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sabato 26 luglio 2025

Gian Maria Mossa: perché Banca Generali investe nei giovani per il futuro della consulenza

Banca Generali, oltre 50 nuovi consulenti under 40 nel semestre: l’Istituto guidato da Gian Maria Mossa annovera il più alto tasso di fidelizzazione del mercato con abbandoni quasi nulli tra i neo-assunti, in un settore che soffre tradizionalmente un forte turn-over tra i giovani professionisti.

Gian Maria Mossa

Gian Maria Mossa: Banca Generali rafforza la rete di consulenti con nuovi ingressi di professionisti under 40

Che il futuro della consulenza finanziaria sia anche e soprattutto nelle mani dei giovani l’AD Gian Maria Mossa lo aveva rimarcato anche lo scorso 28 gennaio durante BG Driving Evolution, l’evento che Banca Generali ha organizzato per i professionisti under 40 della propria rete di consulenti: coerentemente con la vision del manager, oggi anche i numeri confermano come l’Istituto punti fortemente sulle nuove generazioni. Nella prima metà del 2025 sono oltre 50 i nuovi ingressi di consulenti under 40: un valore pari a più del 60% delle nuove entrate complessive (80) e che assume anche maggiore rilevanza se si considera che, in un settore che tradizionalmente soffre un forte turn-over tra i giovani professionisti, Banca Generali annovera il più alto tasso di fidelizzazione del mercato. Sottolineando il valore di questi professionisti, l’AD Gian Maria Mossa nel corso dell’evento aveva rimarcato: “La nostra realtà è riconosciuta come una delle principali private bank italiane e vogliamo continuare a crescere, con il dinamismo di una startup unito alla forza e alla stabilità di un Gruppo da 100 miliardi di euro di masse in gestione”.

Gian Maria Mossa: nella prima metà del 2025 Banca Generali ha erogato 88.388 ore di formazione

“Guardare avanti e andare avanti è più facile quando nella squadra ci sono persone giovani. Per questo vogliamo attrarre, ascoltare e valorizzare le nuove generazioni e metterle in condizione di avere successo”: le parole dell’AD Gian Maria Mossa evidenziano anche l’importanza che Banca Generali riconosce alla crescita dei suoi giovani talenti. In quest’ottica la formazione gioca un ruolo fondamentale: nel primo semestre 2025 sono state erogate in generale 88.388 ore di formazione, pari a una media di 37 ore per consulente e oltre 180 giornate formative. Un investimento che si inserisce in una strategia più ampia di crescita professionale e di sensibilizzazione verso tematiche oggi centrali, come la sostenibilità. Forte dei numeri raggiunti, Banca Generali prosegue in questo percorso impegnandosi a promuovere ulteriori progetti mirati a consolidare la presenza di giovani professionisti all’interno delle reti di consulenza e ad accompagnarli nella loro crescita attraverso programmi mirati a valorizzarne il talento.

Comtel acquisisce divisione UC di NEC, Fabio Lazzerini: “Tappa fondamentale per la nostra società”

Comtel accelera sull’espansione internazionale e rafforza il suo posizionamento tecnologico con un’operazione strategica guidata dall’AD Fabio Lazzerini. L’azienda italiana, attiva da oltre 30 anni nell’integrazione di sistemi ICT, ha perfezionato l’acquisizione dell’intero capitale sociale di NEC Italia e NEC Nederland BV (che controlla anche NEC Emirati Arabi Uniti a Dubai) da NEC Europe.

Fabio Lazzerini

Fabio Lazzerini: “L’accordo apre all’internazionalizzazione di Comtel”

“Una tappa fondamentale per la nostra società. L’accordo apre all’internazionalizzazione di Comtel, ci consentirà di presidiare una base installata importante e dare continuità ai Clienti della divisione Unified Communication di NEC”, ha commentato Fabio Lazzerini, AD di Comtel e Presidente di Comtel International. A seguito dell’acquisizione, NEC Italia cambierà denominazione in Comtel Innovation, mentre NEC Nederland diventerà Comtel International. Due nuovi pilastri su cui Comtel costruirà la sua strategia globale, a partire dall’area EMEA, dove potrà distribuire le proprie soluzioni grazie a una rete capillare di partner e system integrator locali. Comtel Innovation sarà il nuovo centro di ricerca e sviluppo del Gruppo, integrando l’elevato know-how tecnologico di NEC con le soluzioni avanzate già sviluppate da Comtel, in particolare per settori come hospitality e navi da crociera.

