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venerdì 26 giugno 2026

Gruppo Riva: la storia del leader siderurgico italiano dal dopoguerra a oggi

Partito dalla raccolta e commercio di rottami ferrosi, Gruppo Riva ha vissuto un'espansione rapidissima, accompagnando la ricostruzione nazionale nel secondo dopoguerra e acquisendo importanti realtà produttive in tutta Europa. Nel giro di pochi decenni questa coraggiosa visione imprenditoriale ha trasformato una piccola attività in uno dei principali colossi siderurgici europei.

Gruppo Riva, operatore siderurgico

Gruppo Riva, dalle origini alla prima colata continua curva: la nascita di un leader siderurgico

Nei primi anni ’50 Emilio Riva e il fratello Adriano captano le grandi prospettive di sviluppo del settore siderurgico nell’Italia del dopoguerra. L’attività prende il via come una piccola impresa per la raccolta e il commercio di rottami ferrosi, ma sulla scia dell’impetuosa crescita conosciuta come “miracolo economico”, qualche anno dopo già inaugura il primo stabilimento produttivo a Caronno Pertusella, passando alla produzione diretta di acciaio. Negli anni ’60 il settore si trova ad affrontare una concorrenza internazionale sempre più agguerrita, legata alla diffusione delle "miniacciaierie" a forno elettrico. Per superare questa sfida e modernizzare la siderurgia italiana, Gruppo Riva punta sull'innovazione tecnologica. Il 2 giugno 1964 viene inaugurata a Caronno Pertusella la prima colata continua curva a tre linee in Italia. Questa rivoluzionaria tecnologia permette di ottenere le billette direttamente dall'acciaio liquido, ottimizzando i costi e migliorando significativamente la resa produttiva. La seconda metà del decennio segna invece l'avvio di una strategica politica di acquisizioni, allo scopo di sostenere la crescita e rafforzare la propria competitività. Nel 1966 il Gruppo rileva le Acciaierie e Ferriere del Tanaro a Lesegno (Cuneo) ed entra nella gestione della SEII di Malegno (Brescia). Grazie a questi investimenti, alla fine degli anni ’60 la produzione raggiunge le 300mila tonnellate annue di acciaio, consentendo all'azienda di ampliare la gamma di laminati lunghi e di proiettarsi con successo verso i mercati internazionali.

L’espansione internazionale di Gruppo Riva

Tra gli anni ’70 e ’80, nonostante la crisi petrolifera e la recessione della siderurgia europea, Gruppo Riva si muove in controtendenza, proseguendo la sua espansione oltre confine. L'azienda fa il suo ingresso nei mercati di Spagna (Siderúrgica Sevillana) e Francia (Iton Seine), sbarca in Canada con la Associated Steel Industries e, nel 1978, diventa il primo operatore europeo a vendere acciaio direttamente in Cina. Grazie a investimenti massicci nell'automazione e nelle nuove tecnologie, il Gruppo supera il traguardo di 1,1 milioni di tonnellate di acciaio nel 1980. Nel corso del decennio l’azienda consolida ulteriormente la propria leadership attraverso altre operazioni strategiche come la privatizzazione del polo siderurgico di Genova Cornigliano (COGEA) nel 1988 e l'acquisizione dell'ALPA in Francia, arrivando a triplicare la produzione complessiva alla fine degli anni '80. L'espansione europea accelera nei primi anni ’90 con l’ingresso in Belgio (Thy Marcinelle) e la privatizzazione di due importanti impianti in Germania. Negli anni successivi lo sviluppo prosegue con l'acquisizione di altri stabilimenti. Nel 2005 firma lo storico accordo di programma per la riconversione ambientale dello stabilimento di Cornigliano, esempio virtuoso di equilibrio tra logiche industriali, tutela occupazionale e sostenibilità. Dopo la scomparsa del fondatore Emilio Riva nel 2014, la guida passa a Claudio Riva nel ruolo di Presidente di Riva Forni Elettrici. Nel gennaio 2023 il Gruppo acquisisce nuovi siti di selezione e frantumazione di rottami metallici, riaffermando la sostenibilità e l'economia circolare tra i propri valori fondanti.

