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Visualizzazione post con etichetta Fabrizio Ruggiero. Mostra tutti i post
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lunedì 9 febbraio 2026

Fabrizio Ruggiero: l’attuazione della strategia AMPLIFY 25-28 di Edenred Italia

L’AD di Edenred Italia Fabrizio Ruggiero ha parlato dei punti cardine che caratterizzano il nuovo Piano Strategico AMPLIFY 25-28, che si prefissa lo scopo di: raggiungere nuovi mercati, valorizzare l’ecosistema del Gruppo e migliorare l’esperienza utenti.

 Fabrizio Ruggiero

Fabrizio Ruggiero: i punti del Piano AMPLIFY 25-28 di Edenred Italia

“Amplificare ciò che siamo. Ciò che facciamo. E, soprattutto, il valore che generiamo per aziende, persone e territorio”, lo ha dichiarato l’AD di Edenred Italia Fabrizio Ruggiero lo scorso novembre in un post pubblicato su LinkedIn correlato al Piano strategico AMPLIFY 25-28 del Gruppo. Con questo Piano, Edenred Italia si prefissa il raggiungimento di importanti traguardi, tra i quali il superamento della soglia di 5 miliardi di euro di ricavi entro il 2030. “Attract”, “Enrich” e “Activate” sono le tre parole chiave che dettano la strategia di AMPLIFY 25-28. Questi tre elementi si traducono: nell’apertura ed espansione verso nuovi mercati, con la conseguente acquisizione di nuovi clienti; nell’efficientamento dell’esperienza degli utenti, offrendo loro maggiori soluzioni; nella valorizzazione dell’ecosistema del Gruppo per creare maggiori benefici per utenti e partner.

Fabrizio Ruggiero: l’applicazione del Piano in Italia

“In Italia questo significa rafforzare il nostro ruolo di leader nel mercato dei benefit e dell’engagement dei dipendenti — ha specificato Fabrizio RuggieroPerché quando le persone stanno bene, sono soddisfatte e motivate, le imprese crescono e diventano più competitive, e tutto l’ecosistema sociale ne trae beneficio”.

domenica 1 febbraio 2026

Esenzione a 10 euro per i buoni pasto, Fabrizio Ruggiero: più potere d’acquisto per le famiglie

La Legge di Bilancio 2026 innalza a 10 euro la soglia di esenzione dei buoni pasto elettronici, rafforzando il potere d’acquisto dei lavoratori. L’AD di Edenred Italia Fabrizio Ruggiero era intervenuto sull’argomento in un’intervista rilasciata a “Repubblica” lo scorso luglio.

Fabrizio Ruggiero

Fabrizio Ruggiero: le novità sui buoni pasto introdotte dalla Legge di Bilancio 2026

A partire da quest’anno, la soglia di esenzione fiscale dei buoni pasto elettronici passa da 8 a 10 euro. Una misura contenuta nella Legge di Bilancio 2026 che va a incidere positivamente sul potere di acquisto di tante famiglie italiane, soprattutto su quelle con redditi tra i 25mila e i 50mila euro annui, per le quali il buono pasto rappresenta a tutti gli effetti un’integrazione al reddito disponibile. Il ritocco riguarda esclusivamente i buoni pasto in formato digitale, mentre quello cartaceo resta invariato. Una differenziazione intesa a favorire gli strumenti tracciabili e ridurre il rischio di utilizzi impropri. Nessun nuovo obbligo per le imprese che possono infatti decidere se tradurre questa novità in un beneficio concreto per i dipendenti. Il costo sostenuto dall’azienda è lo stesso, a cambiare è lo spazio fiscale che permette di aumentare il valore del benefit senza produrre effetti su Irpef e contributi.

