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lunedì 28 luglio 2025

Pier Silvio Berlusconi: MFE crea occupazione e guarda all’Europa

Per MFE - MEDIAFOREUROPE non solo leadership e risultati economici ma anche occupazione in crescita: ne ha parlato il CEO Pier Silvio Berlusconi evidenziando come il Gruppo, nel giro di tre anni, abbia aumentato l’organico del 7,1%.

Pier Silvio Berlusconi

Pier Silvio Berlusconi: MFE “un sistema multi e cross-mediale unico”

MFE - MEDIAFOREUROPE realtà di vertice nel panorama mediatico europeo: è il quadro che emerge dall’analisi fornita da Pier Silvio Berlusconi in occasione della presentazione dei nuovi palinsesti Mediaset. Il CEO ha infatti delineato i principali risultati raggiunti, sottolineando come MFE rappresenti ormai il primo broadcaster su scala continentale. Con uno share del 37,3% e un margine di oltre 10 punti sul secondo, MFE è la realtà europea con il maggior seguito nel proprio mercato di riferimento. A livello produttivo, si posiziona come prima nella classifica europea grazie a oltre 12.000 ore di contenuti generati. Come specificato dal CEO, MFE è anche la realtà che garantisce il volume più alto di contatti pubblicitari in Europa. “Abbiamo creato un sistema multi e cross-mediale unico: TV, web, radio, digital out of home (affissioni digitali), che nessun altro ha in Italia e in Europa. E noi, con il nostro sistema, raggiungiamo 95 milioni di italiani. Il nostro lavoro negli ultimi anni ci ha consentito di essere davvero solidi ed efficaci”. Un altro dato distintivo è la crescita dell’occupazione, pari al +7,1% in tre anni, a differenza del settore che segna invece oltre 20.000 uscite. Un team MFE che con “gioia, energia e spinta” – come evidenziato da Pier Silvio Berlusconi – è cresciuto di 337 nuove risorse quest’anno consentendo di “guardare avanti, siamo fiduciosi, continuiamo a credere nel nostro progetto”.

MFE: i dettagli della crescita illustrati da Pier Silvio Berlusconi

Ripercorrendo le tappe del percorso, Pier Silvio Berlusconi ha rimarcato come il Gruppo sia riuscito a rafforzare la propria posizione anche in un contesto complesso, segnato da incertezze economiche e dal potenziale impatto dei dazi. MFE è stata in grado, infatti, di confermarsi come primo editore europeo per quota di ascolti, con uno share del 37,3% e un totale settimanale di 95 milioni di persone raggiunte in Italia (dati settembre 2024 - maggio 2025). Merito anche della struttura crossmediale che integra TV tradizionale, digitale, radio e affissioni digitali. Tale impianto tecnologico e organizzativo ha generato risultati concreti anche sul fronte commerciale, con la raccolta pubblicitaria in Italia al +2,1% nel primo semestre 2025 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (escludendo la raccolta realizzata per Dazn). Pier Silvio Berlusconi ha infine ribadito come l’obiettivo sia l’ulteriore crescita a livello internazionale: faro puntato verso la creazione del primo broadcaster competitivo in Europa.

Riva Acciaio: la storia di un’azienda che ha plasmato il settore siderurgico italiano

Riva Acciaio nacque negli anni ‘50 come Riva & C., poi Emilio Riva trasformò l’attività di commercio di rottami ferrosi nella produzione di acciaio, aprendo il primo stabilimento dell’azienda a Caronno Pertusella.

Riva Acciaio

Riva Acciaio: la nascita di Riva & C. e l’introduzione della colata continua curva in Italia

Riva Acciaio rappresenta il cuore storico del Gruppo Riva, realtà che ha saputo trasformarsi da semplice attività di commercio di rottami ferrosi in uno dei principali gruppi siderurgici europei. Tutto ebbe inizio negli anni ’50, grazie alla visione imprenditoriale di Emilio Riva che, insieme al fratello Adriano, intuì le potenzialità del settore siderurgico nel contesto dell’Italia del dopoguerra. In un Paese in fase di ricostruzione, l’azienda nacque come Riva & C. s.a.s. nel 1954, con l’obiettivo di raccogliere e vendere rottami ferrosi ai produttori di acciaio, i quali poi li trasformavano in prodotti finiti come il tondo per cemento armato. Sebbene in crescita, l’attività mostrava però dei limiti di sviluppo, così Emilio Riva decise di compiere un passo che si rivelò decisivo: la costruzione di uno stabilimento siderurgico. Realizzata nel 1956 a Caronno Pertusella, in provincia di Varese, la fabbrica consentì all’azienda di passare da semplice “fornitore” a “produttore” d’acciaio. Con un forno elettrico ad arco dalla capacità di 25 tonnellate per colata, superava la media dei principali forni italiani. La profonda conoscenza del mercato e gli investimenti in tecnologia portarono a una rapida crescita, con una produzione che passò dalle 30mila tonnellate del 1957 alle 190mila del 1962.