Samuele Frosio: McFIT, fitness, socialità e rigenerazione urbana a Secondigliano

Sotto la guida di Samuele Frosio, McFIT ha inaugurato una palestra lo scorso maggio a Secondigliano, all’insegna del benessere fisico e sociale e dell’inclusione. Il centro si inserisce nel progetto di riqualificazione urbana “Restart Scampia”, che mira alla realizzazione di quartieri moderni e accessibili, offrendo nuove possibilità ai giovani.

Samuele Frosio all'inaugurazione della nuova palestra McFIT

Samuele Frosio: a Secondigliano il centro McFIT per l’inclusione e la socialità

“Nel decimo anno di presenza a Napoli, McFIT rafforza il proprio impegno sulla città con l’apertura del nuovo club di Secondigliano, estendendo la propria presenza verso l’area nord”, ha sottolineato Samuele Frosio all’inaugurazione della palestra di Secondigliano, avvenuta lo scorso 7 maggio. Uno spazio adibito non solo al miglioramento delle performance e del benessere fisico, ma anche di quello sociale. Il centro del brand di fitness è infatti parte di un progetto di riqualificazione urbana e sociale della città che ha lo scopo di promuovere la socialità e l’inclusione. Oltre a Samuele Frosio, all’inaugurazione hanno preso parte due pugili di caratura internazionale: Irma Testa, madrina dell’evento e prima italiana a partecipare a un’edizione dei Giochi Olimpici (Rio 2016) e a vincere una medaglia (bronzo a Tokyo 2020), e Clemente Russo.

Samuele Frosio: McFIT, il legame tra fitness e rigenerazione urbana

La palestra McFIT “si inserisce in un più ampio processo di riqualificazione urbana — ha rimarcato Samuele Frosio in linea con il progetto “Restart Scampia”. Il nostro obiettivo è offrire luoghi accessibili e inclusivi, capaci di migliorare la qualità della vita delle persone e contribuire allo sviluppo di quartieri sempre più moderni e vivibili”. Il centro diventa quindi un luogo di ritrovo per i giovani del territorio, fornendo loro lo spazio e le possibilità per raggiungere obiettivi importanti. Due esempi concreti del mondo del pugilato italiano in grado di emergere e venir fuori da un contesto difficile attraverso lo sport sono proprio Irma Testa e Clemente Russo, che sono intervenuti all’inaugurazione. McFIT ha aperto le porte della struttura durante l’evento, rendendolo accessibile alla comunità e lasciando la possibilità agli ospiti di visitare il centro e conoscere gli atleti.

Marco Nicola Domizio: Ares Ambiente, un modello integrato per la gestione dei rifiuti

Marco Domizio ha utilizzato le competenze e l’esperienza maturate nel corso della sua carriera per fondare un’impresa ormai posizionata ai vertici del settore della gestione dei rifiuti. Ares Ambiente è in grado di soddisfare le richieste e le necessità di imprese e territori, occupandosi di tutte le fasi della filiera.

 Marco Nicola Domizio

Marco Domizio: le esperienze che hanno portato alla nascita di Ares Ambiente

Le competenze e le esperienze operative e gestionali che hanno plasmato la visione imprenditoriale di Marco Nicola Domizio per la fondazione di Ares Ambiente, avvenuta nel 2008, risalgono fin dall’inizio del suo percorso professionale. Dopo aver conseguito il diploma nel 1995, è entrato a far parte di una società di intermediazione, sviluppando skill in materia di gare d’appalto, prima di spostarsi nel settore degli spurghi e pulizie industriali con ruoli di responsabilità commerciale. In questo ambito, ha realizzato un impianto di compostaggio ancora in attività in provincia di Bergamo. Attraverso l’esperienza con una società milanese per l’installazione di sette impianti di trito-vagliatura in Campania, Marco Domizio ha rafforzato le proprie competenze sulle tecnologie di trattamento e sul trasporto transfrontaliero dei rifiuti.