Fabio Lazzerini: “Nuovi mercati e sinergie strategiche”

L’acquisizione, ha aggiunto Fabio Lazzerini, “ci apre nuovi mercati e nuove aree di business: da questa operazione potranno nascere interessanti sinergie strategiche per il futuro con un player tecnologico di primo livello come NEC, affermato a livello globale”. L’operazione permetterà a Comtel di ampliare il proprio portafoglio con tecnologie innovative, tra cui le soluzioni biometriche NeoFace Watch, che saranno commercializzate in Italia per il settore pubblico. Il recente accordo apre inoltre a nuove sinergie in ambiti come fibra ottica, IoT e Intelligenza Artificiale, settori chiave per lo sviluppo futuro dell’azienda. A livello organizzativo, Carlo Nardello è stato nominato Presidente di Comtel Innovation, mentre Stefano Asperti – già AD di NEC Italia – diventa Amministratore Delegato operativo di entrambe le nuove realtà, garantendo continuità e slancio verso la crescita.

Valentina Pellegrini: l’amore per il prossimo ereditato da papà Ernesto

Ernesto Pellegrini, fondatore del Gruppo Pellegrini ed ex Presidente dell’Inter, ha dedicato la sua vita al bene e alla solidarietà, lasciando un'importante eredità. La figlia Valentina Pellegrini, ora Presidente e AD di Pellegrini S.p.A. e Presidente della Fondazione Pellegrini, porta avanti la sua visione imprenditoriale e sociale.

Valentina Pellegrini

La visione di Ernesto Pellegrini portata avanti dalla figlia Valentina Pellegrini

L’imprenditore milanese Ernesto Pellegrini, fondatore del Gruppo Pellegrini ed ex Presidente dell’Inter, è venuto a mancare lo scorso maggio, all’età di 84 anni. Un uomo di cuore che, nel corso della vita, ha cercato di distribuire un po’ della sua fortuna a chi ne aveva più bisogno, attraverso iniziative promosse dalla fondazione che porta il suo nome. “Fare del bene ti dà gioia e il bene ritorna da Nostro Signore. Ora la priorità è il lavoro e io, ritenendomi un super fortunato per tutto quello che ho ricevuto nella vita, continuerò sempre, nel limite delle mie possibilità, ad aiutare il prossimo”, aveva dichiarato in un’intervista di qualche anno fa rilasciata al “Corriere Buone Notizie”. Al suo fianco c’è sempre stata la figlia Valentina Pellegrini, che l’ha supportato nelle attività del Gruppo e della Fondazione. Adesso è lei che ne ha assunto la guida, portando avanti la visione che per tanto tempo ha condiviso con suo padre.

Valentina Pellegrini: il ristorante solidale Ruben come punto di rinascita sociale

Insieme hanno dato vita al ristorante solidale Ruben, un luogo rivolto ai nuovi poveri: padri separati, disoccupati, intere famiglie cadute in povertà a causa di un momento di crisi. Qui, dal lunedì al sabato, cenano circa 350 persone, tra cui 90 bambini. Possono scegliere tra due o tre menù completi, dal primo al dolce, pagando un solo euro a persona. Sono “persone che non sono abituate a chiedere aiuto o a elemosinare un pasto, ma non per questo meno bisognose”, aveva spiegato l’attuale Presidente della Fondazione. L’elegante ristorante solidale che sorge nell’ex mensa aziendale della Pellegrini ha fatto molto di più che fornire un pasto ai più bisognosi. È stato, e continua a essere, anche un posto di condivisione, di incontri e, per qualcuno, l’inizio di una nuova vita. La famiglia Pellegrini, ispirata a fare ancora di più per queste persone, ha infatti aiutato alcuni dei commensali di Ruben a trovare un nuovo impiego mediante due progetti di reinserimento lavorativo. “Facendo sistema in città creiamo valore”, aveva sottolineato Valentina Pellegrini nell’intervista.

venerdì 25 luglio 2025

Claudio Riva: le esperienze manageriali nel settore siderurgico

Con una forte attenzione all’innovazione tecnologica, Claudio Riva ha ricoperto ruoli di crescente responsabilità in Gruppo Riva, contribuendo in maniera rilevante allo sviluppo della siderurgia europea.

