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Visualizzazione post con etichetta Nicola Bedin. Mostra tutti i post
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venerdì 2 luglio 2021

Nicola Bedin: Snam persegue il “successo sostenibile”, l’impegno nello statuto

La strada di Snam verso il "successo sostenibile": la vision del Presidente Nicola Bedin nell'intervista dello scorso marzo al "Corriere della Sera".

Nicola Bedin

Nicola Bedin, Presidente di Snam: puntiamo convinti sulla transizione energetica

"Quello che conta davvero è l'impronta delle nostre azioni e delle nostre decisioni per la comunità che rappresentiamo e per il mondo in cui viviamo. La logica del profitto non può essere l'unico indicatore delle performance di un'azienda o di una classe dirigente": intervistato lo scorso 21 marzo dal "Corriere della Sera", il Presidente di Snam Nicola Bedin ha sottolineato come oggi sia impossibile pensare a una crescita senza considerare il proprio ruolo e l'impegno sul fronte della sostenibilità. "Siamo alla vigilia di una rivoluzione senza precedenti e l'impatto del Covid probabilmente ha accelerato questo processo": oggi "si sta sedimentando anche nell'opinione pubblica la stringente necessità di produrre azioni che abbiano effetti positivi di lungo termine per tutti, non solo per chi lavora a diretto contatto con le aziende". L'impegno di Snam su questo fronte è sancito anche nello statuto: l'articolo 2 di recente è stato modificato con l'introduzione del "corporate purpose" che individua nel "successo sostenibile" l'obiettivo principale del Gruppo. "Siamo stati la prima società italiana a costituire in seno al proprio cda un comitato Esg. E nel piano strategico, predisposto dal ceo Marco Alverà e dal management con la piena condivisione del consiglio, abbiamo anticipato al 2040 il raggiungimento della neutralità carbonica, con un calo delle emissioni del 50% già entro il 2030", ha spiegato nell'intervista il Presidente Nicola Bedin. Non solo: "Abbiamo individuato 22 indicatori come parametri Esg da raggiungere entro il 2023. Significa adesso". Il Presidente ha ricordato inoltre come il Gruppo punti con grande convinzione sulla transizione energetica: "Crediamo che i gas rinnovabili, dal biometano all'idrogeno, siano la strada da seguire. Una strada complementare, e non in contrasto, a quella dell'energia elettrica".

Nicola Bedin: il ritratto formativo e professionale del Presidente di Snam

È stato designato Presidente di Snam nel giugno dello scorso anno. Nicola Bedin, originario di Montebelluna (TV), si è laureato con il massimo dei voti e la lode in Economia Aziendale presso l'Università Bocconi di Milano. In curriculum annovera una serie di esperienze di studio presso la Charter Oak High School in California, l'University of Texas di Austin e l'University of California di Berkeley. Tra il 2001 e il 2004 analista finanziario in Mediobanca, inizia successivamente a lavorare presso il Gruppo Ospedaliero San Donato, principale operatore italiano nel settore ospedaliero. Ne diventa Amministratore Delegato nel 2005, ricoprendo tale incarico fino al 2017. È stato inoltre Amministratore Delegato dell'Università Vita-Salute San Raffaele dal 2015 al settembre 2017 e dal 2016 all'aprile 2019 Amministratore non esecutivo della quotata Italgas S.p.A.: nel ruolo di Presidente ha guidato inoltre il Comitato Sostenibilità ed è stato componente del Comitato Controllo e Rischi e Operazioni con Parti Correlate. Nel 2018 dà vita a Lifenet Healthcare, iniziativa imprenditoriale in ambito healthcare: presente oggi in Lombardia, Piemonte ed Emilia-Romagna, annovera dieci aziende ospedaliere ed ambulatoriali dando lavoro a circa 800 professionisti del settore. Nel giugno 2020 la nomina a Presidente di Snam. Nicola Bedin opera inoltre come professore a contratto presso l'Università degli Studi di Pavia per l'insegnamento di Economia Applicata.

mercoledì 23 giugno 2021

Nicola Bedin ha dato vita a Lifenet Healthcare: il profilo del Top Manager

Lifenet Healthcare, nuova e moderna realtà nel panorama della sanità italiana, è nata nel 2017 su iniziativa di Nicola Bedin, da giugno 2020 Presidente di Snam.

