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giovedì 6 agosto 2026

ITA Airways, Joerg Eberhart annuncia l’accordo sul rinnovo contrattuale

Joerg Eberhart, AD e DG di ITA Airways, ha parlato dell’intesa raggiunta con le organizzazioni sindacali per il rinnovo del contratto di lavoro. L’accordo sarà ora sottoposto all’approvazione del CdA della compagnia e, secondo quanto dichiarato, rappresenta un risultato di grande importanza per ITA Airways e per tutte le sue persone, frutto di un confronto serio e responsabile che consente di dare una risposta concreta ai dipendenti, valorizzandone il contributo in una fase strategica e di grande rilievo per la crescita della compagnia.

ITA Airways

Joerg Eberhart: un investimento sulle persone

Per Joerg Eberhart, questo accordo rappresenta un investimento sulle persone di ITA Airways, definite una “grande famiglia” e il principale fattore di successo della compagnia sul mercato. Affrontare le sfide future, ha spiegato il manager, richiede di poter contare sul coinvolgimento, sulla professionalità e sulla motivazione di tutti i colleghi, che ogni giorno contribuiscono con competenza e passione ai risultati aziendali. Il settore del trasporto aereo sta attraversando una fase particolarmente complessa, segnata a livello globale dalle persistenti tensioni geopolitiche internazionali e dalle criticità legate alla disponibilità della flotta, dovute alla nota problematica dei motori, su cui si sta lavorando per raggiungere una soluzione a breve. In questo contesto, è stato fondamentale dare un segnale concreto alle persone dell’azienda, affinché possano continuare a essere protagoniste del percorso di crescita e trasformazione di ITA Airways e del raggiungimento degli obiettivi industriali.

Joerg Eberhart: il valore del welfare aziendale

La revisione del trattamento economico, ha sottolineato Joerg Eberhart, è stata un passaggio necessario, ma le misure dedicate al welfare e al wellbeing previste dalle intese raggiunte hanno un valore ancora più strategico, sostenibile e duraturo, perché investono sulla qualità della vita delle donne e degli uomini dell’azienda, sul loro coinvolgimento e sulla capacità della compagnia di crescere insieme a loro. Il manager ha inoltre voluto ringraziare tutte le organizzazioni sindacali per il senso di responsabilità dimostrato durante il confronto e lo staff di ITA Airways per l’impegno profuso. Una volta completato l’iter di approvazione da parte del CdA, ha concluso Joerg Eberhart, questo accordo rappresenterà un ulteriore tassello del percorso di sviluppo della compagnia, anche nel quadro della sua integrazione nel Gruppo Lufthansa.

TV verticale, boom delle serie per smartphone: l’intuizione di De Filippi e Fascino PGT

I micro-drama stanno rivoluzionando il mondo della serialità. In un approfondimento su “La Verità”, il racconto di come questo formato stia conquistando sempre più spazio nel mercato globale. In Italia, ad anticipare il trend sono state Fascino PGT e Maria De Filippi, che con una visione lungimirante hanno aperto la strada alle produzioni verticali, intercettando per prime un linguaggio destinato a cambiare il futuro dello streaming.

 Maria De Filippi anticipa il futuro dello streaming

I micro-drama nuovo fenomeno globale: i numeri e le prospettive di crescita

Episodi da uno o due minuti, storie ad alta intensità emotiva e una fruizione pensata esclusivamente per lo smartphone: i micro-drama rappresentano la nuova frontiera del digital entertainment? Di certo in Cina, dove sono nati intorno al 2018, già da anni si può parlare di “fenomeno”, anche alla luce del successo che riscuotono. Negli Stati Uniti, secondo un’analisi di Omdia sui dati di utilizzo mobile, sempre più utenti nel tempo libero utilizzano i loro smartphone per seguire micro-drama sulle app. Molto più del tempo trascorso a guardare serie prodotte dalle grandi piattaforme dello streaming sugli stessi dispositivi. E, come riporta anche “La Verità” in un lungo approfondimento pubblicato lo scorso 8 luglio, si stima che i ricavi globali generati da queste produzioni abbiano raggiunto gli 11 miliardi di dollari nel 2025 e cresceranno fino a 14 miliardi di dollari entro la fine del 2026. E da noi? Sicuramente, la prima a intercettare le potenzialità di questo trend in forte crescita è stata la Fascino: il primo micro-drama italiano è stato lanciato lo scorso maggio dalla casa di produzione di Maria De Filippi.

