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Visualizzazione post con etichetta Gianni Lettieri. Mostra tutti i post
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venerdì 19 giugno 2026

Gianni Lettieri, dal tessile all’aeronautica: la traiettoria dell’imprenditore napoletano

Imprenditore e dirigente d’azienda, Gianni Lettieri è attualmente alla guida di Atitech e Meridie: sono numerose le sue iniziative a favore dei giovani e del Mezzogiorno.

L'imprenditore Gianni Lettieri

L’esordio e l’affermazione di Gianni Lettieri come imprenditore

Gianni Lettieri nasce a Napoli nel 1956. Entra nel mondo del lavoro nel 1975 occupandosi della parte commerciale di un’azienda di La Spezia, mentre frequenta ancora la facoltà di Economia Aziendale. Nel 1979 esordisce come imprenditore aprendo, insieme a un industriale lombardo, uno stabilimento produttivo per la lavorazione di tessuti, tintoria e finissaggio, con sedi a Casandrino (NA) e Monza (MI). L’avventura nel settore tessile prosegue a gonfie vele e lo porta a fondare, nel 1989, la prima società europea specializzata nella produzione di tessuto denim-ring. Il prodotto conquista anche il mercato statunitense e indiano. In India avvia una joint venture con Raymond, dando vita alla prima azienda di produzione di tessuto denim nel Paese, la Raymond Calitri. Nel 1992 partecipa e si aggiudica l’asta pubblica per la privatizzazione delle Manifatture Cotoniere Meridionali. Nel 2000 Gianni Lettieri viene nominato Presidente dell’Unione degli Industriali della Provincia di Avellino e quattro anni dopo viene scelto per ricoprire lo stesso ruolo per l’Unione degli Industriali della Provincia di Napoli. Intanto, entra a far parte del comitato centrale Mezzogiorno di Confindustria Nazionale e nel Comitato Consultivo del Fondo di Promozione del Capitale di Rischio per il Mezzogiorno NHS Mezzogiorno SGR APA.

Gianni Lettieri: la carriera dagli anni 2000 a oggi

Gli anni 2000 rappresentano per Gianni Lettieri un periodo significativo per il suo percorso imprenditoriale poiché estende il proprio raggio d’azione a nuovi settori. Nel 2006 dà infatti vita alla CO.S.ER. S.r.l., azienda specializzata nella produzione di energia da fonti rinnovabili. Un anno più tardi fonda Meridie S.p.A., di cui è tutt’ora Presidente, entrando così nel settore finanziario attraverso la holding di famiglia. La società cresce rapidamente e diventa la prima investment company del Sud Italia a essere quotata sul segmento MTF di Borsa Italiana. Nel 2008 costituisce la start up MEDSOLAR S.p.A., attiva nel comparto “energie rinnovabili”, e nel 2009 diventa Presidente di Atitech, azienda leader nella manutenzione di aeromobili. Sotto la sua guida, Atitech cresce esponenzialmente. Nel 2015 acquisisce lo stabilimento Alenia di Capodichino e nel 2022 si aggiudica l’ex settore manutenzione di Alitalia a Fiumicino, arrivando a consolidare le attività di manutenzione di linea su 32 scali (21 in Italia e undici tra Europa, Africa, Medio Oriente, Asia e Sud America). Nel 2025 lancia a Olbia un hub per la manutenzione dei jet privati. Gianni Lettieri è, inoltre, promotore di diverse iniziative a sostegno del territorio. Tra queste, la mensa solidale di Atitech attivata durante il periodo natalizio. Durante la pandemia di Covid-19, ha inoltre messo a disposizione uno degli hangar di Capodichino per creare il centro vaccinale più grande del Sud Italia e ha regalato alla sanità regionale 20.000 mascherine FFP2.

giovedì 11 giugno 2026

Gianni Lettieri: patrimonio esperienziale, visione imprenditoriale e responsabilità sociale

Visione imprenditoriale e responsabilità sociale sono le qualità che hanno contraddistinto da sempre la carriera professionale di Gianni Lettieri, la cui esperienza industriale spazia da Meridie, prima investment company del Sud Italia, ad Atitech, la più grande MRO indipendente dell’area EMEA.

 Gianni Lettieri

Gianni Lettieri: l’avvio della sua carriera professionale

La carriera di Gianni Lettieri inizia nel 1979, anno in cui avvia il suo percorso in ambito tessile. Nel 1989 dà vita alla prima impresa europea specializzata in denim-ring, che in poco tempo si impone nei mercati internazionali. Nel 1992 acquisisce le Manifatture Cotoniere Meridionali e, tre anni più tardi, fonda in collaborazione con il Gruppo Raymond la prima azienda per la produzione di denim in India. Oltre a contribuire allo sviluppo del patrimonio industriale del meridione, Gianni Lettieri è attivo in ambito istituzionale, ricoprendo il ruolo di Presidente dell’Unione degli Industriali di Avellino e successivamente di Napoli, promuovendo una serie di iniziative atte allo sviluppo del territorio, tra cui il Patto per la Legalità, il sostegno alle famiglie e la gestione delle imprese confiscate.

Gianni Lettieri: la manutenzione aeronautica di Atitech, azienda che è parte del patrimonio industriale del Sud Italia

Gianni Lettieri fonda nel 2006 CO.S.ER S.r.l. e Meridie l’anno successivo. Il 2008 è caratterizzato dall’operazione di acquisizione di Atitech, oggi la più grande MRO indipendente dell’area EMEA, avendo consolidato la sua leadership in seguito alla rilevazione della ex divisione manutenzione di Alitalia a Fiumicino nel 2022, che le ha consentito di aumentare la sua presenza sui principali scali italiani. Oggi l’azienda conta cinque hangar a Napoli, due ad Olbia e sei a Fiumicino, che si vanno a sommare agli altri 21 stabilimenti in Italia e ai dieci all’estero. Alla base del patrimonio esperienziale di Gianni Lettieri vi è un approccio che unisce visione imprenditoriale e responsabilità sociale, attraverso la promozione di crescita economica e salvaguardia del territorio.

venerdì 6 marzo 2026

Atitech, Gianni Lettieri: il 2025 un anno di successi

Atitech ha chiuso il 2025 con 180 milioni di euro di fatturato e nuovi accordi internazionali, confermando un trend di crescita. Il Presidente e CEO Gianni Lettieri: “L’attività sta andando bene, 100 nuove assunzioni a Fiumicino”.

Gianni Lettieri

Gianni Lettieri: crescita, assunzioni e sviluppo per Atitech nel 2025

Dopo un anno di importanti traguardi Atitech, azienda italiana di punta nell’ambito delle manutenzioni aeree, celebra una crescita significativa e si prepara a consolidare i risultati ottenuti. “Il 2025 è stato chiuso con un fatturato di 180 milioni di euro – racconta il Presidente e CEO Gianni Lettieri – Inoltre abbiamo chiuso una serie di accordi importanti sia con Airbus, sia con una società degli Emirati Arabi per la realizzazione di un hub a Riad”. Un trend tutto in salita che si riflette anche nelle nuove assunzioni dell’azienda, che oggi conta circa 1.600 dipendenti. “L’attività sta andando abbastanza bene – continua l’imprenditore – ci sono state 100 nuove assunzioni a Fiumicino che vanno a sommarsi alle altre fatte precedentemente”. Il riferimento è alle 330 persone inserite a Olbia dal personale dell’ex AirItaly per il nuovo hub sardo dedicato ai business jet. Un progetto da 16 milioni di euro e un fatturato potenziale di 60 milioni con cui Gianni Lettieri ha concretizzato la visione di un Polo di Business Aviation, ovvero un centro di eccellenza per la manutenzione dei jet privati.