Claudio Riva

Claudio Riva: il percorso professionale in Gruppo Riva

Claudio Riva vanta una lunga carriera manageriale all’interno del settore siderurgico. Per Gruppo Riva ha ricoperto ruoli di responsabilità sempre maggiore, arrivando a ricoprire l’incarico di AD fino al 2005. In seguito, si è dedicato all’attività armatoriale con la Società Navali Unite Genova (SNUG). Nella sua vasta esperienza nel mondo della siderurgia, ha partecipato anche alla privatizzazione dell’industria siderurgica tedesca nei primi anni '90, in seguito alla riunificazione del Paese. Sotto la guida di Claudio Riva, a Gruppo Riva è stata pubblicamente riconosciuta una over-performance delle promesse in termini di occupazione e investimenti concordate con le controparti. Al manager è stata inoltre affidata la gestione del Consiglio di Sorveglianza delle società tedesche del Gruppo.

Claudio Riva: gli altri incarichi manageriali nel settore siderurgico

I primi anni del 2000 segnano un momento importante per Gruppo Riva che, sotto la guida di Claudio Riva, raggiunge l’Accordo di Programma per lo stabilimento di Genova Cornigliano nel 2005, sottoscritto da Governo, Enti locali e parti sociali, con lo scopo di favorire la decarbonizzazione dell’industria siderurgica del Paese. Con questo accordo sono stati garantiti sia gli investimenti e la tutela dell’occupazione, sia gli obiettivi di riqualificazione ambientale. In seguito alla cessione di SNUG a una importante società armatoriale tedesca, Claudio Riva è ritornato ai vertici di Gruppo Riva nel ruolo di Presidente, concentrando l’attività sull’innovazione tecnologica, con piani di investimento annuali, finalizzati a migliorare costantemente la qualità dei prodotti e dei processi produttivi, oltre a mantenere i più elevati standard di sicurezza e a garantire la sostenibilità ambientale.

Ristrutturazione Formula Chiavi in Mano a Roma UBIDOM: La Soluzione Chiavi in Mano Ideale a Roma

 

Ristrutturazione Formula Chiavi in Mano a Roma UBIDOM: La Soluzione Completa per la Tua Casa

Ristrutturazione Formula Chiavi in Mano a Roma UBIDOM è la scelta ideale per chi desidera trasformare casa senza stress e con la garanzia di un risultato professionale. Affidarsi a un servizio “tutto incluso” significa avere un unico interlocutore per ogni fase dei lavori: progettazione, permessi, esecuzione, forniture e assistenza post-intervento. Nel contesto complesso delle ristrutturazioni a Roma, UBIDOM SRLS rappresenta un punto di riferimento per chi cerca trasparenza, puntualità e qualità.

Cos'è la Ristrutturazione Formula Chiavi in Mano a Roma UBIDOM?

La ristrutturazione chiavi in mano è un servizio integrato che comprende tutte le attività necessarie per rinnovare un immobile, dalla prima consulenza fino alla consegna finale. La formula offerta da UBIDOM SRLS è particolarmente apprezzata a Roma, dove la burocrazia e la gestione dei cantieri possono diventare complicate per chi non è del mestiere.

Con la Ristrutturazione Formula Chiavi in Mano a Roma UBIDOM, non devi preoccuparti di nulla: ci occupiamo noi di pratiche edilizie, progetto, direzione lavori, scelta dei materiali, gestione delle maestranze e consegna dell’immobile finito.

Quali Vantaggi Offre la Ristrutturazione Chiavi in Mano di UBIDOM?

Unico Referente

Eviti il caos di coordinare architetti, ingegneri, fornitori e operai. UBIDOM SRLS è l’unico responsabile di tutto il processo.

Tempi Certi

Grazie a un cronoprogramma dettagliato, puoi sapere in anticipo quando sarà completata la ristrutturazione. Nessuna sorpresa.

