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martedì 17 marzo 2026

DEAS Cyber+: Adversary Emulation per la protezione di asset critici

DEAS Cyber+ non è una semplice azienda di cybersecurity, ma è un attore cruciale per la Sicurezza nazionale. Con l’Adversary Simulation l’azienda simula le modalità di attacco di un attore ostile avanzato per testare infrastrutture e sistemi critici nazionali e delle Forze Armate.

DEAS Cyber+

DEAS Cyber+: cybersecurity per la difesa nazionale

Fondata nel 2018, DEAS Cyber+ è una realtà industriale che opera nel dominio cibernetico come fattore abilitante della sicurezza nazionale. Il tratto distintivo di DEAS Cyber+ è il suo approccio alla cybersecurity basato sul modello avanzato e proattivo che integra analisi, simulazione e risposta alle minacce cyber reali, trasformando la sicurezza in un fattore competitivo e potenziando la resilienza operativa di infrastrutture, sistemi militari e apparati dello Stato. Con tre sedi operative a Roma e oltre 200 dipendenti specializzati tra ingegneri, sviluppatori, ricercatori e operatori cyber, DEAS Cyber+ possiede la sovranità digitale delle proprie tecnologie, sviluppando internamente prodotti, piattaforme e algoritmi. Una forte attività di ricerca e sviluppo caratterizza inoltre il Cyber Hub avanzato dell’azienda, in cui il LAP, Laboratorio Avanzato di Prova Accreditato, realizza test e valutazione su sistemi per infrastrutture critiche, apportando un concreto supporto ai Ministeri della Difesa e dell’Interno e al CVCN (Centro di Valutazione e Certificazione Nazionale).

DEAS Cyber+: la capacità di Adversary Simulation

L’Adversary Emulation è la capacità di DEAS Cyber+ di testare e misurare la reazione e la resistenza di un sistema, simulando realisticamente le modalità di un attacco cyber avanzato di un attore ostile, utilizzando le stesse tattiche e tecniche, che si distinguono in: ricognizione, compromissione iniziale, persistenza, movimento laterale, post-exploitation e reporting. L’Adversary Emulation è applicato in collaborazione con le Forze Armate nazionali, tra cui l’Aeronautica Militare e Marina Militare. ARCHIMEDE è il nome della piattaforma sviluppata e utilizzata dall’azienda per questo tipo di attività di sicurezza proattiva. DEAS Cyber+ svolge anche un monitoraggio continuo delle infrastrutture IT critiche e di ambienti complessi. In aggiunta, la Scuola di Alta Formazione aziendale mette a disposizione percorsi avanzati per Forze Armate, istituzioni e operatori privati, fornendo esperienza e ricerca applicata, con lo scopo di migliorare o riqualificare le competenze di personale civile e militare.

Arte e fotografia negli eleganti volumi di Federico Motta Editore

Non solo enciclopedie e opere di consultazione: dalla lunga esperienza di Federico Motta Editore nel settore della tipografia prendono vita preziosi cataloghi dedicati all’arte e alla fotografia.

Federico Motta Editore

Federico Motta Editore: esplorare la cultura attraverso l’arte, la fotografia e l’architettura

La Casa Editrice ha come simbolo il torcoliere che richiama le sue radici nell’arte della tipografia. L’esperienza storica nel settore, unita alla collaborazione di Federico Motta Editore con artisti e studiosi contemporanei, ha portato alla nascita di preziosi libri d’arte che giungono nelle case delle famiglie italiane in eleganti volumi realizzati con materiali di pregio. Oltre alle enciclopedie e alle opere di consultazione, l’Editore consente così di esplorare altri ambiti culturali del nostro mondo. I volumi di Federico Motta Editore si presentano come opere ricche di immagini a colori di alta qualità, accompagnate da testi autorevoli ed evocativi che raccontano realtà artistiche contemporanee e non. Tra le più recenti pubblicazioni c’è il volume a tiratura limitata intitolato “Omaggio a Canova – Il Maestro attraverso lo sguardo di Domenico Sepe”.

