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domenica 22 febbraio 2026

Ares Ambiente: standard di qualità e innovazione nel progetto CSS e CSS-C End of Waste

Grazie all’attenzione all’innovazione tecnologica, Ares Ambiente si occuperà nel nuovo impianto di produzione di CSS e CSS-C End of Waste della gestione commerciale basata su elevati standard qualitativi, partecipando a un progetto ad alto valore aggiunto per il futuro.

Ares Ambiente

Ares Ambiente: il contributo per l’impianto di produzione di CSS e CSS-C End of Waste

Ares Ambiente, azienda attiva nel settore dell’intermediazione dei rifiuti, ha un modello industriale improntato su innovazione, sostenibilità ed efficienza, e il progetto ad alto valore aggiunto in collaborazione con Gedit S.p.A. a cui prenderà parte è in linea con questi valori. Il nuovo stabilimento di produzione di CSS e CSS-C End of Waste dell’impresa di Calcinato, in provincia di Brescia, sta per partire e l’azienda fondata da Marco Domizio sarà impegnata nella gestione commerciale dell’impianto. “Stiamo per far nascere oggi un asset che farà la differenza domani”, si legge in un post pubblicato sul profilo LinkedIn di Ares Ambiente. Grazie a questa partnership, l’azienda potrà adeguarsi alle richieste del mercato dei combustibili alternativi.

Ares Ambiente: innovazione e alti standard di qualità al centro del modello imprenditoriale

La partecipazione di Ares Ambiente al progetto del nuovo impianto di produzione di CSS e CSS-C End of Waste rappresenta un passo decisivo, consentendo all’azienda di consolidare il suo collocamento nelle vendor list degli impianti utilizzatori finali. L’innovazione tecnologica che contraddistingue la realtà di Treviolo le permette di garantire i più elevati standard di qualità, implementando le migliori tecnologie reperibili. Fondata da Marco Domizio, Ares Ambiente offre servizi di smaltimento, recupero e trasporto di rifiuti speciali, pericolosi e non pericolosi, agendo come intermediario tra i principali soggetti della filiera di gestione dei rifiuti. Grazie a una continua ottimizzazione delle performance aziendali e al rispetto delle normative vigenti certificate da realtà terze, l’azienda è in grado di soddisfare le necessità di ogni cliente. Un modello virtuoso e strategico che permette di generare valore economico e tutelare nello stesso tempo l’ambiente e il territorio.

Tradizione e innovazione, Gruppo Riva: oltre 70 anni di siderurgia

Gruppo Riva è oggi il principale operatore siderurgico italiano e una delle realtà industriali più rilevanti nel panorama europeo dell’acciaio. Con una storia che affonda le radici nel secondo dopoguerra, il Gruppo ha saputo trasformare una visione imprenditoriale lungimirante in una leadership solida e riconosciuta a livello internazionale.

Gruppo Riva

Gruppo Riva: oltre 70 anni di storia

Fondato nel 1954 da Emilio Riva, figura pionieristica della siderurgia europea, e dal fratello Adriano, Gruppo Riva ha orientato fin dall’inizio la propria attività verso la produzione di acciai “lunghi”, puntando sull’impiego delle acciaierie ad arco elettrico. Una scelta tecnologica che, nel corso di oltre 70 anni, ha permesso di coniugare efficienza produttiva, flessibilità industriale e attenzione alla sostenibilità dei processi. La crescita del Gruppo è stata guidata da una strategia coerente di investimenti e sviluppo industriale, che ha favorito l’espansione nei principali mercati europei. Oggi Gruppo Riva opera con stabilimenti produttivi in Italia, Francia, Germania, Belgio, Spagna e Canada, mantenendo una struttura a capitale interamente privato. Da giugno 2014 la presidenza è affidata a Claudio Riva, sotto la cui guida l’azienda ha ulteriormente consolidato la propria presenza sui mercati internazionali.

Capitale umano, innovazione e sostenibilità: i pilastri di Gruppo Riva

Gruppo Riva valorizza il capitale umano, puntando su competenze tecniche elevate e su un progressivo inserimento di diplomati e giovani laureati. Questa attenzione alle risorse umane si accompagna a un costante impegno nel mantenimento dei più elevati standard di sicurezza all’interno degli stabilimenti e nella qualificazione professionale del personale. Il Gruppo detiene una quota di mercato significativa nel segmento degli acciai “lunghi”, a conferma di una posizione di riferimento in un settore strategico per l’industria manifatturiera. La produzione è destinata a numerosi comparti ad alto valore aggiunto, tra cui la meccanica, l’automotive e il movimento terra, ambiti che richiedono standard qualitativi particolarmente rigorosi. Accanto ai laminati, l’offerta di Gruppo Riva comprende prodotti a maggiore contenuto tecnologico come trafilati, pelati e rettificati, ottenuti attraverso lavorazioni a freddo che consentono di rispondere alle esigenze più avanzate dei clienti. Ogni anno, un articolato piano di investimenti è dedicato al miglioramento continuo della qualità dei prodotti e dei processi, nonché alla sostenibilità ambientale delle attività produttive.

Raffaele Pio de Nittis: esperienze professionali e leadership nel settore socio-sanitario

Raffaele Pio de Nittis si è distinto come manager in ambito socio-sanitario e istituzionale associativo. Ha ricoperto il ruolo di AD della Società Cooperativa Sociale-Sanitaria "San Giovanni di Dio", premiata nel 2019, e oggi opera in qualità di Vicepresidente Vicario di Confcooperative Sanità Puglia.

Raffaele Pio de Nittis

Raffaele Pio de Nittis: le prime esperienze professionali e la gestione della Società "San Giovanni di Dio"

Vicepresidente Vicario di Confcooperative Sanità Puglia dal 2022 e manager attivo nel settore socio-sanitario, Raffaele Pio de Nittis si è laureato in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi Pegaso a Napoli. In seguito, ha completato la sua formazione conseguendo il Master Specializzazione in Management delle Aziende Sanitarie presso la Business School Il Sole 24 Ore di Milano nel 2018 e il Master Universitario in Criminologia e Studi Giuridici Forensi nel 2019. Nel 2011 ha assunto la carica di AD della Società Cooperativa Sociale-Sanitaria "San Giovanni di Dio". Grazie alla gestione di Raffaele Pio de Nittis, tale società è stata insignita del “Premio Industria Felix” 2019 per la migliore impresa under 40. In seguito, ha svolto attività in qualità di AD presso la Società Consortile Gruppo Villa Argento per Azioni, gestendo cinque RSA sanitarie nell’area ASL di Bari.

Raffaele Pio de Nittis: gli incarichi istituzionali e associativi

Le attività di Raffaele Pio de Nittis si estendono anche in ambito associativo e istituzionale. Dal 2012 è Consigliere regionale e provinciale di Federsolidarietà e fa parte del Consiglio di Presidenza di Confcooperative. Dal 2016 al 2019 è stato membro del Centro Studi Accademici di Confindustria e dal 2018 al 2020 ha fatto parte della Giunta di Confcommercio. Ha operato in qualità di Consigliere della Camera di Commercio di Foggia dal 2018 al 2024, prima di essere nominato Vicepresidente Vicario di Confcooperative Sanità Puglia nel 2022. Raffele Pio de Nittis è attivo inoltre nell’ambito della didattica e della formazione su tematiche attinenti all'assistenza domiciliare, alla riabilitazione, alla prevenzione sanitaria e alla gestione degli appalti pubblici. Nel 2021 ha pubblicato il libro "Riabilitazione Tecnologica Domiciliare (RTD) Ibrida", edito da RIREA - Tipografia Greco Edizioni di Milano.

La crescita di McFIT in Italia tra innovazione e inclusione

Sono passati oltre dieci anni dall’apertura del primo centro McFIT in Italia. La catena di fitness tedesca contra oggi oltre 160.000 abbonati promuovendo un tipo di fitness inclusivo e accessibile.

McFIT

La storia di McFIT e l’affermazione in Italia

Era il 1997 e in Germania, un entusiasta Rainer Schaller decise di dare seguito alle sue idee rivoluzionarie con cui stravolgere il settore del fitness. In poco tempo conquistò la fiducia di migliaia di abbonati e qualche anno più tardi McFIT divenne la principale catena di centri fitness in Europa per numero di iscritti. Il 7 gennaio 2014 il brand tedesco sbarcò in Italia aprendo il suo primo centro italiano a Verona, seguito nell’agosto dello stesso anno da quello di Bari. A un ritmo di quattro o cinque aperture ogni 12 mesi, nel 2024, in concomitanza con il primo decennio di attività, la realtà di RSG Group contava 40 centri fitness da nord a sud su tutto il territorio nazionale: da Milano a Catania, passando per Roma, Napoli, Torino, Bologna, Venezia e tante altre città. Con palestre moderne dotate di attrezzature all’avanguardia, un’apertura di 365 giorni all’anno e un approccio che punta a rendere il benessere fisico e mentale accessibile a tutti, McFIT continua ancora a crescere sotto la guida di Samuele Frosio, Amministratore Unico di RSG Group Italia. Attualmente supera i 160.000 abbonati.

