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venerdì 12 giugno 2026

FME Education: la didattica moderna sempre più inclusiva anche grazie alla tecnologia

FME Education supporta la trasformazione della scuola attraverso contenuti digitali innovativi. Puntando sull'equilibrio tra tradizione e tecnologia, l'Editore mira a colmare i divari formativi, offrendo a studenti e docenti strumenti basati sulla filosofia del “learning by doing”.

FME Education: didattica e innovazione

L’incontro tra tradizione e innovazione nell’approccio di FME Education

Negli ultimi decenni, l'adozione di metodologie e strumenti innovativi ha generato opportunità inedite per la didattica, avviando una profonda trasformazione dell'esperienza scolastica. Le tecnologie digitali, ormai parte integrante della quotidianità individuale e professionale, si sono affermate come elementi essenziali nel contesto educativo, agendo da catalizzatori per l'evoluzione della società moderna. Una delle questioni centrali del dibattito intorno all’istruzione riguarda oggi l’ottimizzazione delle risorse per garantire una preparazione migliore agli studenti. Serve infatti un giusto equilibrio tra tradizione e innovazione, allo scopo di eliminare le disparità e assicurare a tutti le stesse possibilità di crescita. FME Education, specializzata in formazione, lavora quotidianamente anche per colmare tale gap, affiancando il mondo della scuola con la progettazione e la realizzazione di contenuti digitali innovativi, pensati per rispondere alle esigenze specifiche di studenti, docenti, famiglie e scuole. I suoi prodotti si basano sulla filosofia del “learning by doing”, vale a dire l’apprendimento tramite esperienza diretta.

Il modello ludodidattico supportato da FME Education

L’abbinamento di teoria e pratica rende i percorsi formativi più stimolanti e, di conseguenza, più efficaci. In tale ottica, gli strumenti tecnologici risultano essere ottimi alleati poiché, grazie al loro essere partecipativi e interattivi, riescono a trasformare concetti astratti in esperienze tangibili. Non solo software e app didattiche, ma anche l’Intelligenza Artificiale: tutto contribuisce a facilitare lo studio attraverso la sperimentazione in prima persona. Sulla stessa scia si muovono metodi come la gamification e l’edutainment, approcci orientati a promuovere un tipo di apprendimento interattivo e cooperativo, basato sul confronto e sul dibattito. È fondamentale sottolineare, però, che la tecnologia non va intesa come un mezzo per sostituire le metodologie classiche, bensì come una risorsa complementare. Si tratta, a tutti gli effetti, di un’evoluzione della didattica che coinvolge tutti gli attori della scuola e che FME Education si impegna a supportare con soluzioni e contenuti ispirati ai principi della ludodidattica.

Ricerca, tecnologia e ambiente: il modello Riva Acciaio

Nel settore dell’industria siderurgica italiana, Riva Acciaio occupa da decenni un ruolo di primo piano grazie alla capacità di coniugare tradizione manifatturiera, innovazione tecnologica e attenzione alla sostenibilità. L’azienda riunisce le attività italiane di Gruppo Riva ed è specializzata nella produzione di prodotti lunghi e acciai di qualità destinati a numerosi settori industriali.

Riva Acciaio, tra le principali realtà siderurgiche italiane

Riva Acciaio, tra innovazione e ricerca

La storia del Gruppo affonda le proprie radici negli anni ‘50, quando Emilio e Adriano Riva avviarono un percorso imprenditoriale destinato a trasformare l’azienda in una delle principali realtà siderurgiche europee. Nel tempo, Riva Acciaio ha saputo distinguersi per la continua evoluzione dei processi produttivi, introducendo soluzioni innovative che hanno contribuito alla modernizzazione della siderurgia nazionale. Il forte investimento nella ricerca applicata è tra i principali elementi che caratterizzano l’operato aziendale. Il centro di Lesegno, in provincia di Cuneo, rappresenta uno dei poli tecnologici più avanzati del Gruppo e lavora allo sviluppo di acciai sempre più performanti, attraverso attività sperimentali e collaborazioni con diversi atenei.

