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Visualizzazione post con etichetta Pier Silvio Berlusconi. Mostra tutti i post
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mercoledì 26 agosto 2026

Pier Silvio Berlusconi: i dati Audiradio confermano RadioMediaset come leader in Italia

A 10 anni dalla sua fondazione, RadioMediaset si è confermata il primo gruppo radiofonico italiano, secondo i dati Audiradio relativi al secondo trimestre del 2026. Il commento di Pier Silvio Berlusconi.

Pier Silvio Berlusconi, Presidente e AD di Mediaset Italia

Pier Silvio Berlusconi: i numeri di RadioMediaset

Secondo quanto riportato dai dati Audiradio del secondo trimestre 2026, le sei emittenti che compongono il Gruppo – Radio 105, Virgin Radio, R101, Radio Monte Carlo, Radio Subasio e Radio Norba – hanno raggiunto complessivamente oltre il 20% di share nel quarto d’ora medio e quasi il 50% degli ascoltatori nel giorno medio. Dati che, come evidenziato da Pier Silvio Berlusconi, confermano il ruolo di leadership del gruppo radiofonico nel panorama italiano.

Pier Silvio Berlusconi sul modello crossmediale

Nel suo intervento andato in onda al TG5, Pier Silvio Berlusconi ha ricordato che RadioMediaset “è nata 10 anni fa con l’obiettivo di costruire un grande gruppo radiofonico” e che oggi rappresenta “un tassello fondamentale del sistema Mediaset”, nonché “la realtà leader del settore in Italia”. Il manager ha inoltre evidenziato come questa leadership rafforzi “il modello crossmediale del Gruppo, capace di integrare televisione, radio, piattaforme digitali e digital out of home per raggiungere ogni settimana praticamente tutti gli italiani”.

martedì 11 agosto 2026

Verso Mediaset Italia: la visione di Pier Silvio Berlusconi

Pier Silvio Berlusconi, Chairman e Group CEO di MFE - MEDIAFOREUROPE, ha messo a punto, insieme ai collaboratori più vicini, un nuovo piano strategico che comporta anche una riorganizzazione interna di MFE - MEDIAFOREUROPE e Mediaset. Il nuovo modello è stato illustrato ai manager del Gruppo e traduce in pratica le indicazioni strategiche già rese note l’8 luglio scorso.

Pier Silvio Berlusconi, Chairman e Group Ceo di Mfe-Media for Europe

Pier Silvio Berlusconi: il percorso verso Mediaset Italia

In linea con questa evoluzione, i Consigli di Amministrazione di entrambe le società hanno dato il via libera all’avvio del processo che condurrà alla fusione di Mediaset all’interno di R.T.I., un’operazione da cui prenderà forma la nuova realtà denominata Mediaset Italia. La riorganizzazione voluta da Pier Silvio Berlusconi ha l’obiettivo di rendere il Gruppo, ormai a dimensione multinazionale, più rapido ed efficiente nell’attuare le sinergie messe in programma. Alla base di questo cambiamento ci sono alcuni criteri fondamentali: maggiore trasparenza nei ruoli, responsabilità distribuite con precisione, una catena decisionale più snella e una maggiore rapidità nell’agire.

Pier Silvio Berlusconi: “Per cambiare passo servono una nuova strategia e una nuova organizzazione”

Il lavoro svolto fin qui sul mercato tedesco – ha commentato Pier Silvio Berlusconi – ha già dato frutti importanti, grazie all’impegno congiunto di professionisti italiani e tedeschi, capaci di superare gli obiettivi inizialmente fissati. Il contesto pubblicitario europeo resta però complesso, con prospettive future incerte e una pressione competitiva molto forte da parte delle nuove piattaforme digitali. Pur riconoscendo la crescita raggiunta, Pier Silvio Berlusconi ha ammesso che le dimensioni del Gruppo sono ancora contenute rispetto alla sfida in corso. “Per questo c’è bisogno di cambiare ancora passo – ha fatto sapere – E per cambiare passo servono una nuova strategia e una nuova organizzazione, capace di tradurre quella strategia in risultati con sempre maggiore concretezza e tempestività. È questo il senso del nuovo assetto: una linea di comando più corta, responsabilità più chiare e definite. E, soprattutto, puntare sulla crescita delle nostre risorse interne e dei nostri talenti”.

venerdì 31 luglio 2026

Pier Silvio Berlusconi: la crescita di MFE e le nuove sfide in Europa

Procede a passo spedito il progetto che Pier Silvio Berlusconi porta avanti in Europa con MFE per la creazione di un grande polo media in grado di competere sempre più efficacemente con i giganti del web e dello streaming: le dichiarazioni del Chairman e Group CEO durante la “Serata con la stampa” sui traguardi raggiunti e le nuove sfide.

Pier Silvio Berlusconi

Pier Silvio Berlusconi: MFE in Europa, il punto sul progetto

In occasione della “Serata con la stampa” a cui hanno preso parte oltre 100 giornalisti e 50 manager, Pier Silvio Berlusconi ha delineato il percorso di crescita di MFE - MEDIAFOREUROPE, progetto di respiro internazionale che punta alla creazione di una una realtà unica nel panorama internazionale: un polo media paneuropeo capace di competere sempre più efficacemente con i giganti del web e dello streaming. I risultati economico-finanziari raggiunti e le positive performance sul fronte degli ascolti rappresentano la conferma della solidità della strategia e della visione di MFE. “È passato solo un anno, per noi un anno decisivo e importante, ma quante cose sono cambiate in un anno?”, ha evidenziato Berlusconi ricordando come nell’estate 2025, quando si era svolto l’evento di presentazione dei titoli della scorsa stagione tv, l’OPA lanciata su ProSiebenSat.1 era ancora in corso. “Oggi, un anno dopo, abbiamo raggiunto la maggioranza e il controllo di ProSiebenSat.1, a cui si è aggiunta una partnership molto positiva con l’azienda media portoghese Impresa. Germania, Portogallo, Italia, Spagna, Svizzera, Austria: MFE è una realtà con un potenziale di 200 milioni di spettatori”, ha rimarcato il CEO.

Pier Silvio Berlusconi: la tv italiana è il benchmark da esportare

“MFE, operazione coraggiosa mai fatta da nessuno: un grande agglomerato di aziende europee che si poggia sulla televisione generalista gratuita. Nessuno, a parte noi, ci aveva nemmeno pensato. Noi l’abbiamo fatto, ci crediamo”, ha spiegato Pier Silvio Berlusconi. “Ci siamo dati obiettivi semplici e chiari partendo dalla nostra essenza, quella di editori televisivi che vogliono investire sul prodotto: in Italia già lo facciamo e lo faremo negli altri Paesi in controtendenza, con la TV italiana che è il benchmark da esportare”, ha spiegato il CEO. “Solo un anno fa non era partita La ruota della fortuna che, lo dico con orgoglio, ha cambiato i destini e le proporzioni della televisione italiana. L’obiettivo è quello di continuare a investire nei contenuti, nella tecnologia e nell’innovazione attorno al mantra “pensare europeo per restare locale” traendo linfa dalle differenze”, ha sottolineato Pier Silvio Berlusconi annunciando il lancio per gennaio di una digital platform europea unica con il meglio delle produzioni di ogni Paese in cui il Gruppo è presente: “Vogliamo creare il nuovo standard premium da portare a utenti e investitori dando informazioni certificate, dimensione, qualità e diversità dei profili e sicurezza”.

giovedì 23 luglio 2026

Pier Silvio Berlusconi: MFE, vision crossmediale per le sfide future

MFE - MEDIAFOREUROPE rafforza la propria posizione di leader grazie alla vision strategica del Chairman e Group CEO Pier Silvio Berlusconi. Il piano di crescita è basato su un modello crossmediale paneuropeo, capace di rispondere alle sfide globali attraverso tre pilastri fondamentali: innovazione tecnologica, qualità editoriale e valorizzazione del capitale umano.

