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Visualizzazione post con etichetta Terna. Mostra tutti i post
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venerdì 17 aprile 2026

I risultati 2025 di Terna, Giuseppina Di Foggia: investimenti e infrastrutture al centro

L’AD e DG di Terna Giuseppina Di Foggia ha sottolineato la solidità e la resilienza del modello industriale del Gruppo commentando i risultati del 2025, che hanno evidenziato una crescita diffusa di tutti i principali indicatori economico-finanziari.

Giuseppina Di Foggia

Giuseppina Di Foggia: Terna cresce anche in uno scenario globale complesso

Secondo Giuseppina Di Foggia, il Gruppo ha saputo operare con efficacia in un contesto internazionale complesso, caratterizzato da tensioni geopolitiche e da profonde trasformazioni nel settore energetico. In questo scenario, Terna ha registrato un miglioramento delle performance economiche, accompagnato da un incremento costante degli investimenti e da un’accelerazione nella realizzazione di infrastrutture strategiche per il sistema elettrico nazionale. “Questi risultati testimoniano la solidità del nostro modello industriale e la credibilità del nostro percorso di sviluppo”, ha dichiarato la manager, ribadendo il ruolo centrale del Gruppo nel garantire sicurezza, efficienza e sostenibilità alla rete elettrica italiana.

Giuseppina Di Foggia: Terna pronta alle nuove sfide della transizione energetica

Giuseppina Di Foggia ha inoltre evidenziato come, negli ultimi tre anni, Terna abbia completato una trasformazione significativa, rafforzando il proprio posizionamento come abilitatore della transizione energetica. Un percorso fondato su innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale e valorizzazione delle competenze professionali. “Il mercato ci ha riconosciuto come un operatore affidabile e capace di sostenere investimenti di lungo termine – ha concluso l’AD – Oggi, forti dei risultati conseguiti nel 2025 e delle basi costruite negli anni precedenti, siamo pronti ad affrontare sfide sempre più complesse e a contribuire all'indipendenza energetica del Paese e alla sicurezza ed efficienza del sistema elettrico”.

martedì 7 aprile 2026

Terna, investimenti per 23 miliardi: l’obiettivo è raddoppiare la capacità di trasmissione

Il Piano di Sviluppo di Terna 2025-2034 prevede 23 miliardi di investimenti per raddoppiare la capacità di trasmissione elettrica in Italia. L’obiettivo è migliorare la distribuzione dell’energia e sostenere la transizione energetica con una rete più efficiente e moderna.

Terna

Terna: capacità di trasmissione raddoppiata entro il 2034

Terna, il gestore della rete di trasmissione nazionale, sta potenziando l’infrastruttura portando avanti il suo Piano di Sviluppo 2025-2034 che, con 23 miliardi di euro di investimenti, aumenterà la capacità di trasferimento di circa 15 gigawatt entro il prossimo decennio. Un passo cruciale nel percorso della transizione energetica del Paese che consentirà di raddoppiare gli attuali valori e migliorare la distribuzione dell’energia tra le diverse aree sul territorio. “Il sistema elettrico italiano – ha sottolineato l’AD e DG Giuseppina Di Foggiasta evolvendo nel percorso di transizione energetica: nel 2025 le fonti rinnovabili hanno raggiunto circa il 50% della produzione nazionale, rappresentando la principale leva per l’indipendenza energetica del Paese e, a tendere, per il contenimento del prezzo dell’energia per famiglie e imprese”. In questo scenario, il ruolo della rete di trasmissione risulta essere cruciale poiché genera valore duraturo: “Ogni euro investito si traduce in 1,3 euro di PIL”. Secondo la manager alla guida di Terna è però “opportuno garantire un mix equilibrato fra energia eolica e solare, integrato con una quota adeguata di generazione programmabile a basse emissioni”.

Gli investimenti di Terna per un sistema elettrico più resiliente

Gran parte degli investimenti previsti nel Piano di Sviluppo di Terna interessa le infrastrutture in corrente continua ad alta tensione (Hvdc). Si tratta di tecnologie particolarmente strategiche per la gestione dei flussi di energia in un sistema caratterizzato dalla rapida crescita delle rinnovabili. I progetti più rilevanti includono il Tyrrhenian Link, la linea di interconnessione sottomarina che unisce Campania, Sicilia e Sardegna, e l’Adriatic Link, il collegamento tra Abruzzo e Marche. Questi consentiranno di trasferire l’energia prodotta soprattutto nel Mezzogiorno verso le aree di maggior consumo del Nord Italia e rafforzare l’integrazione delle isole con la penisola. Un altro focus riguarda, invece, il potenziamento delle interconnessioni con l’estero. Tra i principali progetti troviamo i collegamenti in Hvdc con Francia, Montenegro e l’interconnessione Italia-Tunisia Elmed, nonché il rafforzamento delle linee con Austria e Svizzera. In questo caso, le infrastrutture servono ad aumentare la capacità di scambio transfrontaliero e consolidare il ruolo dell’Italia quale hub elettrico nel Mediterraneo.

martedì 24 marzo 2026

Giuseppina Di Foggia (Terna): “La rete elettrica leva strategica per crescita e sicurezza”

La rete elettrica nazionale si conferma una delle infrastrutture chiave per sostenere la transizione energetica e rafforzare la competitività dell’Italia. Il commento dell’AD e DG di Terna Giuseppina Di Foggia.

Giuseppina Di Foggia

Giuseppina Di Foggia: la rete elettrica strategica per la transizione

Ogni euro investito nello sviluppo della rete di trasmissione genera circa 1,3 euro di PIL, dimostrando l’impatto economico diretto di questi interventi sul sistema Paese. È quanto ha sottolineato Giuseppina Di Foggia, AD e DG di Terna, intervenendo a Roma in occasione della presentazione dello studio “Sicurezza e indipendenza energetica: la rete di trasmissione come leva per la competitività dell’Italia”, promosso da TEHA Group. Secondo il rapporto, la Rete di Trasmissione Nazionale rappresenta un elemento centrale per garantire sicurezza, efficienza e integrazione delle nuove fonti energetiche, in un contesto europeo caratterizzato da una rapida crescita delle rinnovabili. Nel 2025 la produzione di energia da fonti rinnovabili ha raggiunto circa il 50% del totale nazionale, un risultato trainato soprattutto dall’espansione di fotovoltaico ed eolico, favorita dal calo dei costi tecnologici registrato negli ultimi anni.