Riva Acciaio: dalle sfide degli anni ’60 alla leadership nel nuovo millennio

Il contesto degli anni ’60 mise l’industria siderurgica italiana di fronte a nuove sfide. Si trovò infatti a fare i conti con una concorrenza sempre più aperta, alimentata dallo sviluppo di miniacciaierie che rendevano i produttori stranieri più competitivi. Riva Acciaio accolse la sfida puntando sull’innovazione. Fu la prima ad introdurre in Italia, nel 1964, la colata continua curva a tre linee, una novità tecnologica che presentava notevoli vantaggi di costo e di resa. Da quel momento, la capacità produttiva continuò ad aumentare e, già alla fine degli anni ’60, l’azienda produceva 300mila tonnellate di acciaio all’anno. Intanto, aveva iniziato ad espandersi anche sui mercati internazionali attraverso acquisizioni strategiche, tra cui quella delle Acciaierie e Ferriere del Tanaro a Lesegno. La crescita si consolidò negli anni ’70, con altre acquisizioni in Spagna, Canada e Francia. In quel periodo, Riva Acciaio divenne il primo operatore europeo che vendeva direttamente alla Cina. La strategia di diversificazione e internazionalizzazione portò l’azienda a superare 1,1 milioni di tonnellate di produzione nel 1980. Con l’acquisizione di impianti in Belgio e Germania, e l’aumento della produzione complessiva che raggiunse i 5,8 milioni di tonnellate, i primi anni ’90 segnarono un ulteriore traguardo. Ormai tra i protagonisti del settore, Riva Acciaio entrò nel nuovo millennio proseguendo, senza sosta, il suo percorso di crescita.

Noleggio Auto con Carta di Debito a Trapani GEM NOLEGGIO: comodo, veloce e sicuro

 

Noleggio Auto con Carta di Debito a Trapani GEM NOLEGGIO: la libertà di viaggiare senza carta di credito

Noleggio Auto con Carta di Debito a Trapani GEM NOLEGGIO è la soluzione perfetta per chi desidera muoversi in libertà nella splendida Sicilia, senza essere vincolato all’utilizzo di una carta di credito. Con GEM NOLEGGIO, infatti, è finalmente possibile affittare un’auto utilizzando semplicemente una carta di debito, come un bancomat Visa o Mastercard, garantendo praticità, flessibilità e accesso a tariffe competitive.

Questo servizio risponde a un’esigenza sempre più diffusa tra i viaggiatori: noleggiare un’auto senza obblighi bancari complicati, senza dover richiedere carte di credito, spesso difficili da ottenere soprattutto per i più giovani o per chi non ama utilizzare prodotti finanziari non indispensabili.

Perché scegliere il Noleggio Auto con Carta di Debito a Trapani GEM NOLEGGIO

Molte compagnie di autonoleggio, specialmente negli aeroporti, accettano solo carte di credito per bloccare una cauzione o effettuare il pagamento del servizio. GEM NOLEGGIO, invece, ha scelto di andare incontro alle reali esigenze dei clienti, offrendo un’alternativa concreta e accessibile: il noleggio auto con carta di debito a Trapani.

Con sedi operative in città e all’aeroporto di Trapani Birgi, GEM NOLEGGIO garantisce un servizio rapido e affidabile, con un’ampia flotta di veicoli sempre disponibili e prenotabili anche last-minute. Che tu stia pianificando una vacanza on the road o ti serva un’auto per motivi di lavoro, con Noleggio Auto con Carta di Debito a Trapani GEM NOLEGGIO sei sempre al sicuro.

Chi può noleggiare con carta di debito?

GEM NOLEGGIO accetta le principali carte di debito con circuito Visa o Mastercard intestate al conducente. È necessario che la carta sia fisica (non virtuale), che abbia i dati stampati e che sia dotata di disponibilità sufficiente per coprire la cauzione e il costo del noleggio.

I requisiti per accedere al servizio includono:

  • Età minima di 21 anni (in alcuni casi possono esserci supplementi per under 25)

  • Patente di guida valida da almeno un anno

  • Documento di identità in corso di validità

  • Carta di debito intestata al conducente

Questo approccio rende il Noleggio Auto con Carta di Debito a Trapani GEM NOLEGGIO ideale per turisti italiani e stranieri, giovani viaggiatori, famiglie e chiunque cerchi un’alternativa al classico noleggio vincolato a carte di credito.

