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martedì 5 maggio 2026

Chirurgia delle palpebre a Roma: perché scegliere il Dott. Vincenzo Galante per la blefaroplastica

 

Blefaroplastica a Roma con il Dott. Vincenzo Galante: lo sguardo torna giovane e naturale

blefaroplastica a Roma rappresenta oggi uno degli interventi di chirurgia estetica più richiesti da uomini e donne che desiderano migliorare l’aspetto del proprio sguardo. Con il passare del tempo, infatti, la zona perioculare è una delle prime a mostrare segni di invecchiamento come palpebre cadenti, borse sotto gli occhi e pelle rilassata.

Affidarsi a un professionista esperto come il Dott. Vincenzo Galante, specialista in chirurgia estetica, significa scegliere sicurezza, competenza e risultati naturali.

Vincenzo Galante è un punto di riferimento nel campo della chirurgia palpebrale a Roma, grazie a un approccio personalizzato e tecniche moderne che mirano a valorizzare l’armonia del volto senza stravolgere i tratti naturali.

Cos’è la blefaroplastica

La blefaroplastica è un intervento chirurgico che ha lo scopo di correggere gli inestetismi delle palpebre superiori e inferiori. È indicata per:

  • Eliminare eccesso di pelle sulle palpebre superiori
  • Ridurre o rimuovere borse sotto gli occhi
  • Migliorare la definizione dello sguardo
  • Ringiovanire l’espressione del volto

Si tratta di una procedura molto richiesta nella chirurgia estetica a Roma, poiché offre risultati visibili ma naturali, con un impatto significativo sull’armonia del viso.

Blefaroplastica superiore e inferiore: le differenze

Quando si parla di blefaroplastica a Roma, è importante distinguere tra:

Blefaroplastica superiore

Interviene sulla palpebra superiore, eliminando la pelle in eccesso che può appesantire lo sguardo e, nei casi più avanzati, ridurre anche il campo visivo.

Blefaroplastica inferiore

Si concentra sulla zona sotto gli occhi, trattando le borse adipose e le occhiaie marcate, migliorando l’aspetto stanco del viso.

Il Dott. Vincenzo Galante valuta attentamente ogni caso per proporre la soluzione più adatta, spesso combinando entrambe le tecniche per un risultato armonico.

Perché scegliere la blefaroplastica a Roma con il Dott. Vincenzo Galante

Scegliere un chirurgo plastico a Roma esperto è fondamentale per ottenere risultati sicuri e naturali. Il Dott. Galante si distingue per:

  • Approccio personalizzato al paziente
  • Attenzione alla naturalezza dei risultati
  • Tecniche chirurgiche avanzate e minimamente invasive
  • Riduzione dei tempi di recupero
  • Elevato standard di sicurezza

L’obiettivo non è cambiare i tratti del viso, ma ringiovanire lo sguardo mantenendo l’identità del paziente.

A chi è consigliata la blefaroplastica

La chirurgia delle palpebre a Roma è indicata per uomini e donne che presentano:

  • Palpebre superiori rilassate o cadenti
  • Eccesso cutaneo nella zona oculare
  • Borse sotto gli occhi evidenti
  • Sguardo stanco o invecchiato

Non esiste un’età precisa: l’intervento può essere effettuato sia in età matura che in presenza di inestetismi genetici.

Come si svolge l’intervento

La blefaroplastica viene eseguita in anestesia locale con sedazione o, in alcuni casi, generale. La durata varia generalmente tra i 60 e i 120 minuti.

Durante l’intervento il chirurgo:

  1. Effettua incisioni mirate nelle pieghe naturali delle palpebre
  2. Rimuove o riposiziona il grasso in eccesso
  3. Elimina la pelle rilassata
  4. Sutura con punti sottilissimi per ridurre cicatrici visibili

Il risultato è uno sguardo più fresco, giovane e riposato.

Recupero post-operatorio

Il recupero dopo una blefaroplastica a Roma è generalmente rapido. Nei primi giorni si possono manifestare:

  • Gonfiore
  • Lieve livido
  • Sensazione di tensione

La maggior parte dei pazienti riprende le normali attività in circa 7–10 giorni, seguendo le indicazioni del chirurgo.

Il risultato definitivo si apprezza dopo alcune settimane, quando i tessuti si sono completamente assestati.