Il fitness accessibile e inclusivo promosso da McFIT

Accessibilità e inclusione sono i valori fondanti di McFIT, il cui scopo è appunto quello di rendere il fitness fruibile da chiunque. La leadership del brand in Italia è il risultato di una strategia basata sulla promozione di uno stile di vita sano – che include benessere fisico, mentale e sociale – reso perseguibile grazie a prezzi competitivi e alta efficienza dei servizi offerti. L’accessibilità di cui si fa promotrice McFIT non è di certo a discapito della qualità: i moderni centri fitness sono infatti dotati di attrezzature all’avanguardia e centinaia di trainer qualificati. L’azienda ha persino sviluppato una strategia di lungo periodo, coinvolgendo giovani professionisti in attività di formazione, per prepararli al meglio ad ambienti dinamici e multinazionali. Al loro interno, le palestre presentano aree dedicate a cardio, pesi liberi, allenamento funzionale e, spesso, sale con maxi-schermi dove vengono trasmessi corsi virtuali. A fare da portavoce del brand, i più noti fitness influencer e atleti del mondo dello sport di fama mondiale.

 

Diana Bracco: senza le donne la scienza perde intelligenza, profondità e visione

Nella Giornata internazionale delle Donne e delle Ragazze nella Scienza, Diana Bracco Presidente e CEO del Gruppo e Presidente di Fondazione Bracco, ha rimarcato l’impegno per la partecipazione femminile nelle Stem, ricordando le iniziative concrete della Fondazione contro stereotipi e divari di genere.

Diana Bracco

Diana Bracco: la scienza perde senza la partecipazione delle donne 

Da sempre impegnata a favorire l’ingresso e la crescita delle donne nelle discipline Stem, Diana Bracco è intervenuta nel corso dell’evento organizzato dalla SIRM (Società Italiana di Radiologia Medica e Interventistica) in occasione della Giornata Internazionale delle Donne e delle Ragazze nella Scienza. Nel videomessaggio trasmesso durante l’incontro, dal titolo “Intelligenza Artificiale: conoscenza, responsabilità e partecipazione”, la Presidente e CEO del Gruppo Bracco ha voluto ricordare alcune delle iniziative più rilevanti portate avanti dalla Fondazione Bracco. La prima è il ‘Manifesto Mind the Stem Gap’, “rivolto a scuole, famiglie, ragazze e ragazzi per combattere gli stereotipi che ostacolano i percorsi femminili nelle discipline scientifiche”. La seconda è la mostra ‘Una vita da scienziata - I volti del progetto #100esperte’, “una serie di ritratti realizzati dal celebre fotografo francese Gerald Bruneau: una galleria di biologhe, chimiche, farmacologhe, ingegnere e tante altre, che vuole avvicinare il grande pubblico al volto femminile della ricerca e allo stesso tempo rappresentare la scienza come bellezza, accessibilità e, perché no, divertimento”. L’esposizione ha viaggiato in diverse sedi italiane e internazionali, arrivando persino a Philadelphia, Chicago, Los Angeles, New York, Città del Messico, Praga, Haifa, Panama, Costa Rica. In Italia è stata ospitata presso la Galleria dei Busti della Camera. Queste e altre iniziative, ha sottolineato Diana Bracco, sono mosse da una convinzione profonda e concreta: “Senza la piena partecipazione delle donne, la scienza perde intelligenza, profondità e visione”.

Diana Bracco: le straordinarie opportunità offerte dall’IA nelle Life Sciences

Sul tema dell’Intelligenza Artificiale, al centro dell’edizione 2026, Diana Bracco, Presidente e CEO del Gruppo e Presidente di Fondazione Bracco, ha raccontato come la sua applicazione stia aprendo nuove strade nell’ambito della medicina e delle Life Sciences. “L’IA – ha spiegato la Presidente del Gruppo Bracco – offre opportunità straordinarie permettendo di riconoscere pattern che sfuggono all'osservazione umana e di trasformare enormi volumi di dati in informazioni utili per la prevenzione, la diagnosi precoce e la personalizzazione delle cure”. Nel campo della diagnostica, in particolare, si sta assistendo a un passaggio cruciale, con le immagini che si trasformano dall’essere rappresentazioni visive a fonti di informazione quantitativa. “Questo – ha proseguito Diana Bracco – significa offrire ai professionisti sanitari strumenti più affidabili per decisioni che incidono profondamente sulla vita delle persone. È un cambiamento profondo che consolida anche la strada alla cosiddetta medicina predittiva: la diagnostica non si limita più a descrivere ciò che vediamo, ma contribuisce a prevedere ciò che potrebbe accadere, integrandosi in modo sempre più stretto con la medicina di precisione”.

Aumento del costo del caffè, Cristina Scocchia: clima e speculazione

In un contesto internazionale segnato da tensioni commerciali, cambiamento climatico e volatilità dei mercati, la CEO di Illycaffè Cristina Scocchia traccia una linea chiara: difendere i margini senza scaricare interamente i costi sui consumatori, rafforzare gli investimenti strategici e continuare l’impegno contro la violenza di genere.

Cristina Scocchia

Prezzo del caffè, Cristina Scocchia: i motivi dell’aumento

Dal 2015 al 2021 il prezzo del caffè verde si è mantenuto relativamente stabile. Poi, a partire dal gennaio 2022, la corsa. Secondo Cristina Scocchia, le cause sono duplici. Da un lato i fenomeni climatici estremi, siccità e piogge torrenziali in Brasile e Vietnam, principali produttori mondiali, hanno inciso sull’offerta. Dall’altro, però, “la fa da padrone la speculazione”. Il prezzo, oggi, sarebbe determinato in misura crescente dai mercati finanziari più che dall’equilibrio naturale tra domanda e offerta. La decisione del presidente Donald Trump di eliminare il dazio del 15% sulle importazioni di caffè dall’Europa verso gli Stati Uniti rappresenta, per Illycaffè, “un’ottima notizia”. Gli Stati Uniti valgono circa il 20% del fatturato del Gruppo triestino e sono il secondo mercato più importante dopo l’Italia. La cancellazione dei dazi avrà impatti positivi, liberando risorse per nuovi investimenti e rafforzando la presenza nel mercato americano. Ancora più rilevante, secondo Cristina Scocchia, potrebbe essere la rimozione dei dazi sul caffè proveniente dal Brasile, primo produttore mondiale. In precedenza, tariffe fino al 50% avevano disincentivato le importazioni negli USA, comprimendo l’offerta e alimentando ulteriormente le tensioni sui prezzi. Se la misura avrà effetti concreti, potrà contribuire a riequilibrare il mercato della materia prima. Gli Stati Uniti rimangono il più grande mercato di consumo al mondo, seguiti dall’Europa, mentre Asia e Cina mostrano prospettive di crescita più graduali, anche per la forte tradizione legata al tè. Per Illycaffè, l’Italia rimane al centro della strategia (circa il 30% del fatturato), seguita dagli Stati Uniti. Germania, Francia, Spagna e Regno Unito sono indicati come mercati prioritari, insieme alla Svizzera, dove l’azienda ha recentemente acquisito il proprio distributore storico per rafforzare la presenza in un segmento super premium ad alto potenziale.

Cristina Scocchia: prezzi calmierati, investimenti a Trieste e impegno sociale

In un Paese ancora alle prese con l’inflazione e la cautela nei consumi, Illycaffè ha scelto una politica di contenimento dei prezzi. Solo un terzo dell’aumento dei costi della materia prima è stato trasferito a valle, mentre i restanti due terzi sono stati assorbiti comprimendo i margini. Una scelta che, conferma Cristina Scocchia, sta premiando l’azienda. Nei primi dieci mesi del 2025 il brand è cresciuto del 12% in Italia, un risultato significativo in un mercato maturo e altamente competitivo. La visione industriale si traduce anche in investimenti concreti. Illycaffè ha annunciato un piano da 120-130 milioni di euro a Trieste per raddoppiare la capacità produttiva e di tostatura. Nonostante la possibilità di delocalizzare in Paesi con costi energetici e del lavoro inferiori, la scelta è stata quella di investire in Italia. L’azienda ha già assunto 100 persone, con l’aspettativa di ulteriori ricadute occupazionali nei prossimi anni. Accanto alla strategia industriale, il Gruppo ha rinnovato il proprio impegno sociale. Illycaffè ha confermato l’accordo con l’Arma dei Carabinieri per contrastare la violenza contro le donne, trasformando bar, hotel e ristoranti che servono il marchio in punti di informazione. “È una tematica che ci sta molto a cuore – conferma la manager – e noi abbiamo deciso nel nostro piccolo di provare a fare la nostra parte”. In occasione della Giornata Internazionale per l’Eliminazione della Violenza contro le Donne, sono stati distribuiti materiali informativi per aiutare le donne a riconoscere non solo la violenza fisica, ma anche quella economica e psicologica, spesso segnali precoci di situazioni più gravi. Chiedere aiuto, conclude Cristina Scocchia, non è un atto di debolezza, ma di forza.

