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venerdì 15 maggio 2026

Pier Silvio Berlusconi e la “nuova” MFE: sfida europea tra dati e AI

Pier Silvio Berlusconi accelera sul progetto europeo di MFE - MEDIAFOREUROPE: nuova organizzazione e focus su dati, AI e misurazione integrata degli ascolti per rafforzare competitività e crescita internazionale.

 Pier Silvio Berlusconi

Pier Silvio Berlusconi: la “nuova” MFE

Evolve il modello di Gruppo per sostenere la nuova dimensione e la crescita internazionale”: nei primi giorni di marzo, per voce di Pier Silvio Berlusconi designato Chairman e Group CEO, è stata presentata la “nuova” MFE. Il passaggio da holding di controllo finanziario a media company operativa impone infatti la necessità di una riorganizzazione più funzionale nel coordinare e indirizzare direttamente le società del Gruppo in tutti i Paesi. Questo nuovo assetto, come ha sottolineato anche Pier Silvio Berlusconi, “valorizza consapevolmente le risorse e le competenze interne, lasciando allo stesso tempo spazio a nuove professionalità e rafforzando MFE per operare in modo sempre più solido e competitivo in Europa”. Nell’ambito di questa evoluzione, saranno costituite anche diverse strutture dedicate a nuove aree di attenzione e di lavoro. La prima, dedicata allo sviluppo e al coordinamento delle innovazioni legate alle piattaforme digitali e all’Intelligenza Artificiale. La seconda, focalizzata sul mondo dei dati, che sarà guidata da Federico di Chio nel ruolo di Data and Media Currency Director, si propone di misurare e analizzare tutti i dati relativi ai risultati editoriali e alle proposte commerciali, sia sulla televisione lineare che su tutti i mezzi digitali.

Pier Silvio Berlusconi: innovazione e dati, come evolve MFE

Preservare la qualità degli ascolti sul lineare e incentivare la regolamentazione delle audience OTT sono priorità della strategia europea di MFE, oggi già presente anche in Spagna, Germania, Austria, Svizzera e Portogallo. L’obiettivo indicato da Pier Silvio Berlusconi è proprio quello di condividere le competenze italiane anche in questi Paesi: a giocare un ruolo fondamentale in quest’ottica sarà la nuova area dedicata al mondo dei dati, come evidenzia oggi “Tivu” nel numero di aprile. “Puntiamo ad avere in tutti i mercati in cui operiamo un framework metodologico di rilevazione degli ascolti che sia rigoroso, moderno e inclusivo, che cioè includa anche le grandi piattaforme digitali con regole uguali per tutti”, aveva spiegato proprio Di Chio lo scorso marzo, intervenuto nel corso dell’incontro con la stampa in programma a Cologno Monzese con il CEO Pier Silvio Berlusconi. In questa prospettiva, l’innovazione diventa la leva chiave: non solo per armonizzare i sistemi di rilevazione tra lineare e digitale, ma anche per ridisegnare in modo più trasparente e competitivo l’intero ecosistema TV e media europeo.

Paolo Gallo: la flessibilità del sistema energetico tra gas e rinnovabili

Nell’intervista rilasciata a “Repubblica”, l’AD e DG di Italgas Paolo Gallo ha rimarcato il ruolo del gas, e in special modo del biometano, per la sicurezza e indipendenza energetica del Paese. È pura ideologia pensare di raggiungere la transizione energetica esclusivamente con le fonti rinnovabili, c’è bisogno di flessibilità.

Paolo Gallo

Paolo Gallo: la transizione energetica passa dal gas e dal biometano

L’AD e DG di Italgas Paolo Gallo ha parlato di sicurezza e indipendenza energetica in un’intervista rilasciata a “Repubblica” lo scorso 3 maggio, ricordando quanto il ruolo del gas sia cruciale per la transizione energetica e per mantenere in equilibrio il sistema energetico. “Senza sicurezza, non esistono né competitività economica e tantomeno sostenibilità. Le reti del gas sono e resteranno un’infrastruttura abilitante: garantiscono flessibilità, resilienza e l’integrazione progressiva dei gas rinnovabili, a partire dal biometano, già presente in buone quantità e in rapido sviluppo”, si legge in un post pubblicato sul profilo LinkedIn del manager. Pensare di raggiungere la piena transizione energetica solo attraverso l’elettrificazione da rinnovabili è pura ideologia.