Giuseppina Di Foggia: le rinnovabili sono il motore dell’indipendenza energetica, ma serve un mix equilibrato

Il sistema elettrico italiano sta evolvendo nel percorso di transizione energetica – ha spiegato Giuseppina Di FoggiaLe rinnovabili rappresentano oggi la principale leva per l’indipendenza energetica del Paese e, nel medio periodo, anche per la riduzione del prezzo dell’energia per famiglie e imprese”. In questo scenario, la rete di trasmissione diventa il fattore abilitante della trasformazione energetica. L’infrastruttura gestita da Terna consente infatti di integrare nuova capacità rinnovabile, migliorare gli scambi tra aree del Paese e rafforzare la sicurezza del sistema elettrico. “Guardando al lungo termine – ha concluso Giuseppina Di Foggia – è opportuno garantire un mix equilibrato fra energia eolica e solare, integrato con una percentuale adeguata di generazione programmabile a basse emissioni. Terna affronta sfide sempre più complesse, dando il proprio contributo al progresso del Paese”. 

lunedì 16 marzo 2026

ESG, Terna leader mondiale secondo S&P Global

Nuovo riconoscimento internazionale per Terna, che conquista il primo posto assoluto tra le utility elettriche globali nel “Sustainability Yearbook 2026” di S&P Global, ottenendo la qualifica massima “Top 1%”. Con un punteggio di 90 su 100 nel Corporate Sustainability Assessment 2025, il Gruppo guidato da Giuseppina Di Foggia si conferma leader mondiale nelle performance ESG.

Terna, prima società elettrica al mondo nel “Sustainability Yearbook 2026”

Terna: nove anni di leadership ESG nel “Sustainability Yearbook”

L’agenzia internazionale di rating ha analizzato oltre 9.200 aziende a livello globale, valutandone le strategie e i risultati in ambito ambientale, sociale e di governance. Tra le oltre 200 utility elettriche esaminate, che hanno registrato un punteggio medio di 42 punti, Terna ha ottenuto la valutazione più alta in assoluto. Si tratta del nono anno in cui il gestore della Rete di Trasmissione Nazionale raggiunge il massimo livello nel “Sustainability Yearbook”, a testimonianza di un impegno costante e strutturato nel tempo. La valutazione di S&P Global si fonda su parametri stringenti che coprono l’intero spettro ESG: impatti ambientali, strategia climatica, gestione del capitale umano, sicurezza sul lavoro, rapporto con le comunità, governance societaria, gestione dei rischi, tutela dei diritti umani e controllo della catena di fornitura. Il riconoscimento premia in particolare la qualità e l’affidabilità della reportistica di sostenibilità, le politiche di valorizzazione e sviluppo delle persone, le iniziative per la riduzione delle emissioni di CO₂ e l’impegno verso il raggiungimento del target Net Zero al 2050 secondo standard Science Based, confermato nell’ultimo aggiornamento del Piano Industriale 2024–2028.

Terna consolida il primato globale e guida la transizione energetica

Il primato mondiale consolida il ruolo di Terna quale abilitatore della transizione energetica italiana ed europea, attraverso lo sviluppo di una rete elettrica sempre più sostenibile, sicura e resiliente. La sostenibilità rappresenta uno dei driver strategici del Gruppo guidato da Giuseppina Di Foggia e costituisce un elemento centrale nella creazione di valore nel lungo periodo, sia per l’azienda sia per l’intero sistema Paese. Un dato significativo rafforza questo posizionamento: oltre il 99% degli interventi previsti da Terna è considerato sostenibile secondo i criteri di ammissibilità della Tassonomia Europea. Un risultato che riflette la piena integrazione degli obiettivi ambientali e sociali nella pianificazione industriale e negli investimenti infrastrutturali.

lunedì 2 marzo 2026

Rete elettrica e transizione, Giuseppina Di Foggia: la strategia di Terna per il Paese

A oltre 20 anni dalla nascita come gestore indipendente della rete elettrica nazionale, Terna si conferma protagonista della trasformazione energetica del Paese. A guidare questa fase cruciale è Giuseppina Di Foggia, AD e DG dal 9 maggio 2023, che sottolinea come il Gruppo sia oggi al centro di un sistema elettrico profondamente cambiato.

Giuseppina DI Foggia

Giuseppina Di Foggia: la rete italiana cambia passo

In un contesto in cui la transizione energetica rappresenta una priorità strategica nazionale ed europea, Giuseppina Di Foggia evidenzia i progressi compiuti: la copertura della domanda elettrica da fonti rinnovabili è passata da meno del 20% a circa il 42%. Un salto significativo che testimonia l’evoluzione del mix energetico italiano e il ruolo sempre più determinante delle infrastrutture di rete. Tra i progetti simbolo di questa trasformazione rientrano i grandi collegamenti sottomarini, come il Tyrrhenian Link e l’Adriatic Link. Si tratta di opere strategiche per rafforzare l’interconnessione tra le diverse aree del Paese, aumentare la sicurezza del sistema elettrico e favorire l’integrazione delle energie rinnovabili.

Giuseppina Di Foggia: Terna consolida risultati e fiducia dei mercati

Secondo l’AD e DG, Terna sta rispettando ampiamente gli obiettivi fissati nel Piano Industriale, mantenendo alta l’attenzione sull’execution e sulla capacità di portare a termine nei tempi previsti interventi complessi e ad alto valore tecnologico. “Quanto alle nostre infrastrutture, stiamo ampiamente rispettando gli obiettivi e realizzando i grandi collegamenti sottomarini come il Tyrrhenian Link e l’Adriatic Link. La nostra solida struttura finanziaria è riconosciuta dal mercato: a novembre – conclude Giuseppina Di Foggia – il titolo ha raggiunto il suo massimo storico in Borsa e, negli scorsi mesi, il nostro rating di lungo termine è stato rivisto positivamente da S&P Global Rating e Moody’s”.

domenica 22 febbraio 2026

Terna potenzia le infrastrutture nelle zone interessate dai Giochi Olimpici 2026

Nel 2025 Terna ha accelerato i tempi di esecuzione delle opere infrastrutturali tra Lombardia, Veneto e Trentino-Alto Adige per rendere la rete elettrica più sicura e resiliente durante i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano-Cortina 2026.

Terna

Terna: gli interventi strategici per Milano-Cortina 2026

Tra i lavori portati avanti da Terna nel 2025 per rafforzare la sicurezza e la resilienza della rete di trasmissione nazionale ci sono quelli realizzati in vista dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano-Cortina 2026: oltre 130 km di elettrodotti interrati tra Lombardia, Trentino-Alto Adige e Veneto con lo scopo di potenziare la stabilità e l’affidabilità della rete elettrica nella zona. Le opere, che hanno richiesto un investimento di circa 300 milioni di euro, sono a ridotto impatto paesaggistico e hanno coinvolto oltre 150 imprese e più di 450 tra tecnici e personale operativo. Gli interventi hanno un grande valore strategico che trascende i Giochi, poiché hanno consentito il collegamento alla rete elettrica nazionale di aree che in passato non erano raggiunte dall’alta tensione. “Si tratta – ha infatti sottolineato l’AD e DG di Terna Giuseppina Di Foggiadi un investimento che va oltre l’evento olimpico: grazie agli interventi attuati sulla rete elettrica, in occasione di Milano Cortina 2026, cittadini e imprese potranno beneficiare di una migliore qualità del sistema elettrico anche negli anni a venire”.

