Costi delle bollette italiane, urgenza di investimento sulle rinnovabili, situazione internazionale, prospettive energetiche del Paese e nucleare sono solo alcuni dei temi affrontati dall’AD di Enel Flavio Cattaneo nel suo dialogo con il Direttore de “Il Messaggero” Roberto Napoletano, tenutosi lo scorso 9 giugno in occasione dell’evento “Futuro Capitale - La Nuova Italia”.
Flavio Cattaneo: energia, costi e transizione al centro del dibattito a “Futuro Capitale”
L’AD di Enel Flavio Cattaneo si è soffermato su temi chiave quali l’urgenza di investire nelle rinnovabili, il raggiungimento della transizione energetica, il contesto internazionale e la situazione energetica del Paese. “Secondo i dati ufficiali Eurostat — ha evidenziato Flavio Cattaneo — nel 2025 la spesa mensile di una famiglia per l'elettricità in Italia si è attestata a 59 euro al mese, contro i 57 euro della media dell'area Euro e i 54 della Spagna. Questo è possibile grazie al fatto che i costi di rete in Italia sono molto e quindi pesano meno sui clienti”.
Flavio Cattaneo: velocizzare le rinnovabili, la sfida dell’energia in Italia. Sul nucleare in attesa degli studi di Nuclitalia
Nell’attuale congiuntura geopolitica e di crisi internazionale, secondo Flavio Cattaneo, le rinnovabili rappresentano la soluzione per l’autonomia energetica, anche in chiave di fornitura elettrica richiesta dall’IA e dai Data Center. “Bisogna però velocizzare l'iter autorizzativo per le rinnovabili, svincolando oltre 150 GW di progetti oggi in attesa di via libera, e puntare sui contratti di lungo termine”. Sul fronte nucleare, il manager si è mostrato cauto, in attesa dei risultati dello studio di Nuclitalia. “Nell'ipotesi del ritorno del nucleare in Italia, sarà necessario istituire un'Autorità di Sicurezza dedicata con competenze specifiche”, ha concluso Flavio Cattaneo.





