Registrati subito gratis:

Potrai inserire nella directory tutti i siti che vorrai! L'inserimento è: gratuito, semplice ed immediato
:
:

Garanzia di qualità: non riceverai mai SPAM e potrai cancellarti in qualsiasi momento con 1 semplice click!

venerdì 5 giugno 2026

Valentina Pellegrini e i 60 anni della Pellegrini S.p.A.: “Mettere il benessere al centro”

Nel 2025 la Pellegrini S.p.A. ha celebrato i suoi 60 anni di attività, un traguardo che racconta la crescita di uno dei principali gruppi italiani nei servizi integrati e l’evoluzione di una precisa idea di impresa. Al centro di questo percorso c’è oggi Valentina Pellegrini, Presidente e AD, che ha raccolto l’eredità del padre Ernesto”.

Valentina Pellegrini

Valentina Pellegrini: la nuova direzione del Gruppo

Sotto la sua guida, il Gruppo ha consolidato la propria presenza nei settori della ristorazione collettiva e commerciale, dei buoni pasto, del vending, della pulizia e sanificazione, superando il miliardo di euro di fatturato e rafforzando una struttura che oggi coinvolge oltre 11mila dipendenti. Solo nell’ultimo anno, l’azienda ha registrato più di 2.500 nuove assunzioni, riflettendo una crescita costruita non soltanto sui numeri, ma anche sulla valorizzazione delle persone. Per Valentina Pellegrini, infatti, fare impresa significa generare benessere condiviso. Un concetto che va oltre i servizi offerti e che si traduce in una visione orientata alla qualità, alla sostenibilità delle filiere, all’innovazione e alla responsabilità sociale. Il 60esimo anniversario è diventato così anche l’occasione per rilanciare iniziative di forte impatto sociale e culturale. Tra queste il convegno “Cibo, salute e sana longevità” ospitato in Triennale Milano, il progetto “Gli Amici del Pellegrino” promosso a Roma in occasione del Giubileo e il rafforzamento delle attività della Fondazione Ernesto Pellegrini Onlus e del Ristorante Solidale Ruben, realtà simbolo dell’impegno solidale del Gruppo.

Utili condivisi e nuovi progetti: Valentina Pellegrini rafforza l’eredità del padre

Tra le decisioni più significative annunciate nel corso delle celebrazioni c’è stata la scelta di condividere con i dipendenti il 50% degli utili aziendali, per un valore complessivo di circa tre milioni di euro. Un gesto fortemente simbolico, pensato per riconoscere il contributo delle persone alla crescita della società e rafforzare quel senso di comunità che da sempre caratterizza il modello Pellegrini. Dopo la scomparsa di Ernesto Pellegrini, Valentina Pellegrini ha ricordato più volte il legame profondo tra l’azienda e il suo fondatore, sottolineando come i valori trasmessi dal padre continuino a rappresentare la bussola del Gruppo. Guardando al futuro, la manager punta ora allo sviluppo di nuovi spazi dedicati al welfare solidale a Milano, al completamento del Palazzotto Lorenteggio come sede dell’Accademia Pellegrini e al rafforzamento internazionale delle diverse divisioni aziendali. “La direzione strategica intrapresa sarà per me di stimolo nell’affrontare le sfide del futuro, forte dell’esempio di mio padre. Stella polare dei miei valori, umani e imprenditoriali”, ha concluso Valentina Pellegrini.

L’eccellenza operativa e la valorizzazione del personale in Gruppo Riva

Fin dalla sua nascita, al centro della strategia di sviluppo di Gruppo Riva ci sono sempre state la valorizzazione del capitale umano, la sicurezza sul lavoro, l’innovazione tecnologica e soluzioni che garantiscano la sostenibilità ambientale.