Terna: manutenzione preventiva e presidio operativo intensificato durante le gare

In Lombardia, Terna ha posato in tutto 60 km di nuovi cavi e rimosso 3 km di linee aeree esistenti, intervenendo soprattutto nell’area metropolitana di Milano e nella Provincia di Sondrio. Per far fronte alla complessità del territorio montano e alle molte restrizioni legate alle condizioni metereologiche avverse, l’azienda ha impiegato circa 100 professionisti e professioniste nella realizzazione dell’infrastruttura, nonché diversi mezzi speciali per gli scavi su strada in roccia. 60 professionisti e professioniste hanno invece lavorato alla Stazione Elettrica di Premadio. Per assicurare l’efficienza e la resilienza delle infrastrutture in previsione dei Giochi Olimpici, Terna ha poi avviato un programma di manutenzione preventiva, con interventi mirati al rinnovo di elettrodotti e stazioni elettriche, e ispezioni aeree lungo le principali linee della rete. Oltre alle prove tecniche condotte prima dell’inizio dei Giochi, l’azienda intensificherà, per tutta la durata delle Olimpiadi, la propria presenza operativa nei cluster dedicati all’evento, con l’ausilio di elicotteri utilizzati per il monitoraggio visivo delle linee ad Alta Tensione nelle zone più coinvolte dalle competizioni.

lunedì 2 febbraio 2026

Terna: gli interventi realizzati per la rete elettrica del Paese nel 2025

In prima linea per l’efficientamento della rete elettrica e la transizione energetica, Terna ha realizzato nel 2025 interventi per un valore di 1 miliardo di euro, che si sommano ai quasi 2 miliardi già realizzati dal 2023. Per il futuro sono già stati approvati 84 nuovi progetti dal valore di 6 miliardi di euro per la sicurezza e la sostenibilità della rete elettrica.

Terna

Terna: gli interventi realizzati nel 2025 per la rete elettrica

Tra i principali operatori delle reti e trasmissione dell’energia elettrica nazionale, Terna prosegue nella realizzazione dei suoi obiettivi di consolidamento e rafforzamento della sicurezza della rete di trasmissione del Paese. Tutte queste iniziative trainano e fanno parte del progetto di raggiungimento della transizione energetica. Nel 2025, il Gruppo ha realizzato circa 300 chilometri di collegamenti elettrici e ha ottenuto il via libera per 36 progetti, per un valore totale di circa 1 miliardo di euro. A questi si aggiungono gli interventi portati a termine, e già operativi, a partire dal 2023, tra cui le interconnessioni in cavo interrato tra Italia e Francia e quella tra Italia e Austria. “A partire dal 2023 abbiamo messo in esercizio nuove opere per oltre due miliardi di euro — ha dichiarato l’AD e DG di Terna Giuseppina Di Foggia — e sono interventi concreti che rendono la trasmissione dell’energia più sicura e flessibile in molte aree del Paese. Penso al nuovo collegamento sottomarino con l’Elba, al potenziamento della rete siciliana”.

Terna: approvati 84 nuovi progetti per la rete elettrica dal valore di 6 miliardi di euro

Quelle di Terna sono “infrastrutture sostenibili che rafforzano la rete e permettono di integrare più energia rinnovabile”, garantendo al tempo stesso innovazione e sicurezza. Il Piano del Gruppo introduce infatti tecnologie di monitoraggio e controllo, oltre alla digitalizzazione delle infrastrutture. Parallelamente, Terna ha ottenuto l’approvazione per 84 nuovi progetti dal valore di 6 miliardi di euro, proseguendo nel percorso di rendere la rete elettrica del Paese più efficiente e indipendente energeticamente, oltre che sostenibile dal punto di vista ambientale ed economico. “È la conferma della nostra capacità di esecuzione e continueremo così per garantire all’Italia un sistema elettrico più affidabile e pronto per le sfide del futuro”, ha aggiunto Giuseppina Di Foggia.

venerdì 23 gennaio 2026

Giuseppina Di Foggia guida Terna verso il futuro: persone e competenze al centro della crescita

Sotto la guida dell’AD e DG Giuseppina Di Foggia, Terna consolida il proprio ruolo come modello di riferimento nella valorizzazione del capitale umano. Per il secondo anno consecutivo, l’azienda è stata premiata come Top Employer, a testimonianza di un percorso di trasformazione profondo, in cui le persone rappresentano il motore strategico dell’innovazione e dello sviluppo industriale.

Giuseppina Di Foggia

Giuseppina Di Foggia: People Strategy e crescita

La visione di Giuseppina Di Foggia si fonda su una People Strategy integrata, capace di connettere lo sviluppo delle competenze, l’attrazione dei giovani talenti e l’esecuzione del Piano Industriale 2024-2028. In un contesto di forte evoluzione del sistema energetico, Terna ha scelto di investire con decisione sul know-how interno, rafforzando la propria struttura organizzativa per affrontare le sfide della transizione energetica e della sicurezza della rete. I numeri confermano l’efficacia di questa strategia: il Gruppo conta oggi circa 7.000 persone e ha avviato un ambizioso piano di crescita che prevede 1.400 nuove assunzioni nell’arco del Piano Industriale. Solo nel 2025 sono entrate in azienda oltre 800 nuove risorse. Accanto alla crescita occupazionale, Terna pone grande attenzione al benessere organizzativo.

Giuseppina Di Foggia: benessere, inclusione e flessibilità

Il modello di lavoro promosso da Giuseppina Di Foggia valorizza flessibilità, responsabilizzazione e orientamento ai risultati, anche attraverso lo smart working fino a 10 giorni al mese. Centrale è poi il supporto alle famiglie, con iniziative concrete come l’asilo nido presso l’headquarter di Roma e il contributo economico esteso a livello nazionale per sostenere le spese dei servizi per l’infanzia. L’azienda coinvolge, inoltre, attivamente le persone nei processi di miglioramento aziendale. Con il lancio degli Employee Resource Group, Terna ha aperto nuovi spazi di partecipazione, a partire dal gruppo dedicato alla genitorialità, pensato per accompagnare mamme e papà nel delicato momento del rientro al lavoro. A questo si affianca un programma di supporto al benessere psicologico ed emotivo, che offre percorsi personalizzati con professionisti qualificati. La certificazione Top Employer 2026 riconosce i risultati raggiunti nelle principali aree delle risorse umane, dall’attrazione dei talenti allo sviluppo delle competenze, fino all’engagement e all’ascolto delle persone, a conferma della solidità di un modello che mette al centro l’individuo.

domenica 21 dicembre 2025

20 anni di Terna, Giuseppina Di Foggia: efficienza e benefici per il Paese

Negli ultimi 20 anni, la quota di rinnovabili in Italia è salita dal 20% al 42%, cambiando radicalmente il sistema elettrico. Terna ha guidato questa trasformazione investendo in rete, innovazione e digitalizzazione per garantire sicurezza, efficienza e affidabilità del servizio: l’intervista all’AD e DG Giuseppina Di Foggia.