Il Chairman e Group CEO Pier Silvio Berlusconi

Pier Silvio Berlusconi: MFE conferma grande capacità di raccolta pubblicitaria

Coerentemente con la strategia tracciata da Pier Silvio Berlusconi, MFE - MEDIAFOREUROPE continua a distinguersi come Gruppo media dalla dimensione autenticamente internazionale. Unica realtà italiana in grado di affermarsi a tali livelli nel settore, MFE rappresenta un’avanguardia in quanto a innovazione e tecnologie applicate ai media e alla comunicazione, con un ruolo sempre più centrale in Europa. Tema che Pier Silvio Berlusconi ha evidenziato a più riprese, anche in occasione di interviste, trasferte professionali ed eventi. Tra questi il recente incontro a Milano, insieme ai vertici di MFE Advertising, con i protagonisti del mercato e dell’economia italiana: 200 gli ospiti tra imprenditori e manager, con un volume di investimenti pubblicitari complessivi che si attesta a circa 800 milioni di euro. MFE - MEDIAFOREUROPE conferma così la propria capacità di attrarre quote crescenti di investimenti pubblicitari, persino in contesti macroeconomici complessi, a testimonianza della solidità della strategia e del network.

MFE: il modello integrato di Pier Silvio Berlusconi

Nel progetto avviato e guidato da Pier Silvio Berlusconi per MFE spicca la centralità del sistema crossmediale insieme a innovazione tecnologica, qualità nelle scelte editoriali e valorizzazione delle risorse umane. Tale ecosistema contraddistingue MFE in ambito nazionale ed europeo, nella consapevolezza che per fronteggiare i giganti globali del web è necessario guardare con lungimiranza verso un network integrato: un’iniziativa che il Chairman e Group CEO sta portando avanti costituendo un vero e proprio punto di riferimento per il settore. La differenza tracciata da Pier Silvio Berlusconi è anche quella di riuscire ad andare controcorrente quando necessario, promuovendo sinergie innovative e interconnesse. Lo ha ribadito anche Stefano Sala, CEO di MFE Advertising, sottolineando la capacità del Gruppo di distinguersi rispetto al resto della comunicazione a livello internazionale. In questo, la qualità dell’offerta rimane un punto fermo per MFE, consentendo di intercettare le preferenze del pubblico e, parallelamente, tutelare le specificità culturali nei vari Paesi in cui il Gruppo opera.

mercoledì 1 luglio 2026

Il profilo di Pier Silvio Berlusconi sul “Frankfurter Allgemeine Zeitung”

Pier Silvio Berlusconi sta realizzando un progetto inedito in Germania che nessun altro editore del settore aveva mai intrapreso prima. A sottolinearlo è il “Frankfurter Allgemeine Zeitung”, che ha riservato parole di stima ed elogio in un approfondimento sulle principali realtà italiane che stanno crescendo a livello europeo.

Pier Silvio Berlusconi

MFE e Pier Silvio Berlusconi sul “Frankfurter Allgemeine Zeitung”

Pier Silvio Berlusconi è “tra i manager italiani che stanno conquistando la Germania”. Lo riporta il “Frankfurter Allgemeine Zeitung” in un recente articolo sui businessmen italiani che stanno conquistando l’economia tedesca. Passando in rassegna i principali successi di MFE negli ultimi anni, l’approfondimento pone l’accento sull’iniziativa voluta e portata avanti da Pier Silvio Berlusconi per il primo grande broadcaster europeo. A tal proposito, il quotidiano evidenzia come il Chairman e Group CEO stia compiendo operazioni che nessun altro editore televisivo aveva mai tentato in precedenza. L’articolo riconosce, in particolare, la capacità del manager di investire all’estero in un comparto, come quello dei media, storicamente connesso alle identità nazionali e quindi complesso da integrare a livello continentale. Al contrario, MFE riesce a primeggiare in Italia nella TV privata, mettendo in difficoltà anche le reti pubbliche, e si posiziona come realtà di riferimento in Spagna e in Portogallo. Tale scenario è ulteriormente amplificato dalla strategia messa in campo in Germania, dove MFE ha avviato una nuova fase con l’OPA su ProSiebenSat.1 che ha consentito al Gruppo di raggiungere una partecipazione del 75,6%. L’operazione viene descritta dal “Frankfurter Allgemeine Zeitung” come una magistrale combinazione tra attesa strategica e tempestività nelle scelte da compiere, mettendo in risalto la lungimiranza del manager nel concretizzare l’evoluzione del grande network europeo.

La crescita di MFE guidata da Pier Silvio Berlusconi

Nell’analisi del “Frankfurter Allgemeine Zeitung” trova ampio spazio il progetto realizzato per ProSiebenSat.1: Pier Silvio Berlusconi ha esercitato a lungo la pazienza. Pur essendo il principale azionista di ProSiebenSat.1, era rimasto in minoranza prima di ottenere l’intera società”, sottolinea il quotidiano, aggiungendo che “la perseveranza di un’azienda familiare quale MFE è rimasta nonostante la quotazione in Borsa, ha dato i suoi frutti”. Il network crossmediale paneuropeo, pertanto, si conferma un’iniziativa imprenditoriale vincente condotta con determinazione: da qui deriva anche la grande capacità, rispetto ad altri editori, di operare su diversi mercati europei del settore media e comunicazione. Non solo: il Chairman e Group CEO si è guadagnato l’attenzione del “Frankfurter Allgemeine Zeitung” anche per il proprio stile imprenditoriale, con una leadership di nuova generazione totalmente focalizzata sul core business e distante dai palcoscenici politici. Elementi che, abbinati al percorso internazionale, contraddistinguono un profilo manageriale che guida MFE anche attraverso contesti macroeconomici non favorevoli. Come riportato dal quotidiano, Pier Silvio Berlusconi riesce infatti a eccellere sia in Italia che all’estero: “L’economia italiana nel suo complesso potrebbe non trovarsi in una situazione ottimale. Alcuni dirigenti aziendali, tuttavia, guardano con coraggio oltre i confini e stanno attualmente facendo onore all’Italia all’estero”, così in conclusione il “Frankfurter Allgemeine Zeitung”.

lunedì 8 giugno 2026

La vision di Pier Silvio Berlusconi per MFE e le sfide del settore media

Nel settore dei media in Europa, MFE - MEDIAFOREUROPE rafforza anno dopo anno il proprio ruolo di leadership attraverso la strategia coordinata dal Chairman e Group CEO Pier Silvio Berlusconi: focus sul modello portato avanti dal Gruppo su scala continentale, facendo leva su innovazione tecnologica, qualità editoriale e capitale umano.

Pier Silvio Berlusconi

Pier Silvio Berlusconi consolida la leadership di MFE in Europa

MFE - MEDIAFOREUROPE si rivolge a un pubblico internazionale composto da oltre 220 milioni di individui, con attività in sei nazioni europee e un forte radicamento in Italia. Autentica eccellenza nei media e nella comunicazione, il Gruppo nasce nel 2021 per opera di Pier Silvio Berlusconi con l’intento di creare un network paneuropeo in grado di competere con i giganti globali, riuscendo anche a valorizzare il comparto continentale. Sfida di grande portata che il Chairman e Group CEO ha affrontato passo dopo passo con operazioni, risultati e traguardi di grande rilievo. Si pensi, ad esempio, all’OPA finalizzata nel 2025 in Germania, con cui il Gruppo ha raggiunto una partecipazione del 75,6% su ProSiebenSat.1, importante broadcaster attivo in area DACH (Germania, Austria, Svizzera). Come evidenziato da più parti, l’OPA ha rappresentato la più grande operazione realizzata nella storia di MFE e ha aperto le porte verso l’ulteriore estensione del network europeo. La crescita ha infatti coinvolto anche il Portogallo, dove MFE ha acquisito il 32,9% di Impresa, realtà fondata da Francisco Pinto Balsemão e leader in ambito multimediale, con attività sia nel settore televisivo che nell’editoria tradizionale ed elettronica. Per il Gruppo guidato da Pier Silvio Berlusconi due progetti che, tra gli altri, ne confermano la centralità nello scacchiere a livello continentale.