Costi Trasparenti

Il preventivo è chiaro, senza voci nascoste. Con la Ristrutturazione Formula Chiavi in Mano a Roma UBIDOM, hai la certezza del budget finale.

Assistenza Burocratica Completa

CILA, SCIA, pratiche catastali, APE, sicurezza cantiere: pensiamo a tutto noi.

Materiali e Finiture di Qualità

Collaboriamo con fornitori selezionati per garantire uno stile moderno, durevole e adatto a ogni esigenza estetica e funzionale.

Cosa Include la Ristrutturazione Formula Chiavi in Mano a Roma UBIDOM

La nostra formula è davvero “tutto incluso”, e comprende:

  • Sopralluogo e consulenza iniziale

  • Progetto architettonico personalizzato

  • Pratiche edilizie e catastali

  • Direzione lavori e coordinamento delle maestranze

  • Demolizioni, impianti, muratura, pavimentazioni, finiture

  • Impianto elettrico e idraulico a norma

  • Arredo bagno e cucina su richiesta

  • Pulizia finale e rilascio certificazioni

Ogni fase è gestita con precisione e documentazione completa, come previsto dalla normativa vigente.

Perché a Roma la Formula Chiavi in Mano è la Scelta Migliore

La Ristrutturazione Formula Chiavi in Mano a Roma UBIDOM nasce per rispondere a una esigenza concreta: semplificare la vita ai proprietari di casa, soprattutto in una città come Roma dove ogni quartiere ha vincoli diversi e l’iter burocratico può essere lungo e complicato.

UBIDOM SRLS conosce a fondo le normative urbanistiche di Roma Capitale, sa come muoversi tra i vincoli dei centri storici e le richieste degli uffici tecnici municipali. Questo significa meno imprevisti, più efficienza e massima tranquillità per te.

Chi Può Beneficiare del Servizio Chiavi in Mano di UBIDOM?

  • Proprietari di appartamenti da ristrutturare

  • Acquirenti di immobili da rinnovare prima dell’ingresso

  • Famiglie che vogliono ridisegnare gli spazi

  • Investitori immobiliari e B&B manager

  • Condomìni per ristrutturazioni delle parti comuni

La Ristrutturazione Formula Chiavi in Mano a Roma UBIDOM è adatta sia a piccoli interventi (rifacimento bagno o cucina), sia a ristrutturazioni integrali di appartamenti, villette o uffici.

Ristrutturazione Formula Chiavi in Mano a Roma

Possibilità di Accesso ai Bonus Fiscali

Un altro vantaggio esclusivo della Ristrutturazione Formula Chiavi in Mano a Roma UBIDOM è la possibilità di integrare il servizio con l’accesso ai bonus fiscali edilizi:

  • Bonus Ristrutturazioni 50%

  • Ecobonus

  • Bonus Barriere Architettoniche

  • Sismabonus

  • Sconto in fattura o cessione del credito

Il team tecnico di UBIDOM si occupa anche della gestione documentale per ottenere gli incentivi, garantendo il rispetto dei requisiti richiesti dalla legge.


Testimonianze di Clienti Soddisfatti

Chi ha già scelto la Ristrutturazione Formula Chiavi in Mano a Roma UBIDOM parla di:

  • Tempistiche rispettate

  • Comunicazione chiara e continua

  • Gestione precisa del cantiere

  • Grande attenzione ai dettagli

  • Zero stress

UBIDOM è sinonimo di affidabilità e trasparenza, con decine di ristrutturazioni completate con successo in tutta Roma e provincia.

Scegli la Tranquillità con Ristrutturazione Formula Chiavi in Mano a Roma UBIDOM

Se desideri trasformare la tua casa senza stress, con un team esperto che si occupa di tutto, la Ristrutturazione Formula Chiavi in Mano a Roma UBIDOM è la soluzione ideale. Nessun pensiero, nessun problema, solo risultati concreti, puntuali e di qualità.