Gruppo Riva

Formazione e sicurezza: la centralità delle persone in Gruppo Riva

Gruppo Riva attribuisce alle persone che quotidianamente prendono parte allo svolgimento delle attività una grande importanza. Per questo, cerca di valorizzare al meglio i propri collaboratori e le proprie collaboratrici anche attraverso la promozione costante di attività formative, che oltre a incentivarne il miglioramento professionale e personale, consente il mantenimento dei più elevati standard di sicurezza nei luoghi di lavoro. Per la realtà fondata nel 1954 dal pioniere della siderurgia italiana Emilio Riva e dal fratello Adriano, la crescita professionale è una condizione imprescindibile per garantire l’eccellenza operativa. Il percorso di inserimento dei nuovi assunti prevede un affiancamento costante e un addestramento specifico, finalizzati all'acquisizione delle competenze necessarie per presidiare in autonomia le attività lavorative. La formazione si estende, inoltre, alla promozione di una solida cultura della salute e della sicurezza. La tutela dei lavoratori è infatti considerata una priorità aziendale: la struttura organizzativa di Gruppo Riva è appositamente progettata per garantire, sovraintendere e vigilare la corretta applicazione delle disposizioni vigenti in materia, coinvolgendo tutto il personale.

Gruppo Riva: il valore umano, l’innovazione, l’ambiente

Fin dall’inaugurazione del primo stabilimento, Gruppo Riva ha posto massima attenzione verso la tutela e il benessere del personale. Molti lavoratori fanno parte del Gruppo da decenni, altri da diverse generazioni. L’innovazione è un altro caposaldo storico dell’operatore siderurgico, da sempre proiettato al futuro. Precursore dei tempi fin dalla nascita, è conosciuto per l’impiego pionieristico dell’automazione e delle più moderne tecnologie. L'innovazione tecnologica è intesa come uno strumento al servizio dell'uomo: l'uso di macchinari avanzati mira a limitare gli interventi manuali, elevando gli standard di qualità e garantendo ambienti di lavoro sempre più sicuri. Il costante aggiornamento tecnico si sposa, infine, con un impegno continuo verso la sostenibilità. Oltre a lavorare un prodotto “verde”, dato che l’acciaio è un materiale che può essere riciclato all’infinito, Gruppo Riva ha adottato politiche ambientali stringenti in tutti i propri stabilimenti, con lo scopo di assicurare il rispetto della sostenibilità ambientale delle attività, dei prodotti e dei servizi.

Dove Noleggiare un'Auto a Castellammare del Golfo

 

Noleggio Auto Castellammare del Golfo: Guida Completa per Visitare la Sicilia Occidentale

Castellammare del Golfo è una delle mete più affascinanti della Sicilia occidentale, famosa per il suo mare cristallino, il centro storico suggestivo e la posizione strategica che permette di raggiungere facilmente alcune delle località più belle della regione. Per vivere al meglio questa esperienza, il noleggio auto a Castellammare del Golfo rappresenta la soluzione ideale per muoversi in totale libertà e scoprire ogni angolo del territorio.

In questa guida scoprirai perché conviene noleggiare un’auto, quali vantaggi offre, cosa vedere nei dintorni e come organizzare al meglio i tuoi spostamenti in Sicilia.

Perché scegliere il noleggio auto a Castellammare del Golfo

Spostarsi in Sicilia senza un mezzo proprio può risultare complicato, soprattutto se si vogliono visitare spiagge, riserve naturali e borghi non sempre collegati dai mezzi pubblici.

Il noleggio auto offre numerosi vantaggi:

  • Libertà totale negli spostamenti
  • Possibilità di creare itinerari personalizzati
  • Accesso a luoghi meno turistici e più autentici
  • Risparmio di tempo negli spostamenti
  • Comfort durante le vacanze

A differenza dei trasporti pubblici, l’auto permette di vivere la Sicilia in modo più autentico, senza vincoli di orari o percorsi prestabiliti.