Nicola Bedin

Lifenet Healthcare: focus sull'iniziativa imprenditoriale promossa da Nicola Bedin

Fondatore di Lifenet Healthcare, Nicola Bedin vanta una lunga esperienza manageriale in ambito ospedaliero. Ha lavorato per 12 anni all'interno del Gruppo Ospedaliero San Donato: dal 2005 Amministratore Delegato della capogruppo, ne ha coordinato la crescita portandola nel 2017 a conseguire ricavi annui per circa 1,6 miliardi di euro (erano circa 600 milioni nel 2005). È stato inoltre Amministratore Delegato all'interno dell'IRCCS Ospedale San Raffaele (2012-2017) e dell'Università Vita-Salute San Raffaele (2015-2017). Nel 2018 Nicola Bedin dà vita a Lifenet Healthcare: focalizzato nel settore della salute con particolare riferimento alle attività ambulatoriali ed ospedaliere e con un orizzonte temporale di lungo periodo, il Gruppo è presente in Emilia-Romagna, Lombardia e Piemonte, con dieci aziende ospedaliere ed ambulatoriali al cui interno lavorano circa 800 persone.

Nicola Bedin: il profilo formativo e professionale del fondatore di Lifenet Healthcare

Originario di Montebelluna, in provincia di Treviso, Nicola Bedin si è laureato in Economia Aziendale presso l'Università Bocconi di Milano. Nell'ambito del suo percorso formativo ha modo di prendere parte a diverse esperienze di studio all'estero: dopo aver frequentato il quarto anno di scuola superiore presso la Charter Oak High School, ritorna negli Stati Uniti per seguire ulteriori corsi presso atenei di rilievo mondiale come la University of Texas di Austin e la University of California di Berkeley. Nel 2001 inizia a lavorare come analista finanziario in Mediobanca. È il 2004 quando entra nel Gruppo Ospedaliero San Donato, principale operatore italiano nel settore ospedaliero, dove lavorerà fino al 2017. Tra il 2016 e la fine del 2019 è Amministratore non esecutivo della quotata Italgas S.p.A., nonché Presidente del Comitato Sostenibilità e componente del Comitato Controllo e Rischi e Operazioni con Parti Correlate. Il 18 giugno 2020 Nicola Bedin è stato nominato Presidente di Snam. Lavora anche in ambito accademico: insegna oggi Economia Applicata presso l'Università degli Studi di Pavia in qualità di professore a contratto.

mercoledì 9 giugno 2021

Snam, obiettivo “successo sostenibile”: l’intervista al Presidente Nicola Bedin

Il Presidente Nicola Bedin parla al "Corriere della Sera" delle strategie adottate da Snam per perseguire il "successo sostenibile" e il "miglioramento della società in cui viviamo".

Nicola Bedin

Nicola Bedin: la logica del profitto non può essere l'unico indicatore delle performance di un'azienda

Il miglioramento della società in cui viviamo, l'interesse collettivo, le ricadute ambientali delle strategie adottate, la lotta alle disparità di genere: Snam guarda in questa direzione per il futuro, come ha sottolineato lo scorso 21 marzo il Presidente Nicola Bedin in un'intervista rilasciata al "Corriere della Sera". "La logica del profitto non può essere l'unico indicatore delle performance di un'azienda o di una classe dirigente" perché, come denota il Presidente, "quello che conta davvero è l'impronta delle nostre azioni e delle nostre decisioni per la comunità che rappresentiamo e per il mondo in cui viviamo". Nicola Bedin ha quindi ricordato l'impegno trasversale per la sostenibilità: nel Piano Strategico 2020-2024 "predisposto dal ceo Marco Alverà e dal management con la piena condivisione del consiglio abbiamo anticipato al 2040 il raggiungimento della neutralità carbonica, con un calo delle emissioni del 50% già entro il 2030" e sul fronte della Sustainable Finance "abbiamo collocato nel 2020 sul mercato due transition bond, uno da 500 e l'altro da 600 milioni, che hanno riscontrato una domanda molto superiore rispetto all'offerta. Un terzo è stato collocato a febbraio con tasso negativo".

Nicola Bedin: in Snam abbiamo individuato 22 indicatori come parametri Esg da raggiungere entro il 2023

"Puntiamo convinti sulla transizione energetica" ha sottolineato nell'intervista il Presidente di Snam Nicola Bedin. "Crediamo che i gas rinnovabili, dal biometano all'idrogeno, siano la strada da seguire": una strada "complementare, e non in contrasto, a quella dell'energia elettrica". L'impegno sul fronte della sostenibilità è sancito anche nello statuto di Snam, dove su proposta del CdA, l'articolo 2 è stato modificato con l'inserimento del "corporate purpose" aziendale secondo cui "la società svolge attività d'impresa con la finalità di favorire la transizione energetica verso forme di utilizzo delle risorse e delle fonti di energia compatibili con la tutela dell'ambiente e la progressiva decarbonizzazione". La direzione da seguire è quella del "successo sostenibile", come ribadito da Nicola Bedin: "Siamo stati la prima società italiana a costituire in seno al proprio cda un comitato Esg. Abbiamo individuato 22 indicatori come parametri da raggiungere entro il 2023. Significa adesso. Ad esempio nel 2020 sono cresciute del 15% le donne nel nostro organigramma, con posizioni via via sempre più apicali".

