Presentato da Vitali Spa il progetto di Bergamo Porta Sud durante l'evento “Bergamo per il Clima”. Il progetto mira a ricucire la zona sud con il centro cittadino attraverso un nuovo polo intermodale. Prevista un'infrastruttura verde per ridurre l’effetto isola di calore e sistemi energetici che contribuiranno ad azzerare l'impronta ecologica del quartiere.
Vitali Spa presenta il progetto Bergamo Porta Sud
In occasione dell’evento “Bergamo per il Clima”, tenutosi il 10 giugno presso la Sala Consiliare di Palazzo Frizzoni, Vitali Spa Società Benefit ha presentato il progetto Bergamo Porta Sud, uno dei più significativi esempi di rigenerazione urbana attualmente in corso. Un piano pensato per ricucire la zona sud di Bergamo con il centro urbano mediante un sistema integrato di connessioni ambientali, ciclopedonali e infrastrutturali. L’obiettivo dell’intervento è la creazione di un nuovo equilibrio tra mobilità, qualità urbana, sostenibilità ambientale e inclusione sociale, restituendo al contempo continuità ai quartieri. A illustrare la visione del masterplan durante la presentazione è stato il team di professionisti composto dall’architetto Cino Zucchi, dalla Senior Manager di Vitali Spa Martina La Vista e dall’Associate Director e Integrated City Planning di Arup Sara Lodrini. Al centro del progetto c’è la realizzazione di un nuovo polo intermodale in grado di integrare ferrovia, tram, autobus e mobilità privata. A questo si aggiunge lo sviluppo di connessioni pedonali dirette tra piazza Marconi e i principali poli scolastici e sanitari, e la definizione di nuovi spazi pubblici e residenziali progettati seguendo criteri di elevata qualità urbana e ambientale.
La Senior Manager di Vitali Spa: la rigenerazione urbana deve generare connessioni e migliorare la vita delle persone
Il progetto Bergamo Porta Sud si caratterizza anche per una forte componente ecologica ed energetica. L’intervento prevede, infatti, un’infrastruttura verde costituita da spazi attrezzati, attraversamenti verdi che mitigano l’effetto isola di calore, migliorando la permeabilità del suolo e favorendo la biodiversità con l’inserimento di specie autoctone. In merito alla strategia energetica, in linea con gli obiettivi NetZero Cities 2030, l’intervento punta ad azzerare l’impronta ecologica del quartiere mediante sistemi centralizzati ad alta efficienza, autoproduzione da fonti rinnovabili, impianti fotovoltaici integrati e l’eliminazione completa del gas naturale. “Porta Sud – ha evidenziato la Senior Manager di Vitali Spa – rappresenta un’opportunità concreta per ripensare il rapporto tra infrastrutture, ambiente e comunità. Oggi la rigenerazione urbana non può limitarsi alla trasformazione fisica degli spazi: deve generare connessioni, migliorare la qualità della vita delle persone e contribuire agli obiettivi ambientali delle città. Il nostro impregno è quello di sviluppare progetti capaci di creare valore duraturo per il territorio e per le comunità che lo vivono”.

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