Pier Silvio Berlusconi: MFE attraversa le trasformazioni del settore media

In linea con la strategia definita da Pier Silvio Berlusconi, MFE ha raggiunto un ruolo sempre più centrale riaffermando il proprio obiettivo di diventare un grande broadcaster paneuropeo. Un percorso che poggia su basi solide confermate annualmente dai risultati sia a livello economico-finanziario sia sul fronte degli ascolti. Merito anche della progressiva integrazione e del sistema crossmediale incentrato su qualità, contenuti e linea editoriale, che hanno consentito a MFE di raggiungere una vera dimensione internazionale distinguendosi anche come unica realtà italiana a tali livelli. I traguardi hanno anche catturato l’attenzione della stampa nazionale ed estera, oltre che degli analisti finanziari, con numerosi articoli e approfondimenti dedicati. Con un approccio moderno e avanzato, MFE guida oggi l’evoluzione del settore con grande capacità di valorizzazione dei mercati e circolarità dei media. Nonostante le sfide rimangano impegnative, MFE dispone di tutte le risorse necessarie per continuare a eccellere, supportata anche dalla centralità delle risorse umane, vero motore delle performance aziendali. Il Gruppo continua infatti a investire nelle assunzioni, muovendosi in controtendenza rispetto alla concorrenza. Dal progetto originario avviato da Pier Silvio Berlusconi nel 2021, è nata una realtà che rappresenta oggi un caso unico a livello europeo, forte nei contenuti e nella tecnologia, nonché leader nell’interpretare le preferenze del pubblico e le nuove dinamiche di mercato.

venerdì 29 maggio 2026

Mediaset, il successo di “Amici” e i complimenti di Pier Silvio Berlusconi

In seguito al successo della finale di “Amici”, che ha registrato il 25,9% di share con ben 3.483.000 spettatori, Pier Silvio Berlusconi si è complimentato con Maria De Filippi e con il suo team, esprimendo orgoglio e soddisfazione per un evento televisivo di grande portata.

Pier Silvio Berlusconi

“Amici”, il messaggio di Pier Silvio Berlusconi

Molto più di un programma TV e punto di riferimento sia per la programmazione Mediaset sia per i giovani talenti. Si potrebbero riassumere così le parole che Pier Silvio Berlusconi, Chairman e Group CEO di MFE - MEDIAFOREUROPE, ha indirizzato a Maria De Filippi e a tutta la sua squadra per i successi raggiunti da “Amici”. Risultati confermati anche a seguito della finale del programma, andata in onda domenica 17 maggio su Canale 5, che ha totalizzato il 25,9% di share con 3.483.000 spettatori. Mediaset continua così a intercettare l’entusiasmo e le preferenze del pubblico, confermandosi leader nell’intrattenimento di qualità. Come evidenziato da Pier Silvio Berlusconi, il talent rappresenta ormai qualcosa di più di una semplice trasmissione televisiva, configurandosi come evento di punta nel palinsesto oltre che un importante trampolino di lancio per i nuovi artisti.

Pier Silvio Berlusconi: il valore di “Amici” nell’offerta editoriale di Mediaset

“Amici è molto più di un programma: è un evento di cui siamo orgogliosi”, queste le parole di Pier Silvio Berlusconi rivolte all’intero team: “Cara Maria, brava. Hai fatto ancora un grandissimo lavoro. Grazie a te e a tutta la tua squadra da parte mia e di tutta Mediaset”. Superata la dimensione di un semplice programma TV, “Amici” è diventato a tutti gli effetti un autentico pilastro per l’offerta editoriale targata Mediaset. Ideato e condotto da Maria De Filippi, è in onda annualmente da settembre 2001 e detiene il primato di talent show più longevo nella storia della TV italiana, potendo contare su 25 edizioni. Un traguardo che ha trovato nuova conferma anche nella serata conclusiva con il 25,9% di share. “Evento di cui siamo orgogliosi, un punto di partenza per giovani talenti”, ha sottolineato Pier Silvio Berlusconi nel messaggio indirizzato a Maria De Filippi, concludendo: “Ti abbraccio forte. Pier Silvio”.

venerdì 15 maggio 2026

Pier Silvio Berlusconi e la “nuova” MFE: sfida europea tra dati e AI

Pier Silvio Berlusconi accelera sul progetto europeo di MFE - MEDIAFOREUROPE: nuova organizzazione e focus su dati, AI e misurazione integrata degli ascolti per rafforzare competitività e crescita internazionale.

 Pier Silvio Berlusconi

Pier Silvio Berlusconi: la “nuova” MFE

Evolve il modello di Gruppo per sostenere la nuova dimensione e la crescita internazionale”: nei primi giorni di marzo, per voce di Pier Silvio Berlusconi designato Chairman e Group CEO, è stata presentata la “nuova” MFE. Il passaggio da holding di controllo finanziario a media company operativa impone infatti la necessità di una riorganizzazione più funzionale nel coordinare e indirizzare direttamente le società del Gruppo in tutti i Paesi. Questo nuovo assetto, come ha sottolineato anche Pier Silvio Berlusconi, “valorizza consapevolmente le risorse e le competenze interne, lasciando allo stesso tempo spazio a nuove professionalità e rafforzando MFE per operare in modo sempre più solido e competitivo in Europa”. Nell’ambito di questa evoluzione, saranno costituite anche diverse strutture dedicate a nuove aree di attenzione e di lavoro. La prima, dedicata allo sviluppo e al coordinamento delle innovazioni legate alle piattaforme digitali e all’Intelligenza Artificiale. La seconda, focalizzata sul mondo dei dati, che sarà guidata da Federico di Chio nel ruolo di Data and Media Currency Director, si propone di misurare e analizzare tutti i dati relativi ai risultati editoriali e alle proposte commerciali, sia sulla televisione lineare che su tutti i mezzi digitali.

Pier Silvio Berlusconi: innovazione e dati, come evolve MFE

Preservare la qualità degli ascolti sul lineare e incentivare la regolamentazione delle audience OTT sono priorità della strategia europea di MFE, oggi già presente anche in Spagna, Germania, Austria, Svizzera e Portogallo. L’obiettivo indicato da Pier Silvio Berlusconi è proprio quello di condividere le competenze italiane anche in questi Paesi: a giocare un ruolo fondamentale in quest’ottica sarà la nuova area dedicata al mondo dei dati, come evidenzia oggi “Tivu” nel numero di aprile. “Puntiamo ad avere in tutti i mercati in cui operiamo un framework metodologico di rilevazione degli ascolti che sia rigoroso, moderno e inclusivo, che cioè includa anche le grandi piattaforme digitali con regole uguali per tutti”, aveva spiegato proprio Di Chio lo scorso marzo, intervenuto nel corso dell’incontro con la stampa in programma a Cologno Monzese con il CEO Pier Silvio Berlusconi. In questa prospettiva, l’innovazione diventa la leva chiave: non solo per armonizzare i sistemi di rilevazione tra lineare e digitale, ma anche per ridisegnare in modo più trasparente e competitivo l’intero ecosistema TV e media europeo.

venerdì 8 maggio 2026

Come MFE, con la vision di Pier Silvio Berlusconi, può diventare un modello media europeo

Pier Silvio Berlusconi: “Siamo editori televisivi, digitali ed europei. Crediamo nella televisione generalista e gratuita. Oggi molte realtà nel mondo dei media disinvestono, mentre noi continuiamo a investire. Abbiamo fatto un passo importante, ma è solo l’inizio”.

 Pier Silvio Berlusconi

MFE da holding a media company europea: la strategia crossmediale di Pier Silvio Berlusconi

Pier Silvio Berlusconi ne ha parlato non a caso come un “anno di svolta” per MFE. Mai come nel 2025 sono state gettate le basi del percorso di trasformazione del Gruppo, culminato nelle scorse settimane con il passaggio da holding di controllo finanziario a media company operativa. Forse la data più significativa di questa svolta è il 1° settembre 2025, quando la Bafin, la Consob tedesca, ha ufficializzato i risultati dell’opa lanciata il 26 marzo su ProsiebenSat: un’operazione che ha contribuito considerevolmente ad ampliare dimensioni e presenza internazionale del Gruppo. MFE opera oggi in sei Paesi (Italia, Spagna, Germania, Austria, Svizzera e Portogallo) raggiungendo oltre 200 milioni di persone. L’obiettivo, indicato in più occasioni proprio da Pier Silvio Berlusconi, Chairman e Group CEO, è la creazione di un grande player paneuropeo: fare fronte comune per affrontare le sfide sempre più complesse che le grandi realtà del settore media si trovano oggi davanti e contrastare efficacemente i colossi internazionali del web e dello streaming. Elemento centrale di questo progetto è l’innovativo “sistema crossmediale” che MFE ha sviluppato in questi anni e la cui efficacia è nei numeri in crescita: un modello sempre più integrato in cui contenuti, dati e distribuzione dialogano tra loro e in cui il prodotto televisivo rappresenta il fulcro di un ecosistema che si estende al digitale e all’on demand valorizzando sinergie e innovazione. Non significa fare una TV italiana all’estero “con prodotti congelati tipo quelli delle piattaforme, senz’anima”, spiegava già nel 2024 il CEO. “Ogni nazione deve farsi una TV adatta al proprio pubblico. Calda, locale, in diretta, prodotta al momento e consumata nell’immediato”: una televisione lineare con una forte caratterizzazione nazionale in ogni Paese, che possa essere altrettanto importante anche su streaming e digitale, con il fatturato pubblicitario al centro del business. Questa la direzione tracciata dal CEO.