Terna

Terna protagonista dell’evoluzione del sistema elettrico negli ultimi 20 anni

Il 2025 è stato per Terna un anno significativo poiché ha coinciso con suoi i 20 anni di attività. L’AD e DG Giuseppina Di Foggia ha raccontato al “Corriere della Sera” come sia cambiato il sistema elettrico negli ultimi due decenni e quale sia stato il ruolo del Gruppo. “Oggi la domanda elettrica nazionale è coperta al 42% da fonti rinnovabili, all’epoca valevano meno del 20% – ha rimarcato la manager – Questo ha cambiato tutto: a partire dalle infrastrutture e dalla necessità di digitalizzare la rete”. Il nuovo scenario ha costretto a modificare il modo in cui si lavora e a sviluppare le skills necessarie alla trasformazione. È mutato, inoltre, l’approccio dell’Authority che regola il settore. “In passato – ha proseguito Giuseppina Di Foggiaalla crescita degli investimenti corrispondeva un aumento delle tariffe. Oggi, la remunerazione del nostro servizio è parametrata sulla capacità di garantire maggiori efficienze e benefici al Paese”. L’incremento delle rinnovabili è stato accompagnato da una crescente necessità di stoccare energia. Con la partecipazione alla prima asta del Macse – il meccanismo di approvvigionamento per lo stoccaggio elettrico – Terna ha avuto la conferma dell’interesse da parte del mercato per l’energy storage in Italia. “Abbiamo avuto domande quattro volte superiori alla disponibilità – ha riportato l’AD e DG – con un prezzo di aggiudicazione del 65% più basso del prezzo di riferimento”.

Giuseppina Di Foggia: il punto sulle grandi infrastrutture di Terna

Tyrrhenian Link, Adriatic Link ed Elmed sono le grandi opere di collegamento elettrico sottomarino a cui Terna sta lavorando. Si tratta di infrastrutture strategiche per la transizione energetica che consentiranno di potenziare la rete elettrica, integrare in modo massiccio le fonti rinnovabili, aumentare la sicurezza e l’affidabilità del sistema e rafforzare il ruolo dell’Italia come hub energetico nel Mediterraneo. “Stiamo ampiamente rispettando gli obiettivi e completando il Tyrrhenian Link – ha affermato Giuseppina Di Foggia – e lo stesso vale per l’Adriatic Link. Elmed per il collegamento sottomarino con la Tunisia procede secondo i piani e oltre a fare la nostra parte stiamo lavorando su formazione e innovazione specialistica di tecnici e manodopera locale”. Terna, intanto, si appresta a chiudere l’anno con un margine operativo, secondo previsioni, pari a 2,7 miliardi di euro. “Il trend è positivo quindi non mi aspetto sorprese negative – ha concluso la manager – siamo nella giusta traiettoria”.

giovedì 11 dicembre 2025

Transizione energetica e digitale: per Terna servono idee nuove e coraggio

Terna torna al centro del dibattito sulle trasformazioni energetiche e digitali del Paese. In occasione dell’evento organizzato al Museo delle Culture (MUDEC) di Milano per celebrare i 160 anni de “Il Sole 24 Ore”, l’AD e DG Giuseppina Di Foggia ha rimarcato il ruolo strategico delle competenze umane nel percorso di cambiamento che attende il sistema elettrico italiano.

Terna

Terna: il futuro si costruisce con le persone e le competenze

Per realizzare una doppia transizione energetica e digitale – ha sottolineato Giuseppina Di Foggiaservono infrastrutture, serve la tecnologia, ma servono soprattutto le persone giuste”. Un messaggio chiaro, che mette al centro l’importanza del capitale umano in un settore in cui innovazione e conoscenza tecnica sono sempre più critiche. Terna, ha spiegato l’AD e DG, continua a investire su figure con formazione tecnica, in particolare con percorsi STEM, fondamentali per sostenere l’evoluzione della rete elettrica nazionale. Ma il Gruppo non guarda solo al background universitario: “Abbiamo un ambiente diversificato dove trovano posto anche giovani con studi umanistici o economici. Quello che conta è l’attitudine”. Secondo la manager, la capacità di evolvere, adattarsi, imparare continuamente e maturare coraggio creativo è l’elemento che fa davvero la differenza: qualità indispensabili in un contesto in cui il modo di lavorare cambia rapidamente e in cui la transizione richiede idee nuove e la volontà di portarle avanti.

Terna: il ruolo dell’informazione e l’impegno verso le nuove generazioni

In occasione dell’evento, l’AD e DG di Terna ha anche affrontato il tema dell’informazione e del contributo dei media nella costruzione di una consapevolezza diffusa sui temi energetici e tecnologici. I media, ha evidenziato, rappresentano una risorsa importante per offrire al pubblico analisi approfondite su scenari complessi e in continua evoluzione. “L’informazione è fondamentale – ha aggiunto Giuseppina Di FoggiaOltre al nostro core business, ci impegniamo affinché nell’ecosistema si creino le condizioni adatte per formare le competenze del futuro. Per questo promuoviamo l’importanza di intraprendere percorsi che più di altri abilitano al mondo del lavoro”. Il messaggio emerso dall’evento è chiaro: la doppia transizione, energetica e digitale, non può essere affrontata solo con investimenti in reti, tecnologie e infrastrutture. La vera linfa del cambiamento è rappresentata dalle persone, dalla loro capacità di generare valore e di interpretare un futuro che richiede competenze nuove e un approccio aperto, dinamico e multidisciplinare.

sabato 8 novembre 2025

Terna, al via l’iter del Sardinian Link: 300 milioni per la nuova rete della Sardegna

Con l’avvio dell’iter autorizzativo del Sardinian Link, il nuovo collegamento elettrico tra il nord e il sud della Sardegna, Terna compie un passo decisivo nel rafforzamento della rete elettrica isolana e nella transizione energetica dell’Italia. L’opera, guidata dalla visione strategica dell’AD e DG Giuseppina Di Foggia, prevede un investimento di circa 300 milioni di euro e rappresenta uno degli interventi infrastrutturali più significativi del Piano di Sviluppo 2024 del Gruppo.

Terna

Sardinian Link: la nuova dorsale elettrica di Terna che unisce la Sardegna con innovazione e sostenibilità

Il progetto, formalmente avviato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, prevede la ricostruzione e l’ammodernamento della rete elettrica lungo l’asse Codrongianos (Sassari) - Selargius (Cagliari). L’obiettivo di Terna è potenziare la capacità di trasporto dell’energia tra il nord e il sud dell’isola, rendendo la rete più sicura, resiliente e performante. Il nuovo collegamento, lungo circa 250 chilometri, consentirà una potenza di scambio fino a 1.000 MW, integrando la produzione energetica rinnovabile, in particolare quella proveniente dagli impianti eolici offshore, e migliorando la gestione dei flussi di energia in un territorio che punta sempre più all’autonomia energetica. Elemento distintivo del Sardinian Link sarà l’impiego dei sostegni “5 Fasi”, una tecnologia brevettata dal Gruppo guidato da Giuseppina Di Foggia che segna un salto generazionale nella progettazione delle infrastrutture elettriche. Questi nuovi tralicci, più leggeri, efficienti e a basso impatto ambientale, permettono di trasportare più energia riducendo i campi elettrici e magnetici. La loro forma e i materiali utilizzati consentono inoltre un migliore inserimento paesaggistico, con un approccio che combina tecnologia, sicurezza e sostenibilità.