Dove si trova Castellammare del Golfo e perché è strategica

Castellammare del Golfo si trova nella provincia di Trapani, in una posizione perfetta per esplorare tutta la Sicilia occidentale.

Da qui è possibile raggiungere facilmente:

  • San Vito Lo Capo
  • Riserva dello Zingaro
  • Scopello e i suoi faraglioni
  • Trapani ed Erice
  • Palermo e Monreale

Grazie alla sua posizione centrale, rappresenta un ottimo punto di partenza per un viaggio on the road.

Noleggio auto: come funziona

Il servizio di autonoleggio a Castellammare del Golfo è semplice e veloce. Generalmente il processo si svolge in pochi passaggi:

  1. Scelta del veicolo in base alle proprie esigenze
  2. Prenotazione online o in loco
  3. Ritiro dell’auto con documenti necessari
  4. Utilizzo del veicolo per la durata del noleggio
  5. Restituzione alla fine del periodo concordato

Molti servizi offrono anche opzioni flessibili come il noleggio senza carta di credito o con assicurazione inclusa.

Quale auto scegliere per la Sicilia occidentale

La scelta dell’auto dipende dal tipo di viaggio che si vuole affrontare.

Auto compatte

Ideali per coppie o viaggiatori singoli. Facili da parcheggiare e perfette per muoversi nei centri storici.

Auto familiari

Perfette per famiglie o piccoli gruppi, offrono maggiore spazio e comfort per lunghi tragitti.

SUV e crossover

Consigliati per chi vuole maggiore comodità e sicurezza sulle strade extraurbane.

Auto economiche

La scelta migliore per chi vuole risparmiare sul noleggio e sui consumi.

Cosa vedere vicino a Castellammare del Golfo

Una delle principali ragioni per scegliere il noleggio auto è la possibilità di esplorare le bellezze nei dintorni.

Riserva Naturale dello Zingaro

Una delle aree naturali più belle d’Italia, con sentieri panoramici e calette incontaminate raggiungibili solo a piedi o via mare.

Scopello

Piccolo borgo famoso per i suoi faraglioni e la storica tonnara. Un luogo perfetto per una sosta panoramica.

San Vito Lo Capo

Conosciuta per la sua spiaggia di sabbia bianca e il mare turchese, è una delle località balneari più amate della Sicilia.

Erice

Un borgo medievale situato in cima a una montagna, con viste spettacolari sulla costa trapanese.

Trapani

Città ricca di storia, cultura e tradizioni gastronomiche, famosa anche per le saline e i tramonti mozzafiato.

Consigli per guidare in Sicilia

Guidare in Sicilia è generalmente semplice, ma è utile tenere a mente alcuni consigli:

  • Attenzione alle strade strette nei centri storici
  • Parcheggiare sempre in aree autorizzate
  • Pianificare gli spostamenti nei periodi di alta stagione
  • Fare il pieno prima di visitare zone meno urbanizzate
  • Usare il navigatore per evitare percorsi complessi

Seguendo queste semplici regole, il viaggio sarà sicuro e piacevole.

Quando conviene prenotare il noleggio auto

Per ottenere le migliori tariffe è consigliabile prenotare in anticipo, soprattutto nei mesi estivi.

L’alta stagione in Sicilia, infatti, registra una forte richiesta di auto a noleggio, con conseguente aumento dei prezzi e ridotta disponibilità.

Prenotare prima significa:

  • Risparmiare sul costo del noleggio
  • Avere più scelta di veicoli
  • Evitare problemi di disponibilità

Noleggio Auto Castellammare del Golfo

GEM Noleggio: un punto di riferimento locale

Per chi cerca un servizio affidabile di noleggio auto a Castellammare del Golfo, una delle soluzioni locali è
GEM Noleggio, che offre diverse opzioni di auto per visitare comodamente la Sicilia occidentale.

Un servizio locale può risultare particolarmente vantaggioso per chi desidera assistenza diretta, flessibilità e una gestione più semplice della prenotazione.