Pier Silvio Berlusconi: l’unicità del sistema crossmediale di MFE, il prodotto televisivo resta al centro

È proprio questo sistema crossmediale, costruito negli anni a partire dall’esperienza di Mediaset, che MFE intende sviluppare su scala europea, mantenendo la centralità della TV generalista ma arricchendola attraverso una logica di circolarità tra piattaforme. È un modello “unico in Italia ed è esportabile in tutta Europa”, ha sottolineato più volte Berlusconi rimarcando il valore del prodotto televisivo che, in questo ecosistema, si pone come punto di partenza di un’offerta più ampia e integrata. “Siamo editori televisivi, digitali ed europei. Crediamo nella televisione generalista e gratuita. Oggi molte realtà nel mondo dei media disinvestono, mentre noi continuiamo a investire. Abbiamo fatto un passo importante, ma è solo l’inizio. Il nostro è un settore complicatissimo. La sfida è resistere allo strapotere delle grandi piattaforme globali e all’impatto dell’innovazione tecnologica, ancora di più in un contesto economico e geopolitico sempre più fragile e instabile. Serve coraggio. Essere più efficaci ed efficienti. Crescere ancora. È questa la nostra sfida”, ha ribadito Pier Silvio Berlusconi anche nelle scorse settimane presentando i risultati di quello che a tutti gli effetti è stato “un anno di svolta” per MFE.

giovedì 30 aprile 2026

Pier Silvio Berlusconi sui risultati 2025 di MFE: “Primo broadcaster europeo”

Come dichiarato da Pier Silvio Berlusconi, il 2025 di MFE - MEDIAFOREUROPE ha segnato la nascita del primo vero broadcaster europeo: focus sul percorso che ha trasformato il Gruppo in un network internazionale.

Pier Silvio Berlusconi

Pier Silvio Berlusconi su MFE: modello d’eccellenza per il primo broadcaster europeo

Il CdA di MFE - MEDIAFOREUROPE ha approvato all’unanimità il bilancio consolidato al 31 dicembre 2025, documento che integra anche i risultati di ProSiebenSat.1 relativi all’ultimo trimestre dell’anno. È quanto emerge da una nota diffusa il 15 aprile 2026 dal Gruppo guidato da Pier Silvio Berlusconi, che in merito ha dichiarato: “I numeri contano, ma da soli non bastano. Per MFE oggi contano anche perché raccontano un percorso”. Il Chairman e Group CEO ha evidenziato come, in un contesto complesso come quello del 2025, la redditività e la generazione di cassa siano comunque cresciute, consentendo di remunerare gli azionisti con un “dividendo complessivo proposto più alto degli ultimi 15 anni”. L’anno trascorso si rivela, pertanto, “un punto di svolta” in cui “è nato il primo broadcaster europeo”, come specificato da Pier Silvio Berlusconi. “Oggi in Italia abbiamo un sistema crossmediale unico. Negli altri Paesi, in particolare in Germania e Spagna, abbiamo avviato un percorso di evoluzione digitale verso un sistema più completo e sempre più integrato”, così il manager, che ha evidenziato come il consolidamento di ProSiebenSat.1 contribuisca a una sempre maggiore leadership di settore. Non a caso, MFE opera direttamente in sei Paesi (Italia, Spagna, Germania, Austria, Svizzera, Portogallo) ed è diventata un punto di riferimento a livello internazionale, anche sul fronte pubblicitario. “Siamo editori televisivi, digitali ed europei”, ha ribadito, confermando la volontà di investire in controtendenza rispetto ai competitor. La sfida rimane aperta anche verso lo strapotere delle piattaforme globali, in un quadro geopolitico instabile: “Serve coraggio. Essere più efficaci ed efficienti. Crescere ancora. È questa la nostra sfida”.

Pier Silvio Berlusconi: i numeri di MFE

Come sottolineato da Pier Silvio Berlusconi, il 2025 ha aperto un nuovo capitolo con l’acquisizione del controllo di ProSiebenSat.1. Operazione che ha ridefinito i confini del Gruppo dando seguito al progetto internazionale avviato negli scorsi anni. Nella nuova configurazione, MFE ha raggiunto una scala europea senza precedenti, con copertura complessiva da oltre 200 milioni di individui nelle varie nazioni. Tornando sul bilancio consolidato al 31 dicembre 2025, MFE ha conseguito una performance di grande rilevanza con ricavi consolidati da 4.031 milioni di euro (+37% rispetto al 2024), trainati da una raccolta pubblicitaria netta di 3.238 milioni. Gli altri ricavi hanno raggiunto quota 793 milioni di euro. L’EBIT ricorrente consolidato ha raggiunto 317 milioni di euro, confermando un’ottima redditività operativa. Altro dato rilevante riguarda l’utile netto consolidato, pari a 301 milioni di euro (più del doppio rispetto all’esercizio precedente). Eccellente anche la generazione di cassa, con free cash flow salito a 498 milioni di euro (+45%). Tali performance consentono al CdA di proporre un dividendo ordinario di 0,22 euro per azione, con ammontare complessivo di 154 milioni di euro (il valore più alto negli ultimi 15 anni). Alla luce di ciò, “coraggio, efficacia e crescita” rimangono gli elementi alla base della vision di Pier Silvio Berlusconi, con l’obiettivo di una MFE sempre più centrale nel settore media internazionale.

lunedì 20 aprile 2026

Pier Silvio Berlusconi: MFE polo d’eccellenza nel settore dei media

MFE - MEDIAFOREUROPE si posiziona come eccellenza nei media e nella comunicazione su scala internazionale. Secondo quanto illustrato da Pier Silvio Berlusconi, il Gruppo è pronto a rivestire un ruolo sempre più determinante, confermando la volontà di consolidare il primato continentale anche grazie a un modello di business diversificato.

Pier Silvio Berlusconi (a sinistra)

Pier Silvio Berlusconi traccia la rotta per MFE - MEDIAFOREUROPE

Performance eccellenti anno su anno, risultati economici e di ascolto, percorso di crescita su scala internazionale. Sono questi alcuni degli elementi su cui il Chairman e Group CEO Pier Silvio Berlusconi si è soffermato più volte per tracciare un bilancio relativo alla crescita di MFE - MEDIAFOREUROPE, Gruppo da lui fondato nel 2021. Da allora, MFE è diventata un punto di riferimento per il settore europeo, anche grazie a un sistema crossmediale incentrato su qualità, contenuti e linea editoriale integrata. Come sottolineato dal Chairman e Group CEO, il 2025 ha segnato tappe fondamentali per la trasformazione da editore nazionale a leader nel panorama europeo. Pier Silvio Berlusconi ha infatti spiegato che, dopo sette anni di impegno e determinazione, MFE ha raggiunto una vera dimensione multinazionale, oltre ad essere l’unica italiana nel settore: “Oggi parliamo a oltre 220 milioni di persone, abbiamo davvero una dimensione che ci dà la spinta per guardare avanti, anche se c’è tanto da fare per rendere tutto un insieme organico che resista in un mondo in continua evoluzione”, ha dichiarato intervenendo sul tema. Un progetto che riceve attenzione su più fronti: analisti, pubblico e anche stampa internazionale, che spesso ha esaminato il successo della strategia per la nascita di un network paneuropeo. Con una visione moderna e sostenibile, unita al costante sviluppo tecnologico, MFE riesce oggi a tracciare la rotta dell’intero comparto, valorizzando la circolarità dei media e l’integrazione tra diversi mercati.