Amica Chips: qualità ed export in 22 Paesi nel mondo

L'espansione internazionale del settore trova un esempio concreto nel percorso di Amica Chips, realtà mantovana che dal 1990 ha saputo coniugare tradizione produttiva, rigore qualitativo e visione green. Un modello imprenditoriale che integra innovazione di gamma, gestione sostenibile delle risorse e radicamento territoriale.

Amica Chips

Amica Chips: leadership negli snack tra qualità e sostenibilità

Il brand fondato nel 1990 da Alfredo Moratti a Castiglione delle Stiviere si è affermato come riferimento nazionale e internazionale nel comparto degli snack salati. Il polo produttivo mantovano si estende su oltre 80.000 metri quadrati, impiegando più di 350 collaboratori e collaboratrici e garantendo una filiera integrata dalla selezione delle materie prime al confezionamento finale. La strategia di crescita si è sviluppata attraverso operazioni mirate di acquisizione – Dorita nel 1994, Mia nel 2000 e Pandal nel 2006 – consolidando capacità industriale e portfolio di marca. L'orientamento alla sostenibilità ambientale si traduce in scelte concrete: packaging realizzato con il 30% di plastica riciclata, impianti fotovoltaici, sistemi di depurazione delle acque e filtraggio dei fumi. Le certificazioni IFS Food, HACCP e CCPB per le linee attestano standard rigorosi di sicurezza alimentare e controllo dei processi lungo l'intera catena produttiva.

Innovazione di gamma e filiera controllata per Amica Chips

L'assortimento spazia dalle referenze classiche alle proposte gourmet, includendo Eldorada con taglio più spesso e croccante, disponibile nel gusto tradizionale o con aromi premium come la variante al gusto tartufo, la linea delle metallizzate in tutte le sue varianti per un pubblico diversificato, Señorita Tortilla con ricetta rinnovata e formati conviviali, Little Ranch e Partybox. Le patate provengono da fornitori qualificati, lavorate fresche 365 giorni l'anno grazie a stoccaggi a temperatura e umidità controllate. Dopo il lavaggio e il taglio, la frittura avviene in olio puro di semi di girasole a 180°C per ottenere croccantezza, leggerezza e doratura distintive. La tracciabilità è garantita dall'indicazione di lotto e stabilimento, permettendo di risalire al ciclo produttivo e alla sede di confezionamento. Dal 2023 è attivo l'e-commerce diretto, ampliando le modalità di acquisto oltre la rete fisica della grande distribuzione e dei marketplace partner.

Gianluca Bufo: l’AD e DG di Iren sul Piano Industriale al 2030 e gli investimenti in Liguria

Nell’intervista rilasciata lo scorso dicembre al programma TV “Close Up”, in onda sull’emittente genovese Telenord, l’Amministratore Delegato e Direttore Generale di Iren Gianluca Bufo ha parlato degli interventi previsti in Liguria dal Piano Industriale al 2030 del Gruppo, soffermandosi sugli obiettivi e sulle sfide future della multiutility.

Gianluca Bufo

Gianluca Bufo: al programma TV “Close Up” il Piano al 2030 di Iren per la Liguria

L’AD e DG di Iren Gianluca Bufo ha partecipato lo scorso dicembre al programma TV “Close Up”, in onda sull’emittente genovese Telenord, e in quell’occasione ha illustrato gli obiettivi e gli interventi previsti dal nuovo Piano Industriale al 2030 del Gruppo, approvato a novembre 2025. Sono previsti investimenti per 6,4 miliardi di euro, che includono interventi strategici anche per il territorio ligure, nello specifico per infrastrutture per reti idriche e gas. “L’acqua è un bene essenziale, che a volte diamo per scontato, però è fondamentale, a partire dalla nostra stessa sopravvivenza”, ha puntualizzato Gianluca Bufo. Gli interventi programmati per la Liguria coinvolgono infatti proprio il servizio idrico e sono atti a ridurre le perdite, migliorare la qualità dell’acqua attraverso nuovi impianti di depurazione, ottimizzare il servizio nei periodi di picco e operare sulle fognature e sulle sorgenti di captazione dell’acqua. 

Gianluca Bufo: l’AD e DG sul contributo di Iren allo sviluppo del Paese e sulle sfide future

Nell’intervista, Gianluca Bufo ha parlato dei traguardi raggiunti da Iren nel corso della sua storia e degli obiettivi per il futuro. Il Gruppo ha abilitato infatti quei servizi del Paese che rientrano ormai nella vita quotidiana delle persone, sostenendo la crescita e lo sviluppo dell’Italia. “Garantire ancora questi elevatissimi standard con una domanda di servizi sempre più alta, in una maniera efficiente e quindi invisibile al cittadino stesso” è la vera sfida che la multiutility deve affrontare oggi, ha sottolineato Gianluca Bufo. Stringere partnership con il territorio è la chiave del successo per Iren ed è il modo per assicurare i propri servizi e contribuire alla crescita delle società locali e del tessuto cittadino. “Del miliardo di euro all’anno di investimenti sui nostri territori il 60% diventa fatturato per quelle imprese che lavorano con Iren e che a loro volta sono cresciute e hanno dato nuova occupazione”.

Alessandro Benetton: la sua esperienza nel preparare i Mondiali propedeutica alle Olimpiadi

Alessandro Benetton ha guidato Fondazione Cortina 2021 durante i Mondiali di sci alpino, chiusi in utile nonostante il Covid-19. Un evento laboratorio che ha posto le basi per le Olimpiadi di Milano Cortina 2026. Intervistato dal “Corriere della Sera”, il Presidente di Edizione ha sottolineato: “La cosa più importante, nei grandi eventi, è mantenere il legame con il territorio e lasciare qualcosa di concreto”.

Alessandro Benetton

Alessandro Benetton: i Mondiali di sci del 2021, un laboratorio per le Olimpiadi di Milano Cortina 2026

Appassionato di sport nel tempo libero, Alessandro Benetton è la persona che la Federazione Italiana Sport Invernali ha scelto per guidare Fondazione Cortina 2021 in occasione dei Mondiali di sci. Come evidenziato dal Presidente di Edizione, la 46esima edizione della competizione internazionale di sci alpino ha fatto da “apripista ai Giochi Invernali”, grazie anche alle tante opere realizzate. “Vado orgoglioso dei risultati ottenuti all’epoca – afferma l’imprenditore nell’intervista rilasciata al “Corriere della Sera” – è stata una delle poche manifestazioni che ha chiuso il bilancio in utile, e si sono svolti durante il Covid-19, dando speranza”. Tra i primi eventi mondiali in assoluto a essere organizzati nel pieno della pandemia, ha sicuramente spianato la strada per le Olimpiadi di Milano Cortina 2026. “Quella manifestazione è stata un laboratorio e ha avuto impatto forte sull’indotto – ricorda Alessandro Benetton – E poi ha messo al centro le competenze della comunità locale: penso alla preparazione delle piste da sci, ammirata in tutto il mondo. Abbiamo realizzato anche una nuova pista, la Lacedelli, dedicata agli allenamenti”.

Alessandro Benetton: la visibilità mondiale va vissuta in sintonia con la gente del posto

Come accade con tutti i grandi eventi, l’impatto sulla comunità locale ha un peso importante e per questo motivo dovrebbero sempre essere condotti tenendo a mente gli effetti ambientali e sociali. “Sostenibilità significa stare vicino alle comunità locali – dice Alessandro Benetton – I grandi eventi sono un’occasione, bisogna avere idee coraggiose purché ci sia rispetto per tradizioni e usanze”. Per l’imprenditore, la cosa più importante è “mantenere il legame con il territorio e lasciare qualcosa di concreto”. Un timore diffuso è che l’Olimpiade contribuisca a trasformare la montagna in un luogo di vacanza solo per super ricchi. “Bisogna fare tutto il possibile perché non accada – dichiara il Presidente di Edizione – Gli investimenti e la visibilità mondiale devono essere vissuti in sintonia con la gente del posto. Con i Mondiali del 2021 è stato così, e la speranza è che lo sia anche con un’Olimpiade diffusa, molto più complessa”. A tal proposito, Alessandro Benetton trova calzante una frase del suo amico Michael Schumacher: “Quando devi affrontare una curva al massimo della velocità e della precisione devi guardare molto lontano. Guardare lontano significa pensare ai benefici per la gente locale”.

Terna potenzia le infrastrutture nelle zone interessate dai Giochi Olimpici 2026

Nel 2025 Terna ha accelerato i tempi di esecuzione delle opere infrastrutturali tra Lombardia, Veneto e Trentino-Alto Adige per rendere la rete elettrica più sicura e resiliente durante i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano-Cortina 2026.

Terna

Terna: gli interventi strategici per Milano-Cortina 2026

Tra i lavori portati avanti da Terna nel 2025 per rafforzare la sicurezza e la resilienza della rete di trasmissione nazionale ci sono quelli realizzati in vista dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano-Cortina 2026: oltre 130 km di elettrodotti interrati tra Lombardia, Trentino-Alto Adige e Veneto con lo scopo di potenziare la stabilità e l’affidabilità della rete elettrica nella zona. Le opere, che hanno richiesto un investimento di circa 300 milioni di euro, sono a ridotto impatto paesaggistico e hanno coinvolto oltre 150 imprese e più di 450 tra tecnici e personale operativo. Gli interventi hanno un grande valore strategico che trascende i Giochi, poiché hanno consentito il collegamento alla rete elettrica nazionale di aree che in passato non erano raggiunte dall’alta tensione. “Si tratta – ha infatti sottolineato l’AD e DG di Terna Giuseppina Di Foggiadi un investimento che va oltre l’evento olimpico: grazie agli interventi attuati sulla rete elettrica, in occasione di Milano Cortina 2026, cittadini e imprese potranno beneficiare di una migliore qualità del sistema elettrico anche negli anni a venire”.