martedì 25 maggio 2021

Sostenibilità, una rivoluzione: il Presidente di Snam Nicola Bedin al “Corriere della Sera”

Nicola Bedin, la sostenibilità al centro delle strategie di Snam: la soddisfazione del Presidente per l'impegno del Gruppo su questo fronte nell'intervista dello scorso 21 marzo rilasciata al "Corriere della Sera".

Nicola Bedin

Il "Corriere della Sera" intervista Nicola Bedin: il focus del Presidente di Snam sull'importanza della sostenibilità

"Quello che conta davvero è l'impronta delle nostre azioni e delle nostre decisioni per la comunità che rappresentiamo e per il mondo in cui viviamo": Nicola Bedin, Presidente di Snam, lo ha sottolineato recentemente in un'intervista al "Corriere della Sera" parlando di sostenibilità. L'impegno del Gruppo su questo fronte è sancito anche nello statuto: di recente l'articolo 2 è stato modificato con l'introduzione del "corporate purpose" aziendale. L'obiettivo è il "successo sostenibile", come si legge ora: "La società svolge attività d'impresa con la finalità di favorire la transizione energetica verso forme di utilizzo delle risorse e delle fonti di energia compatibili con la tutela dell'ambiente e la progressiva decarbonizzazione". Oggi più che mai, come spiega Nicola Bedin nell'intervista, la logica del profitto non deve né può essere "l'unico indicatore delle performance di un'azienda o di una classe dirigente". È la grande lezione di questi tempi, come ha evidenziato nell'ottobre dello scorso anno anche Papa Francesco. Parole condivise anche dal Presidente di Snam: "La pandemia ci ha costretti a riflettere sulla differenza più importante: che cosa conta davvero e cosa no?". Ed è l'impronta delle nostre azioni, delle nostre decisioni oggi a fare la differenza: per questo "puntiamo convinti sulla transizione energetica". La direzione è tracciata: "Crediamo che i gas rinnovabili, dal biometano all'idrogeno, siano la strada da seguire. Una strada complementare, e non in contrasto, a quella dell'energia elettrica".

Snam, obiettivo "successo sostenibile": le considerazioni del Presidente Nicola Bedin

"Siamo alla vigilia di una rivoluzione senza precedenti e l'impatto del Covid probabilmente ha accelerato questo processo", ha ribadito il Presidente di Snam Nicola Bedin nell'intervista al "Corriere della Sera". Oggi la consapevolezza sull'importanza del tema è cresciuta: "Si sta sedimentando anche nell'opinione pubblica la stringente necessità di produrre azioni che abbiano effetti positivi di lungo termine per tutti, non solo per chi lavora a diretto contatto con le aziende". E anche il mercato sembra guardare in questa direzione: "La gran parte degli investitori istituzionali, e così sarà anche per i piccoli risparmiatori, decide di puntare sulle aziende che perseguono l'obiettivo dell'interesse collettivo, del miglioramento della società in cui viviamo, delle ricadute ambientali delle strategie che mettiamo in campo, della lotta alle disparità di genere". Snam, come ha spiegato il Presidente, ha precorso i tempi: "Siamo stati la prima società italiana a costituire in seno al proprio cda un comitato Esg. E nel piano strategico, predisposto dal ceo Marco Alverà e dal management con la piena condivisione del consiglio, abbiamo anticipato al 2040 il raggiungimento della neutralità carbonica, con un calo delle emissioni del 50% già entro il 2030". Sono 22 gli indicatori individuati da Snam come parametri Esg, come ha ricordato Nicola Bedin. L'obiettivo è raggiungerli entro il 2023: "Significa adesso. Nel 2020 sono cresciute del 15% le donne nel nostro organigramma, con posizioni via via sempre più apicali. Poi siamo impegnati nella finanza sostenibile: nel 2020 abbiamo collocato sul mercato due transition bond, uno da 500 e l'altro da 600 milioni, che hanno riscontrato una domanda molto superiore rispetto all'offerta. Un terzo è stato collocato a febbraio con tasso negativo".

lunedì 10 maggio 2021

Snam, zero emissioni al 2040: il “Corriere della Sera” intervista il Presidente Nicola Bedin

Rivoluzione sostenibilità: al "Corriere della Sera" il Presidente Nicola Bedin illustra le strategie di Snam che punta sulla transizione energetica e nell'ultimo piano strategico ha anticipato il raggiungimento della neutralità carbonica al 2040, con il calo della metà delle emissioni già entro il 2030.