La vision di Pier Silvio Berlusconi per MFE, ecosistema media all’avanguardia

Numerose le testate internazionali che negli anni hanno preso in analisi il progetto di Pier Silvio Berlusconi. Tra queste, la tedesca “Frankfurter Allgemeine Zeitung” ha confermato, ad esempio, come il Chairman e Group CEO sia alla guida di una delle sfide più importanti per il settore in Europa: un aspetto su cui si è soffermato anche Pier Silvio Berlusconi evidenziando come il mondo dei media sia “sotto pressione, l’economia europea è in un momento a dir poco delicato. La televisione e i vecchi media sono sotto stress. La pressione e la concorrenza dei giganti del web si fanno sentire moltissimo. È una concorrenza molto difficile da contrastare per le loro dimensioni, ma anche perché mancano delle regole”. Tuttavia, MFE possiede le risorse necessarie per eccellere: ad esempio la validità del sistema crossmediale e il forte focus sulle persone, vero fulcro delle performance. Non a caso, mentre altre realtà hanno fatto ricorso a tagli del personale, MFE è andata controtendenza investendo nelle assunzioni. Di pari passo viaggia l’attenzione per la tecnologia e la qualità editoriale, facendo convergere TV, radio e piattaforme digitali in un unico ecosistema. Tale modello valorizza le produzioni locali rafforzando contemporaneamente l’identità internazionale del Gruppo, contribuendo al successo del progetto europeo.

giovedì 9 aprile 2026

Pier Silvio Berlusconi: MFE cresce in Europa, focus sul processo di innovazione

La crescita di MFE - MediaForEurope accelera nel segno dell’internazionalizzazione e dell’innovazione, al centro della vision di Pier Silvio Berlusconi. Il percorso di evoluzione intrapreso dal Gruppo ha come obiettivo quello di “coordinare e indirizzare direttamente le proprie società in tutti i Paesi, valorizzando le migliori risorse e competenze interne al Gruppo e rafforzando l’innovazione con nuovi presidi organizzativi e manageriali”.

 Pier Silvio Berlusconi

MFE: innovazione e sviluppo internazionale nelle parole di Pier Silvio Berlusconi

Pier Silvio Berlusconi lo ha ribadito più volte: l’innovazione è una tappa fondamentale del percorso di crescita di MFE. Anche di recente, nel contesto della riorganizzazione internazionale del Gruppo e della sua evoluzione da holding finanziaria a vera e propria media company operativa, il Chairman e Group CEO ha evidenziato come l’innovazione rappresenti un elemento chiave nella nuova strategia. In questo scenario si inserisce anche il nuovo assetto organizzativo, pensato per consentire a MFE di guidare e coordinare direttamente le attività nei diversi Paesi. L’obiettivo, come evidenziato da Pier Silvio Berlusconi, è “coordinare e indirizzare direttamente le proprie società in tutti i Paesi, valorizzando le migliori risorse e competenze interne al Gruppo e rafforzando l’innovazione con nuovi presidi organizzativi e manageriali”. Il piano prevede infatti la creazione di unità dedicate a nuove aree di sviluppo. Tra queste, una delle prime sarà focalizzata sul coordinamento delle innovazioni legate alle piattaforme digitali e all’Intelligenza Artificiale, elementi sempre più impattanti per il settore. L’attenzione all’innovazione è da sempre un tratto distintivo di MFE, come dimostra il modello crossmediale implementato negli ultimi anni, capace di integrare televisione, radio, canali digital e web in un ecosistema editoriale e tecnologico unico. All’interno di questo percorso si colloca anche il progetto che ha dato vita a MFE Advertising, pensato per diventare il fulcro di un nuovo sistema pubblicitario europeo: “Un sistema di advertising europeo mai visto prima” che fa leva sulle sinergie “in Italia, Spagna e negli altri Paesi che si uniranno al progetto” e sulla forza dell’unione tra advertising e nuove tecnologie, queste le parole con cui il Chairman e Group CEO di MFE annunciava la nascita della piattaforma.

Pier Silvio Berlusconi: come MFE interpreta e guida l’innovazione su scala internazionale

MFE Advertising, l’innovativo modello creato da un’intuizione del Chairman e Group CEO Pier Silvio Berlusconi, continua oggi il proprio percorso di crescita, contribuendo a ridisegnare il futuro del settore anche grazie a Mediaset AdManager, la piattaforma che permette a piccole e medie imprese, così come alle agenzie, di pianificare in autonomia le proprie campagne sulle TV connesse. Un segnale concreto è già stato ravvisato durante l’evento European Broadcasters’ Ad Managers - Innovation in Action, promosso lo scorso 3 marzo da EGTA, l’associazione che rappresenta le concessionarie di pubblicità dei principali broadcaster TV e radio in Europa: è stato comunicato che sono già oltre 1.000 le aziende attive in Italia che utilizzano la piattaforma pubblicitaria sviluppata da MFE. Lanciata inizialmente con il formato Lanner su CTV, da ottobre Mediaset AdManager si è arricchita ulteriormente integrando il formato video ed estendendo la distribuzione a Mediaset Infinity, raggiungendo così anche il pubblico on demand, sia su TV connesse sia su dispositivi personali. La piattaforma offre alle aziende strumenti di targeting tra i più avanzati, fondamentali per rendere più efficace il posizionamento delle proprie campagne. Tra questi, il geotargeting si conferma una leva strategica particolarmente utilizzata, perché consente di intercettare i potenziali clienti nelle aree geografiche più rilevanti per il business. In linea con il percorso di internazionalizzazione delineato da Pier Silvio Berlusconi per MFE, anche alla luce delle operazioni concluse con successo in Germania e Portogallo, il progetto MFE Advertising è destinato ad ampliarsi ulteriormente: il servizio sarà disponibile anche in Spagna e Germania a partire dall’estate 2026. A sottolinearne il valore strategico è stato anche il giornale francese “Les Echos”, che ha definito MFE Advertising “una leva cruciale per competere con i giganti del digitale”, promuovendo la nuova governance del Gruppo e la vision strategica del CEO.

giovedì 26 marzo 2026

Pier Silvio Berlusconi: MFE chiuderà il 2025 con un utile più che raddoppiato

In un recente incontro con la stampa, Pier Silvio Berlusconi ha evidenziato come il 2025 di MFE - MEDIAFOREUROPE abbia tutti gli elementi per rivelarsi ben oltre le previsioni, anche considerando un utile più che raddoppiato rispetto all’anno precedente. Una performance che spinge con forza il progetto verso il network media paneuropeo.

Pier Silvio Berlusconi

Pier Silvio Berlusconi: 2025 anno straordinario, performance oltre le attese

Innovazione, tecnologia e sinergie europee si confermano alla base della crescita che MFE - MEDIAFOREUROPE ha intrapreso ormai anno su anno, ribadendo performance positive con sempre maggiore forza. Un trend verso l’alto che Pier Silvio Berlusconi ha ricordato nel recente incontro con la stampa presso la sede Mediaset di Cologno Monzese, in cui il Group CEO ha prospettato per il 2025 un utile più che raddoppiato: nello specifico, il valore registrato nel 2024 ammontava a 138 milioni di euro. “Sapevamo che il 2025 è stato un anno straordinario, ma se mi avessero detto questo risultato a inizio anno non ci avrei creduto”, ha evidenziato Pier Silvio Berlusconi rimarcando la natura eccellente dei risultati. Proseguendo nell’intervento, il Group CEO ha posto l’accento su alcuni elementi significativi del bilancio, dichiarando a tal proposito come “l’ultima linea sia quella che conta di più e mi fa piacere poter dire che considerando tutto, cioè il risultato gestionale, tutte le valutazioni e svalutazioni, e tutte le voci one off, il Gruppo ottiene un utile più che raddoppiato”.

