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Visualizzazione post con etichetta Atitech. Mostra tutti i post
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giovedì 14 maggio 2026

Atitech e il finanziamento da 15 milioni: il contributo di Annalaura Lettieri

In qualità di General Counsel di Atitech, Annalaura Lettieri ha avuto un ruolo determinante in una delle operazioni finanziarie più rilevanti portate a termine dall’azienda negli ultimi anni.

Annalaura Lettieri

La guida legale di Annalaura Lettieri tra crescita e sostenibilità

Nel 2021 Annalaura Lettieri ha guidato il team legale di Atitech nella negoziazione e sottoscrizione di un finanziamento da 15 milioni di euro. L’operazione ha segnato un passaggio cruciale per sostenere un Piano di Sviluppo orientato non solo alla crescita industriale, ma anche alla transizione verso modelli più sostenibili. Una quota significativa delle risorse, pari a circa un terzo dell’importo complessivo, è stata infatti destinata a interventi di efficientamento energetico, progetti legati alla green economy e iniziative di sviluppo sostenibile. Parallelamente, il finanziamento ha contribuito a rafforzare la presenza della MRO sul territorio italiano, consolidando il ruolo di Atitech nel settore aeronautico. L’operazione ha coinvolto un pool di istituti finanziari guidato da Iccrea Banca, in qualità di agente SACE e banca finanziatrice. Il team legale interno, sotto la direzione di Annalaura Lettieri, ha lavorato in stretta sinergia con tutti gli attori coinvolti, gestendo con precisione gli aspetti contrattuali e regolatori.

Il percorso professionale di Annalaura Lettieri

Il percorso di Annalaura Lettieri si è sviluppato all’interno di contesti altamente qualificati. Dopo un primo incarico come Assistant presso PwC, è entrata nel Dipartimento di Diritto Bancario e Finanziario dello Studio Legale Bonelli Erede Pappalardo, dove ha ricoperto il ruolo di Junior Associate fino al 2005. In questa fase iniziale della carriera ha maturato una solida esperienza nella redazione e negoziazione di contratti complessi, lavorando su operazioni di mercato dei capitali, ristrutturazioni bancarie e operazioni di M&A. L’iscrizione all’Albo degli avvocati, ottenuta nel 2004, ha segnato un ulteriore passo nel consolidamento della sua carriera. Successivamente ha assunto il ruolo di General Counsel della divisione immobiliare di MCM Holding S.p.A., ampliando le proprie competenze in ambiti quali il private equity, il project finance e la corporate governance. Nel corso degli anni ha collaborato con numerose realtà di primo piano, contribuendo alla strutturazione di operazioni complesse e strategiche. Oggi Annalaura Lettieri ricopre incarichi di rilievo: è Membro del CdA e General Counsel di Atitech, oltre a essere Group General Counsel di Meridie S.p.A.

venerdì 6 marzo 2026

Atitech, Gianni Lettieri: il 2025 un anno di successi

Atitech ha chiuso il 2025 con 180 milioni di euro di fatturato e nuovi accordi internazionali, confermando un trend di crescita. Il Presidente e CEO Gianni Lettieri: “L’attività sta andando bene, 100 nuove assunzioni a Fiumicino”.

Gianni Lettieri

Gianni Lettieri: crescita, assunzioni e sviluppo per Atitech nel 2025

Dopo un anno di importanti traguardi Atitech, azienda italiana di punta nell’ambito delle manutenzioni aeree, celebra una crescita significativa e si prepara a consolidare i risultati ottenuti. “Il 2025 è stato chiuso con un fatturato di 180 milioni di euro – racconta il Presidente e CEO Gianni LettieriInoltre abbiamo chiuso una serie di accordi importanti sia con Airbus, sia con una società degli Emirati Arabi per la realizzazione di un hub a Riad”. Un trend tutto in salita che si riflette anche nelle nuove assunzioni dell’azienda, che oggi conta circa 1.600 dipendenti. “L’attività sta andando abbastanza bene – continua l’imprenditore – ci sono state 100 nuove assunzioni a Fiumicino che vanno a sommarsi alle altre fatte precedentemente”. Il riferimento è alle 330 persone inserite a Olbia dal personale dell’ex AirItaly per il nuovo hub sardo dedicato ai business jet. Un progetto da 16 milioni di euro e un fatturato potenziale di 60 milioni con cui Gianni Lettieri ha concretizzato la visione di un Polo di Business Aviation, ovvero un centro di eccellenza per la manutenzione dei jet privati.

Gianni Lettieri: collaborazioni strategiche e uno sguardo al futuro

Atitech opera in 21 basi in Italia e dieci all’estero, con un portafoglio clienti di oltre 100 aziende tra compagnie aeree, entità istituzionali e organizzazioni governative. Di recente, l’azienda si è interessata anche ad altri settori dell’aeronautica e a scenari internazionali. Lo dimostra l’accordo con Airbus Defence and Space, la divisione di Airbus Group che fornisce soluzioni per il settore della difesa e dello spazio. Il contratto prevede la collaborazione nella manutenzione, riparazione e revisione di aerei militari Airbus, con l’obiettivo di “rafforzare la catena di fornitura dei servizi all’interno dell’ecosistema europeo della difesa, in un contesto di incertezza geopolitica”. La partnership segue l’incontro in Arabia Saudita finalizzato all’intesa con Alnimr Alarabi holding per la joint venture che si occuperà dello sviluppo di un centro di eccellenza specializzato in manutenzione e revisione di aeromobili e componenti in Arabia Saudita. Il target è la creazione di una società leader nella manutenzione aeronautica nella regione Sud Asia, Medio Oriente e Africa. Guardando al futuro, Gianni Lettieri conferma che l’obiettivo a lungo termine è “una crescita costante sia in Italia sia all’estero”.

venerdì 27 febbraio 2026

Atitech: evidenziato il divario infrastrutturale italiano nel settore aeronautico

Il divario tra l’Italia e gli altri Paesi europei per quanto riguarda le infrastrutture aeronautiche è stato al centro dell’intervento dei Presidente di Atitech agli Stati Generali della Ripartenza 2025, che si sono tenuti lo scorso novembre a Bologna.

 Gianni Lettieri (Atitech)

Atitech: Stati Generali della Ripartenza 2025, l’intervento di Gianni Lettieri

Se voi pensate ai miliardi di euro che i Governi che si sono succeduti hanno speso per seguire la compagnia (Alitalia) — ha dichiarato il Presidente di Atitech trascurando un settore importante come quello della manutenzione, c’è da mettersi le mani nei capelli”. Gianni Lettieri è intervenuto agli Stati Generali della Ripartenza 2025, che si sono tenuti a Bologna lo scorso novembre. L’arretratezza e la mancanza infrastrutturale italiana del settore aeronautico, rispetto alla media europea, sono state il focus dell’intervento del Presidente della MRO indipendente leader del mercato EMEA. Soltanto attraverso la realizzazione di nuove infrastrutture sarà possibile generare occupazione e attrarre nuovi investimenti. Ed è proprio in questo periodo che Atitech si mostra attiva per generare nuovi posti di lavoro. Nel 2024 sono stati 100 i giovani assunti presso lo stabilimento di Fiumicino e, in aggiunta, la fondazione di una scuola di formazione ha consentito di preparare altri giovani destinati a lavorare a Capodichino.