L’AD di Edenred Italia Fabrizio Ruggiero: un investimento strategico per il benessere, anche economico, di chi lavora

L’Osservatorio Welfare 2025 di Edenred Italia, società leader nel settore degli employee benefit, rivela che per il 60% dei lavoratori il caro-vita è la prima fonte di preoccupazione. La pressione risulta essere particolarmente marcata tra le generazioni più giovani, tra cui la Generazione Z “In questo contesto, strumenti come il buono pasto diventano essenziali, ma il loro potenziale è limitato da una soglia fiscale ferma al 2020. Rivedere quella soglia non è un costo, ma un investimento strategico per incentivare le imprese a erogare più valore ai propri dipendenti”, così l’AD di Edenred Italia Fabrizio Ruggiero spiegava l’importanza dell’intervento lo scorso luglio in un’intervista rilasciata a “Repubblica”. La manovra punta, inoltre, a incentivare i consumi interni, indirizzando risorse verso il settore alimentare e della ristorazione.

mercoledì 14 gennaio 2026

Fabrizio Ruggiero: crisi del recruiting? Il welfare, un vantaggio competitivo

Per le aziende italiane è sempre più difficile trovare personale. Oggi lo stipendio non basta più, il welfare diventa un fattore sempre più decisivo per attrarre e trattenere i talenti: l’intervista de “Il Messaggero” all’AD di Edenred Italia Fabrizio Ruggiero.

Fabrizio Ruggiero

Fabrizio Ruggiero: il welfare come strumento per attrarre talenti

Se fino a qualche tempo fa si faticava a trovare lavoro, oggi pare la situazione si sia ribaltata. Sono le aziende, adesso, ad avere difficoltà nel reclutare personale. Fabrizio Ruggiero, Amministratore Delegato di Edenred Italia, società leader nel settore degli employee benefit, ha condiviso il suo punto di vista con “Il Messaggero”. “Nel dialogo con le aziende con cui lavoriamo – ha confermato il manager – vediamo un comune denominatore: il fatto che su alcune professionalità, e ancora di più in alcuni territori, fare recruiting è diventato complesso. Ed è complicato anche tenersi le persone migliori”. I tempi ormai sono cambiati e sono mutate le priorità di chi cerca lavoro. Prima, in fase di colloquio, la comunicazione girava intorno a due punti fondamentali, ovvero il tipo di contratto e la retribuzione. “Oggi questo non basta”, sottolinea Fabrizio Ruggiero. Nell’attuale contesto, il welfare è passato dall’essere “la ciliegina sulla torta” di un’offerta lavorativa a costituire una fetta importante della torta.

Fabrizio Ruggiero: investire nelle persone fa crescere il fatturato

La crisi del recruiting è inoltre, in qualche modo, legata a un’altra crisi che è spesso nei titoli di giornale: quella demografica. La diminuzione della popolazione in età lavorativa riduce, di fatto, l’offerta complessiva di manodopera. Alcune aziende stanno cercando di trovare una soluzione investendo in due grandi aree. La prima è quella dell’inclusione e ha a che fare soprattutto con il mantenimento delle donne sul posto di lavoro. “Oggi – afferma Fabrizio Ruggiero – ci sono 7.8 milioni di donne che non hanno attività professionale, che ovviamente lavorano a casa, ma che rappresentano, in un Paese con un saldo negativo al 2040 di tre milioni di lavoratori, un tesoro da riattivare”. Molte realtà stanno quindi facendo leva sul welfare, utilizzandolo come uno strumento per supportare le donne, in particolare nelle prime fasi di vita dei figli. L’altro grande filone è quello pensionistico, con soluzioni di previdenza complementare da integrare alla pensione pubblica. Investire nel welfare significa pure investire nella crescita della propria azienda. Secondo un’analisi condotta da SDA Bocconi sulle medie e grandi imprese italiane, le aziende che investono in welfare crescono di fatturato del 10% più velocemente rispetto a quelle che non lo fanno.

lunedì 29 dicembre 2025

Fabrizio Ruggiero: leadership responsabile e impegno per il territorio

Sotto la guida di Fabrizio Ruggiero, Direttore Generale e Amministratore Delegato di Edenred Italia, il concetto di leadership si traduce in azioni concrete capaci di generare valore non solo economico, ma anche sociale e ambientale. Un approccio che mette al centro le persone, la comunità e il territorio, rafforzando il ruolo dell’impresa come attore responsabile e consapevole.