Risultati della blefaroplastica

Uno dei principali vantaggi della blefaroplastica Roma Dott. Vincenzo Galante è la naturalezza del risultato.

I benefici includono:

  • Sguardo più giovane e luminoso
  • Eliminazione dell’aspetto stanco
  • Miglioramento dell’armonia del volto
  • Effetto ringiovanente senza stravolgere i lineamenti

Il risultato è duraturo e può mantenersi per molti anni.

Costi della blefaroplastica a Roma

Il costo della blefaroplastica può variare in base a diversi fattori:

  • Tipo di intervento (superiore, inferiore o combinato)
  • Complessità del caso
  • Tecnica utilizzata
  • Struttura sanitaria

Durante la visita specialistica con il Dott. Vincenzo Galante viene effettuata una valutazione personalizzata e viene fornito un preventivo dettagliato.

Blefaroplastica a Roma

Perché la blefaroplastica è così richiesta

Negli ultimi anni la ricerca di trattamenti di ringiovanimento dello sguardo è cresciuta notevolmente. Questo perché gli occhi rappresentano una delle prime zone del viso a mostrare segni di invecchiamento.

La blefaroplastica è quindi considerata una soluzione efficace, sicura e duratura per migliorare l’aspetto generale del volto senza interventi invasivi sul resto della fisionomia.

La blefaroplastica a Roma con il Dott. Vincenzo Galante rappresenta una soluzione eccellente per chi desidera eliminare borse sotto gli occhi, palpebre cadenti e segni di stanchezza.

Grazie a un approccio moderno alla chirurgia estetica delle palpebre, il paziente può ottenere un ringiovanimento naturale e armonioso, migliorando non solo l’aspetto estetico ma anche la sicurezza in sé stesso.

Scegliere un chirurgo esperto come il Dott. Galante significa affidarsi a competenza, precisione e attenzione ai dettagli, elementi fondamentali per un risultato di alto livello nella chirurgia estetica a Roma.

lunedì 4 maggio 2026

GLITCH 3.0 - Monologo sulle IA - in scena a Roma e Jesi

  

COMUNICATO STAMPA

Roma / Jesi — Maggio 2026

GLITCH 3.0

Monologo teatrale cross-mediale di e con Salvatore Capolupo

Il progetto

GLITCH 3.0 è un monologo teatrale cross-mediale che mette in scena il confronto tra Alan, ricercatore informatico, e Malcom, l’intelligenza artificiale da lui creata. Attraverso il dialogo con la propria creazione, lo spettacolo esplora i cortocircuiti etici e filosofici del nostro presente tecnologico: la coscienza artificiale, la sorveglianza digitale, il capitalismo dei dati, il transumanesimo.Il formato cross-mediale integra linguaggi della scena teatrale con elementi digitali e sonori, costruendo un’esperienza che interroga il confine tra umano e macchina — e la responsabilità di chi quella macchina ha deciso di costruire.

Date e luoghi

📌  ROMA

Data: Giovedì 15 maggio 2026

Luogo: Parrot — San Lorenzo, Roma

Prenotazioni: eventbrite.it (13€ all'ingresso)

📌  JESI (AN)

Data: Giovedì 22 maggio 2026

Contesto: Festival #Eterotopie 2026 @libreria_sabot

L’autore

Salvatore Capolupo è ingegnere informatico, docente e divulgatore. È autore dei romanzi di theory fiction tecnologica Tecnofobia (2021) e Tecnocrazia (2023), pubblicati da El Doctor Sax, e del testo teatrale L’erede, andato in scena a Roma nel marzo 2026. GLITCH 3.0 è il suo secondo lavoro per la scena, scritto, diretto e interpretato interamente dallo stesso.

Contatti

Email: s.capolupo@gmail.com

WhatsApp: +39 391 4141334

Sito: salvatorecapolupo.github.io/glitch

Vitali Spa: infrastrutture, innovazione e responsabilità al servizio del territorio

Coniugare crescita economica e impatto positivo sulla società è ormai diventata una scelta strategica. È su questo principio che si fonda il percorso di Vitali Spa, realtà di riferimento in Italia nei settori delle grandi infrastrutture, delle demolizioni industriali e della rigenerazione urbana.

