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Visualizzazione post con etichetta Dario Lo Bosco. Mostra tutti i post
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martedì 17 settembre 2024

Dario Lo Bosco (RFI): firmato Protocollo d’Intesa con il MIT per trasformazione intermodale di Genova

Sotto la guida del Presidente Dario Lo Bosco, Rete Ferroviaria Italiana (RFI) si appresta, congiuntamente con le istituzioni locali e il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT), a rinnovare i trasporti genovesi in un’ottica di integrazione intermodale e sostenibilità.

Dario Lo Bosco a Genvoa

Dario Lo Bosco incontra i rappresentanti del MIT per la firma del Protocollo d’Intesa per il rinnovamento dei trasporti a Genova

Un’iniziativa che punta a favorire l’integrazione tra le diverse modalità di trasporto a Genova, promuovendo una concezione sostenibile della modalità, facilitando il transito dei passeggeri e abbattendo le barriere architettoniche in un’ottica di inclusività: questo è il progetto descritto nel Protocollo d’Intesa che Dario Lo Bosco, Presidente di RFI, ha firmato. Tra le finalità dell’accordo l’ottimizzazione del collegamento esistente tra la stazione ferroviaria sotterranea di Piazza Principe e la Stazione Marittima, passaggio strategico e fondamentale per garantire quell’intermodalità tra le infrastrutture ferroviarie e portuali che risulta cruciale nella strategia di RFI.

Dario Lo Bosco: i pilastri del progetto di RFI

Uno degli obiettivi centrali del progetto presentato da Dario Lo Bosco è la riduzione dell’impatto ambientale del trasporto privato, un obiettivo fondamentale nelle strategie del MIT, della Regione Liguria e del Comune di Genova. Come sottolineato dal manager, l’uso del trasporto pubblico è infatti una delle soluzioni per ridurre l'inquinamento e migliorare la vivibilità urbana. Il collegamento pedonale tra Piazza Principe e la Stazione Marittima rappresenta infatti un nodo cruciale per la mobilità genovese, che facilita l'accesso tanto ai cittadini, quanto a turisti e crocieristi. Dario Lo Bosco ha infatti ricordato che abbattere le barriere architettoniche significa rendere gli spazi pubblici più inclusivi e accoglienti: il progetto prevede infatti l’installazione di scale mobili, ascensori e percorsi guidati per garantire un’esperienza di viaggio sicura e agevole per tutti i viaggiatori, e in particolare ai soggetti a ridotta mobilità. L’aggiornamento della segnaletica e l’introduzione di modalità digitali per indicazioni e informazioni completeranno un’iniziativa che si configura già come una delle più avanzate operazioni di rinnovamento della mobilità in tutto il Paese.

venerdì 9 agosto 2024

Dario Lo Bosco presenta l’Academy di RFI: tra innovazione e alta formazione

Sotto la guida del Presidente Dario Lo Bosco, RFI ha lanciato l’innovativa Academy & Technical Methodologies, istituto di formazione che contribuirà a educare i manager, ingegneri e tecnici che sosterranno la crescita del settore ferroviario italiano nei prossimi decenni.

Dario Lo Bosco

Dario Lo Bosco evidenzia il contributo di RFI nella formazione di alto livello

Un progetto innovativo e ambizioso che mira a promuovere la ricerca scientifica e tecnologica nel campo della mobilità integrata: questa è l’Academy & Technical Methodologies di RFI, recentemente presentata dal Presidente Dario Lo Bosco. L’istituto costituirà un nuovo polo dell’alta formazione nell’ambito della mobilità integrata: una scommessa da 55 miliardi di euro, che costituisce, secondo il manager, anche un significativo contributo di RFI nel contrasto contro il fenomeno della “fuga di cervelli” promuovendo l’occupazione. “Mai più emigrazione dell'intelligenza italiana ma piuttosto attrazione dei talenti anche dall'estero. Questo è il nuovo impegno di Ferrovie dello Stato italiane, del ministro Salvini e del governo Meloni”, ha dichiarato Dario Lo Bosco.