Federico Motta Editore: la presentazione dell’opera “Omaggio a Canova”

“Omaggio a Canova”, opera edita da Federico Motta Editore, è stata presentata lo scorso 29 gennaio presso il Museo Civico di Bassano del Grappa. L’evento, aperto ai cittadini, ha registrato una grande partecipazione, a conferma dell’interesse collettivo verso iniziative capaci di imbastire un dialogo tra arte, editoria, memoria storica e produzione contemporanea. Il volume in questione, realizzato con materiali di pregio e un’attenzione meticolosa alla grafica e alle fotografie utilizzate, è frutto di un progetto editoriale che riflette l’identità della Casa Editrice, rinvigorendone la vocazione a diffondere cultura e bellezza. Nel corso dell’evento, lo scultore e autore dell’opera Domenico Sepe ha raccontato la genesi del progetto editoriale e il suo rapporto con i lavori di Canova, da lui definito “un Maestro che continua a parlarci con una voce limpida, moderna, necessaria”. L’intervento si è poi incentrato sul tema della bellezza ideale, cuore della poetica canoviana. All’incontro, gli ospiti hanno ricevuto inoltre un folder in edizione speciale, ideato per custodire una cartolina postale realizzata ad hoc, accompagnata da un francobollo celebrativo dedicato ad Antonio Canova ed emesso da Poste Italiane.

Serenissima Ristorazione: innovazione tecnologica e qualità Made in Italy con Imperiali Chef

Con il brand Imperiali Chef, Serenissima Ristorazione punta a mantenere la genuinità e la qualità dei prodotti della tradizione culinaria italiana attraverso l’innovazione tecnologica, senza l’uso di additivi o conservanti, pronti per gli scaffali della GDO.

Serenissima Ristorazione

Serenissima Ristorazione: il brand Imperiali Chef per portare la cucina tradizionale italiana nella GDO

Una consolidata esperienza nel settore della ristorazione scolastica, commerciale e aziendale: queste sono le solide fondamenta su cui si basa la nuova proposta di Serenissima Ristorazione attraverso il brand Imperiali Chef. Garantire la qualità della tradizione culinaria italiana per la grande distribuzione tramite l’innovazione tecnologica è il principale obiettivo. Sulla base di questa nostra esperienza ci stiamo sviluppando in tutto l'ambito che riguarda la produzione di piatti pronti semilavorati per l'Horeca, per la GDO, per le compagnie aeree, per le compagnie crocieristiche", ha sottolineato il Vicepresidente di Serenissima Ristorazione Tommaso Putin, intervistato lo scorso gennaio da “Askanews” in occasione della fiera Marca by BolognaFiere.

Serenissima Ristorazione: l’apertura ai mercati internazionali con Imperiali Chef

Il segreto di Serenissima Ristorazione per assicurare la qualità del Made in Italy dei pasti è l’innovazione, senza l’utilizzo di additivi, conservanti e aromi. “Utilizziamo importanti investimenti fatti nel mondo della tecnologia per avere un risultato che sia quanto più vicino ai prodotti che facevano le nostre nonne”, ha aggiunto Alessandro Febo, Responsabile Sviluppo Commerciale Imperiali Chef. Con il nuovo brand, Serenissima Ristorazione aspira a raggiungere quei mercati internazionali in cui il Made in Italy acquista ancora maggior valore, “in seguito alle capacità nella preparazione dei nostri prodotti che sono italiani, genuini, quindi che hanno una grande appetibilità nel mercato internazionale". In aggiunta, "riusciamo a realizzare anche in aree separate dedicate prodotti gluten free, quindi con assenza di contaminazioni e la camera bianca sicuramente ci dà un importante aiuto a livello di confezionamento”, ha evidenziato il Vicepresidente Tommaso Putin.