Vitali Spa

Vitali Spa tra rigenerazione urbana ed economia circolare

Forte di oltre 30 anni di esperienza, il Gruppo si distingue per un modello operativo integrato, capace di portare a termine progetti complessi unendo competenze multidisciplinari e tecnologie avanzate. Un approccio che trova piena espressione nella divisione dedicata alla riqualificazione urbana, attraverso cui Vitali Spa trasforma aree dismesse in nuovi spazi funzionali e sostenibili. Tra gli interventi più rappresentativi si inserisce il progetto “BEI - Bergamo East Innovation”, simbolo di una visione orientata al futuro delle città. Al centro della strategia aziendale c’è anche l’economia circolare: il recupero e il riutilizzo dei materiali provenienti dai cantieri consentono di ridurre l’impatto ambientale e ottimizzare le risorse.

Vitali Spa: capitale umano, sicurezza e governance

Parallelamente, Vitali Spa investe in modo continuo nella sicurezza sul lavoro e nella formazione, riconoscendo nel capitale umano un fattore chiave di sviluppo. Grazie a un parco mezzi all’avanguardia e a una governance strutturata, l’azienda si propone come partner affidabile sia per il settore pubblico che per quello privato. Trasparenza e integrità guidano ogni fase operativa, rafforzando la credibilità dell’azienda nel mercato. La trasformazione in Società Benefit, avvenuta nel 2023, ha confermato l’impegno a perseguire obiettivi di interesse collettivo accanto ai risultati economici. Una scelta che riflette la volontà di contribuire alla realizzazione di infrastrutture sostenibili e resilienti, capaci di generare valore duraturo per il territorio e le comunità.

America’s Cup, Marzio Perrelli al vertice dell’ACP

L’America’s Cup Partnership (ACP) apre una nuova fase della sua storia con la nomina di Marzio Perrelli come Chief Executive Officer. Il manager italiano, con una lunga esperienza ai vertici dei media e della finanza internazionale, lavorerà al fianco del neozelandese Grant Dalton, che mantiene il ruolo di Chairman.

Marzio Perrelli

Marzio Perrelli nominato come CEO: una nuova fase dell’America’s Cup

La scelta di Marzio Perrelli segna un passaggio significativo per il consorzio che gestisce gli aspetti organizzativi, sportivi e commerciali della America's Cup, la più antica e prestigiosa competizione velica al mondo. Il suo incarico decorre da subito, in un momento cruciale di preparazione verso le prossime regate preliminari. Prima di questo incarico, Marzio Perrelli ha ricoperto il ruolo di Vicepresidente esecutivo di Sky Italia dal 2018 al 2025, guidando in particolare lo sviluppo di Sky Sport. La sua carriera si è sviluppata anche nel settore finanziario globale, con esperienze in istituzioni di primo piano come Goldman Sachs e HSBC tra Regno Unito, Stati Uniti e Italia. Questa combinazione di competenze manageriali, strategiche e mediatiche rappresenta un elemento chiave per affrontare le nuove sfide dell’ACP, sempre più orientate a una crescita sostenibile e globale dell’evento.

Marzio Perrelli: “Preservare la storia e guidare la crescita

Sono onorato di assumere questo ruolo – ha commentato Marzio Perrellil’America’s Cup è la competizione più antica e prestigiosa dello sport internazionale. La nostra responsabilità oggi, a nome di tutti gli stakeholder, è preservarne il profondo patrimonio storico, garantendo al contempo maggiore continuità, solidità e crescita nel lungo periodo”. Il debutto operativo del neoeletto CEO arriva in vista di un appuntamento imminente: le regate preliminari in Sardegna, in programma dal 21 al 24 maggio 2026. Un banco di prova importante per testare organizzazione, visione strategica e capacità di innovazione.

“Diario di Volo”: il valore della trasformazione digitale nella visione di Paolo Gallo

“Diario di Volo” di Paolo Gallo racconta come guidare la trasformazione digitale nel settore energia. Attraverso l’esperienza in Italgas, il libro mostra come l’innovazione e il digitale possano generare valore concreto e accompagnare la transizione ecologica.