Micro-drama: la Fascino di Maria De Filippi porta l’Italia nel futuro dello streaming

La serie realizzata dal team di Maria De Filippi si intitola “Tutto in una notte”: composta da 54 episodi, disponibili su WittyTV e sui canali social e Youtube di Witty Drama, ha ricevuto un’accoglienza talmente positiva che, come riporta “La Verità”, potrebbe arrivare in autunno anche su Mediaset Infinity, mentre già si lavora a nuovi progetti. Bisogna però sottolineare che “Tutto in una notte” si discosta da molte produzioni presenti sulle principali app internazionali dedicate al formato in quanto, come constatato anche sui social da diversi appassionati, annovera una qualità produttiva nettamente superiore. “Maria De Filippi la pioniera in Italia”, sottolinea “La Verità”: d’altronde la capacità di intercettare rapidamente nuovi linguaggi e modelli di consumo dell’intrattenimento è una peculiarità storicamente riconosciuta a Fascino PGT. Presto però, secondo quanto riportato dopo l’uscita della serie da diverse testate, potrebbe essere inseguita da altri player che hanno iniziato a guardare con particolare attenzione ai micro-drama e al loro potenziale nell’integrare televisione, piattaforme digitali e nuove forme di storytelling, in linea con le abitudini di consumo di un pubblico sempre più giovane e mobile-first.

DEAS trionfa alla competizione internazionale di cyber security Hack The Box 2026

DEAS conferma il proprio ruolo di riferimento nella cybersecurity offensiva italiana, classificandosi prima tra i team nostrani alla “Global Cyber Skills Benchmark Ctf 2026: Project Nightfall”, la competizione internazionale organizzata da Hack The Box lo scorso maggio. La Società fondata da Stefania Ranzato ha ottenuto anche un piazzamento tra i migliori team a livello mondiale, confermando la crescita delle competenze cyber offensive nel nostro Paese.

DEAS

DEAS: la sfida internazionale di Hack The Box

La competizione a cui ha preso parte DEAS rappresenta uno degli appuntamenti di riferimento per la valutazione delle competenze offensive in ambito cyber, con la partecipazione di centinaia di team provenienti da aziende tecnologiche, società di consulenza, università e organizzazioni specializzate nella sicurezza informatica. Nel corso dei cinque giorni di gara, i team hanno affrontato scenari avanzati di cyber warfare e incident response, costruiti sul modello di moderne campagne Apt state-sponsored. Le prove hanno incluso attività su supply chain compromesse, cloud intrusion, reverse engineering, malware analysis, crittografia, sicurezza blockchain, hardware e Ics hacking, oltre a digital forensics.

Il risultato di DEAS e il commento della fondatrice Stefania Ranzato

DEAS ha completato tutte le 69 challenge previste, ottenendo le 126 flag disponibili. Il risultato, definito “full clear”, è stato raggiunto da sole 15 realtà nel mondo e ha visto la Società italiana concludere la competizione davanti a team riconducibili o associati a grandi Gruppi tecnologici internazionali, tra cui Microsoft e Nvidia. La fondatrice Stefania Ranzato ha commentato il risultato, frutto di uno straordinario lavoro di squadra di talenti unici, ai microfoni di “Adnkronos” dichiarandosi estremamente orgogliosa. Come osserva la manager, “le CTF internazionali rappresentano oggi molto più di una semplice competizione tecnica”, essendo ambienti ad alta pressione che misurano capacità operative reali quali rapidità decisionale, coordinamento, resilienza e capacità di affrontare scenari complessi in tempi estremamente ridotti. Per Stefania Ranzato, essere stabilmente il miglior team italiano e competere ai vertici internazionali conferma il valore del lavoro svolto dal team di DEAS, composto dai migliori hacker del Paese, e l’evoluzione delle competenze cyber offensive anche in Italia.