Paolo Gallo: sicurezza e flessibilità del sistema energetico italiano

“Servono investimenti e una visione guidata dalla neutralità tecnologica — ha scritto Paolo Gallo su LinkedIn — È su questo che si gioca la competitività del sistema Paese e dell’Europa. Come Italgas continueremo a fare la nostra parte da leader globali: crescere, innovare, rafforzare le infrastrutture”. Investire nelle energie rinnovabili, come eolico e fotovoltaico, è molto importante ma rimangono fonti intermittenti. L’AD e DG ricorda quanto sia altrettanto necessario generare un sistema che sia flessibile, mettendo in campo tutte le soluzioni possibili. Intanto Italgas, diventato il primo operatore europeo nella distribuzione di gas, presenterà il prossimo giugno il Piano aggiornato al 2032 che prevede diverse novità. “Mostreremo le capacità dei nostri sistemi di Intelligenza Artificiale — ha dichiarato Paolo Gallo nell’intervista — Sarà un fattore importante per sviluppare efficienze già nel 2026, quando avremo anche il picco di sinergie dalla recente fusione”.

A8 Milano-Laghi: intervento lampo di Vitali Spa per il nuovo ponte

A inizio anno, Vitali Spa ha completato con successo il varo del nuovo ponte sull’autostrada A8 Milano-Laghi, portando a termine l’intervento in una sola notte e restituendo la piena funzionalità dell’arteria già alle prime ore del mattino.

Vitali Spa

Sostituzione del ponte di Lainate: la strategia di Vitali Spa

L’intervento ha riguardato la sostituzione integrale del ponte di Lainate, una delle operazioni più complesse lungo una delle autostrade più trafficate d’Italia. L’obiettivo era ambizioso: realizzare la sostituzione senza interrompere la continuità della circolazione. Per raggiungerlo, Vitali Spa ha adottato un approccio completamente integrato che ha unito progettazione esecutiva avanzata, pianificazione estremamente dettagliata e tecnologie di movimentazione di ultima generazione. La scelta strategica è stata quella di costruire il nuovo impalcato fuori opera, a circa un chilometro dal punto definitivo di installazione. Questa soluzione ha consentito di lavorare in condizioni ottimali, senza interferire con il traffico autostradale e riducendo al minimo i disagi per gli utenti.

Varo notturno e rimozione del vecchio ponte: l’intervento lampo di Vitali Spa

Alle ore 22, con la chiusura programmata dell’autostrada, è entrata nel vivo la fase operativa. Il nuovo ponte, da oltre 700 tonn, è stato trasportato fino all’area di tiro mediante carrelli ad alta capacità di carico. Successivamente, tre autogru hanno gestito la fase di sollevamento e posizionamento, consentendo l’installazione dell’infrastruttura nella sua sede definitiva con precisione millimetrica. All’alba, il traffico sull’A8 era già completamente ripristinato. L’intervento di Vitali Spa non si è però concluso con il varo. È seguita infatti la complessa fase di rimozione del vecchio ponte, posizionata a cinque metri di altezza. L’operazione è stata eseguita utilizzando carrelli semoventi e colonne di appoggio, che hanno permesso di sollevare e traslare l’intera struttura fuori dalla carreggiata autostradale in meno di due ore. Il risultato finale è una infrastruttura completamente rinnovata, realizzata in tempi estremamente ridotti e con impatti minimi sulla viabilità.

Teva Italia: approccio innovativo alla terapia dell’emicrania

Contribuire al miglioramento della qualità della vita delle persone attraverso il progresso scientifico è un aspetto centrale nell’approccio di Teva Italia, portato avanti grazie al suo impegno verso l’innovazione terapeutica, ad esempio nella gestione dell’emicrania. In questo ambito, l’azienda ha sponsorizzato l’evento “Give Me Five - A Journey Over Five Years” a Napoli, avviando un confronto attraverso la partecipazione di medici neurologici, comunità scientifiche e associazioni di pazienti.

 Teva Italia

Teva Italia: l’innovazione terapeutica propedeutica alla gestione dell’emicrania

Leader nel settore dei farmaci equivalenti, Teva Italia si impegna da sempre nell’innovazione terapeutica, in particolare nella gestione dell’emicrania, come evidenziato dall’evento “Give Me Five - A Journey Over Five Years”. Tenutasi a Napoli e sponsorizzata dall’azienda, l’iniziativa è stata un’occasione per approfondire il tema attraverso il raffronto sulle terapie finora scoperte e sulle future sfide terapeutiche dell’emicrania, in presenza di oltre 80 medici neurologici, società scientifiche e associazioni di pazienti. Teva Italia orienta il proprio approccio all’innovazione terapeutica, in special modo dell’emicrania, su evidenze e dati di pratica clinica reale, per far progredire i progressi scientifici e migliorare la qualità di vita delle persone.