Terna: con il Sardinian Link nasce una nuova generazione di infrastrutture per la transizione energetica

Il progetto di Terna si inserisce pienamente nella strategia nazionale di decarbonizzazione e sviluppo delle rinnovabili al 2030, garantendo una gestione più efficiente dei flussi energetici e riducendo il rischio di sovrapproduzione. L’ammodernamento della rete a 220 kV tra Codrongianos, Oristano, Sulcis, Villasor e Selargius renderà il sistema elettrico regionale più flessibile e affidabile, contribuendo a una maggiore stabilità del sistema sardo, storicamente limitato nei collegamenti con la rete peninsulare. Con il Sardinian Link e le future opere realizzate con i sostegni “5 Fasi”, Terna inaugura una nuova generazione di infrastrutture, destinate a diventare standard tecnologico per la rete di trasmissione nazionale. Il progetto rientra nel percorso di innovazione definito con la rete Hypergrid, la piattaforma che integra digitalizzazione, automazione e sostenibilità per garantire la massima efficienza della rete elettrica italiana.

venerdì 24 ottobre 2025

Conclusa la prima gara del MACSE, l’AD e DG di Terna Giuseppina Di Foggia: forte interesse dal mercato

Nella prima gara del MACSE l’offerta ha superato di quattro volte la domanda: prezzi al di sotto del premio di riserva. L’AD e DG di Terna Giuseppina Di Foggia: “Gli esiti dell’asta evidenziano una grande competizione e un forte interesse da parte del mercato”.

Terna

Terna: assegnati 10 GWh di capacità di accumulo di energia

Il 30 settembre, si è svolta la prima asta del MACSE (Meccanismo di Approvvigionamento di Capacità di Stoccaggio Elettrico), conclusasi con l’assegnazione di 10 GWh di capacità di accumulo, per un valore pari al 100% del fabbisogno richiesto per il Sud e le isole. L’interesse da parte del mercato si è rivelato particolarmente elevato, con le offerte che hanno superato di oltre quattro volte la domanda e un prezzo medio di assegnazione pari a 12.959 €/Megawattora-anno, ovvero di molto al di sotto del premio di riserva (fissato a 37.000 euro/Megawattora-anno). La gara è stata effettuata per quattro aree – Centro Sud, Sud e Calabria, Sicilia e Sardegna – e per ciascuna Terna ha definito i quantitativi minimi e massimi di approvvigionamento. Il processo è risultato coerente con le previsioni fatte dal gestore della rete elettrica nazionale rispetto al percorso di maturazione della tecnologia contrattualizzata tramite l’asta 2028 e dei relativi costi, la cui riduzione è stata intercettata dagli esiti dell’asta. Gli impianti aggiudicati, consistenti in batterie agli ioni di litio, dovrebbero entrare in funzione nel 2028.

Giuseppina Di Foggia: Terna in prima linea per garantire una rete elettrica resiliente, intelligente e sostenibile

Gli esiti dell’asta evidenziano una grande competizione e un forte interesse da parte del mercato. Stiamo parlando di un volume di investimenti associato stimabile in circa un miliardo di euro, che permetterà di migliorare l’integrazione delle rinnovabili”, ha commentato l’AD e DG di Terna Giuseppina Di Foggia. La manager ha poi aggiunto: “Le prossime aste seguiranno l’evoluzione della generazione rinnovabile e dello sviluppo della rete: dal 2023 ad oggi sono già entrati in esercizio oltre 17 GW di nuovi impianti FER. Terna è in prima linea per garantire una rete elettrica sempre più resiliente, intelligente e sostenibile”. La capacità di stoccaggio approvvigionata attraverso il MACSE, la cui disciplina è stata definita dal Gruppo sulla base del d.lgs. 210/2021 e della delibera ARERA 247/23, rivestirà un ruolo chiave nell’esercizio del sistema elettrico negli anni a venire, che si presuppone saranno caratterizzati da una crescente diffusione delle fonti di energia rinnovabile non programmabile, consentendone la piena integrazione nel sistema elettrico nazionale.

lunedì 6 ottobre 2025

Giuseppina Di Foggia: le opere di Terna che abiliteranno la transizione

Terna, l’AD e DG Giuseppina Di Foggia: il Tyrrhenian Link sarà l’infrastruttura energetica più importante del nostro Paese. Insieme all’Adriatic Link e al SA.CO.I consentirà all’Italia di raggiungere gli obiettivi di decarbonizzazione e conquistare una maggiore indipendenza energetica.

Giuseppina Di Foggia

Giuseppina Di Foggia: più vicini gli obiettivi di decarbonizzazione con il Tyrrhenian Link

Terna ha avviato recentemente la posa del cavo del ramo ovest del Tyrrhenian Link, l’opera che collegherà la Sicilia, la Sardegna e la Campania, rafforzando il ruolo di hub energetico del Mediterraneo e avvicinando l’Italia agli obiettivi di decarbonizzazione. Definita dall’AD e DG Giuseppina Di Foggial’infrastruttura energetica più importante del nostro Paese”, dovrebbe essere consegnata, a piano, entro il 2027 per quanto riguarda il ramo est ed entro il 2028 per quanto concerne il ramo ovest. A maggio, come da programma, è stata completata l’installazione del primo cavo della tratta est, ovvero quella tra l’approdo di Fiumetorto, nel Comune siciliano di Termini Imerese, e l’approdo di Torre Tuscia Magazzeno, nel Comune campano di Battipaglia. Il ramo ovest, che collegherà dunque la Sicilia con l’approdo di Terra Mala, in provincia di Cagliari, stabilirà tra l’altro un primato mondiale, posando per la prima volta un elettrodotto sottomarino ad alta tensione a circa 2.150 metri di profondità.

Giuseppina Di Foggia: le infrastrutture di Terna che renderanno più indipendente l’Italia

Il Tyrrhenian Link, dal valore di 3,7 miliardi di euro, è solo uno dei grandi progetti di Terna inseriti nel programma REPowerEU. Gli altri sono l’Adriatic Link, il collegamento che unirà via mare le Marche e l’Abruzzo per rafforzare lo scambio di energia nella parte centrale del Paese, e il SA.CO.I 3, la nuova interconnessione elettrica in corrente continua a 200 kV che collegherà Sardegna, Corsica e Toscana. A questi si aggiunge poi il ponte elettrico Italia-Tunisia. Le opere, come spiegato dall’AD e DG Giuseppina Di Foggia alla presentazione del Piano di Sviluppo 2025 di Terna dello scorso marzo, sono strategiche sia “per raggiungere gli obiettivi di decarbonizzazione, ma anche per rendere indipendente dal punto di vista energetico il nostro Paese”, soprattutto “rispetto al gas che adesso pesa sui costi dell’energia”. Il Piano, realizzato in accordo con il PNIEC e con gli scenari energetici elaborati nel Documento di Descrizione degli Scenari 2024, prevede l’incremento della capacità rinnovabili rispetto al 2023 di 65 gigawatt entro il 2030 e 94 gigawatt entro il 2035, di cui 43 gigawatt connessi alla rete di trasporto nazionale.

venerdì 5 settembre 2025

Giuseppina Di Foggia sul maxi-piano di crescita di Terna: 1.400 nuove risorse entro il 2026

Terna sta mettendo in atto un maxi-piano per la crescita: integrate 1.100 risorse, l’obiettivo è arrivare a 1.400 entro il 2026. Sempre più giovani e donne, con competenze adatte ad affrontare le sfide della transizione. L’AD e DG Giuseppina Di Foggia: “Valori come il rispetto, il merito e l'inclusione sono diventati parte integrante della nostra organizzazione”.

