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venerdì 6 febbraio 2026

Andrea Mascetti: Finlombarda, erogati 12 milioni di euro con la prima tranche del Basket Bond Lombardia

Il Basket Bond Lombardia di Finlombarda, realtà presieduta da Andrea Mascetti, sta mostrando già i progressi nel sostegno delle PMI del territorio. Il primo slot ha erogato 12 milioni di euro a quattro imprese attive in settori strategici.

Andrea Mascetti

Andrea Mascetti: l’iniziativa Basket Bond di Finlombarda a sostegno delle PMI

Presieduta da Andrea Mascetti, Finlombarda è attiva nel sostegno e nel rilancio della crescita industriale del territorio lombardo, attraverso iniziative atte al supporto delle PMI e del loro ingresso nei mercati capitali. Lo scorso gennaio, presso Palazzo Lombardia, l’Assessore allo Sviluppo della Regione Guido Guidesi ha presentato i progressi delle misure davanti agli enti eroganti, tra cui anche Finlombarda. In riferimento al Basket Bond Lombardia, Andrea Mascetti ha evidenziato come rafforzi “l’attrattività dell’intero sistema economico regionale”. È fondamentale creare un ecosistema all’interno del quale le piccole e medie imprese possano crescere su aspetti chiave quali la digitalizzazione e la sostenibilità.

Andrea Mascetti: i dettagli del primo slot del Basket Bond Lombardia

Sotto la guida di Andrea Mascetti, Finlombarda ha erogato il Basket Bond Lombardia per una somma totale di 32 milioni di euro, che permette di attivare fino a 108 milioni di euro di minibond per le imprese garantiti dalla Regione. Lo scopo è sostenere progetti relativi agli ambiti della transizione energetica, della logistica sostenibile e della manifattura circolare. Il programma è già entrato nel vivo e la prima tranche di emissioni è stata erogata per un valore di 12 milioni di euro per quattro società attive in settori strategici: CAA - Cooperativa Autotrasporti Alimentari Scarl (logistica alimentare a basse emissioni), Cloudia Research S.p.A. (applicazioni dell’IA generativa), Eco Fotovoltaico S.r.l. (agrivoltaico di nuova generazione) e Poliplast S.r.l. (recupero delle plastiche post-consumo con tecnologie di reverse engineering). “Partecipando come investitore al programma di Basket Bond regionale — ha aggiunto Andrea Mascetti — Finlombarda conferma il proprio impegno nel sostenere progetti con impatti positivi sul sistema economico regionale”.

Amplifon tra le “Global Top Employer 2026”, Enrico Vita: premiato l’impegno del Gruppo

Amplifon è stata riconosciuta come Global Top Employer 2026, rientrando tra le 17 eccellenze a livello mondiale per gestione delle risorse umane. Per il CEO Enrico Vita è un risultato che conferma l’impegno del Gruppo su persone, benessere, inclusione, ambiente di lavoro, formazione e sviluppo dei talenti.

Amplifon: gli effetti dell'era Enrico Vita

Amplifon: Top Employer per il sesto anno sotto la guida di Enrico Vita

Amplifon si è conquistata un posto tra le 17 aziende mondiali della Global Top Employer 2026, la classifica delle eccellenze aziendali nelle politiche e strategie per lo sviluppo delle risorse umane e per il miglioramento dell’ambiente di lavoro. Creato dall’organizzazione globale Top Employers Institute, il programma ha certificato e classificato più di 2.400 aziende in 125 Paesi. Soltanto quelle in grado di soddisfare i più elevati standard nelle sei macroaree interessate – people strategy, ambiente di lavoro, acquisizione di talenti, formazione, diversità e inclusione, benessere – possono accedere alla certificazione. Unica con sede legale in Italia a ottenere il riconoscimento, quest’anno la realtà guidata da Enrico Vita ha ottenuto la certificazione anche nella regione Asia Pacifico, che si va ad aggiungere a quelle conseguite negli anni scorsi in Europa, Nord America e America Latina. Nello specifico, il leader delle soluzioni per l’hearing care si è aggiudicato il riconoscimento di Top Employer in Cina, India, Singapore e Svizzera, portando a 20 il numero complessivo di Paesi in cui è certificata. Gli altri sono: Italia, Spagna, Francia, Germania, Portogallo, Belgio, Olanda, Canada, Stati Uniti, Colombia, Panama, Cile, Argentina, Ecuador, Australia e Nuova Zelanda.