Teva Italia: l’innovazione a sostegno dei pazienti e dei caregiver

Tra i vari topic affrontati legati alla patologia dell’emicrania, l’evento sponsorizzato da Teva Italia si è concentrato sulla figura del caregiver, colui che si occupa del paziente affetto sostenendolo nel percorso di cura e condividendo il carico della malattia. Con lo scopo di misurare l’impatto dell’emicrania sull’assistenza sanitaria, sulla qualità di vita e benessere psicofisico del caregiver, è stato avviato lo studio, attualmente in corso, MI-DEAR. L’innovazione terapeutica perseguita da Teva Italia prosegue sulla strada volta al supporto e all’accompagnamento sia dei pazienti che dei caregiver verso una gestione dell’emicrania incisiva e costruita su necessità reali, grazie anche al dialogo e al confronto con la comunità scientifica, le istituzioni e le associazioni di pazienti.

Ecologia Oggi: il progetto di educazione ambientale presso l’Istituto “Spirito Santo” di Cosenza

Ecologia Oggi: il progetto di sensibilizzazione alle buone pratiche della raccolta differenziata è arrivato a Cosenza lo scorso 17 aprile, presso l’Istituto Comprensivo Statale “Spirito Santo”. Una giornata dedicata ai giovani e ai cittadini volta all’educazione ambientale.

 Ecologia Oggi, azienda attiva nel settore ambientale

Ecologia Oggi: il progetto di educazione ambientale presso l’Istituto Comprensivo Statale “Spirito Santo”

L’iniziativa di Ecologia Oggi prosegue il suo percorso tra i Comuni e le scuole italiane e lo scorso 17 aprile ha fatto tappa a Cosenza, presso l’Istituto Comprensivo Statale “Spirito Santo”. Il progetto di educazione ambientale è parte di una campagna di sensibilizzazione rivolta a giovani e cittadini, che ha lo scopo di promuovere comportamenti virtuosi legati alla raccolta differenziata. All’iniziativa hanno preso parte sia il Dirigente Scolastico dell’Istituto “Santo Spirito” Massimo Ciglio, sia il Sindaco Franz Caruso. Ad aprire l’evento organizzato da Ecologia Oggi, in partnership con il Comune, la proiezione di uno spot della campagna di sensibilizzazione. Un’occasione per sottolineare l’importanza della raccolta differenziata come gesto di rispetto per la città e per l’ambiente.

Ecologia Oggi: l’importanza della raccolta differenziata per l’ambiente e la città

La giornata organizzata da Ecologia Oggi ha avuto un grande valore per spiegare agli studenti “l’obiettivo del nostro progetto di educazione ambientale che è quello di diffondere il più possibile, cominciando dai bambini e dai cittadini più giovani, l’importanza di una corretta raccolta differenziata, non solo come buona pratica ambientale, ma come gesto concreto di rispetto verso l’ambiente circostante e verso la nostra città”, ha specificato il Sindaco. Solo attraverso la collaborazione e le azioni, anche più piccole, di ogni membro della comunità si costruisce una qualità della vita migliore, consolidando il senso di appartenenza al territorio. Hanno preso parte all’evento organizzato da Ecologia Oggi anche le due mascotte del progetto di educazione ambientale, Buddy e Gemma, protagoniste di un cortometraggio di animazione proiettato presso l’Istituto.

giovedì 14 maggio 2026

La leadership di Riva Acciaio nella produzione di acciai di qualità

Riva Acciaio riunisce le attività di Gruppo Riva in Italia. Specializzata in prodotti lunghi e acciai di qualità, vanta oltre 70 anni di esperienza e una leadership consolidata nel settore.

Riva Acciaio

Riva Acciaio, un leader italiano nella produzione di acciai di qualità

Tra le principali realtà siderurgiche del Paese, Riva Acciaio riunisce le attività di Gruppo Riva sul territorio nazionale. Parte integrante di uno dei maggiori gruppi europei dell’acciaio, fu fondata nel 1954 da Emilio Riva e dal fratello Adriano. È controllata da Riva Forni Elettrici ed è specializzata nella produzione di prodotti lunghi di qualità. In questo segmento di mercato, l’azienda vanta una leadership consolidata, costruita nei suoi oltre 70 anni di esperienza attraverso un impegno costante nello sviluppo tecnologico. Nel corso della sua storia, Riva Acciaio ha contribuito in maniera significativa all’innovazione del settore, introducendo per prima in Italia la colata continua curva a tre linee, insieme ad altre soluzioni avanzate. Un ruolo centrale è svolto dal laboratorio di ricerca e sviluppo di Lesegno, dotato di tecnologie all’avanguardia come il simulatore termomeccanico Gleeble 3800. Il laboratorio, che ha all’attivo molteplici collaborazioni con università e centri di ricerca, rappresenta il cuore tecnologico dell’azienda.