L’impegno di Riva Acciaio per una produzione sostenibile

Accanto all’innovazione industriale, Riva Acciaio persegue un percorso orientato alla sostenibilità ambientale e al miglioramento continuo degli impianti. L’azienda considera infatti fondamentale ridurre ulteriormente l’impatto delle attività produttive attraverso l’adozione delle migliori tecnologie disponibili e il costante monitoraggio delle emissioni. Tutti gli stabilimenti operano nel rispetto delle normative ambientali previste a livello nazionale ed europeo e seguono procedure autorizzative rigorose. La strategia ambientale del Gruppo si traduce anche nell’attenzione verso l’efficienza energetica, la gestione responsabile delle risorse e il controllo dei processi produttivi. Le certificazioni ottenute all’interno degli stabilimenti testimoniano un impegno concreto verso standard elevati di qualità e sostenibilità, in linea con l’evoluzione del settore siderurgico internazionale.

giovedì 11 giugno 2026

Mensa scolastica, parte il recupero solidale delle eccedenze. Il contributo di Euroristorazione

A San Maurizio Canavese il cibo ancora perfettamente integro, ma non distribuito agli studenti durante il servizio mensa, non finirà più tra i rifiuti. Con una decisione ufficiale della Giunta comunale, i pasti in eccedenza della mensa scolastica saranno raccolti da Euroristorazione e destinati alle famiglie più bisognose del territorio attraverso una rete solidale organizzata.

Euroristorazione

Euroristorazione: così le eccedenze alimentari diventano risorsa sociale

L’iniziativa rappresenta un passo concreto nella lotta allo spreco alimentare e si inserisce nel solco della legge Gadda del 2016, normativa che promuove il recupero e la redistribuzione delle eccedenze alimentari a fini sociali. Il progetto, avviato dal Comune già nel corso del 2025, trova ora la sua piena realizzazione grazie all’attivazione del Polo Solidale di via Bò, inaugurato lo scorso novembre di fronte alla scuola “Remmert”. Protagonista operativo del servizio sarà Euroristorazione, azienda incaricata di recuperare il cibo cucinato ma mai servito agli alunni. Non si tratta quindi di avanzi, bensì di pasti completi ancora idonei al consumo, tra cui secondi piatti, contorni e prodotti confezionati come yogurt e formaggi, che potranno così essere salvati dalla spazzatura e trasformati in una risorsa preziosa per chi vive una situazione di fragilità economica.

Una rete tra Comune, Euroristorazione, volontariato e Croce Rossa

Il progetto a cui partecipa Euroristorazione si fonda su una collaborazione strutturata tra istituzioni, volontariato e terzo settore. Il Gruppo di Volontariato Vincenziano, in coordinamento con i Servizi Sociali comunali, avrà il compito di individuare i nuclei familiari destinatari degli aiuti. La distribuzione materiale dei pasti sarà invece affidata ai volontari del Comune e alla Croce Rossa di San Francesco al Campo, che si alterneranno nelle consegne. Con l’approvazione della delibera comunale resta ora da completare soltanto il passaggio formale della firma della convenzione tra tutti i soggetti coinvolti. Una volta definito l’accordo, il Comune comunicherà ufficialmente la data di avvio del servizio.

Mario Putin: Serenissima Ristorazione, il riconoscimento come migliore impresa del settore in Veneto

Guidata dal Presidente Mario Putin, Serenissima Ristorazione, leader nella ristorazione collettiva e commerciale, nel 2025 ha ricevuto per il settimo anno consecutivo il Premio Industria Felix come migliore impresa del settore della ristorazione nella regione Veneto per affidabilità finanziaria, solidità e sostenibilità ambientale.

