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lunedì 20 luglio 2026

Paolo Gallo: il futuro energetico europeo tra pragmatismo, costi ed efficienza

La decarbonizzazione e la competitività dell’industria europea passano da scelte e soluzioni pragmatiche, con un approccio neutrale verso le tecnologie. Secondo l’AD e DG di Italgas Paolo Gallo, è da evitare l’ideologia che ancora influenza le scelte dell’UE. Di pari passo, serve un mix energetico per evitare rincari delle bollette.

 Paolo Gallo

Paolo Gallo: l’Europa ha bisogno di pragmatismo e non di ideologia

La soluzione non può passare solo per le rinnovabili, l’elettrificazione spinta e le batterie — ha sottolineato Paolo Gallo in merito al Clean Industrial Deal dell’UE per la decarbonizzazione e competitività dell’industria — Chi conosce i sistemi energetici sa bene che questa equazione non regge: è una bellissima favola, ma rischia di non avere un lieto fine”. Il progetto europeo può sicuramente supportare l’evoluzione dell’industria, ma al suo interno contiene ancora troppi elementi ideologici. Per questo motivo, come ha evidenziato Paolo Gallo: “Serve un approccio neutrale verso le tecnologie, che vanno valutate in base a costo, efficacia e rapidità nel raggiungere gli obiettivi”. L’ideologia non è la soluzione ai problemi, l’Europa necessita di un approccio pragmatico, perché non è possibile fissare degli obiettivi e imporre anche la strada per raggiungerli.

Paolo Gallo: più diversificazione energetica per contenere i prezzi delle bollette

Le conseguenze di queste scelte ricadono sulle bollette delle famiglie. “Se vogliamo evitare situazioni simili — ha rimarcato Paolo Gallodobbiamo utilizzare tutti gli strumenti a disposizione, dal biometano all’idrogeno, ai gas sintetici e lavorare su un mix energetico equilibrato”. Per quanto riguarda il disaccoppiamento tra fas e elettricità, l’AD e DG di Italgas non crede sia una strada percorribile, poiché rallenterebbe le nuove installazioni di rinnovabili, oltre a non impattare sulla diminuzione dei prezzi. “Dobbiamo invece aumentare l'offerta di energia anche con una maggiore diversificazione — ha aggiunto Paolo Gallo — incentivando i contratti a lungo termine. Un aspetto fondamentale è anche l’efficienza energetica, su cui devono lavorare sia le aziende sia i cittadini”.

L’intervista a Susan Carol Holland: “Così nel 2020 abbiamo dato vita alla Fondazione Amplifon”

In un’intervista pubblicata sul magazine “VITA” lo scorso ottobre, dal titolo “Nella testa dei filantropi”, Susan Carol Holland ripercorre la storia e le motivazioni che hanno portato alla creazione della Fondazione Amplifon, nata nel 2020 all’interno del Gruppo leader mondiale nell’hearing care.

Susan Carol Holland

Susan Carol Holland e la nascita della Fondazione Amplifon

Credo che oggi le aziende debbano gestire le proprie attività in modo responsabile, coniugando gli obiettivi di business con la giusta attenzione alle esigenze dele comunità in cui operano”, precisa Susan Carol Holland. La Fondazione è nata nel 2020 durante il periodo del Covid-19, in coincidenza con il 70esimo anniversario della fondazione del Gruppo Amplifon. Da quel momento, la Fondazione ha lavorato per generare valore per la comunità e favorire l’inclusione delle persone, in particolare degli anziani, categoria più esposta al rischio di isolamento. “Abbiamo dato vita alla Fondazione Amplifon, concentrando in un’unica entità le nostre attività e risorse per la filantropia, al fine di renderle più coerenti e incisive – racconta – In questo modo, grazie ai suoi progetti, la Fondazione è diventata uno strumento per rendere più efficace e determinante il nostro impatto sulla società e sul territorio, ma anche sull’azienda stessa, cristallizzando il suo impegno sociale”. La Fondazione, precisa Susan Carol Holland, pur condividendo i valori aziendali, mantiene una propria indipendenza rispetto alle attività dell’impresa, restando comunque legata ad Amplifon anche grazie al coinvolgimento crescente dei dipendenti volontari.