Nicola Bedin

Il valore della sostenibilità per Snam: il "Corriere della Sera" intervista il Presidente Nicola Bedin

Intervistato dal "Corriere della Sera" lo scorso 21 marzo, Nicola Bedin riprende le parole di Papa Francesco per porre l'attenzione su una domanda a cui tutti, in questi mesi segnati dalla pandemia, si sono trovati a rispondere: cosa conta davvero e cosa no? Per il Presidente di Snam "quello che conta davvero è l'impronta delle nostre azioni e delle nostre decisioni per la comunità che rappresentiamo e per il mondo in cui viviamo". La logica del profitto dunque "non può essere l'unico indicatore delle performance di un'azienda o di una classe dirigente": un pensiero che Snam ha deciso di tradurre in azioni concrete, introducendo nello statuto il proprio corporate purpose, secondo cui "la società svolge attività d'impresa con la finalità di favorire la transizione energetica verso forme di utilizzo delle risorse e delle fonti di energia compatibili con la tutela dell'ambiente e la progressiva decarbonizzazione". Il Gruppo punta convinto sulla transizione energetica, come ha ricordato il Presidente Nicola Bedin nel corso dell'intervista: "Crediamo che i gas rinnovabili, dal biometano all'idrogeno, siano la strada da seguire. Strada complementare, e non in contrasto, a quella dell'energia elettrica".

Nicola Bedin: l'impegno trasversale di Snam nel promuovere una crescita sostenibile e inclusiva per il Paese

"Siamo alla vigilia di una rivoluzione senza precedenti e l'impatto del Covid probabilmente ha accelerato questo processo", ha sottolineato al "Corriere della Sera" Nicola Bedin, a 44 anni il più giovane Presidente di una società quotata. Il mercato, come dicono anche gli investimenti di grossi fondi in Esg (ambiente, sociale e governance) guarda in questa direzione: "La gran parte degli investitori istituzionali, e così sarà anche per i piccoli risparmiatori, decide di puntare sulle aziende che perseguono l'obiettivo dell'interesse collettivo, del miglioramento della società in cui viviamo, delle ricadute ambientali delle strategie che mettiamo in campo, della lotta alle disparità di genere". Impegni che Snam porta avanti da tempo: "Siamo stati la prima società italiana a costituire in seno al proprio cda un comitato Esg. E nel piano strategico, predisposto dal ceo Marco Alverà e dal management con la piena condivisione del consiglio, abbiamo anticipato al 2040 il raggiungimento della neutralità carbonica, con un calo delle emissioni del 50% già entro il 2030". Come evidenziato in merito da Nicola Bedin, Snam ha individuato 22 parametri da raggiungere entro il 2023: "Significa adesso. Ad esempio nel 2020 sono cresciute del 15% le donne nel nostro organigramma, con posizioni via via sempre più apicali. Poi siamo impegnati nella finanza sostenibile: nel 2020 abbiamo collocato sul mercato due transition bond, uno da 500 e l'altro da 600 milioni, che hanno riscontrato una domanda molto superiore rispetto all'offerta. Un terzo è stato collocato a febbraio con tasso negativo".

lunedì 3 maggio 2021

Sostenibilità, Nicola Bedin: “Alle soglie di una rivoluzione. Covid ha accelerato processo”

Anche i mercati ormai hanno capito dove tira il vento, ha dichiarato al "Corriere della Sera" il Presidente di Snam Nicola Bedin commentando l'inserimento della transizione energetica nello statuto societario.