Terna: manutenzione preventiva e presidio operativo intensificato durante le gare

In Lombardia, Terna ha posato in tutto 60 km di nuovi cavi e rimosso 3 km di linee aeree esistenti, intervenendo soprattutto nell’area metropolitana di Milano e nella Provincia di Sondrio. Per far fronte alla complessità del territorio montano e alle molte restrizioni legate alle condizioni metereologiche avverse, l’azienda ha impiegato circa 100 professionisti e professioniste nella realizzazione dell’infrastruttura, nonché diversi mezzi speciali per gli scavi su strada in roccia. 60 professionisti e professioniste hanno invece lavorato alla Stazione Elettrica di Premadio. Per assicurare l’efficienza e la resilienza delle infrastrutture in previsione dei Giochi Olimpici, Terna ha poi avviato un programma di manutenzione preventiva, con interventi mirati al rinnovo di elettrodotti e stazioni elettriche, e ispezioni aeree lungo le principali linee della rete. Oltre alle prove tecniche condotte prima dell’inizio dei Giochi, l’azienda intensificherà, per tutta la durata delle Olimpiadi, la propria presenza operativa nei cluster dedicati all’evento, con l’ausilio di elicotteri utilizzati per il monitoraggio visivo delle linee ad Alta Tensione nelle zone più coinvolte dalle competizioni.

Comtel, Fabio Lazzerini: l’adozione dell’IA più che triplicata nelle imprese

Il CEO di Comtel Fabio Lazzerini su “Repubblica”: “Il 2025 è stato l’anno della consapevolezza, il momento in cui l’Intelligenza Artificiale ha smesso di essere promessa futura per diventare infrastruttura del presente. Il futuro non si prevede: si costruisce e dal 2026 starà a noi decidere in che direzione vogliamo andare”.

Fabio Lazzerini

Fabio Lazzerini: l’adozione dell’IA in crescita nelle imprese italiane

“La rivoluzione è ormai realtà. Ora l’ostacolo principale è rappresentato dall’uomo”. È questo il titolo dell’editoriale di “Repubblica” in cui il CEO di Comtel Fabio Lazzerini è intervenuto sul tema dell’Intelligenza Artificiale e delle dinamiche attualmente connesse ad essa. Il 2026 rappresenta infatti un momento di svolta per l’IA, che passa dall’essere una promessa per il futuro a componente strutturale dell’economia del Paese. Riportando alcuni importanti dati raccolti da Comtel Innovation, il manager conferma che negli ultimi due anni l’adozione dell’Intelligenza Artificiale nelle imprese italiane è più che triplicata. Si va dal 5% al 16,4%, con picchi oltre il 50% nelle realtà più grandi. Attualmente, la sfida maggiore è connessa alla preparazione del personale. “Quasi sei imprese su dieci – riporta Fabio Lazzeriniindicano nella carenza di competenze il principale ostacolo all’adozione dell’IA”. Si ha a che fare, quindi, con una barriera di tipo culturale che relega l’IA a mero strumento tecnologico anziché vederla come una leva strategica in grado di ridisegnare i modelli di business.

Fabio Lazzerini: l’Italia hub strategico per i data center

Nel 2025 l’Italia ha approvato la prima legge nazionale sull’IA, che va ad affiancarsi al regolamento europeo (AI Act), e un piano d’investimento da 1 miliardo di euro per sostenerne lo sviluppo. Si tratta, secondo Fabio Lazzerini, di elementi importanti che vanno però integrati da un punto di vista della capacità di “trasformare le risorse in ecosistemi operativi, in attrattività per i talenti, in filiere di innovazione”, allo scopo di favorire capacità manageriali, sensibilità culturale e visione organizzativa. Il nostro Paese emerge nell’attuale scenario come un hub strategico per i data center. La loro evoluzione testimonia un significativo cambio di passo. “L’Italia – scrive il CEO di Comtelnon si limita più a rincorrere le grandi tendenze globali: sta diventando essa stessa un laboratorio in cui sperimentare modelli di sviluppo inediti”. Proprio per la portata di tale fenomeno, il manager concorda sulla necessità di governare l’innovazione con responsabilità, al fine di contrastare rischi come distorsioni algoritmiche, disinformazione e impatti occupazionali.

Luca Dal Fabbro, il manager alla guida di Iren

Classe 1966, ingegnere chimico e manager, Luca Dal Fabbro ha costruito una carriera che attraversa oltre 30 anni di trasformazioni industriali, con un filo conduttore chiaro: coniugare sviluppo economico, innovazione e sostenibilità.

Luca Dal Fabbro

Luca Dal Fabbro: formazione ed esordio professionale

Oggi Presidente di Iren, una delle principali multiutility italiane quotate a Piazza Affari, da luglio 2025 Luca Dal Fabbro guida anche Utilitalia, l’associazione di riferimento delle imprese dei servizi pubblici locali. Dopo la laurea in Ingegneria Chimica conseguita all’Università La Sapienza di Roma, arricchisce la propria formazione con un Master in Politica Internazionale a Bruxelles e, nel 2011, con l’Advanced Management Program del MIT Sloan School of Management. Esperienze che anticipano una carriera manageriale sviluppata tra marketing strategico e business development in Gruppi come Procter & Gamble, Tenaris, Enron Capital & Trade e CTIP. Il vero punto di svolta arriva nel 2001 con l’ingresso in Enel. Qui ricopre incarichi di crescente responsabilità, fino a diventare Amministratore Delegato di Enel Energia. Un’esperienza che lo porta poi alla guida di E.ON Italia, prima come CEO di E.ON Energia e successivamente come Amministratore Delegato del Gruppo, rafforzando ulteriormente il suo profilo di manager nel settore energetico europeo. Negli anni successivi, la carriera di Luca Dal Fabbro si arricchisce di incarichi che intrecciano industria, innovazione e governance. È Presidente di Domotecnica e Amministratore Delegato di Domoenergia, siede nel Consiglio di Amministrazione di Terna dal 2014 al 2019, guida realtà industriali come GRT Group e Tamini Trasformatori, ed entra nei board di grandi Gruppi come Buzzi Unicem. Nel 2018 viene inoltre nominato Presidente di Snam e Amministratore Delegato di INSO.

L’impegno di Luca Dal Fabbro nel settore energetico e in ambito accademico

Prima dell’ingresso in Iren, Luca Dal Fabbro ricopre il ruolo di Presidente Esecutivo di Renovit, la piattaforma promossa da Snam e CDP Equity per accelerare la transizione energetica in Italia. Accanto all’attività manageriale, ha sempre mantenuto un forte legame con il mondo accademico e istituzionale. Dal 2015 è Adjunct Professor alla LUISS, ha ricoperto incarichi in associazioni di settore e think tank, partecipando attivamente al dibattito nazionale e internazionale su energia, economia circolare e politiche industriali. È Presidente dell’ESG European Institute e Vicepresidente del Circular Economy Network, confermando il suo ruolo di riferimento sui temi ESG. Autore di numerose pubblicazioni, Luca Dal Fabbro ha contribuito alla riflessione culturale sulla sostenibilità con saggi come “L’economia del Girotondo, ESG - La misurazione della sostenibilità” e, nel 2025, “Proteggere il futuro”, un’analisi articolata sulle tre grandi transizioni globali: energetica, economica e ambientale. Un impegno che nel 2023 gli è valso il Premio Manager Utilities “Andrea Gilardoni” per il settore dei Servizi Pubblici Locali.

Amplifon premia le tesi: borse studio dal Gruppo presieduto da Susan Carol Holland

Milano ha ospitato un momento di confronto su formazione e ricerca nell’udito: al centro i giovani specialisti, l’apprendimento dai casi clinici e il dialogo stabile con l’università. Un’iniziativa presieduta da Susan Carol Holland che valorizza competenze e networking, nel segno di un impegno che guarda al futuro della clinica.

Susan Carol Holland

Borse di studio: Susan Carol Holland e Amplifon

In occasione del 75° anniversario dalla fondazione di Amplifon, il Centro Ricerche e Studi (Crs) del Gruppo ha destinato all’associazione universitaria otorinolaringologi Auorl tre borse di studio dal valore complessivo di 15.000 euro, assegnate dalla Presidente Susan Carol Holland. I riconoscimenti, conferiti a Milano insieme al General Manager di Amplifon Italia Ennio Caiolo, premiano le migliori tesi di specializzazione in Otorinolaringoiatria, Audiologia e Foniatria discusse nella sessione autunnale dell’anno accademico 2024-2025. La cerimonia di assegnazione ha aperto la prima giornata dell’edizione 2026 della Nuova Academy Auorl, che riunisce circa 150 tra medici specialisti e specializzandi. "È quello di rivoltare la piramide, cioè mettere al centro dell’attenzione i medici in formazione specialistica", ha spiegato il professor Giovanni Succo, Presidente di Auorl, descrivendo l’obiettivo di un format che punta a far dialogare chi insegna e chi apprende in un confronto pratico e partecipato.