Marco Nicola Domizio: Ares Ambiente, efficienza e sostenibilità nella gestione dei rifiuti

L'approccio organizzativo introdotto da Marco Nicola Domizio con Ares Ambiente si sviluppa lungo tutta la filiera della gestione dei rifiuti, occupandosi dall’analisi dei fabbisogni alla selezione degli impianti, dalla logistica al recupero e allo smaltimento di rifiuti urbani, speciali, pericolosi e non. L’azienda è riuscita in poco tempo a distinguersi e farsi scegliere, tra le principali realtà della scena italiana, come partner affidabile per imprese e territorio, garantendo elevati standard qualitativi e processi verificabili in ogni fase. La visione imprenditoriale di Marco Domizio ha consentito all’azienda di ricevere importanti riconoscimenti, tra cui quello attribuito da “Italy Post”, che l’ha inserita tra le imprese Best Performer della provincia di Bergamo.

giovedì 25 giugno 2026

L’IA come leva di crescita per Iren: la visione di Gianluca Bufo al SAP Executive Summit

In un contesto globale in continua accelerazione, l’Intelligenza Artificiale si afferma come fattore strategico per la competitività delle imprese. Ne è convinto Gianluca Bufo, AD di Iren, che al SAP Executive Summit, tenutosi lo scorso marzo, ha ribadito il potenziale dell’IA come leva di trasformazione e crescita per il sistema economico. Per l’AD, tutto ciò che riguarda l’IA rappresenta un elemento di agilità nei modelli di business.

L'AD di Iren Gianluca Bufo

Gianluca Bufo e la sfida dell’IA per le imprese: persone al centro della trasformazione

La forte diffusione dell’Intelligenza Artificiale ha avviato una trasformazione rapida e pervasiva dei paradigmi lavorativi e sociali. Le imprese si trovano oggi di fronte a una duplice sfida: sfruttare al massimo le opportunità offerte dalla tecnologia e, al tempo stesso, continuare a valorizzare le competenze e la crescita delle persone. Come sottolineato da Gianluca Bufo, il potenziale dell’IA non è legato soltanto al risparmio di tempo, ma arriverà a ridefinire processi, ruoli e obiettivi. In questo quadro, i cosiddetti “agents of growth” saranno gli abilitatori dei nuovi percorsi di business, mentre i leader dovranno guidare la trasformazione assicurandosi che la tecnologia venga usata per creare valore per imprese, persone e società. Gli agenti non vanno intesi come sostituti dei dipendenti, ma come elementi capaci di potenziarne le capacità e migliorarne la produttività.

Gianluca Bufo racconta l’IA in Iren: dall’idrico al corporate, i risultati attesi già dal prossimo anno

Iren è tra le realtà che si trovano già in una fase avanzata di adozione dell’IA. Il Gruppo, ha spiegato lo stesso Gianluca Bufo, applica la tecnologia verticalmente sui propri business da due o tre anni, con interventi specifici sulle perdite del settore idrico e sulla predicibilità degli interventi. L’applicazione è in fase di espansione anche in ambito corporate, nell’ambito di una grande trasformazione che il Gruppo ha di fronte. I risultati di questa nuova fase di integrazione più profonda, ha dichiarato il manager, dovrebbero essere visibili dal prossimo anno.

Joerg Eberhart (ITA Airways): “Quest’anno puntiamo ad andare vicini al pareggio operativo”

Joerg Eberhart, CEO di ITA Airways, ha tracciato un quadro articolato delle prospettive della compagnia aerea italiana intervenendo a margine del congresso generale della Iata a Rio de Janeiro. Nonostante le pressioni legate al caro cherosene e alle tensioni nel Golfo Persico, ITA Airways guarda al 2026 con ottimismo, puntando al pareggio operativo e preparando nuove rotte verso il Sud America.

Joerg Eberhart, CEO di ITA Airways

Joerg Eberhart e i conti di ITA Airways: la strategia per il 2026

ITA Airways, ha spiegato Joerg Eberhart, prevede di chiudere il 2026 con un pareggio operativo, grazie a due misure principali. La prima è l’acquisto anticipato dell’80% del jet fuel necessario per l’anno in corso, che ha consentito alla compagnia di limitare l’esposizione all’impennata dei prezzi del cherosene. La seconda è un incremento medio delle tariffe del 5-10%, che il CEO ritiene sufficiente a compensare l’aumento dei costi del carburante. Nel 2025, complice un cambio favorevole euro-dollaro, ITA Airways aveva registrato un utile netto di 209 milioni di euro. Per il 2027, invece, la situazione rimane incerta: la compagnia ha prenotato a prezzi calmierati solo il 20% del jet fuel necessario, e lo stesso manager ha riconosciuto che acquistare ulteriori quote in questo momento comporta costi di hedging più elevati, ma attendere troppo rischia di precludere la possibilità di coprire quote significative per l’anno successivo. Sul fronte azionario, il 1° giugno Lufthansa, che deteneva il 41%, ha esercitato l’opzione per salire al 90%, rilevando il 49% dal Ministero dell’Economia e delle finanze per 325 milioni di euro. Il restante 10% potrà essere acquisito tra il 2028 e il 2033 per ulteriori 79 milioni, mentre l’accordo prevede anche un earn out da 100 milioni di euro legato al raggiungimento di determinati risultati nel 2027. Sul fronte sindacale, Joerg Eberhart ha sottolineato che le negoziazioni per il rinnovo dei contratti di piloti, assistenti di volo e personale di terra sono a buon punto, auspicando una chiusura entro poche settimane.