Nicola Bedin

Nicola Bedin: "Mercati puntano su realtà capaci di migliorare la società"

Snam ha reso ufficiale il suo impegno a favore degli obiettivi climatici e ambientali. La società presieduta da Nicola Bedin ha infatti recentemente modificato lo statuto. Oggi, all'art. 2 si legge che l'azienda di San Donato Milanese "svolge attività d'impresa con la finalità di favorire la transizione energetica verso forme di utilizzo delle risorse e delle fonti di energia compatibili con la tutela dell'ambiente e la progressiva decarbonizzazione". In un'intervista pubblicata sul "Corriere della Sera", il manager ha parlato della transizione come una "rivoluzione senza precedenti". Una rivoluzione che sconvolge i classici paradigmi aziendali, sminuendo la logica del profitto ed enfatizzando invece l'interesse collettivo. Il Presidente di Snam non ha dubbi in merito. I grossi fondi di investimento si stanno muovendo proprio in questa direzione, come testimonia la crescita di investimenti sostenibili. Un trend destinato a crescere, secondo Nicola Bedin: "La gran parte degli investitori istituzionali, e così sarà anche per i piccoli risparmiatori, decide di puntare sulle aziende che perseguono l'obiettivo dell'interesse collettivo, del miglioramento della società in cui viviamo, delle ricadute ambientali delle strategie che mettiamo in campo, della lotta alle disparità di genere".

Nicola Bedin: "Anticipato al 2040 il raggiungimento della neutralità carbonica"

L'inserimento della transizione energetica tra gli scopi di Snam segue la linea strategica del Piano 2020-2024. Tra le leve di crescita del documento l'obiettivo zero emissioni nette al 2040 (il 50% entro il 2030) e il rafforzamento del Gruppo come leader in ESG (Environmental, Social and Governance). "Abbiamo individuato 22 indicatori - ha ricordato Nicola Bedin - come parametri Esg da raggiungere entro il 2023. Significa adesso. Ad esempio nel 2020 sono cresciute del 15% le donne nel nostro organigramma, con posizioni via via sempre più apicali". Sempre più forte è l'attenzione rivolta al settore della finanza sostenibile. Sono tre i transition bond collocati con successo da Snam nell'ultimo anno: i proventi verranno utilizzati per i cosiddetti Eligible Projects. Il manager ha definito ormai "tracciata" la direzione del Gruppo. Anche l'opinione pubblica, sostiene Nicola Bedin, inizia a sostenere con forza una responsabilità sociale delle imprese più ampia e coinvolgente. Per questo, conclude, è fondamentale "produrre azioni che abbiano effetti positivi di lungo termine per tutti, non solo per chi lavora a diretto contatto con le aziende".

lunedì 26 aprile 2021

Snam, Nicola Bedin: transizione energetica diventa finalità dell’azienda

La logica del profitto vacilla, sostiene Nicola Bedin, mentre aumenta l'attenzione dei mercati verso le aziende impegnate nel miglioramento della società.

Nicola Bedin

Nicola Bedin: logica del profitto obsoleta, siamo alla vigilia di una rivoluzione

Il Presidente di Snam non ha dubbi: il mondo è alle soglie di una rivoluzione senza precedenti. Il profitto, ha dichiarato Nicola Bedin, non è più l'unico indicatore che conta e questo vale sia per le performance delle aziende che delle classi dirigenti. Un trend che la pandemia ha contribuito a rendere imperante. La realtà di San Donato Milanese ne è consapevole e per questo motivo ha recentemente inserito nel proprio statuto la transizione energetica, che è diventata così una vera e propria finalità del Gruppo. Snam è stata anche la prima società italiana a costituire un comitato Esg nel proprio CdA, ha ricordato Nicola Bedin in una recente intervista rilasciata al "Corriere della Sera". Il manager ha poi dichiarato: "Nel piano strategico, predisposto dal ceo Marco Alverà e dal management con la piena condivisione del consiglio, abbiamo anticipato al 2040 il raggiungimento della neutralità carbonica, con un calo delle emissioni del 50% già entro il 2030".

Nicola Bedin: individuati 22 parametri Esg, oggi mercati guardano al benessere della comunità

Il Piano 2020-2024, insieme con il successo sostenibile delineato nello statuto, ha l'obiettivo di allineare il Gruppo all'andamento atteso dei mercati. Per Nicola Bedin i grossi investitori, sia privati che istituzionali, oggi scommettono su quelle realtà capaci di rispondere alle nuove esigenze collettive. Non solo tutela dell'ambiente, ma anche lotta alla disparità di genere. Tematiche che iniziano a coinvolgere sempre di più anche i piccoli risparmiatori. Per questo, entro il 2023, Snam conta di soddisfare i 22 parametri Esg individuati e punta decisa sui gas rinnovabili, che secondo il Presidente rappresentano la strada da seguire per il processo di decarbonizzazione. Parallelamente, la società è sempre più attiva anche nel campo della finanza sostenibile: "Nel 2020 abbiamo collocato sul mercato due transition bond - ha sottolineato Nicola Bedin - uno da 500 e l'altro da 600 milioni, che hanno riscontrato una domanda molto superiore rispetto all'offerta. Un terzo è stato collocato a febbraio con tasso negativo".

martedì 13 aprile 2021

“Forbes”, Nicola Bedin di Snam “figura controcorrente”

Classe 1977, Nicola Bedin è stato nominato Presidente di Snam nel giugno 2020. Specialista nel settore dell’assistenza sanitaria, è anche fondatore del Gruppo Lifenet Healthcare.

