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Visualizzazione post con etichetta Flavio Cattaneo. Mostra tutti i post
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giovedì 24 settembre 2026

Flavio Cattaneo: nuova crescita negli USA per Enel, con espansione nel solare

Nuova crescita per Enel nel mercato statunitense: il Gruppo guidato da Flavio Cattaneo ha infatti perfezionato l’acquisizione di un portafoglio di impianti solari pari a 810 MW, dislocati tra Utah e Tennessee, per un corrispettivo di 760 milioni di dollari. L’operazione consolida la presenza del Gruppo nel mercato statunitense, rafforzandone ulteriormente il ruolo nelle energie rinnovabili.

 Flavio Cattaneo

Flavio Cattaneo: 810 MW di impianti solari acquisiti negli Stati Uniti

Come specificato da Enel in una nota, l’operazione include due parchi fotovoltaici divenuti operativi tra il 2023 e il 2025, con entrambe le strutture coperte da accordi commerciali di lunga durata con primarie realtà industriali, fattore che ne assicura ulteriormente la solidità. L’acquisizione, dal controvalore economico pari a 760 milioni di dollari, si inserisce nell’ambito degli accordi che il Gruppo guidato dall’AD Flavio Cattaneo ha siglato lo scorso febbraio con il fondo di investimento Excelsior Energy Capital. Importante il valore strategico sul mercato statunitense, con 810 MW di potenza acquisita e previsioni che indicano come tali strutture possano contribuire al margine operativo lordo ordinario per circa 90 milioni di dollari su base annua. Non solo: la crescita potrebbe proseguire anche nei prossimi mesi, considerando ulteriori opportunità di acquisizione per 15 GW di impianti già in esercizio, anche in altri mercati.

Flavio Cattaneo: Enel nelle energie rinnovabili

Il Gruppo guidato da Flavio Cattaneo ha precisato come l’operazione si inserisca nel contesto degli accordi siglati con Excelsior Energy Capital per l’acquisizione di oltre 1 GW tra fotovoltaico ed eolico. In merito, Enel prevede di integrare i rimanenti 205 MW di generazione eolica entro la fine del 2026. Prende forma, in tal modo, un elemento chiave del Piano Strategico del Gruppo per accelerare la crescita nel settore delle fonti di energia rinnovabile. In linea con questo, da gennaio a oggi, Enel ha già acquisito circa 1,5 GW tra Stati Uniti ed Europa, facendo seguito ai 2,2 GW acquisiti nello scorso anno. L’obiettivo è posizionarsi come leader di settore tra le realtà estere che operano negli Stati Uniti, un’area caratterizzata da forte incremento della domanda anche in virtù della spinta proveniente dai sistemi di Intelligenza Artificiale e dai data center.

mercoledì 16 settembre 2026

Enel, Flavio Cattaneo: confermati lo scorso maggio gli incarichi di AD e DG

Flavio Cattaneo è stato confermato lo scorso 13 maggio come Amministratore Delegato e Direttore Generale di Enel dal Consiglio di Amministrazione, riunitosi a Roma per la prima volta sotto la presidenza di Paolo Scaroni.

Flavio Cattaneo, AD e DG di Enel

Flavio Cattaneo: l’assetto dei poteri in Enel

Il Consiglio di Amministrazione lo scorso maggio ha confermato Flavio Cattaneo quale AD e DG di Enel e l’assetto dei poteri già esistente. Al Presidente sono stati riconosciuti un ruolo di impulso e supervisione sull’applicazione delle norme di corporate governance relative alle attività del Consiglio, il compito di curare, d’intesa e in coordinamento con l’AD e DG, i rapporti con organi istituzionali e autorità, e un ruolo di supervisione sulle attività di audit. Resta ferma la dipendenza gerarchica del responsabile della funzione di audit dal Consiglio di Amministrazione, con riporto funzionale allo stesso Flavio Cattaneo, in qualità di amministratore incaricato dell’istituzione e del mantenimento del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi. All’AD e DG sono stati conferiti tutti i poteri per l’amministrazione della società, fatta eccezione per quelli diversamente attribuiti dalla normativa applicabile, dallo statuto sociale o riservati al Consiglio nell’ambito delle proprie competenze.

Flavio Cattaneo: i nuovi Comitati consiliari

Nella stessa seduta del 13 maggio, in cui è stato confermato il ruolo di Flavio Cattaneo quale AD e DG di Enel, il Consiglio di Amministrazione ha proceduto anche alla ricostituzione dei Comitati consiliari, interamente composti da amministratori indipendenti. Sono stati così ricostituiti il Comitato per le Nomine e le Remunerazioni, il Comitato Controllo e Rischi, il Comitato Parti Correlate e il Comitato per la Corporate Governance e la Sostenibilità.

mercoledì 29 luglio 2026

Flavio Cattaneo: Enel e Piano Mattei per l’Africa insieme per sviluppare le competenze locali

L’AD di Enel Flavio Cattaneo e il Coordinatore della Struttura per l’attuazione del Piano Mattei per l’Africa Fabrizio Saggio hanno siglato un protocollo d’intesa per consolidare il sostegno per la transizione energetica dei Paesi africani, puntando a formare giovani talenti locali che possano guidare lo sviluppo e il cambiamento energetico.

Flavio Cattaneo

Flavio Cattaneo: accordo per formare i professionisti africani della transizione energetica

Sotto la guida di Flavio Cattaneo, Enel ribadisce il proprio impegno nello sviluppo e nella transizione energetica dei Paesi africani. Nell’ambito del Piano Mattei per l’Africa, infatti, il Gruppo ha siglato un protocollo d’intesa con il Coordinatore della Struttura per l’attuazione del Piano Mattei Fabrizio Saggio. I dettagli dell’operazione sono finalizzati alla crescita e formazione di professionisti in grado di attuare la transizione energetica e il cambiamento in questo ambito. L’accordo stipulato dall’AD Flavio Cattaneo punta a creare percorsi di formazione conformi ai bisogni del territorio, con particolare riguardo per le giovani generazioni, l’emancipazione femminile e l’accesso al mercato del lavoro. Con il suo contributo, Enel promuove la valorizzazione delle competenze locali dei Paesi africani, affinché giovani menti del territorio siano in grado di guidare lo sviluppo e il raggiungimento della transizione energetica.