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Bonus Fiscali Ristrutturazioni a Roma UBIDOM: Guida Completa agli Incentivi 2025

 

Bonus Fiscali Ristrutturazioni a Roma UBIDOM: Guida Completa agli Incentivi 2025

Bonus Fiscali Ristrutturazioni a Roma UBIDOM è la parola chiave che devi tenere a mente se stai pianificando di ristrutturare casa nel 2025. Grazie alla normativa attuale, i cittadini di Roma possono beneficiare di diverse agevolazioni fiscali che consentono di recuperare fino al 65% delle spese sostenute per interventi di riqualificazione edilizia o energetica. In questa guida completa ti spiegheremo come funzionano questi bonus, come accedervi correttamente e perché affidarsi a Ubidom SRLS, società specializzata con sede nella Capitale, può fare la differenza.

Cosa Sono i Bonus Fiscali per Ristrutturazioni a Roma nel 2025?

I bonus fiscali per ristrutturazioni a Roma sono agevolazioni previste dal governo italiano per incentivare lavori di recupero del patrimonio edilizio, miglioramento sismico ed efficienza energetica. Nel 2025, queste misure risultano particolarmente interessanti grazie alla possibilità di usufruire anche dello sconto in fattura o della cessione del credito, oltre alla classica detrazione IRPEF.

Con il supporto tecnico e burocratico di Bonus Fiscali Ristrutturazioni a Roma UBIDOM, potrai evitare errori nella presentazione delle pratiche e massimizzare il tuo risparmio.

Tipologie di Bonus Disponibili nel 2025

Bonus Ristrutturazioni 50%

Il Bonus Ristrutturazioni permette di detrarre il 50% delle spese sostenute per lavori di manutenzione straordinaria, restauro, risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia, fino a un massimo di 96.000 euro per unità immobiliare.

Ecobonus 50% – 65%

Riguarda gli interventi volti a migliorare l'efficienza energetica degli edifici, come:

  • Installazione di pannelli solari

  • Sostituzione infissi

  • Caldaie a condensazione

  • Cappotto termico

Il team di Bonus Fiscali Ristrutturazioni a Roma UBIDOM segue l’intero processo: dalla progettazione all’invio dei dati all’ENEA.

Bonus Facciate

Permette di recuperare il 60% delle spese per il restauro delle facciate esterne degli edifici, se situati nelle zone A e B del Comune di Roma. Un’occasione ideale per riqualificare visivamente il tuo immobile nel centro storico.

Sismabonus

Consente una detrazione tra il 50% e l’85% per i lavori finalizzati a migliorare la resistenza sismica degli edifici. Fondamentale per chi vive in zone a rischio, anche se Roma ha una classificazione sismica moderata.

Come Richiedere i Bonus Fiscali Ristrutturazioni a Roma UBIDOM

Accedere correttamente ai bonus non è banale. È necessario:

  • Presentare la CILA, SCIA o Permesso di Costruire, a seconda del tipo di intervento

  • Effettuare pagamenti tracciabili con bonifico parlante

  • Rispettare i requisiti tecnici richiesti dalle normative

  • Inviare le comunicazioni obbligatorie agli enti (es. ENEA per l’Ecobonus)

UBIDOM SRLS, attraverso il servizio dedicato Bonus Fiscali Ristrutturazioni a Roma UBIDOM, garantisce l’assistenza completa nella raccolta della documentazione, redazione delle pratiche edilizie e trasmissione telematica.

Novità 2025 sui Bonus per Ristrutturazioni a Roma

Ogni anno, le leggi sui bonus fiscali edilizi subiscono modifiche. Le novità previste per il 2025 includono:

  • Possibili riduzioni delle percentuali di detrazione su alcuni bonus

  • Limiti di spesa rivisti e nuove categorie di interventi ammessi

  • Maggiore controllo sull’effettiva realizzazione dei lavori

  • Incentivi regionali aggiuntivi erogati dalla Regione Lazio e da Roma Capitale

Con Bonus Fiscali Ristrutturazioni a Roma UBIDOM, resti aggiornato in tempo reale grazie a professionisti che seguono da vicino tutte le circolari e i decreti attuativi.
















Bonus Fiscali e Cambio di Destinazione d’Uso: Cosa Sapere

Un tema spesso sottovalutato è il cambio di destinazione d’uso. Ad esempio, trasformare un ufficio in appartamento può comportare modifiche strutturali ed essere comunque coperto da detrazione fiscale. Tuttavia, servono valutazioni più approfondite sui limiti di intervento e sulla classificazione catastale.