Susan Carol Holland tra eredità familiare e progetti concreti

Susan Carol Holland lega la propria visione imprenditoriale a un’eredità familiare ben precisa. Il punto di riferimento più importante per lei, racconta, resta il padre, Charles Holland, che nel 1950 fondò Amplifon a Milano con l’obiettivo sociale di aiutare le persone che avevano subito danni all’udito a causa dei bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale. “Il suo esempio continua a essere per me e anche per tutti i colleghi fonte di grande ispirazione”, spiega. Il progetto “Ciao!” rientra tra quelli che meglio rappresentano i valori della Fondazione: l’iniziativa è nata durante la pandemia per restituire voce, tempo e dignità agli anziani attraverso la tecnologia. Il progetto è partito dalla richiesta di alcune residenze di fornire tablet agli ospiti per restare in contatto con i familiari, evoluta poi in sistemi di videoconnessione più avanzati, utilizzati anche per attività ricreative come viaggi virtuali, concerti e lezioni di yoga. L’iniziativa si è oggi diffusa anche in Portogallo, Australia, Francia e Spagna, coinvolgendo circa 28mila anziani in oltre 280 strutture.

Diana Bracco: le aziende sostengano patrimonio artistico e culturale per il proprio valore etico-sociale

Diana Bracco, Presidente e CEO del Gruppo e della Fondazione Bracco, racconta la sua visione di impresa come ponte tra arte, scienza e società.

Diana Bracco

Diana Bracco: arte, scienza e responsabilità d’impresa

Per la Presidente e CEO, la cultura unisce e non deve essere trascinata in dispute politiche o ideologiche: una convinzione che nasce da una storia familiare radicata in Istria, sull’isola di Lussino, e cresciuta poi a Milano, dove è nato Gruppo Bracco, leader mondiale nella diagnostica per immagini. Chimica, imprenditrice e filantropa, Diana Bracco è stata la prima donna alla guida di Assolombarda e di Federchimica ed è oggi una delle voci più autorevoli sul rapporto tra impresa, cultura e responsabilità sociale. Senza innovazione e ricerca, le imprese non hanno futuro, e senza responsabilità non si può fare impresa: responsabilità verso consumatori, collaboratori, ambiente e comunità. In questo quadro rientra anche l’investimento nella cultura, che la Presidente e CEO considera un dovere etico-sociale degli imprenditori, chiamati a restituire ai territori parte di ciò che hanno ricevuto. Diana Bracco ha ricordato come fin dal 1942 la sua famiglia abbia fatto della cultura un credo, quando Elio Bracco salvò l’intera opera pittorica di Angiolo D’Andrea. Da allora, in oltre 90 anni, l’azienda e poi la Fondazione Bracco hanno sostenuto restauri, mostre e concerti con grandi istituzioni come il Quirinale, il Teatro alla Scala, la Triennale di Milano e il Museo Poldi Pezzoli, oltre al restauro di fontane storiche e al recupero di parchi e siti industriali. Arte e scienza sono quindi due facce dello stesso amore per il sapere e il bello: lo dimostrano le campagne diagnostiche, Tac e raggi X applicate alle opere dei grandi maestri, e la mostra “Art From Inside” a Palazzo Reale di Milano, dedicata proprio al valore delle tecniche di imaging diagnostico nella conservazione dell’arte.