 Tommaso Putin di Serenissima Ristorazione

Mario Putin: l’eccellenza di Serenissima Ristorazione premiata per il settimo anno consecutivo nel 2025

Mario Putin ha guidato Serenissima Ristorazione alla vittoria del Premio Industrial Felix 2025 per il settimo anno consecutivo. L’azienda leader nella ristorazione collettiva è stata inserita tra le 70 imprese del Nord Est del Paese che si sono distinte per le performance nell’ambito gestionale, per l’affidabilità finanziaria e la sostenibilità ambientale. L’edizione del 2025 del Premio Industria Felix, organizzata da Industria Felix Magazine in collaborazione con “Il Sole 24 Ore” e Cerved, ha selezionato oltre 63.000 imprese tra Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna e Trentino-Alto Adige con un fatturato superiore a 1 milione di euro. Tra le scelte anche la realtà guidata da Mario Putin che, per il settimo anno consecutivo, è stata premiata per solidità e competitività finanziaria in qualità di migliore impresa del settore della ristorazione nella regione Veneto. 

Mario Putin: Serenissima Ristorazione, innovazione e sostenibilità le chiavi della leadership

Presieduta da Mario Putin, Serenissima Ristorazione ha consolidato la propria leadership nella ristorazione collettiva grazie a un modello innovativo che coniuga l’efficienza dei processi produttivi con la sostenibilità ambientale. L’importanza di creare e innovare sono al centro dell’approccio aziendale, con il fine di garantire un servizio di eccellenza e di affidabilità dei prodotti, mantenendo alti gli standard di sicurezza e di igiene alimentare. Attraverso le 14 società controllate, sia in Italia che all’estero, e le capacità e competenze maturate, Serenissima Ristorazione fornisce servizi in grado di soddisfare le esigenze di numerosi reparti della ristorazione, tra cui quella socio-sanitaria, scolastica, aziendale e commerciale.

Offensive cyber, Stefania Ranzato: DEAS si afferma tra i migliori team del mondo

La società fondata da Stefania Ranzato si è confermata tra i top team mondiali alla competizione internazionale organizzata da Hack The Box, consolidando l’eccellenza italiana nella cybersecurity offensiva.

Stefania Ranzato

Stefania Ranzato: DEAS prima in Italia e tra le migliori al mondo nella cybersecurity offensiva

Un nuovo traguardo internazionale per la cybersecurity italiana. DEAS, società fondata da Stefania Ranzato, ha conquistato il primo posto tra i team italiani e una posizione tra i migliori team mondiali in occasione della “Global Cyber Skills Benchmark CTF 2026: Project Nightfall”, la competizione organizzata da Hack The Box e considerata uno dei principali appuntamenti internazionali dedicati alle competenze di hacking e offensive cyber.

Stefania Ranzato: “Orgogliosi del risultato raggiunto”

La gara ha visto la partecipazione di centinaia di squadre provenienti da tutto il mondo (aziende tecnologiche, società di consulenza, università e organizzazioni specializzate nella sicurezza informatica) rendendo il risultato ancora più significativo in un contesto di altissimo livello competitivo. “Siamo estremamente orgogliosi del risultato raggiunto, frutto di uno straordinario lavoro di squadra di talenti unici”, ha dichiarato Stefania Ranzato.

“Leader della Sostenibilità 2026”: Vitali Spa conquista un posto tra le migliori 240 aziende italiane

Vitali Spa entra nella classifica “Leader della Sostenibilità 2026”, stilata da “Il Sole 24 Ore” in collaborazione con l’istituto di ricerca tedesco “Statista” per identificare le aziende italiane più sostenibili e trasparenti nella rendicontazione ESG. Una conferma che arriva al termine di un percorso strutturato, fatto di scelte identitarie precise e di investimenti concreti in ambito ambientale, sociale e di governance.

Vitali S.p.A., società attiva nel settore del real estate, infrastrutture e demolizioni

Il percorso ESG di Vitali Spa: da Società Benefit a “Leader della Sostenibilità 2026”