Il progetto MFE - MEDIAFOREUROPE di Pier Silvio Berlusconi

MFE - MEDIAFOREUROPE è il risultato del progetto nato nel 2021 per opera di Pier Silvio Berlusconi che, grazie anche a una lunga serie di operazioni, iniziative e attività intraprese su più fronti, ha dato vita a una realtà attiva nel settore media con spiccata vocazione internazionale. Progetto in costante crescita che guarda al Continente come a un unico mercato domestico, pur valorizzando il legame con le radici nazionali nel contesto di una rete paneuropea integrata. MFE - MEDIAFOREUROPE si distingue oggi come caso unico in Europa, considerando anche il contesto non sempre positivo – anzi a tratti molto complicato – del settore media e delle nuove tecnologie di comunicazione. A partire dalla trasformazione di Mediaset in MFE, invece, il Gruppo ha impresso un forte input di crescita fino a oltrepassare i confini nazionali, con attività in sei nazioni europee: Italia, Spagna, Germania, Austria, Svizzera e Portogallo. Due i passaggi più recenti in quest’ottica: l’espansione nel mercato tedesco con l’OPA sul broadcaster ProSiebenSat.1, oggi pienamente integrato nel Gruppo, e l’operazione perfezionata a marzo 2026 con la portoghese Impresa, di cui MFE ha acquisito il 32,9% del capitale. Tali iniziative si inseriscono nel progetto su scala europea di Pier Silvio Berlusconi: strutturare un sistema di efficienze transfrontaliere per ottimizzare le sinergie tecnologiche e industriali, nell’orizzonte di un grande broadcaster continentale che garantisca sostenibilità e competitività anche all’intero settore.

venerdì 13 marzo 2026

Pier Silvio Berlusconi: MFE evolve per sostenere la nuova dimensione e la crescita internazionale

Pier Silvio Berlusconi: “È un assetto che valorizza consapevolmente le risorse e le competenze interne, lasciando allo stesso tempo spazio a nuove professionalità e rafforzando MFE per operare in modo sempre più solido e competitivo in Europa”.

 Pier Silvio Berlusconi

MFE evolve in ottica internazionale: Pier Silvio Berlusconi lancia il nuovo modello organizzativo

MFE si trasforma per poter essere “sempre più efficaci ed efficienti”: lo ha spiegato il CEO Pier Silvio Berlusconi parlando della nuova organizzazione che porterà MFE - MediaForEurope a passare da holding di controllo finanziario a media company operativa. La nuova struttura “renderà il Gruppo integrato a livello internazionale”: oltre a diverse nomine interne, il progetto prevede la creazione di due nuove aree.  La prima sarà dedicata allo sviluppo e al coordinamento delle innovazioni legate alle piattaforme digitali e all’Intelligenza Artificiale e farà leva sulle competenze già presenti nella sede di Monaco di ProSiebenSat.1, a beneficio di tutto il Gruppo: affidata a Dirk Voigtländer, Digital Innovation Strategy rafforzerà il posizionamento di MFE in un contesto digitale sempre più competitivo. L’altra invece riguarderà il mondo dei dati, sempre più rilevante e in quest’ottica, nell’ambito del Marketing Strategico, Federico di Chio sarà nominato Data and Media Currency Director, con l’obiettivo di misurare e analizzare tutti i dati relativi ai risultati editoriali e alle proposte commerciali, sia sulla televisione lineare sia su tutti i mezzi digitali.

Pier Silvio Berlusconi: la nomina a Chairman e Group Chief Executive Officer

Sotto la guida di Pier Silvio Berlusconi, Chairman e Group Chief Executive Officer, la nuova struttura di vertice di MFE - MediaForEurope prevede il passaggio da un’organizzazione verticale a una orizzontale per integrare tutte le funzioni di staff nell’ambito della holding. “La struttura cambia nella sostanza: le funzioni di vertice da ora opereranno con una responsabilità di Gruppo, su tutti i mercati in cui siamo presenti”, ha spiegato Pier Silvio Berlusconi. “È un assetto che valorizza consapevolmente le risorse e le competenze interne, lasciando allo stesso tempo spazio a nuove professionalità e rafforzando MFE per operare in modo sempre più solido e competitivo in Europa”: in quest’ottica è da leggere quindi anche il passaggio a media company operativa, capace di coordinare e indirizzare direttamente le proprie società in tutti i Paesi, valorizzando le migliori risorse e competenze interne al Gruppo e rafforzando l’innovazione con nuovi presidi organizzativi e manageriali.

giovedì 5 marzo 2026

Tra performance e nuovi mercati: così Pier Silvio Berlusconi traccia la leadership di MFE

Pier Silvio Berlusconi disegna la crescita di MFE: l’accelerazione del progetto per la creazione di un polo paneuropeo dei media e il consolidamento della leadership di Mediaset negli ascolti attraverso una evoluzione strategica dei palinsesti.

 Pier Silvio Berlusconi

MFE tra polo paneuropeo ed evoluzione editoriale: l’impronta di Pier Silvio Berlusconi

È stato un 2025 ricco di traguardi per MFE e per il CEO Pier Silvio Berlusconi: l’anno in cui il Gruppo è arrivato a operare in sei Paesi (Italia, Spagna, Germania, Austria, Svizzera e Portogallo) imprimendo una significativa accelerazione al progetto per la creazione di un grande polo paneuropeo del broadcasting e dei media capace di affrontare al meglio le sfide sempre più complesse del settore e competere più efficacemente con i giganti del web e dello streaming. Si potrebbe pensare che un progetto così ambizioso basti già di per sé ad occupare impegno e tempo. Invece Pier Silvio Berlusconi, nel mentre, ha ben pensato di dare una svolta ai palinsesti Mediaset. Non una rivoluzione, non ce ne sarebbe stata la necessità. Piuttosto una “evoluzione”. E così, a partire da luglio, ha preso il via una operazione che ha ridisegnato assetti fino ad allora consolidati nel panorama televisivo italiano: al centro una revisione strategica dell’offerta, orientata a rafforzare l’identità delle reti, valorizzare i format di punta e introdurre nuovi contenuti in linea con le abitudini di fruizione sempre più integrate tra lineare e digitale. Una trasformazione coerente con la visione industriale del Gruppo e con l’obiettivo di coniugare leadership nazionale e ambizione europea.

Pier Silvio Berlusconi: gestione efficace del pubblico e architettura di palinsesto orientata alla continuità

Che i risultati non siano tardati ad arrivare, oggi lo dicono i numeri. Nel 2025, secondo quanto certificato da Auditel, Mediaset si posiziona come primo editore televisivo sul target commerciale 15-64 anni, pubblico di riferimento per il mercato pubblicitario, con una media annua del 40,2% di share (a oltre dieci punti percentuali dal servizio pubblico). Se poi si guarda anche solo al periodo delle Strenne natalizie, come emerge da un’analisi dello Studio Frasi per “Il Sole 24 Ore” basata sui dati Auditel relativi al periodo compreso tra il 14 dicembre e il 3 gennaio, il Gruppo guidato da Pier Silvio Berlusconi supera il servizio pubblico nel totale giornata ma anche nella fascia serale, storicamente la più contesa. Nelle 24 ore Mediaset registra uno share del 38,6%, confermando un primato già ottenuto anche nelle due edizioni precedenti delle Strenne. Il dato più rilevante riguarda però la prima serata, dove l’azienda di Cologno Monzese raggiunge il 42,4% di share: un risultato definito “senza precedenti” nel confronto tra i principali operatori televisivi italiani. E guardando anche solo all’informazione, sempre lo Studio Frasi ha evidenziato come da settembre, nella prima parte della stagione, i “tre principali telegiornali del servizio pubblico hanno perso spettatori, al contrario dei tre Mediaset che ne hanno invece guadagnati”. Numeri che si inseriscono in un lungo percorso di crescita per Mediaset: basti pensare che dal 2019 al 2025 gli ascolti sul totale pubblico sono aumentati complessivamente dell’11,9%, pari a +4 punti di share. Il 2025 è stato per Mediaset “il terzo anno consecutivo” in cui si è posizionata come “primo editore anche sul totale pubblico televisivo, con una media del 37,5% di share”. Proprio nei giorni scorsi, in un articolo de “La Stampa”, si sottolinea come, mentre la TV pubblica negli ultimi tre anni ha perso tre punti di share, Mediaset al contrario si è rafforzata: “Da un lato poche idee e meno investimenti su programmi e acquisizioni, dall’altro continuità manageriale e prodotti convincenti”. Insomma, il Gruppo guidato da Pier Silvio Berlusconi performa “grazie a una gestione efficace del pubblico e a un’architettura di palinsesto orientata alla continuità”: lo dicono i numeri.  

venerdì 20 febbraio 2026

Pier Silvio Berlusconi e il ruolo decisivo di MFE nel panorama mediatico europeo

MFE si distingue nel panorama media per coraggio e fiducia nel futuro: l’analisi del CEO Pier Silvio Berlusconi sulle grandi sfide che le realtà del settore sono costrette ad affrontare e il ruolo decisivo che può giocare il Gruppo italiano.