Gianni Lettieri: collaborazioni strategiche e uno sguardo al futuro

Atitech opera in 21 basi in Italia e dieci all’estero, con un portafoglio clienti di oltre 100 aziende tra compagnie aeree, entità istituzionali e organizzazioni governative. Di recente, l’azienda si è interessata anche ad altri settori dell’aeronautica e a scenari internazionali. Lo dimostra l’accordo con Airbus Defence and Space, la divisione di Airbus Group che fornisce soluzioni per il settore della difesa e dello spazio. Il contratto prevede la collaborazione nella manutenzione, riparazione e revisione di aerei militari Airbus, con l’obiettivo di “rafforzare la catena di fornitura dei servizi all’interno dell’ecosistema europeo della difesa, in un contesto di incertezza geopolitica”. La partnership segue l’incontro in Arabia Saudita finalizzato all’intesa con Alnimr Alarabi holding per la joint venture che si occuperà dello sviluppo di un centro di eccellenza specializzato in manutenzione e revisione di aeromobili e componenti in Arabia Saudita. Il target è la creazione di una società leader nella manutenzione aeronautica nella regione Sud Asia, Medio Oriente e Africa. Guardando al futuro, Gianni Lettieri conferma che l’obiettivo a lungo termine è “una crescita costante sia in Italia sia all’estero”.

domenica 1 febbraio 2026

Storie di imprenditori: il percorso di Gianni Lettieri

Dagli esordi nel tessile negli anni ’70 alla leadership europea nella manutenzione aeronautica e alla realizzazione della prima investment company del Sud Italia quotata in Borsa: l’imprenditore Gianni Lettieri ha contribuito allo sviluppo industriale e occupazionale del Paese, in particolare del Mezzogiorno.

Gianni Lettieri

I traguardi di Gianni Lettieri

Oggi alla guida di Meridie S.p.A. e di Atitech S.p.A., Gianni Lettieri è un imprenditore e dirigente d’azienda che ha maturato oltre 40 anni di carriera. Presidente e Amministratore Delegato della prima investment company del Sud Italia quotata in Borsa e Presidente dell’azienda leader nella manutenzione di aeromobili civili, ha esordito nel panorama imprenditoriale nel 1979 con un progetto che ha portato alla realizzazione di uno stabilimento produttivo per la lavorazione di tessuti, tintoria e finissaggio, attivo a Monza (MI) e Casandrino (NA). Nella prima fase del suo percorso da imprenditore, Gianni Lettieri si afferma dunque nel settore tessile e dell’abbigliamento, arrivando a creare nel 1989 la prima società europea specializzata nella produzione di tessuto denim-ring. Il prodotto spopola anche oltreoceano e gli vale la copertina di una importante rivista statunitense. Negli anni ’90 partecipa, inoltre, all’asta pubblica per la privatizzazione delle Manifatture Cotoniere Meridionali, aggiudicandosela. Qualche anno più tardi entra nel settore della green energy, dando vita a CO.S.ER. Attraverso la holding di famiglia, costituisce poi Meridie S.p.A., con la quale fonda successivamente MEDSOLAR S.p.A., start up del comparto “energie rinnovabili”. Nel 2009 diventa Presidente di Atitech, dopo averla acquisita, e nel 2015 rileva lo stabilimento Alenia di Capodichino, trasformandola nella società indipendente di manutenzioni aeronautiche più grande d’Europa con 20 linee attive e 15 nelle aree di parcheggio. Nel 2022, l’azienda acquisisce gli asset di Ingegneria e Manutenzione di Alitalia in amministrazione straordinaria, aggiungendo ai cinque hangar di Capodichino i quattro di Fiumicino. Ne escono potenziate le attività di manutenzione, con 32 scali operativi.

Dai progetti per i giovani alle attività durante il Covid-19: la solidarietà di Gianni Lettieri

Durante la sua lunga carriera, Gianni Lettieri si è sempre distinto per le diverse iniziative a favore del prossimo e della sua terra d’origine. Numerosi i progetti a sostegno dei giovani che si affacciano al mondo del lavoro e a contrasto della criminalità, alcuni dei quali promossi negli anni in cui è stato nel comitato centrale Mezzogiorno di Confindustria Nazionale, nel Comitato Consultivo del Fondo di Promozione del Capitale di Rischio per il Mezzogiorno NHS Mezzogiorno SGR APA e in Confindustria nazionale. Si va dal protocollo di intesa con il Ministero degli Interni per la gestione delle aziende sequestrate alla camorra al “patto per la legalità” per il contrasto alle estorsioni, dal protocollo con l’ABI nazionale per la sospensione delle rate di mutuo al premio “Piccoli imprenditori” per i ragazzi delle scuole secondarie. Dal 2020, mette a disposizione la mensa di Atitech nel periodo natalizio, per fornire pasti caldi gratuiti alle famiglie in difficoltà dei quartieri di Secondigliano, San Pietro a Patierno e Rione Sanità. Durante l’emergenza Covid-19, ha donato 20.000 mascherine FFP al sistema sanitario campano e ha trasformato uno degli hangar di Capodichino nel centro vaccinale più grande del Mezzogiorno.

venerdì 2 gennaio 2026

Dal denim alla manutenzione aeronautica: la carriera di Gianni Lettieri

Dai primi passi nel tessile alla guida di realtà come Meridie e Atitech: nel corso della sua carriera, Gianni Lettieri ha costruito un patrimonio industriale fondato su visione strategica, sguardo internazionale e capacità di innovare.

Gianni Lettieri

Gianni Lettieri: i primi passi da imprenditore

Nato a Napoli nel 1956, Gianni Lettieri avvia il proprio percorso professionale nel 1975, mentre frequenta ancora la facoltà di Economia Aziendale, maturando le prime esperienze in ambito commerciale presso un’azienda di La Spezia. L’esordio imprenditoriale risale invece al 1979, anno in cui fonda insieme a un socio lombardo uno stabilimento per la lavorazione dei tessuti, tintoria e finissaggio, attivo a Casandrino (NA) e Monza (MI). Da questa esperienza prende forma quella che sarà una lunga parentesi professionale nel settore tessile, culminata nel 1989 con la creazione della prima società europea specializzata nella produzione di denim-ring. Sono le prime basi del patrimonio imprenditoriale che Gianni Lettieri costruirà durante tutta la sua carriera. Con i suoi prodotti, l’imprenditore si afferma anche oltreoceano, arrivando a conquistare gli Stati Uniti e ad avviare in India una joint venture con il gruppo Raymond finalizzata alla creazione della Raymond Calitri India, prima azienda di produzione di denim nel Paese. Nel frattempo, partecipa in Italia con successo all’asta pubblica per la privatizzazione delle Manifatture Cotoniere Meridionali. Negli stessi anni, ricopre inoltre incarichi di rilievo nell’Unione degli Industriali della Provincia di Avellino, nell’Unione degli Industriali della Provincia di Napoli e nel mondo editoriale, divenendo Consigliere di Amministrazione di EDIME, editrice de “Il Mattino”.