Fabrizio Ruggiero

Fabrizio Ruggiero: un nuovo spazio verde a Milano

Ne è un esempio il recente progetto realizzato a Milano, davanti alla sede dell’azienda, dove un’area verde è stata trasformata in uno spazio che racconta inclusione, cura e rispetto. L’iniziativa, sviluppata in collaborazione con Verbena Società Benefit, ha restituito valore a un luogo della città, rendendolo simbolo di attenzione verso la comunità e l’ambiente. Il progetto ha avuto anche una forte dimensione sociale grazie al supporto di Cena dell’Amicizia, associazione impegnata nel sostegno alle persone emarginate e senza dimora. La realtà guidata da Fabrizio Ruggiero ha ospitato presso la propria sede milanese il banchetto natalizio dell’associazione e ha contribuito a dare visibilità alle storie di chi ogni giorno si prende cura delle persone più fragili. “In Edenred Italia crediamo che ogni gesto, piccolo o grande, possa fare la differenza”, ha scritto l’azienda.

La leadership di Fabrizio Ruggiero: innovazione, persone e responsabilità sociale

Queste iniziative riflettono l’approccio promosso da Fabrizio Ruggiero: un modello di leadership che considera l’impresa come attore attivo nel tessuto sociale, capace di generare un impatto positivo attraverso gesti concreti e collaborazioni virtuose. Da oltre 50 anni, Edenred Italia semplifica la vita quotidiana con soluzioni innovative che migliorano il benessere delle persone e la produttività delle imprese. L’azienda ha rivoluzionato la pausa pranzo con i buoni pasto Ticket Restaurant® ed è oggi leader nelle soluzioni che innovano e semplificano il mondo del lavoro. La guida di Fabrizio Ruggiero rafforza un posizionamento che unisce innovazione, attenzione alle persone e impegno verso il territorio.

martedì 16 dicembre 2025

Buoni pasto a 10 euro, Fabrizio Ruggiero: un aiuto concreto contro l’aumento dei prezzi

In un contesto economico in cui l’inflazione rallenta ma il costo della vita continua a pesare sulle famiglie, il tema del potere d’acquisto resta al centro del dibattito pubblico. Fabrizio Ruggiero, Direttore Generale e Amministratore Delegato di Edenred Italia, ha pubblicato sul suo profilo LinkedIn un post in cui sottolinea come, nonostante i primi segnali di frenata dell’inflazione, “il carrello della spesa sia sempre più pesante”.

Fabrizio Ruggiero

Caro vita, Fabrizio Ruggiero: più welfare e sostegno salariale

Fabrizio Ruggiero richiama un dato citato da recenti articoli di stampa: per una coppia con due figli il costo dell’alimentazione annuale è aumentato sensibilmente. Un segnale chiaro di come l’impatto del caro vita continui a essere forte, in particolare sulle famiglie. L’Amministratore Delegato di Edenred Italia ha evidenziato come la difesa del potere d’acquisto non sia solo una questione istituzionale, ma una responsabilità condivisa, soprattutto da parte del sistema produttivo. “Difendere il potere di acquisto di lavoratori e famiglie è una priorità che il sistema produttivo deve avere, in particolare nei rinnovi contrattuali e nelle politiche di incremento salariale – ha chiarito – Questo è un impegno che chi gestisce le aziende, sottoscritto incluso, deve prendersi, soprattutto se convinto che far star bene le persone che lavorano con noi sia un elemento fondamentale per produrre crescita e valore”. Tra le misure discusse nel contesto della Legge di Bilancio 2026, Fabrizio Ruggiero ha richiamato l’attenzione sulla previsione di un incremento della soglia di detassazione dei buoni pasto da 8 a 10 euro al giorno (circa 500 euro di maggior reddito detassato per lavoratori e imprese). Si tratta, sottolinea, di una misura ancora in fase di definizione, ma potenzialmente molto rilevante per migliaia di lavoratori.