Flavio Cattaneo: la crescita e lo sviluppo di Enel

Crescita e sviluppo verso la transizione energetica guidano costantemente le attività di Enel, come dimostrato dal Piano Strategico 2026-2028 presentato dall’AD Flavio Cattaneo lo scorso febbraio: 53 miliardi di euro di investimenti, 10 miliardi in più rispetto al Piano precedente. Nel dettaglio, 26 miliardi del nuovo Piano saranno utilizzati per il business integrato, di cui 20 miliardi per l’energia rinnovabile, incrementando la capacità rinnovabile di 1 GWh. I restanti 26 miliardi, invece, sono stati stanziati per lo sviluppo delle reti: il 55% del capitale sarà investito in Italia, mentre il resto distribuito tra America Latina e Iberia. Flavio Cattaneo ha specificato come al raggiungimento degli obiettivi seguirà una flessibilità finanziaria di 15 miliardi di euro, cifra investita in aree geografiche ad alto potenziale di crescita in Europa, USA, Canada, Australia e UK.

giovedì 2 luglio 2026

Flavio Cattaneo: rinnovabili, iter autorizzativi e futuro energetico dell’Italia

Costi delle bollette italiane, urgenza di investimento sulle rinnovabili, situazione internazionale, prospettive energetiche del Paese e nucleare sono solo alcuni dei temi affrontati dall’AD di Enel Flavio Cattaneo nel suo dialogo con il Direttore de “Il Messaggero” Roberto Napoletano, tenutosi lo scorso 9 giugno in occasione dell’evento “Futuro Capitale - La Nuova Italia”.

 Flavio Cattaneo

Flavio Cattaneo: energia, costi e transizione al centro del dibattito a “Futuro Capitale”

L’AD di Enel Flavio Cattaneo si è soffermato su temi chiave quali l’urgenza di investire nelle rinnovabili, il raggiungimento della transizione energetica, il contesto internazionale e la situazione energetica del Paese. “Secondo i dati ufficiali Eurostat — ha evidenziato Flavio Cattaneo — nel 2025 la spesa mensile di una famiglia per l'elettricità in Italia si è attestata a 59 euro al mese, contro i 57 euro della media dell'area Euro e i 54 della Spagna. Questo è possibile grazie al fatto che i costi di rete in Italia sono molto e quindi pesano meno sui clienti”.

Flavio Cattaneo: velocizzare le rinnovabili, la sfida dell’energia in Italia. Sul nucleare in attesa degli studi di Nuclitalia

Nell’attuale congiuntura geopolitica e di crisi internazionale, secondo Flavio Cattaneo, le rinnovabili rappresentano la soluzione per l’autonomia energetica, anche in chiave di fornitura elettrica richiesta dall’IA e dai Data Center. “Bisogna però velocizzare l'iter autorizzativo per le rinnovabili, svincolando oltre 150 GW di progetti oggi in attesa di via libera, e puntare sui contratti di lungo termine”. Sul fronte nucleare, il manager si è mostrato cauto, in attesa dei risultati dello studio di Nuclitalia. “Nell'ipotesi del ritorno del nucleare in Italia, sarà necessario istituire un'Autorità di Sicurezza dedicata con competenze specifiche”, ha concluso Flavio Cattaneo.

mercoledì 3 giugno 2026

Flavio Cattaneo: Enel, boom di richieste per il bond da 2,5 miliardi di euro

Flavio Cattaneo: Enel ha lanciato un bond da 2,5 miliardi di euro. La risposta del mercato con richieste pari a 8,5 miliardi di euro rappresenta la fiducia riposta nella solidità finanziaria del Gruppo e nella credibilità del Piano Strategico 2026-2028. Il bond è diviso in due tranche ed è rivolto a investitori qualificati.

 Flavio Cattaneo, Amministratore Delegato di Enel

Flavio Cattaneo: la fiducia del mercato in Enel, richieste superiori di 3,5 volte l’offerta sul nuovo bond

Sotto la guida di Flavio Cattaneo, Enel ha emesso un bond da 2,5 miliardi di euro che ha riscontrato grande successo. Lanciato sul mercato Eurobond, si tratta di un prestito obbligazionario diviso in due tranche e ha come target unico gli investitori qualificati. L’emissione del bond prevede una durata media di cinque anni e mezzo, con una cedola media pari al 3,688%. Le domande di sottoscrizione hanno già raggiunto quota 8,5 miliardi di euro, superando di 3,5 volte l’offerta disponibile. Questo risultato, unito alle condizioni economiche ottenute, sottolinea la fiducia del mercato nella solidità finanziaria del Gruppo guidato da Flavio Cattaneo e la credibilità del Piano Strategico 2026-2028. I proventi del bond saranno utilizzati per finanziarie il fabbisogno ordinario di Enel.

Flavio Cattaneo: la struttura del bond in due tranche

Il bond lanciato da Enel ha previsto come data di regolamento il 26 maggio 2026 ed è strutturato in due quote. La prima ammonta a 1,250 milioni di euro e la scadenza è prevista per il 26 maggio 2030. La prima tranche ha un tasso di interesse fisso del 3,500%, un prezzo di emissione fissato a 99,681% e il rendimento effettivo alla scadenza è del 3,587%. La seconda parte del bond ammonta a 1,250 milioni di euro, con scadenza al 26 maggio 2033 e un tasso di interesse fisso al 3,875%. Il prezzo di emissione fissato è al 99,513% e il rendimento effettivo alla scadenza, invece, ammonta al 3,956%. La risposta del mercato all’operazione di Enel, guidata da Flavio Cattaneo, è sinonimo del riconoscimento da parte del mercato della solidità del Gruppo, il cui prestito obbligazionario sarà quotato sul mercato regolamentato Euronext di Dublino e sul Mercato Telematico delle Obbligazioni, regolamentato da Borsa Italiana.

giovedì 14 maggio 2026

Flavio Cattaneo: crescita e sviluppo nel nuovo Piano Strategico di Enel

In occasione del Capital Markets Day 2026, l’AD di Enel Flavio Cattaneo ha illustrato il nuovo Piano Strategico 2026-2028 del Gruppo, che prevede 10 miliardi di euro in più rispetto a quello precedente, per un ammontare di 53 miliardi da investire in mercati e aree geografiche maggiormente dinamici.

