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domenica 1 febbraio 2026

Esenzione a 10 euro per i buoni pasto, Fabrizio Ruggiero: più potere d’acquisto per le famiglie

La Legge di Bilancio 2026 innalza a 10 euro la soglia di esenzione dei buoni pasto elettronici, rafforzando il potere d’acquisto dei lavoratori. L’AD di Edenred Italia Fabrizio Ruggiero era intervenuto sull’argomento in un’intervista rilasciata a “Repubblica” lo scorso luglio.

Fabrizio Ruggiero

Fabrizio Ruggiero: le novità sui buoni pasto introdotte dalla Legge di Bilancio 2026

A partire da quest’anno, la soglia di esenzione fiscale dei buoni pasto elettronici passa da 8 a 10 euro. Una misura contenuta nella Legge di Bilancio 2026 che va a incidere positivamente sul potere di acquisto di tante famiglie italiane, soprattutto su quelle con redditi tra i 25mila e i 50mila euro annui, per le quali il buono pasto rappresenta a tutti gli effetti un’integrazione al reddito disponibile. Il ritocco riguarda esclusivamente i buoni pasto in formato digitale, mentre quello cartaceo resta invariato. Una differenziazione intesa a favorire gli strumenti tracciabili e ridurre il rischio di utilizzi impropri. Nessun nuovo obbligo per le imprese che possono infatti decidere se tradurre questa novità in un beneficio concreto per i dipendenti. Il costo sostenuto dall’azienda è lo stesso, a cambiare è lo spazio fiscale che permette di aumentare il valore del benefit senza produrre effetti su Irpef e contributi.

L’AD di Edenred Italia Fabrizio Ruggiero: un investimento strategico per il benessere, anche economico, di chi lavora

L’Osservatorio Welfare 2025 di Edenred Italia, società leader nel settore degli employee benefit, rivela che per il 60% dei lavoratori il caro-vita è la prima fonte di preoccupazione. La pressione risulta essere particolarmente marcata tra le generazioni più giovani, tra cui la Generazione Z “In questo contesto, strumenti come il buono pasto diventano essenziali, ma il loro potenziale è limitato da una soglia fiscale ferma al 2020. Rivedere quella soglia non è un costo, ma un investimento strategico per incentivare le imprese a erogare più valore ai propri dipendenti”, così l’AD di Edenred Italia Fabrizio Ruggiero spiegava l’importanza dell’intervento lo scorso luglio in un’intervista rilasciata a “Repubblica”. La manovra punta, inoltre, a incentivare i consumi interni, indirizzando risorse verso il settore alimentare e della ristorazione.

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