Gianni Lettieri: il consolidamento del suo patrimonio industriale

Negli anni 2000, Gianni Lettieri amplia ulteriormente il proprio raggio d’azione entrando in settori ad alto potenziale di crescita. Nel 2006, fonda CO.S.ER. S.r.l., attiva nelle energie rinnovabili, e nel 2007 costituisce Meridie S.p.A., investment company quotata in Borsa e prima del Sud Italia nel suo genere, di cui è tuttora Presidente e Amministratore Delegato. Attraverso Meridie nascono progetti come MEDSOLAR, start up del comparto “energie rinnovabili”. Il 2009 segna un passaggio decisivo nel suo percorso imprenditoriale poiché coincide con l’ingresso in Atitech S.p.A., realtà leader nella manutenzione di aeromobili. Sotto la sua guida, l’azienda cresce fino a diventare la più grande MRO indipendente nel mercato EMEA, posizione raggiunta grazie all’acquisizione dello stabilimento Alenia di Capodichino. Poi rafforzata ancora, nel 2022, con l’acquisizione dell’ex settore manutenzione di Alitalia. La crescita di Atitech si traduce in nuovi hangar, decine di linee operative e un incremento significativo dell’occupazione, contribuendo all’espansione del suo patrimonio industriale. Accanto ai successi imprenditoriali, Gianni Lettieri si distingue per l’impegno nel sociale: dal sostegno alle famiglie in difficoltà durante il periodo natalizio alla realizzazione del più grande centro vaccinale del Sud durante l’emergenza Covid-19.

martedì 9 dicembre 2025

Gianni Lettieri: un patrimonio imprenditoriale costruito da zero

Originario di Napoli, Gianni Lettieri è un imprenditore che ha investito nel Sud Italia. Alla guida della più grande MRO indipendente nel mercato EMEA e della prima investment company del meridione quotata in Borsa, ha costruito nel corso della sua carriera un vero e proprio patrimonio imprenditoriale.

Gianni Lettieri

Gianni Lettieri: dai primi passi professionali alla leadership nel settore industriale

La carriera di Gianni Lettieri prende forma verso la fine degli anni ‘70, quando avvia insieme a un imprenditore lombardo uno stabilimento dedicato alla lavorazione dei tessuti, tintoria e finissaggio, attivo a Monza e Casandrino. Questo primo passo segna infatti l’inizio di una lunga carriera di successo. Un’intuizione lo porterà, nel giro di soli dieci anni, alla nascita della prima società europea specializzata nella produzione del tessuto denim-ring, con cui conquisterà anche il mercato statunitense. Il successo internazionale gli vale la copertina di una rivista americana che lo descrive come l’imprenditore italiano capace di vendere denim agli americani. Intanto, Gianni Lettieri consolida la propria presenza nel settore tessile vincendo l’asta per la privatizzazione delle Manifatture Cotoniere Meridionali e costituendo, nel 1995, la joint venture Raymond Calitri India, prima azienda produttrice di denim nel Paese. Sono i primi passi della costruzione di un patrimonio imprenditoriale e sociale. Oltre alla crescita industriale, l’imprenditore si dedica anche ad attività istituzionali: negli anni 2000 ricopre la carica di Presidente dell’Unione degli Industriali prima di Avellino e poi di Napoli, divenendo tra l’altro l’unico Presidente confermato per sei anni consecutivi.

Gianni Lettieri tra innovazione, investimenti e impegno sociale: la crescita di un patrimonio imprenditoriale

A partire dal 2006, Gianni Lettieri diversifica ulteriormente le proprie attività con investimenti nel settore delle energie rinnovabili, fondando CO.S.ER. S.r.l. e nel 2008 la start up MEDSOLAR. Nel 2007, attraverso la holding di famiglia, dà invece vita a Meridie Investimenti, prima investment company del Sud Italia quotata in Borsa, di cui è tutt’ora Presidente e Amministratore Delegato. Poco dopo acquisisce Atitech S.p.A., realtà specializzata nella manutenzione di aeromobili civili e militari, guidandola in un percorso di rilancio che la porta nel 2022 ad assorbire gli asset di Ingegneria e Manutenzione dell’ex ramo manutenzione Alitalia. Sotto la sua presidenza, la società amplia la propria rete arrivando ad operare in 32 scali nel mondo, con un organico oltre le 1.447 unità. A contraddistinguere il percorso di Gianni Lettieri è anche un forte impegno sociale: dal “patto per la legalità” contro le estorsioni alla creazione di iniziative per giovani e imprenditori del Mezzogiorno, fino alle attività solidali sviluppate durante la pandemia come il Natale Solidale e la trasformazione di uno degli hangar in hub vaccinale.

lunedì 3 novembre 2025

Gianni Lettieri: il nuovo polo di Olbia rafforza la leadership di Atitech

Intervenuto alla conferenza stampa di presentazione del nuovo hub di Olbia tenutasi lo scorso 2 ottobre, Gianni Lettieri si è soffermato sulla rilevanza nazionale del settore MRO, che con Atitech ha contribuito a rilanciare, partendo dallo stabilimento di Capodichino.

Gianni Lettieri

Gianni Lettieri: la sfida del rilancio del settore della manutenzione aeronautica nazionale

“La sfida è stata quella di riportare in Italia quello che il Paese faceva fino ai primi anni 2000”, ha dichiarato Gianni Lettieri, Presidente di Atitech, alla conferenza stampa di presentazione del nuovo polo di manutenzione di Olbia, lo scorso 2 ottobre. Come ha dimostrato la MRO indipendente leader del mercato EMEA, citando gli esempi di Lufthansa Technik e Air France Industries, e avviando la business maintenance nello stabilimento di Capodichino, il settore della manutenzione aeronautica è fondamentale e non può essere trascurato. “È un settore industriale importante e, io devo dire la verità, in questo momento gli interlocutori politici lo stanno capendo”, ha aggiunto Gianni Lettieri.

Gianni Lettieri: il nuovo polo di manutenzione di Olbia dedicato ai jet privati

Gianni Lettieri accettò inizialmente l’incarico di dirigere Atitech prevedendo un’operazione di breve termine, prima di appassionarsi al settore. Investendo 12 milioni di euro, ha lavorato insieme a Finmeccanica e Alitalia, che ha in seguito acquisito. Negli ultimi anni, l’azienda è cresciuta, sia per quanto riguarda l’occupazione, sia sul mercato internazionale. Il prossimo obiettivo da raggiungere è inserire all’interno delle strutture di manutenzione l’officina motori, con lo scopo di consolidarne maggiormente la leadership. Negli ultimi 15 anni, infatti, tra le realtà italiane che operavano nel settore della manutenzione, quella guidata da Gianni Lettieri è l’unica a essere rimasta attiva e a proseguire in un percorso di crescita. “Quest’anno chiuderemo con circa 180 milioni di euro di fatturato”, senza considerare il nuovo hub di Olbia, che rappresenta una sfida importante. Questo polo rappresenta un’area molto attrattiva, essendo l’unico in Italia a occuparsi di jet privati.

giovedì 9 ottobre 2025

Gianni Lettieri, una vita da imprenditore tra industria, finanza e responsabilità sociale

Nato a Napoli nel 1956, Gianni Lettieri è oggi è alla guida di Meridie S.p.A., la prima investment company del Sud Italia quotata in Borsa, e di Atitech, azienda leader in Europa, Medio Oriente e Africa nella manutenzione aeromobili (MRO).

Gianni Lettieri

Dai primi passi nel tessile alla guida degli industriali: le esperienze professionali di Gianni Lettieri

Gianni Lettieri entra nel mondo del lavoro quando è giovanissimo, nel 1975, mentre frequenta Economia Aziendale. La sua prima esperienza è in un’azienda di La Spezia, dove segue la parte commerciale. Solo pochi anni dopo, nel 1979, compie il salto imprenditoriale aprendo insieme a un industriale lombardo due stabilimenti per la lavorazione dei tessuti a Casandrino (NA) e Monza (MI). Gli anni ‘80 e ‘90 lo vedono affermarsi nel settore tessile: nel 1989, fonda la prima società europea specializzata nella produzione di denim-ring, imponendosi anche sul mercato internazionale. L’intuizione lo porta verso il mercato indiano, dove avvia una joint venture con il gruppo Raymond, dando vita alla Raymond Calitri India, prima azienda del Paese a produrre tessuto denim. Nel 1992, Gianni Lettieri partecipa all’asta pubblica per la privatizzazione delle Manifatture Cotoniere Meridionali. La sua esperienza lo guida alla presidenza dell’Unione degli Industriali della Provincia di Avellino nel 2000 e, quattro anni più tardi, a quella di Napoli. In questo periodo entra anche nel comitato centrale Mezzogiorno di Confindustria e nel Comitato Consultivo del Fondo di Promozione del Capitale di Rischio per il Mezzogiorno. 