 Flavio Cattaneo

Flavio Cattaneo: il nuovo Piano Strategico 2026-2028 di Enel presentato al Capital Markets Day 2026

“Stiamo presentando un Piano ambizioso ma credibile e realizzabile, un Piano concepito per iniziare una nuova fase di crescita”, ha dichiarato l’AD di Enel Flavio Cattaneo lo scorso 23 febbraio in occasione del Capital Markets Day 2026, presentando il nuovo Piano Strategico 2026-2028 del Gruppo. Il manager ha illustrato un Piano ambizioso e realistico, che include una grande spinta verso lo sviluppo, sostenuta da una crescita degli investimenti, Brownfield e Greenfield. Questi ultimi genereranno un aggiuntivo rafforzamento del profilo di rischio e rendimento del Gruppo. “Lo scorso anno abbiamo messo in atto tutte le azioni strategiche sulle quali ci eravamo impegnati — ha sottolineato Flavio Cattaneo — riuscendo a raggiungere ogni singolo obiettivo. Abbiamo promesso, abbiamo mantenuto le nostre promesse”.

Flavio Cattaneo: gli investimenti programmati da Enel per mercati più dinamici

Sotto la guida di Flavio Cattaneo, il Gruppo prevede 53 miliardi di euro di investimenti per il Piano Strategico 2026-2028, 10 miliardi in più rispetto a quello precedente, focalizzandosi su aree geografiche più promettenti. “Ora siamo pronti ad accelerare la crescita grazie alla nostra flessibilità finanziaria. Ottimizzeremo la produttività attraverso un’eccellente allocazione del capitale e generando ulteriori efficienze”. Grazie alla gestione degli ultimi anni, Enel è in grado di garantire infatti una maggior elasticità finanziaria tale da consentirle di investire in mercati più dinamici per quanto riguarda la domanda elettrica. Inoltre, attraverso il programma di share buy-back, “prevediamo di incrementare ulteriormente la remunerazione degli azionisti — si legge in una nota di Flavio Cattaneo sul sito di Enel — con un utile netto ordinario per azione che aumenterà fino a un valore compreso tra 0,80 e 0,82 euro nel 2028 e che supporterà la crescita del dividendo, grazie ai ritorni delle società controllate a livello internazionale".

venerdì 6 marzo 2026

Flavio Cattaneo sul futuro di Enel: più estero, data center e dividendo in crescita

Al Capital Market Day di Enel, tenutosi il 23 febbraio scorso presso Palazzo Bovara, l’Amministratore Delegato Flavio Cattaneo ha confermato la solidità del nuovo Piano Strategico 2026-2028: “La Borsa non vede il passato, ma il futuro. Avevamo perso il 10%, abbiamo recuperato velocemente perché il futuro viene dall’estero”. Un messaggio chiaro agli investitori, che hanno premiato il titolo dopo la presentazione delle linee guida industriali e finanziarie.

Flavio Cattaneo

Flavio Cattaneo: 53 miliardi tra rinnovabili e reti

Il Piano prevede 53 miliardi di euro di investimenti, 10 miliardi in più rispetto alla precedente strategia. Le risorse saranno così distribuite: 26 miliardi nel business integrato, di cui 20 miliardi destinati alle rinnovabili, con l’obiettivo di aumentare la capacità di 15 GW entro il 2028, e 26 miliardi nelle reti, con una forte concentrazione sull’Italia (55%), mentre il resto sarà suddiviso tra Iberia e America Latina. Il raggiungimento degli obiettivi finanziari, ha ricordato Flavio Cattaneo, ha generato una flessibilità di circa 15 miliardi di euro, da impiegare nelle geografie a maggiore potenziale di crescita: Europa, Stati Uniti, Canada, Australia e Regno Unito. “L’Italia farà meno margini, ma l’estero di più”, ha ribadito l’AD, evidenziando un riequilibrio geografico dei profitti. Alla presentazione del nuovo Piano, insieme a Flavio Cattaneo, è intervenuto il CFO Stefano De Angelis, che ha illustrato gli effetti del decreto bollette. Gli impatti sono già stati contabilizzati nel Piano: si stimano 1,8 miliardi complessivi, con un picco di circa 300 milioni nel 2028, considerato l’anno più impegnativo. Nonostante ciò, la traiettoria di crescita resta confermata grazie al contributo dei mercati esteri e all’ottimizzazione del portafoglio.

Flavio Cattaneo: Enel punta su AI, data center e dividendi

Il Piano rafforza il focus su contesti regolatori stabili, con priorità a reti, rinnovabili e clienti finali. Centrale anche la scommessa sui data center: “Vogliamo arrivare prima di altri”, ha dichiarato Flavio Cattaneo, spiegando come l’espansione della capacità energetica legata ai data center rappresenti una leva strategica. L’obiettivo è trasformare progressivamente Enel in una vera infrastructure company, meno esposta alla volatilità tipica delle utility tradizionali e più orientata a flussi di cassa prevedibili e regolati. Sul fronte della creazione di valore, il Gruppo prevede: share buyback fino a 1 miliardo di euro; utile netto ordinario per azione in crescita fino a 0,80-0,82 euro al 2028, rispetto agli 0,69 euro del Piano precedente e un dividendo per azione in aumento di circa il 6%. Secondo Flavio Cattaneo, la risposta positiva del mercato conferma la solidità di un Piano “de-rischizzato”, con rischi regolatori già inclusi e una chiara traiettoria di crescita internazionale. La strategia punta su stabilità finanziaria, rafforzamento delle reti e leadership nelle rinnovabili, con uno sguardo deciso alle nuove frontiere dell’energia digitale.

domenica 1 febbraio 2026

Enel: Flavio Cattaneo guida la trasformazione del Gruppo

Grazie alla ristrutturazione su larga scala guidata dal CEO Flavio Cattaneo, Enel si conferma come una delle utility top performer europee. Il riassetto strategico avviato nel 2023 ha ridotto il debito, rafforzato la presenza in Paesi chiave e rilanciato crescita e redditività.

Flavio Cattaneo

Enel tra le migliori utility europee dopo il riassetto guidato da Flavio Cattaneo

Da ottobre 2024, Enel è tra le utility top performer europee. Una posizione, come spiega AlphaValue in un report, raggiunta e mantenuta grazie al riassetto strategico che ha seguito la nomina a CEO di Flavio Cattaneo. Classe 1963, il manager si è insediato ai vertici del Gruppo nell’aprile del 2023 con l’incarico di guidare una profonda trasformazione aziendale. In questi due anni ha completato con successo il piano che ha migliorato la leva finanziaria del Gruppo e ha rafforzato la presenza di Enel nei sei Paesi chiave (Italia, Spagna, Brasile, Cile, Colombia e Stati Uniti). L’impatto sulla leva finanziaria è stato significativo e questo ha consentito a Enel di tornare al tavolo delle M&A, chiudendo nel primo semestre del 2025 l’acquisizione da 1 miliardo di euro di 626 MW di asset idroelettrici da Acciona e, successivamente, quella di oltre 1 GW di asset rinnovabili in Australia, effettuata attraverso una joint venture. A novembre 2024, il Gruppo ha inviato un chiaro segnale agli investitori sull’aumento della propria capacità distributiva, con l’annuncio di un nuovo dividendo minimo di 0,46 euro per azione. A valere sul bilancio 2025, AlphaValue ha dichiarato di aspettarsi un dividendo di 0,48 euro per azione, destinato a crescere a 0,49 euro per azione nel 2026.

