Milano ha ospitato un momento di confronto su formazione e ricerca nell’udito: al centro i giovani specialisti, l’apprendimento dai casi clinici e il dialogo stabile con l’università. Un’iniziativa presieduta da Susan Carol Holland che valorizza competenze e networking, nel segno di un impegno che guarda al futuro della clinica.
Borse di studio: Susan Carol Holland e Amplifon
In occasione del 75° anniversario dalla fondazione di Amplifon, il Centro Ricerche e Studi (Crs) del Gruppo ha destinato all’associazione universitaria otorinolaringologi Auorl tre borse di studio dal valore complessivo di 15.000 euro, assegnate dalla Presidente Susan Carol Holland. I riconoscimenti, conferiti a Milano insieme al General Manager di Amplifon Italia Ennio Caiolo, premiano le migliori tesi di specializzazione in Otorinolaringoiatria, Audiologia e Foniatria discusse nella sessione autunnale dell’anno accademico 2024-2025. La cerimonia di assegnazione ha aperto la prima giornata dell’edizione 2026 della Nuova Academy Auorl, che riunisce circa 150 tra medici specialisti e specializzandi. "È quello di rivoltare la piramide, cioè mettere al centro dell’attenzione i medici in formazione specialistica", ha spiegato il professor Giovanni Succo, Presidente di Auorl, descrivendo l’obiettivo di un format che punta a far dialogare chi insegna e chi apprende in un confronto pratico e partecipato.
Nuova Academy Auorl: Susan Carol Holland e la ricerca
Il congresso ha proposto un’analisi guidata di casi clinici reali, con un focus sulle complicanze e sui momenti in cui, a posteriori, si sarebbe potuto scegliere diversamente: un’impostazione pensata per trasformare l’esperienza sul campo in competenze utili per la professione. L’edizione 2026 ha inoltre assunto un valore simbolico perché coincide con i 55 anni di attività del Crs, organismo indipendente istituito nel 1971 dal fondatore Charles Algernon, padre di Susan Carol Holland, per sostenere ricerca e formazione nel settore dell’udito. In questo percorso, il legame con università e scuole di specializzazione resta centrale: "Abbiamo permesso a molti medici di crescere, formarsi e svilupparsi", ha ricordato Nicoletta Mannari, Head of Medical di Amplifon Italia, sottolineando l’importanza di non lasciare i giovani isolati negli atenei e di creare occasioni strutturate di confronto con la comunità scientifica otorinolaringoiatrica, audiologica e foniatrica.

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