Giuseppina Di Foggia (Terna)

Giuseppina Di Foggia: un cambio di paradigma nella gestione delle risorse in Terna

Terna mette le persone al centro del Piano Industriale 2024-2028, che vede la People Strategy protagonista. Un modo per garantire al Paese quelle competenze necessarie ad affrontare le sfide della transizione energetica. “Credo che il cambiamento di paradigma che stiamo realizzando, nella gestione e valorizzazione delle nostre risorse, trovi le sue radici al nostro interno e passi attraverso una trasformazione culturale – sottolinea l’AD e DG di Terna Giuseppina Di FoggiaValori come il rispetto, il merito e l'inclusione sono diventati parte integrante della nostra organizzazione e anche della valutazione delle performance di tutto il personale, compresi dirigenti e manager”. Lo scorso anno, ad esempio, il gestore della rete elettrica nazionale ha formato più di 5mila collaboratori e collaboratrici sul tema del linguaggio inclusivo. Nella strategia dell’azienda, le persone diventano quindi veri e propri abilitatori degli obiettivi industriali. Da qui il lancio di un programma per attrarre e sviluppare talenti che punta a una crescita di 1.400 nuove risorse nel quinquennio in questione, obiettivo tra l’altro già anticipato al 2026. Sono infatti oltre 1.100 le risorse già integrate, con più di 200 ingressi formalizzati per il 2025.

Giuseppina Di Foggia: benessere e inclusione, una priorità per Terna

Il 70% dei nuovi ingressi ha meno di 35 anni, il 40% viene da percorsi Stem e più di 300 sono donne: con queste assunzioni il capitale umano di Terna sta diventando più giovane e dinamico. Un cambiamento che è già ben visibile all’interno dell’organizzazione. L’età media è infatti scesa a 41 anni e più della metà dei collaboratori e delle collaboratrici ha meno di questa età. Le donne ricoprono il 31% delle posizioni manageriali. “Abbiamo avviato un profondo processo di trasformazione e oggi Terna è considerata dai giovani come una delle realtà più interessanti per costruire un percorso professionale, acquisire le migliori competenze e dare il proprio contributo al settore dell'energia – ribadisce Giuseppina Di Foggia – Negli ultimi 18 mesi le candidature per le nostre posizioni sono aumentate di 5 volte e sono felice di sottolineare che anche il numero di candidate donne è in forte crescita”. Il programma dedicato allo sviluppo dei talenti include anche percorsi di assessment e coaching personalizzati. Centrale nel modello di leadership inclusiva sostenuto da Terna è poi il benessere delle persone. A tal proposito, l’organizzazione ha introdotto una serie di misure, incluso un nuovo accordo sullo smartworking che consente di lavorare fino a 10 giorni al mese da remoto (12 per genitori e caregiver). Il Gruppo ha inoltre potenziato il sostegno alle famiglie, affiancando all’asilo nido presente nella sede romana un contributo rimborsabile pari al 60% della retta mensile su tutto il territorio nazionale. Estesi, infine, a 7 i giorni di permesso retribuito aggiuntivi per i papà in occasione della nascita di un figlio o una figlia.

venerdì 1 agosto 2025

Terna: il Gruppo guidato da Giuseppina Di Foggia ha emesso l’European Green Bond con tasso fisso al 3%

Terna, sotto la guida di Giuseppina Di Foggia, ha chiuso il collocamento del primo European Green Bond, single tranche a tasso fisso per un valore pari a 750 milioni di euro. L’operazione si prefigge lo scopo di favorire la transizione energetica in atto e generare sempre maggiori benefici per il Paese e per tutti gli stakeholder.

Giuseppina Di Foggia, AD di Terna

Terna: le caratteristiche del primo European Green Bond

Terna, gestore delle reti per la trasmissione dell'energia elettrica guidato da Giuseppina Di Foggia, ha concluso con successo l’emissione del primo European Green Bond, single tranche a tasso fisso e per un ammontare nominale pari a 750 milioni di euro. Il lancio inaugurale del bond è stato ben accolto dal mercato, con una richiesta massima pari a quasi cinque volte l’offerta e prevede una differenziazione degli investitori sia sul piano geografico che della qualità, con una rilevante partecipazione di fondi ESG specializzati. Attraverso questa iniziativa, Terna persegue l’obiettivo di integrare crescita e sostenibilità per accelerare la transizione energetica “e generare sempre maggiori benefici per il Paese e per tutti i suoi stakeholder". I progetti selezionati saranno infatti allineati al 100% alla Tassonomia Europea e centrali per l’attuazione del Piano Industriale 2024-2028 del Gruppo.

Terna: l’impegno per la transizione energetica

L’European Green Bond emesso da Terna prevede una durata di sei anni, con scadenza in data 22 luglio 2031, e riconoscerà un interesse annuale pari al 3%, con collocazione a un prezzo di 99,589%, con uno spread di 70 punti base rispetto al midswap. Sotto la guida di Giuseppina Di Foggia, l’operazione è stata supportata da diversi istituti finanziari che hanno ricoperto il ruolo di joint-bookmakers. La data di regolamento dell’emissione è stata il 22 luglio e i ricavi derivanti dal collocamento del bond saranno destinati al finanziamento, o rifinanziamento, di “Eligible Green Projects” di Terna, già identificati o che saranno identificati in conformità al Green Bond Framework, predisposto a luglio 2025. Con questa operazione, che segue l’emissione dello scorso febbraio, il Gruppo ha consolidato il suo impegno nella fase di rimpatrio delle emissioni nel mercato domestico.

venerdì 4 luglio 2025

Terna inaugura l’Innovation Zone Adriatico nelle Marche

Terna ha lanciato il nuovo Innovation Zone Adriatico nelle Marche, ad Ascoli Piceno. Il polo per l’innovazione tecnologica favorirà la transizione energetica e sosterrà le startup e PMI locali tramite la ricerca e la sperimentazione, attraverso importanti progetti e collaborazioni.

Terna

Il nuovo Terna Innovation Zone Adriatico: un polo per l’innovazione tecnologica dell’area

Favorire la transizione energetica è uno degli obiettivi che Terna si è posta di raggiungere, motivo per cui ha deciso di aprire l’Innovation Zone Adriatico, un polo di innovazione con sede nelle Marche, ad Ascoli Piceno, con lo scopo di trasformare la regione e l’area adriatica in un centro di innovazione tecnologica. Per promuovere anche la sostenibilità delle infrastrutture elettriche e tecnologie innovative, il nuovo Terna Innovation Zone Adriatico favorirà la crescita imprenditoriale del territorio con inclusività e sostenibilità tramite la ricerca, la sperimentazione e la collaborazione tra startup, PMI innovative, università e istituzioni. Seguendo il modello di “economia dei distretti”, l’obiettivo è quello di diffondere risorse e accesso al capitale e a competenze locali. Con questo progetto, il Gruppo intende consolidare la partnership con ecosistemi nazionali e internazionali dell’innovazione e, secondo il Piano di Sviluppo 2025-2034, sono previsti 700 milioni di euro di investimenti nella Regione Marche.