mercoledì 5 agosto 2026

Federico Motta Editore: il volume dedicato ad Antonio Canova

Federico Motta Editore ha scelto il Museo Civico di Bassano del Grappa, luogo legato alla memoria di Antonio Canova, per presentare un progetto editoriale affidato a Domenico Sepe, scultore contemporaneo, che dialoga con l’eredità del grande Maestro neoclassico. Il risultato è il volume “Omaggio a Canova - Il Maestro attraverso lo sguardo di Domenico Sepe”, un’opera che intreccia arte, fotografia e riflessione critica, andando oltre la forma tradizionale del libro per diventare un vero oggetto culturale.

Presentazione di “Omaggio a Canova”, Federico Motta Editore - Museo Civico di Bassano del Grappa

Federico Motta Editore: il progetto per riscoprire Canova

La storica Casa Editrice ha curato e prodotto un volume in cui Domenico Sepe non si limita a essere autore delle opere scultoree, pittoriche e grafiche, ma firma anche i testi che accompagnano il lettore in un viaggio personale alla riscoperta di Canova. Attraverso lo sguardo contemporaneo dell’artista, le forme immortali dello scultore neoclassico diventano occasione di riflessione sulla bellezza e sulla sua capacità di rinnovarsi nel tempo. Federico Motta Editore ha realizzato il volume puntando su un grande formato, materiali pregiati e una cura grafica e fotografica di alto livello, confermando così la propria attitudine a diffondere libri pensati come opere durature, capaci di offrire un’esperienza estetica e intellettuale completa. Le immagini contenute nel volume provengono dalla mostra “Io Canova, genio europeo” del 2023 e dall’atelier di Sepe, e non si limitano a documentare le opere ma ne restituiscono la presenza fisica, la luce e lo spazio in cui sono collocate. Il volume porta la firma di numerosi collaboratori: la prefazione è di Maria Simonetta De Marinis, il coordinamento generale di Arianna Fumagalli, quello editoriale di Silvia Di Pietro, mentre la redazione è stata curata da Valentina Valle Baroz. Ai testi hanno lavorato, insieme a Domenico Sepe, anche Daniela Di Maso e Leonilde Romano. Le fotografie portano la firma di Pasquale Crespa, Camillo Massa e Pietro Perrino, mentre il progetto grafico e l’impaginazione sono opera di Fabio Lancini.

Federico Motta Editore: la presentazione a Bassano del Grappa

La serata dello scorso febbraio ha registrato un’ampia partecipazione, preceduta dalla visita alla collezione dedicata a Canova conservata nel museo. Silvia Di Pietro, responsabile editoriale di Federico Motta Editore e curatrice del volume, ha ripercorso le tappe che hanno portato alla realizzazione del progetto. Al centro della serata, l’intervento di Domenico Sepe, che ha raccontato al pubblico la genesi dell’opera scultorea a partire dal bozzetto in argilla, definendola la scintilla che dà origine a ogni forma. Sepe ha richiamato il pensiero di Vittorio Sgarbi, di Erri De Luca, di Roberto Longhi e di Giulio Carlo Argan per riflettere sulla modernità di Canova e sul significato del gesto artistico, sottolineando come la materia, nelle mani dello scultore, si trasformi in qualcosa di vivo. È intervenuto anche Riccardo Toffanin, Conservatore del Museo Civico di Bassano del Grappa, che ha definito il progetto un’opera di grande valore, evidenziando come Sepe restituisca un’immagine viva e attuale di Canova. In occasione della serata è stato annunciato l’ingresso nella collezione museale del bassorilievo in bronzo realizzato da Sepe, già riprodotto sulla copertina del volume, a testimonianza del legame tra la tradizione canoviana e la scultura contemporanea. All’evento ha partecipato anche Poste Italiane: Sabina Dall’Acqua, Direttrice Provinciale, ha presentato un folder speciale con cartolina, francobollo celebrativo e annullo filatelico dedicato ad Antonio Canova, arricchendo ulteriormente l’iniziativa promossa da Federico Motta Editore.