Nicola Bedin

Nicola Bedin su “Forbes”: “Ho una mentalità aperta e un’indole imprenditoriale”

A “soli” 44 anni è diventato il Presidente di una delle società italiane più importanti, Snam, che dal 2009 fa parte delle 40 aziende del Paese con maggiore capitalizzazione. Questo fa di Nicola Bedin uno dei Presidenti più giovani tra le realtà del FTSE MIB. A segnalarlo è “Forbes”, che in un recente articolo riporta l’età media dei vertici: 62,5 anni per i Presidenti e 56,3 quella degli Amministratori Delegati. Il Presidente di Snam è da considerarsi dunque un’eccezione, ma solo in termini anagrafici. Il manager vanta un percorso professionale denso di successi. Uno dei più recenti è la fondazione di Lifenet Healthcare, Gruppo sanitario che conta 10 strutture nel Centro-Nord e che in soli due anni è riuscito a imporsi come leader nel settore. L’arrivo di Nicola Bedin ai vertici di una società che nel 2019 ha registrato 2,6 miliardi di fatturato non è quindi un caso: “Ho una mentalità aperta e un’indole imprenditoriale – ha dichiarato – mi sento a mio agio nelle sfide. Quello che mi ha offerto Snam è particolarmente motivante, perché la nostra azienda ha un ruolo strategico per il presente e soprattutto per il futuro del Paese”.

Nicola Bedin: dagli anni della formazione al risanamento del San Raffaele

I traguardi professionali raggiunti da Nicola Bedin partono da lontano. Durante la sua formazione, che si conclude con il conseguimento di una laurea in Economia Aziendale presso l’Università Bocconi di Milano, si reca più volte negli Stati Uniti, dove studia all’Università del Texas di Austin e a Berkeley. La sua prima esperienza professionale è in Mediobanca in qualità di analista finanziario. Nel 2004 prende forma il suo percorso nel settore healthcare: entra a far parte infatti del Gruppo San Donato. L’anno successivo è già Amministratore Delegato, carica che ricoprirà fino al 2017. Sotto la sua guida, il Gruppo aumenta i ricavi da 600 milioni a 1,6 miliardi. Una delle operazioni più importanti di quegli anni è l’acquisizione dell’Ospedale San Raffaele di Milano. Nominato Amministratore Delegato dell’Istituto, Nicola Bedin è protagonista del risanamento e del conseguente rilancio. Prima di fondare Lifenet e arrivare alla guida di Snam, è stato Amministratore non esecutivo di Italgas dal 2016 al 2019. Attualmente è anche professore a contratto di Economia applicata presso l’Università degli Studi di Pavia.

mercoledì 24 marzo 2021

Nicola Bedin, alla guida di Snam, è il più giovane Presidente tra le 40 maggiori società quotate

Secondo una ricerca condotta dall'Università Luiss, a partire dal 2006 l'età dei Presidenti delle società FTSE MIB è passata da 60,6 a 62,5 anni. Nicola Bedin , alla guida del CdA di Snam, è invece una figura controcorrente: a 44 anni, è il più giovane Presidente tra le principali 40 società quotate nella Borsa di Milano.

Nicola Bedin

Snam: focus sul Presidente Nicola Bedin

Nato a Montebelluna (Treviso) nel 1977, Nicola Bedin è oggi alla guida del Consiglio di Amministrazione di Snam, un incarico assunto nel mese di giugno 2020. Con una solida formazione acquisita anche in ambito internazionale, le tappe della sua carriera l'hanno condotto in breve tempo a ricoprire numerosi ruoli manageriali di rilievo: tra questi, l'attuale incarico in Snam lo colloca al primo posto per età tra le 40 società italiane quotate a maggiore capitalizzazione. La ricerca è stata condotta dall'Università Luiss e ha rilevato che, nel corso degli ultimi 15 anni, l'età media dei Presidenti delle società presenti nel FTSE MIB è cresciuta di quasi 2 anni (da 60,6 a 62,5). Un aspetto su cui, grazie ai suoi 44 anni, Nicola Bedin si posiziona nettamente in controtendenza. Laureato con lode in Economia Aziendale presso l'Università Bocconi di Milano, la sua formazione accademica include esperienze internazionali svolte presso University of Texas, Austin e University of California, Berkeley. Ha completato inoltre il quarto anno di scuola superiore presso Charter Oak High School (Stati Uniti).