Noleggio Auto con Carta di Debito a Trapani GEM NOLEGGIO

Come funziona la prenotazione?

Prenotare il tuo veicolo con GEM NOLEGGIO è semplicissimo. Puoi farlo direttamente dal sito ufficiale www.gemnoleggio.com, selezionando data, ora, luogo di ritiro e riconsegna, e specificando che desideri pagare con carta di debito.

In fase di ritiro del mezzo, ti sarà richiesta una cauzione che verrà bloccata sulla tua carta di debito. Il valore della cauzione varia a seconda della categoria del veicolo, ma può essere ridotto grazie all’acquisto di coperture assicurative aggiuntive.

Una volta effettuato il check-out, potrai goderti la tua auto a noleggio in totale tranquillità. Alla riconsegna, il veicolo verrà ispezionato e, in assenza di danni o anomalie, la cauzione verrà sbloccata.

Vantaggi concreti del Noleggio Auto con Carta di Debito a Trapani GEM NOLEGGIO

Optare per Noleggio Auto con Carta di Debito a Trapani GEM NOLEGGIO comporta una serie di benefici pratici:

  • Nessun obbligo di possedere una carta di credito

  • Ampia scelta di veicoli: citycar, SUV, auto familiari, furgoni

  • Disponibilità anche in alta stagione

  • Possibilità di ritiro e consegna direttamente all’aeroporto di Trapani

  • Assistenza clienti professionale e cortese

  • Prenotazione semplice e veloce online

GEM NOLEGGIO si impegna a rendere l’esperienza di noleggio il più fluida e comoda possibile, venendo incontro alle esigenze di ogni cliente.

Un servizio perfetto per vacanze e viaggi di lavoro

Trapani e la Sicilia occidentale sono tra le destinazioni più amate d’Italia, ricche di cultura, spiagge spettacolari, siti archeologici e tradizioni gastronomiche. Noleggiare un’auto è quasi sempre indispensabile per esplorare liberamente i dintorni: da San Vito Lo Capo a Scopello, da Erice a Marsala.

Con Noleggio Auto con Carta di Debito a Trapani GEM NOLEGGIO puoi partire subito alla scoperta del territorio senza complicazioni. Non dovrai aspettare autorizzazioni bancarie o ricevere carte nuove: il tuo viaggio inizia con il tuo semplice bancomat.




























Domande frequenti (FAQ)

Posso noleggiare con Postepay Evolution?
Sì, se è del circuito Visa o Mastercard, fisica e intestata al conducente.

Serve registrarsi sul sito per prenotare?
Non obbligatoriamente, ma registrandoti potrai gestire più facilmente le prenotazioni.

Quanto tempo ci vuole per la restituzione della cauzione?
Di solito pochi giorni lavorativi, a seconda della tua banca.

Posso aggiungere un secondo conducente?
Sì, con un piccolo supplemento.

Il carburante è incluso?
L’auto viene consegnata con il pieno e deve essere restituita con il pieno, come da prassi.

Scegliere Noleggio Auto con Carta di Debito a Trapani GEM NOLEGGIO significa dire addio ai limiti imposti da molte compagnie tradizionali. È una scelta comoda, economica, trasparente e perfettamente in linea con le esigenze moderne. Se cerchi un servizio affidabile, flessibile e aperto a tutti, GEM NOLEGGIO è la risposta giusta.

Visita il sito www.gemnoleggio.com, scopri le offerte attive e prenota subito la tua auto. Parti sereno: il tuo viaggio inizia senza carta di credito, ma con tutta la libertà che desideri.

Pasqualino Monti: “La vera leadership nasce dallo spirito di squadra”

L’Amministratore Delegato di ENAV Pasqualino Monti condivide la sua visione su come guidare persone e innovazione nei tempi complessi di oggi.

Pasqualino Monti

Ascolto, sintesi e responsabilità: la leadership secondo Pasqualino Monti

In un contesto globale segnato da instabilità, trasformazioni tecnologiche rapide e sfide geopolitiche, la leadership richiede nuove competenze e, soprattutto, una visione condivisa. Ne è convinto Pasqualino Monti, Amministratore Delegato di ENAV, che in una recente intervista ha sottolineato l’importanza cruciale dello spirito di squadra come chiave per guidare con successo un’organizzazione. “In tempi di grande incertezza – spiega l’AD – bisogna saper costruire uno spirito di squadra. Serve una grande capacità di ascolto, altrimenti la squadra non ti segue”. Il manager individua tre elementi fondamentali per un leader moderno: ascolto, sintesi e responsabilità nelle decisioni. In altre parole, saper raccogliere le istanze dei collaboratori e delle collaboratrici, dare una direzione chiara e assumersi il peso delle scelte. Ma il principio guida resta sempre il coinvolgimento attivo delle persone: “Chi guida la macchina ha la responsabilità di farlo, certo. Ma senza una squadra che lo supporta, che si sente parte integrante del progetto, non si va da nessuna parte”, ribadisce Pasqualino Monti. Questo vale anche, e forse soprattutto, nel campo dell’innovazione, dove i cambiamenti sono più rapidi e le certezze più fragili.