La visione di Gianni Lettieri tra impresa e responsabilità sociale

Il 2006 segna una svolta con la nascita della CO.S.ER. S.r.l., compagnia specializzata nelle energie rinnovabili. L’anno successivo, Gianni Lettieri fonda con altri soci Meridie S.p.A., holding di investimento che diventa la prima del Sud Italia a quotarsi sul segmento MTF di Borsa Italiana. Con Meridie nasce anche MEDSOLAR S.p.A., start up dedicata alla produzione energetica da fonti rinnovabili. Dal 2009 è Presidente di Atitech che, sotto la sua guida, diventa un punto di riferimento internazionale nella manutenzione aeronautica. Dopo l’acquisizione dello stabilimento Alenia di Capodichino nel 2015, l’azienda ha continuato a espandersi fino ad aggiudicarsi nel 2022 il settore manutenzione di Alitalia a Fiumicino. Grazie a questa operazione, Atitech ha acquisito quattro nuovi hangar e undici linee operative, rafforzando la propria presenza in 32 scali nel mondo. Il percorso di Gianni Lettieri è stato arricchito da prestigiosi riconoscimenti, tra cui il Premio Guido Dorso (2008), il Premio Masaniello (2009) e il Premio Cuore d’Oro (2010-2011). Nel 2011, l’Università degli Studi di Napoli Parthenope gli ha conferito la laurea honoris causa in Giurisprudenza, con specializzazione in “amministrazione e legislazione di impresa”. Accanto all’attività imprenditoriale, Gianni Lettieri ha sempre sostenuto iniziative di solidarietà. Durante la pandemia ha messo a disposizione un hangar Atitech per il più grande centro vaccinale del Sud donando 20.000 mascherine FFP2 alla sanità regionale. Dal 2020, ogni Natale, Atitech apre la propria mensa per offrire pasti caldi alle famiglie in difficoltà nei quartieri di Napoli.

martedì 23 settembre 2025

Gianni Lettieri: Atitech investe sull’avvenire dei giovani con un patrimonio di 500mila euro

L’imprenditore Gianni Lettieri ha deciso di istituire un fondo per i dipendenti di Atitech e le loro famiglie: serve a supportare i figli nella costruzione del loro futuro o per migliorare la copertura sanitaria.

Gianni Lettieri

Gianni Lettieri: un fondo per sanità e giovani

Ha un valore di 500.000 euro il patrimonio che i dipendenti di Atitech hanno a disposizione. Istituito su iniziativa del Presidente Gianni Lettieri, è un fondo pensato per fornire supporto alle famiglie dei lavoratori, in particolare i giovani. Basato sul principio del microcredito, ha tre aree di applicazione, di cui due dedicate al futuro dei figli di coloro che lavorano all’interno della MRO. La prima è quella relativa ai costi universitari degli studenti fuori sede. La seconda riguarda l’avvio di attività professionali o imprenditoriali. La terza, infine, è per chi desidera migliorare la propria copertura sanitaria con spese mediche solitamente non rimborsate da enti previdenziali e assicurativi. A spiegare il motivo che ha portato all’istituzione del fondo è stato lo stesso Presidente: “Abbiamo voluto investire su una migliore copertura sanitaria del nostro personale e sull’avvenire lavorativo dei figli che resta il principale problema dei padri e delle madri della Campania e di tutto il Mezzogiorno”

Gianni Lettieri: un modo per sottrarre i giovani alla ricerca del posto fisso

Dando un supporto concreto a diversi giovani nel conquistare la propria indipendenza professionale, il patrimonio valica così i confini di semplice misura di welfare e diventa, a tutti gli effetti, uno strumento a favore della comunità per contrastare la precarietà lavorativa. Secondo Gianni Lettieri, è un modo per contribuire anche a ridurre quel gap economico che separa il Sud Italia dal Nord Italia e il resto d’Europa. “Aiutare i giovani a mettersi in proprio, ad avviare una nuova attività facendo leva sulle proprie capacità è il modo migliore per sottrarre il Mezzogiorno alla pratica della ricerca del posto fisso. Anche in questo modo si colma la distanza che continua a separarci dal nord e dall’Europa”, ribadisce l’imprenditore. I dipendenti che vogliono accedere al fondo non devono fare altro che compilare un modulo e inviarlo all’azienda, la quale lo sottoporrà alla valutazione di una commissione e infine all’autorizzazione del Presidente.

mercoledì 13 agosto 2025

Atitech: il patrimonio da 500.000 euro istituito dal Presidente Gianni Lettieri per i dipendenti

Un patrimonio da 500.000 euro per migliorare la copertura sanitaria dei dipendenti di Atitech e investire nel futuro dei loro figli, Gianni Lettieri: un modo per aiutare i giovani del Mezzogiorno a mettersi in proprio, supportando così l’economia del Sud Italia.

Gianni Lettieri

Gianni Lettieri: un investimento nell’avvenire dei figli dei dipendenti

In Atitech, la più grande MRO indipendente del mercato EMEA, i dipendenti hanno la possibilità di accedere a un fondo del valore di 500.000 euro per investire nel futuro dei propri figli o in una migliore copertura sanitaria. Il patrimonio funziona secondo il principio del microcredito e può essere utilizzato soltanto in tre aree: per supportare i giovani nell’avvio di attività professionali o imprenditoriali, per contribuire alle spese universitarie degli studenti fuori sede o come copertura delle spese mediche non rimborsate dagli enti previdenziali e assicurativi. Uno strumento che, come spiegato dal Presidente di Atitech Gianni Lettieri, mira sicuramente a sostenere i lavoratori dell’azienda ma, nell’ottica di un disegno più grande, guarda anche al futuro del Sud Italia poiché fornisce un aiuto concreto ai giovani nel costruire il loro percorso professionale. “Abbiamo voluto investire su una migliore copertura sanitaria del nostro personale e sull’avvenire lavorativo dei figli, che resta il principale problema dei padri e delle madri della Campania e di tutto il Mezzogiorno”, ha rimarcato in passato Gianni Lettieri.

Gianni Lettieri: una spinta all’economia del Mezzogiorno

Accessibile tramite la compilazione di un modulo da inviare all’azienda, questo patrimonio da mezzo milione di euro ha tra i benefici pure quello di dare una spinta all’economia del Mezzogiorno. Supportando i giovani nel raggiungimento della loro indipendenza professionale, lo strumento messo a disposizione da Atitech per i suoi dipendenti risulta essere un mezzo per contrastare la precarietà lavorativa nel Sud Italia e diminuire il gap economico con il Nord e il resto d’Europa. “Aiutare i giovani a mettersi in proprio, ad avviare una nuova attività facendo leva sulle proprie capacità è il modo migliore per sottrarre il Mezzogiorno alla pratica della ricerca del posto fisso. Anche in questo modo si colma la distanza che continua a separarci dal nord e dall’Europa”, ha dichiarato Gianni Lettieri.

giovedì 31 luglio 2025

Gianni Lettieri: una carriera costruita su visione, industria e patrimonio di valori

Nato a Napoli nel 1956, Gianni Lettieri incarna l’archetipo dell’imprenditore che ha saputo costruire il proprio successo partendo dal basso e puntando su visione, coraggio e determinazione. Oggi è Presidente e Amministratore Delegato di Meridie S.p.A., la prima investment company del Sud Italia quotata in Borsa, da lui co-fondata nel 2007, con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio imprenditoriale e produttivo del Mezzogiorno.