Nuova Academy Auorl: Susan Carol Holland e la ricerca

Il congresso ha proposto un’analisi guidata di casi clinici reali, con un focus sulle complicanze e sui momenti in cui, a posteriori, si sarebbe potuto scegliere diversamente: un’impostazione pensata per trasformare l’esperienza sul campo in competenze utili per la professione. L’edizione 2026 ha inoltre assunto un valore simbolico perché coincide con i 55 anni di attività del Crs, organismo indipendente istituito nel 1971 dal fondatore Charles Algernon, padre di Susan Carol Holland, per sostenere ricerca e formazione nel settore dell’udito. In questo percorso, il legame con università e scuole di specializzazione resta centrale: "Abbiamo permesso a molti medici di crescere, formarsi e svilupparsi", ha ricordato Nicoletta Mannari, Head of Medical di Amplifon Italia, sottolineando l’importanza di non lasciare i giovani isolati negli atenei e di creare occasioni strutturate di confronto con la comunità scientifica otorinolaringoiatrica, audiologica e foniatrica.

venerdì 20 febbraio 2026

Pier Silvio Berlusconi e il ruolo decisivo di MFE nel panorama mediatico europeo

MFE si distingue nel panorama media per coraggio e fiducia nel futuro: l’analisi del CEO Pier Silvio Berlusconi sulle grandi sfide che le realtà del settore sono costrette ad affrontare e il ruolo decisivo che può giocare il Gruppo italiano.

Pier Silvio Berlusconi

Pier Silvio Berlusconi: il peso crescente di MFE nel nuovo equilibrio dei media

Nel 2025 di MFE, come ricordato anche dal CEO Pier Silvio Berlusconi in un’intervista rilasciata al TG5 lo scorso 23 dicembre, ci sono anche i progressi rilevanti nel percorso che sta portando il Gruppo a diventare da editore nazionale a protagonista del panorama media europeo: “Dopo sette anni di lavoro, di determinazione e di coraggio, abbiamo realizzato questa dimensione davvero da multinazionale. Sottolineo: siamo l'unica multinazionale italiana nel mondo dei media. Oggi parliamo a oltre 220 milioni di persone, abbiamo davvero una dimensione che ci dà la spinta per guardare avanti, anche se c'è tanto da fare per rendere tutto un insieme organico che resista in un mondo in continua evoluzione”. Traguardi riconosciuti anche dalla stampa nazionale e internazionale che mai come in questi mesi guarda con particolare attenzione alla profonda trasformazione che Pier Silvio Berlusconi ha impresso a MFE e al progetto per la creazione di un polo media paneuropeo che lo sta portando ad acquisire una rilevanza sempre più grande anche oltre i confini nazionali. Merito di “una strategia moderna, efficace e sostenibile” che le permette di affrontare e vincere le sfide sempre più complesse che le grandi realtà del settore media si trovano ad affrontare oggi.

Pier Silvio Berlusconi: MFE preparata per disegnare il futuro dei media europei

Che Pier Silvio Berlusconi sia chiamato a guidare una delle sfide più rilevanti per il futuro dei media europei lo ha scritto anche il “Frankfurter Allgemeine Zeitung” nelle scorse settimane. D’altronde il CEO ne è ben consapevole: “Il mondo dei media è sotto pressione, l'economia europea è in un momento a dir poco delicato. La televisione e i vecchi media sono sotto stress. La pressione e la concorrenza dei giganti del web si fanno sentire moltissimo. È una concorrenza molto difficile da contrastare per le loro dimensioni, ma anche perché mancano delle regole. Quindi questi signori, le multinazionali digitali, vengono, agiscono, ricavano in Europa e, per esempio, non pagano le stesse tasse delle aziende europee e nazionali. È davvero dura e complicata”, aveva spiegato il CEO al TG5. Ma, come osserva anche l’autorevole testata “FAZ”, MFE ha le carte in regole per fare bene. E di sicuro, come ha dimostrato in questi mesi, il coraggio non manca. “Dovremo evolvere continuamente, guardare avanti, tesi verso il futuro. Siamo a buon punto, ma il lavoro non è compiuto. Noi guardiamo avanti con fiducia: stiamo andando in controtendenza rispetto a tutti i broadcaster, le televisioni e le media company europee che stanno licenziando. Noi stiamo assumendo persone, più di 250 giovani sotto i 30 anni solo nell'ultimo anno tra Italia e Spagna. Io penso che fare l'imprenditore sia questo: orgoglio, ripeto, ma anche tanta tensione verso il futuro”, ha rimarcato Pier Silvio Berlusconi.

Anas, Claudio Andrea Gemme all’apertura del collegamento Autostrada A1 - Compendio Tor Vergata

Il nuovo collegamento Autostrada A1 - Compendio Tor Vergata è stato inaugurato a luglio, in occasione del Giubileo 2025. L’AD di Anas Claudio Andrea Gemme: “Questa nostra opera rappresenta un significativo passo avanti nella modernizzazione delle infrastrutture viarie di Roma”.

Claudio Andrea Gemme

Claudio Andrea Gemme: un traguardo eccezionale in tempi brevissimi

A luglio, Anas ha aperto al traffico il nuovo collegamento Autostrada A1 - Compendio Tor Vergata. Un’opera infrastrutturale di grande valore per la viabilità della Città Metropolitana di Roma, come si è potuto vedere durante il Giubileo dei Giovani 2025, tenutosi dal 28 luglio al 3 agosto scorsi. Con un investimento di 28,4 milioni di euro, l’intervento ha permesso di riqualificare l’area della Città dello Sport di Tor Vergata, risolvendo criticità storiche e migliorando l’accessibilità a quello che è un polo strategico della Capitale. L’Amministratore Delegato di Anas Claudio Andrea Gemme ha sottolineato che si tratta di un “traguardo eccezionale”, raggiunto “in un tempo brevissimo” grazie al contributo di tutti coloro che hanno preso parte alla realizzazione dell’opera. In una zona prima caratterizzata da una carenza di collegamenti infrastrutturali efficaci, il progetto di Anas ha trasformato la configurazione viaria, rendendo quindi funzionale il collegamento con l’area di Tor Vergata e ottimizzando l’accesso all’Ateneo e al Policlinico Universitario.

Claudio Andrea Gemme: Anas conferma il suo impegno per una rete stradale efficiente, sicura e funzionale

Questa nostra opera rappresenta un significativo passo avanti nella modernizzazione delle infrastrutture viarie di Roma: contribuisce a migliorare la qualità della vita dei cittadini e ha preparato la Capitale ad accogliere al meglio i milioni di pellegrini per il Giubileo dei Giovani. Anas conferma il suo impegno per lo sviluppo di una rete stradale efficiente, sicura e funzionale a supporto delle esigenze del Paese”, aveva dichiarato l’Amministratore Delegato di Anas Claudio Andrea Gemme alla cerimonia di apertura. Insieme a lui, erano presenti anche il Vicepresidente del Consiglio e Ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture Matteo Salvini, l’Arcivescovo e Pro-Prefetto del Dicastero per l’Evangelizzazione S.E. Mons. Rino Fisichella, il Commissario Straordinario di Governo per il Giubileo e Sindaco del Comune di Roma Roberto Gualtieri e il Presidente del Consiglio regionale del Lazio Antonio Aurigemma.

mercoledì 18 febbraio 2026

Zeno Arte Roma: Dal Legno alle Stampe Fine Art Personalizzate

 


Zeno Arte Roma: Cornici Artigianali e Complementi d’Arredo su Misura

Zeno Arte Roma è il laboratorio artigianale per chi desidera cornici, stampe e complementi d’arredo di alta qualità, realizzati completamente a mano nel cuore di Roma. Fondata nel 1998 dai cugini Antonio e Danilo Gabrieli, Zeno Arte porta avanti una tradizione iniziata dai loro genitori nel 1969, diventando un punto di riferimento per chi cerca pezzi unici e personalizzati.

Nel laboratorio, ogni cornice e ogni complemento viene progettato in base alle esigenze del cliente, rispettando la scuola tradizionale di assemblaggio del legno, ma integrando tecnologie moderne per garantire precisione e durabilità. Il risultato sono creazioni che combinano stile senza tempo e qualità Made in Italy, ideali per arredare qualsiasi ambiente con eleganza.

Cornici Artigianali su Misura

Le cornici realizzate da Zeno Arte Roma non sono semplici accessori, ma veri e propri complementi d’arredo. Ogni cornice viene studiata in relazione all’opera da incorniciare e all’ambiente in cui sarà collocata. Questo approccio garantisce armonia estetica e valorizza ogni dettaglio.