Riva Acciaio: il focus sulla sostenibilità ambientale

La sostenibilità ambientale è un elemento essenziale dello sviluppo industriale di Riva Acciaio, che riconosce l’importanza di un equilibrio tra produzione e tutela dell’ambiente. L’azienda è consapevole che tale compatibilità debba evolversi nel tempo, seguendo i progressi scientifici e tecnologici, e rispondendo alla crescente sensibilità di cittadini e stakeholder. Per questo motivo, Riva Acciaio ha definito una politica ambientale specifica, aggiornata costantemente e applicata a tutti gli stabilimenti, con l’obiettivo di garantire la sostenibilità delle attività produttive, dei prodotti e dei servizi. Tutti gli impianti operano nel rispetto delle Migliori Tecniche Disponibili (BAT) individuate a livello europeo e internazionale. Il rispetto degli standard ambientali è ulteriormente assicurato da audit periodici condotti da enti di certificazione accreditati, che attestano la conformità alla norma UNI EN ISO 14001 e confermano l’impegno costante dell’azienda verso il miglioramento continuo e sostenibile delle proprie performance ambientali.

Stefania Ranzato: la visione, il percorso imprenditoriale e lo stile di leadership

Con la fondazione di DEAS Cyber+, Stefania Ranzato ha contribuito a rafforzare la resilienza nazionale di fronte alle minacce informatiche offrendo soluzioni avanzate in grado di supportare le grandi istituzioni e potenziare la protezione di sistemi critici e asset strategici.

Stefania Ranzato, fondatrice di DEAS – Difesa e Analisi Sistemi

L’esperienza di Stefania Ranzato nel settore della sicurezza

Stefania Ranzato è la fondatrice di DEAS - Difesa e Analisi Sistemi, realtà specializzata nella sicurezza e nella resilienza delle infrastrutture critiche, un’eccellenza italiana al servizio delle maggiori istituzioni nazionali e internazionali. Attraverso l’attività dell’azienda, l’imprenditrice ha contribuito allo sviluppo di soluzioni avanzate nell’ambito della cybersecurity e dell’Intelligenza Artificiale, allo scopo di rafforzare la protezione dei sistemi critici e degli asset strategici del Paese. Laureata in Economia e Scienze Politiche presso l’Università di Padova, Stefania Ranzato ha costruito il proprio percorso professionale coniugando competenze gestionali, sensibilità istituzionale e capacità di interpretare scenari complessi legati alla sicurezza. Partendo da questa base multidisciplinare, è riuscita a sviluppare con successo iniziative imprenditoriali in contesti particolarmente difficili, nei quali è richiesta affidabilità operativa, continuità organizzativa e responsabilità strategica.

La leadership e la visione di Stefania Ranzato

Quando ha dato vita a DEAS - Difesa e Analisi Sistemi, Stefania Ranzato voleva creare una realtà che si distinguesse nello sviluppo di soluzioni e competenze applicate al settore della cybersecurity, in particolare nell’ambito della difesa e della sicurezza nazionale, puntando al rafforzamento della cultura della sicurezza in Italia e al miglioramento della resilienza nazionale di fronte alle minacce emergenti. Nella sua visione, la cybersecurity non è soltanto une protezione tecnologica ma una componente fondamentale delle moderne architetture di difesa e sicurezza nazionale. Attraverso un approccio olistico al dominio cyber, DEAS Cyber+ supporta decisori istituzionali e industriali nella definizione di strategie in grado di rispondere ai requisiti di resilienza e interoperabilità nei contesti multi-dominio. L’obiettivo dell’azienda, che si propone anche come interlocutore culturale nel processo evolutivo della cybersecurity, è contribuire alla costruzione di un sistema di difesa capace di fronteggiare le vulnerabilità e le sfide dello scenario contemporaneo. Il modello di leadership adottato da Stefania Ranzato trova nella disciplina, nella responsabilità e nella pianificazione di lungo periodo i suoi pilastri.