L’Università LUMSA al primo posto della classifica CENSIS tra gli atenei medi non statali

L’Università LUMSA conquista la vetta della classifica CENSIS tra gli atenei non statali di medie dimensioni con un punteggio di 89,2. La sua sede di Palermo continua ad attrarre tanti studenti con un’offerta formativa sempre più amplia.

Università LUMSA

L’Università LUMSA al primo posto tra gli atenei medi non statali nella classifica CENSIS

Il CENSIS (Centro Studi Investimenti Sociali) ha di recente pubblicato l’ormai nota classifica delle università italiane, diventata un punto di riferimento per l’orientamento dei tanti studenti che si apprestano a intraprendere la carriera universitaria. In cima alla lista degli “Atenei non statali di medie dimensioni” c’è l’Università LUMSA, con un punteggio di 89,2. Un risultato che riflette l’impegno di tutta la comunità accademica nel potenziare l’offerta formativa e i servizi agli studenti, nell’ottica di garantire loro un profilo accademico di alto livello e fortemente professionalizzante. L’analisi offre una mappatura dettagliata del panorama accademico nazionale, suddividendo per dimensioni e natura gli atenei (statali e non statali). La valutazione prende in esame sei parametri chiave, ovvero: servizi, borse di studio, strutture, comunicazione e servizi digitali, internazionalizzazione e occupabilità. A questo quadro si affiancano i ranking dedicati ai singoli percorsi di studio – triennali, magistrali a ciclo unico e biennali – valutati in base alla progressione di carriera degli studenti e all’apertura internazionale. In tutto sono 7 graduatorie, elaborate analizzando oltre 960 variabili. L’Università LUMSA compare nel cluster “Medi atenei”, vale a dire quelli da 5.000 a 10.000 iscritti.

L’Università LUMSA a Palermo da oltre 25 anni con il Dipartimento GEC

Il risultato raggiunto dall’Università LUMSA nell’ultima classifica CENSIS assume un significato particolarmente rilevante per la sede di Palermo, dove è presente da oltre 25 anni con il Dipartimento di Giurisprudenza, Economia e Comunicazione, diretto dal professor Giampaolo Frezza. Negli ultimi dieci anni il polo situato in città ha registrato una crescita straordinaria, arrivando quasi a triplicare i propri iscritti. Un incremento sostenuto dal continuo ampliamento dell’offerta formativa con nuovi corsi di laurea e Master, dal potenziamento del corpo docente e dallo sviluppo progressivo delle attività di ricerca e di terza missione.

Gian Maria Mossa ha guidato Banca Generali verso un semestre record: 4,4 miliardi nel 2026

A giugno Banca Generali ha registrato una crescita record, chiudendo i primi sei mesi del 2026 con una raccolta netta di 4,4 miliardi di euro. Il CEO Gian Maria Mossa: “In crescita di quasi il 50% rispetto allo scorso anno, e con una qualità del mix particolarmente positiva”.

Il CEO di Banca Generali Gian Maria Mossa

Gian Maria Mossa: risposte efficaci alle esigenze di tutela patrimoniale dei clienti

Nel solo mese di giugno Banca Generali ha realizzato una raccolta netta pari a 631 milioni di euro, in aumento del 105% su base annuo, per un totale dei primi sei mesi del 2026 di 4,4 miliardi, ovvero il 47% in più. Questo “nonostante un contesto di mercato caratterizzato da volatilità e incertezza”. “La qualità della nostra offerta e la professionalità dei nostri banker – ha spiegato il CEO Gian Maria Mossahanno saputo rispondere con efficacia ai bisogni di protezione e valorizzazione dei patrimoni della clientela”. Lo conferma anche il forte orientamento dei flussi verso gli Asset under Investment. A giugno questi hanno costituito oltre tre quarti della raccolta mensile (il 76%, pari a 480 milioni di euro), superando la soglia dei 2,1 miliardi di euro da inizio anno e confermando il pieno allineamento con gli ambiziosi target previsti per il 2026. Nel dettaglio, le soluzioni gestite hanno registrato una raccolta mensile di 290 milioni di euro (+82% su base annua), raggiungendo 1,94 miliardi di euro da inizio anno (+128%). I contenitori assicurativi hanno confermato il progressivo interesse della clientela, attestandosi a 205 milioni di euro a giugno e a 305 milioni nel semestre. Resta elevata pure la domanda di prodotti della casa (contenitori finanziari e fondi), che hanno totalizzato 95 milioni nel mese e 1,6 miliardi complessivi da inizio anno, pari al 74% della raccolta totale AUI. Nell'ambito degli Altri Attivi, la raccolta è stata di 151 milioni di euro, sostenuta dai Conti Amministrati con 377 milioni nel mese (2,0 miliardi da inizio anno), dato che include oltre 250 milioni di euro legati all’emissione retail del BTP Italia.