Pier Silvio Berlusconi

Pier Silvio Berlusconi: il peso crescente di MFE nel nuovo equilibrio dei media

Nel 2025 di MFE, come ricordato anche dal CEO Pier Silvio Berlusconi in un’intervista rilasciata al TG5 lo scorso 23 dicembre, ci sono anche i progressi rilevanti nel percorso che sta portando il Gruppo a diventare da editore nazionale a protagonista del panorama media europeo: “Dopo sette anni di lavoro, di determinazione e di coraggio, abbiamo realizzato questa dimensione davvero da multinazionale. Sottolineo: siamo l'unica multinazionale italiana nel mondo dei media. Oggi parliamo a oltre 220 milioni di persone, abbiamo davvero una dimensione che ci dà la spinta per guardare avanti, anche se c'è tanto da fare per rendere tutto un insieme organico che resista in un mondo in continua evoluzione”. Traguardi riconosciuti anche dalla stampa nazionale e internazionale che mai come in questi mesi guarda con particolare attenzione alla profonda trasformazione che Pier Silvio Berlusconi ha impresso a MFE e al progetto per la creazione di un polo media paneuropeo che lo sta portando ad acquisire una rilevanza sempre più grande anche oltre i confini nazionali. Merito di “una strategia moderna, efficace e sostenibile” che le permette di affrontare e vincere le sfide sempre più complesse che le grandi realtà del settore media si trovano ad affrontare oggi.

Pier Silvio Berlusconi: MFE preparata per disegnare il futuro dei media europei

Che Pier Silvio Berlusconi sia chiamato a guidare una delle sfide più rilevanti per il futuro dei media europei lo ha scritto anche il “Frankfurter Allgemeine Zeitung” nelle scorse settimane. D’altronde il CEO ne è ben consapevole: “Il mondo dei media è sotto pressione, l'economia europea è in un momento a dir poco delicato. La televisione e i vecchi media sono sotto stress. La pressione e la concorrenza dei giganti del web si fanno sentire moltissimo. È una concorrenza molto difficile da contrastare per le loro dimensioni, ma anche perché mancano delle regole. Quindi questi signori, le multinazionali digitali, vengono, agiscono, ricavano in Europa e, per esempio, non pagano le stesse tasse delle aziende europee e nazionali. È davvero dura e complicata”, aveva spiegato il CEO al TG5. Ma, come osserva anche l’autorevole testata “FAZ”, MFE ha le carte in regole per fare bene. E di sicuro, come ha dimostrato in questi mesi, il coraggio non manca. “Dovremo evolvere continuamente, guardare avanti, tesi verso il futuro. Siamo a buon punto, ma il lavoro non è compiuto. Noi guardiamo avanti con fiducia: stiamo andando in controtendenza rispetto a tutti i broadcaster, le televisioni e le media company europee che stanno licenziando. Noi stiamo assumendo persone, più di 250 giovani sotto i 30 anni solo nell'ultimo anno tra Italia e Spagna. Io penso che fare l'imprenditore sia questo: orgoglio, ripeto, ma anche tanta tensione verso il futuro”, ha rimarcato Pier Silvio Berlusconi.

martedì 3 febbraio 2026

Pier Silvio Berlusconi a sorpresa nella sede di ProSiebenSat.1: cosa ha detto il CEO

Visita a sorpresa di Pier Silvio Berlusconi, che incontra i professionisti di ProSiebenSat nella sede dell’emittente tedesca: “Il mio desiderio è quindi che iniziamo a guidarci l’un l’altro come una squadra sempre più unita, che lavori sempre di più insieme e che guardi al futuro con speranza, entusiasmo e tanta energia”.

Pier Silvio Berlusconi

Nessun incontro programmato: Pier Silvio Berlusconi a sorpresa nella sede di ProSiebenSat

Come riportato da diverse testate tedesche, il 22 gennaio il CEO di MFE Pier Silvio Berlusconi ha raggiunto a sorpresa la sede di ProsiebenSat in Germania per incontrare i professionisti del Gruppo. Tra loro anche il CEO Marco Giordani. “Devo dirvi che sono molto felice di essere qui in ProSieben. È un vero onore per me essere qui con voi. Sono anni che crediamo nel progetto di un nostro broadcaster europeo. Continuiamo a pensare che sia una grande opportunità di sviluppo”, ha detto Pier Silvio Berlusconi. Nessun incontro ufficiale: il CEO si è intrattenuto con i professionisti di ProsiebenSat e ha dialogato con loro in un clima informale e cordiale ribadendo il valore che l’emittente tedesca riveste all’interno del grande progetto che MFE sta portando avanti in Europa.

Pier Silvio Berlusconi: “Sono ancora più convinto che esista un potenziale incredibile

Devo dirvi che non è stato facile; abbiamo studiato l’azienda e il mercato tedesco per sette anni. Alla fine, è stato un bene non avere avuto fretta, perché con il passare degli anni e comprendendo che cosa ProSieben è e rappresenta, sono ancora più convinto — soprattutto ora che Marco Giordani è qui — che esista un potenziale incredibile. Questa è una grande azienda e troveremo — anzi, voi lo avete già, ma lo troveremo ancora di più insieme — lo slancio, l’entusiasmo e la fiducia per guardare al futuro e diventare più forti e più grandi”, ha detto Pier Silvio Berlusconi. Infine, il CEO di MFE ha rivolto un pensiero ai collaboratori e alle collaboratrici del broadcaster tedesco: “Ora sono ancora più felice di essere qui e penso che abbiate un grande valore, sia professionale sia umano. Il mio desiderio è quindi che iniziamo a guidarci l’un l’altro come una squadra sempre più unita, che lavori sempre di più insieme e che guardi al futuro con speranza, entusiasmo e tanta energia. Grazie per questa accoglienza così calorosa”.

lunedì 26 gennaio 2026

Pier Silvio Berlusconi: ascolti TV e leadership, Mediaset “senza precedenti” durante le Strenne

L’analisi dello Studio Frasi per “Il Sole 24 Ore” conferma la capacità del Gruppo guidato da Pier Silvio Berlusconi nel presidiare in modo strutturale il prime-time, fascia di massimo consumo televisivo.

Pier Silvio Berlusconi

Pier Silvio Berlusconi, Mediaset leader di ascolti durante le Strenne natalizie

Mediaset chiude un anno memorabile non solo per le operazioni portate avanti con successo all’estero ma anche sul fronte degli ascolti: l’evoluzione dei palinsesti avviata dal CEO Pier Silvio Berlusconi ha completamente ridisegnato in questi mesi lo scenario e ora, a impreziosire ulteriormente questo percorso, arriva l’analisi dello Studio Frasi pubblicata da “Il Sole 24 Ore” che ne certifica la leadership anche durante le Strenne natalizie. Sulla base dei dati Auditel relativi al periodo compreso tra il 14 dicembre e il 3 gennaio emerge, infatti, come per la prima volta nella storia della televisione italiana il Gruppo guidato da Pier Silvio Berlusconi abbia chiuso il periodo al vertice degli ascolti anche nella fascia più competitiva della giornata, il prime time, conquistando la leadership. 

Pier Silvio Berlusconi: lo storico sorpasso in prima serata e il valore nel percorso di evoluzione dei palinsesti

Mediaset supera il servizio pubblico nella fascia serale e nel totale giornata, arrivando a registrare nelle 24 ore uno share del 38,6%: un primato già conseguito anche nei due anni precedenti. Sorprendente però è il prime-time, dove il Gruppo raggiunge il 42,4% di share: un risultato che lo Studio Frasi non esita a definire “senza precedenti”. Ma basterebbe guardare alle sole reti generaliste per avere conferma della forza di Mediaset nel presidiare in modo strutturale la fascia di massimo consumo televisivo. Sono infatti Canale 5, Italia 1 e Rete 4 a risultare le più seguite in prime time. Fondamentale nel rafforzare la leadership di Mediaset c’è sicuramente la ridefinizione dell’offerta, come fatto notare anche dal CEO Pier Silvio Berlusconi: “La Ruota della Fortuna” ne rappresenta la conferma più evidente. Ma al di là dei numeri è da sottolineare anche come in settimane dense di eventi l’informazione Mediaset non si sia mai spenta garantendo, attraverso speciali di telegiornali e programmi informativi, tutti gli aggiornamenti puntuali sui principali fatti di cronaca. E se a riconoscerlo sono gli stessi telespettatori, come confermano diversi post scritti anche sui social network, la soddisfazione è ancora più grande. 

lunedì 29 dicembre 2025

Natale in Mediaset: gli auguri di Pier Silvio Berlusconi al Gruppo

Mercoledì 17 dicembre, presso gli studi di Cologno Monzese e in collegamento con le sedi di Roma, il CEO di Mediaset Pier Silvio Berlusconi ha incontrato oltre 1.500 dipendenti e collaboratori per gli auguri di fine anno, un momento di grande partecipazione che celebra i traguardi raggiunti e riafferma il senso di appartenenza al Gruppo.