Il noleggio auto a Castellammare del Golfo è la scelta ideale per chi vuole scoprire la Sicilia occidentale in totale libertà. Grazie a un’auto a disposizione, è possibile visitare spiagge, riserve naturali e borghi storici senza vincoli di orari, vivendo un’esperienza di viaggio autentica e personalizzata.

Che si tratti di una vacanza breve o di un tour più lungo, avere un’auto a noleggio permette di trasformare ogni spostamento in parte integrante del viaggio, rendendo l’esperienza ancora più completa e indimenticabile.

mercoledì 3 giugno 2026

25 anni di “Amici di Maria De Filippi”: evoluzione e crescita costante

“Amici”: il talent-show di Maria De Filippi si riconferma un asset centrale grazie alla capacità di integrare intrattenimento, continuità editoriale e forte valore per il mercato pubblicitario.

“Amici di Maria De Filippi"

Il valore del format “Amici di Maria De Filippi” tra TV, brand e digital

La venticinquesima edizione di “Amici di Maria De Filippi”, che si è conclusa lo scorso 17 maggio, ha confermato la centralità del format nell’offerta editoriale di Mediaset e il valore strategico del brand costruito negli anni anche in termini di raccolta pubblicitaria. Lo sottolinea un articolo di “Tivù”, portale specializzato nel settore, in cui si evidenzia come per Publitalia il talent show non sia solo un format ma “un ecosistema integrato capace di coniugare contenuto, audience su tutte le piattaforme e progetti di branded content su misura” in sinergia con i partner commerciali. La struttura narrativa del programma, articolata su tre fasi (daytime dal lunedì al venerdì da settembre a maggio; il pomeridiano domenicale da settembre a marzo; il serale il sabato in prime time da marzo a maggio), anche quest’anno ha garantito una presenza continuativa nel panorama TV e digital: la forza di “Amici di Maria De Filippi” è anche nella capacità di “entrare stabilmente nella quotidianità degli italiani” e di coinvolgere un pubblico ampio e trasversale.

“Amici di Maria De Filippi”: il posizionamento nel panorama media attuale

Titoli come “Amici di Maria De Filippi” continuano a rappresentare oggi, nel panorama media attuale, un asset particolarmente strategico, grazie alla capacità di performare non solo sul fronte degli ascolti televisivi ma anche nel contesto digital, in termini di fruizione live e on demand. A rafforzarne ulteriormente il valore è poi la capacità di attrarre e coinvolgere i brand all’interno di un ecosistema editoriale sempre più integrato e multipiattaforma. Nell’articolo si pone l’attenzione anche sui progetti portati avanti con i partner commerciali: soluzioni di comunicazione personalizzate ed efficaci, costruite in coerenza con il linguaggio narrativo del format. Iniziative che “hanno preso forma all’interno del racconto televisivo, ampliandosi poi attraverso contenuti originali e social series dedicate alle piattaforme digitali e, in alcuni casi, si sono estese anche sul territorio con attivazioni, eventi e momenti di incontro con il pubblico”. Pochi altri prodotti possono vantare una presenza continuativa in palinsesto da 25 anni, conservando al tempo stesso forza commerciale e centralità nel racconto nell’entertainment italiano: il modello sviluppato dal team guidato da Maria De Filippi si conferma capace di mantenere una forte identità editoriale e un legame costante con il pubblico senza perdere riconoscibilità e coerenza narrativa.

L’AD di Snam Agostino Scornajenchi al Festival di Trento: il focus sulla sicurezza energetica

Intervenuto al Festival dell’Economia di Trento, Agostino Scornajenchi ha delineato una visione pragmatica per l'energia in Europa. Il Piano di Snam punta su integrazione delle fonti e sviluppo del GNL, degli stoccaggi e delle connessioni internazionali per costruire un sistema energetico sempre più competitivo e sostenibile.