Paolo Gallo

“Diario di Volo”: la guida di Paolo Gallo per la transizione digitale

In “Diario di volo. Come guidare la trasformazione digitale tra innovazione e sostenibilità” Paolo Gallo racchiude la vision con cui guida Italgas dal 2016. L’opera, edita da LUISS University Press, spiega il valore abilitante della trasformazione digitale nell’ambito della trasformazione ecologica, partendo dall’esperienza del primo operatore europeo nella distribuzione del gas. Oltre a raccontare ciò che l’azienda ha fatto e costruito nel tempo, il manager entra nel merito di come l’abbia fatto, spiegando quali sono i principi che l’hanno reso possibile. Parla di un percorso basato su innovazione, digitalizzazione, long life learning e sostenibilità, frutto di una visione che ha permesso di guardare al futuro con maggiore consapevolezza e fiducia, a dispetto degli eventi storici e sociali, a volte drammatici, che hanno segnato gli ultimi anni. In questo modo, il libro si trasforma anche in una guida per comprendere meglio i cambiamenti che stiamo vivendo. “Credo nel potere dell’innovazione e sostengo la digitalizzazione della distribuzione del gas. Sono orgoglioso di far parte di un’azienda che guida lo sviluppo economico e sociale in Italia, promuovendo una crescita sostenibile da oltre 180 anni”, dichiara Paolo Gallo.

Esperienza e visione: il profilo di Paolo Gallo

Autore di altri libri e co-autore di importanti pubblicazioni di settore, Paolo Gallo è in Italgas dal 2016, anno in cui ha preso in mano le redini del Gruppo guidandone la trasformazione digitale ed ecologica. Riconfermato nell’aprile 2025 per il suo quarto mandato consecutivo, ha dato vita alla prima realtà distributrice di gas in Europa portando a termine l’ambizioso progetto relativo all’acquisizione di 2i Rete Gas. Con una carriera cominciata in Fiat Avio S.p.A. nel 1988, si occupa di energia dal 1997, sviluppando diverse iniziative nell’ambito con un focus sempre maggiore su sostenibilità, nuove tecnologie e cura verso le persone. In passato è stato Amministratore Delegato di Fiat Energia e ha ricoperto ruoli apicali in Gruppo Edison, Edipower e Acea S.p.A. Ha inoltre curato la privatizzazione di Grandi Stazioni in qualità di Amministratore Delegato. Nel corso degli oltre 20 anni di esperienza alla guida di importanti realtà italiane, Paolo Gallo ha consolidato competenze manageriali, di sviluppo aziendale, economiche e di marketing. Negli anni si è occupato di investimenti e trasformazioni societarie e ha lavorato a progetti di larga scala per aziende infrastrutturali, energetiche e utility companies.

DEAS Cyber+: progetti e servizi per la sicurezza istituzionale

DEAS Cyber+ è attiva nell’ambito della cybersicurezza e difesa digitale, nello specifico per partner istituzionali e al servizio della difesa nazionale. Al centro del proprio approccio un modello basato su Programmi, Progetti, Servizi e Formazione.

 DEAS Cyber+

DEAS Cyber+: cybersicurezza del settore pubblico

Con competenze consolidate nell’ambito della difesa cibernetica e del mondo digitale, DEAS Cyber+ fornisce servizi di cybersicurezza per la protezione e il supporto “dello sviluppo strategico di partner istituzionali e di alto profilo, offrendo soluzioni di cybersicurezza avanzate e adattive”, si legge sul sito dell’azienda. Con un approccio dinamico e in costante evoluzione, DEAS Cyber+ è impegnata nella difesa cibernetica del settore pubblico, attraverso l’anticipo delle minacce con tecnologie innovative, metodologie strategiche avanzate e soluzioni non convenzionali. L’approccio dell’azienda è conforme agli obiettivi di sicurezza nazionale e istituzionale, assicurando continuità operativa e resilienza della sfera digitale.

DEAS Cyber+: i quattro cluster strategici a sostegno della difesa istituzionale e nazionale

Al fianco della cybersicurezza del sistema nazionale e istituzionale, DEAS Cyber+ propone soluzioni personalizzate, costruite su un modello completo e integrato, con il fine di soddisfare le esigenze di tutti gli stakeholder istituzionali e governativi. Tale approccio è sostenuto da asset principali e strategici, suddivisi in quattro macrogruppi: Progetti, Prodotti, Servizi e Formazione. Progetti estesi end-to-end sono concepiti per soddisfare le esigenze di sicurezza del settore pubblico e di partner strategici. A questi si aggiunge anche lo sviluppo di prodotti hardware e software proprietari ad alto valore aggiunto, che vanno a costituire un ecosistema solido per gli obiettivi dei clienti. Il portafoglio di servizi di DEAS Cyber+ presenta attività specialistiche di consulenza in cybersicurezza offensiva, difensiva e basata sulla compliance, a cui si aggiunge la capacità proattiva di Adversary Emulation Operations, ovvero emulazioni di reali minacce per migliorare i sistemi di difesa. In aggiunta, l’azienda organizza programmi di formazione per aumentare le competenze tecniche in cybersicurezza di Forze Armate, stakeholder istituzionali, amministrazioni pubbliche a livello centrale e locale e partner strategici.