Il buyback: la soluzione di Flavio Cattaneo per creare ulteriore valore per gli azionisti

A maggio 2025, gli azionisti di Enel hanno invece approvato il buyback, ovvero il riacquisto di azioni proprie, fino a 3,5 miliardi di euro, concedendo in questo modo al CdA flessibilità nel lanciare i riacquisti di azioni. La prima tranche del programma, per un valore massimo di 1 miliardo di euro, è partita ad agosto e si è conclusa a dicembre. Anche la controllata spagnola Endesa, di cui Enel è proprietaria al 70,1%, aveva annunciato nell’aprile dello stesso anno un programma di riacquisto totale di azioni fino a 2 miliardi entro la fine del 2027.

venerdì 16 gennaio 2026

Flavio Cattaneo: Enel prima in Europa nel Tax Transparency Benchmark 2025

Enel, guidata dall’AD e DG Flavio Cattaneo, si conferma al vertice del Tax Transparency Benchmark di VBDO, conquistando il primo posto insieme a Philips e Repsol. Un importante riconoscimento che ne attesta il percorso di trasparenza fiscale portato avanti da anni.

Flavio Cattaneo

Tax Transparency Benchmark 2025: la vision di Flavio Cattaneo per Enel

Enel prima in Europa in materia di trasparenza fiscale. È quanto emerge dal Tax Transparency Benchmark 2025 condotto da VBDO, la principale associazione di investitori istituzionali del continente con focus sulla sostenibilità. Il Gruppo guidato da Flavio Cattaneo ribadisce in tal modo i risultati già raggiunti negli scorsi anni, che hanno visto Enel come unica realtà italiana ai vertici della classifica: un traguardo che testimonia la solidità della strategia orientata alla trasparenza. L’analisi realizzata da VBDO, giunta all’undicesima edizione, colloca Enel al primo posto tra 116 grandi società quotate europee, tra le quali solo nove italiane. Il Benchmark evidenzia, tra l’altro, un progressivo miglioramento globale nelle pratiche di rendicontazione tributaria, con un buon risultato ottenuto dai Paesi Bassi che guidano la graduatoria con un punteggio medio del 54%, seguiti dall’Italia (51%) e dalla Spagna (48%). In tale scenario di crescita, la governance di Flavio Cattaneo ha consentito a Enel di raggiungere un 98% di aderenza ai criteri di analisi, con attività eccellenti per quanto concerne la divulgazione della propria politica di fiscalità d’impresa, premiando in particolare la trasparenza nella rendicontazione tra attività e imposte pagate, includendo anche l’impiego degli incentivi fiscali. Non da ultimo, Enel ha superato nettamente altre utility europee come RWE (47ª), Engie (52ª) ed EDF (73ª). 

Flavio Cattaneo: trasparenza fiscale, ambientale e industriale nell’identità di Enel

Il traguardo ottenuto giunge a breve distanza da un ulteriore successo conseguito a livello internazionale, riferito a un importante pilastro della sostenibilità. Il Gruppo guidato da Flavio Cattaneo si è infatti posizionato al primo posto, tra 164 aziende, nel Net Zero Company Benchmark realizzato da Climate Action 100+, il più importante network mondiale che aggrega oltre 600 investitori istituzionali. Il risultato, che evidenzia la qualità e la completezza delle informazioni in tema di cambiamento climatico, è basato su tre elementi essenziali per il futuro del settore energetico: l’abbattimento delle emissioni, una solida struttura di governance climatica e l’affidabilità dei piani industriali per il raggiungimento del net zero. In tal senso, con la guida dell’AD e DG Flavio Cattaneo, Enel continua a sottolineare quanto la trasparenza su più livelli (fiscale, ambientale e industriale) rappresenti un elemento imprescindibile della propria identità societaria, configurandosi come motore competitivo nelle attività a livello internazionale.

venerdì 12 dicembre 2025

Flavio Cattaneo: la solidità di Enel premiata dai broker internazionali

La direzione manageriale di Flavio Cattaneo sta trasformando Enel. In seguito al bilancio dei primi nove mesi del 2025, gli analisti finanziari internazionali hanno premiato Enel con l’aumento del target price per azione: JP Morgan e Akros l’hanno portato a 9,7 euro, mentre AlphaValue ha superato la soglia degli 11 euro.

Flavio Cattaneo

Flavio Cattaneo: Enel premiata dagli analisti americani per la sua crescita e rilevanza nella transizione energetica

Grazie agli ottimi risultati presentati da Enel, guidata da Flavio Cattaneo, nel bilancio dei primi nove mesi del 2025, soprattutto grazie alla performance internazionale, gli azionisti finanziari hanno aumentato il target price del Gruppo. Tra i vari broker americani, JP Morgan ha infatti alzato il prezzo per azione da 8,3 a 9,7 euro. Questo incremento è stato causato da una serie di operazioni che Enel ha intrapreso, restituendo un’idea di solidità e fiducia. Sotto la guida di Flavio Cattaneo, il Gruppo prevede maggiori investimenti sulla rete di distribuzione elettrica italiana, a cui si aggiunge il programma di buyback pari a 3 miliardi di euro.