Diana Bracco: filantropia, parità di genere e futuro dei giovani

Diana Bracco ha definito la filantropia non più semplice beneficenza, ma “buona cittadinanza d’impresa”, un concetto che per lei rende il fare impresa e il fare filantropia due facce della stessa medaglia. Le agevolazioni fiscali sono importantissime, ha spiegato: “Tutti devono capire che la cultura è un asset di crescita economica. Soprattutto in Italia l’intreccio tra bellezza, arte, paesaggio, creatività e innovazione è addirittura un tratto essenziale della nostra identità nazionale, oltre che un punto di forza a livello mondiale. L’italian lifestyle svolge un ruolo essenziale nel successo globale del Made in Italy”. Sul fronte della parità di genere, Diana Bracco ha raccontato di non aver trovato ostacoli personali ma di aver dovuto combattere pregiudizi in ambienti maschilisti, ricordando che solo cinque ragazze si laurearono insieme a lei in Chimica a Pavia. Oggi chiede politiche attive per le donne lavoratrici e un cambiamento culturale già nelle scuole. L’imprenditrice guarda inoltre con attenzione ai giovani, sostenuti dalla Fondazione Bracco attraverso il “Progetto Diventerò” con premi di laurea, borse di studio e grant di ricerca, e si è detta ottimista sul futuro delle nuove generazioni, nonostante un presente segnato da guerre, intolleranza e odio amplificato dai social media.

DEAS sul podio mondiale: primo team italiano al “Project Nightfall” 2026

DEAS, Società nata dall’ispirazione di Stefania Ranzato, ha conquistato il primo posto tra i team italiani e si è posizionata tra i top team mondiali alla competizione “Global Cyber Skills Benchmark CTF 2026: Project Nightfall”.

DEAS Cyber+

DEAS guida i team italiani nella competizione globale di Hack The Box

Cinque giorni in cui i partecipanti si sono confrontati con scenari avanzati di cyber warfare e incident response basati sule moderne campagne di APT state-sponsored – supply chain compromise, reverse engineering, cloud intrusion, crittografia, malware analysis, hardware/ICS hacking, blockchain security, digital forensics – in un evento che ha coinvolto centinaia di squadre provenienti da aziende, Società, università e organizzazioni specializzate in sicurezza informatica di tutto il mondo. “Global Cyber Skills Benchmark CTF 2026: Project Nightfall”, competizione organizzata da Hack the Box, ha visto DEAS, fondata da Stefania Ranzato, conquistare il primo posto tra i team italiani e una posizione tra i top team mondiali. Un risultato che consolida il percorso di crescita già emerso nelle scorse competizioni internazionali, in particolare nelle edizioni 2024 e 2025 di “The Vault of Hope” e “Operation Blackout”, in cui gli hacker italiani si sono aggiudicati il primo posto. Con 69 challenge completate e 126 flag presenti, il traguardo raggiunto da DEAS assume ancora più rilievo considerando il livello degli altri concorrenti internazionali, tra i quali figuravano anche team riconducibili a grandi realtà tecnologiche come Microsoft e NVIDIA.

Il commento della fondatrice di DEAS Stefania Ranzato

La fondatrice di DEAS Stefania Ranzato si è detta estremamente orgogliosa del risultato raggiunto, “frutto di uno straordinario lavoro di squadra di talenti unici”. L’imprenditrice ha poi sottolineato: “Le CTF internazionali rappresentano oggi molto più di una semplice competizione tecnica. Sono ambienti ad alta pressione che misurano capacità operative reali: richiedono rapidità decisionale, coordinamento, resilienza e capacità di affrontare scenari complessi in tempi estremamente ridotti”. Negli ultimi anni, le competizioni “Capture The Flag” si sono affermate come uno strumento sempre più usato da aziende Fortune 500, Governi e organizzazioni specializzate per valutare le competenze operative avanzate, individuare nuovi talenti e potenziare le capacità di difesa cyber. Il risultato ottenuto da DEAS arriva in uno scenario di crescente maturazione dell’ecosistema italiano di cybersecurity, con un numero sempre maggiore di professionisti e team nazionali che si confrontano nei principali circuiti internazionali. “Essere stabilmente il miglior team italiano e competere ai vertici internazionali conferma il valore del lavoro svolto dal nostro straordinario team composto dai migliori hacker del nostro Paese e la crescente evoluzione delle competenze cyber offensive anche in Italia”, ha infine aggiunto Stefania Ranzato.