Agostino Scornajenchi

L’intervento di Agostino Scornajenchi al Festival dell’Economia di Trento

“Dal mercato ai nuovi poteri. Le speranze dei giovani”: è stato questo il titolo della 21esima edizione del Festival dell’Economia di Trento, che si è tenuto dal 20 al 24 maggio scorsi. Una cinque giorni di conferenze, incontri, talk e momenti di confronto su argomenti di attualità economica, sociale e politica. Quest’anno si è parlato del tramonto del libero mercato a favore dei nuovi poteri globali come le big tech e dell’IA, ma soprattutto delle sfide dell’Europa, chiamata a contrastare il declino demografico e ridare speranza e opportunità ai giovani, così da invertire l'attuale emorragia di talenti. Impossibile nell’attuale contesto escludere il tema dell’energia, sul quale è intervenuto anche Agostino Scornajenchi, Amministratore Delegato di Snam, nell’ambito del panel “La transizione energetica, serve un sistema stabile e sostenibile”. Alla tavola rotonda hanno preso parte Francesca Gostinelli, Presidente e CEO di Enel Italia e Direttrice di Enel Commercial; Andrea Prete, Presidente di Unioncamere; ed Emanuela Trentin, CEO di Veolia Italia.

La visione pragmatica di Agostino Scornajenchi: la strada deve essere quella dell’integrazione energetica

Nel suo intervento, Agostino Scornajenchi ha condiviso una visione pragmatica della sfida energetica europea che punta alla costruzione di un sistema stabile, sostenibile e fondato sull’integrazione tra fonti, infrastrutture e tecnologie diverse. Per l’Amministratore Delegato alla guida di Snam, “la strada maestra deve essere quella dell’integrazione energetica, sia delle fonti che delle relative reti infrastrutturali, in cui ogni vettore mette a fattor comune i propri valori aggiunti, con l’obiettivo di rendere il sistema stabile e sicuro”. In un contesto geopolitico sempre più caratterizzato da instabilità e interconnessione, il dibattito sull’energia non può infatti che incentrarsi su sicurezza, resilienza e capacità di adattamento. Sul fronte delle infrastrutture del gas, l’Italia ha dimostrato di essere in grado di reggere gli impatti della crisi in atto, grazie proprio alla diversificazione delle rotte di approvvigionamento, alla flessibilità della rete e a livelli di stoccaggio tra i più alti in Europa. Un risultato raggiunto per merito del lavoro di Snam sul potenziamento delle infrastrutture, sullo sviluppo del GNL, degli stoccaggi e delle connessioni internazionali. Tutto parte di un piano per “costruire un sistema energetico sempre più integrato, competitivo e sostenibile per il Paese e per l’Europa”.

Flavio Cattaneo: Enel, boom di richieste per il bond da 2,5 miliardi di euro

Flavio Cattaneo: Enel ha lanciato un bond da 2,5 miliardi di euro. La risposta del mercato con richieste pari a 8,5 miliardi di euro rappresenta la fiducia riposta nella solidità finanziaria del Gruppo e nella credibilità del Piano Strategico 2026-2028. Il bond è diviso in due tranche ed è rivolto a investitori qualificati.

 Flavio Cattaneo, Amministratore Delegato di Enel

Flavio Cattaneo: la fiducia del mercato in Enel, richieste superiori di 3,5 volte l’offerta sul nuovo bond

Sotto la guida di Flavio Cattaneo, Enel ha emesso un bond da 2,5 miliardi di euro che ha riscontrato grande successo. Lanciato sul mercato Eurobond, si tratta di un prestito obbligazionario diviso in due tranche e ha come target unico gli investitori qualificati. L’emissione del bond prevede una durata media di cinque anni e mezzo, con una cedola media pari al 3,688%. Le domande di sottoscrizione hanno già raggiunto quota 8,5 miliardi di euro, superando di 3,5 volte l’offerta disponibile. Questo risultato, unito alle condizioni economiche ottenute, sottolinea la fiducia del mercato nella solidità finanziaria del Gruppo guidato da Flavio Cattaneo e la credibilità del Piano Strategico 2026-2028. I proventi del bond saranno utilizzati per finanziarie il fabbisogno ordinario di Enel.