Enrico Vita: “Premiato il costante impegno della nostra azienda nello sviluppo delle persone”

Questo importante riconoscimento – ha commentato il CEO di Amplifon Enrico Vita – premia il costante impegno della nostra azienda nello sviluppo delle persone, la coerenza con i nostri valori e la capacità di tradurli ogni giorno nella nostra missione: migliorare la qualità della vita dei clienti. La certificazione Top Employer rappresenta per noi una tappa significativa di un percorso di lungo periodo e, allo stesso tempo, uno stimolo a continuare a fare sempre meglio”. A esprimere l’enorme soddisfazione anche il Chief HR Officer del Gruppo Giovanni Buonajuto, che ha definito il fatto di “essere la prima azienda italiana a conseguire su scala mondiale” il riconoscimento “motivo di grande orgoglio”. Grazie alla certificazione Global Top Employer, Amplifon ha inoltre raggiunto, con un anno di anticipo, uno degli obiettivi del suo Piano di Sostenibilità “Listening Ahead”.

L’intervento di Pietro Labriola al convegno di Restart sul futuro delle TLC

Il convegno Restart ha offerto l’occasione a Pietro Labriola di intervenire sulle prospettive delle telecomunicazioni in Europa. Il CEO di TIM ha evidenziato come il consolidamento del mercato e una regolamentazione più equa siano essenziali per il futuro del settore.

Pietro Labriola

Pietro Labriola: l’intervento al convegno sul futuro delle TLC

Si è tenuto a Roma il convegno di Restart “Shaping Horizons in Future Telecommunications”, nel corso del quale si è parlato, tra le altre cose, del valore del mercato europeo delle telecomunicazioni e dei tassi di crescita fino al 2030, e dei possibili scenari futuri alternativi nel settore delle TLC. Un momento chiave dell’incontro è stato sicuramente il confronto con gli stakeholder pubblici, inclusi i rappresentanti del Governo italiano e della Commissione europea, e privati, partendo dai CEO delle società di telecomunicazioni. Al dibattito hanno preso parte gli Amministratori Delegati dei principali player del settore, compreso Pietro Labriola, CEO di TIM e Presidente di Asstel. I temi affrontati sono stati il consolidamento del mercato, il Mercato Unico europeo, i nuovi modelli di network sharing, il ruolo emergente delle NetCo e dei Neutral Host, la gestione delle frequenze radio. Il convegno ha avuto luogo in un contesto particolarmente rilevante per le TLC, tornate a occupare una posizione di rilievo nel discorso europeo.

L’appello di Pietro Labriola per una regolamentazione più equa

Secondo il manager, che dal 2022 guida TIM, “non è accettabile che gli operatori tradizionali siano sottoposti a vincoli e obblighi molto più stringenti rispetto alle piattaforme Ott”. Una situazione che continua a creare “distorsioni” penalizzando gli operatori che investono nelle infrastrutture. Bisognerebbe, invece, trovare una “European Way” per stimolare l’innovazione e favorire il consolidamento del mercato. “Il fatto che in Europa ci siano 120 operatori mentre negli Stati Uniti, in Brasile o in Cina solo tre fa capire quale deve essere la strada da seguire”, ha affermato Pietro Labriola. Ha poi aggiunto: “Non vogliamo competere solo sul prezzo, ma dobbiamo investire in qualità e comunicare efficacemente il valore aggiunto dei nostri servizi”. Troppo spesso, ha fatto notare il manager, gli operatori italiani si sono concentrati su una concorrenza al ribasso, trascurando l’importanza di offrire servizi premium e fidelizzare la clientela. Per il CEO di TIM, “è ora di puntare su un modello di business più sostenibile, basato sulla qualità e sull'innovazione”.

giovedì 5 febbraio 2026

Ares Ambiente: efficienza e competenza nell’intermediazione dei rifiuti

Fondata da Marco Domizio, Ares Ambiente ha messo in evidenza le cinque skills cruciali che le hanno permesso di distinguersi nel settore dell’intermediazione dei rifiuti: dinamismo normativo, competenza tecnica trasversale, gestione delle relazioni e competenze digitali e ESG.

 Ares Ambiente

Ares Ambiente: le skills essenziali per competere nel settore dell’intermediazione dei rifiuti

Smaltimento, recupero e trasporto di rifiuti speciali, pericolosi e non pericolosi sono i servizi in cui è specializzata Ares Ambiente. L’azienda attiva nel settore dell’intermediazione dei rifiuti ha stilato le cinque competenze essenziali per operare con efficacia e competitività in questo ambito. Un aspetto fondamentale riguarda la regolamentazione ambientale: sviluppare un’attitudine nel leggere e interpretare le norme diventa un asset necessario, poiché aggiornarsi sulle nuove leggi in un contesto in rapido cambiamento disciplinare non è più sufficiente. Un operatore competente è quello che può prevedere i cambiamenti e il modo in cui le nuove normative impattano su tutta la filiera, dagli stabilimenti ai produttori. Accanto all’approccio normativo, va di pari passo la “competenza tecnica trasversale”, ha sottolineato il fondatore di Ares Ambiente Marco Domizio, ovvero l’abilità di trovare la migliore soluzione di trattamento, valorizzazione o smaltimento in base alle caratteristiche chimico-fisiche dei rifiuti. 