Grazie all’esperienza di Bonus Fiscali Ristrutturazioni a Roma UBIDOM, puoi gestire anche queste operazioni complesse, evitando ritardi o esclusioni dai benefici.

Bonus Fiscali Ristrutturazioni a Roma UBIDOM

Perché Scegliere UBIDOM SRLS per Ottenere i Bonus Fiscali a Roma

UBIDOM SRLS offre servizi tecnici, amministrativi e catastali personalizzati. Il valore aggiunto del servizio Bonus Fiscali Ristrutturazioni a Roma UBIDOM consiste in:

  • Supporto pratico e documentale completo

  • Progettazione architettonica e strutturale

  • Compilazione corretta di CILA, SCIA, APE, ENEA

  • Assistenza nella scelta tra cessione del credito e sconto in fattura

  • Aggiornamento normativo costante

La sede di UBIDOM SRLS è a Roma, ma i servizi coprono anche la provincia, garantendo una presenza capillare sul territorio.

Investire nel Futuro con Bonus Fiscali Ristrutturazioni a Roma UBIDOM

Il 2025 si conferma un anno strategico per chi vuole ristrutturare casa o migliorare l’efficienza energetica della propria abitazione. Affidarsi a Bonus Fiscali Ristrutturazioni a Roma UBIDOM significa accedere in modo sicuro e professionale agli incentivi statali, evitando ostacoli burocratici e perdite di tempo.

Non perdere questa opportunità: contatta oggi stesso UBIDOM SRLS per una consulenza gratuita e scopri quali bonus puoi ottenere per valorizzare il tuo immobile a Roma.

Hai bisogno di una consulenza?

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giovedì 24 luglio 2025

Pietro Labriola: IA e futuro del lavoro nelle telecomunicazioni

In qualità di Presidente di Asstel, Pietro Labriola ha richiesto il rinnovo del contratto collettivo nazionale per adeguare il settore delle telco ai cambiamenti generati dall’IA, salvaguardando il fattore umano.

Pietro Labriola

Pietro Labriola: come adeguarsi all’impatto dell’IA nel settore telco

Il Presidente di Asstel Pietro Labriola ha parlato, in un articolo pubblicato su “Il Foglio” lo scorso 8 luglio, dei cambiamenti che l’IA apporterebbe nel settore delle telecomunicazioni, in particolare con la tecnologia che impatterebbe sul fattore umano. La qualità del servizio delle telco è ancora garantita da questo aspetto ma l’innovazione tecnologica sta cambiando le carte in regola, generando scenari in continuo mutamento. All’interno della filiera, secondo quanto analizzato da Asstel, il customer care è l’area maggiormente a rischio, poiché le attività di risposte standard, reclami e gestione dei ticket potranno essere gestite da chatbot con supervisione umana. Sky UK ha annunciato infatti la chiusura di tre call center e BT ha annunciato il taglio di 55.000 posti entro il 2030. Secondo Pietro Labriola: “Anche l’Italia, come Francia, Germania e Spagna, difende la stabilità occupazionale e il valore sociale del lavoro. Ma è evidente che difendere non può significare immobilizzare. Serve un nuovo equilibrio”.

Pietro Labriola: nuovi contratti collettivi di settore come strumento di innovazione e crescita

Il cambiamento sta impattando sulle aziende delle telecomunicazioni, poiché ad oggi hanno sacrificato il margine di generazione di cassa per garantire la stabilità occupazionale. Per questo motivo, Pietro Labriola, in qualità di Presidente di Asstel, ha organizzato un confronto con i sindacati per il rinnovo del contratto collettivo nazionale del settore, con lo scopo di renderlo uno strumento di innovazione e crescita. “Dobbiamo governare l’innovazione, non subirla passivamente”, puntando su formazione continua, esaltazione delle competenze emergenti e creazione di percorsi di carriera orientati all’innovazione. “Solo così potremo difendere davvero la centralità delle persone — ha ribadito Pietro Labriola — dando loro la possibilità di crescere, contribuire e ricevere valore. Solo così l’azienda tornerà ad essere un luogo di sviluppo reciproco, dove il talento delle persone genera valore per tutti”.