Gian Maria Mossa: il progetto PMI2Change per diventare la banca di riferimento degli imprenditori

Tra le prossime sfide ad attendere Banca Generali c’è PMI2Change, il progetto lanciato dall’Istituto per sostenere le piccole e medie imprese quotate italiane. L’iniziativa nasce con l’idea di avvicinare in modo più efficace le imprese ai mercati finanziari. L’obiettivo è dare maggiore voce, liquidità e valore a un settore che costituisce il vero motore del nostro sistema produttivo. ““Continuiamo inoltre a rafforzare la nostra presenza nel mondo degli imprenditori, dove stiamo registrando una crescita significativa grazie a un modello che integra consulenza patrimoniale e competenze specialistiche – ha sottolineato Gian Maria Mossae sinergie con Intermonte stanno accelerando questo percorso e rendendo sempre più concreto il nostro obiettivo di affermarci come la banca degli imprenditori. In questa direzione si inserisce PMI2Change, l’iniziativa che abbiamo lanciato il 1° luglio a Palazzo Mezzanotte per contribuire a rafforzare il legame tra capitale e imprese e sostenere i percorsi di crescita delle PMI italiane. Un progetto che riflette pienamente la nostra visione e il ruolo che vogliamo svolgere nel sostenere lo sviluppo dell’economia reale e la competitività del Paese”. Sulle previsioni relative al prossimo futuro, il CEO di Banca Generali ha detto: “Guardiamo alla seconda parte dell’anno con fiducia e determinazione, forti della qualità della nostra rete, della solidità dei risultati raggiunti e della convinzione di poter conseguire obiettivi importanti”.

Viaggiare in Sicilia Occidentale con un’Auto a Noleggio da San Vito Lo Capo

 

Noleggio Auto San Vito Lo Capo: il modo migliore per esplorare la Sicilia occidentale

Viaggiare liberamente alla scoperta di San Vito Lo Capo e dei suoi dintorni

Noleggio auto a San Vito Lo Capo? Con Gem Noleggio puoi visitare spiagge, borghi e luoghi suggestivi della Sicilia in libertà.

San Vito Lo Capo è una delle località più affascinanti della Sicilia occidentale, conosciuta per il suo mare limpido, la lunga spiaggia dorata e un territorio ricco di attrazioni naturali e culturali.

Chi sceglie questa zona per una vacanza spesso desidera alternare giornate di relax sul mare a escursioni alla scoperta dei paesaggi siciliani. Per questo motivo, avere a disposizione un'auto rappresenta una soluzione pratica e conveniente.

Il Noleggio Auto San Vito Lo Capo permette infatti di muoversi in completa autonomia, raggiungendo facilmente spiagge, borghi storici, riserve naturali e località caratteristiche che spesso non sono comodamente accessibili con i mezzi pubblici.

Con Gem Noleggio è possibile scegliere il veicolo più adatto alle proprie esigenze e iniziare il viaggio con la massima libertà.

Perché scegliere un'auto a noleggio durante una vacanza a San Vito Lo Capo

Organizzare un itinerario in Sicilia significa avere la possibilità di scoprire luoghi diversi tra loro: coste spettacolari, piccoli borghi, siti archeologici e panorami mozzafiato.

Avere un'auto disponibile consente di:

  • gestire gli spostamenti senza vincoli di orari;
  • raggiungere facilmente spiagge e calette meno conosciute;
  • organizzare escursioni giornaliere;
  • viaggiare comodamente con famiglia o amici;
  • trasportare bagagli e attrezzature da viaggio.