Terna: le iniziative del nuovo Innovation Zone Adriatico per far crescere l’imprenditoria locale

Sotto la guida di Giuseppina Di Foggia, per il Terna Innovation Zone Adriatico il Gruppo ha organizzato importanti iniziative, come “OpenHUB”, pensata per startup e PMI innovative con lo scopo di ottimizzarne lo sviluppo tramite la collaborazione con realtà industriali, finanziarie e istituzionali del territorio. Un programma di accelerazione adatto per le società che lavorano nel settore della transizione energetica e digitale. “OpenLAB”, invece, rappresenterà un laboratorio di sperimentazione di soluzioni ingegneristiche avanzate, in particolare nel campo dei cavi in corrente continua ad alta tensione e delle tecnologie in ambito marittimo, volto a favorire la sostenibilità e la transizione energetica. Grazie alla strategia di Terna, questi progetti consolideranno le Marche come polo strategico per l’innovazione dell’area adriatica, potendo contare su partner strategici quali Regione Marche, ANCI Marche, Confindustria e altri attori industriali e finanziari.

mercoledì 18 giugno 2025

Giuseppina Di Foggia: l’intervento al Festival dell’Economia di Trento

Aumento delle rinnovabili, soluzioni alla saturazione virtuale della rete e investimenti per la sicurezza del sistema elettrico europeo sono alcuni degli argomenti di cui ha parlato Giuseppina Di Foggia, AD e DG di Terna, nel suo intervento al Festival dell’Economia di Trento dello scorso maggio.

Giuseppina Di Foggia, AD e DG di Terna

Giuseppina Di Foggia: aumento delle rinnovabili e microzone per garantire la transizione energetica

In occasione del Festival dell’Economia di Trento, che si è tenuto lo scorso maggio, è intervenuta anche Giuseppina Di Foggia, AD e DG di Terna, che ha parlato di transizione energetica e degli investimenti per la sicurezza energetica. La capacità installata di rinnovabili è aumentata del 54% da gennaio 2022, “un dato significativo, che ha cambiato e continuerà a cambiare le logiche di funzionamento e gestione del sistema elettrico, sempre più decentralizzato e digitalizzato”. A fronte dell’aumento delle richieste di connessione alla rete di impianti solari ed eolici di Terna, è in corso una valutazione con distributori, operatori e il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica per trovare una soluzione alla saturazione virtuale della rete. La soluzione offerta dal Gruppo è quella di dividere la Rete di Trasmissione Nazionale in 76 microzone: “Siamo convinti che l’approccio microzonale sia un valido strumento per assicurare efficienza nella realizzazione delle opere abilitanti la connessione delle nuove risorse — ha ribadito Giuseppina Di Foggia — minimizzando i costi per il sistema e l’impatto delle infrastrutture sul territorio”.

Giuseppina Di Foggia: gli investimenti di Terna per la sicurezza del sistema elettrico

Un punto focale riguarda la sicurezza del sistema elettrico europeo, caratterizzato da un’elevata presenza di energia green. Investimenti mirati e un’efficace regolamentazione tecnica e di mercato sono i punti chiave su cui costruire e rinforzare la sicurezza del sistema. “Gli investimenti di Terna per il Piano di Sicurezza, pianificati nell’aggiornamento del Piano Industriale 2024-2028, ammontano a 2,3 miliardi di euro, rispetto ai circa 1,7 del precedente Piano”, ha sottolineato Giuseppina Di Foggia. L’obiettivo attuale è contenere l’aumento dei prezzi relativi all’energia e, nel breve termine, la soluzione praticabile è rappresentata dalle rinnovabili, che rientrano anche nei piani di transizione energetica. D’altro canto, puntare alla diversificazione del mix energetico diventa cruciale, poiché garantisce di avere alternative anche in casi di emergenza. A riguardo, Giuseppina Di Foggia ha dichiarato: “Per chi come Terna gestisce la rete elettrica, il nucleare rappresenta comunque una buona opzione, trattandosi di una fonte di generazione costante e programmabile”.

venerdì 30 maggio 2025

Tyrrhenian Link: l’infrastruttura sottomarina di Terna che trasforma l’Italia in hub energetico

Il Tyrrhenian Link testimonia l’eccellenza ingegneristica italiana. Unendo tecnologia avanzata e rispetto ambientale, Terna apre la strada a un futuro energetico più efficiente, sicuro e sostenibile, in cui l’Italia è un hub nel cuore del Mediterraneo.

Terna

Terna: l’energia del futuro viaggia sotto il mare

Si scrive Tyrrhenian Link e si legge energia del futuro. È il nuovo elettrodotto realizzato dal gestore della rete elettrica nazionale che, con i suoi 970 km di cavi sottomarini, collegherà la Sicilia, la Campania e la Sardegna dove la produzione di energia da fonti rinnovabili non programmabili, in particolare eolico e solare, è in costante aumento. Un’infrastruttura strategica per il sistema elettrico italiano che permetterà di accelerare lo sviluppo delle rinnovabili e quindi il raggiungimento degli obiettivi nazionali per la transizione energetica e la decarbonizzazione. L’opera di eccellenza ingegneristica italiana che migliorerà la capacità di scambio elettrico, consentendo di utilizzare al meglio i flussi di energia da fonti rinnovabili, è il punto principale del Piano di Sviluppo di Terna. Si tratta, infatti, dell’infrastruttura più ambiziosa mai realizzata nel nostro Paese. Tra i vantaggi ci sono una maggiore stabilità e sicurezza per il sistema elettrico, un’elevata flessibilità, l’incremento della capacità di scambio elettrico, lo sviluppo delle fonti rinnovabili e un aumento della concorrenzialità dei produttori sul mercato. L’opera, in sostanza, rappresenta un importante salto tecnologico verso un futuro energetico più pulito che vede l’Italia come un hub elettrico nel cuore del Mediterraneo.