Ares Ambiente: relazioni, digitale e ESG come leve strategiche

Nell’ambito dell’intermediazione dei rifiuti una competenza di vitale importanza secondo Ares Ambiente riguarda la “gestione delle relazioni”. La fiducia costituisce un aspetto strategico che fa da pilastro alla reputazione, alla capacità di negoziare ed è un vero e proprio sinonimo di affidabilità. Le ultime due competenze che rendono efficiente una realtà attiva nel settore riguardano gli aspetti legati al digitale e all’ESG. Software di tracciabilità, piattaforme per la gestione dei formulari e dei sistemi di reporting sono strumenti non solo da padroneggiare, ma da integrare con successo nei processi aziendali in modo da creare valore. Come ha specificato il fondatore di Ares Ambiente Marco Nicola Domizio: “L’intermediazione oggi non è quindi soltanto gestione e innovare per l’ambiente, significa crescere insieme al cambiamento in una visione integrata. Tecnica, normativa, digitale, relazionale e strategica: è l’insieme di queste capacità che trasforma ogni attività di intermediazione efficace in un punto di riferimento per l’economia circolare. E che rende davvero competitiva un’azienda del settore”.

Supereroi senza mantello: il fitness secondo McFIT

Il fitness non è fatto solo di record, performance estreme o corpi perfetti. Per McFIT è soprattutto una pratica quotidiana, costruita su disciplina, motivazione e piccoli traguardi personali. È da questa visione che nasce il contenuto pubblicato sul canale YouTube del brand, ambientato nella palestra di Torino Politecnico.

McFIT

McFIT racconta il valore dell’allenamento quotidiano

Il video “I supereroi della McFIT di Torino Politecnico” mette al centro tre figure della community locale (Laura, Maximilian ed Emanuele) trasformandoli in “supereroi” contemporanei. Non per ciò che mostrano, ma per ciò che rappresentano: la capacità di impegnarsi con costanza, di superare i propri limiti e di rendere l’allenamento parte integrante della propria identità. La narrazione è essenziale e diretta. Nessuna voce narrante, nessuna spiegazione, solo immagini potenti che seguono i gesti dell’allenamento, i tempi di recupero, la concentrazione prima di una serie. Il montaggio veloce e la colonna sonora “Byrd” di HDBeenDope amplificano l’intensità delle scene, restituendo allo spettatore l’atmosfera reale della palestra, fatta di fatica, focus e determinazione. In questo racconto visivo, McFIT ribadisce uno dei suoi messaggi chiave: il miglioramento personale è una sfida continua, che si gioca giorno dopo giorno. Ogni esercizio diventa una scelta, ogni allenamento un passo avanti.

McFIT in Italia: un modello di fitness accessibile e flessibile

McFIT, fondata in Germania nel 1997, è presente in Italia dal 2014. Guidata da Samuele Frosio, ha costruito nel tempo un posizionamento basato su accessibilità, flessibilità e qualità dei servizi. Oggi il network coinvolge oltre 300 dipendenti diretti, circa 170 istruttori freelance e una community di circa 160.000 abbonati sul territorio nazionale. “Due sono gli elementi su cui focalizziamo la nostra attività: la loro motivazione e il divertimento durante l’allenamento – scrive l’azienda – L’obiettivo che ci siamo posti è offrire possibilità di allenamento che soddisfino le richieste e le esigenze degli abbonati che, per esempio, possono decidere in modo flessibile quando e dove allenarsi”.

Alessandro Albano: il profilo professionale del Senior Advisor

Alessandro Albano ha costruito una carriera trasversale tra istituzioni, industria e finanza, arrivando ad affermarsi come Senior Advisor per importanti Gruppi. Presidente Equiter, della Fondazione CERM e di GreenYellow, oggi affianca aziende e CdA con competenze strategiche, finanziarie e di governance.