Flavio Cattaneo: la struttura del bond in due tranche

Il bond lanciato da Enel ha previsto come data di regolamento il 26 maggio 2026 ed è strutturato in due quote. La prima ammonta a 1,250 milioni di euro e la scadenza è prevista per il 26 maggio 2030. La prima tranche ha un tasso di interesse fisso del 3,500%, un prezzo di emissione fissato a 99,681% e il rendimento effettivo alla scadenza è del 3,587%. La seconda parte del bond ammonta a 1,250 milioni di euro, con scadenza al 26 maggio 2033 e un tasso di interesse fisso al 3,875%. Il prezzo di emissione fissato è al 99,513% e il rendimento effettivo alla scadenza, invece, ammonta al 3,956%. La risposta del mercato all’operazione di Enel, guidata da Flavio Cattaneo, è sinonimo del riconoscimento da parte del mercato della solidità del Gruppo, il cui prestito obbligazionario sarà quotato sul mercato regolamentato Euronext di Dublino e sul Mercato Telematico delle Obbligazioni, regolamentato da Borsa Italiana.

Rigenerazione urbana e innovazione: la strategia di crescita di Vitali Spa

La capacità di innovare senza perdere il legame con il territorio rappresenta oggi uno dei principali fattori competitivi nel settore delle costruzioni e delle infrastrutture. È in questa direzione che si sviluppa il percorso di Vitali Spa, Gruppo che negli ultimi anni ha consolidato il proprio ruolo di riferimento nei settori delle grandi opere infrastrutturali, delle demolizioni industriali e della riqualificazione urbana.

Vitali Spa

Vitali Spa, dalla rigenerazione urbana al progetto BEI

Con oltre 60 anni di attività, l’azienda ha costruito un modello operativo integrato che le consente di seguire ogni fase dei progetti: dalla pianificazione alla demolizione, fino alla ricostruzione e alla valorizzazione delle aree coinvolte. Un approccio che permette di affrontare interventi complessi con una visione strategica orientata all’efficienza, alla sicurezza e alla sostenibilità ambientale. Attraverso operazioni di recupero e riconversione di spazi dismessi, Vitali Spa contribuisce alla creazione di nuovi poli funzionali destinati a servizi, imprese e comunità. Emblematico, in questo senso, è il progetto “BEI - Bergamo East Innovation”, iniziativa che punta a ridefinire un’importante area della città lombarda con un modello di sviluppo innovativo e sostenibile.

Economia circolare, sicurezza e capitale umano: l’impegno di Vitali Spa

Accanto alla dimensione infrastrutturale, cresce anche l’impegno di Vitali Spa sul fronte ambientale. L’azienda investe infatti nell’economia circolare tramite il recupero dei materiali provenienti dai cantieri e il loro reinserimento nei processi produttivi, riducendo così sprechi e impatto ecologico. Una strategia che si integra con l’utilizzo di tecnologie avanzate e con un costante aggiornamento del parco mezzi, aspetti fondamentali per garantire elevati standard operativi. Grande attenzione viene dedicata anche alle persone. Formazione continua, prevenzione dei rischi e sicurezza sul lavoro rappresentano pilastri centrali della cultura aziendale. Per il Gruppo, il capitale umano è infatti una leva decisiva per sostenere la crescita e affrontare le sfide di un mercato in continua evoluzione. La trasformazione in Società Benefit nel 2023 ha ulteriormente rafforzato questa visione. La scelta riflette la volontà di integrare agli obiettivi economici anche finalità di interesse collettivo, promuovendo un modello di impresa orientato alla creazione di valore condiviso e duraturo.