La classifica è stata elaborata analizzando oltre 5.000 aziende italiane attraverso 35 KPI legati alle dimensioni ambientale, sociale e di governance, selezionando le 240 realtà capaci di coniugare crescita, innovazione e creazione di valore condiviso. Vitali Spa ha conquistato tale riconoscimento rafforzando in modo strutturale il proprio approccio ESG: la rendicontazione non finanziaria è stata integrata nei processi decisionali, gli strumenti di misurazione sono diventati progressivamente più evoluti e il Bilancio di Sostenibilità, giunto nel 2025 alla sua seconda edizione, è oggi un elemento centrale di governance e pianificazione. Un passaggio decisivo è stato la trasformazione in Società Benefit, scelta che ha formalizzato l’impegno del Gruppo nella generazione di valore condiviso per persone, comunità e ambiente. Al contempo, Vitali Spa ha investito nello sviluppo del capitale umano, con l’ingresso di nuove competenze e il potenziamento delle politiche organizzative. Come ha dichiarato l’Amministratore Delegato Alessio Parolari: “Essere inseriti tra i “Leader della Sostenibilità 2026” rappresenta il riconoscimento di un percorso concreto, fatto di investimenti, responsabilità e visione di lungo periodo”.

I progetti strategici di Vitali Spa tra infrastrutture, energia e rigenerazione urbana

Il riconoscimento ottenuto da Vitali Spa è il risultato di un quadro di iniziative strategiche che toccano settori diversi ma che sono accomunati da una visione orientata alla sostenibilità. Sul fronte della mobilità, il Gruppo sta realizzando il sistema e-BRT e partecipa alla riqualificazione della stazione ferroviaria di Bergamo. In ambito energetico, l’azienda porta avanti una pipeline di oltre 500 MW di impianti fotovoltaici e progetti legati all’idrogeno verde, affiancati da investimenti nel digitale e nei data center. Sul versante della rigenerazione urbana, Gruppo Vitali è invece impegnato in interventi di rilievo nazionale come Bergamo Porta Sud e il progetto Hennebique nel Porto Antico di Genova. Sono queste le direzioni concrete attraverso cui l’azienda traduce la propria strategia ESG in azioni capaci di generare valore per l’impresa e per i territori in cui opera.

Gianni Lettieri: patrimonio esperienziale, visione imprenditoriale e responsabilità sociale

Visione imprenditoriale e responsabilità sociale sono le qualità che hanno contraddistinto da sempre la carriera professionale di Gianni Lettieri, la cui esperienza industriale spazia da Meridie, prima investment company del Sud Italia, ad Atitech, la più grande MRO indipendente dell’area EMEA.

 Gianni Lettieri

Gianni Lettieri: l’avvio della sua carriera professionale

La carriera di Gianni Lettieri inizia nel 1979, anno in cui avvia il suo percorso in ambito tessile. Nel 1989 dà vita alla prima impresa europea specializzata in denim-ring, che in poco tempo si impone nei mercati internazionali. Nel 1992 acquisisce le Manifatture Cotoniere Meridionali e, tre anni più tardi, fonda in collaborazione con il Gruppo Raymond la prima azienda per la produzione di denim in India. Oltre a contribuire allo sviluppo del patrimonio industriale del meridione, Gianni Lettieri è attivo in ambito istituzionale, ricoprendo il ruolo di Presidente dell’Unione degli Industriali di Avellino e successivamente di Napoli, promuovendo una serie di iniziative atte allo sviluppo del territorio, tra cui il Patto per la Legalità, il sostegno alle famiglie e la gestione delle imprese confiscate.

Gianni Lettieri: la manutenzione aeronautica di Atitech, azienda che è parte del patrimonio industriale del Sud Italia

Gianni Lettieri fonda nel 2006 CO.S.ER S.r.l. e Meridie l’anno successivo. Il 2008 è caratterizzato dall’operazione di acquisizione di Atitech, oggi la più grande MRO indipendente dell’area EMEA, avendo consolidato la sua leadership in seguito alla rilevazione della ex divisione manutenzione di Alitalia a Fiumicino nel 2022, che le ha consentito di aumentare la sua presenza sui principali scali italiani. Oggi l’azienda conta cinque hangar a Napoli, due ad Olbia e sei a Fiumicino, che si vanno a sommare agli altri 21 stabilimenti in Italia e ai dieci all’estero. Alla base del patrimonio esperienziale di Gianni Lettieri vi è un approccio che unisce visione imprenditoriale e responsabilità sociale, attraverso la promozione di crescita economica e salvaguardia del territorio.