Atitech: Gianni Lettieri sulle cause dell’arretratezza infrastrutturale italiana

Le conseguenze della mancanza di infrastrutture in Italia gravano sulla capacità di sviluppo e crescita di tutto il Paese, nello specifico del sud Italia. Questo è un argomento che risale alla fine del secolo scorso, quando, in chiusura degli anni ’90, la strategia secondo cui gli incentivi diretti alle imprese avrebbero attirato investimenti si è dimostrata fallimentare. A ribadirlo anche il Presidente di Atitech all’evento organizzato dall'Osservatorio economico e sociale "Riparte l'Italia": “Tu puoi dare anche il 90% dei contributi a fondo perduto a un’azienda che fa uno stabilimento ma se lo stabilimento nasce in un posto che non è infrastrutturato, quell’azienda è destinata a soccombere. Il problema che abbiamo noi in Italia è che pensiamo per tempo le cose, ma ci manca come al solito l’execution”, ha evidenziato Gianni Lettieri.

giovedì 15 gennaio 2026

Atitech: le partnership europee e l’espansione nel mercato saudita

Atitech, la più grande MRO indipendente dell’area EMEA, ha finalizzato una serie di operazioni che mirano ad espanderne la leadership a livello internazionale verso nuovi mercati. In seguito agli accordi con Airbus Defence and Space e con Alnimr Alarabi Holding, il Gruppo estende i propri servizi nell’ambito della difesa militare e nell’area SEMEA.

 Atitech

Atitech: l’espansione internazionale, dall’Arabia all’ambito militare

Atitech ha rafforzato nel 2025 la propria posizione internazionale, consolidando competitività e affidabilità grazie a una serie di nuove collaborazioni. Lo scorso ottobre, a Londra, Gianni Lettieri ha siglato un nuovo accordo con Airbus Defence and Space per quanto concerne i servizi di MRO, manutenzione, riparazione e revisione di aerei militari. Forte della sua solidità e garanzia, l’azienda può contribuire stabilmente alla filiera della difesa europea. Nello stesso mese, Atitech ha stretto un’altra importante partnership, firmando una lettera d’intenti con la società di investimenti saudita Alnimr Alarabi Holding, finalizzata alla creazione di una joint venture dedicata alla manutenzione e revisione di aeromobili e componenti dell’Arabia Saudita. Nell’accordo è inclusa la realizzazione di un centro d manutenzione nell’area SEMEA.

Atitech: i vantaggi e le sfide dell’espansione per l’occupazione del Sud Italia

Le recenti operazioni internazionali di Atitech possono generare un impatto anche dal punto di vista occupazionale. La collaborazione siglata con Airbus in ambito militare rappresenta infatti un passo avanti nel favorire l’inserimento di quelle figure qualificate presenti nel Sud Italia. Ad assumere un ruolo cruciale saranno, inoltre, i piani di formazione e gli investimenti tecnologici, che svilupperanno le attuali competenze, soprattutto quelle attinenti all’ambito ingegneristico, elettronico, logistico e delle maestranze del territorio. Divenuta la più importante MRO indipendente dell’area EMEA, Atitech mira a consolidare la propria leadership anche a livello internazionale, aprendosi a nuovi mercati e mirando a diventare un punto di riferimento in Italia nel proprio settore.

domenica 21 dicembre 2025

Atitech punta sull’Arabia Saudita: joint venture per un nuovo polo MRO

Atitech rafforza la strategia di crescita internazionale e punta con decisione sull’Arabia Saudita. Il Gruppo italiano leader nella manutenzione aeronautica ha firmato una Lettera di Intenti con Alnimr Alarabi Holding per la creazione di una joint venture dedicata allo sviluppo di un centro di eccellenza per la manutenzione e revisione di aeromobili e componenti nel Regno saudita.

Atitech

Atitech e Alnimr Alarabi uniscono competenze e capitali per creare un leader MRO nell’area SEMEA

L’accordo segna un passaggio chiave nel percorso di espansione di Atitech, che metterà a disposizione della nuova società il proprio consolidato know-how industriale maturato in oltre dieci anni di attività. Con sedi operative a Napoli, Roma e Olbia, 12 hangar e un portafoglio che supera i 100 clienti tra compagnie aeree, enti governativi, lessor e proprietari di business jet, il Gruppo è oggi il principale operatore MRO indipendente nell’area EMEA. Accanto all’expertise tecnica di Atitech, la joint venture potrà contare sulla solidità finanziaria e sulla profonda conoscenza del mercato locale di Alnimr Alarabi Holding, Gruppo di investimenti diversificati con base in Arabia Saudita e un forte focus sui settori aerospaziale e delle tecnologie avanzate. L’obiettivo condiviso è ambizioso: creare un player di riferimento nella manutenzione aeronautica per l’area SEMEA (Sud Asia, Medio Oriente e Africa), intercettando una domanda in forte crescita.

Espansione, investimenti e occupazione: Atitech accelera tra Arabia Saudita e Italia

L’accordo rappresenta un importante passo avanti nella nostra strategia di espansione. Questa partnership ci consente, infatti, di rafforzare la nostra presenza nel mercato locale e di capitalizzare le opportunità offerte dal settore aeronautico saudita, che sta facendo registrare una crescita significativa – ha commentato Gianni Lettieri, Presidente e Amministratore Delegato di Atitech – Siamo orgogliosi di collaborare con Alnimr Alarabi, una società con un forte radicamento nella regione, e di contribuire allo sviluppo del settore aeronautico dell’Arabia Saudita”. Sulla stessa linea Arwa Alalim, Chairman di Alnimr Alarabi, che sottolinea il valore strategico dell’operazione: “Combinando la grande capacità di investimenti di Alnimr Alarabi con l’esperienza e la competenza di Atitech, daremo vita a un ecosistema manutentivo sostenibile, innovativo e tecnologicamente avanzato”. L’iniziativa saudita si inserisce in una fase di forte dinamismo per il Gruppo italiano. Solo poche settimane fa la società ha annunciato un investimento da 16 milioni di euro per la realizzazione di un nuovo centro di manutenzione per jet privati a Olbia, progetto che prevede 330 nuove assunzioni e un fatturato stimato di 60 milioni di euro.

martedì 11 novembre 2025

Atitech: accordo strategico con Radia per i servizi di manutenzione e ingegneria del “WindRunner”

Atitech, a sostegno della crescita internazionale e del rilancio del settore MRO italiano, ha siglato un accordo con Radia per il supporto ingegneristico e manutentivo alla costruzione del “WindRunner”, il più grande aereo cargo del mondo.