giovedì 30 aprile 2026

Pier Silvio Berlusconi sui risultati 2025 di MFE: “Primo broadcaster europeo”

Come dichiarato da Pier Silvio Berlusconi, il 2025 di MFE - MEDIAFOREUROPE ha segnato la nascita del primo vero broadcaster europeo: focus sul percorso che ha trasformato il Gruppo in un network internazionale.

Pier Silvio Berlusconi

Pier Silvio Berlusconi su MFE: modello d’eccellenza per il primo broadcaster europeo

Il CdA di MFE - MEDIAFOREUROPE ha approvato all’unanimità il bilancio consolidato al 31 dicembre 2025, documento che integra anche i risultati di ProSiebenSat.1 relativi all’ultimo trimestre dell’anno. È quanto emerge da una nota diffusa il 15 aprile 2026 dal Gruppo guidato da Pier Silvio Berlusconi, che in merito ha dichiarato: “I numeri contano, ma da soli non bastano. Per MFE oggi contano anche perché raccontano un percorso”. Il Chairman e Group CEO ha evidenziato come, in un contesto complesso come quello del 2025, la redditività e la generazione di cassa siano comunque cresciute, consentendo di remunerare gli azionisti con un “dividendo complessivo proposto più alto degli ultimi 15 anni”. L’anno trascorso si rivela, pertanto, “un punto di svolta” in cui “è nato il primo broadcaster europeo”, come specificato da Pier Silvio Berlusconi. “Oggi in Italia abbiamo un sistema crossmediale unico. Negli altri Paesi, in particolare in Germania e Spagna, abbiamo avviato un percorso di evoluzione digitale verso un sistema più completo e sempre più integrato”, così il manager, che ha evidenziato come il consolidamento di ProSiebenSat.1 contribuisca a una sempre maggiore leadership di settore. Non a caso, MFE opera direttamente in sei Paesi (Italia, Spagna, Germania, Austria, Svizzera, Portogallo) ed è diventata un punto di riferimento a livello internazionale, anche sul fronte pubblicitario. “Siamo editori televisivi, digitali ed europei”, ha ribadito, confermando la volontà di investire in controtendenza rispetto ai competitor. La sfida rimane aperta anche verso lo strapotere delle piattaforme globali, in un quadro geopolitico instabile: “Serve coraggio. Essere più efficaci ed efficienti. Crescere ancora. È questa la nostra sfida”.

Pier Silvio Berlusconi: i numeri di MFE

Come sottolineato da Pier Silvio Berlusconi, il 2025 ha aperto un nuovo capitolo con l’acquisizione del controllo di ProSiebenSat.1. Operazione che ha ridefinito i confini del Gruppo dando seguito al progetto internazionale avviato negli scorsi anni. Nella nuova configurazione, MFE ha raggiunto una scala europea senza precedenti, con copertura complessiva da oltre 200 milioni di individui nelle varie nazioni. Tornando sul bilancio consolidato al 31 dicembre 2025, MFE ha conseguito una performance di grande rilevanza con ricavi consolidati da 4.031 milioni di euro (+37% rispetto al 2024), trainati da una raccolta pubblicitaria netta di 3.238 milioni. Gli altri ricavi hanno raggiunto quota 793 milioni di euro. L’EBIT ricorrente consolidato ha raggiunto 317 milioni di euro, confermando un’ottima redditività operativa. Altro dato rilevante riguarda l’utile netto consolidato, pari a 301 milioni di euro (più del doppio rispetto all’esercizio precedente). Eccellente anche la generazione di cassa, con free cash flow salito a 498 milioni di euro (+45%). Tali performance consentono al CdA di proporre un dividendo ordinario di 0,22 euro per azione, con ammontare complessivo di 154 milioni di euro (il valore più alto negli ultimi 15 anni). Alla luce di ciò, “coraggio, efficacia e crescita” rimangono gli elementi alla base della vision di Pier Silvio Berlusconi, con l’obiettivo di una MFE sempre più centrale nel settore media internazionale.