Joerg Eberhart e l’espansione di ITA Airways: Caracas, Sud America e oltre

Sul fronte dello sviluppo delle rotte, ITA Airways, ha annunciato Joerg Eberhart, punta ad avviare i voli diretti tra Roma Fiumicino e Caracas tra ottobre e novembre, riaprendo così un collegamento che mancava da diversi anni e che in passato era tra le rotte più redditizie di Alitalia. Guardando più avanti, con l’arrivo di due Airbus A350, previsto per il 2028, ha nel mirino Lima e Santiago del Cile, mercati considerati ad alto potenziale nell’area sudamericana. Parallelamente, la compagnia sta valutando un rafforzamento della presenza su Rio de Janeiro e San Paolo, oltre a esplorare opportunità in Giappone. Sul versante delle alleanze, Joerg Eberhart ha confermato che l’ingresso di ITA Airways nella joint venture transatlantica A++, che comprende Lufthansa, United Airlines e Air Canada, dovrebbe ricevere l’approvazione delle autorità regolatorie entro l’estate del 2027. Le stesse autorità hanno già dato il via libera all’adesione alla joint venture euro-giapponese J+, che vede la partecipazione di Lufthansa e All Nippon Airways. La domanda di viaggi, ha infine precisato il CEO, si mantiene complessivamente solida, con andamenti variabili settimana per settimana ma senza segnali di cedimento strutturale.

Viaggio in Auto nella Sicilia Occidentale: Guida Completa

 

Visitare Palermo e la Sicilia in Auto: Guida e Consigli Utili

Noleggio Auto Palermo: Consigli e Itinerari da Non Perdere Palermo è una città che conquista ogni visitatore grazie al suo patrimonio storico, ai mercati caratteristici, ai monumenti e alla straordinaria atmosfera che si respira tra le sue strade. Tuttavia, chi arriva nel capoluogo siciliano scopre rapidamente che le bellezze della città rappresentano solo una parte delle meraviglie che la Sicilia ha da offrire.

Per questo motivo sempre più viaggiatori scelgono il noleggio auto a Palermo, una soluzione che permette di visitare non solo la città ma anche le numerose destinazioni raggiungibili nei dintorni in modo semplice e autonomo.

Perché scegliere il noleggio auto a Palermo

Palermo è uno dei principali punti di ingresso per chi visita la Sicilia. Molti turisti arrivano infatti tramite l'aeroporto Falcone Borsellino o attraverso il porto cittadino.

Disporre di un'auto consente di:

  • organizzare il viaggio senza dipendere dagli orari dei mezzi pubblici;
  • visitare località vicine in giornata;
  • raggiungere spiagge e borghi meno serviti;
  • ottimizzare i tempi durante la vacanza;
  • vivere un'esperienza più flessibile.

Per chi desidera scoprire il territorio siciliano in totale libertà, il noleggio rappresenta una delle soluzioni più pratiche.

Cosa vedere a Palermo

Prima di partire alla scoperta della Sicilia, vale la pena dedicare almeno qualche giorno a Palermo.

Tra le attrazioni più visitate troviamo:

Teatro Massimo

Uno dei teatri lirici più importanti d'Europa e simbolo della città.

Cattedrale di Palermo

Monumento straordinario che racchiude secoli di storia e diverse influenze culturali.

Palazzo dei Normanni

Tra i siti storici più importanti della Sicilia, famoso per la splendida Cappella Palatina.