Gianni Lettieri

Gianni Lettieri, dagli esordi nel tessile alla conquista dei mercati internazionali

Figura chiave nello sviluppo del tessuto industriale meridionale, Gianni Lettieri ha saputo coniugare spirito d’impresa, sensibilità sociale e capacità di generare valore nel tempo, sia umano sia economico, contribuendo ad accrescere il patrimonio produttivo del Mezzogiorno. Dopo il diploma da geometra e l’iscrizione a Economia Aziendale, inizia a lavorare nel settore commerciale. La svolta arriva nel 1979, anno in cui avvia un’attività imprenditoriale nel settore tessile, aprendo due stabilimenti produttivi tra Monza e Casandrino. In pochi anni, si distingue come innovatore nel campo del denim-ring, portando il suo prodotto a essere richiesto anche all’estero. Il riconoscimento internazionale arriva con la copertina di una rivista di settore: “Giovanni Lettieri selling Denim to the Americans”. Nel 1995, approda in India dove, con il colosso Raymond, fonda la prima azienda locale per la produzione di denim. Nel 2000, assume la presidenza dell’Unione degli Industriali di Avellino, incarico che ricoprirà poi anche a Napoli per sei anni consecutivi, primato nella storia dell’ente. In quegli anni, Gianni Lettieri promuove iniziative cruciali: il “patto per la legalità” contro le estorsioni, il protocollo con il Ministero dell’Interno per le aziende sequestrate alla camorra, e quello con l’ABI per la sospensione dei mutui.

L’impegno di Gianni Lettieri tra attività economica e responsabilità sociale

È il 2006 quando Gianni Lettieri fonda la Compagnia per lo Sviluppo di Energia Rinnovabile (CO.S.ER. S.r.l.), e l’anno successivo dà vita a Meridie S.p.A. Attraverso l’investment company, lancia la start-up MEDSOLAR e acquisisce Atitech S.p.A., trasformandola in pochi anni nella più grande MRO (Maintenance, Repair and Overhaul) indipendente d’Europa, con oltre 20 linee di manutenzione attive e sedi strategiche come quella di Capodichino. Nel 2022, Atitech acquisisce la divisione manutenzione di Alitalia e apre un polo a Fiumicino con undici nuove linee produttive. Oggi, l’azienda opera in 32 aeroporti, in Italia e nel mondo, e al 2 maggio 2023, contava oltre 1.440 collaboratori e collaboratrici. Insignito della laurea honoris causa in Giurisprudenza e destinatario di numerosi riconoscimenti – tra cui il Premio Mediterraneo Economia e Impresa e il Premio Guido Dorso – Gianni Lettieri ha sempre coniugato attività economica e responsabilità sociale. Durante la pandemia, ha offerto gratuitamente un hangar Atitech per la creazione del più grande centro vaccinale del Sud Italia e donato migliaia di mascherine al sistema sanitario regionale. Dal 2020, nel periodo natalizio, la mensa aziendale viene aperta per offrire pasti caldi alle famiglie in difficoltà nei quartieri popolari di Napoli.

venerdì 20 giugno 2025

Riconoscimenti e leadership: il percorso imprenditoriale di Gianni Lettieri

Imprenditore visionario e dirigente d’azienda, Gianni Lettieri è una figura chiave dell’economia del Mezzogiorno e di tutta l’Italia. Classe 1956, è oggi Presidente e Amministratore Delegato di Meridie S.p.A., la prima investment company del Sud Italia quotata in Borsa, da lui co-fondata nel 2007. È anche Presidente di Atitech, MRO indipendente leader del mercato EMEA. 

Gianni Lettieri

Dal denim alla guida degli industriali: Gianni Lettieri e lo sviluppo del Sud

Il percorso di Gianni Lettieri inizia nel settore tessile: nel 1979, insieme a un imprenditore lombardo, dà vita a uno stabilimento per la lavorazione dei tessuti tra Monza e Casandrino. Nel 1989, fonda la prima società europea specializzata nella produzione di denim-ring, imponendosi anche sui mercati internazionali. Nel 1995, crea in India, con il gruppo Raymond, la prima azienda per la produzione di denim nel subcontinente asiatico. Tre anni prima, aveva vinto l’asta pubblica per la privatizzazione delle Manifatture Cotoniere Meridionali, superando competitor del Nord. Il suo spirito imprenditoriale e la capacità di anticipare i trend lo proiettano ben presto in prima linea tra gli attori dello sviluppo industriale meridionale. Tra il 2000 e il 2008, è Presidente dell’Unione degli Industriali di Avellino e poi di Napoli, dove resta in carica per sei anni consecutivi. In questo periodo, Gianni Lettieri promuove iniziative cruciali per il Sud: dal patto per la legalità alla gestione delle imprese confiscate alla criminalità, dai protocolli con ABI a sostegno delle famiglie ai premi destinati agli studenti. Il suo approccio ha sempre messo al centro le persone, considerate un patrimonio fondamentale per la crescita economica e sociale.

L’impegno di Gianni Lettieri e i riconoscimenti ricevuti

Nel 2006, Gianni Lettieri fonda CO.S.ER. S.r.l., per lo sviluppo di energia da fonti rinnovabili. L’anno dopo dà vita a Meridie e, nel 2008, fonda MEDSOLAR S.p.A. e acquisisce Atitech S.p.A., oggi una delle maggiori realtà europee nella manutenzione di aeromobili civili e militari. Atitech diventa protagonista del settore MRO: nel 2022, acquisisce l’ex divisione manutenzione di Alitalia a Fiumicino, rafforzando la presenza nei principali aeroporti italiani e internazionali. Al 2 maggio 2023, l’azienda contava 1.447 dipendenti, un numero che riflette la sua strategia di crescita orientata a generare occupazione qualificata e a valorizzare il patrimonio umano. Nel corso della sua carriera, Gianni Lettieri ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui la laurea honoris causa in Giurisprudenza dall’Università Parthenope, il Premio Guido Dorso, il Premio Mediterraneo Economia e Impresa e il Premio Masaniello. La sua attività imprenditoriale è stata costantemente orientata al progresso economico, ma anche alla coesione sociale e al rafforzamento dell’identità produttiva del Sud Italia.

giovedì 5 giugno 2025

Mezzogiorno, export e giovani: l’analisi di Gianni Lettieri (Atitech)

Export come chiave della competitività e Sud come opportunità mancata: questi i temi al centro dell’intervento di Gianni Lettieri all’evento “Sud Chiama Europa”. In un’intervista a latere della kermesse, il Presidente di Atitech ha lanciato proposte concrete per invertire la rotta e rilanciare il Mezzogiorno come motore economico del Paese.

Gianni Lettieri

“Dopo gli scossoni USA, serve un risveglio europeo”: il monito di Gianni Lettieri

All’evento “Sud Chiama Europa”, tenutosi a Napoli il 9 maggio e promosso dall’Osservatorio economico e sociale “Riparte l’Italia” con il patrocinio del Comune, Gianni Lettieri, relatore del panel “La sfida dell’export”, ha rilasciato un’intervista a margine dei lavori, soffermandosi sui grandi nodi ancora irrisolti dello sviluppo del Mezzogiorno. Il Presidente di Atitech, MRO con base a Capodichino, ha sottolineato innanzitutto l’importanza dell’iniziativa: “Essere qui a Napoli è un messaggio importante che diamo al Paese e all’Europa”. Soffermandosi sul tema centrale dell’export, ha lanciato un messaggio chiaro: “Quello che bisogna dire all’Europa, dopo gli scossoni che abbiamo avuto dagli Stati Uniti – che sono un problema serio, ma anche una grande opportunità – è che dobbiamo fare sistema. Finalmente la sveglia è arrivata: quello che è successo deve farci capire che l’export è la misura di un Paese, è la cartina di tornasole della competitività del Paese e del suo sistema di imprese. Bisogna fare tesoro di quello che è successo e incominciare a creare i presupposti per la crescita”.