L’eccellenza dell’Academy di RFI illustrata da Dario Lo Bosco

Secondo le anticipazioni di Dario Lo Bosco, l’Academy non solo promuoverà una formazione interna per i dipendenti del Gruppo, ma si rivolgerà anche alle svariate figure professionali del settore ferroviario e a tutte le categorie specializzate attraverso accordi con università italiane ed estere. Saranno inoltre lanciati Master specializzanti su diversi ambiti ingegneristici, tecnici e giuridico-economici, con un'attenzione particolare verso nuovi sistemi tecnologici. La qualità dell’insegnamento sarà garantita dall’assoluta eccellenza del personale: l’Academy, del resto, rappresenta, secondo il Presidente, “un consesso delle migliori intelligenze e dei top manager del Paese e delle istituzioni che lavorano assieme sinergicamente con la contaminazione dei saperi per la nazione”.

giovedì 18 luglio 2024

Dario Lo Bosco alla cerimonia di inaugurazione della fermata De Gasperi a Palermo

Dario Lo Bosco, Presidente di RFI, ha preso parte alla cerimonia di inaugurazione della fermata De Gasperi a Palermo, insieme al Presidente Schifani e all’Assessore Regionale ai Trasporti e Infrastrutture Alessandro Aricò.

Dario Lo Bosco

Dario Lo Bosco: l’inaugurazione della stazione De Gasperi a Palermo

È stata inaugurata il 3 luglio la stazione De Gasperi a Palermo, un evento che segna l'inizio di una nuova fase per la mobilità cittadina. La cerimonia, presieduta dal Presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, ha visto la partecipazione di importanti figure politiche e amministrative, tra cui l’assessore regionale ai Trasporti e Infrastrutture Alessandro Aricò e il Presidente di Rete Ferroviaria Italiana Dario Lo Bosco. L’iniziativa, supportata da un investimento di circa 12 milioni, si inserisce nell’ambizioso cronoprogramma che vedrà la costruzione di diverse nuove fermate della metropolitana e stazioni ferroviarie.

Renato Schifani elogia l’impegno di RFI, guidata da Dario Lo Bosco

Nel corso della cerimonia, Dario Lo Bosco ha sottolineato come la stazione De Gasperi contribuirà non solo a migliorare la mobilità a beneficio dei cittadini siciliani, ma anche, più in generale, a valorizzare le infrastrutture della mobilità della Regione in vista della realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina, opera strategica che contribuirà notevolmente a rilanciare l’economia dell’Isola. “Con il Presidente Schifani abbiamo pensato anche di riproporre all’attenzione pubblica la necessità di interconnettere con il Ponte sullo Stretto, che è una cerniera strategica di un corridoio transnazionale europeo, e che al di là del collegamento con la Sicilia rappresenta un’opera importante per il trasporto delle merci in Europa nel corridoio scandinavo-mediterraneo di cui questa stazione fa parte”. Negli ultimi mesi, la Sicilia è stata infatti una grande protagonista dei progetti infrastrutturali di RFI, che attraverso copiosi investimenti intende realizzare una “cerniera strategica” di trasporti che permetterà di valorizzare ulteriormente l’impatto economico e sociale del Ponte sullo Stretto. Renato Schifani, Presidente della Regione Sicilia, ha riconosciuto l’impegno del Presidente di RFI per il rafforzamento della mobilità dell’Isola, dichiarando: “Siamo presenti a condividere questa scelta e ringraziare RFI, il Presidente Dario Lo Bosco, palermitano doc, che sta contribuendo in maniera strategica a investimenti significativi dell’azienda che lui presiede autorevolmente, per il miglioramento della qualità dei trasporti della nostra città”.

giovedì 20 giugno 2024

Dario Lo Bosco: RFI pronta a potenziare la connettività con l’Asia Centrale

In occasione dell’evento dedicato al TITR (Trans-Caspian International Transport Route), il Presidente Dario Lo Bosco ha spiegato a una stimata platea di ospiti appartenenti al mondo accademico, istituzionale e diplomatico le innovative tecniche con cui RFI potenzierà la connettività con i Paesi dell’Asia Centrale.