Terna: un progetto che unisce innovazione e rispetto per l’ambiente

È la prima volta al mondo che viene posato un cavo di alta tensione in corrente continua a oltre 2.000 metri di profondità, con punte fino ai 2.150 metri sotto il livello del mare. I primi lavori di posa del cavo sottomarino sono partiti a inizio 2025 in Sicilia. Qui, nella località di Fiumetorto partirà la tratta est che collegherà il Comune siciliano di Termini Imerese a Torre Tuscia Magazzeno, in provincia di Salerno. La tratta ovest unirà invece Fiumetorto all’approdo sardo di Terramala, in provincia di Cagliari. Un aspetto centrale del progetto Tyrrhenian Link è l’attenzione al territorio di Terna, che ha cercato di unire innovazione e tecnologia per ridurre al minimo l’impatto ambientale. In quest’ottica, da febbraio 2024 il Gruppo ha avviato lavori di espianto e ripiantumazione di alberi di olivo nell'area dove sorgerà la futura stazione di conversione di Selargius. Le rotte dei cavi marini sono poi state progettate in modo da ridurre l'interferenza con l'habitat acquatico. Gli approdi, infine, sono stati realizzati con la tecnica della perforazione tele-guidata, che evita scavi a cielo aperto sulle spiagge.

giovedì 22 maggio 2025

Terna, Giuseppina Di Foggia: completato il primo cavo sottomarino del Tyrrhenian Link

È un nuovo traguardo storico quello raggiunto da Terna sotto la guida dell’AD e DG Giuseppina Di Foggia: è stata completata infatti la posa del cavo sottomarino del ramo est del Tyrrhenian Link, l’imponente elettrodotto che collegherà Sicilia, Campania e Sardegna. Si tratta di una delle infrastrutture energetiche sottomarine più ambiziose e tecnologicamente avanzate al mondo, che segna un passo decisivo per la decarbonizzazione e la resilienza della rete elettrica italiana.

Il Tyrrhenian Link di Terna

Giuseppina Di Foggia: “Un importante traguardo per Terna e per il Paese”

Il primo tratto completato si estende per circa 490 km, collegando Fiumetorto, nel Comune di Termini Imerese (PA), a Torre Tuscia Magazzeno, in provincia di Salerno. La posa del cavo è avvenuta in due fasi, grazie alla nave “Leonardo Da Vinci” di Prysmian: la prima fase, lunga 260 km, si è conclusa a marzo; la seconda, da 230 km, è partita ad aprile. Con una profondità massima di posa di 1.560 metri e una capacità di trasporto di 1.000 megawatt per tratta, il Tyrrhenian Link rappresenta una pietra miliare dell’ingegneria energetica. L’infrastruttura, nel suo complesso, si articolerà in due rami in corrente continua da 500 kV: est (Campania-Sicilia) e ovest (Sicilia-Sardegna), per un’estensione totale di circa 970 km. “Il completamento della posa del cavo sottomarino tra Sicilia e Campania è un importante traguardo, per Terna e per il Paese, nel processo di decarbonizzazione delineato dal Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima – ha sottolineato Giuseppina Di Foggia – Le grandi infrastrutture marine rappresentano la risposta sostenibile dell’azienda alla costante crescita della richiesta di energia, attraverso soluzioni innovative, efficaci e a ridotto impatto ambientale”.

Giuseppina Di Foggia: “Il collegamento sottomarino più lungo mai realizzato da Terna”

La tratta est del Tyrrhenian Link è il collegamento sottomarino più lungo mai realizzato da Terna, con circa 490 km di cavo in corrente continua ad una profondità massima di 1.560 metri – ha ricordato Giuseppina Di FoggiaAnche grazie al supporto di Prysmian, possiamo confermare l’entrata in esercizio di questo tratto dell’opera nel 2026”. Il Tyrrhenian Link non è solo una sfida ingegneristica, ma anche un pilastro della strategia energetica nazionale ed europea. L’opera rientra tra i progetti sostenuti dal piano RePowerEU, con un finanziamento da 500 milioni di euro e un investimento totale di 3,7 miliardi. Con il completamento dell’intera opera previsto per il 2028, l’Italia si dota di un’infrastruttura in grado di migliorare l’affidabilità della rete elettrica, incrementare l’integrazione delle fonti rinnovabili e ridurre le perdite di trasmissione. “Siamo orgogliosi di collaborare ancora una volta con Terna in questo ambizioso progetto che rafforza l’infrastruttura elettrica italiana e promuove la transizione energetica – ha quindi concluso Raul Gil, Vicepresidente esecutivo della divisione Transmission di Prysmian – Con il Tyrrhenian Link, una delle interconnessioni più lunghe al mondo, e la nostra nave posacavi Leonardo da Vinci, abbiamo raggiunto nuovi traguardi tecnologici e operativi, stabilendo nuovi standard mondiali (record di installazione a 2.150 metri di profondità)”.

giovedì 8 maggio 2025

Terna lancia la Rete Politecnica di Alta Competenza

La Rete Politecnica di Alta Competenza promossa da Terna con la collaborazione dei Politecnici di Torino, Milano e Bari mira a formare figure professionali specializzate in grado di affrontare le nuove sfide del settore energetico: nell’anno accademico 2025-2026 la prima edizione del Master “Innovazione nei Sistemi Elettrici per l’Energia”.

Terna

Terna presenta la Rete Politecnica di Alta Competenza

Terna ha da poco presentato la Rete Politecnica di Alta Competenza. Nato dalla sinergia tra il gestore della rete elettrica nazionale, il Politecnico di Torino, il Politecnico di Milano e il Politecnico di Bari, è un progetto finalizzato alla ricerca, all’innovazione e all’alta formazione nel settore elettrico. Una collaborazione che, spiega il Direttore Risorse Umane di Terna Daniele Amati, “conferma la volontà del Gruppo di continuare a investire nella formazione di nuove competenze e capacità in grado di contribuire alla realizzazione della Duplice Transizione, Energetica e Digitale”. La Rete “realizza una sinergia d’eccellenza che rappresenta una importante opportunità formativa per i giovani”. Le attività didattiche prenderanno il via già nell’anno accademico 2025-2026, con la prima edizione del Master Universitario di II livello “Innovazione nei Sistemi Elettrici per l’Energia”. L’obiettivo è la formazione di figure professionali qualificate da inserire nei processi di recruiting di Terna, in particolare profili specializzati nel settore ingegneristico come esperti in impianti e tecnologie, asset management, sistemi elettrici di potenza e mercato e regolazione. I corsi, curati da Terna, verteranno su tematiche specialistiche e saranno arricchiti da esperienze pratiche.

Terna: nuove competenze nel settore dell’energia

La transizione energetica va affrontata in termini sia strategici che tattici, richiedendo investimenti sia infrastrutturali che di formazione di competenze, poiché include svariati aspetti di tipo scientifico, tecnologico e normativo – ha sottolineato il Rettore del Politecnico di Torino Stefano Paolo Corgnati alla presentazione della Rete – Le università tecnologiche come i Politecnici possono, e devono, quindi mettersi a disposizione della comunità per creare, attraverso reti sinergiche, competenze specifiche trasversali in modo da catalizzarle per arrivare a raggiungere più rapidamente questa transizione”. La Rete Politecnica di Alta Competenza promossa da Terna prevede la realizzazione di singoli progetti di collaborazione nelle aree di Ricerca e Sviluppo, Open Innovation, Educazione e formazione e Social Impact. Nell’ambito delle iniziative di formazione per lo sviluppo di nuove competenze nel settore dell’energia, il Gruppo ha inoltre prorogato per altre due edizioni il Master “Digitalizzazione del sistema elettrico per la transizione energetica”, nato in seno al progetto Tyrrhenian Lab e realizzato in collaborazione con le Università degli Studi di Cagliari, Palermo e Salerno.