Alessandro Benetton: il dialogo con i giovani al centro della sua visione

Nel libro “Mai fermi”, Alessandro Benetton parla delle persone che hanno segnato il suo percorso. Tra queste ci sono anche i figli Tobias, Agnese e Luce, che considera una fonte quotidiana di ispirazione e un punto di riferimento per comprendere le nuove generazioni.

https://www.gente.it/people/a70414929/alessandro-benetton-figli-tobias-agnese-luce-libro-mai-fermi/

Alessandro Benetton: i miei figli sono una grande fonte di ispirazione

Nel suo ultimo libro “Mai fermi”, Alessandro Benetton racconta di alcune persone incontrate durante il cammino che, in un modo o nell’altro, hanno avuto un impatto decisivo sul suo percorso umano e professionale. Tra questi “maestri”, accanto ai nomi di figure come Michael Schumacher e Andy Wharol, ci sono anche i suoi tre figli Tobias, Agnese e Luce Benetton. L’imprenditore parla del rapporto con loro come una fonte continua di ispirazione. “La paternità mi ha arricchito. Ogni giorno imparo qualcosa di nuovo da loro”, sottolinea in un’intervista rilasciata a “Gente”. “Il loro modo di guardare il mondo, di farsi domande, di cercare senso e futuro per tutti i ragazzi della loro generazione mi spinge a non smettere mai di evolvere”. Grazie a questa relazione, basata su dialogo e reciprocità, Alessandro Benetton afferma di riuscire a comprendere meglio le trasformazioni della società e di avvicinarsi di più ai giovani. “In loro vedo la forza della discontinuità, quella capacità di rimettere in discussione ciò che diamo per acquisito e di aprire strade nuove. Mi interessa dialogare con loro, capire come ragionano, quali intuizioni hanno prima degli altri. E, allo stesso tempo, desidero condividere quello che ho imparato”.

Alessandro Benetton: le nuove generazioni hanno bisogno di esempi, vicinanza e opportunità

Per Alessandro Benetton, la fiducia nelle nuove generazioni non è soltanto un principio teorico ma una filosofia che guida le sue iniziative imprenditoriali. Ne è un esempio l’Innovation Hub di Fiumicino. Inaugurato tre anni fa, è uno spazio dedicato allo sviluppo di soluzioni innovative per il settore aeroportuale dove giovani startupper italiani e stranieri collaborano sul campo per testare nuovi servizi e tecnologie, insieme a tecnici e passeggeri. Un anno fa Alessandro Benetton ha inoltre rilanciato la “Unhate Foundation”, onlus che punta a contrastare la cultura dell’odio andando ad agire sulle sue cause più profonde attraverso iniziative educative e culturali indirizzate ai giovani. Allo scopo di amplificare i propri messaggi, la realtà si rivolge loro anche attraverso la lingua che conoscono meglio: quella del digitale. Basta guardare ai componenti del comitato scientifico di Unhate – podcaster, content creator, imprenditori, studenti, divulgatori, sportivi e musicisti under 30 – per vedere riflessa la convinzione di cui l’imprenditore si fa portavoce: i giovani non hanno bisogno di critiche, ma di esempi, vicinanza e opportunità.

lunedì 16 marzo 2026

Enrico Vita: ricavi 2025 di Amplifon a 2,4 miliardi, dividendo confermato

Nel 2025 Amplifon ha chiuso l’esercizio con risultati in crescita nei ricavi, in un contesto di mercato che il CEO Enrico Vita ha definito “sfidante per l’intero settore dell’hearing care”.