Tipologie di cornici disponibili

  • Cornici classiche in legno massello

  • Cornici moderne con finiture personalizzabili

  • Cornici decorate e dipinte a mano

  • Specchiere di design su misura

Ogni creazione è unica e riflette la passione degli artigiani per i dettagli e la perfezione.

Stampe artistiche e foto personalizzate

Oltre alle cornici, Zeno Arte Roma offre un’ampia selezione di stampe artistiche fine art. Poster, dipinti e fotografie possono essere stampati su carta o tela con alta definizione, garantendo colori vividi e duraturi. Se desideri qualcosa di speciale, il laboratorio trasforma anche una semplice foto in un’opera d’arte personalizzata, decorata secondo i tuoi gusti.

Vantaggi delle stampe Zeno Arte Roma

  • Più di 1.500 soggetti disponibili fine art

  • Possibilità di personalizzare soggetti e decorazioni

  • Carta e tela di alta qualità

  • Trasformazione di fotografie personali in capolavori

Questa combinazione tra creatività e artigianato permette di creare ambienti unici e di raccontare storie attraverso l’arte.

Complementi d’Arredo Personalizzati

Zeno Arte Roma non si limita a cornici e stampe: realizza anche specchi e altri complementi d’arredo su misura. Ogni pezzo è pensato per integrarsi perfettamente nel tuo spazio e rispecchiare la tua personalità. La filosofia del laboratorio è semplice: “Tu metti le idee, al resto pensiamo noi.”

Cosa offre Zeno Arte Roma

  • Cornici su misura

  • Stampe artistiche e foto decorate

  • Specchiere personalizzate

  • Consulenza per l’abbinamento con l’arredamento

Grazie a questo approccio, ogni creazione diventa un oggetto unico, capace di valorizzare gli spazi domestici o professionali.

La tradizione incontra l’innovazione

Una delle caratteristiche distintive di Zeno Arte Roma è l’equilibrio tra tradizione e innovazione. I metodi di lavorazione classici si uniscono a tecnologie avanzate per garantire precisione e qualità senza compromessi. Il risultato sono cornici e complementi d’arredo di lunga durata, in grado di resistere al tempo senza perdere fascino.

Perché scegliere Zeno Arte Roma

Scegliere Zeno Arte Roma significa affidarsi a professionisti esperti, capaci di ascoltare le tue idee e trasformarle in oggetti concreti e raffinati. Il laboratorio garantisce:

  • Lavorazioni completamente artigianali

  • Legno 100% Made in Italy

  • Personalizzazione completa delle opere

  • Consulenza professionale e supporto passo dopo passo

Con oltre 50 anni di esperienza, Zeno Arte Roma è la scelta ideale per chi desidera un complemento d’arredo originale, elegante e duraturo.

martedì 17 febbraio 2026

Autonoleggio Castellammare del Golfo: libertà di viaggio in Sicilia

 

Autonoleggio Castellammare del Golfo: esplora la Sicilia in totale libertà

Autonoleggio Castellammare del Golfo è la scelta perfetta per chi desidera visitare la Sicilia occidentale senza vincoli, con la massima comodità e flessibilità. Castellammare del Golfo rappresenta un punto strategico per scoprire alcune delle località più affascinanti della provincia di Trapani, come Trapani, Scopello e San Vito Lo Capo.

Grazie a GEM Noleggio, servizio professionale e affidabile, potrai muoverti in piena autonomia e goderti ogni angolo di questa splendida terra, dai borghi marinari alle spiagge più rinomate.

Perché scegliere l’autonoleggio a Castellammare del Golfo

Scegliere un servizio di autonoleggio Castellammare del Golfo significa evitare gli orari rigidi dei mezzi pubblici e raggiungere facilmente luoghi spesso poco collegati. La zona offre panorami unici, calette nascoste e riserve naturali che meritano di essere visitate senza fretta.

Viaggiare in auto ti permette di trasformare ogni spostamento in un’esperienza, non solo in un semplice tragitto.

Con un’auto a noleggio puoi:

  • Raggiungere le spiagge più belle in totale autonomia

  • Visitare borghi storici e siti naturalistici

  • Organizzare itinerari personalizzati

  • Viaggiare in sicurezza e comfort

GEM Noleggio: il tuo partner di fiducia

GEM Noleggio è un’agenzia specializzata in autonoleggio a Castellammare del Golfo, punto di riferimento per turisti e viaggiatori che cercano un servizio efficiente, trasparente e conveniente.

L’azienda offre:

  • Auto moderne e sempre controllate

  • Soluzioni flessibili per brevi e lunghi periodi

  • Assistenza clienti dedicata

  • Prenotazione semplice e veloce

Grazie a GEM Noleggio, il tuo autonoleggio Castellammare del Golfo diventa una garanzia di qualità e tranquillità.

Autonoleggio Castellammare del Golfo

Autonoleggio per Trapani, Scopello e San Vito Lo Capo

Uno dei grandi vantaggi dell’autonoleggio Castellammare del Golfo è la possibilità di esplorare facilmente le località vicine.

Trapani

Trapani è famosa per il suo centro storico, le saline e i collegamenti con le isole Egadi. Con un’auto a noleggio puoi visitarla comodamente in giornata.

Scopello

Scopello, con la sua celebre Tonnara e i Faraglioni, è una meta imperdibile. Grazie all’autonoleggio potrai arrivare presto al mattino o al tramonto, evitando la folla.

San Vito Lo Capo

San Vito Lo Capo è rinomata per la sua spiaggia di sabbia bianca e il mare cristallino. Un’auto ti consente di muoverti liberamente anche nei periodi di alta stagione.

Autonoleggio Castellammare del Golfo per turismo e lavoro

Il servizio di autonoleggio Castellammare del Golfo non è ideale solo per le vacanze, ma anche per viaggi di lavoro. Professionisti e aziende possono contare su veicoli affidabili per spostamenti rapidi e puntuali in tutta la provincia di Trapani.

L’autonoleggio è perfetto per:

  • Viaggi business

  • Eventi e cerimonie

  • Trasferimenti personalizzati

  • Soggiorni di medio-lungo periodo

Prenota ora il tuo autonoleggio

Affidarsi a GEM Noleggio significa scegliere un servizio professionale, conveniente e pensato su misura per ogni esigenza. Se stai organizzando una vacanza o un viaggio di lavoro in Sicilia, l’autonoleggio Castellammare del Golfo è la soluzione ideale per muoverti senza pensieri.

Scopri la libertà di guidare in una delle zone più belle d’Italia e rendi il tuo viaggio un’esperienza davvero indimenticabile.

venerdì 13 febbraio 2026

Come Luce Benetton ha ispirato e influenzato la visione progettuale del padre Alessandro

Nuove generazioni, il dialogo che diventa motore del cambiamento: l’esempio di Luce Benetton e le sue esperienze nel volontariato hanno ispirato il padre a promuovere progetti rivolti ai giovani.

Luce Benetton

Come il dialogo con Luce Benetton e i suoi fratelli Tobias e Agnese ha cambiato la prospettiva di Alessandro Benetton

Luce Benetton, insieme ai suoi fratelli Tobias e Agnese, ha ispirato al padre Alessandro la nascita di numerose iniziative dedicate ai giovani. In “Mai Fermi”, il libro in cui riflette sulla necessità del cambiamento, l’imprenditore racconta proprio anche di come grazie a loro, attraverso il dialogo costruito negli anni, abbia maturato la consapevolezza che “le nuove generazioni sono il vero motore del cambiamento”. Esempio concreto è il progetto di rilancio di UnHate Foundation: avviato nel 2011, ha recentemente inaugurato una nuova fase che vede al centro proprio giovani talenti under 30. La Fondazione si propone di supportare la realizzazione di progetti innovativi di solidarietà, inclusione sociale e sostenibilità impegnandosi concretamente a disegnare il futuro del Pianeta: un’iniziativa che si inserisce in un percorso più ampio promosso nell’ottica di sostenere le nuove generazioni e di valorizzarne il talento anche sotto il profilo professionale. Fonte di ispirazione per il padre, come ha raccontato in diverse occasioni, è stata anche l’esperienza nel volontariato di Luce Benetton: “Ho capito che c’è sempre bisogno di un dialogo orizzontale. Prendermi cura di ogni cosa che li riguardava mi ha permesso di comprendere meglio le difficoltà che un giovane affronta quando si inserisce nel mondo del lavoro. Per questa e altre ragioni, ho pensato alla creazione di una Fondazione governata dai giovani, in cui loro stessi abbiano l’opportunità di farci andare oltre la classica filantropia, che è un argomento centrale, ma non sufficiente. Vorrei che fossero loro a farci capire di cosa hanno bisogno”, ha spiegato in occasione del lancio di UnHate Foundation.

