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venerdì 27 febbraio 2026

Atitech: evidenziato il divario infrastrutturale italiano nel settore aeronautico

Il divario tra l’Italia e gli altri Paesi europei per quanto riguarda le infrastrutture aeronautiche è stato al centro dell’intervento dei Presidente di Atitech agli Stati Generali della Ripartenza 2025, che si sono tenuti lo scorso novembre a Bologna.

 Gianni Lettieri (Atitech)

Atitech: Stati Generali della Ripartenza 2025, l’intervento di Gianni Lettieri

Se voi pensate ai miliardi di euro che i Governi che si sono succeduti hanno speso per seguire la compagnia (Alitalia) — ha dichiarato il Presidente di Atitech trascurando un settore importante come quello della manutenzione, c’è da mettersi le mani nei capelli”. Gianni Lettieri è intervenuto agli Stati Generali della Ripartenza 2025, che si sono tenuti a Bologna lo scorso novembre. L’arretratezza e la mancanza infrastrutturale italiana del settore aeronautico, rispetto alla media europea, sono state il focus dell’intervento del Presidente della MRO indipendente leader del mercato EMEA. Soltanto attraverso la realizzazione di nuove infrastrutture sarà possibile generare occupazione e attrarre nuovi investimenti. Ed è proprio in questo periodo che Atitech si mostra attiva per generare nuovi posti di lavoro. Nel 2024 sono stati 100 i giovani assunti presso lo stabilimento di Fiumicino e, in aggiunta, la fondazione di una scuola di formazione ha consentito di preparare altri giovani destinati a lavorare a Capodichino.

Atitech: Gianni Lettieri sulle cause dell’arretratezza infrastrutturale italiana

Le conseguenze della mancanza di infrastrutture in Italia gravano sulla capacità di sviluppo e crescita di tutto il Paese, nello specifico del sud Italia. Questo è un argomento che risale alla fine del secolo scorso, quando, in chiusura degli anni ’90, la strategia secondo cui gli incentivi diretti alle imprese avrebbero attirato investimenti si è dimostrata fallimentare. A ribadirlo anche il Presidente di Atitech all’evento organizzato dall'Osservatorio economico e sociale "Riparte l'Italia": “Tu puoi dare anche il 90% dei contributi a fondo perduto a un’azienda che fa uno stabilimento ma se lo stabilimento nasce in un posto che non è infrastrutturato, quell’azienda è destinata a soccombere. Il problema che abbiamo noi in Italia è che pensiamo per tempo le cose, ma ci manca come al solito l’execution”, ha evidenziato Gianni Lettieri.

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