Gianni Lettieri: “Il Sud ha talenti e idee, ma senza infrastrutture e coordinamento non può crescere”

Uno dei nodi più critici, secondo l’imprenditore napoletano, resta lo sviluppo del Sud, ancora frenato da carenze strutturali: “C’è un problema infrastrutturale, sia logistico che digitale, che non consente al Sud di crescere come dovrebbe crescere. Consideriamo che sull’export globale quello del Sud incide appena per il 10%. Poi c’è la Regione Campania che invece sta avendo delle buone performance, però siamo ancora a macchia di leopardo. Bisogna creare i presupposti”. Un passaggio importante riguarda la frammentazione istituzionale che, secondo il Presidente di Atitech, ostacola la crescita: “Ci vorrebbe un coordinamento tra i vari ministeri: il Ministero degli Esteri, il Ministero dell’Industria, del Made in Italy, l’ICE, Simest. Invece vanno un po’ in ordine sparso e questo non consente, specialmente al Mezzogiorno, di crescere come dovrebbe crescere. Ma soprattutto bisogna fare investimenti nelle infrastrutture”. A frenare il progresso non è la mancanza di idee, sottolinea Gianni Lettieri, ma la difficoltà di realizzarle: “Quello che manca sempre al Mezzogiorno, come dicono gli americani, è l’execution. Mi auguro che i nostri amministratori, locali e non, vadano avanti di conseguenza e non si limitino agli annunci”. Sul tema della fuga dei giovani, il Presidente di Atitech non si oppone all’esperienza all’estero, ma ne sottolinea un aspetto spesso trascurato: “Il problema non è che i nostri giovani vanno fuori. I nostri giovani devono andare fuori, ma dobbiamo dare loro la possibilità di rientrare. Quello è il tema. Perché il fatto che vadano fuori, che facciano esperienza e consolidino il sapere, è importante. Ma devono poter tornare. Se non ritornano, c’è un danno economico per il Mezzogiorno notevole”. Nella parte finale dell’intervista, l’imprenditore ha evidenziato alcune delle condizioni ancora carenti per rendere competitivo il Mezzogiorno: “Al Sud è ancora difficile l’accesso al credito, alla finanza, alla formazione. Basti pensare alla creazione dei manager, per esempio. Oggi al Mezzogiorno bisogna ancora individuare, purtroppo, manager che vengono dal Nord Italia o addirittura dall’estero. Quindi anche le scuole di formazione dovrebbero fare un passo avanti in questo senso”.

martedì 13 maggio 2025

Atitech, un fondo da 500mila euro. Gianni Lettieri: patrimonio per le famiglie dei dipendenti

Nel 2021, l’azienda di Capodichino aveva lanciato un’importante iniziativa: un patrimonio da 500.000 euro dedicato a supportare l’avvio di attività imprenditoriali, ridurre i costi universitari e migliorare la copertura sanitaria per i dipendenti e le loro famiglie. Promossa dal Patron Gianni Lettieri, oggi è ormai parte integrante del welfare aziendale.

Gianni Lettieri

Gianni Lettieri: con il fondo, Atitech vuole assicurare un futuro migliore ai figli dei dipendenti

È basato sul principio del microcredito il patrimonio da 500.000 euro che Atitech mette a disposizione dei suoi dipendenti. Istituito nel giugno 2021 per volontà del Presidente Gianni Lettieri, in questi anni il fondo è stato destinato a tre ambiti fondamentali: favorire l’avvio di attività professionali o imprenditoriali tra i giovani, offrire un sostegno economico per i costi universitari degli studenti fuori sede e coprire le spese mediche non rimborsate. “Abbiamo voluto investire su una migliore copertura sanitaria del nostro personale e sull’avvenire lavorativo dei figli”, aveva spiegato allora l’imprenditore napoletano, dal 2009 alla guida dell’azienda di manutenzione aeronautica con sede a Capodichino. Oggi, a distanza di quattro anni, l’iniziativa a favore dei dipendenti di Atitech si conferma ancora attuale, simbolo di un impegno che va ben oltre il mero ambito finanziario, ponendosi come pilastro per il futuro delle famiglie, soprattutto nel Mezzogiorno.

Oltre i confini aziendali: gli obiettivi del fondo di Atitech, istituito da Gianni Lettieri

L'iniziativa ha infatti avuto un impatto significativo sia a livello aziendale che territoriale. Sostenendo i giovani e favorendo l'indipendenza professionale, le risorse messe a disposizione da Atitech hanno come obiettivo, oltre al benessere dei dipendenti, quello di contribuire indirettamente a ridurre la precarietà lavorativa e a colmare il divario economico con il Nord Italia e il resto dell’Europa. In occasione del lancio, Gianni Lettieri aveva sottolineato: “Aiutare i giovani a mettersi in proprio, sfruttando le proprie capacità, è il modo migliore per sottrarre il Mezzogiorno dalla tradizionale ricerca del posto fisso”. Oggi, la procedura per accedere al fondo – che prevede la compilazione di un modulo, una valutazione da parte di una commissione interna e l’autorizzazione finale del Presidente – rimane un esempio di come Atitech abbia saputo costruire un patrimonio che continua a essere un motore di sviluppo sostenibile e inclusivo, rinnovando costantemente il proprio approccio al benessere dei propri collaboratori. Per Gianni Lettieri, l’azienda non deve infatti limitarsi a garantire profitti ed efficienza per gli azionisti, ma essere percepita dai dipendenti come un vero e proprio bene, un asset strategico capace di assicurare stabilità e serenità economica per il futuro.

lunedì 7 aprile 2025

Gianni Lettieri: il fondo Atitech per sanità e istruzione dei collaboratori e delle collaboratrici

500.000 euro è la somma stanziata da Atitech per il fondo a sostegno dei collaboratori, delle collaboratrici e delle loro famiglie. Gianni Lettieri ha spinto per questa iniziativa per aiutare i giovani del Mezzogiorno, investendo sulle loro capacità, e per risollevare l’economia del Sud.

Gianni Lettieri

Gianni Lettieri: il fondo di Atitech per il futuro dei giovani

“Abbiamo voluto investire su una migliore copertura sanitaria del nostro personale e sull’avvenire lavorativo dei figli che resta il principale problema dei padri e delle madri della Campania e di tutto il Mezzogiorno”, queste le parole di Gianni Lettieri, Presidente di Atitech, sul fondo a sostegno dei collaboratori e collaboratrici e delle loro famiglie. L’azienda leader del settore delle manutenzioni aeronautiche, la più grande MRO indipendente del mercato EMEA, ha previsto una somma per questa soluzione che ammonta a 500.000 euro e segue le regole del microcredito. Il fondo pensato da Gianni Lettieri può essere utilizzato per l’avvio di attività professionali o imprenditoriali dei giovani, come aiuto per le spese universitarie degli studenti fuori sede e per coprire le spese mediche non rimborsate dagli enti previdenziali e assicurativi.

Gianni Lettieri a supporto dei giovani del Sud Italia

Il fondo istituito da Gianni Lettieri non è solo uno strumento per i dipendenti di Atitech, ma diventa anche un sostegno per contrastare la povertà e l’instabilità lavorativa del Sud Italia, per ridurre il distacco con il Nord del Paese e con il resto d’Europa. Supportare i giovani nella costruzione del loro futuro e della loro indipendenza professionale diventa una forza propulsiva per far ripartire l’economia del Mezzogiorno. “Aiutare i giovani a mettersi in proprio, ad avviare una nuova attività facendo leva sulle proprie capacità è il modo migliore per sottrarre il Mezzogiorno alla pratica della ricerca del posto fisso”. Secondo Gianni Lettieri, “anche in questo modo si colma la distanza che continua a separarci dal Nord e dall’Europa”. Ogni collaboratore e ogni collaboratrice potrà compilare e inviare un modulo di partecipazione al fondo di sostegno, la domanda sarà sottoposta prima alla valutazione di una commissione e, successivamente, all’autorizzazione del Presidente stesso.

lunedì 10 marzo 2025

Gap Nord-Sud, Gianni Lettieri: “Servono investimenti e promozione delle start-up”

Il divario tra Nord e Sud Italia rimane una sfida cruciale. Gli incentivi non sono la risposta giusta, è tempo di una ricetta diversa, fatta di investimenti strategici e sostegno alle start-up e ai giovani. A dirlo è Gianni Lettieri, Presidente di Atitech e fondatore di Meridie.

