Registrati subito gratis:

Potrai inserire nella directory tutti i siti che vorrai! L'inserimento è: gratuito, semplice ed immediato
:
:

Garanzia di qualità: non riceverai mai SPAM e potrai cancellarti in qualsiasi momento con 1 semplice click!

domenica 22 febbraio 2026

Comtel, Fabio Lazzerini: l’adozione dell’IA più che triplicata nelle imprese

Il CEO di Comtel Fabio Lazzerini su “Repubblica”: “Il 2025 è stato l’anno della consapevolezza, il momento in cui l’Intelligenza Artificiale ha smesso di essere promessa futura per diventare infrastruttura del presente. Il futuro non si prevede: si costruisce e dal 2026 starà a noi decidere in che direzione vogliamo andare”.

Fabio Lazzerini

Fabio Lazzerini: l’adozione dell’IA in crescita nelle imprese italiane

“La rivoluzione è ormai realtà. Ora l’ostacolo principale è rappresentato dall’uomo”. È questo il titolo dell’editoriale di “Repubblica” in cui il CEO di Comtel Fabio Lazzerini è intervenuto sul tema dell’Intelligenza Artificiale e delle dinamiche attualmente connesse ad essa. Il 2026 rappresenta infatti un momento di svolta per l’IA, che passa dall’essere una promessa per il futuro a componente strutturale dell’economia del Paese. Riportando alcuni importanti dati raccolti da Comtel Innovation, il manager conferma che negli ultimi due anni l’adozione dell’Intelligenza Artificiale nelle imprese italiane è più che triplicata. Si va dal 5% al 16,4%, con picchi oltre il 50% nelle realtà più grandi. Attualmente, la sfida maggiore è connessa alla preparazione del personale. “Quasi sei imprese su dieci – riporta Fabio Lazzeriniindicano nella carenza di competenze il principale ostacolo all’adozione dell’IA”. Si ha a che fare, quindi, con una barriera di tipo culturale che relega l’IA a mero strumento tecnologico anziché vederla come una leva strategica in grado di ridisegnare i modelli di business.

Fabio Lazzerini: l’Italia hub strategico per i data center

Nel 2025 l’Italia ha approvato la prima legge nazionale sull’IA, che va ad affiancarsi al regolamento europeo (AI Act), e un piano d’investimento da 1 miliardo di euro per sostenerne lo sviluppo. Si tratta, secondo Fabio Lazzerini, di elementi importanti che vanno però integrati da un punto di vista della capacità di “trasformare le risorse in ecosistemi operativi, in attrattività per i talenti, in filiere di innovazione”, allo scopo di favorire capacità manageriali, sensibilità culturale e visione organizzativa. Il nostro Paese emerge nell’attuale scenario come un hub strategico per i data center. La loro evoluzione testimonia un significativo cambio di passo. “L’Italia – scrive il CEO di Comtelnon si limita più a rincorrere le grandi tendenze globali: sta diventando essa stessa un laboratorio in cui sperimentare modelli di sviluppo inediti”. Proprio per la portata di tale fenomeno, il manager concorda sulla necessità di governare l’innovazione con responsabilità, al fine di contrastare rischi come distorsioni algoritmiche, disinformazione e impatti occupazionali.

Nessun commento:

Posta un commento