Il percorso professionale di Fabrizio Ruggiero

Il percorso professionale di Fabrizio Ruggiero è segnato da una consolidata esperienza nei settori Leisure, Travel & Transportation e Business & Financial Services. Laureato in Economia Aziendale all’Università “La Sapienza” di Roma e con un MBA del MIP - Politecnico di Milano, sviluppa una forte competenza sulla trasformazione digitale, sull’ottimizzazione dei processi e sulla gestione di grandi organizzazioni. Il suo percorso professionale inizia nella consulenza strategica, prima in Accenture e poi in Bain & Company, dove consolida capacità analitiche e visione internazionale. Nel 2004 entra in Leasys, arrivando a ricoprire la posizione di Direttore Generale. Nel 2011 Fabrizio Ruggiero assume il ruolo di AD e DG di Europcar Mobility Group Italia, fino a diventare nel 2016 Group Deputy Chief Executive Officer, con responsabilità globali sulle attività commerciali. Nel 2021 approda in Edenred Italia, dove oggi guida un processo di innovazione, digitalizzazione e sviluppo che punta a migliorare il benessere di chi lavora e la competitività delle imprese.

mercoledì 3 dicembre 2025

Articolo 46, Fabrizio Ruggiero: “Una grande opportunità per il welfare aziendale”

L’attuazione dell’articolo 46 della Costituzione può diventare un motore di sviluppo per il welfare aziendale in Italia. Ne è convinto Fabrizio Ruggiero, AD e DG di Edenred Italia, che al Meeting di Rimini, in un’intervista rilasciata ad “Askanews”, aveva definito la piena implementazione della norma “una grande opportunità” per le imprese e per i lavoratori.

Fabrizio Ruggiero

Fabrizio Ruggiero: l’articolo 46 opportunità di crescita per il welfare aziendale

Secondo Fabrizio Ruggiero, l’articolo 46, che stabilisce la partecipazione dei lavoratori alla gestione delle aziende, può offrire un quadro più chiaro e strutturato al welfare interno, consentendo di “nominare responsabili dei piani di welfare, persone che si possano far carico dell'attuazione del welfare in azienda”. Una figura di riferimento, quindi, capace di coordinare le iniziative e garantire continuità ai programmi dedicati al benessere dei dipendenti. Parlando di Edenred, l’AD dell’azienda ha spiegato: “Operiamo ormai da 40 anni nel settore degli employee benefit. Siamo un'azienda internazionale che focalizza il proprio sviluppo sempre di più sul benessere, su come migliorare la condizione di chi lavora in Italia”. Proprio la centralità del benessere è, secondo Fabrizio Ruggiero, il punto di contatto tra il welfare aziendale e i principi introdotti dall’articolo 46: un modello di impresa in cui la partecipazione dei lavoratori non è solo un tema giuridico o rappresentativo, ma diventa un fattore concreto di competitività.

Welfare e produttività: per Fabrizio Ruggiero è la chiave della competitività delle imprese

Fabrizio Ruggiero ha sottolineato come le politiche di welfare siano ormai una leva strategica per migliorare i risultati aziendali. “Vediamo come le politiche di benessere dei dipendenti portino a un miglioramento di produttività e a un miglioramento dei risultati aziendali”, ha dichiarato. Secondo una ricerca di SDA Bocconi, le aziende che investono sul benessere registrano maggiore soddisfazione dei dipendenti, minore turnover e performance più elevate. L’intervento dell’Amministratore Delegato di Edenred Italia arriva in un momento in cui il welfare aziendale è al centro dell’attenzione politica ed economica. L’implementazione dell’articolo 46 potrebbe aprire una nuova stagione, fornendo alle imprese strumenti normativi più chiari e rafforzando il ruolo dei lavoratori nei processi decisionali.

mercoledì 19 novembre 2025

Partecipazione dei lavoratori: passo avanti per le imprese italiane secondo Fabrizio Ruggiero

Intervenuto al Meeting di Rimini 2025, Fabrizio Ruggiero ha sottolineato l’importanza dell’attuazione dell’articolo 46 della Costituzione come un modo per migliorare la rappresentanza dei lavoratori nelle aziende, sottolineando l’importanza del welfare come strumento per incrementare il loro benessere e la produttività aziendale.  