Flavio Cattaneo: l’andamento del target price di Enel secondo gli analisti italiani ed europei

La visione imprenditoriale e manageriale di Flavio Cattaneo è riuscita ad imprimere in Enel un’immagine di ulteriore solidità e fiducia, tant’è vero che gli esperti americani considerano il Gruppo uno dei protagonisti fondamentali, a livello internazionale, nel raggiungimento della transizione energetica. Inoltre, attraverso il suo modello di business integrato, Enel è in grado di cogliere opportunità di crescita in molte aree del settore e con una presenza diffusa in diversi Paesi. Non solo gli analisti finanziari americani, ma anche quelli italiani ed europei hanno premiato la crescita e l’affidabilità del Gruppo guidato da Flavio Cattaneo. L’italiana Akros, infatti, ha portato il target price da 8,8 a 9,7 euro; mentre, la francese AlphaValue ha innalzato il prezzo per azione a 11,1 euro, diventando il primo analista internazionale a spingere il titolo del Gruppo oltre il tetto degli 11 euro.

lunedì 10 novembre 2025

Flavio Cattaneo: la crescita di Enel spinge Goldman Sachs ad alzare il target price

La visione manageriale di Flavio Cattaneo, alla guida di Enel dal 2023, ha rafforzato la posizione del Gruppo e la sua affidabilità sui mercati. Goldman Sachs, infatti, ha incrementato il prezzo target per azione a 10 euro, complici anche gli ottimi risultati che Enel ha riportato per otto trimestri consecutivi.

Flavio Cattaneo (Enel)

Flavio Cattaneo: Goldman Sachs riconosce la solidità e la crescita di Enel

Enel aumenta la fiducia del mercato e la sua solidità sotto la guida di Flavio Cattaneo. Una diretta conseguenza dei risultati del Gruppo è rappresentata dall’aumento del prezzo target per azione effettuato da Goldman Sachs, che passa da 9,55 a 10 euro. A questa, si aggiunge la conferma della valutazione “Buy”. Le scelte effettuate da Goldman Sachs sono state dettate dall’andamento di Enel nel corso del tempo: nel primo trimestre del 2025, infatti, l’utile netto è stato pari a 2 miliardi di euro, si è attestato a 1,8 miliardi nel secondo trimestre, con buone possibilità di un risultato simile per il terzo trimestre. Oltre a questi risultati, il contributo di Flavio Cattaneo è stato fondamentale per la crescita del Gruppo e l’incremento della fiducia riposta. Gli analisti hanno previsto un superamento della soglia dei 7 miliardi di utile netto in seguito alle operazioni di maxi-bond e di riacquisto. 

Flavio Cattaneo: il suo contributo alla ripresa di Enel

Sotto la guida di Flavio Cattaneo, lo scorso 24 settembre, Enel ha lanciato la più importante emissione obbligazionaria in Europa per una utility, un maxi-bond pari a 3,8 miliardi di euro. Un percorso di crescita, quello del Gruppo, che ha registrato ottimi risultati per otto semestri di fila, generando oltre a maggior valore, anche più fiducia da parte del mercato. Su questa linea è stata effettuata l’operazione di buyback, che ha prodotto un rendimento aggiuntivo per gli investitori, prevedendo un programma, partito ad agosto e che durerà fino a dicembre 2025, con un esborso totale di 1 miliardo di euro. La guida strategica di Flavio Cattaneo è stata essenziale per la crescita di Enel, riportando il titolo a 8,85 euro, dai circa 6 euro di due anni e mezzo fa.

giovedì 16 ottobre 2025

Flavio Cattaneo: collaborazione pubblico-privato per sbloccare investimenti su sviluppo infrastrutture ed energie rinnovabili

Flavio Cattaneo è intervenuto all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite e alla UN High Level Week, promuovendo una collaborazione tra pubblico e privato per consolidare le infrastrutture per la transizione energetica e parlando di leadership resiliente e sostenibilità.

Flavio Cattaneo

Flavio Cattaneo: collaborazione tra pubblico e privato per spingere la sostenibilità

“La nostra partecipazione all'ottantesima Assemblea Generale delle Nazioni Unite e alla UN High Level Week riflette il costante impegno di Enel per un futuro a zero emissioni”, ha ribadito l’Amministratore Delegato di Enel Flavio Cattaneo. Ai due eventi hanno partecipato leader provenienti da tutto il mondo e il manager è intervenuto nel corso di importanti incontri, nei quali ha promosso la partnership tra settore pubblico e privato con il fine di aumentare gli investimenti sostenibili e la crescita inclusiva, fondamentali per migliorare le infrastrutture di rete e puntare sulle energie rinnovabili. Sotto la guida di Flavio Cattaneo, Enel ha ribadito il suo impegno per la transizione energetica, promuovendo collaborazioni strategiche e un’economia globale resiliente. 

Flavio Cattaneo: dall’”Un Global Compact” al “Dilemmas Forum”

Al fine di stimolare la transizione energetica anche in quei Paesi emergenti “servono, infatti, politiche trasparenti, quadri normativi che tengano conto dei rischi climatici e processi autorizzativi semplificati — ha dichiarato Flavio Cattaneo — è in questo modo che si può realizzare una transizione energetica giusta e a prova di futuro". Tra gli altri eventi a cui Enel ha preso parte anche l’“UN Global Compact”, una tavola rotonda organizzata dal Segretario Generale delle Nazioni Unite, con focus sull’accelerazione di finanziamenti e investimenti del settore privato per una crescita economica più sostenibile. “Dilemmas Forum” è l’iniziativa organizzata da Global Compact Legal Council, e co-presieduto da Enel, a cui ha partecipato Flavio Cattaneo per discutere sui temi relativi alla leadership responsabile e alla sostenibilità, consolidando un business resiliente e la creazione di valore nel lungo periodo.

mercoledì 13 agosto 2025

Enel supera i 40 mld di ricavi, Flavio Cattaneo: vicini all’acquisizione di asset in USA e UE

Nel primo semestre 2025 Enel registra ricavi superiori ai 40 miliardi, in aumento del 5,4% grazie a Generazione Termoelettrica e Trading, oltre che a Enel Grids. L’AD Flavio Cattaneo annuncia che il Gruppo è vicino all’acquisizione di asset brownfield negli USA e in Europa.

Flavio Cattaneo

Flavio Cattaneo: Enel a un passo dall’acquisizione di asset brownfield negli USA e in UE

Superano i 40mila milioni di euro i ricavi generati da Enel nel primo semestre del 2025, +5,4% rispetto allo stesso periodo del 2024. L’aumento di circa 2.085 milioni di euro, stando a quanto spiegato dalla società nella nota dei conti, sarebbe riconducibile soprattutto all’incremento dei ricavi nella Generazione Termoelettrica e Trading per la vendita di commodity sul mercato wholesale, e in Enel Grids, date le maggiori quantità di energia elettrica distribuita e gli adeguamenti tariffari in Italia e Argentina. L’EBITDA ammonta a 11.468 milioni di euro, mentre il risultato operativo si attesta intorno ai 7.199 milioni di euro. Il risultato netto si attesta, invece, intorno ai 3.823 milioni di euro. Durante la call con gli analisti sui risultati del primo semestre, l’Amministratore Delegato di Enel Flavio Cattaneo ha anche fatto sapere che l’azienda italiana dell’energia è vicina ad acquisire degli asset brownfield statunitensi ed europei. “Siamo nella fase finale di un negoziato per l’acquisizione di asset brownfield negli USA e in UE – ha affermato – mentre continuiamo a esplorare il mercato per valide e creative opportunità in linea con le nostre priorità strategiche”.