Atitech

Atitech: avviata la collaborazione con Radia per l’aereo cargo più grande al mondo 

Atitech ha stretto una nuova partnership con Radia, società aerospaziale internazionale che sta progettando il più grande aereo cargo al mondo, il “WindRunner”. La MRO indipendente leader dell’area EMEA si impegna a fornire i propri servizi di manutenzione, riparazione e revisione, oltre a quelli di ingegneria e supporto alla linea di assemblaggio finale di Radia. Atitech si assume inoltre il compito di assicurare la totale affidabilità e operatività di “WinRunner” per l’intero ciclo del progetto. In seguito a questo accordo, l’azienda può vantare di entrare a far parte della grande rete di imprese di elevata competitività che offrono i propri servizi per la costruzione dell’aereo cargo. Tramite le proprie competenze, l’azienda guidata da Gianni Lettieri offre maggior respiro a Radia e consolida la sua base industriale, migliorando le proprie capacità ingegneristiche e innovative per il settore aerospaziale.

Atitech: crescita internazionale e rilancio del settore MRO italiano

"Questa collaborazione riunisce due aziende dedite all'innovazione, ponendo Atitech nella posizione di contribuire allo sviluppo e al sostegno di una nuova classe di aerei di grandi dimensioni, essenziale per la transizione energetica globale e la mobilità", ha commentato il Presidente Gianni Lettieri. Con sedi a Napoli, Roma e Olbia, l’azienda, grazie al proprio know-how ingegneristico e di manutenzione, è in grado di accrescere l’affidabilità nel nuovo aereo cargo di Radia, consentendogli di effettuare missioni di tipo commerciale, umanitarie e di difesa in tutto il mondo. In seguito a questa partnership, Atitech persegue i propri obiettivi di crescita a livello internazionale e di rilancio del settore di manutenzione aeronautico nazionale, come ha dimostrato l’accordo strategico con Airbus Defence and Space lo scorso ottobre.

mercoledì 22 ottobre 2025

Olbia, Atitech presenta il polo di eccellenza sardo nella manutenzione dei business jet

Atitech ha presentato il nuovo stabilimento per la manutenzione dei jet privati che sorge presso l’aeroporto di Olbia. Il Presidente Gianni Lettieri: “È una grandissima opportunità per noi come azienda, per il territorio e per i giovani”. I dipendenti sono tutti ex collaboratori di Meridiana o Air italy.

Atitech

Atitech: un nuovo polo di eccellenza nelle manutenzioni aeronautiche

Venerdì 3 ottobre, è stato presentato in Costa Smeralda un nuovo polo di eccellenza nel campo delle manutenzioni aeronautiche per jet privati. Uno stabilimento da 12mila metri quadrati che sorge nei due giganteschi hangar accanto all’aeroporto di Olbia, destinato al ricondizionamento dei business jet. I capannoni, di proprietà della Geasar, sono stati affidati ad Atitech, la più grande azienda indipendente sul mercato EMEA (Europa, Medio Oriente e Africa) attiva nel settore. Attualmente conta circa 50 lavoratori, tutti ex dipendenti di Meridiana o Air Italy. Reso possibile dalla visione del Presidente di Atitech Gianni Lettieri e dalla collaborazione con la Regione Autonoma della Sardegna, il progetto prevede un piano ambizioso che, a fronte di un investimento di 16 milioni di euro, punta a raggiungere una pianta organica di 330 unità dirette e oltre 100 nell’indotto.

Atitech, Gianni Lettieri: una grande opportunità per l’azienda, il territorio e i giovani

Questa è un’attività nuova ma che ha un grossissimo sviluppo – ha commentato il Presidente di Atitech Gianni LettieriÈ una grandissima opportunità per noi come azienda, per il territorio e per i giovani”. All’evento di presentazione c’era anche la Presidente della Regione Alessandra Todde, la quale ha voluto sottolineare “il passaggio importante per la Regione di vedere partire un polo in un contesto competitivo, un modello industriale che ha spazio, possibilità di crescita in un territorio come Olbia che promette innovazione e, tramite i corsi universitari, punta a trattenere talenti nella nostra terra. Si tratta di una delle tante iniziative trasformative che come Regione appoggiamo per dare il segno che qui in Sardegna si sta bene e che si può crescere”. Presenti inoltre il numero uno dell’Enac Pierluigi Di Palma ed altri esponenti del mondo imprenditoriale italiano e internazionale. Grazie anche al patrimonio di professionalità rappresentato dai tecnici che si sono formati sull’isola, il settore presenta grandi prospettive.

giovedì 9 ottobre 2025

Gianni Lettieri, una vita da imprenditore tra industria, finanza e responsabilità sociale

Nato a Napoli nel 1956, Gianni Lettieri è oggi è alla guida di Meridie S.p.A., la prima investment company del Sud Italia quotata in Borsa, e di Atitech, azienda leader in Europa, Medio Oriente e Africa nella manutenzione aeromobili (MRO).

Gianni Lettieri

Dai primi passi nel tessile alla guida degli industriali: le esperienze professionali di Gianni Lettieri

Gianni Lettieri entra nel mondo del lavoro quando è giovanissimo, nel 1975, mentre frequenta Economia Aziendale. La sua prima esperienza è in un’azienda di La Spezia, dove segue la parte commerciale. Solo pochi anni dopo, nel 1979, compie il salto imprenditoriale aprendo insieme a un industriale lombardo due stabilimenti per la lavorazione dei tessuti a Casandrino (NA) e Monza (MI). Gli anni ‘80 e ‘90 lo vedono affermarsi nel settore tessile: nel 1989, fonda la prima società europea specializzata nella produzione di denim-ring, imponendosi anche sul mercato internazionale. L’intuizione lo porta verso il mercato indiano, dove avvia una joint venture con il gruppo Raymond, dando vita alla Raymond Calitri India, prima azienda del Paese a produrre tessuto denim. Nel 1992, Gianni Lettieri partecipa all’asta pubblica per la privatizzazione delle Manifatture Cotoniere Meridionali. La sua esperienza lo guida alla presidenza dell’Unione degli Industriali della Provincia di Avellino nel 2000 e, quattro anni più tardi, a quella di Napoli. In questo periodo entra anche nel comitato centrale Mezzogiorno di Confindustria e nel Comitato Consultivo del Fondo di Promozione del Capitale di Rischio per il Mezzogiorno. 