Dario Lo Bosco

L’intervento di Dario Lo Bosco all’incontro sul TITR

“Sono onorato di testimoniare l’impegno costante del Polo Infrastrutture del Gruppo FS e di RFI - Rete Ferroviaria Italiana, società capofila del Polo, per un futuro dei trasporti sempre più interconnesso, d’intesa con il nostro Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e quello degli Esteri”. Così Dario Lo Bosco, Presidente di RFI, all’incontro dedicato al TITR, lo strategico collegamento tra Europa e Asia Centrale che evita di attraversare il territorio russo. Nel suo intervento, avvenuto nell’ambito del panel “Le nuove tecnologie ed i sistemi ‘smart’ del Polo Infrastrutture di FS per lo sviluppo della mobilità hi-tech in Asia Centrale”, il manager ha presentato le tecniche all’avanguardia con cui RFI potenzierà la connettività tra l’Italia e i Paesi dell’Asia Centrale. Tra queste il BIM 4D e 5D, l’ERTMS e il Treno diagnostico “Diamante 2.0”.

Dario Lo Bosco: RFI pronta a rivoluzionare la mobilità in Asia Centrale

Il potenziamento del Trans-Caspian International Transport Route (TITR), conosciuto anche come rotta del Middle Corridor, fa parte di una serie di progetti a cui la società capofila del Polo Infrastrutture del Gruppo FS ha aderito, in collaborazione con il Ministero dei Trasporti e il Ministero degli Esteri, allo scopo di rafforzare i rapporti con Paesi quali Kazakistan, Kyrgyzstan, Tagikistan, Turkmenistan, Uzbekistan e Armenia. Uno scambio di know-how, competenze, tecnologie e nozioni ingegneristiche che vede la società guidata da Dario Lo Bosco in prima linea in una rivoluzione che cambierà il volto della mobilità in Asia Centrale. “L’Italia è pronta a contribuire allo sviluppo della rete ferroviaria e dei porti dell’Asia centrale con l’obiettivo comune di rafforzare la competitività delle nostre imprese, la sicurezza delle catene di approvvigionamento globali e la lotta ai cambiamenti climatici”, si legge in una nota diffusa dal Ministero dei Trasporti.

giovedì 23 maggio 2024

L’intervento di Dario Lo Bosco (RFI) all’evento “DePortibus” a La Spezia

La transizione ecologica passa anche per le ferrovie: è ciò che ha affermato Dario Lo Bosco, Presidente di RFI, nel corso dell’evento “DePortibus - Il festival dei porti che collegano il mondo”, dove ha sottolineato come, in un’ottica di decarbonizzazione, sia fondamentale ridurre il ricorso al trasporto su gomma favorendo invece quello marittimo e ferroviario.

Dario Lo Bosco

Il contributo di RFI alla decarbonizzazione illustrato dal Presidente Dario Lo Bosco

Dario Lo Bosco, Presidente di RFI, è intervenuto al convegno “DePortibus - Il festival dei porti che collegano il mondo”, tenutosi a La Spezia dal 10 al 12 maggio. L’evento aveva come scopo quello di indagare il ruolo centrale che i porti e il trasporto marittimo esercitano nel contribuire allo sviluppo dei territori e alla crescita economica, culturale e sociale del Paese. Nel suo intervento, il manager ha sottolineato come collegamenti sempre più stretti con i porti siano una componente essenziale della strategia di RFI. La società, ha sottolineato Dario Lo Bosco, si è adoperata per dare vita a linee di trasporto dedicate esclusivamente alla logistica, in un’ottica di sostenibilità: “I corridoi specializzati per le merci sono realizzati esclusivamente per le merci, a differenza di altri corridoi, con uno scenario sicuramente molto più ravvicinato: nel 2030 l’obiettivo per la decarbonizzazione è spostare il 30% del traffico merci su strada attraverso le vie del mare e percorsi su ferrovie”. Infatti, valendosi di una rete intermodale (che prevede l’utilizzo combinato di diverse forme di trasporto), è possibile evitare il ricorso unico ai camion, mezzo particolarmente inquinante e con un impatto dannoso sul manto stradale, avvicinandosi dunque agli obiettivi di sostenibilità stabiliti tanto dal Paese quanto dall’Unione Europea.