Fabio Fritelli: Nextchem, una tecnologia per la decarbonizzazione del settore tessile

Fabio Fritelli: Nextchem persegue l’obiettivo di raggiungimento della decarbonizzazione di numerosi comparti industriali. All’ampio portafoglio di tecnologie proprietarie si è aggiunta NX CONSER PolyFlex™, detenuta dalla società controllata CONSER, che ha consentito al Gruppo di entrare nel settore tessile nella realizzazione del principale polimero che compone la fibra spandex.

 Fabio Fritelli, Managing Director di Nextchem

Fabio Fritelli: Nextchem si espande nel settore tessile con la tecnologia NX CONSER PolyFlex™

Nextchem, sotto la guida di Fabio Fritelli, ha ampliato le proprie attività anche nel settore tessile grazie a NX CONSER PolyFlex™, detenuta dalla società controllata CONSER, che possiede la licenza per tecnologie dedicate alla produzione di derivati chimici ad alto valore aggiunto e bioplastiche. Nextchem, contrata del Gruppo MAIRE, si occupa di favorire la decarbonizzazione del settore industriale, nello specifico nei trasporti, nell’agricoltura, nelle energie e nei materiali, grazie a un ampio portafogli di tecnologie proprietarie. “La nuova tecnologia si va a inserire nella produzione di polietere-glicole politetrametilenico, il principale polimero che compone la fibra spandex — ha evidenizato il Managing Director Fabio Fritelli NX CONSER PolyFlex™ rappresenta un passo significativo nell’ampliamento del nostro portafoglio di tecnologie sostenibili”.

Fabio Fritelli: verso la decarbonizzazione del settore tessile

Presieduta da Fabio Fritelli, Nextchem espande le proprie attività anche nel settore tessile grazie a NX CONSER PolyFlex™, una tecnologia che parte dalla suite NxPand, ma si adatta alla produzione di PTMEG (poli-tetrametilene etere glicole) sia da materie prime convenzionali che biologiche. Il PTMEG è strategicamente utilizzato per realizzare prodotti elastomerici, tra cui lo spandex, materiale con caratteristiche di resistenza termica e meccanica, impiegato nell’abbigliamento sportivo, tecnico e per dispositivi di protezione. L’avanzata tecnologia della società controllata CONSER consolida l’impegno nel raggiungimento della decarbonizzazione del settore industriale di Nextchem e, come sottolineato da Fabio Fritelli, “rafforza il nostro impegno nel fornire soluzioni innovative a supporto dell’industria tessile ad alte prestazioni e apre nuove opportunità per il Gruppo in segmenti a rapida crescita”.

Come organizzare una vacanza nella Sicilia occidentale con un'auto a noleggio

 

Visitare Scopello in auto: il modo migliore per scoprire la Sicilia occidentale

La Sicilia occidentale è una delle destinazioni più affascinanti d'Italia. Tra mare cristallino, borghi storici, riserve naturali e siti archeologici, offre un'infinità di luoghi da visitare anche in pochi giorni. Tra le mete più apprezzate dai turisti spicca senza dubbio Scopello, piccolo borgo della provincia di Trapani che ogni anno richiama visitatori provenienti da tutta Europa.

Per vivere al meglio questa parte della Sicilia, la soluzione più pratica è quella di spostarsi con un'auto a noleggio. In questo modo è possibile organizzare il proprio itinerario senza vincoli di orario, raggiungendo facilmente spiagge, punti panoramici e località meno servite dai mezzi pubblici.

Perché scegliere l'auto per visitare Scopello

Scopello si trova in una posizione strategica tra Castellammare del Golfo e San Vito Lo Capo. Da qui è possibile raggiungere in breve tempo alcune delle attrazioni più conosciute della Sicilia occidentale.

Muoversi con un'auto permette di:

  • visitare più località nella stessa giornata;
  • evitare lunghe attese dei mezzi pubblici;
  • raggiungere spiagge e calette difficilmente accessibili;
  • organizzare il viaggio secondo i propri ritmi.

Per chi arriva in Sicilia in aereo, il noleggio rappresenta spesso la soluzione più comoda fin dall'arrivo.