Gianni Lettieri

Il Mezzogiorno tra sfide e opportunità: la visione di Gianni Lettieri a Sorrento D’Autore

Durante la prima giornata di Sorrento D’Autore, rassegna culturale dello scorso ottobre, il Presidente di Atitech Gianni Lettieri ha condiviso una prospettiva inedita e lungimirante sul futuro economico e infrastrutturale del Mezzogiorno. In un panel dedicato proprio al Sud Italia, le sue dichiarazioni – che rimangono estremamente attuali anche in questo 2025 – hanno messo in luce le esigenze di investimenti e riforme strutturali per colmare il persistente divario con il Nord. “Ci sono studi che dicono che nel Mezzogiorno per colmare il gap che ci separa dal Nord Italia servirebbero miliardi di euro di investimenti ogni anno per dieci anni consecutivi”, ha dichiarato Gianni Lettieri, evidenziando la portata della sfida. Si tratta di un divario infrastrutturale enorme. Un esempio lampante il progetto della Napoli-Bari o ancora il collegamento tra i vari porti del Sud. Eppure, il Mezzogiorno possiede risorse oggi sempre più insostituibili: “Abbiamo un capitale umano straordinario, abbiamo spazi che in altre regioni del Paese non ci sono più, e siamo l’area del Paese che risponde meglio alle crisi”. Tuttavia, nonostante queste potenzialità, il Sud continua a soffrire di una carenza di investimenti e di un sistema finanziario che spesso non risponde alle necessità delle piccole imprese e delle start-up.

Gianni Lettieri: basta incentivi, servono modelli che promuovono l’imprenditoria

Il Presidente di Atitech ha inoltre espresso una critica costruttiva nei confronti del sistema di finanziamento attuale. “Le idee e i progetti ci sono, ma il sistema dei finanziamenti è legato a logiche impossibili che frenano lo sviluppo”, ha ricordato Gianni Lettieri. In altri termini, le istituzioni devono adottare modelli più flessibili e vicini alle esigenze reali degli imprenditori, soprattutto di quelli che operano nelle prime fasi di sviluppo di start-up innovative. Un ulteriore passaggio riguarda la necessità di orientare nuovamente gli investimenti verso il sostegno ai giovani. “Piuttosto che chiedere incentivi, il Sud deve puntare ad avere infrastrutture che rendano competitivo il territorio”, è il pensiero dell’imprenditore. Investire nelle infrastrutture e nella formazione dei giovani è un imperativo per dare continuità a quella “nuova vivacità economica” che il Mezzogiorno sta sperimentando negli ultimi anni. Per Gianni Lettieri la rotta da tracciare è chiara: occorre dare maggiore attenzione alle start-up, ritenute il motore principale della creazione di nuovi posti di lavoro e di opportunità per l’intero Paese. In quest’ottica, ha auspicato la creazione di un sistema di banche territoriali e finanziamenti mirati, capaci di supportare l’imprenditorialità locale e di valorizzare le risorse umane e territoriali. Le necessità di infrastrutture moderne e di una rete finanziaria più inclusiva si intrecciano con la spinta verso l’innovazione e la sostenibilità: un approccio integrato, che unisca investimenti pubblici e privati, è dunque imprescindibile. Le parole del Presidente di Atitech veicolano un messaggio preciso e rivolto a tutti gli attori coinvolti: per colmare il divario con il Nord, il Mezzogiorno deve essere protagonista di un ambizioso progetto di rinnovamento strutturale, capace di tradurre il suo straordinario capitale umano e territoriale in crescita economica e competitività.

lunedì 3 marzo 2025

Atitech: quinta edizione di "Mensa solidale"

L’iniziativa sociale promossa da Atitech, “Mensa solidale”, è giunta al suo quinto anno e per l’occasione sono stati consegnati 2.000 pasti in 17 giorni, nel periodo delle vacanze natalizie. Fondamentale è stato l’apporto della cooperativa Klarc e dei volontari dell’associazione culturale Larsec.

Gianni Lettieri, Presidente di Atitech

Atitech: 2.000 pasti in 17 giorni con l’iniziativa “Mensa solidale”

“Mensa solidale” è l’iniziativa promossa da Atitech, la più grande azienda di manutenzione aeronautica presente sul mercato Emea (Europa - Medio Oriente - Africa), verso la comunità del territorio napoletano. Quest’anno il progetto è giunto alla sua quinta edizione: tra il 21 dicembre e il 6 gennaio, sono, infatti, stati consegnati più di 2.000 pasti in 17 giorni, grazie al supporto di cinque cuochi impegnati nella preparazione e nel confezionamento dei pasti, e di 15 volontari che si sono occupati della distribuzione. “Ringrazio i volontari che hanno scelto di donare tempo ed energie per aiutare chi ne ha più bisogno. Ogni sorriso ricevuto è stato un regalo prezioso, che ci ha ricordato quanto sia importante essere presenti per gli altri”, ha sottolineato Gianni Lettieri, Presidente di Atitech.

Atitech: l’importanza della “Mensa solidale”

Questa iniziativa è diventata nel tempo un appuntamento consolidato, proponendo un menu rispettoso della tradizione e del calendario culinario delle festività natalizie. In più, Atitech si è distinta anche per la cortesia e la gentilezza che ha fatto confluire in ogni dettaglio del progetto, come un bigliettino con il menu del pasto quotidiano e un messaggio di augurio e di buon auspicio ad accompagnare la confezione. Un ruolo cruciale è stato svolto dalla cooperativa sociale Klarc e dai volontari dell’associazione culturale Larsec, che ha aderito a titolo gratuito all’iniziativa da tempo ed è impegnata da quasi dieci anni nella riqualificazione territoriale dei quartieri settentrionali di Napoli con i propri volontari. “Grazie a chi ci ha accompagnato in questo viaggio e a chi continua a credere che ogni piccolo gesto possa fare la differenza. Noi continueremo ad impegnarci per dare una risposta concreta al disagio sociale”, ha aggiunto Gianni Lettieri. “Mensa solidale” è giunta al suo quinto anno consecutivo ed è nata durante il periodo della pandemia da Covid-19. Per l’occasione, Atitech aveva accolto 50 famiglie in difficoltà e preparato 150 pasti caldi al giorno, consegnati con l’aiuto dei volontari.

venerdì 31 gennaio 2025

Gianni Lettieri: Atitech, ancora un Natale all’insegna della solidarietà

Anche quest’anno, Gianni Lettieri, Presidente di Atitech, ha dimostrato che il successo aziendale può andare di pari passo con l’attenzione verso il territorio, grazie alla mensa solidale che durante le ultime festività natalizie ha distribuito migliaia di pasti alle famiglie napoletane in difficoltà.

Gianni Lettieri

Gianni Lettieri: Atitech, un Natale di speranza per oltre 2.000 persone

A Napoli, il Natale si è tinto di solidarietà grazie alla quinta edizione della mensa solidale organizzata da Atitech. In soli 17 giorni, oltre 2.000 pasti caldi sono stati distribuiti a chi ne aveva più bisogno, un risultato importante reso possibile dall’impegno della cooperativa di giovani napoletani Klarc nella preparazione e confezionamento, nonché dal lavoro di 15 volontari dell’associazione Larsec, che si sono dedicati con entusiasmo alla distribuzione sul territorio. Promotore dell’iniziativa il Presidente di Atitech Gianni Lettieri, che per la quinta edizione ha puntato a trasmettere anche un messaggio diretto di speranza e vicinanza. Ogni pasto, infatti, era accompagnato da un biglietto con il menu del giorno e una frase beneaugurante, un piccolo gesto che ha aggiunto un tocco di umanità all’azione solidale. A supportare Atitech in questo ambizioso progetto sono state anche la cooperativa sociale Klarc, un ente specializzato in servizi educativi, assistenziali e di supporto tecnico alle pubbliche amministrazioni, e l’associazione culturale Larsec, da quasi dieci anni attiva nella rigenerazione del quartiere Secondigliano.