Mercati Storici

Ballarò, Vucciria e Capo rappresentano il cuore autentico della città e permettono di immergersi nella tradizione gastronomica palermitana.

Palermo come punto di partenza per visitare la Sicilia

Uno dei principali vantaggi del noleggio auto a Palermo è la possibilità di utilizzare la città come base per esplorare l'intera regione.

Da Palermo è possibile raggiungere facilmente alcune delle destinazioni più amate della Sicilia.

Monreale

Famosa per il suo Duomo, rappresenta una delle escursioni più apprezzate dai visitatori.

Cefalù

Una delle località balneari più belle della Sicilia, perfetta per una gita giornaliera.

Castellammare del Golfo

Situata lungo la costa nord-occidentale, è una delle mete più richieste dai turisti che visitano la Sicilia.

Scopello e Riserva dello Zingaro

Due destinazioni imperdibili per chi ama il mare e la natura.

I vantaggi di affidarsi a una realtà locale

Quando si cerca un servizio di noleggio auto a Palermo, molti viaggiatori preferiscono rivolgersi a realtà locali che conoscono perfettamente il territorio.

Gem Noleggio rappresenta un punto di riferimento per chi desidera un servizio professionale, assistenza dedicata e soluzioni flessibili per muoversi in Sicilia.

L'esperienza maturata nel settore consente di offrire supporto ai clienti che desiderano organizzare il proprio viaggio nel modo più semplice possibile.

Noleggio auto a Palermo aeroporto

Noleggio auto e turismo in Sicilia

Negli ultimi anni il turismo in Sicilia è cresciuto notevolmente e sempre più persone scelgono di visitare l'isola in autonomia.

L'automobile permette infatti di:

  • raggiungere piccoli borghi;
  • visitare spiagge meno affollate;
  • costruire itinerari personalizzati;
  • fermarsi nei punti panoramici lungo il percorso;
  • vivere un'esperienza autentica.

Per questo motivo il noleggio auto continua a rappresentare una delle opzioni preferite dai turisti italiani e stranieri.

Come organizzare un itinerario da Palermo

Un soggiorno di alcuni giorni può essere sufficiente per scoprire alcune delle località più belle della Sicilia occidentale.

Un possibile itinerario può includere:

  • Palermo;
  • Monreale;
  • Castellammare del Golfo;
  • Scopello;
  • Riserva dello Zingaro;
  • San Vito Lo Capo;
  • Trapani;
  • Erice.

Grazie alla vicinanza tra queste località è possibile organizzare il viaggio in modo efficiente e senza lunghi spostamenti.

Gem Noleggio: una soluzione per scoprire la Sicilia

Chi visita Palermo spesso desidera proseguire il viaggio verso altre zone dell'isola.

Gem Noleggio offre soluzioni pensate per chi vuole muoversi in autonomia e vivere la Sicilia senza limitazioni, raggiungendo facilmente le principali destinazioni turistiche della regione.

La possibilità di esplorare il territorio con un mezzo a disposizione consente di valorizzare al massimo ogni giornata di vacanza.

Il noleggio auto a Palermo rappresenta una scelta strategica per chi desidera visitare la città e scoprire le bellezze della Sicilia in piena libertà.

Dai monumenti del centro storico alle spiagge della costa, passando per borghi, riserve naturali e località turistiche, avere un'auto a disposizione permette di vivere il viaggio senza vincoli e con la massima flessibilità.

Affidarsi a professionisti del settore come Gem Noleggio può rendere l'esperienza ancora più semplice e piacevole, offrendo il supporto necessario per esplorare una delle regioni più affascinanti d'Italia.

mercoledì 24 giugno 2026

Sicilia Occidentale in Auto: Le Mete da Non Perdere

 

Perché visitare la Sicilia occidentale in auto: itinerari e luoghi da non perdere

La Sicilia occidentale è una delle destinazioni più affascinanti del Mediterraneo. Tra spiagge spettacolari, borghi ricchi di storia, riserve naturali e tradizioni gastronomiche uniche, questa parte dell'isola offre esperienze adatte a ogni tipo di viaggiatore.

Per chi desidera scoprire il territorio in modo autentico e senza limitazioni, l'automobile rappresenta spesso la soluzione più pratica. Muoversi liberamente permette infatti di raggiungere località meno conosciute, organizzare soste improvvisate e vivere il viaggio con maggiore flessibilità.

