Sotto la guida dell’AD e DG Joerg Ebenhart, ITA Airways ha consolidato la crescita dei ricavi relativi all’anno 2025, nonostante le insicurezze geopolitiche mondiali. Una flotta tra le più giovani d’Europa ha influito sul successo delle tratte a lungo raggio di carattere intercontinentale, rafforzando anche i percorsi a media e breve distanza.
Joerg Eberhart: i risultati di ITA Airways nel 2025 e il successo delle tratte intercontinentali
“In un contesto operativo estremamente sfidante, ITA Airways ha dimostrato nel 2025 solidità e capacità di tenuta sul piano commerciale”, ha ribadito l’AD e DG Joerg Eberhart. Maggiore competizione, indisponibilità della flotta e incertezza geopolitica non hanno influito più del dovuto sui risultati commerciali della compagnia aerea, che ha chiuso il 2025 con ricavi passeggeri pari a 2,8 miliardi di euro. L’indicatore RASK, che misura il ricavo per posto-chilometro disponibile, è aumentato del 2,8% e i passeggeri trasportati nel corso dell’anno ammontano a 16,2 milioni. A fruttare maggiormente sono i ricavi generati dalle tratte a lungo raggio: nello scorso anno, i guadagni dei voli intercontinentali sono cresciuti del 9,1%. “La crescita dei ricavi, il miglioramento della qualità della domanda e la forte performance del lungo raggio confermano la validità delle nostre scelte strategiche — ha evidenziato Joerg Eberhart — nonostante le tensioni geopolitiche, in particolare nell’area del Medio Oriente, le limitazioni di flotta e una pressione competitiva crescente”.
Joerg Eberhart: i ricavi dalle tratte a breve e medio raggio
Per quanto riguarda invece le tratte di medio e breve raggio, ITA Airways, sotto la guida di Joerg Eberhart, ha consolidato la propria posizione. Nel settore domestico, infatti, ha ottenuto un miglioramento della redditività, registrando un RASK in aumento del 17,5% e una crescita generale dei coefficienti di riempimento. Nonostante le instabilità geopolitiche in Medio Oriente, le tratte di medio raggio hanno mantenuto un load factor in aumento rispetto all’anno precedente. Le performance delle tratte di lungo raggio, invece, sono state supportate dall’apertura di una nuova rotta intercontinentale nel mese di novembre e da una solida domanda. A completare i traguardi raggiunti dalla compagnia aerea nel 2025 è il percorso di integrazione nel Gruppo Lufthansa, rispettando i vincoli regolatori e costruendo delle solide basi per future sinergie. “In questo quadro — ha concluso Joerg Ebenhart — i risultati di ITA Airways si inseriscono nel percorso di integrazione nel Gruppo Lufthansa, contribuendo positivamente al rafforzamento delle performance complessive del Gruppo”. A sostenere questi risultati una flotta composta da 106 aerei, di cui il 74 di nuova generazione: con un’età media pari a 6,5 anni, si tratta della flotta più giovane d’Europa.






