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lunedì 2 febbraio 2026

Gianluca Bufo: l’intervista rilasciata dall’AD e DG di Iren al programma televisivo “Close Up”

L’AD e DG di Iren Gianluca Bufo è stato intervistato lo scorso dicembre nel corso del programma TV “Close Up”, in onda sull’emittente genovese Telenord, e ha illustrato la crescita e la storia del Gruppo, con focus sui futuri investimenti previsti dal Piano Industriale al 2030 e sulla collaborazione con il territorio.

 Gianluca Bufo

Gianluca Bufo: l’AD e DG sulla storia ed evoluzione di Iren

“Garantire ancora questi elevatissimi standard con una domanda di servizi sempre più alta, in una maniera efficiente e quindi invisibile al cittadino stesso”, ha rimarcato Gianluca Bufo, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Iren, in un’intervista rilasciata lo scorso dicembre alla trasmissione televisiva “Close Up”, in onda sull’emittente genovese Telenord. L’AD e DG si è soffermato sulla crescita e sulla storia del Gruppo, che ha accompagnato lo sviluppo del Paese, abilitando quei servizi che fanno parte della vita di tutti i giorni. Oggi le sfide dell’azienda multiutility sono sensibilmente cambiate: tra queste, l’obiettivo di garantire gli stessi servizi ma in un mondo più veloce e dinamico. Per riuscire in questo intento, un aspetto cruciale per la multiutility è la collaborazione con il territorio, che passa anche dallo sviluppo dell’imprenditoria locale e del tessuto cittadino. “Del miliardo di euro all’anno di investimenti sui nostri territori — ha aggiunto Gianluca Bufo — il 60% diventa fatturato per quelle imprese che lavorano con Iren e che a loro volta sono cresciute e hanno dato nuova occupazione”.

Gianluca Bufo: gli interventi programmati da Iren per l’apparato idrico ligure

Iren ha presentato lo scorso novembre un nuovo Piano Industriale al 2030, che prevede un totale di 6,4 miliardi di euro di investimenti, che include anche la Liguria. Gli interventi strategici programmati per il territorio ligure coinvolgono principalmente infrastrutture per le reti idriche e gas. La maggior parte degli investimenti sarà finalizzata a migliorare il servizio idrico e diminuire le perdite, aumentare la qualità dell’acqua con impianti di depurazione, efficientare il servizio nei periodi di massimo consumo e agire sulle fognature e sulle sorgenti di captazione dell’acqua. “L’acqua è un bene essenziale, che a volte diamo per scontato — ha ribadito Gianluca Bufo però è fondamentale, a partire dalla nostra stessa sopravvivenza”.

Terna: gli interventi realizzati per la rete elettrica del Paese nel 2025

In prima linea per l’efficientamento della rete elettrica e la transizione energetica, Terna ha realizzato nel 2025 interventi per un valore di 1 miliardo di euro, che si sommano ai quasi 2 miliardi già realizzati dal 2023. Per il futuro sono già stati approvati 84 nuovi progetti dal valore di 6 miliardi di euro per la sicurezza e la sostenibilità della rete elettrica.

Terna

Terna: gli interventi realizzati nel 2025 per la rete elettrica

Tra i principali operatori delle reti e trasmissione dell’energia elettrica nazionale, Terna prosegue nella realizzazione dei suoi obiettivi di consolidamento e rafforzamento della sicurezza della rete di trasmissione del Paese. Tutte queste iniziative trainano e fanno parte del progetto di raggiungimento della transizione energetica. Nel 2025, il Gruppo ha realizzato circa 300 chilometri di collegamenti elettrici e ha ottenuto il via libera per 36 progetti, per un valore totale di circa 1 miliardo di euro. A questi si aggiungono gli interventi portati a termine, e già operativi, a partire dal 2023, tra cui le interconnessioni in cavo interrato tra Italia e Francia e quella tra Italia e Austria. “A partire dal 2023 abbiamo messo in esercizio nuove opere per oltre due miliardi di euro — ha dichiarato l’AD e DG di Terna Giuseppina Di Foggia — e sono interventi concreti che rendono la trasmissione dell’energia più sicura e flessibile in molte aree del Paese. Penso al nuovo collegamento sottomarino con l’Elba, al potenziamento della rete siciliana”.