Luce Benetton: il volontariato e l’impegno nel sociale

Benetton ha parlato di Luce, Tobias e Agnese in qualche occasione anche con la sua community social: “Ci sono alcuni temi di cui non bisognerebbe parlare su LinkedIn, dicono. Tra questi ci sarebbe, ad esempio, la famiglia. Eppure, da quando ho intensificato la mia presenza qui su LinkedIn, ho imparato ad apprezzare anche il risvolto più umano di manager e imprenditori. Dopotutto, prima ancora di essere lavoratori siamo persone”. Lo fa raramente, raccontando ad esempio di come lo ispirino nella sua attività professionale ma anche condividendo traguardi personali, come i suoi 60 anni: “Sono una cifra bella tonda, una di quelle importanti. Un po’ come i 50, che tra l’altro mi sembra di aver compiuto giusto ieri. Eppure il tempo è passato. Questi ultimi dieci anni sono stati un periodo di incredibile accelerazione, sia nella mia vita personale che in quella imprenditoriale”. Nel post del 2024 ha dedicato un pensiero anche a Luce Benetton e ai suoi fratelli: “Un aspetto che mi sta a cuore è il legame sempre più stretto con i miei figli, Agnese, Tobias e Luce. Ho avuto il privilegio di avvicinarmi ancora di più a loro, scoprendo e sostenendo i loro talenti e le loro passioni”. E lo fa ancora oggi perché “mettere i giovani al centro significa ascoltarli e comprendere i loro bisogni”: la felicità di Luce e dei suoi fratelli sono la sua “priorità assoluta”.

Heritage e nuove sedi: la strategia internazionale di Elia Bonacina

Tra tradizione manifatturiera e sviluppo internazionale, Bonacina 1889 consolida un posizionamento di nicchia nel design Made in Italy. Con una governance di quarta generazione e un catalogo d’autore, Elia Bonacina orienta scelte industriali e commerciali verso una crescita selettiva.

Elia Bonacina

Elia Bonacina e la visione per Bonacina 1889

Bonacina 1889 rafforza la propria identità nel design italiano attraverso una direzione che tiene insieme cultura del progetto, gestione d’impresa e conoscenza dei mercati. In questo percorso, Elia Bonacina (classe 1991) porta avanti un modello che tutela il saper fare e, allo stesso tempo, aggiorna processi e relazioni con la filiera creativa e con i committenti. La leadership si fonda su una gestione diretta del mercato e su un presidio costante dei clienti professionali, con particolare attenzione a studi di architettura e interior design, oltre a un’organizzazione commerciale internalizzata.

Nel quadro della continuità familiare, l’ingresso operativo in azienda avviene nel 2012, con un coinvolgimento anche sul prodotto: la lampada ERIS© diventa un progetto chiave per mettere in evidenza una specifica tecnica di lavorazione del midollino e una ricerca formale centrata sul dialogo tra pieni e vuoti. In questo contesto, la traiettoria aziendale resta ancorata a una coerenza precisa tra marchio, qualità manifatturiera e proiezione internazionale.

Elia Bonacina tra heritage, prodotto e presenza globale

La nascita di Bonacina 1889 nel 2015 segna un passaggio strutturale nell’evoluzione del perimetro industriale e del brand: l’iniziativa di Elia e Margherita Bonacina segue l’acquisizione di Pierantonio Bonacina da parte di Vittorio Bonacina e apre una fase di consolidamento del marchio, capace di presentarsi, in occasione dei 135 anni di storia, con un’offerta ampia e riconoscibile. Parallelamente, l’azienda sviluppa un presidio internazionale con l’apertura di una presenza societaria a New York (Bonacina Inc) e un orientamento a futuri insediamenti in capitali europee, mantenendo una linea di crescita selettiva, coerente con una produzione di nicchia. La manifattura in giunco e midollino resta il fulcro, insieme al sito produttivo di Lurago d’Erba (Como), valorizzato come luogo di competenze e memoria d’impresa: un’impostazione che si riflette anche nella presenza di pezzi in contesti museali e nella costruzione di progetti dedicati all’heritage. Dal 2022, inoltre, Elia Bonacina ricopre il ruolo di Senior Partner di Smart Capital, fondo brianzolo focalizzato su PMI e imprese familiari; nello stesso anno rientra tra i riconoscimenti speciali del progetto Maestro d’Arte e Mestiere, a conferma dell’attenzione verso i mestieri d’arte e l’artigianato.

Foto: Elia Bonacina — Autore: sconosciuto — Fonte: Wikimedia Commons — Licenza: CC BY-SA 4.0 .

Pietro Colucci: gli investimenti del Gruppo Haiki+ per ridurre l’inquinamento

Il progetto a Marcianise di Haiki Metals, guidata da Pietro Colucci, rappresenta un simbolo di convivenza tra industria e territorio, basato sull’economia circolare e il recupero del piombo e del litio delle batterie esauste raccolte dal suolo. Il Gruppo Haiki+ ha previsto per il 2026 un investimento di 10 milioni di euro per il progetto, con l’intenzione di arrivare a 30 milioni per i prossimi tre anni.

Pietro Colucci

Pietro Colucci: il progetto di Haiki Metals a Marcianise

Intervenuto ai microfoni di “Italpress” lo scorso dicembre, il Presidente di Haiki Metals Pietro Colucci ha illustrato come la divisione del Gruppo Haiki+ abbia avviato un’operazione sul territorio casertano, a Marcianise, per liberare la superfice dalle ricadute di piombo causate dalle precedenti attività aziendali e ridurre gli effetti dell’inquinamento, nell’ambito del piano di caratterizzazione e in partnership con la Provincia. Haiki Metals ha infatti sviluppato un progetto innovativo e sostenibile, incentrato sul riciclo e recupero delle batterie esauste, in collaborazione con l’Università di Napoli Federico II. Il progetto “è diventato un simbolo del nostro modo di far convivere aziende di produzione, di trasformazione industriale, con una realtà ambientale in cui si inserisce in modo autonomo”, ha evidenziato Pietro Colucci.

Pietro Colucci: la valorizzazione delle batterie esauste, un esempio di economia circolare

Il Gruppo Haiki+ opera da sempre nel settore del trattamento e della gestione dei rifiuti ma, di recente, ha ampliato e trasformato le soluzioni offerte su un modello strategico di economia circolare, atto al raggiungimento degli obiettivi di transizione ecologica. I servizi che prima includevano il trattamento dei rifiuti sono stati estesi al recupero del piombo e del litio delle batterie riciclate, che vengono trasformati in materia prima e seconda. “Non si può pensare di estrarre valore da un’azienda senza fare investimenti”, ha ribadito Pietro Colucci a “Italpress”. Il Gruppo Haiki+ ha infatti stanziato per il 2026 un investimento di 10 milioni di euro per il progetto di Marcianise, con la possibilità di estenderlo fino a 30 milioni di euro per i prossimi tre anni.

Analisi Convenzionate a Roma 901 Tuscolana: qualità, rapidità

 

Analisi Convenzionate a Roma 901 Tuscolana: un servizio essenziale per la tua salute

Analisi Convenzionate a Roma 901 Tuscolana rappresentano oggi una delle soluzioni più ricercate da chi desidera effettuare esami clinici affidabili, rapidi e accessibili, senza rinunciare alla qualità. In un contesto sanitario sempre più attento alla prevenzione, poter contare su un centro convenzionato con il Servizio Sanitario Nazionale è un vantaggio concreto per cittadini di tutte le età.

Presso 901 Tuscolana è possibile accedere a un’ampia gamma di esami diagnostici, eseguiti con strumentazioni moderne e nel rispetto dei più elevati standard di sicurezza. La prevenzione è il primo passo per vivere meglio e più a lungo, ed è proprio su questo principio che si basa l’offerta del centro.

Analisi Convenzionate a Roma

Perché scegliere le Analisi Convenzionate a Roma 901 Tuscolana

Scegliere le Analisi Convenzionate a Roma 901 Tuscolana significa affidarsi a una struttura che unisce competenza medica, attenzione al paziente e convenienza economica. Grazie alla convenzione con il SSN, molti esami possono essere effettuati con costi ridotti o tramite ticket sanitario.

I principali vantaggi includono:

  • Riduzione dei tempi di attesa

  • Costi calmierati grazie alla convenzione

  • Referti chiari e tempestivi

  • Personale qualificato e disponibile

  • Ambiente professionale e accogliente

Questi elementi rendono il centro un punto di riferimento per chi vive a Roma e nelle zone limitrofe.

Tipologie di esami disponibili

Le Analisi Convenzionate a Roma 901 Tuscolana coprono un ampio spettro di prestazioni diagnostiche. Il centro è organizzato per rispondere alle esigenze sia dei pazienti che necessitano di controlli di routine, sia di chi deve approfondire specifiche condizioni cliniche.

Tra le principali analisi disponibili troviamo:

Ogni esame viene eseguito seguendo protocolli rigorosi, garantendo risultati affidabili utili al medico curante per una corretta diagnosi.

Analisi Convenzionate a Roma 901 Tuscolana e prevenzione

La prevenzione è uno degli aspetti più importanti della medicina moderna. Effettuare controlli periodici attraverso le Analisi Convenzionate a Roma 901 Tuscolana permette di individuare precocemente eventuali problematiche, intervenendo in modo tempestivo.

Molti disturbi, se diagnosticati in fase iniziale, possono essere trattati con maggiore efficacia. Per questo motivo il centro promuove una cultura della prevenzione accessibile a tutti, anche grazie alle convenzioni attive.