Il servizio di Noleggio Auto a San Vito Lo Capo è quindi una scelta ideale sia per chi soggiorna pochi giorni sia per chi vuole dedicare più tempo alla scoperta della Sicilia occidentale.

Cosa visitare partendo da San Vito Lo Capo

Uno dei grandi vantaggi di soggiornare a San Vito Lo Capo è la possibilità di raggiungere numerose destinazioni interessanti in poco tempo.

Tra le mete più amate troviamo la Riserva Naturale dello Zingaro, un'area protetta caratterizzata da sentieri panoramici, natura incontaminata e baie dal mare trasparente.

Con un'auto a disposizione è possibile raggiungere anche:

  • Scopello, famosa per la Tonnara e i suoi suggestivi faraglioni;
  • Castellammare del Golfo, elegante località sul mare con il suo porto turistico;
  • Erice, antico borgo medievale arroccato sul monte;
  • Trapani, città ricca di storia e tradizioni;
  • Segesta, con il suo importante patrimonio archeologico;
  • Macari e Baia Santa Margherita, luoghi ideali per ammirare tramonti spettacolari.

Un'auto permette di creare un itinerario personalizzato e vivere ogni giornata in modo diverso.

Gem Noleggio: un servizio affidabile per chi visita la Sicilia

Quando si sceglie un servizio di noleggio auto è importante affidarsi a un'azienda professionale, capace di offrire veicoli sicuri e un'assistenza attenta.

Gem Noleggio, con sede a Castellammare del Golfo, è un punto di riferimento per chi desidera visitare la Sicilia occidentale disponendo di un mezzo comodo e affidabile.

La flotta comprende diverse tipologie di automobili pensate per rispondere alle necessità di ogni viaggiatore:

  • auto compatte per muoversi facilmente nei centri abitati;
  • vetture spaziose per famiglie;
  • modelli adatti ai lunghi percorsi;
  • soluzioni ideali per coppie e gruppi di amici.

Ogni veicolo viene sottoposto a controlli accurati per garantire sicurezza e tranquillità durante il noleggio.

Noleggio Auto a San Vito Lo Capo

Un'esperienza di viaggio più semplice e organizzata

La Sicilia occidentale offre tantissime opportunità, ma per viverle pienamente è importante poter contare sulla massima flessibilità.

Con un'auto a noleggio non sarà necessario programmare ogni spostamento in base agli orari dei trasporti pubblici. Sarà possibile fermarsi lungo il percorso per ammirare un panorama, visitare un piccolo paese o scoprire una spiaggia nascosta.

Questa libertà rende il viaggio più piacevole e permette di conoscere anche gli angoli meno turistici del territorio.

Dall'aeroporto alla vacanza: muoversi comodamente in Sicilia

Molti visitatori raggiungono la Sicilia occidentale arrivando dagli aeroporti della zona, in particolare dall'aeroporto di Palermo.

Disporre di un'auto permette di iniziare la vacanza immediatamente, evitando complicazioni negli spostamenti e raggiungendo San Vito Lo Capo e le località vicine in modo semplice.

Il Noleggio Auto San Vito Lo Capo rappresenta quindi una soluzione strategica per chi vuole ottimizzare il tempo e vivere ogni momento della propria permanenza.

Scopri San Vito Lo Capo senza limiti con Gem Noleggio

Visitare la Sicilia occidentale significa immergersi in un territorio ricco di emozioni, dove mare, natura, cultura e gastronomia si incontrano.

Scegliere Gem Noleggio significa avere al proprio fianco un partner affidabile per esplorare San Vito Lo Capo e tutte le località circostanti con un mezzo sicuro e adatto alle proprie esigenze.

Un'auto a disposizione permette di trasformare una semplice vacanza in un'esperienza completa, fatta di luoghi da scoprire, panorami da fotografare e ricordi da portare con sé.

Per chi cerca un servizio di Noleggio Auto a San Vito Lo Capo, Gem Noleggio è la soluzione ideale per vivere la Sicilia occidentale in totale libertà.