Terna: approvati 84 nuovi progetti per la rete elettrica dal valore di 6 miliardi di euro

Quelle di Terna sono “infrastrutture sostenibili che rafforzano la rete e permettono di integrare più energia rinnovabile”, garantendo al tempo stesso innovazione e sicurezza. Il Piano del Gruppo introduce infatti tecnologie di monitoraggio e controllo, oltre alla digitalizzazione delle infrastrutture. Parallelamente, Terna ha ottenuto l’approvazione per 84 nuovi progetti dal valore di 6 miliardi di euro, proseguendo nel percorso di rendere la rete elettrica del Paese più efficiente e indipendente energeticamente, oltre che sostenibile dal punto di vista ambientale ed economico. “È la conferma della nostra capacità di esecuzione e continueremo così per garantire all’Italia un sistema elettrico più affidabile e pronto per le sfide del futuro”, ha aggiunto Giuseppina Di Foggia.

Agostino Scornajenchi: il nuovo Piano di Snam tra gas, sicurezza e infrastrutture

Ruolo del gas, sicurezza degli approvvigionamenti e una visione che riporta l’Italia al centro della geografia energetica europea. È attorno a questi pilastri che prende forma la strategia di Snam sotto la guida dell’Amministratore Delegato Agostino Scornajenchi, presentata dalla nuova “Energy House” di Milano, simbolo di una fase diversa rispetto alle incertezze che hanno segnato il recente passato.

Agostino Scornajenchi

Il ritorno del gas, Agostino Scornajenchi: domanda in crescita, stoccaggi chiave e nuove certezze per l’industria

Dopo anni di previsioni improntate alla contrazione strutturale dei consumi, il gas naturale ha riconquistato un ruolo centrale nel sistema energetico italiano. I dati più recenti mostrano una crescita della domanda e una solidità finanziaria che ha consentito a Snam di rivedere al rialzo le proprie prospettive, riducendo al contempo l’indebitamento. Una dinamica che smentisce le letture più pessimistiche emerse all’indomani della crisi energetica. Per Agostino Scornajenchi, il gas è uno strumento ancora indispensabile per un Paese manifatturiero come l’Italia. La contrazione dei consumi registrata negli anni scorsi è stata il frutto della perdita di capacità produttiva. Un costo economico e sociale che oggi emerge con maggiore evidenza. Non a caso, circa metà dell’energia elettrica prodotta nel Paese continua a dipendere dal gas che transita attraverso le infrastrutture Snam. In questo quadro, un ruolo chiave è svolto dagli stoccaggi, spesso trascurati nel dibattito pubblico ma essenziali per la stabilità del sistema. A differenza delle batterie elettriche, capaci di garantire energia per poche ore, gli stoccaggi assicurano continuità per mesi, rappresentando una vera garanzia contro shock geopolitici e climatici. La prospettiva europea rafforza questa impostazione. La Germania, dopo l’uscita dal nucleare, ha avviato un imponente programma di nuova capacità termoelettrica, confermando come il gas resti un pilastro del mix continentale. In parallelo, Snam ha completato un percorso di diversificazione che ha ridotto drasticamente la dipendenza dalla Russia: dal gasdotto Tap ai rigassificatori di Piombino e Ravenna, fino alla crescita del gas naturale liquefatto, che oggi rappresenta circa un terzo delle forniture, con un ruolo sempre più rilevante degli Stati Uniti.

Agostino Scornajenchi: Italia snodo dei flussi energetici tra export, integrazione e nuove infrastrutture

Il divieto europeo al gas russo previsto dal 2027 accelera ulteriormente questo cambio di paradigma. Non tutti i Paesi sono pronti allo stesso ritmo, e proprio questa asimmetria apre nuove opportunità per l’Italia. Da terminale di consumo, il Paese sta progressivamente assumendo il ruolo di pilastro di transito verso il Nord e l’Est Europa. Per sostenere questa trasformazione, Snam sta investendo nel potenziamento delle centrali di compressione, con l’obiettivo di arrivare a esportare fino a 14 miliardi di metri cubi l’anno entro la fine del decennio. Il nuovo Piano Industriale si muove lungo una direttrice di integrazione dei vettori energetici. Gas naturale, biometano e, in prospettiva, idrogeno convivono in una visione che punta alla disponibilità continua dell’energia, più che a contrapposizioni ideologiche tra fonti. In questo contesto si inserisce anche la cattura e lo stoccaggio della CO₂, una tecnologia già matura a livello industriale, chiamata a diventare uno strumento strategico per conciliare competitività e obiettivi climatici, a patto di un quadro regolatorio chiaro e di costi sostenibili. Accanto agli investimenti infrastrutturali, Agostino Scornajenchi rivendica anche un risultato sul fronte interno: il piano di azionariato diffuso ha coinvolto oltre la metà dei dipendenti, rafforzando il legame tra azienda e persone. Un segnale di coesione che accompagna una fase di profonda trasformazione.