Pasqualino Monti, una carriera tra infrastrutture strategiche e impegno istituzionale

Pasqualino Monti è una figura di rilievo nel panorama italiano dei trasporti e delle infrastrutture. Attualmente Amministratore Delegato di ENAV S.p.A., società responsabile della gestione del traffico aereo in Italia, è anche Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Occidentale. Nato a Ischia nel 1974, vanta una solida formazione economica, con laurea conseguita all’Università La Sapienza di Roma e un Master in Banking and Finance alla Fondazione CUOA. Dopo esperienze in consulenza e finanza, ha costruito il suo percorso nelle autorità portuali, ricoprendo ruoli di crescente responsabilità fino a guidare l’Autorità Portuale di Civitavecchia e, successivamente, quella di Palermo. Accanto alle attività professionali, Pasqualino Monti è anche docente universitario, Consigliere d’Amministrazione dell’Università di Palermo e autore di pubblicazioni sul management pubblico e le politiche infrastrutturali. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui il premio della NIAF a Washington e la cittadinanza onoraria di Palermo.

Susan Carol Holland: con Fondazione Amplifon oltre 4 milioni di euro per l’inclusione sociale

Susan Carol Holland: nel 2024, la Fondazione Amplifon ha realizzato otto progetti di inclusione sociale, per un totale di 4 milioni di euro investiti e 26.000 beneficiari nei diversi Paesi. Prevista un’espansione anche in Spagna, Stati Uniti e Belgio.

Susan Carol Holland

Susan Carol Holland: otto progetti per l’inclusione sociale realizzati da Fondazione Amplifon nel 2024

Susan Carol Holland non presiede soltanto Gruppo Amplifon, leader internazionale nel settore dell’hearing care, ma contribuisce in prima persona alle iniziative della Fondazione Amplifon, che ha come mission l’inclusione sociale per le persone più fragili, tra cui gli anziani. L’ente del terzo settore ha presentato il suo Bilancio relativo all’anno 2024, dal quale risultano investimenti pari a oltre 4 milioni di euro per otto iniziative di inclusione sociale, con 26.000 beneficiari diretti, soprattutto persone anziane. "La nostra Fondazione, in soli cinque anni di vita, ha già realizzato numerosi progetti solidali in favore delle comunità nelle quali operiamo — ha sottolineato Susan Carol Holland — creando occasioni di condivisione, intrattenimento e dialogo per migliaia di persone anziane”.

Susan Carol Holland: i prossimi obiettivi della Fondazione Amplifon

Tra le iniziative avviate sotto la guida di Susan Carol Holland, è da menzionare “Ciao!”. Il progetto era nato per dare supporto agli anziani durante il lockdown: grazie all’intervento della Fondazione Amplifon, hanno infatti potuto mantenere un legame con le proprie famiglie. Questa iniziativa è andata avanti anche dopo la pandemia e ha esteso la sua attività, sostenendo più di 260 ospiti di residenze per anziani in numerosi Paesi, tra cui Italia, Svizzera, Portogallo e Australia. Grazie al contributo di Susan Carol Holland, la Fondazione ha consolidato la propria funzione in numerosi Paesi al di fuori dell’Italia e, tra i prossimi obiettivi, è previsto l’approdo in Spagna, Stati Uniti e Belgio. In aggiunta, prosegue il sostegno alle comunità da parte dei collaboratori e delle collaboratrici di Amplifon: sono stati infatti coinvolti in più di 600 attività di volontariato nel 2024.

Fabio Fritelli: dalle prime esperienze professionali agli incarichi in NEXTCHEM

Fabio Fritelli guida NEXTCHEM verso l’innovazione e la transizione energetica. Nel suo percorso professionale, ha maturato competenze nei finanziamenti di grandi infrastrutture e nella gestione strategica presso istituzioni finanziarie e Gruppi internazionali, prima di approdare in MAIRE.