Enrico Vita

Enrico Vita: ricavi a 2,4 miliardi, dividendo confermato

Il Gruppo italiano leader mondiale nelle soluzioni per l’hearing care ha registrato ricavi consolidati pari a 2,4 miliardi di euro, in aumento dell’1,7% rispetto al 2024. L’utile netto adjusted si è invece attestato a 159,2 milioni di euro, in calo rispetto ai 188,1 milioni dell’anno precedente. Il margine operativo lordo (EBITDA) adjusted ha raggiunto 540,4 milioni di euro. Nel solo quarto trimestre 2025 i ricavi sono stati pari a 651,9 milioni, in crescita dell’1,4%, con un EBITDA di 145,5 milioni e un utile netto di 49,5 milioni di euro. Il CdA proporrà all’assemblea degli azionisti, convocata per il 23 aprile 2026, la distribuzione di un dividendo di 0,29 euro per azione, per un ammontare complessivo di 63,79 milioni di euro. Commentando i risultati, Enrico Vita ha sottolineato le difficoltà che hanno caratterizzato il mercato globale dell’hearing care nel corso dell’ultimo anno.

Enrico Vita: Amplifon rafforza ricavi e margini con Fit4Growth e cessione UK

Secondo Enrico Vita, il 2025 è stato un anno complesso per l’intero settore, cresciuto al di sotto dei livelli storici. A incidere sono state soprattutto le tensioni globali, che hanno ridotto la fiducia dei consumatori e rallentato la domanda. In risposta a questo scenario, il Gruppo ha avviato una serie di interventi mirati a rafforzare i ricavi e migliorare la redditività strutturale. “Abbiamo intrapreso una serie di azioni per accelerare i ricavi e migliorare strutturalmente la profittabilità che stanno già producendo dei risultati molto positivi”, ha spiegato il CEO. Tra le mosse strategiche più recenti, Amplifon ha completato nel marzo 2026 la cessione del proprio business nel Regno Unito a Hidden Hearing, società controllata dal Gruppo danese Demant e già ben radicata nel mercato britannico. L’operazione rientra nella strategia aziendale volta a razionalizzare il portafoglio geografico e concentrare gli investimenti nelle aree con maggiore potenziale di crescita. Guardando al nuovo esercizio, il management prevede un graduale miglioramento del mercato globale, con una domanda attesa in crescita intorno al 3% rispetto al 2025. Per l’intero anno Amplifon punta inoltre a un incremento significativo del margine EBITDA adjusted, sostenuto dal programma di efficienza “Fit4Growth”, pensato per ottimizzare costi e processi operativi.

ESG, Terna leader mondiale secondo S&P Global

Nuovo riconoscimento internazionale per Terna, che conquista il primo posto assoluto tra le utility elettriche globali nel “Sustainability Yearbook 2026” di S&P Global, ottenendo la qualifica massima “Top 1%”. Con un punteggio di 90 su 100 nel Corporate Sustainability Assessment 2025, il Gruppo guidato da Giuseppina Di Foggia si conferma leader mondiale nelle performance ESG.

Terna, prima società elettrica al mondo nel “Sustainability Yearbook 2026”

Terna: nove anni di leadership ESG nel “Sustainability Yearbook”

L’agenzia internazionale di rating ha analizzato oltre 9.200 aziende a livello globale, valutandone le strategie e i risultati in ambito ambientale, sociale e di governance. Tra le oltre 200 utility elettriche esaminate, che hanno registrato un punteggio medio di 42 punti, Terna ha ottenuto la valutazione più alta in assoluto. Si tratta del nono anno in cui il gestore della Rete di Trasmissione Nazionale raggiunge il massimo livello nel “Sustainability Yearbook”, a testimonianza di un impegno costante e strutturato nel tempo. La valutazione di S&P Global si fonda su parametri stringenti che coprono l’intero spettro ESG: impatti ambientali, strategia climatica, gestione del capitale umano, sicurezza sul lavoro, rapporto con le comunità, governance societaria, gestione dei rischi, tutela dei diritti umani e controllo della catena di fornitura. Il riconoscimento premia in particolare la qualità e l’affidabilità della reportistica di sostenibilità, le politiche di valorizzazione e sviluppo delle persone, le iniziative per la riduzione delle emissioni di CO₂ e l’impegno verso il raggiungimento del target Net Zero al 2050 secondo standard Science Based, confermato nell’ultimo aggiornamento del Piano Industriale 2024–2028.