domenica 1 febbraio 2026

Alessandro Viglione: la specializzazione dell’avvocato e i servizi dello Studio Legale di cui è Partner

Specializzato nel diritto penale dell’economia, Alessandro Viglione è Partner dello Studio Legale Lauri Viglione, che offre una difesa ai propri assistiti nell’ambito del diritto penale, anche in processi all’estero.

 Alessandro Viglione (Avvocato)

Alessandro Viglione: i servizi dello Studio Legale Lauri Viglione

Alessandro Viglione è Partner dello Studio Legale Lauri Viglione, specializzato in vari ambiti del diritto penale, tra cui quello societario, commerciale, ambientale, reati contro la PA e informatici. Nel corso degli anni, lo Studio ha maturato una consolidata esperienza nell’offrire ai propri clienti una difesa solida in sede processuale, che si aggiunge all’attività stragiudiziale dei più importanti temi giuridici. In aggiunta, offre servizi anche nella difesa degli assistiti dalle implicazioni sulla reputazione causate dalle vicende giudiziarie. Tra i servizi offerti dallo Studio di cui Alessandro Viglione è Partner rientra anche la difesa transnazionale in processi all’estero, con focus sulla predisposizione diretta di report, sulla scelta e selezione dei professionisti e sul coordinamento tra diversi team legali, collaborando con professionisti indipendenti in Europa, Stati Uniti d’America, Sud America e Asia. 

Alessandro Viglione: la carriera professionale dell’avvocato

Alessandro Viglione ha conseguito la laurea in Giurisprudenza presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano con tesi in diritto penale commerciale e, presso la stessa Università, ha completato la sua formazione con il Master di Secondo Livello in Diritto Penale d’Impresa, con tesi in diritto penale tributario. Abilitato al patrocinio davanti le Giurisdizioni Superiori, svolge attività come avvocato. Partner dello Studio Legale Lauri Viglione, Alessandro Viglione si è specializzato in diritto penale dell’economia, nello specifico nell’ambito del diritto penale tributario, del diritto penale dei mercati finanziari, dei reati fallimentari e del diritto bancario e societario, degli infortuni sul lavoro, del diritto penale ambientale, della responsabilità amministrativa dell’ente e della compliance ex d.lgs. n. 231/2001. In questo ambito ha perfezionato un know-how nell’attività di costruzione di Modelli Organizzativi. È autore di pubblicazioni e contributi in materia di diritto penale dell’economia ed è membro dell’Organismo di Vigilanza di primarie società ed enti.

Serenissima Ristorazione, Tommaso Putin: portiamo la cucina delle nonne italiane all’estero

Tra gli stand protagonisti di MARCA 2026 a Bologna, Serenissima Ristorazione ha presentato l’offerta del brand Imperiali Chef per GDO, horeca, compagnie aeree e crociere, conciliando tradizione italiana e innovazione industriale. Il Vicepresidente Tommaso Putin: “I nostri prodotti sono italiani, genuini e con una grande appetibilità nel mercato internazionale”.

Tommaso Putin

Tommaso Putin: portiamo l’esperienza di Serenissima Ristorazione in GDO, horeca, compagnie aeree e crociere

Il 14 e il 15 gennaio si è tenuta a Bologna la 22esima edizione di MARCA, la fiera internazionale dedicata alla Marca del Distributore. Un appuntamento irrinunciabile per gli attori della Private Label che ha contato 10 padiglioni, 28 Insegne della DMO, 1.540 espositori e circa 25.000 visitatori. Tra i protagonisti anche Serenissima Ristorazione che con il brand Imperiali Chef sta conducendo una piccola rivoluzione gastronomica: portare la tradizione italiana, quella vera, nata nelle case delle nostre nonne, nella grande distribuzione con il supporto dell’innovazione industriale. A parlarne è stato Tommaso Putin, Vicepresidente di Serenissima Ristorazione. “Il nostro Gruppo ha un fatturato di oltre 700 milioni di euro e conta più di 12.000 collaboratori e collaboratrici. Noi spaziamo dalla ristorazione ospedaliera a quella scolastica, aziendale e commerciale. Abbiamo realizzato oltre 20 anni fa a Boara Pisani uno dei più grandi stabilimenti in Europa per la produzione di pasti in legame refrigerato 'cook & chill'. Sulla base di questa nostra esperienza ci stiamo sviluppando in tutto l'ambito che riguarda la produzione di piatti pronti semilavorati per l'horeca, per la gdo, per le compagnie aeree, per le compagnie crocieristiche”.