Un territorio ricco di attrazioni

La provincia di Trapani e l'area della Sicilia occidentale racchiudono alcune delle località più amate dai turisti italiani e stranieri.

Tra le destinazioni più visitate troviamo:

  • Castellammare del Golfo
  • Scopello
  • San Vito Lo Capo
  • Erice
  • Trapani
  • Palermo

La relativa vicinanza tra questi luoghi rende possibile visitarli durante lo stesso soggiorno, soprattutto se si dispone di un mezzo proprio.

Castellammare del Golfo: il cuore della Sicilia occidentale

Situata in una posizione strategica, Castellammare del Golfo è considerata da molti il punto di partenza ideale per esplorare il territorio.

Il suo porto turistico, il castello sul mare e il caratteristico centro storico attirano ogni anno migliaia di visitatori. Inoltre la città si trova a breve distanza da alcune delle principali attrazioni della costa trapanese.

Per chi arriva in Sicilia e desidera muoversi in autonomia, servizi locali come Gem Noleggio consentono di organizzare facilmente gli spostamenti e costruire itinerari personalizzati.

Scopello e la Tonnara

Tra le mete più suggestive della zona c'è senza dubbio Scopello.

Questo piccolo borgo è famoso per la sua antica tonnara e per i faraglioni che emergono dal mare creando uno dei panorami più iconici dell'isola.

Passeggiare tra le sue stradine permette di scoprire una Sicilia autentica, fatta di tradizioni, cultura e paesaggi mozzafiato.

La Riserva dello Zingaro

La Riserva Naturale dello Zingaro rappresenta una delle principali attrazioni naturalistiche della Sicilia.

I suoi sentieri costieri offrono viste spettacolari sul mare e conducono a piccole calette raggiungibili solo a piedi.

Per gli amanti della natura e delle escursioni è una tappa imprescindibile durante qualsiasi viaggio nella Sicilia occidentale.

San Vito Lo Capo e le sue spiagge

Quando si parla di mare in Sicilia, San Vito Lo Capo è una delle prime destinazioni che vengono in mente.

Le sue acque limpide e la lunga spiaggia sabbiosa la rendono una meta ideale per famiglie, coppie e gruppi di amici.

Grazie all'auto è possibile visitare la località in totale comodità e combinarla con altre tappe della costa trapanese.

Trapani e le saline al tramonto

Trapani conserva un patrimonio storico e culturale di grande valore.

Tra le attrazioni più conosciute vi sono le saline, che al tramonto regalano scenari unici e rappresentano uno dei simboli della Sicilia occidentale.

Una visita in questa zona permette di scoprire anche tradizioni legate alla produzione del sale che fanno parte della storia del territorio.

Erice, il borgo sospeso nel tempo

Arroccato sul Monte Erice, questo antico borgo medievale offre una vista straordinaria sulla costa.

Le sue stradine acciottolate, le chiese storiche e i panorami mozzafiato lo rendono una delle destinazioni più affascinanti della provincia di Trapani.

Raggiungerlo in auto consente di organizzare la visita in piena autonomia e di godere del paesaggio lungo il percorso.

I vantaggi di viaggiare in auto

Scegliere l'auto durante una vacanza nella Sicilia occidentale offre numerosi vantaggi.

Tra i principali:

  • maggiore libertà negli orari;
  • possibilità di visitare più località nello stesso giorno;
  • accesso a spiagge e punti panoramici meno frequentati;
  • comfort durante gli spostamenti;
  • gestione autonoma dell'itinerario.

Perché visitare la Sicilia occidentale in auto

Per questo motivo molti viaggiatori preferiscono affidarsi a società locali specializzate come Gem Noleggio, che conoscono bene le esigenze di chi visita il territorio.

La Sicilia occidentale è una terra che merita di essere scoperta senza fretta. Ogni strada conduce a paesaggi diversi, borghi caratteristici e luoghi che raccontano la storia e la cultura dell'isola.

Organizzare il viaggio con un mezzo a disposizione permette di vivere un'esperienza più completa e di raggiungere facilmente le principali attrazioni della zona.

Da Castellammare del Golfo a San Vito Lo Capo, passando per Scopello, Trapani ed Erice, la Sicilia occidentale regala emozioni che difficilmente si dimenticano.