Pier Silvio Berlusconi

Il messaggio di Pier Silvio Berlusconi al team Mediaset

“Oggi, attraversando il mondo di Mediaset, che è fatto da voi, ancora una volta siete riusciti a emozionarmi. Ed emozionarsi nell’incontrare le persone di Mediaset è una cosa bellissima”. A sottolinearlo è Pier Silvio Berlusconi, CEO di Mediaset, in occasione del tradizionale appuntamento di fine anno per lo scambio degli auguri natalizi. Un momento speciale per l’intero team, composto da oltre 1.500 dipendenti e collaboratori, che si sono riuniti mercoledì 17 dicembre presso gli studi di Cologno Monzese e in collegamento con le sedi di Roma. “Questo affetto fa bene a me, ma sono convinto che faccia bene a tutti noi. Il lavoro richiede impegno e spesso comporta stress, ma lavorare insieme, sentirsi parte di una grande famiglia, è una delle nostre forze”, ha evidenziato il CEO, aggiungendo: “Chi arriva in Mediaset dopo poco si sente parte di un progetto e di una visione comune. Sì, siamo una grande azienda e una grande famiglia. Vi abbraccio tutti”. Nel corso dell’evento, in un’atmosfera conviviale arricchita da brindisi, dolci tipici e dall’intrattenimento musicale di Max Giusti con la sua band, Pier Silvio Berlusconi ha tracciato anche un bilancio sul 2025: “Ci siamo visti un anno fa. Quante cose abbiamo fatto in un solo anno. Dovessi fare l’elenco e raccontarvele una per una, staremmo qui fino al prossimo Natale. Perché quest’anno abbiamo davvero messo un’altra marcia, sia per i risultati in Italia, che per il nostro sogno che guarda all’internazionale. Oggi la competizione è globale, bisogna avere il coraggio e l’ambizione di crescere. Noi ci stiamo lavorando da un po’ di tempo”.

Pier Silvio Berlusconi: il ringraziamento al Gruppo Mediaset

Senso di appartenenza, grande affetto e celebrazione dei traguardi raggiunti, dunque, nel corso dell’appuntamento di fine anno: un evento che ribadisce l’unione del team tra condivisione, partecipazione e visione al futuro, confermando Mediaset come realtà pronta a confrontarsi con le sfide globali senza mai smarrire i valori umani. In questo, il CEO Pier Silvio Berlusconi ha condiviso anche un ricordo personale legato al padre: “Anni fa mio padre parlava del suo sogno di una TV europea. Avevo 16 anni, oggi ne ho 56. Quando, negli ultimi anni raccontavo a mio papà quale fosse la nostra idea per crescere in Europa, più volte, mettendomi la mano sulla spalla, mi diceva: «È un sogno meraviglioso, figlio mio, ma è troppo ambizioso. La Germania è la Germania. Non voglio che tu rimanga deluso. Vai avanti perché devi crederci, ma tieni i piedi per terra»”. Il sogno oggi si concretizza con MFE - MEDIAFOREUROPE che opera con successo in sei mercati continentali – Italia, Spagna, Germania, Svizzera, Austria e Portogallo – grazie al merito collettivo dell’intera squadra: “Nessun manager, nessun imprenditore, nessun uomo, senza una squadra, senza una famiglia che gli dà sostegno e forza, va da nessuna parte”, ha specificato il CEO, definendo il 2025 come “un anno straordinario” che ha consolidato ulteriormente il Gruppo su scala internazionale. “Oggi MFE - MEDIAFOREUROPE è l’unica multinazionale italiana nel settore dei media”, ha affermato Pier Silvio Berlusconi, ricordando tre pilastri fondamentali come qualità dei prodotti e servizi, sistema crossmediale e crescita internazionale. Questo consente al Gruppo di confermarsi come editore all’avanguardia con numeri di grande rilevanza: bacino d’utenza raddoppiato a 220 milioni di persone, collaboratori cresciuti a oltre 13.000, ricavi da 7 miliardi di euro, risultato operativo da 729 milioni. “Abbiamo cambiato dimensione: oggi siamo il più grande player media in Europa”, ha aggiunto il CEO, puntando verso nuove sfide come quella di “continuare a crescere e diventare una realtà globale”. Il valore umano sempre al centro: “Ora voglio stare con voi. Stiamo un po’ insieme. Vi ringrazio. Buon Natale, vi voglio bene”.

martedì 16 dicembre 2025

Pier Silvio Berlusconi: nuova crescita per MFE in Portogallo

A seguito della partnership avviata da Pier Silvio Berlusconi con Impresa, il raggio d’azione europeo di MFE - MEDIAFOREUROPE si estende sull’intera penisola iberica, dove il Gruppo è già presente con le attività di Mediaset España.

Pier Silvio Berlusconi

Pier Silvio Berlusconi rafforza la posizione di MFE in Europa: la partnership con Impresa

“Con questa operazione, MFE amplia il proprio raggio d’azione editoriale e commerciale all’intera penisola iberica”: ad annunciarlo è il CEO Pier Silvio Berlusconi in seguito all’acquisizione di una quota del 32,9% nel capitale di Impresa. Salgono così a sei le nazioni in cui il Gruppo è presente con attività nei settori TV, media e intrattenimento: Italia, Spagna, Germania, Austria, Svizzera e ora anche Portogallo. A fronte di tale espansione, si consolida ulteriormente il progetto per la realizzazione del primo broadcaster di portata continentale. Ne ha parlato Pier Silvio Berlusconi, evidenziando come l’investimento in Impresa sia concepito per avviare fin da subito collaborazioni e sinergie in ambito tecnologico e commerciale. Inoltre, in coerenza con la strategia negli altri mercati europei, MFE valorizzerà la produzione di contenuti locali anche in Portogallo, puntando su un modello crossmediale incentrato su nuove tecnologie, sviluppo di piattaforme digitali e spinta sull’innovazione. “I grandi investitori pubblicitari considerano Spagna e Portogallo come un unico bacino”, ha aggiunto il CEO, specificando che “grazie a questa nuova partnership con Impresa e a Mediaset España, miglioreremo ulteriormente il nostro posizionamento nel mercato europeo”.

Pier Silvio Berlusconi: MFE e Impresa “insieme per un nuovo sviluppo”

Nello specifico dell’operazione, Impresa costituisce il principale polo multimediale portoghese, detentore di reti televisive (tra cui i canali SIC), del periodico Expresso e di pubblicazioni sia su editoria tradizionale che elettronica. Fondata da Francisco Pinto Balsemão, opera con otto canali e ha alle spalle una storia che si estende per quasi 50 anni. Lo ha rimarcato anche Pier Silvio Berlusconi, sottolineando come Impresa sia “un’azienda familiare con una lunga tradizione nei media. Da oggi lavoreremo insieme per un nuovo sviluppo con spirito imprenditoriale e concretezza”. A fargli eco Francisco Pedro Balsemão, Amministratore Delegato di Impresa, che ha dichiarato: “Siamo orgogliosi di entrare a far parte del principale Gruppo europeo dei media, condividendo una visione che mette al centro contenuti di qualità, produzione locale e innovazione tecnologica. Impresa porta in questo progetto la propria esperienza e il profondo legame con il Portogallo, con l’obiettivo di generare valore per tutte le parti coinvolte”. Un percorso di crescita che consolida l’intero Gruppo MFE inserendosi nel progetto internazionale del CEO Pier Silvio Berlusconi: crescere su scala europea valorizzando il sistema multipiattaforma di MFE – che comprende TV tradizionale, piattaforme digitali, radio e digital out of home – per la nascita del primo network televisivo e mediatico a impronta europea.