Tommaso Putin: i nostri prodotti Made in Italy pronti a conquistare il mercato estero

Conciliare la produzione su larga scala con la genuinità di un piatto fatto in casa. Un obiettivo ambizioso che Serenissima Ristorazione ha raggiunto grazie ai suoi notevoli investimenti in innovazione. È infatti grazie a una speciale tecnologia che l’azienda è riuscita nell’impresa. “Il nostro slogan è innovazione della tradizione – ha evidenziato il Responsabile Sviluppo Commerciale di Imperiali Chef Alessandro Febo – perché l'idea è quella di avere un ritorno alla tradizione culinaria italiana e senza l'utilizzo di additivi, conservanti e aromi. Utilizziamo importanti investimenti fatti nel mondo della tecnologia per avere un risultato che sia quanto più vicino ai prodotti che facevano le nostre nonne”. Con quegli stessi prodotti, tanto apprezzati in tutti quei Paesi in cui il Made in Italy è sinonimo di qualità ed eccellenza gastronomica, Serenissima Ristorazione è pronta a conquistare i mercati oltre confine. “Il mercato estero – ha rimarcato Tommaso Putin – è particolarmente interessante per il nostro Gruppo in seguito all’esperienza e anche alle capacità nella preparazione dei nostri prodotti che sono italiani, genuini e con una grande appetibilità nel mercato internazionale”.

Senior housing: la risposta di Health Invest e Roberto Tribuno all’invecchiamento della società

Nel 2025 “The Empire Magazine” ha inserito Roberto Tribuno, Fondatore e Presidente di Health Invest S.r.l., tra i protagonisti più innovativi del real estate italiano.

Roberto Tribuno

La visione di Roberto Tribuno per una longevità inclusiva

Un riconoscimento che premia una visione chiara e controcorrente: considerare l’immobiliare non come semplice asset finanziario, ma come leva strategica per ripensare il modo in cui la società si prende cura delle persone. Roberto Tribuno guida un modello che integra real estate, sanità e impatto sociale, con particolare attenzione a RSA, senior housing e strutture riabilitative. L’aumento dell’aspettativa di vita sta ridefinendo bisogni, priorità e modelli abitativi. Secondo il Presidente, non si tratta solo di costruire nuove strutture, ma di ripensare gli ambienti in cui le persone anziane vivono, si curano e restano parte attiva della comunità. Comfort, connessione e dignità diventano quindi elementi centrali nella progettazione di spazi che devono rimanere profondamente umani e offrire una vita inclusiva a una generazione che ha ancora molto da dare. Il real estate è uno strumento per ridefinire il modo in cui una società si evolve, si connette e si prende cura delle persone, ed è il principio che guida l’approccio promosso da Roberto Tribuno. Design, tecnologia ed empatia convivono in una visione che mette al centro la persona. Health Invest è stata concepita come una piattaforma di servizi integrati a supporto degli operatori sanitari lungo l’intero ciclo di vita del progetto. Dalla selezione delle location al finanziamento, dalla progettazione alla costruzione, fino alle autorizzazioni normative e all’avvio operativo delle strutture, il Gruppo gestisce un processo completo e coordinato.