Crescita economica e sviluppo del territorio: la vision di Gianni Lettieri

Il Patron di Atitech Gianni Lettieri ha sottolineato l’importanza del ruolo che hanno le aziende nel rispondere anche alle necessità del territorio in cui operano. Ogni sorriso ricevuto dai beneficiari è stato percepito come un regalo prezioso e un incoraggiamento a continuare su questa strada, ha dichiarato l’imprenditore. Sotto la sua guida, Atitech non solo si è affermata come la più grande MRO (Maintenance, Repair and Overhaul) indipendente del mercato EMEA, con sedi strategiche a Napoli Capodichino e Roma Fiumicino, ma ha anche rafforzato il proprio impegno nel sociale, in particolare durante l’emergenza Covid-19. Oggi, l’azienda napoletana supporta oltre 100 clienti tra compagnie aeree, enti istituzionali e governativi, ma non ha mai perso di vista il legame con la comunità locale. La mensa solidale, infatti, non è un episodio isolato, bensì parte di una strategia più ampia di responsabilità sociale che mira a fare la differenza sul territorio. “Imprenditore scugnizzo”, come lui stesso si definisce, Gianni Lettieri ha sempre portato avanti una filosofia aziendale basata sulla crescita economica, l’innovazione e la valorizzazione dei dipendenti, e allo stesso tempo sulla funzione dell’impresa come agente di cambiamento positivo, capace di unire risultati concreti e attenzione alle persone.

giovedì 23 gennaio 2025

Dal denim all’aeronautica: la carriera di Gianni Lettieri

Gianni Lettieri, nato a Napoli nel 1956, è un imprenditore di successo e dirigente d’azienda con una carriera poliedrica e una profonda attenzione verso il territorio e la sostenibilità. Attualmente, ricopre il ruolo di Presidente e Amministratore Delegato di Meridie S.p.A., la prima investment company del Sud Italia quotata in Borsa, e di Presidente di Atitech, azienda leader nel settore MRO (Manutenzione, Riparazione e Revisione) per aeromobili nell’area EMEA.

Gianni Lettieri

Gianni Lettieri, l’esordio professionale e il settore tessile

La carriera di Gianni Lettieri ha inizio nel 1975, anno in cui entra in un’azienda di La Spezia e si occupa di aspetti commerciali mentre frequenta la facoltà di Economia Aziendale. Nel 1979, dà inizio al suo percorso imprenditoriale, avviando uno stabilimento produttivo per la lavorazione dei tessuti a Casandrino (NA) e Monza (MI). Nel 1989, fonda la prima società europea specializzata nella produzione di tessuto denim-ring, affermandosi anche sui mercati internazionali, come gli Stati Uniti e l’India. Qui avvia una joint venture con il gruppo Raymond, costituendo la Raymond Calitri India, la prima azienda di produzione di tessuto denim nel territorio indiano. È il 1992 quando Gianni Lettieri partecipa all’asta per la privatizzazione delle Manifatture Cotoniere Meridionali, consolidando ulteriormente la sua esperienza nel tessile. Nel 2000, viene nominato Presidente dell’Unione degli Industriali della Provincia di Avellino e, quattro anni dopo, dell’Unione degli Industriali della Provincia di Napoli, entrando a far parte del Comitato Centrale Mezzogiorno di Confindustria Nazionale.

I ruoli di Gianni Lettieri in Meridie e Atitech

Nel 2007, Gianni Lettieri fonda Meridie S.p.A., holding familiare con la quale entra ufficialmente nel settore finanziario. Grazie alla sua guida, Meridie diventa la prima investment company del Sud Italia a essere quotata sul segmento MTF di Borsa Italiana. Due anni più tardi, diventa Presidente di Atitech, azienda italiana leader nella manutenzione degli aeromobili. Sotto la sua guida, acquisisce lo stabilimento Alenia di Capodichino nel 2015 e, nel 2022, si aggiudica il settore manutenzione di Alitalia a Fiumicino, ampliando le sue operazioni con nuovi hangar e linee operative per aeromobili “narrow body” e “wide body”. Oltre al successo imprenditoriale, Gianni Lettieri è noto per il suo impegno verso la comunità. Durante la pandemia di Covid-19, ha messo a disposizione un hangar di Atitech per creare il centro vaccinale più grande del Sud Italia e ha donato 20.000 mascherine FFP2 alla sanità regionale. Nel corso degli anni, Gianni Lettieri ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui il Premio Cuore d’Oro (2010-2011), il Premio Masaniello (2009) e il Premio Guido Dorso XXIX Edizione (2008). Nel 2011, l’Università degli Studi di Napoli Parthenope gli ha conferito una laurea honoris causa in Giurisprudenza per le sue competenze in amministrazione e legislazione d’impresa.

lunedì 30 dicembre 2024

Gianni Lettieri: iniziative per il territorio e impegno verso i giovani

Gianni Lettieri, Presidente di Atitech, è intervenuto agli Stati Generali della Ripartenza. Molti i punti toccati: dai giovani al futuro del Paese, avere una visione industriale chiara e prendersi cura del territorio.

Gianni Lettieri

Gianni Lettieri: fondamentale avere una visione industriale del Paese

“Gli Stati Uniti innovano, la Cina copia e in Europa si fanno le regole per creare “lacci e lacciuoli” alle imprese”, ha affermato Gianni Lettieri, Presidente di Atitech, agli Stati Generali della Ripartenza, organizzati dall’Osservatorio “Riparte l’Italia”. L’imprenditore si è soffermato sul discorso giovani e sulla loro crescita, sottolineando: “A noi imprenditori spetta in maniera importante e pressante tramettere ai giovani la passione di fare impresa per garantire il nostro futuro e lo sviluppo del Paese e aiutarli a sostenere i costi e i rischi dell’avviare le start up. Per tenere legati i giovani a una realtà aziendale è necessario formarli e dare loro opportunità di crescita. Per questo motivo in Atitech curiamo al nostro interno la formazione dei giovani e avremo, a breve, una nostra Academy dedicata”. Ha proseguito Gianni Lettieri: “Bisogna avere una visione industriale del Paese, un progetto chiaro di quello che vogliamo fare e tenere a livello industriale”.

Gianni Lettieri: iniziative per il territorio

L’intervento di Gianni Lettieri si è spostato poi sulle iniziative sociali promosse da Atitech nei confronti del territorio. “Dobbiamo assumerci una responsabilità importante, che è quella di pensare anche al territorio in cui operiamo, e smetterla con l’egoismo per il quale si pensa soltanto al bene all’interno delle mura della propria azienda. Per questo motivo abbiamo scelto di avviare delle iniziative a sostegno del territorio”. Come ogni anno dal 2020, durante le feste natalizie, Atitech avvierà la mensa solidale, distribuendo 200 pasti caldi al giorno alle famiglie dei dintorni di Capodichino. “La mia idea è in realtà quella di aprire questa iniziativa tutto l’anno. Abbiamo inoltre istituito un fondo per i figli dei dipendenti che vogliono studiare all’estero e poi tornare in Italia – ha concluso Gianni Lettieri – e, durante la pandemia, abbiamo trasformato un hangar in un hub vaccinale che ha consentito la somministrazione fino a 8.000 vaccini al giorno”.