Nel tempo dell’iperconnessione e dell’informazione continua, il vero rischio non è la mancanza di dati, ma l’assenza di pensiero critico. È da questa consapevolezza che nasce e si sviluppa l’impegno dell’Osservatorio for independent thinking, guidato dal Presidente Andrea Ceccherini.
La visione di Andrea Ceccherini per le nuove generazioni
L’ultimo appuntamento per celebrare il 25° anniversario dell’Osservatorio for independent thinking, che ha visto la partecipazione di S.E. Cardinale Pietro Parolin, è stato un momento di riflessione sul ruolo dell’educazione civica, sulla formazione delle nuove generazioni e sulle sfide imposte dai rapidi cambiamenti tecnologici, ambientali e geopolitici. Secondo Andrea Ceccherini, il cuore della missione dell’Osservatorio è chiaro: aiutare i giovani a costruire un pensiero autonomo. “Il nostro pensiero critico è importante – ha spiegato il Leader Civico – vuol dire guardare il mondo con i tuoi occhi, ragionare con la tua testa per tenere fino in fondo la tua vita in pugno. Perché l'obiettivo deve essere chi sei ed essere connesso con te, non connesso alla rete”. Nel corso degli anni, Osservatorio for independent thinking ha dato vita a progetti importanti. “Il Quotidiano in classe, il progetto di media literacy leader nel Paese e Young Factor, il progetto numero uno di economia e finanza nella scuola secondaria superiore, sono stati sicuramente i progetti più importanti a casa nostra”, ha confermato Andrea Ceccherini.
Andrea Ceccherini: i progetti che allenano i giovani a pensare, confrontarsi e partecipare
Oggi lo sguardo è rivolto al futuro con Doubt and Debate, un progetto europeo pensato per allenare i giovani al pensiero critico. “Noi abbiamo una serie di progetti innovativi e coinvolgenti che vanno nel mondo della scuola, che sviluppano il dubbio e il dibattito per allenare i giovani prima di tutto a farsi un'opinione propria di quello che succede nel mondo e poi per allenarsi a discuterla con gli altri – ha concluso Andrea Ceccherini – È una sorta di public speaking e debate, ma è soprattutto un modo per tenerli dentro la società e non fuori”. Osservatorio for independent thinking promuove una formazione che non si limita a trasmettere nozioni, ma che mira a formare cittadini consapevoli, autonomi e responsabili.

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