Flavio Cattaneo: ci muoviamo sulla fascia alta del range della guidance per l'utile ordinario

Vista la solida performance del semestre, è quindi rinnovata la guidance fornita ai mercati finanziari in occasione della presentazione del Piano Strategico 2025-2027. Il Gruppo prevede di chiudere l’anno con un EBITDA ordinario tra i 22,9 e i 23,1 miliardi di euro e un utile netto tra i 6,7 e i 6,9 miliardi di euro. “I risultati del primo semestre 2025 confermano ancora una volta l’efficacia della nostra strategia di capital allocation e delle iniziative di advocacy in Europa e nelle Americhe, che ci hanno consentito di migliorare il profilo rischio-rendimento del Gruppo riducendo l’esposizione alla volatilità dei mercati energetici e aumentando la visibilità sull’evoluzione del business”, ha commentato Flavio Cattaneo.“ La creazione di valore continua a guidare tutte le nostre azioni: si prevede che l’Utile netto ordinario di Gruppo si attesterà a fine anno nella parte più alta della guidance – ha aggiunto l’AD –  inoltre il piano di buyback annunciato oggi migliorerà ulteriormente la remunerazione degli azionisti di Enel, in aggiunta a quanto già previsto dalla nostra solida politica dei dividendi”.

venerdì 1 agosto 2025

Leadership e crescita industriale: il profilo manageriale di Flavio Cattaneo

Flavio Cattaneo (Rho, 27 giugno 1963) è un dirigente d’azienda italiano con un lungo percorso nel settore industriale, energetico e dei trasporti. Dal 2023, è Amministratore Delegato e Direttore Generale di Enel, oltre a ricoprire il ruolo di Vicepresidente di Endesa e Consigliere di Amministrazione di Assicurazioni Generali.

Flavio Cattaneo

Dalle origini imprenditoriali alla guida di Terna: l’esordio professionale di Flavio Cattaneo

Dopo aver conseguito la laurea in Architettura al Politecnico di Milano e aver seguito un corso su finanza e direzione aziendale nel settore immobiliare presso la SDA Bocconi School of Management, Flavio Cattaneo entra nel mondo professionale fondando nel 1989 un’impresa edile. A fine anni ’90, viene nominato Commissario dell’Ente Fiera Milano, che trasforma in S.p.A. (di cui è Presidente e AD fino al 2003), portandola alla quotazione nel segmento Star di Borsa Italiana nel 2002. Tra il 1998 e il 2001, è anche Vicepresidente di AEM (oggi A2A). È il 2003 quando viene nominato Direttore Generale della RAI, curando la fusione con la holding e raggiungendo, l’anno successivo, un utile netto tra i più alti ottenuti dall’azienda. Dal 2005 al 2014, è Amministratore Delegato di Terna, gestore della rete elettrica nazionale, con un mandato orientato al potenziamento delle infrastrutture e allo sviluppo tecnologico. Per i risultati ottenuti, Flavio Cattaneo riceve alcuni riconoscimenti nazionali e internazionali nel settore energia.

La carriera di Flavio Cattaneo tra telecomunicazioni, mobilità ed energia

Flavio Cattaneo entra poi in Telecom Italia come Consigliere Indipendente (2014) e successivamente, nel 2016, viene nominato Amministratore Delegato. In questa fase avvia un piano di riorganizzazione aziendale che porta a una crescita dei ricavi. Nel frattempo, dal 2015 fa parte della governance di Italo - Nuovo Trasporto Viaggiatori, di cui diventa anche azionista. Guida la società fino alla vendita al fondo GIP per circa 2,4 miliardi di euro nel 2018, continuando a farne parte come Vicepresidente esecutivo. Nel 2021, partecipa alla fondazione di Itabus, società privata di trasporto su gomma a lunga percorrenza. La costituisce tramite Essecieffe Investment, holding fondata nel 2014. Nel 2023, Italo acquisisce il 100% di Itabus e Flavio Cattaneo lascia le deleghe operative, rimanendo azionista e Vicepresidente. A fine aprile 2024, con l’ingresso del gruppo MSC in Italo, cede le quote e lascia ogni carica. Nell’aprile 2023, viene designato Amministratore Delegato di Enel. Dopo la nomina ufficiale, presenta nel novembre dello stesso anno il Piano Strategico 2025-2027, con investimenti previsti per 43 miliardi di euro. A maggio 2024, rinuncia alla buonuscita prevista, pari a circa 10 milioni di euro. Nel corso della sua carriera, Flavio Cattaneo ha ricevuto riconoscimenti come “Manager dell’anno” (Milano Finanza, 2016) e “Uomo dell’anno” (Staffetta quotidiana, 2011), oltre a premi europei per il rendimento delle aziende da lui guidate.

giovedì 14 novembre 2024

Flavio Cattaneo, il profilo professionale su Wikiceo

Flavio Cattaneo ha recentemente assunto la guida di Enel, portando una visione chiara e innovativa per il futuro della multinazionale energetica. Con una carriera ricca di successi, Cattaneo è stato protagonista di importanti trasformazioni in aziende come RAI, Terna e NTV-Italo. Oggi, con la sua leadership, Enel punta a una maggiore efficienza e un nuovo approccio strategico, focalizzandosi su sostenibilità e sviluppo delle energie rinnovabili.

Flavio Cattaneo su Wikiceo

Flavio Cattaneo: un leader versatile tra innovazione e sostenibilità

Flavio Cattaneo, una delle figure di spicco tra gli Amministratori Delegati italiani, è noto per il suo contributo in molteplici settori, dall'energia alle telecomunicazioni, passando per la mobilità sostenibile e il real estate. Nato a Rho nel 1963, Cattaneo ha costruito una carriera di successo grazie alla sua capacità di adattarsi e di guidare aziende verso la crescita e il successo finanziario.