La visione di Gianni Lettieri tra impresa e responsabilità sociale

Il 2006 segna una svolta con la nascita della CO.S.ER. S.r.l., compagnia specializzata nelle energie rinnovabili. L’anno successivo, Gianni Lettieri fonda con altri soci Meridie S.p.A., holding di investimento che diventa la prima del Sud Italia a quotarsi sul segmento MTF di Borsa Italiana. Con Meridie nasce anche MEDSOLAR S.p.A., start up dedicata alla produzione energetica da fonti rinnovabili. Dal 2009 è Presidente di Atitech che, sotto la sua guida, diventa un punto di riferimento internazionale nella manutenzione aeronautica. Dopo l’acquisizione dello stabilimento Alenia di Capodichino nel 2015, l’azienda ha continuato a espandersi fino ad aggiudicarsi nel 2022 il settore manutenzione di Alitalia a Fiumicino. Grazie a questa operazione, Atitech ha acquisito quattro nuovi hangar e undici linee operative, rafforzando la propria presenza in 32 scali nel mondo. Il percorso di Gianni Lettieri è stato arricchito da prestigiosi riconoscimenti, tra cui il Premio Guido Dorso (2008), il Premio Masaniello (2009) e il Premio Cuore d’Oro (2010-2011). Nel 2011, l’Università degli Studi di Napoli Parthenope gli ha conferito la laurea honoris causa in Giurisprudenza, con specializzazione in “amministrazione e legislazione di impresa”. Accanto all’attività imprenditoriale, Gianni Lettieri ha sempre sostenuto iniziative di solidarietà. Durante la pandemia ha messo a disposizione un hangar Atitech per il più grande centro vaccinale del Sud donando 20.000 mascherine FFP2 alla sanità regionale. Dal 2020, ogni Natale, Atitech apre la propria mensa per offrire pasti caldi alle famiglie in difficoltà nei quartieri di Napoli.

venerdì 8 agosto 2025

Atitech ha stretto un accordo con CeSMA, "Centro Servizi Metrologici e Tecnologici Avanzati" dell'Università di Napoli Federico II, con lo scopo di realizzare progetti innovativi e tecnologici per ottimizzare i processi di manutenzione dei velivoli. Prevista anche la costruzione di un laboratorio congiunto per incrementare le attività di ricerca.

Atitech

Atitech: accordo con il CeSMA per l’innovazione tecnologica del settore MRO

Continua la crescita di Atitech all’insegna della ricerca e dell’innovazione tecnologica, all’interno di un contesto in forte espansione come la città di Napoli, come testimonia l’accordo stretto con il CeSMA, "Centro Servizi Metrologici e Tecnologici Avanzati" dell'Università di Napoli Federico II, che fornisce servizi avanzati al settore industriale e imprenditoriale da 12 anni. La più grande MRO indipendente del mercato EMEA e leader nella manutenzione di aeromobili civili e militari ha firmato un contratto per la consulenza tecnico-scientifica per lo sviluppo e la certificazione aeronautica di metodologie avanzate per la trasformazione dei velivoli. L’accordo siglato da Atitech include anche la costruzione di un laboratorio congiunto, finalizzato all’aumento delle attività nei settori della ricerca e dell’innovazione di comune interesse, con sedi operative presso l’Ateneo di San Giovanni a Teduccio e lo stabilimento di Capodichino Nord.

Atitech: integrazione tra il comparto accademico e industriale

Lo scopo di questa intesa, ovvero ottimizzare i processi di manutenzione e la sicurezza dei velivoli sottoposti a queste attività, è reso possibile grazie alla collaborazione tra Atitech e l’Università di Napoli Federico II, entrambe eccellenze del territorio campano. “Si tratta di un’attività strategica che porterà alla creazione di un laboratorio in cui sarà possibile effettuare test e sperimentazioni necessari all’approvazione dei componenti aeronautici utilizzati nelle fasi di manutenzione”, si legge in una nota dell’azienda guidata da Gianni Lettieri. Attraverso questa partnership, che prende forma attraverso il laboratorio congiunto, si manifesta un’integrazione tra il mondo produttivo e quello accademico, volto alla realizzazione di progetti altamente tecnologici e innovativi che permettano ad Atitech di consolidare la propria posizione in un settore strategico, potendo contare su qualità, ricerca e sicurezza.

giovedì 5 giugno 2025

Mezzogiorno, export e giovani: l’analisi di Gianni Lettieri (Atitech)

Export come chiave della competitività e Sud come opportunità mancata: questi i temi al centro dell’intervento di Gianni Lettieri all’evento “Sud Chiama Europa”. In un’intervista a latere della kermesse, il Presidente di Atitech ha lanciato proposte concrete per invertire la rotta e rilanciare il Mezzogiorno come motore economico del Paese.

Gianni Lettieri

Dopo gli scossoni USA, serve un risveglio europeo”: il monito di Gianni Lettieri

All’evento “Sud Chiama Europa”, tenutosi a Napoli il 9 maggio e promosso dall’Osservatorio economico e sociale “Riparte l’Italia” con il patrocinio del Comune, Gianni Lettieri, relatore del panel “La sfida dell’export”, ha rilasciato un’intervista a margine dei lavori, soffermandosi sui grandi nodi ancora irrisolti dello sviluppo del Mezzogiorno. Il Presidente di Atitech, MRO con base a Capodichino, ha sottolineato innanzitutto l’importanza dell’iniziativa: “Essere qui a Napoli è un messaggio importante che diamo al Paese e all’Europa”. Soffermandosi sul tema centrale dell’export, ha lanciato un messaggio chiaro: “Quello che bisogna dire all’Europa, dopo gli scossoni che abbiamo avuto dagli Stati Uniti che sono un problema serio, ma anche una grande opportunità è che dobbiamo fare sistema. Finalmente la sveglia è arrivata: quello che è successo deve farci capire che l’export è la misura di un Paese, è la cartina di tornasole della competitività del Paese e del suo sistema di imprese. Bisogna fare tesoro di quello che è successo e incominciare a creare i presupposti per la crescita”.

Gianni Lettieri: “Il Sud ha talenti e idee, ma senza infrastrutture e coordinamento non può crescere

Uno dei nodi più critici, secondo l’imprenditore napoletano, resta lo sviluppo del Sud, ancora frenato da carenze strutturali: “C’è un problema infrastrutturale, sia logistico che digitale, che non consente al Sud di crescere come dovrebbe crescere. Consideriamo che sull’export globale quello del Sud incide appena per il 10%. Poi c’è la Regione Campania che invece sta avendo delle buone performance, però siamo ancora a macchia di leopardo. Bisogna creare i presupposti”. Un passaggio importante riguarda la frammentazione istituzionale che, secondo il Presidente di Atitech, ostacola la crescita: “Ci vorrebbe un coordinamento tra i vari ministeri: il Ministero degli Esteri, il Ministero dell’Industria, del Made in Italy, l’ICE, Simest. Invece vanno un po’ in ordine sparso e questo non consente, specialmente al Mezzogiorno, di crescere come dovrebbe crescere. Ma soprattutto bisogna fare investimenti nelle infrastrutture”. A frenare il progresso non è la mancanza di idee, sottolinea Gianni Lettieri, ma la difficoltà di realizzarle: “Quello che manca sempre al Mezzogiorno, come dicono gli americani, è l’execution. Mi auguro che i nostri amministratori, locali e non, vadano avanti di conseguenza e non si limitino agli annunci”. Sul tema della fuga dei giovani, il Presidente di Atitech non si oppone all’esperienza all’estero, ma ne sottolinea un aspetto spesso trascurato: “Il problema non è che i nostri giovani vanno fuori. I nostri giovani devono andare fuori, ma dobbiamo dare loro la possibilità di rientrare. Quello è il tema. Perché il fatto che vadano fuori, che facciano esperienza e consolidino il sapere, è importante. Ma devono poter tornare. Se non ritornano, c’è un danno economico per il Mezzogiorno notevole”. Nella parte finale dell’intervista, l’imprenditore ha evidenziato alcune delle condizioni ancora carenti per rendere competitivo il Mezzogiorno: “Al Sud è ancora difficile l’accesso al credito, alla finanza, alla formazione. Basti pensare alla creazione dei manager, per esempio. Oggi al Mezzogiorno bisogna ancora individuare, purtroppo, manager che vengono dal Nord Italia o addirittura dall’estero. Quindi anche le scuole di formazione dovrebbero fare un passo avanti in questo senso”.

mercoledì 21 maggio 2025

Atitech: leadership nel mercato EMEA sotto la guida di Gianni Lettieri

Atitech, sotto la guida di Gianni Lettieri, è diventata la più grande MRO del mercato EMEA, distinguendosi per l’alta qualità dei servizi offerti e per le sue strutture e impianti, tra cui nove hangar e 30 basi periferiche. Può vantare una clientela composta da più di 100 aziende.