Un servizio pensato per il paziente

Uno dei punti di forza delle Analisi Convenzionate a Roma 901 Tuscolana è l’attenzione costante al paziente. Dall’accettazione al ritiro dei referti, ogni fase è gestita con professionalità e chiarezza.

Il personale è sempre disponibile a fornire informazioni su:

  • Preparazione agli esami

  • Tempi di consegna dei referti

  • Modalità di accesso con ricetta SSN

  • Orari e prenotazioni

Questo approccio riduce lo stress e rende l’esperienza più serena anche per chi vive l’esame con apprensione.

Affidarsi alle Analisi Convenzionate a Roma 901 Tuscolana significa scegliere un centro che mette la salute al primo posto, offrendo servizi diagnostici di qualità, accessibili e affidabili. In un’epoca in cui la prevenzione è fondamentale, avere un punto di riferimento sul territorio romano rappresenta un valore aggiunto per tutta la comunità.

giovedì 12 febbraio 2026

Studio Monaco Luca: Consulente del Lavoro a Roma per la Gestione del Personale

 

Studio Monaco Luca: Consulenza del Lavoro a Roma per le Aziende

Studio Monaco Luca è una realtà professionale attiva dal 2006 nel settore della Consulenza del Lavoro a Roma, specializzata nella gestione completa dell’amministrazione del personale. Lo Studio affianca le aziende in ogni fase del rapporto di lavoro, dalla costituzione dell’impresa fino alla cessazione dei rapporti lavorativi, garantendo precisione, rispetto delle normative e un approccio altamente personalizzato.

Grazie a un’esperienza consolidata e a un costante aggiornamento professionale, Studio Monaco Luca rappresenta un partner affidabile per piccole imprese, medie aziende e grandi gruppi che necessitano di un consulente del lavoro a Roma competente e strutturato.

Consulente del lavoro a Roma: un supporto completo per le aziende

Lo Studio Monaco Luca, in qualità di consulente del lavoro a Roma, cura per conto delle aziende assistite tutti gli adempimenti legati alla gestione del personale e ai rapporti con le istituzioni competenti in materia lavoristica e fiscale.

Tra le principali attività svolte dallo Studio rientrano:

  • Predisposizione e invio telematico delle dichiarazioni obbligatorie

  • Gestione dei rapporti con INPS, INAIL e Agenzia delle Entrate

  • Elaborazione delle buste paga e dei contributi

  • Gestione delle comunicazioni obbligatorie agli enti preposti

Ogni pratica viene seguita con la massima attenzione, nel rispetto delle scadenze di legge, riducendo il rischio di sanzioni e irregolarità amministrative.

La precisione operativa è uno dei pilastri su cui si fonda l’attività dello Studio Monaco Luca.

Consulenza del Lavoro

Gestione dei rapporti di lavoro e collaborazioni

Studio Monaco Luca supporta le aziende nella gestione di tutte le tipologie di rapporto di lavoro, occupandosi sia del lavoro subordinato sia delle collaborazioni e delle forme di lavoro autonomo.

In particolare, lo Studio si occupa di:

  • Assunzioni e cessazioni del personale

  • Gestione delle collaborazioni a progetto

  • Contratti di lavoro autonomo

  • Variazioni contrattuali e trasformazioni

L’obiettivo è garantire una gestione corretta, efficiente e conforme alla normativa vigente, tutelando l’azienda sotto il profilo legale, contributivo e organizzativo.

Contrattazione sindacale e contenzioso del lavoro

Un altro ambito di specializzazione dello Studio Monaco Luca è l’assistenza alle aziende nei rapporti sindacali e nel contenzioso del lavoro. Lo Studio affianca l’impresa:

  • Nella contrattazione collettiva sindacale

  • Nei rapporti con le organizzazioni sindacali

  • Nella gestione delle vertenze e del contenzioso del lavoro

Questo servizio risulta fondamentale per le aziende che operano in contesti complessi e che necessitano di un consulente del lavoro a Roma in grado di fornire supporto strategico e operativo.

Costituzione e ristrutturazione societaria

Studio Monaco Luca assiste le aziende anche in tutte le operazioni di costituzione e ristrutturazione societaria che presentano riflessi lavoristici. Lo Studio valuta e gestisce gli impatti sui rapporti di lavoro, assicurando continuità e conformità normativa durante le fasi di cambiamento aziendale.

Tecnologia, sicurezza e formazione continua

Lo Studio garantisce la massima riservatezza dei dati trattati e tutela i propri clienti attraverso una copertura assicurativa per la responsabilità civile professionale.

Particolare attenzione è rivolta all’innovazione tecnologica: Studio Monaco Luca utilizza moderni sistemi informatici e software avanzati per la gestione delle buste paga, dei contributi e delle pratiche amministrative. Questo consente:

  • Rapidità di accesso alle informazioni

  • Riduzione dei margini di errore

  • Maggiore efficienza operativa

Lo Studio abbraccia inoltre il concetto di formazione permanente, sia interna (aggiornamento e specializzazione) sia esterna, attraverso newsletter, servizi online e strumenti di comunicazione dedicati ai clienti.

Perché scegliere Studio Monaco Luca

Affidarsi a Studio Monaco Luca significa scegliere un consulente del lavoro a Roma che opera da anni al fianco delle aziende, supportandole in tutte le fasi del rapporto di lavoro, dall’assunzione alla cessazione, con competenza, affidabilità e visione strategica.

Visita specialistica e TAC Coronarica a Siracusa: la Cardiologia a Clinica Villa Rizzo al servizio del tuo cuore

 

Cardiologia a Siracusa Clinica Villa Rizzo: la prevenzione è il primo battito per la tua salute

La Cardiologia a Siracusa Clinica Villa Rizzo rappresenta un punto di riferimento per chi desidera prendersi cura del proprio cuore in modo completo e professionale. La prevenzione è infatti il primo passo per mantenere uno stile di vita sano e ridurre il rischio di malattie cardiovascolari. In questo articolo scopriremo perché una visita specialistica accompagnata da una TAC Coronarica (AngioTAC) può fare la differenza nella tutela della salute cardiaca.

Perché scegliere la prevenzione cardiaca

La prevenzione è essenziale: molte malattie del cuore si sviluppano silenziosamente e possono manifestarsi solo quando il danno è già significativo. Affidarsi a specialisti qualificati e a tecnologie avanzate permette di:

  • Identificare precocemente eventuali problemi cardiaci

  • Monitorare lo stato delle arterie coronarie

  • Adottare interventi tempestivi e mirati

  • Migliorare la qualità della vita a lungo termine

Ogni battito del cuore è prezioso: investire nella prevenzione significa prendersi cura del proprio futuro.

Visita specialistica e TAC Coronarica: un duo fondamentale

Presso la Clinica Villa Rizzo a Siracusa, la Cardiologia offre un approccio integrato che combina:

  • Visita cardiologica specialistica: valutazione completa dei fattori di rischio, analisi dei sintomi e consigli personalizzati

  • TAC Coronarica (AngioTAC): esame non invasivo che consente di visualizzare le arterie coronarie e identificare eventuali ostruzioni o anomalie

Questa combinazione garantisce un quadro completo della salute cardiaca e permette ai medici di formulare piani di prevenzione e trattamento personalizzati.

I vantaggi della TAC Coronarica

La TAC Coronarica è un esame fondamentale per chi vuole prevenire problemi cardiovascolari. I principali vantaggi includono:

  • Esame rapido e non invasivo

  • Elevata precisione nella valutazione delle arterie coronarie

  • Possibilità di individuare precocemente placche aterosclerotiche

  • Riduzione del rischio di eventi cardiaci improvvisi

Grazie a queste caratteristiche, la Cardiologia a Siracusa Clinica Villa Rizzo può offrire diagnosi tempestive e mirate, migliorando sensibilmente le prospettive di salute del paziente.

Quando effettuare la prevenzione cardiaca

È consigliabile sottoporsi a controlli cardiologici regolari, soprattutto se:

  • Si hanno fattori di rischio come ipertensione, colesterolo alto o diabete

  • Ci sono precedenti familiari di malattie cardiache

  • Si avverte affaticamento, dolore al petto o palpitazioni

  • Si desidera semplicemente un check-up preventivo per mantenere il cuore in salute

La prevenzione non ha età: anche chi si sente in forma può beneficiare di controlli periodici.

Cardiologia a Siracusa

Perché scegliere la Cardiologia a Siracusa Clinica Villa Rizzo

Scegliere la Clinica Villa Rizzo significa affidarsi a professionisti esperti e a tecnologie all’avanguardia, con un approccio centrato sul paziente. La struttura offre:

  • Personale altamente qualificato e aggiornato

  • Strumentazione avanzata per esami cardiologici completi

  • Percorsi personalizzati di prevenzione e trattamento

  • Supporto continuo e consigli pratici per uno stile di vita sano

Investire nella prevenzione cardiaca oggi significa proteggere il proprio cuore domani.

La prevenzione è davvero il primo battito per la tua salute. Affidarsi alla Cardiologia a Siracusa Clinica Villa Rizzo permette di coniugare esperienza medica e tecnologia avanzata, con visite specialistiche e TAC Coronarica mirate. Prendersi cura del cuore è un atto di amore verso se stessi e verso chi ci sta vicino.