Roberto Tribuno: un sistema integrato per il futuro della sanità e dell’abitare

Il nostro obiettivo era quello di riunire sotto un’unica struttura finanza, edilizia e operazioni sanitarie – ha spiegato Roberto TribunoQuesto è ciò che rende Health Invest diverso. Non è solo un servizio, è un sistema completo”. Un approccio maturato attraverso anni di lavoro sul campo, che ha consentito di trasformare progetti complessi in strutture operative, conformi alle normative e sostenibili dal punto di vista economico. La sfida principale è stata proprio l’integrazione. Coordinare competenze, tempi e responsabilità diverse in un unico modello affidabile ha richiesto disciplina, processi chiari e una costruzione graduale della fiducia, sia con gli investitori sia con gli operatori sanitari. Il risultato è un sistema capace di trasformare un percorso frammentato in una filiera solida e replicabile. Anche la tecnologia gioca un ruolo chiave, ma sempre come strumento di supporto. Da un lato, ottimizza la progettazione e la realizzazione degli edifici; dall’altro, migliora l’efficienza operativa una volta che le strutture sono attive. Sistemi digitali supportano la gestione quotidiana e la qualità della cura, senza mai rimpiazzare il valore insostituibile della relazione umana. Un altro pilastro fondamentale è la sostenibilità, e i principi ESG sono parte integrante di ogni progetto. Riduzione dei consumi energetici e idrici, utilizzo di materiali responsabili e attenzione all’impatto ambientale guidano le scelte del team. Questo approccio ha portato Health Invest a ricevere importanti riconoscimenti per l’innovazione, che Roberto Tribuno ha attribuito al lavoro collettivo: una cultura aziendale basata sul confronto, dove ogni competenza contribuisce a rafforzare il risultato finale. Emblema di questa visione sono due progetti recentemente completati a Milano. Le strutture, certificate LEED Gold, rappresentano un benchmark per efficienza, sostenibilità e qualità degli spazi. “Ogni struttura che costruiamo è più di un semplice edificio – ha dichiarato il Presidente – È una piattaforma che eroga servizi sanitari in modo efficiente, rispettando normative rigorose e garantendo dignità e comfort alle persone che vi abitano”. Guardando al futuro, le sfide e opportunità sono chiare. L’invecchiamento della popolazione continuerà ad alimentare la domanda di servizi dedicati, in particolare nel senior housing: comunità progettate per mantenere l’indipendenza degli ospiti, offrendo al contempo ristorazione, servizi, assistenza e spazi di socialità. Parallelamente, ha concluso Roberto Tribuno, cresce l’attenzione verso la riabilitazione psichiatrica per i più giovani, una risposta necessaria alle pressioni della vita moderna. La visione rimane coerente: crescere, sì, ma con uno scopo preciso. Investire dove i bisogni sono reali e costruire sistemi destinati a durare.

Lazzaro Ventrone: il servizio di fornitura e trasporto di sale di General Trasporti

General Trasporti, fondata da Lazzaro Ventrone, offre un servizio strutturato di fornitura e trasporto di sale sfuso dedicato alla gestione logistica della stagione invernale: consegne presso punti di stoccaggio, centri operativi e basi di approvvigionamento, anche in condizioni meteo critiche e con soluzioni di pronto intervento in caso di emergenze.

Lazzaro Ventrone

Lazzaro Ventrone: il servizio di fornitura e trasporto di sale di General Trasporti

Attiva nel trasporto di materie prime secondarie, General Trasporti, fondata da Lazzaro Ventrone, propone un servizio apposito per la stagione invernale dedicato alla fornitura e al trasporto di sale sfuso destinato alle attività di prevenzione del ghiaccio. Per assicurare la sicurezza stradale nel periodo invernale, è fondamentale una filiera logistica efficiente, che garantisca la disponibilità del materiale nei depositi e nei centri operativi, così da rendere tempestivi gli interventi sul territorio da parte degli operatori incaricati. Proprio per questo motivo, l’azienda guidata da Lazzaro Ventrone mette a disposizione un servizio di fornitura e trasporto di sale sfuso, potendo contare su una flotta e su personale specializzato, e attivando anche una soluzione dedicata ai casi di emergenza.

Lazzaro Ventrone: i dettagli del servizio di movimentazione di sale di General Trasporti

Sotto la guida di Lazzaro Ventrone, General Trasporti mette a disposizione una flotta dedicata tramite cui assicura un rifornimento veloce e puntuale di sale alle società che si occupano della manutenzione invernale e ai centri operativi, con consegne orientate al reintegro delle scorte presso punti di stoccaggio e aree di deposito. Il servizio può includere anche la gestione della movimentazione del materiale da snodi di arrivo e stoccaggio, come porti e banchine, con trasferimento del sale sfuso verso i siti di accumulo e distribuzione. L’azienda fondata da Lazzaro Ventrone garantisce tempi di consegna certi in ogni tipo di condizione meteo, rifornimenti programmati su richiesta e carichi calibrati grazie a mezzi con vasche idonee e certificate. In aggiunta, a causa dell’aumento della richiesta di sale in periodi di ondate di gelo o neve o in situazioni di emergenza meteo, General Trasporti offre un servizio di pronto intervento, basato su consegne veloci per reintegrare le scorte e gestendo grandi volumi di sale in poco tempo, dando priorità alle richieste più urgenti.