Atitech

Atitech: una consolidata leadership con servizi di qualità

Con una posizione rinsaldata nel settore della manutenzione di aeromobili civili e militari, Atitech è la più grande MRO (Maintenance, Repair and Overhaul) del mercato EMEA (Europa, Medio Oriente, Africa). Nel corso degli anni, l’azienda ha sviluppato esperienza nei servizi di spiccata qualità: manutenzione di base, sia heavy che light, pianificazione tecnica, attività di officina, ingegneria e soluzioni di progettazione aeronautica. Opera nelle due basi presso gli aeroporti di Napoli Capodichino e Roma Fiumicino e ha a disposizione nove hangar. In aggiunta, Atitech è impegnata nel garantire un servizio di manutenzione di linea su misura presso 30 basi periferiche, di cui 21 sul suolo nazionale e nove all’estero. L’azienda può fregiarsi di una clientela composta da compagnie aeree ed enti istituzionali e governativi, per un totale di più di 100 aziende.

L’ascesa di Atitech nel settore manutenzione aeronautico

Dal 2009, Atitech è guidata dal Presidente e AD Gianni Lettieri, che l’ha rilevata in seguito allo spacchettamento operato dalla cordata Colaninno sull’Alitalia. Il suo contributo e intervento ha fatto crescere l’azienda, portandola a competere a livello internazionale attraverso una strategia improntata su acquisizioni mirate. Tra le più significative vi è la rilevazione dello stabilimento Alenia di Capodichino, avvenuta nel 2015, che ha consentito di avere 20 aerei in lavorazione e 15 nelle zone di parcheggio. Nel 2022 è stato il turno di Alitalia Engineering Maintenance, la più importante officina di Alitalia situata a Fiumicino. Queste acquisizioni hanno permesso a Atitech di distinguersi nel business di riferimento, diventando la società indipendente di manutenzione più grande in Europa.

martedì 13 maggio 2025

Atitech, un fondo da 500mila euro. Gianni Lettieri: patrimonio per le famiglie dei dipendenti

Nel 2021, l’azienda di Capodichino aveva lanciato un’importante iniziativa: un patrimonio da 500.000 euro dedicato a supportare l’avvio di attività imprenditoriali, ridurre i costi universitari e migliorare la copertura sanitaria per i dipendenti e le loro famiglie. Promossa dal Patron Gianni Lettieri, oggi è ormai parte integrante del welfare aziendale.

Gianni Lettieri

Gianni Lettieri: con il fondo, Atitech vuole assicurare un futuro migliore ai figli dei dipendenti

È basato sul principio del microcredito il patrimonio da 500.000 euro che Atitech mette a disposizione dei suoi dipendenti. Istituito nel giugno 2021 per volontà del Presidente Gianni Lettieri, in questi anni il fondo è stato destinato a tre ambiti fondamentali: favorire l’avvio di attività professionali o imprenditoriali tra i giovani, offrire un sostegno economico per i costi universitari degli studenti fuori sede e coprire le spese mediche non rimborsate. “Abbiamo voluto investire su una migliore copertura sanitaria del nostro personale e sull’avvenire lavorativo dei figli”, aveva spiegato allora l’imprenditore napoletano, dal 2009 alla guida dell’azienda di manutenzione aeronautica con sede a Capodichino. Oggi, a distanza di quattro anni, l’iniziativa a favore dei dipendenti di Atitech si conferma ancora attuale, simbolo di un impegno che va ben oltre il mero ambito finanziario, ponendosi come pilastro per il futuro delle famiglie, soprattutto nel Mezzogiorno.

Oltre i confini aziendali: gli obiettivi del fondo di Atitech, istituito da Gianni Lettieri

L'iniziativa ha infatti avuto un impatto significativo sia a livello aziendale che territoriale. Sostenendo i giovani e favorendo l'indipendenza professionale, le risorse messe a disposizione da Atitech hanno come obiettivo, oltre al benessere dei dipendenti, quello di contribuire indirettamente a ridurre la precarietà lavorativa e a colmare il divario economico con il Nord Italia e il resto dell’Europa. In occasione del lancio, Gianni Lettieri aveva sottolineato: “Aiutare i giovani a mettersi in proprio, sfruttando le proprie capacità, è il modo migliore per sottrarre il Mezzogiorno dalla tradizionale ricerca del posto fisso. Oggi, la procedura per accedere al fondo – che prevede la compilazione di un modulo, una valutazione da parte di una commissione interna e l’autorizzazione finale del Presidente – rimane un esempio di come Atitech abbia saputo costruire un patrimonio che continua a essere un motore di sviluppo sostenibile e inclusivo, rinnovando costantemente il proprio approccio al benessere dei propri collaboratori. Per Gianni Lettieri, l’azienda non deve infatti limitarsi a garantire profitti ed efficienza per gli azionisti, ma essere percepita dai dipendenti come un vero e proprio bene, un asset strategico capace di assicurare stabilità e serenità economica per il futuro.

lunedì 10 marzo 2025

Gap Nord-Sud, Gianni Lettieri: “Servono investimenti e promozione delle start-up”

Il divario tra Nord e Sud Italia rimane una sfida cruciale. Gli incentivi non sono la risposta giusta, è tempo di una ricetta diversa, fatta di investimenti strategici e sostegno alle start-up e ai giovani. A dirlo è Gianni Lettieri, Presidente di Atitech e fondatore di Meridie.

Gianni Lettieri

Il Mezzogiorno tra sfide e opportunità: la visione di Gianni Lettieri a Sorrento D’Autore

Durante la prima giornata di Sorrento D’Autore, rassegna culturale dello scorso ottobre, il Presidente di Atitech Gianni Lettieri ha condiviso una prospettiva inedita e lungimirante sul futuro economico e infrastrutturale del Mezzogiorno. In un panel dedicato proprio al Sud Italia, le sue dichiarazioni – che rimangono estremamente attuali anche in questo 2025 – hanno messo in luce le esigenze di investimenti e riforme strutturali per colmare il persistente divario con il Nord. “Ci sono studi che dicono che nel Mezzogiorno per colmare il gap che ci separa dal Nord Italia servirebbero miliardi di euro di investimenti ogni anno per dieci anni consecutivi”, ha dichiarato Gianni Lettieri, evidenziando la portata della sfida. Si tratta di un divario infrastrutturale enorme. Un esempio lampante il progetto della Napoli-Bari o ancora il collegamento tra i vari porti del Sud. Eppure, il Mezzogiorno possiede risorse oggi sempre più insostituibili: “Abbiamo un capitale umano straordinario, abbiamo spazi che in altre regioni del Paese non ci sono più, e siamo l’area del Paese che risponde meglio alle crisi”. Tuttavia, nonostante queste potenzialità, il Sud continua a soffrire di una carenza di investimenti e di un sistema finanziario che spesso non risponde alle necessità delle piccole imprese e delle start-up.