Fabio Fritelli

Fabio Fritelli: le prime esperienze professionali

Fabio Fritelli è AD di NEXTCHEM, società controllata del Gruppo MAIRE dedicata alle soluzioni tecnologiche sostenibili. Ha sviluppato una consolidata esperienza nell’ambito dell’innovazione sostenibile, delle tecnologie all’avanguardia e della finanza. Nel suo ruolo, si occupa di accelerare la transizione energetica tramite lo sviluppo strategico e la creazione di valore. Dopo essersi laureato in Economia Aziendale presso l’Università di Roma nel 1992, ha perfezionato la sua formazione frequentando un Executive MBA all’INSEAD in Francia nel 2007. Nel corso della sua carriera, Fabio Fritelli ha acquisito esperienza nel finanziamento di grandi infrastrutture in ambito internazionale e nella gestione strategica, assumendo ruoli di crescente responsabilità in istituzioni finanziarie e Gruppi internazionali. Fino al 2003, ha ricoperto l’incarico di Head of Corporate Finance presso Wind Tre, per poi passare in SACE in qualità di Head of Export Credit and New Markets e, nel 2010, è stato nominato CFO di TOTO HOLDING S.p.A.

Fabio Fritelli: i ruoli in MAIRE e NEXTCHEM

Il 2014 ha segnato l’ingresso di Fabio Fritelli nel Gruppo MAIRE, presso il quale ha assunto incarichi di rilievo, come quello di Chief Financial Officer, ruolo che gli ha consentito di sviluppare le strategie finanziarie aziendali. In qualità di Chairman e di MET Development, ha contribuito alla pianificazione strategica e alla realizzazione di progetti su vasta scala. Grazie alle esperienze e alle competenze maturate, è stato scelto per guidare il team della società controllata NEXTCHEM, individuato come una figura in grado di valorizzare le connessioni tra persone e impegnata a diffondere innovazione su scala internazionale. In qualità prima di Managing Director, e in seguito alla nomina come AD nell’ottobre del 2024, Fabio Fritelli ha contribuito allo sviluppo di tecnologie all’avanguardia per il raggiungimento della transizione energetica.

sabato 26 luglio 2025

McFIT: quando il fitness è passione, squadra e motivazione

McFIT continua a investire nella narrazione autentica del fitness quotidiano, e lo fa anche attraverso il suo canale YouTube. Il video “I supereroi della McFIT di Torino Politecnico” è un omaggio ai volti e alle storie che animano la palestra torinese. Protagonisti del video sono Laura, Maximilian ed Emanuele: tre membri della “muscle squad” locale che incarnano perfettamente lo spirito del brand.

McFIT

McFIT: passione, costanza e voglia di superarsi sempre

Non si tratta solo di tecnica o prestazione: ciò che emerge è la potenza della motivazione personale, della costanza e della passione. I tre atleti lanciano un messaggio chiaro: per diventare davvero “super”, serve una combinazione di cuore, testa e determinazione. Nel video nessuna intervista, nessun discorso: solo immagini intense e ritmo serrato, accompagnati dal brano “Byrd” di HDBeenDope. In pochi minuti, il video cattura l’essenza dell’allenamento: sguardi concentrati, movimenti precisi, muscoli in tensione. I tre atleti incarnano lo spirito McFIT fatto di energia, determinazione e voglia di superare se stessi. La palestra diventa lo scenario di una sfida quotidiana, dove ogni ripetizione è un passo verso una versione migliore di sé. Il format si inserisce in una più ampia strategia di comunicazione che punta a valorizzare la community di ogni centro, creando connessioni autentiche tra iscritti e promuovendo uno stile di vita attivo e coinvolgente.

McFIT, leader in Europa con una community attiva, motivata e libera di scegliere

 “Siamo il numero 1 in Europa grazie ai nostri abbonati – scrive McFIT sul suo canale YouTube – Due sono gli elementi su cui focalizziamo la nostra attività: la loro motivazione e il divertimento durante l’allenamento. L’obiettivo che ci siamo posti è offrire possibilità di allenamento che soddisfino le richieste e le esigenze degli abbonati che, per esempio, possono decidere in modo flessibile quando e dove allenarsi”. Fondata in Germania nel 1997, l’azienda è arrivata in Italia nel 2014 con l’apertura della sua prima palestra a Verona. Da allora, sotto la guida di Samuele Frosio, ha costruito una solida presenza nel panorama nazionale, offrendo servizi di alta qualità a prezzi competitivi e promuovendo uno stile di vita attivo, accessibile e inclusivo. Oggi McFIT coinvolge oltre 300 dipendenti diretti e circa 170 istruttori freelance, servendo una community di 160.000 abbonati.