Cosa vedere a Scopello

Il borgo conserva ancora oggi il fascino della tradizione siciliana. Le stradine in pietra, la piazza principale e i piccoli locali rendono Scopello una meta ideale per chi cerca tranquillità e autenticità.

Il simbolo del paese è senza dubbio la celebre Tonnara di Scopello, conosciuta per i suoi faraglioni che emergono da un mare dalle sfumature turchesi. Si tratta di uno dei luoghi più fotografati della Sicilia e rappresenta una tappa obbligata per chi visita questa zona.

A pochi minuti dal centro si trova anche la Riserva Naturale dello Zingaro, un'area protetta caratterizzata da sentieri panoramici, vegetazione mediterranea e splendide calette dove fare il bagno.

Un itinerario tra mare e cultura

Una delle caratteristiche che rende Scopello così interessante è la possibilità di combinare relax e visite culturali.

Partendo dal borgo si possono raggiungere facilmente:

  • Castellammare del Golfo;
  • San Vito Lo Capo;
  • Erice;
  • Trapani;
  • Segesta con il suo celebre tempio dorico.

Queste destinazioni sono perfette per organizzare un itinerario di uno o più giorni alla scoperta della Sicilia occidentale.

Quando visitare Scopello

Ogni stagione ha il suo fascino.

Durante la primavera le temperature sono ideali per il trekking nella Riserva dello Zingaro e per visitare i borghi senza l'affollamento estivo.

L'estate è perfetta per chi desidera trascorrere giornate al mare, mentre settembre e ottobre rappresentano il periodo preferito da molti viaggiatori grazie al clima ancora caldo e alla maggiore tranquillità.

Visitare Scopello in auto

Organizzare il viaggio

Prima della partenza è consigliabile prenotare l'auto con anticipo, soprattutto durante i mesi estivi, quando la richiesta aumenta notevolmente.

Scegliere un veicolo adatto al numero dei passeggeri e al tipo di itinerario permette di affrontare il viaggio in pieno comfort e di godersi ogni spostamento senza pensieri.

Per chi desidera approfondire cosa vedere a Scopello e organizzare il proprio itinerario, è disponibile una guida completa dedicata a Scopello Noleggio Auto GEM Noleggio, con consigli, itinerari e informazioni utili per visitare la Sicilia occidentale: https://www.gemnoleggio.com/news/scopello-noleggio-auto-gem-noleggio

Scoprire Scopello in auto significa vivere una vacanza in totale libertà, esplorando uno dei territori più suggestivi della Sicilia. Dalle spiagge della Riserva dello Zingaro ai borghi storici, passando per panorami spettacolari e tradizioni locali, ogni giornata può trasformarsi in un'esperienza diversa.

Organizzare gli spostamenti con un'auto permette di ottimizzare il tempo e di raggiungere facilmente tutte le principali attrazioni della Sicilia occidentale, rendendo il viaggio ancora più piacevole e ricco di emozioni.

venerdì 17 luglio 2026

Cerchi Palermo Noleggio Auto? GEM Noleggio ti porta alla scoperta della Sicilia

 

Palermo Noleggio Auto: viaggia libero in Sicilia con GEM Noleggio

Visitare Palermo significa immergersi in una città ricca di storia, cultura, mare e tradizioni uniche. Dal centro storico con i suoi monumenti fino alle spiagge più belle della costa siciliana, avere un mezzo proprio permette di vivere ogni esperienza con maggiore libertà. Per questo motivo scegliere un servizio di Palermo Noleggio Auto rappresenta una soluzione pratica e conveniente per turisti, famiglie, professionisti e chiunque desideri muoversi senza vincoli.

Tra le soluzioni disponibili sul territorio siciliano, GEM Noleggio offre un servizio pensato per rendere il noleggio auto semplice, trasparente e adatto alle diverse esigenze dei clienti.

Perché scegliere il noleggio auto a Palermo

Palermo è una città affascinante ma anche molto estesa. Gli spostamenti con i mezzi pubblici possono non essere sempre compatibili con gli orari di viaggio o con il desiderio di visitare luoghi meno conosciuti.