Gianni Lettieri: basta incentivi, servono modelli che promuovono l’imprenditoria

Il Presidente di Atitech ha inoltre espresso una critica costruttiva nei confronti del sistema di finanziamento attuale. “Le idee e i progetti ci sono, ma il sistema dei finanziamenti è legato a logiche impossibili che frenano lo sviluppo”, ha ricordato Gianni Lettieri. In altri termini, le istituzioni devono adottare modelli più flessibili e vicini alle esigenze reali degli imprenditori, soprattutto di quelli che operano nelle prime fasi di sviluppo di start-up innovative. Un ulteriore passaggio riguarda la necessità di orientare nuovamente gli investimenti verso il sostegno ai giovani. “Piuttosto che chiedere incentivi, il Sud deve puntare ad avere infrastrutture che rendano competitivo il territorio”, è il pensiero dell’imprenditore. Investire nelle infrastrutture e nella formazione dei giovani è un imperativo per dare continuità a quella “nuova vivacità economica” che il Mezzogiorno sta sperimentando negli ultimi anni. Per Gianni Lettieri la rotta da tracciare è chiara: occorre dare maggiore attenzione alle start-up, ritenute il motore principale della creazione di nuovi posti di lavoro e di opportunità per l’intero Paese. In quest’ottica, ha auspicato la creazione di un sistema di banche territoriali e finanziamenti mirati, capaci di supportare l’imprenditorialità locale e di valorizzare le risorse umane e territoriali. Le necessità di infrastrutture moderne e di una rete finanziaria più inclusiva si intrecciano con la spinta verso l’innovazione e la sostenibilità: un approccio integrato, che unisca investimenti pubblici e privati, è dunque imprescindibile. Le parole del Presidente di Atitech veicolano un messaggio preciso e rivolto a tutti gli attori coinvolti: per colmare il divario con il Nord, il Mezzogiorno deve essere protagonista di un ambizioso progetto di rinnovamento strutturale, capace di tradurre il suo straordinario capitale umano e territoriale in crescita economica e competitività.

lunedì 3 marzo 2025

Atitech: quinta edizione di "Mensa solidale"

L’iniziativa sociale promossa da Atitech, “Mensa solidale”, è giunta al suo quinto anno e per l’occasione sono stati consegnati 2.000 pasti in 17 giorni, nel periodo delle vacanze natalizie. Fondamentale è stato l’apporto della cooperativa Klarc e dei volontari dell’associazione culturale Larsec.

Gianni Lettieri, Presidente di Atitech

Atitech: 2.000 pasti in 17 giorni con l’iniziativa “Mensa solidale”

“Mensa solidale” è l’iniziativa promossa da Atitech, la più grande azienda di manutenzione aeronautica presente sul mercato Emea (Europa - Medio Oriente - Africa), verso la comunità del territorio napoletano. Quest’anno il progetto è giunto alla sua quinta edizione: tra il 21 dicembre e il 6 gennaio, sono, infatti, stati consegnati più di 2.000 pasti in 17 giorni, grazie al supporto di cinque cuochi impegnati nella preparazione e nel confezionamento dei pasti, e di 15 volontari che si sono occupati della distribuzione. “Ringrazio i volontari che hanno scelto di donare tempo ed energie per aiutare chi ne ha più bisogno. Ogni sorriso ricevuto è stato un regalo prezioso, che ci ha ricordato quanto sia importante essere presenti per gli altri”, ha sottolineato Gianni Lettieri, Presidente di Atitech.

Atitech: l’importanza della “Mensa solidale”

Questa iniziativa è diventata nel tempo un appuntamento consolidato, proponendo un menu rispettoso della tradizione e del calendario culinario delle festività natalizie. In più, Atitech si è distinta anche per la cortesia e la gentilezza che ha fatto confluire in ogni dettaglio del progetto, come un bigliettino con il menu del pasto quotidiano e un messaggio di augurio e di buon auspicio ad accompagnare la confezione. Un ruolo cruciale è stato svolto dalla cooperativa sociale Klarc e dai volontari dell’associazione culturale Larsec, che ha aderito a titolo gratuito all’iniziativa da tempo ed è impegnata da quasi dieci anni nella riqualificazione territoriale dei quartieri settentrionali di Napoli con i propri volontari. “Grazie a chi ci ha accompagnato in questo viaggio e a chi continua a credere che ogni piccolo gesto possa fare la differenza. Noi continueremo ad impegnarci per dare una risposta concreta al disagio sociale”, ha aggiunto Gianni Lettieri. “Mensa solidale” è giunta al suo quinto anno consecutivo ed è nata durante il periodo della pandemia da Covid-19. Per l’occasione, Atitech aveva accolto 50 famiglie in difficoltà e preparato 150 pasti caldi al giorno, consegnati con l’aiuto dei volontari.

venerdì 31 gennaio 2025

Gianni Lettieri: Atitech, ancora un Natale all’insegna della solidarietà

Anche quest’anno, Gianni Lettieri, Presidente di Atitech, ha dimostrato che il successo aziendale può andare di pari passo con l’attenzione verso il territorio, grazie alla mensa solidale che durante le ultime festività natalizie ha distribuito migliaia di pasti alle famiglie napoletane in difficoltà.

Gianni Lettieri

Gianni Lettieri: Atitech, un Natale di speranza per oltre 2.000 persone

A Napoli, il Natale si è tinto di solidarietà grazie alla quinta edizione della mensa solidale organizzata da Atitech. In soli 17 giorni, oltre 2.000 pasti caldi sono stati distribuiti a chi ne aveva più bisogno, un risultato importante reso possibile dall’impegno della cooperativa di giovani napoletani Klarc nella preparazione e confezionamento, nonché dal lavoro di 15 volontari dell’associazione Larsec, che si sono dedicati con entusiasmo alla distribuzione sul territorio. Promotore dell’iniziativa il Presidente di Atitech Gianni Lettieri, che per la quinta edizione ha puntato a trasmettere anche un messaggio diretto di speranza e vicinanza. Ogni pasto, infatti, era accompagnato da un biglietto con il menu del giorno e una frase beneaugurante, un piccolo gesto che ha aggiunto un tocco di umanità all’azione solidale. A supportare Atitech in questo ambizioso progetto sono state anche la cooperativa sociale Klarc, un ente specializzato in servizi educativi, assistenziali e di supporto tecnico alle pubbliche amministrazioni, e l’associazione culturale Larsec, da quasi dieci anni attiva nella rigenerazione del quartiere Secondigliano.

