Cristina Scocchia, CEO di Illycaffè, guarda al futuro del Gruppo con fiducia e con un obiettivo preciso: portare i ricavi a 1 miliardo di euro entro i prossimi cinque anni. A margine della Biennale di Venezia – Illycaffè è main partner dal 2003 – la manager ha fatto il punto sulla strategia aziendale, tra crescita nei mercati chiave, investimenti confermati in Italia e qualche riflessione sul ruolo che l’Europa dovrebbe giocare per sostenere la competitività delle sue imprese.
Cristina Scocchia e la crescita di Illycaffè: i numeri di un percorso solido
Il 2025 ha confermato la direzione intrapresa da Cristina Scocchia dalla sua nomina ad AD quattro anni fa. Il fatturato è cresciuto del 12% e, guardando all’ultimo quadriennio, i ricavi sono passati da 500 a 700 milioni di euro, con una crescita complessiva del 40%. La marginalità ha subito una lieve compressione, ma l’AD la interpreta come un segnale di solidità del modello: il caffè verde, principale materia prima del Gruppo, ha raggiunto lo scorso anno un costo medio di 368 centesimi per libbra, il triplo della media storica e il 50% in più rispetto all’anno precedente. Riuscire a contenere l’impatto su un aumento di questa portata, spiega Cristina Scocchia, dimostra come la struttura dell’azienda regga. Sul fronte della supply chain, i costi energetici sono saliti del 15%, quelli del trasporto su gomma del 10% e i container sono più difficili da reperire, con un aumento di 300-400 dollari rispetto ai prezzi precedenti. Investimenti confermati per circa 130 milioni di euro e 100 nuove assunzioni nell’ultimo anno completano il quadro di un Gruppo che non ha rallentato.
Cristina Scocchia tra Europa e Stati Uniti: la strategia dei due mercati prioritari
Cristina Scocchia descrive una strategia geografica che oggi poggia su due pilastri di pari importanza. Gli Stati Uniti, secondo mercato del Gruppo, continuano a crescere intorno al 20% annuo e i ricavi sono vicini al raddoppio rispetto al 2021. In parallelo, l’Europa, a lungo considerata un insieme di mercati tattici, è diventata una priorità strategica, con una crescita del 23% registrata nell’ultimo anno grazie a investimenti in persone, marketing e innovazione nelle filiali locali. Sul fronte americano, Illycaffè è prossima alla firma di un accordo produttivo con un partner locale, che permetterà di realizzare alcuni prodotti destinati esclusivamente a quel mercato direttamente negli Stati Uniti, con vantaggi in termini di efficienza e sostenibilità ambientale. Quanto all’Europa in senso più ampio, l’AD auspica interventi su tre fronti (autosufficienza energetica, autosufficienza tecnologica e difesa) per ridurre la dipendenza esterna e migliorare la competitività delle imprese del continente.

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