Fabrizio Ruggiero

Partecipazione e welfare: la visione di Fabrizio Ruggiero

Al Meeting di Rimini 2025, l’attenzione sul nuovo quadro della partecipazione dei lavoratori ha trovato una voce autorevole, quella di Fabrizio Ruggiero, Amministratore Delegato di Edenred Italia. Il manager si è espresso a favore dell’articolo 46 della Costituzione, che “definisce in maniera migliore come dare rappresentanza a lavoratori e alle associazioni all’interno del mondo dell’impresa”. Ruggiero ha sottolineato come servano figure dedicate (in particolare responsabili dei piani welfare e diversity), processi chiari e strumenti efficaci a supporto di questa transizione per attuare in maniera efficace questa visione. Un approccio partecipativo e improntato al benessere di chi lavora genera risultati tangibili: citando uno studio SDA Bocconi 2024, l’AD ha ricordato come le aziende che investono in welfare strutturato ottengano in media un +10% di performance. Ecco perché l’inserimento di figure di coordinamento legate al welfare non è un semplice adempimento, ma una leva strategica per aumentare coesione, produttività e benessere.

Fabrizio Ruggiero, dalle grandi aziende alle PMI: implementare la Legge 76/2025

Il passo successivo riguarda l’estensione del modello alle piccole e medie imprese, vero tessuto dell’economia italiana. Sul tema, Fabrizio Ruggiero si è espresso così: "Quello che ancora manca è trovare una strategia per portare a bordo 4.9 milioni di piccole e medie imprese che sul tema del buon lavoro hanno ancora tanti spazi di miglioramento e che comunque impattano decine di milioni di lavoratori." L’esito atteso è un ecosistema in cui la partecipazione non sia episodica ma integrata nei processi, con patti aziendali capaci di valorizzare produttività, innovazione e benessere.

domenica 9 novembre 2025

Fabrizio Ruggiero: Barometro FOOD 2025, il buono pasto come strumento economico e sociale

Il buono pasto come strumento sociale ed economico: a evidenziarlo è l’Amministratore Delegato di Edenred Italia Fabrizio Ruggiero. L’analisi internazionale condotta su 52.000 lavoratori e 1.100 ristoranti ha evidenziato come questa misura aumenti il potere d’acquisto dei lavoratori, incrementi il fatturato dei ristoranti e migliori l’alimentazione di chi lavora.

Fabrizio Ruggiero

Fabrizio Ruggiero: il buono pasto aumenta il potere d’acquisto dei lavoratori e il fatturato dei ristoranti

"La ricerca conferma il doppio valore, sociale ed economico, del buono pasto — ha sottolineato Fabrizio Ruggiero — è uno strumento che tutela il potere d'acquisto delle famiglie e, allo stesso tempo, un motore che sostiene il settore della ristorazione”. Il Barometro FOOD 2025 è l’indagine internazionale condotta da Edenred su un bacino di utenti composto da 52.000 dipendenti e 1.100 ristoranti in 21 Paesi. Dalla ricerca è emerso quanto il buono pasto sia fondamentale per aumentare il potere d’acquisto dei lavoratori: l’87% lo ritiene infatti uno strumento importante per gestire il budget alimentare. L’analisi di Edenred, realtà guidata in Italia dall’AD Fabrizio Ruggiero, ha dimostrato anche come i ristoranti che accettano buoni pasto incrementino del 67% il loro fatturato, del 50% la frequenza dei clienti e aumentino del 33% i nuovi clienti. 

Fabrizio Ruggiero: un’alimentazione più sana con i buoni pasto

“I dati, però — ha specificato l’AD Fabrizio Ruggiero — ci mostrano un potenziale ancora inespresso: emerge una chiara richiesta degli italiani verso un’offerta alimentare più sana e di qualità, oggi frenata da limiti di budget”. Il 68% dei lavoratori italiani è indotto dal buono pasto a ricercare una dieta alimentare più sana; il 63% dei ristoratori ha confermato un aumento della domanda di piatti più salutari, a fronte di un 53% che sottolinea i costi di preparazione più alti. A margine dell’indagine di Edenred, Fabrizio Ruggiero ha commentato: “Potenziare il buono pasto, adeguando la sua soglia fiscale a un contesto economico segnato dall’inflazione, significa innescare un circolo virtuoso a beneficio di tutto il sistema: più potere d'acquisto per le persone, più consumi per esercenti e filiera e in definitiva un impulso positivo per l'intera economia del Paese".