Terna consolida il primato globale e guida la transizione energetica

Il primato mondiale consolida il ruolo di Terna quale abilitatore della transizione energetica italiana ed europea, attraverso lo sviluppo di una rete elettrica sempre più sostenibile, sicura e resiliente. La sostenibilità rappresenta uno dei driver strategici del Gruppo guidato da Giuseppina Di Foggia e costituisce un elemento centrale nella creazione di valore nel lungo periodo, sia per l’azienda sia per l’intero sistema Paese. Un dato significativo rafforza questo posizionamento: oltre il 99% degli interventi previsti da Terna è considerato sostenibile secondo i criteri di ammissibilità della Tassonomia Europea. Un risultato che riflette la piena integrazione degli obiettivi ambientali e sociali nella pianificazione industriale e negli investimenti infrastrutturali.

Soluzioni ICT: il modello one-stop shop di Comtel

Fondata nel 1992 come Intelrom, Comtel ha tracciato un percorso di crescita continuo culminato nel 2025 con la quotazione in Borsa e l’acquisizione di NovaNext. Guidato dal CEO Fabio Lazzerini, il Gruppo è un punto di riferimento nell’ambito delle soluzioni ICT.

Comtel

Comtel: le attività del Gruppo

Leader nell’integrazione di sistemi ICT, Comtel accompagna le aziende nelle evoluzioni tecnologiche fornendo loro soluzioni e servizi integrati che le aiutino a emergere in un mercato sempre più interconnesso. Collaborando con i grandi player del settore tecnologico, fornisce soluzioni personalizzate in grado di rispondere alle istanze di ogni impresa. Con un approccio basato sull’idea di multiconnessione, riesce a garantire efficienza operativa, sicurezza e flessibilità, affermandosi come partner affidabile a cui rivolgersi per evolvere in realtà digitalmente avanzate. Le sue soluzioni one-stop shop consentono alle aziende di raggiungere il loro massimo potenziale, soddisfacendo le esigenze di multiconnessione. La mission di Comtel è “offrire competenze consolidate e tecnologie innovative per organizzare connessioni globali, rendendo i dati accessibili ovunque e semplificando la gestione aziendale”.

L’evoluzione di Comtel

Comtel nasce nel 1992 sotto il nome di Intelrom. Questa e altre società convergono, nel 1998, in un unico Gruppo, dando così inizio a un percorso di evoluzione lungo oltre 20 anni. Nel 2002, attraverso l’acquisizione del ramo “Apparati di Trasmissione e Ponti Radio” da Alcatel Italia, l’azienda avvia la Divisione Carrier. Nella fase di espansione che segue, Comtel apre nuove sedi e dà vita ad altre divisioni strategiche come Enterprise e Voice (successivamente cambiata in VoIPCloud). Dall’acquisizione nel 2006 di “Assistenza Tecnica e Collaudo di Apparati di Trasporto” da Alcatel Italia, emerge il gruppo di Assurance di Comtel. Divenuta società per azioni, continua a crescere e introdurre nuove soluzioni, tra cui quelle di Network e SBC, vertical PA, Transmission & Access, Network Security. Nel 2020 entra nel Gruppo Nextaly, estendendo ulteriormente le proprie specializzazioni e ampliando l’offerta con il vertical Hospitality, Modern Work e Data Center Solutions & Services, i vertical Private e Finance e le soluzioni Cloud & IT Transformation e Cybersecurity. Nel 2025, sotto la guida del CEO Fabio Lazzerini, Comtel si quota sul mercato Euronext Growth Milan e acquisisce NovaNext, rafforzando ancora di più la leadership nel settore ICT.