Come dichiarato da Pier Silvio Berlusconi, il 2025 di MFE - MEDIAFOREUROPE ha segnato la nascita del primo vero broadcaster europeo: focus sul percorso che ha trasformato il Gruppo in un network internazionale.
Pier Silvio Berlusconi su MFE: modello d’eccellenza per il primo broadcaster europeo
Il CdA di MFE - MEDIAFOREUROPE ha approvato all’unanimità il bilancio consolidato al 31 dicembre 2025, documento che integra anche i risultati di ProSiebenSat.1 relativi all’ultimo trimestre dell’anno. È quanto emerge da una nota diffusa il 15 aprile 2026 dal Gruppo guidato da Pier Silvio Berlusconi, che in merito ha dichiarato: “I numeri contano, ma da soli non bastano. Per MFE oggi contano anche perché raccontano un percorso”. Il Chairman e Group CEO ha evidenziato come, in un contesto complesso come quello del 2025, la redditività e la generazione di cassa siano comunque cresciute, consentendo di remunerare gli azionisti con un “dividendo complessivo proposto più alto degli ultimi 15 anni”. L’anno trascorso si rivela, pertanto, “un punto di svolta” in cui “è nato il primo broadcaster europeo”, come specificato da Pier Silvio Berlusconi. “Oggi in Italia abbiamo un sistema crossmediale unico. Negli altri Paesi, in particolare in Germania e Spagna, abbiamo avviato un percorso di evoluzione digitale verso un sistema più completo e sempre più integrato”, così il manager, che ha evidenziato come il consolidamento di ProSiebenSat.1 contribuisca a una sempre maggiore leadership di settore. Non a caso, MFE opera direttamente in sei Paesi (Italia, Spagna, Germania, Austria, Svizzera, Portogallo) ed è diventata un punto di riferimento a livello internazionale, anche sul fronte pubblicitario. “Siamo editori televisivi, digitali ed europei”, ha ribadito, confermando la volontà di investire in controtendenza rispetto ai competitor. La sfida rimane aperta anche verso lo strapotere delle piattaforme globali, in un quadro geopolitico instabile: “Serve coraggio. Essere più efficaci ed efficienti. Crescere ancora. È questa la nostra sfida”.
Pier Silvio Berlusconi: i numeri di MFE
Come sottolineato da Pier Silvio Berlusconi, il 2025 ha aperto un nuovo capitolo con l’acquisizione del controllo di ProSiebenSat.1. Operazione che ha ridefinito i confini del Gruppo dando seguito al progetto internazionale avviato negli scorsi anni. Nella nuova configurazione, MFE ha raggiunto una scala europea senza precedenti, con copertura complessiva da oltre 200 milioni di individui nelle varie nazioni. Tornando sul bilancio consolidato al 31 dicembre 2025, MFE ha conseguito una performance di grande rilevanza con ricavi consolidati da 4.031 milioni di euro (+37% rispetto al 2024), trainati da una raccolta pubblicitaria netta di 3.238 milioni. Gli altri ricavi hanno raggiunto quota 793 milioni di euro. L’EBIT ricorrente consolidato ha raggiunto 317 milioni di euro, confermando un’ottima redditività operativa. Altro dato rilevante riguarda l’utile netto consolidato, pari a 301 milioni di euro (più del doppio rispetto all’esercizio precedente). Eccellente anche la generazione di cassa, con free cash flow salito a 498 milioni di euro (+45%). Tali performance consentono al CdA di proporre un dividendo ordinario di 0,22 euro per azione, con ammontare complessivo di 154 milioni di euro (il valore più alto negli ultimi 15 anni). Alla luce di ciò, “coraggio, efficacia e crescita” rimangono gli elementi alla base della vision di Pier Silvio Berlusconi, con l’obiettivo di una MFE sempre più centrale nel settore media internazionale.