Nicola Bedin: le tappe della carriera


Nicola Bedin avvia il suo percorso professionale presso Mediobanca dove, dal 2001 al 2004, ricopre il ruolo di Analista Finanziario. Entra in seguito nel Gruppo Ospedaliero San Donato, realtà di primo piano nel settore ospedaliero in Italia: dal 2005 al 2017 è alla guida della società capogruppo in qualità di Amministratore Delegato, ricoprendo parallelamente altri incarichi di responsabilità tra cui quelli di AD dell'IRCCS Ospedale San Raffaele (2012-2017) e dell'Università Vita-Salute San Raffaele (2015-2017). Dal 2016, per tre anni, è Amministratore non esecutivo della quotata Italgas S.p.A., nonché Presidente del Comitato Sostenibilità e componente del Comitato Controllo e Rischi e Operazioni con Parti Correlate. Il 2018 è l'anno della fondazione di Lifenet Healthcare, iniziativa imprenditoriale che annovera oggi dieci aziende ospedaliere e ambulatoriali in Lombardia, Piemonte ed Emilia-Romagna, con circa 800 persone impiegate. Da giugno 2020 è Presidente di Snam: quotata nella Borsa di Milano e attiva nel trasporto, nello stoccaggio e nella rigassificazione del metano, è presente, tramite le sue consociate internazionali, anche in Cina, Francia, Regno Unito, Grecia, Albania, Austria ed Emirati Arabi. "Ho una mentalità aperta e un'indole imprenditoriale, quindi mi sento a mio agio nelle sfide", racconta di sé Nicola Bedin, "quello che mi ha offerto Snam è particolarmente motivante, perché la nostra azienda ha un ruolo strategico per il presente e soprattutto per il futuro del Paese".

giovedì 28 gennaio 2021

Nicola Bedin: rinnovabili e parità di genere nello statuto di Snam, la proposta del CdA

Le proposte di modifica dello statuto di Snam deliberate dal CdA che presiede Nicola Bedin: l'impegno nel favorire la transizione energetica ormai da diversi anni è sempre più al centro delle strategie dell'azienda.

Nicola Bedin

Nicola Bedin, la proposta del CdA di Snam: transizione energetica e parità di genere nello statuto

Il crescente impegno di Snam nella transizione energetica non si limita solo al piano industriale. Il Consiglio di Amministrazione, riunitosi lo scorso 28 dicembre sotto la presidenza di Nicola Bedin, ha deliberato di proporre all'Assemblea straordinaria degli Azionisti, in programma il prossimo 2 febbraio, l'approvazione di alcune modifiche allo Statuto tra cui l'inserimento del "corporate purpose", principio che guida le aziende nella valorizzazione della loro dimensione sociale: per Snam si traduce nell'impegno "a favorire la transizione energetica verso forme di utilizzo delle risorse e delle fonti di energia compatibili con la tutela dell'ambiente e la progressiva decarbonizzazione" (nuovo comma 1, articolo 2). Da anni ormai la sostenibilità ne plasma attività e strategie: non a caso la proposta del CdA, che Nicola Bedin presiede dallo scorso giugno, si allinea con quanto definito nel piano strategico 2020-2024 lanciato lo scorso 25 novembre "che prevede il raggiungimento della neutralità carbonica nel 2040, oltre a un incremento degli investimenti dedicati alla transizione energetica e all'adeguamento delle infrastrutture della società al trasporto e allo stoccaggio dell'idrogeno". Nella nota diffusa in merito, Snam precisa inoltre come l'introduzione del "corporate purpose" (Energia per ispirare il mondo) nello Statuto contribuirà ad orientare sempre più l'attività dell'azienda alla creazione di valore nel lungo termine preservando gli interessi di tutti gli stakeholder rilevanti: "Ciò riflette la sempre maggiore integrazione dei fattori ambientali, sociali e di governance (ESG) nelle strategie di Snam, in linea con la best practice internazionale e con le raccomandazioni del nuovo Codice di Corporate Governance adottato da Borsa Italiana". Il 2 febbraio l'Assemblea straordinaria degli Azionisti è chiamata a deliberare anche sull'introduzione nello statuto di una clausola sulla parità di genere e altre modifiche deliberate dal CdA.