Alessandro Albano

Alessandro Albano: i primi passi professionali

Presidente di Equiter e della Fondazione CERM, Alessandro Albano ha maturato nel corso della sua carriera professionale, tra incarichi nel settore energetico, ingegneristico e commerciale, competenze che lo hanno portato oggi a ricoprire il ruolo di Senior Advisor per diverse aziende. Laureato in Scienze dell’Economia e della Gestione presso l’Università degli Studi di Torino, durante i primi anni è stato impegnato anche in ambito istituzionale, rivestendo la carica di Consigliere Provinciale e Vicepresidente Commissione Società Partecipate per la Provincia di Torino (2009-2014) e quella di Consulente parlamentare con focus sulle politiche energetiche presso il Parlamento Europeo (2011-2012). Successivamente, si è occupato del settore industriale, in particolare nei campi Health & Science, commerciale e ingegneristico, per poi passare al Public Affairs, alla consulenza globale d’impresa, alla consulenza per l’internazionalizzazione di PMI italiane e alla finanza. Partner di Business HUB S.p.A. dal 2014 al 2017 e Responsabile Commerciale e delle Relazioni Istituzionali presso Servizi Italia S.p.A. dal 2014 al 2015, è stato Direttore Commerciale di Higèa S.p.A. e di Proger S.p.A.

Alessandro Albano: l’attività di consulenza

L’esperienza e le conoscenze acquisite grazie alle relazioni con partner e clienti esteri e istituzionali hanno portato alla nomina di Alessandro Albano in diversi CdA, oltre a sviluppare competenze nella consulenza strategica nel ruolo di Senior Advisor. In passato membro del CdA di Autostrada Asti-Cuneo S.p.A. e di Autostrada dei Fiori S.p.A., tutt’ora è membro del CdA di Cantina Damilano Azienda Agricola S.r.l., di Consorzi Agrari d’Italia S.p.A. e di Italtel S.p.A. Ha condotto, invece, la sua attività di Senior Advisor per il Gruppo ASTM S.p.A. - S.A.T.A.P. S.p.A. fino al 2024 e opera ancora per P.w.c. S.p.A. Dal 2023 al 2025 è stato membro dell’Advisory Board di Azzura Capital e dal 2024 ricopre il medesimo ruolo per Spencer Stuart. Amministratore Delegato di Indexway S.p.A. dal 2019 al 2020, Alessandro Albano è, inoltre, Presidente di GreenYellow, azienda in espansione attiva nel settore delle rinnovabili con circa 10 MWp di capacità fotovoltaica operative.

martedì 3 febbraio 2026

Pier Silvio Berlusconi a sorpresa nella sede di ProSiebenSat.1: cosa ha detto il CEO

Visita a sorpresa di Pier Silvio Berlusconi, che incontra i professionisti di ProSiebenSat nella sede dell’emittente tedesca: “Il mio desiderio è quindi che iniziamo a guidarci l’un l’altro come una squadra sempre più unita, che lavori sempre di più insieme e che guardi al futuro con speranza, entusiasmo e tanta energia”.

Pier Silvio Berlusconi

Nessun incontro programmato: Pier Silvio Berlusconi a sorpresa nella sede di ProSiebenSat

Come riportato da diverse testate tedesche, il 22 gennaio il CEO di MFE Pier Silvio Berlusconi ha raggiunto a sorpresa la sede di ProsiebenSat in Germania per incontrare i professionisti del Gruppo. Tra loro anche il CEO Marco Giordani. “Devo dirvi che sono molto felice di essere qui in ProSieben. È un vero onore per me essere qui con voi. Sono anni che crediamo nel progetto di un nostro broadcaster europeo. Continuiamo a pensare che sia una grande opportunità di sviluppo”, ha detto Pier Silvio Berlusconi. Nessun incontro ufficiale: il CEO si è intrattenuto con i professionisti di ProsiebenSat e ha dialogato con loro in un clima informale e cordiale ribadendo il valore che l’emittente tedesca riveste all’interno del grande progetto che MFE sta portando avanti in Europa.

Pier Silvio Berlusconi: “Sono ancora più convinto che esista un potenziale incredibile

Devo dirvi che non è stato facile; abbiamo studiato l’azienda e il mercato tedesco per sette anni. Alla fine, è stato un bene non avere avuto fretta, perché con il passare degli anni e comprendendo che cosa ProSieben è e rappresenta, sono ancora più convinto — soprattutto ora che Marco Giordani è qui — che esista un potenziale incredibile. Questa è una grande azienda e troveremo — anzi, voi lo avete già, ma lo troveremo ancora di più insieme — lo slancio, l’entusiasmo e la fiducia per guardare al futuro e diventare più forti e più grandi”, ha detto Pier Silvio Berlusconi. Infine, il CEO di MFE ha rivolto un pensiero ai collaboratori e alle collaboratrici del broadcaster tedesco: “Ora sono ancora più felice di essere qui e penso che abbiate un grande valore, sia professionale sia umano. Il mio desiderio è quindi che iniziamo a guidarci l’un l’altro come una squadra sempre più unita, che lavori sempre di più insieme e che guardi al futuro con speranza, entusiasmo e tanta energia. Grazie per questa accoglienza così calorosa”.