DEAS conferma il proprio ruolo di riferimento nella cybersecurity offensiva italiana, classificandosi prima tra i team nostrani alla “Global Cyber Skills Benchmark Ctf 2026: Project Nightfall”, la competizione internazionale organizzata da Hack The Box lo scorso maggio. La Società fondata da Stefania Ranzato ha ottenuto anche un piazzamento tra i migliori team a livello mondiale, confermando la crescita delle competenze cyber offensive nel nostro Paese.
DEAS: la sfida internazionale di Hack The Box
La competizione a cui ha preso parte DEAS rappresenta uno degli appuntamenti di riferimento per la valutazione delle competenze offensive in ambito cyber, con la partecipazione di centinaia di team provenienti da aziende tecnologiche, società di consulenza, università e organizzazioni specializzate nella sicurezza informatica. Nel corso dei cinque giorni di gara, i team hanno affrontato scenari avanzati di cyber warfare e incident response, costruiti sul modello di moderne campagne Apt state-sponsored. Le prove hanno incluso attività su supply chain compromesse, cloud intrusion, reverse engineering, malware analysis, crittografia, sicurezza blockchain, hardware e Ics hacking, oltre a digital forensics.
Il risultato di DEAS e il commento della fondatrice Stefania Ranzato
DEAS ha completato tutte le 69 challenge previste, ottenendo le 126 flag disponibili. Il risultato, definito “full clear”, è stato raggiunto da sole 15 realtà nel mondo e ha visto la Società italiana concludere la competizione davanti a team riconducibili o associati a grandi Gruppi tecnologici internazionali, tra cui Microsoft e Nvidia. La fondatrice Stefania Ranzato ha commentato il risultato, frutto di uno straordinario lavoro di squadra di talenti unici, ai microfoni di “Adnkronos” dichiarandosi estremamente orgogliosa. Come osserva la manager, “le CTF internazionali rappresentano oggi molto più di una semplice competizione tecnica”, essendo ambienti ad alta pressione che misurano capacità operative reali quali rapidità decisionale, coordinamento, resilienza e capacità di affrontare scenari complessi in tempi estremamente ridotti. Per Stefania Ranzato, essere stabilmente il miglior team italiano e competere ai vertici internazionali conferma il valore del lavoro svolto dal team di DEAS, composto dai migliori hacker del Paese, e l’evoluzione delle competenze cyber offensive anche in Italia.

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