Nicola Bedin: ritratto formativo e professionale del Presidente di Snam

Presidente di Snam da giugno 2020, Nicola Bedin è originario di Montebelluna (TV) dove è nato nel 1977. Il suo percorso formativo si caratterizza per le numerose esperienze di studio all'estero, presso la Charter Oak High School in California, l'University of Texas di Austin e l'University of California di Berkeley e culmina con il conseguimento della laurea in Economia Aziendale presso l'Università Bocconi di Milano con il massimo dei voti e la lode. La sua carriera inizia in Mediobanca dove tra il 2001 e il 2004 opera come analista finanziario: successivamente è chiamato dal prof. Giuseppe Rotelli quale suo assistente nel Gruppo Ospedaliero San Donato, principale operatore italiano nel settore ospedaliero. Nel 2005 ne diventa Amministratore Delegato, incarico che ricoprirà fino al 2017. Dal 2015 al settembre 2017 AD dell'Università Vita-Salute San Raffaele, opera inoltre a partire dal 2016 e fino all'aprile 2019 nel ruolo di Amministratore non esecutivo della quotata Italgas S.p.A., nonché di Presidente del Comitato Sostenibilità e componente del Comitato Controllo e Rischi e Operazioni con Parti Correlate. Nel 2018 Nicola Bedin dà vita a Lifenet Healthcare, iniziativa imprenditoriale nel settore healthcare che ad oggi annovera dieci aziende ospedaliere ed ambulatoriali e dà lavoro a circa 800 persone, con presenza in Lombardia, Piemonte ed Emilia-Romagna. Nel giugno 2020 diventa Presidente di Snam. Particolarmente attivo anche in ambito accademico, è professore a contratto presso l'Università degli Studi di Pavia per l'insegnamento di economia applicata.

mercoledì 20 gennaio 2021

Ammortamenti per le immobilizzazioni: la misura promossa da Nicola Bedin nel Decreto Agosto

Economista e professore presso l'Università degli Studi di Pavia, da giugno 2020 Nicola Bedin è Presidente di Snam, la società energetica controllata da Cassa Depositi e Prestiti.

Nicola Bedin
Nicola Bedin: gli effetti della sospensione degli ammortamenti

Lo scorso 12 ottobre la Camera ha approvato la legge di conversione del Decreto Agosto, il provvedimento da 25 miliardi di euro messo in campo dal Governo italiano per il rilancio dell'economia italiana colpita dagli effetti dell'emergenza Covid-19. Nel testo è stata riconfermata la sospensione temporanea degli ammortamenti per le immobilizzazioni: l'iniziativa è stata promossa da Nicola Bedin, economista e attuale Presidente di Snam. Una misura importante che nasce con lo scopo di tutelare il tessuto produttivo del Paese. Le aziende adesso potranno infatti sospendere gli ammortamenti per il periodo di un anno, rinviando la rilevazione delle quote all'esercizio successivo e mantenendo così il valore delle immobilizzazioni risalenti al bilancio pre-emergenza. La procedura, come si legge nel testo, è applicabile sia ai beni materiali che a quelli immateriali. Nel momento in cui un'azienda decide di approfittare della sospensione, dovrà obbligatoriamente destinare a una riserva indisponibile utili di ammontare corrispondente alla quota di ammortamento non effettuata. La misura promossa da Nicola Bedin è stata ideata con il fine di permettere alle aziende di avere maggiore liquidità: con bilanci "migliorati", potranno infatti accedere più facilmente a eventuali finanziamenti.

Nicola Bedin: il profilo professionale

Nicola Bedin ricopre dal 18 giugno scorso l'incarico di Presidente di Snam, società quotata alla Borsa di Milano e attiva nel trasporto, nello stoccaggio e nella rigassificazione del metano. Nato a Montebelluno (Treviso) nel 1977, si laurea con lode in Economia Aziendale presso l'Università Bocconi di Milano. La prima esperienza professionale è in Mediobanca dove, dal 2001 al 2004, è analista finanziario. L'anno successivo la sua carriera prende una svolta: viene infatti nominato Amministratore Delegato del Gruppo Ospedaliero San Donato, dove resta fino al 2017. Durante i dodici anni alla guida del Gruppo, è stato protagonista del rilancio dell'IRCCS Ospedale San Raffaele, oltre a ricoprire la carica di Amministratore Delegato dell'Università Vita-Salute San Raffaele. Prima di assumere l'incarico di Presidente di Snam, Nicola Bedin ha operato in qualità di Amministratore non esecutivo di Italgas. Attualmente è anche professore a contratto di Economia Applicata presso l'Università degli Studi di Pavia.