Crescita economica e sviluppo del territorio: la vision di Gianni Lettieri

Il Patron di Atitech Gianni Lettieri ha sottolineato l’importanza del ruolo che hanno le aziende nel rispondere anche alle necessità del territorio in cui operano. Ogni sorriso ricevuto dai beneficiari è stato percepito come un regalo prezioso e un incoraggiamento a continuare su questa strada, ha dichiarato l’imprenditore. Sotto la sua guida, Atitech non solo si è affermata come la più grande MRO (Maintenance, Repair and Overhaul) indipendente del mercato EMEA, con sedi strategiche a Napoli Capodichino e Roma Fiumicino, ma ha anche rafforzato il proprio impegno nel sociale, in particolare durante l’emergenza Covid-19. Oggi, l’azienda napoletana supporta oltre 100 clienti tra compagnie aeree, enti istituzionali e governativi, ma non ha mai perso di vista il legame con la comunità locale. La mensa solidale, infatti, non è un episodio isolato, bensì parte di una strategia più ampia di responsabilità sociale che mira a fare la differenza sul territorio. “Imprenditore scugnizzo”, come lui stesso si definisce, Gianni Lettieri ha sempre portato avanti una filosofia aziendale basata sulla crescita economica, l’innovazione e la valorizzazione dei dipendenti, e allo stesso tempo sulla funzione dell’impresa come agente di cambiamento positivo, capace di unire risultati concreti e attenzione alle persone.

mercoledì 27 novembre 2024

Gianni Lettieri: un imprenditore impegnato anche a livello sociale

L’imprenditore napoletano Gianni Lettieri (classe 1956) è alla guida di Meridie S.p.A. e Atitech. Inizia la sua carriera nel 1979 avviando uno stabilimento per la lavorazione di tessuti, poi fonda una società di denim nel 1989. Ha operato anche nel settore delle rinnovabili e ha avuto un ruolo rilevante nell’Unione degli Industriali.

Gianni Lettieri

Dal denim all’aviazione: la carriera di Gianni Lettieri

Classe 1956, Gianni Lettieri è un imprenditore e dirigente d’azienda di origini napoletane. Attualmente è alla guida di Meridie S.p.A., prima investment company del Sud Italia quotata in Borsa, e di Atitech, MRO leader nel mercato EMEA. “L’imprenditore scugnizzo”, come si definisce nel suo libro autobiografico, inizia la sua avventura imprenditoriale nel 1979, quando decide di collaborare con un industriale lombardo per avviare uno stabilimento produttivo per la lavorazione di tessuti, tintoria e finissaggio a Casandrino (NA) e Monza (MI). Prima di allora, aveva lavorato nel settore commerciale in un’azienda di La Spezia. Nel 1989, fonda la prima società europea specializzata nella produzione di tessuto denim-ring, per poi espandere l’attività negli Stati Uniti e in India, in partnership con il Gruppo Raymond. Negli anni, la sua leadership si è estesa anche ad organizzazioni come l’Unione degli Industriali di Avellino e di Napoli. Nel 2006, Gianni Lettieri fonda, invece, la CO.S.ER. S.r.l., incentrata sulle energie rinnovabili, poi crea Meridie Investimenti S.p.A., prima investiment company del Sud Italia ad essere quotata in Borsa, e nel 2008 fonda infine MEDSOLAR S.p.A., start up attiva nel settore delle rinnovabili. Nel 2009, diventa Presidente di Atitech, l’azienda di manutenzione aeromobili che acquistato il ramo manutentivo di Alitalia.

L’animo solidale di Gianni Lettieri

Ad accompagnare i successi imprenditoriali di Gianni Lettieri è stato il suo costante impegno in ambito sociale. Alla guida di Atitech, ha coinvolto l’azienda in diverse iniziative di solidarietà, come il progetto “Natale Solidale” avviato nel 2020, con il quale ha fornito pasti caldi alle famiglie in difficoltà. Durante l’emergenza per il Covid-19, l’imprenditore ha “prestato” alla Regione Campania uno degli hangar di Atitech per dare vita al centro vaccinale più grande del Mezzogiorno e ha donato 20.000 mascherine FFP2 al sistema sanitario regionale. Nel corso della sua carriera, è stato insignito di numerosi riconoscimenti, tra cui il Premio Cuore d’Oro (2010-2011), il Premio Masaniello (2009) e il Premio Guido Dorso XXIX Edizione (2008), a cui si aggiunge la laurea honoris causa in Giurisprudenza conferitagli dall’Università degli Studi di Napoli Parthenope nel 2011.

martedì 5 novembre 2024

Atitech: Olbia, nuovo centro nevralgico della manutenzione in Europa

Il Polo Atitech di Olbia è pronto a decollare con la consegna di due nuovi hangar. Il progetto mira a ripristinare Olbia come centro nevralgico per la manutenzione aerea. Le prime attività sui jet privati inizieranno in primavera. 

Gianni Lettieri, Presidente di Atitech

Il Polo Atitech di Olbia pronto a decollare

Era prevista proprio per quest’ottobre la consegna dei due nuovi hangar con i quali Atitech darà il via alle operazioni presso il nuovo polo di Olbia. Qui, nei pressi della pista dell’aeroporto Costa Smeralda, sta prendendo sempre più forma il progetto, presentato lo scorso giugno, che vuole far tornare la città sarda a essere un centro nevralgico per la manutenzione aerea. Le prime attività di manutenzione partiranno entro la primavera e riguarderanno i jet privati, rendendo il Polo Atitech il primo in Italia ad operare in questo campo. “Saremo tra i pochi in Europa a fare manutenzione per i business jet – ha sottolineato Gianni Lettierie occuperemo un’area geografica oggi scoperta visto che, al momento, per questo tipo di attività di revisione occorre andare molto a nord”. Il progetto è frutto di una collaborazione tra Atitech e Geasar, con il supporto della Regione Sardegna.

Atitech: previste oltre 300 assunzioni

Sul piano assunzioni, Atitech ne ha annunciate 300 sicure ma ha già fatto sapere che l’obiettivo è arrivare, nei prossimi anni, a qualche migliaio di posti di lavoro. “Le 300 assunzioni – ha dichiarato Gianni Lettierisono il punto di partenza. Il concorrente a cui facciamo riferimento ha circa 3mila dipendenti. Un numero da loro raggiunto nel corso di decenni. Per diventare competitivi dovremo avere anche noi un numero adeguato di collaboratori altamente specializzati. Dal momento che stiamo parlando di un’attività nuova per il Paese sono convinto che stiamo aprendo una porta verso opportunità oggi inimmaginabili. Bisogna lavorare bene ed essere competitivi”. Per formare una forza lavoro altamente specializzata, Atitech ha investito importanti risorse in formazione, infrastrutture e ricerca e si avvarrà della collaborazione di centri e istituti universitari.

mercoledì 2 ottobre 2024

Atitech prenderà in consegna due hangar in Sardegna: “Verso migliaia di posti di lavoro”

Con la consegna degli hangar prevista per ottobre, Atitech ha consolidato la sua presenza a Olbia e avviato un progetto che porterà all’assunzione di migliaia di dipendenti: con un personale sempre più numeroso e preparato, la realtà guidata da Gianni Lettieri punta alla leadership europea. Gianni Lettieri

Il nuovo polo sardo di Atitech: Gianni Lettieri annuncia nuovi investimenti

Atitech, leader nel settore della manutenzione aerea, ha annunciato l’imminente avvio delle operazioni presso il nuovo polo di Olbia, situato nell’area dell’aeroporto Costa Smeralda. A partire da ottobre è prevista la consegna di due nuovi hangar, mentre le prime attività di manutenzione sui jet privati prenderanno il via nella primavera successiva. Attraverso queste iniziative, la città di Olbia tornerà un vero e proprio centro nevralgico per la manutenzione aerea. Secondo il Presidente Gianni Lettieri, l’azienda sta inoltre preparando accordi strategici e sinergie con il settore nautico, in virtù delle similitudini tra la componentistica degli yacht di lusso e quella dei business jet.