mercoledì 22 ottobre 2025

Fabrizio Ruggiero: incrementare il benessere dei lavoratori con l’attuazione dell’articolo 46

Fabrizio Ruggiero, AD di Edenred Italia, è stato intervistato da “Askanews” nel corso della 46esima edizione del Meeting di Rimini lo scorso agosto. Il manager si è soffermato sull’importanza dell’attuazione dell’articolo 46 della Costituzione come un modo per migliorare la rappresentanza dei lavoratori nelle aziende, sottolineando l’importanza del welfare come strumento per incrementare il loro benessere e la produttività aziendale.

Fabrizio Ruggiero

Fabrizio Ruggiero: l’opportunità rappresentata dall’articolo 46 della Costituzione

All’interno della cornice della 46esima edizione del Meeting di Rimini, che si è tenuto dal 22 al 27 agosto, l’AD di Edenred Italia Fabrizio Ruggiero ha rilasciato un’intervista ad “Askanews”. L’azienda è leader in Italia del settore del welfare aziendale e, con oltre 40 anni di esperienza maturata nel settore, concentra il proprio sviluppo su una strategia incentrata sul miglioramento del benessere in azienda. “Oggi è l’occasione per approfondire l’implementazione dell’articolo 46 della Costituzione — ha ribadito Fabrizio Ruggiero — che definisce in maniera migliore come dare rappresentanza a lavoratori e alle associazioni all’interno del mondo dell’impresa”. 

Fabrizio Ruggiero: il benessere dei lavoratori come leva per la crescita produttiva

Secondo Fabrizio Ruggiero, il benessere dei lavoratori è uno strumento concreto per migliorare anche le performance aziendali. In questa ottica, nell’eventuale attuazione dell’articolo 46 della Costituzione “vediamo una grande opportunità data da questa legge nel consentire la possibilità di nominare responsabili dei piani di welfare, ovvero persone che possano occuparsi dell’attuazione del welfare in azienda — ha aggiunto Fabrizio Ruggiero — e di come le politiche di benessere dei dipendenti portino anche ad miglioramento di produttività e dei risultati aziendali”.

venerdì 3 ottobre 2025

Aumento soglia esentasse dei buoni pasto, Fabrizio Ruggiero: lo studio di TEHA Group dimostra i benefici

Uno studio di TEHA Group ed Edenred Italia mostra come alzare la soglia dei buoni pasto da 8 a 10 euro aumenterebbe il potere d’acquisto del ceto medio e stimolerebbe l’economia. L’AD Fabrizio Ruggiero: “È un sostegno concreto al potere d’acquisto in un momento segnato dall'inflazione”.

Fabrizio Ruggiero

Fabrizio Ruggiero: l’impatto di una misura concreta e sostenibile

Alzare la soglia di esenzione fiscale dei buoni pasto da 8 a 10 euro consentirebbe di ridare potere d’acquisto al ceto medio e rilanciare l’economia. È quanto emerso dall’analisi effettuata da TEHA Group, in collaborazione con Edenred Italia, società leader nel settore degli employee benefit guidata da Fabrizio Ruggiero. Lo studio, che analizza l’impatto di una misura concreta per 3,5 milioni di lavoratori, mette in evidenza un risultato netto positivo per l’erario. A fronte di un costo stimato tra i 75 e i 90 milioni di euro, l’aumento dei consumi porterebbe a un maggior gettito IVA compreso tra i 170 e i 200 milioni di euro, per un beneficio netto tra i 95 e i 110 milioni di euro a favore delle casse dello Stato. “L'inflazione ha generato un gap importante nella spesa alimentare, una voce di bilancio fondamentale per le famiglie, specialmente per il ceto medio – spiega il Senior Partner e Board Member di TEHA Group Lorenzo Tavazzi – Il nostro modello quantifica l'impatto di un potenziamento del buono pasto come risposta a questa criticità, rivelando che un aumento della soglia a 10 euro si tradurrebbe in un beneficio netto per lo Stato compreso tra 95 e 110 milioni di euro”. Una misura che lo studio dimostra essere sostenibile per la finanza pubblica. Analizzando l’effetto dell’aumento della soglia per i buoni elettronici da 5,29 a 7 euro dal 1° luglio 2015, la credibilità del modello si basa su una prova storica. I dati mostrano che i 58,5 milioni di euro (2015-2017) serviti per innalzare la soglia, avrebbero stimolato un extra gettito IVA di 248 milioni, con un effetto netto favorevole di 189 milioni, cioè un valore netto superiore di oltre tre volte il costo.