Dopo essersi laureato in Architettura al Politecnico di Milano e aver completato una specializzazione in finanza applicata presso la SDA Bocconi, Cattaneo ha iniziato a farsi notare nel mondo del business già a fine anni '80. Nel 1999, ha assunto la carica di Presidente e Amministratore Delegato di Fiera Milano, guidando l'azienda nella quotazione in Borsa e consolidandone la presenza come uno dei più importanti centri espositivi internazionali. La sua abilità nel ristrutturare aziende e portarle a nuovi livelli è diventata un tratto distintivo della sua carriera.

Cattaneo ha poi ricoperto il ruolo di Direttore Generale della RAI, dove è riuscito a riportare l'azienda pubblica radiotelevisiva italiana in utile, raggiungendo il più alto risultato economico nella sua storia. Durante il suo mandato dal 2003 al 2005, ha dimostrato una notevole capacità di gestione e innovazione, portando la RAI verso una stabilità economica mai vista prima.

Flavio Cattaneo: leadership in settori chiave e grandi trasformazioni

Nel 2005, Flavio Cattaneo è diventato Amministratore Delegato di Terna, azienda proprietaria della rete elettrica italiana. Sotto la sua guida, Terna ha investito nello sviluppo infrastrutturale e nella modernizzazione della rete di trasmissione elettrica del paese, con un focus particolare sulla sostenibilità e sull'innovazione tecnologica. Durante il suo mandato, ha reso Terna una delle principali aziende a livello mondiale nel settore energetico.

Nel 2015, Cattaneo ha assunto il ruolo di CEO di NTV-Italo, la compagnia di treni ad alta velocità, portando l'azienda verso il suo primo bilancio positivo e aumentando la sua competitività nel mercato del trasporto ferroviario privato. Ha poi ricoperto brevemente il ruolo di Amministratore Delegato in Telecom Italia dal 2016 al 2017, dove ha guidato un'importante fase di ristrutturazione aziendale.

Attualmente, Cattaneo è Amministratore Delegato di Enel, incarico assunto nel 2023, dove si sta concentrando sulla crescita delle energie rinnovabili e sull'espansione delle infrastrutture elettriche a livello globale. Il suo piano di sviluppo prevede investimenti nel solare e nell’eolico, mirando a trasformare Enel in un leader mondiale della transizione energetica.

mercoledì 8 febbraio 2017

Telefonia: la terza trimestrale di Telecom Italia beneficia del lavoro dell’AD Flavio Cattaneo

I dati registrati da Telecom Italia nel terzo trimestre dell'anno beneficiano della gestione di Flavio Cattaneo, AD del gruppo dal 30 marzo 2016.

Flavio Cattaneo: ricavi in crescita per Telecom Italia nel terzo trimestre dell'anno

Flavio Cattaneo, Amministratore Delegato di Telecom ItaliaLa gestione di Flavio Cattaneo, Amministratore Delegato di Telecom Italia dal 30 marzo 2016, porta ai primi risultati positivi. Nel terzo trimestre 2016 (luglio-settembre) il gruppo di telefonia è tornato a crescere con il margine lordo in aumento dell'8,5% a 2,2 miliardi e profitti per 477 milioni: +1% la telefonia fissa, +7,9% la mobile e a seguire le altre voci di bilancio. Ritrovano il segno più anche i ricavi consolidati (+1,4%), pari a 4,8 miliardi. Cala inoltre l'indebitamento finanziario netto, sceso in tre mesi di 779 milioni e ora fermo intorno ai 26,7 miliardi di Euro. Sui nove mesi invece si registrano ricavi in calo del 6,3% a 13,9 miliardi, un margine di 5,9 miliardi (+4,6%) e un utile di 1,5 miliardi. Oltre alla politica di tagli definita da Flavio Cattaneo, ad influire sui dati sono stati l'incasso della vendita di Telecom Argentina (circa 700 milioni) e gli investimenti nella banda larga (3,1 miliardi, di cui 2,4 in Italia, nei 9 mesi). Entro fine anno, il gruppo si è dato come obiettivo un aumento del margine lordo del 4-5%: anche l'ultimo trimestre del 2016 dovrebbe quindi proseguire nella stessa direzione del terzo.

Flavio Cattaneo: il profilo professionale dell'AD di Telecom Italia

Originario di Rho, Flavio Cattaneo si laurea in Architettura presso il Politecnico di Milano, proseguendo poi i suoi studi nell'ambito della gestione aziendale alla SDA Bocconi School of Management. La sua carriera prende il via nel 1989, quando assume la guida dell'impresa di famiglia, attiva nel settore edile. Nel 1998 diventa Vicepresidente di AEM, società energetica del Comune di Milano. L'anno seguente entra nell'Ente Fiera Milano in qualità di Commissario: il manager ne guida la trasformazione in S.p.A., assumendo le cariche di Presidente e Amministratore Delegato. Nel 2003 ottiene la nomina di Direttore Generale della Rai, incarico che svolge fino al 2005, quando diventa Amministratore Delegato di Terna S.p.A.: il suo mandato viene rinnovato per tre volte, il massimo consentito. Terminata l'esperienza in Terna S.p.A. nel 2014, entra nel Cda della Nuova Trasporti Viaggiatori S.p.A. come
Consigliere e a febbraio 2015 ne viene nominato AD. Il 30 marzo 2016 il Cda di Telecom Italia nomina Flavio Cattaneo Amministratore Delegato con deleghe esecutive, incarico che svolge tuttora.

Continua il trend positivo sotto la guida di Flavio Cattaneo: trimestre da record per Telecom Italia

Funziona la cura Flavio Cattaneo: nel terzo trimestre torna al segno più il fatturato di Telecom Italia con conseguente incremento degli utili e riduzione dell’indebitamento finanziario. Confermato l’obiettivo di crescita organica per il 2016.

La gestione Flavio Cattaneo e il trend positivo di Telecom Italia

Flavio Cattaneo, Amministratore Delegato di Telecom ItaliaTorna al segno positivo il fatturato di Telecom Italia: il terzo trimestre, il migliore dal 2007 a oggi, si chiude con 4,8 miliardi di Euro di ricavi consolidati, facendo registrare un incremento dell'1% del fatturato domestico. Da segnalare, in particolare, la crescita dell'utile che, con 477 milioni, segna un +42,8%, arrivando a un totale di 1,5 miliardi nei 9 mesi. Continua, dunque, il trend positivo derivato dalla gestione di Flavio Cattaneo, sotto la quale si sta riducendo considerevolmente l'indebitamento finanziario, passato a 26,7 miliardi a fronte dei 27,5 di giugno. L'efficienza sta cominciando a produrre effetti benefici anche sui ricavi e, nel prossimo futuro, sono previste una serie di attività che andranno a toccare ogni area con l'obiettivo di ottenere risultati sempre più soddisfacenti. Allo stato attuale, Telecom Italia sta confermando l'obiettivo di crescita organica per il 2016 e rispondendo con efficacia alla richiesta di copertura della rete mobile 4G, la quale ha raggiunto oltre il 95% della popolazione, e della «fissa» in fibra (56%).