Con un’auto a noleggio è possibile organizzare il proprio itinerario in completa autonomia:

  • raggiungere facilmente il centro storico;
  • visitare località balneari vicine;
  • scoprire borghi siciliani;
  • programmare escursioni fuori città;
  • viaggiare con maggiore comodità con famiglia o amici.

Il noleggio auto Palermo è quindi una scelta ideale sia per chi arriva in Sicilia per una vacanza sia per chi necessita di un veicolo per motivi lavorativi.

GEM Noleggio: il tuo punto di riferimento per il noleggio auto Palermo

Quando si cerca un servizio di autonoleggio Palermo, è importante affidarsi a un’azienda capace di offrire chiarezza nelle condizioni, assistenza e soluzioni personalizzate.

GEM Noleggio nasce con l’obiettivo di offrire un’esperienza di mobilità semplice e senza complicazioni. Il cliente può scegliere il veicolo più adatto alle proprie necessità e contare su un servizio orientato alla flessibilità.

Che si tratti di un breve soggiorno a Palermo, di una vacanza alla scoperta della Sicilia o di un’esigenza temporanea di mobilità, GEM Noleggio rappresenta una soluzione pratica per muoversi in totale libertà.

Noleggio auto Palermo per vacanze ed esperienze in Sicilia

Molti visitatori scelgono Palermo come punto di partenza per esplorare alcune delle destinazioni più belle della Sicilia.

Con un’auto a noleggio è possibile raggiungere facilmente:

  • Mondello e le sue splendide spiagge;
  • Cefalù, famosa per il mare e il borgo storico;
  • Castellammare del Golfo;
  • San Vito Lo Capo;
  • le riserve naturali e le località panoramiche dell’isola.

Avere una macchina permette di trasformare una semplice vacanza in un’esperienza completa, senza dipendere da orari prestabiliti.

Come scegliere il miglior autonoleggio a Palermo

Prima di prenotare un’auto è importante valutare alcuni aspetti fondamentali:

1. Trasparenza dei costi

Un buon servizio di noleggio deve comunicare chiaramente condizioni, servizi inclusi ed eventuali opzioni aggiuntive.

2. Assistenza al cliente

Un supporto disponibile prima, durante e dopo il noleggio permette di affrontare il viaggio con maggiore tranquillità.

3. Veicoli adatti alle esigenze personali

Una coppia potrebbe preferire un’auto compatta per muoversi facilmente in città, mentre una famiglia potrebbe avere bisogno di maggiore spazio e comfort.

4. Flessibilità del servizio

Possibilità di organizzare ritiro e riconsegna secondo le proprie necessità è un elemento importante nella scelta di un autonoleggio.

Noleggio auto Palermo senza complicazioni

Uno degli aspetti più apprezzati dai clienti che scelgono GEM Noleggio è la semplicità del processo di prenotazione e gestione del servizio. L’obiettivo è permettere a ogni cliente di ottenere rapidamente il mezzo più adatto, evitando procedure complesse.

La mobilità moderna richiede servizi veloci, chiari e personalizzati. Per questo un’azienda locale può offrire un rapporto più diretto e attento rispetto alle soluzioni standardizzate.

Noleggio auto Palermo

Palermo Noleggio Auto: una scelta intelligente per vivere la Sicilia

Cercare Palermo Noleggio Auto significa trovare un modo comodo per organizzare il proprio viaggio e godere pienamente delle opportunità offerte dal territorio.

Che tu arrivi per turismo, lavoro o necessità personali, avere un’auto disponibile ti permette di risparmiare tempo e vivere ogni spostamento con maggiore autonomia.

Con GEM Noleggio puoi scegliere una soluzione pensata per chi vuole muoversi in Sicilia con praticità, sicurezza e libertà.

Prenotare un’auto significa iniziare il viaggio ancora prima della partenza: niente limiti, niente attese e la possibilità di scoprire Palermo e tutta la Sicilia secondo i propri ritmi.