Il commento dell’AD di Edenred Italia Fabrizio Ruggiero

Aumentare la soglia di esenzione fiscale del buono pasto è una scelta strategica che genera valore per l'intero ecosistema – afferma l’Amministratore Delegato di Edenred Italia Fabrizio Ruggiero Avere un buono pasto da 10 euro per le imprese significa creare le premesse per investire con più efficacia nelle politiche di welfare, migliorando la capacità di attrarre e trattenere talenti. Per chi lavora, e in particolare per il ceto medio, è un sostegno concreto al potere d’acquisto in un momento segnato dall'inflazione. Per gli esercenti, si traduce in maggiori entrate e in una clientela più ampia”. Lo studio analizza, inoltre, quali sarebbero gli impatti di un aumento graduale e programmato della soglia da 8 a 11 euro, da effettuare nel triennio 2026-2028. Questa proiezione a lungo termine mostra come la misura possa diventare un acceleratore di crescita strutturale. Secondo le stime, aumenterebbe l’impatto del settore sul PIL nazionale, passando dallo 0,75% del 2023 allo 0,94% nel 2028, e il numero di posti di lavoro sostenuti, i quali salirebbero da 220.000 a 275.000.

lunedì 15 settembre 2025

Fabrizio Ruggiero: la nuova normativa sulla partecipazione dei lavoratori

Sul palco dell’evento “Per un buon lavoro occorre partecipare”, panel al “Meeting di Rimini”, Fabrizio Ruggiero ha parlato della nuova legge sulla partecipazione dei lavoratori nelle aziende, soffermandosi su come investire nel benessere dei propri collaboratori possa aumentare anche la produttività.

Fabrizio Ruggiero

Fabrizio Ruggiero sul palco del “Meeting di Rimini”

“Per un buon lavoro occorre partecipare” è il nome dell’evento, organizzato in collaborazione con Compagnia delle Opere, che si è tenuto lo scorso 24 agosto nella cornice del “Meeting di Rimini” e ha avuto come argomento centrale di discussione il nuovo quadro normativo sulla partecipazione dei lavoratori nelle imprese. Per l’occasione, è intervenuto anche l’AD di Edenred Italia Fabrizio Ruggiero, soffermandosi su quanto il benessere delle persone sia collegato alla produttività aziendale. Con la nuova legge, ogni azienda avrà la possibilità di nominare un responsabile dei piani welfare e uno per le attività di diversità e inclusione, con attenzione alle persone con disabilità. “Da parte dell’azienda ovviamente c’è un obiettivo economico. Se riusciamo a legare da questo punto di vista la partecipazione dei dipendenti, la volontà del dipendente di essere parte di qualcosa all’obiettivo dell’azienda, otteniamo, secondo me, una combinazione potentissima”, ha evidenziato Fabrizio Ruggiero. 

Fabrizio Ruggiero: programmi di wellbeing nelle aziende per migliorare produttività e coinvolgimento

Secondo uno studio SDA Bocconi del 2024, citato da Fabrizio Ruggiero, le aziende che investono in welfare, raggiungono il 10% di risultati in più. Sul palco dell’evento, Fabrizio Ruggiero ha portato alla luce l’argomento dell’accesso agli strumenti di welfare anche per le PMI, appellandosi a una semplificazione normativa nell’ambito per le 4,9 milioni piccole e medie imprese. Inoltre, ha chiesto alle istitutuzioni di consentire a chi lavora di poter donare i propri buoni pasto ad associazioni benefiche, generando così un modello virtuoso di solidarietà aziendale.