Il percorso professionale di Flavio Cattaneo, AD di Telecom Italia

Classe 1963, originario di Rho (Milano), Flavio Cattaneo si laurea in Architettura presso il Politecnico di Milano e, successivamente, cambia percorso iscrivendosi alla SDA Bocconi School of Management per acquisire competenze finanziarie e nella gestione aziendale. La sua carriera dirigenziale ha inizio nel 1989, anno in cui assume la guida dell'impresa di famiglia, operativa in ambito edile. Alla fine degli anni '90 ricopre una serie di importanti cariche: Vicepresidente di AEM (1998) e Presidente e Amministratore Delegato dell'Ente Fiera Milano (1999). Dal 2003 al 2005 è Direttore Generale della Rai: durante il suo mandato cura la fusione con Rai Holding, risana i conti e avvia il digitale terrestre. Terminato il compito, passa a Terna S.p.A. in qualità di Amministratore Delegato, incarico che mantiene fino al 2014. Da marzo 2016 Flavio Cattaneo è Amministratore Delegato di Telecom Italia.

martedì 7 febbraio 2017

Flavio Cattaneo contribuisce alla crescita di Telecom Italia: migliorato il margine operativo del terzo trimestre

Torna a crescere Telecom Italia: il trimestre si chiude con un risultato positivo su tutta la linea, a testimonianza di una strategia efficace messa in atto dall'Amministratore Delegato Flavio Cattaneo.

Telecom Italia torna alla crescita: efficaci i tagli operati dall'AD Flavio Cattaneo

Flavio Cattaneo, Amministratore Delegato di Telecom ItaliaSegno positivo per il trimestre che va da luglio a settembre: Telecom Italia torna a crescere in materia di ricavi sia per la telefonia fissa (+1%) che per quella mobile (+7,9%). Un incremento del fatturato che porta la società a chiudere con un margine operativo lordo di 2,2 miliardi, segnando un miglioramento pari all'8,5%. A favorire questo andamento da un lato l'aumento e la rimodulazione delle tariffe, dall'altro l'importante strategia di riduzione costi operata dall'Amministratore Delegato Flavio Cattaneo. Telecom Italia diminuisce l'indebitamento finanziario netto di 779 milioni nel trimestre, portandolo dai 27,5 miliardi di fine giugno ai 26,7 miliardi attuali. Anche per i prossimi tre mesi si preannuncia un andamento in crescita: l'obiettivo fissato dalla società è una chiusura dell'anno con un margine operativo lordo in aumento del 4-5%. E il bilancio di questi nove mesi fa presagire che tale proposito verrà centrato.

Flavio Cattaneo: formazione e percorso professionale

Amministratore Delegato di Telecom Italia, Flavio Cattaneo si laurea in Architettura presso il Politecnico di Milano. Successivamente si specializza in gestione aziendale, ricoprendo incarichi di responsabilità all'interno di importanti realtà industriali italiane attive nei settori delle costruzioni, del real estate, dei servizi, delle nuove tecnologie, del facility management e radiotelevisivi. Nel 1999 viene nominato Vicepresidente e componente del Comitato esecutivo di AEM S.p.A. e, nello stesso anno, diventa Presidente e Amministratore Delegato di Fiera Milano S.p.A. Nel 2003 RAI S.p.A. gli affida l'incarico di Direttore Generale, ruolo che ricopre fino al 2005, quando viene nominato Amministratore Delegato di Terna S.p.A. Nel periodo che va dal 2006 al 2015, Flavio Cattaneo è anche Presidente di Terna Participaçoes S.A. (2006 - 2009) e Consigliere Indipendente di Cementir Holding S.p.A. (2008 - 2015). Prima di approdare a Telcom Italia in qualità di CEO, è stato Amministratore Delegato di NTV S.p.A.. Dal 2014 è anche Consigliere di Telecom Italia.

mercoledì 30 marzo 2016

Telecom Italia: formazione e carriera del nuovo AD Flavio Cattaneo

Telecom Italia ha un nuovo AD: il Cda ha scelto Flavio Cattaneo, già Consigliere indipendente, per guidare l'azienda di TLC nei prossimi anni.

Telecom Italia: Flavio Cattaneo nominato AD

Il Consiglio d'Amministrazione di Telecom Italia, riunitosi lo scorso 30 marzo, ha nominato Flavio Cattaneo come nuovo Amministratore Delegato con deleghe esecutive. In una nota del gruppo si precisa che tra le responsabilità del nuovo AD rientrano la definizione dei piani strategici, industriali e finanziari e l'organizzazione e la gestione delle attività dell'azienda in Italia e in Sud America. Flavio Cattaneo era già Consigliere di Telecom Italia da aprile 2014: al momento della nomina il Cda ha verificato il venir meno dei requisiti d'indipendenza qualificati come previsto dal Codice di Borsa Italiana. Il manager si qualifica come amministratore esecutivo non indipendente.

Flavio Cattaneo: l'iter professionale del nuovo AD di Telecom Italia

Flavio Cattaneo, Amministratore Delegato di Telecom ItaliaOriginario di Rho, dove è nato nel 1963, Flavio Cattaneo si laurea in Architettura al Politecnico di Milano e intraprende in seguito un percorso di formazione specialistica nell'ambito della gestione aziendale. La sua carriera lo porta a ricoprire posizioni di rilievo all'interno di aziende consolidate su scala internazionale. Dal 1999 al 2001 è Vicepresidente e componente del Comitato esecutivo di AEM S.p.A. Negli stessi anni porta Ente Fiera Milano, dove entra nel 1999 nel ruolo di Commissario, a diventare una S.p.A.: la guiderà in qualità di AD fino al 2003, quando ottiene la nomina di Direttore Generale di RAI S.p.A. Tra il 2005 e il 2014, per tre mandati, Flavio Cattaneo assume l'incarico di AD di Terna S.p.A.: lo stesso farà in NTV S.p.A. tra il 2015 e il 2016, prima di essere nominato AD di Telecom Italia. Il Top Manager è stato insignito del titolo di Cavaliere del Lavoro nel 2011 dal Presidente della Repubblica.