Previsti programmi di alta formazione per i nuovi assunti di Atitech

Atitech non si accontenta, tuttavia, delle 300 assunzioni previste nel breve termine. Come evidenziato da Gianni Lettieri, il Piano aziendale prevede un’espansione significativa del personale, con l’obiettivo di competere con altri colossi del settore che, nel corso di decenni, hanno raggiunto numeri ben più consistenti. Per competere su scala europea, Atitech dovrà infatti formare una forza lavoro altamente specializzata: un obiettivo che la società intende raggiungere attraverso un ambizioso programma di formazione nella forma di partnership con istituti universitari e centri di ricerca.

lunedì 23 settembre 2024

La carriera di Annalaura Lettieri: dalla laurea al ruolo di General Counsel

Annalaura Lettieri, classe 1978, ha costruito un percorso professionale di rilievo nel settore legale e aziendale, distinguendosi per competenza e dedizione. Attualmente è Membro del Consiglio di Amministrazione di Atitech e ricopre il ruolo di General Counsel presso Meridie S.p.A.

Annalaura Lettieri

Annalaura Lettieri: formazione e primi incarichi professionali

Dopo aver conseguito la laurea in Giurisprudenza con il massimo dei voti presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II nel 2001, Annalaura Lettieri ha immediatamente avviato la sua carriera professionale. Il suo primo ruolo è stato quello di Assistant presso la sede napoletana di PricewaterhouseCoopers, un’importante società di consulenza che le ha permesso di acquisire competenze pratiche sin dagli inizi. Dal 2002 al 2005, ha collaborato in qualità di Junior Associate presso il prestigioso studio legale Bonelli Erede Pappalardo, all’interno del Dipartimento di Diritto Bancario e Finanziario. In questo contesto, ha avuto l’opportunità di specializzarsi nella redazione e nella negoziazione dei contratti, accrescendo le sue capacità in un settore altamente tecnico e competitivo. Il 2004 ha rappresentato un anno cruciale nella carriera di Annalaura Lettieri: dopo aver ottenuto l’abilitazione all’esercizio della professione forense, si è iscritta all’albo degli avvocati di Napoli.

Annalaura Lettieri: da MCM Holding ai successi in Atitech e Meridie

Il 2005 segna un nuovo capitolo professionale per Annalaura Lettieri, che accetta la posizione di General Counsel della divisione immobiliare di MCM Holding S.p.A. Qui, è stata protagonista di un progetto immobiliare ambizioso dal valore di 150 milioni di euro, mirato allo sviluppo di nuove aree commerciali e residenziali a Salerno. Questo ruolo le ha permesso di espandere le sue competenze non solo in ambito legale, ma anche nella gestione di progetti complessi e di grande impatto economico. Dal 2008 in poi, ha continuato a crescere professionalmente, collaborando con numerose realtà di rilievo come Fondo Greco S.r.l., La Fabbrica S.r.l., Le Cotoniere S.p.A., Atitech Manufacturing S.r.l., Atitech S.p.A., Manutenzioni Aeronautiche S.r.l., e naturalmente Meridie S.p.A. All’interno di queste realtà, Annalaura Lettieri ha offerto le sue competenze in operazioni di M&A, private equity, project finance e corporate governance, consolidando la sua reputazione come esperta di diritto aziendale e finanziario. Uno dei successi più significativi della sua carriera è stato il contributo fondamentale che ha dato all’ottenimento di un finanziamento di 15 milioni di euro per Atitech, da parte di un pool di istituti finanziari guidati da Iccrea Banca.

venerdì 14 giugno 2024

Il futuro della manutenzione aeronautica: l’editoriale di Gianni Lettieri

Tecnologia avanzata e sicurezza sono imperativi ineludibili soprattutto in un settore come quello dell’aviazione. Lo sa bene Gianni Lettieri, che con Atitech punta a dotare il Paese di un polo per la manutenzione competitivo a livello internazionale.

Gianni Lettieri

Gianni Lettieri: la nascita di Atitech

Oggi l’industria aeronautica si confronta con sfide complesse, tra cui la necessità di garantire la massima sicurezza operativa e una gestione efficiente e sostenibile delle risorse. Le aziende devono mostrare non solo competenza tecnica, ma anche una costante capacità di adattamento e innovazione. A sostenerlo è Gianni Lettieri, Presidente di Atitech, azienda leader nel mercato EMEA che da 35 anni è simbolo di impegno costante verso l’eccellenza. Nata nel 1989 durante una crisi di Alitalia, la realtà ha saputo trasformare le sfide in opportunità, crescendo fino a diventare un punto di riferimento nel settore. Con basi a Capodichino e Fiumicino, oggi Atitech si estende su oltre 660.000 metri quadrati, impiegando circa 1.500 tecnici specializzati e operando in 21 basi in Italia e in dieci Paesi a livello internazionale. “L’offerta – scrive Gianni Lettieri in un editoriale pubblicato sul sito dell’Osservatorio economico e sociale “Riparte L’Italia” – spazia dalla manutenzione ordinaria e straordinaria in hangar alla manutenzione di linea direttamente negli scali aeroportuali, fino alle altrettanto cruciali attività di officina”.

Gianni Lettieri: formazione e specializzazione pilastri fondamentali della nostra filosofia aziendale

Nell’articolo, il Presidente di Atitech si impegna a valorizzare le competenze acquisite nelle precedenti gestioni di Alitalia, condividendo l’obiettivo di creare un grande polo di manutenzione nel Centro-Sud Italia, competitivo a livello continentale. L’azienda investe, inoltre, nella ricerca e nello sviluppo, collaborando con istituzioni accademiche e finanziando borse di studio, puntando sulla specializzazione come pilastro fondamentale per la crescita: “Investiamo nel capitale umano, offriamo opportunità di assunzione a tempo indeterminato e nella nostra Accademy rilasciamo certificazioni sia per il personale interno che esterno”, ha spiegato Gianni Lettieri. Atitech non trascura la responsabilità d’impresa, estendendo il suo impegno al benessere delle comunità e alla tutela dell’ambiente. Pubblica un bilancio solidale, investe in energie rinnovabili, riduce i consumi e promuove iniziative sociali, dimostrando che la crescita aziendale deve andare di pari passo con la responsabilità sociale.