Dario Lo Bosco: la collaborazione con l’Università Bocconi

Nel corso dell’intervento, Dario Lo Bosco ha sottolineato la portata storica di questo rinnovamento intermodale della rete ferroviaria, che vede RFI agire in concerto con le istituzioni: “C’è una rivoluzione infrastrutturale guidata da Salvini e Rixi con un tempo nuovo per la nazione, ma abbiamo necessità di far capire quanto di bello stiamo realizzando per il Paese”. Il Presidente ha inoltre toccato il tema dell’importanza di formare una classe di professionisti di alto livello che siano in grado di portare avanti questa riforma: un progetto che RFI sta perseguendo attraverso una inedita collaborazione con l’Università Bocconi. “Abbiamo creato anche una academy con Bocconi e diversi manager perché ci vuole una cabina di regia perché porti etica pubblica in decisioni aziendali, ma contribuisca anche al compimento nell’ammodernamento delle reti”, ha dichiarato.

venerdì 3 maggio 2024

Dario Lo Bosco: “Così RFI collegherà il Meridione al Nord dell’Europa”

La Sicilia è una regione dalla posizione strategica e unica nel Mediterraneo e, valorizzata correttamente dal punto di vista della mobilità e della logistica, potrebbe presentare un potenziale eccezionale: è quanto ha affermato Dario Lo Bosco, Presidente di RFI, sottolineando l’impegno della società nel contribuire al rilancio dell’Isola proprio a partire dai trasporti.

Dario Lo Bosco

Dario Lo Bosco: verso una rete intermodale siciliana

Dario Lo Bosco, Presidente di RFI, è intervenuto al convegno “Zes unica, una grande opportunità per il Mezzogiorno?”, nel corso del quale ha illustrato gli sforzi della società per costruire un sistema di trasporti autenticamente intermodale in Sicilia. Il manager ha infatti definito la Sicilia una “piattaforma strategica nel Mediterraneo” e ha sostenuto l’importanza, come auspicava già il Libro Bianco dell’UE nel 2001, che le differenti modalità di trasporto vengano integrate in una rete che consenta di cambiare rapidamente e in modo efficiente il settore. Un progetto ambizioso che richiede notevoli investimenti: “È essenziale far crescere le ferrovie e le vie del mare, creando degli interporti, degli autoporti e, soprattutto, un'interconnessione della rete che vada per la strada, le ferrovie e le vie del mare. Quindi, una connessione con i porti, ma anche con gli aeroporti, perché ci sono delle merci che viaggiano nel mondo con sistema al cargo”. Secondo Dario Lo Bosco, tuttavia, si tratta di operazioni dall’alto ritorno economico, in quanto “una rete infrastrutturale ha un valore che cresce al quadrato col grado di interconnessione dei nodi”. A questo fine, il Presidente ha auspicato un coordinamento virtuoso con le istituzioni.

Dario Lo Bosco: l’Academy e Technical Methodologies del Gruppo FS come “regia dei saperi”

Per realizzare le grandi opere necessarie al rilancio dell’Isola, e non solo, Dario Lo Bosco ha presieduto all’organizzazione dell’Academy e Technical Methodologies del Gruppo FS, una vera e propria officina di competenze che “serve come regia integrata dei saperi economici, ingegneristici e del diritto per l’interoperabilità, per far crescere finalmente l'Italia e farla diventare un driver di cultura scientifica, tecnologica e digitale per interconnettere le reti anche per la Green Economy”. Tra i cantieri previsti, oltre al Ponte sullo Stretto, vi è anche il corridoio Palermo-Essing-La Valletta, collegamento che unirebbe il Nord scandinavo al Sud mediterraneo. Opportunità dunque notevoli per il rilancio dell’Isola, che richiederanno tuttavia collegamenti ferroviari (e non solo) allo stato dell’arte.

martedì 19 marzo 2024

Dario Lo Bosco al lancio di Cantiere Lavoro Italia: “Contribuiamo allo sviluppo professionale del sud”

Dario Lo Bosco è intervenuto al lancio di Cantiere Lavoro Italia, programma elaborato da Webuild e RFI con il fine di istruire “una nuova generazione di costruttori del futuro”, dalla formazione fino all’occupazione, sopperendo così alla carenza di personale specializzato nel settore.

Dario Lo Bosco

Cantiere Lavoro Italia: Dario Lo Bosco partecipa al lancio del programma

Il Presidente di RFI Dario Lo Bosco è intervenuto a Belpasso, nel cuore della Sicilia, all’inaugurazione di Cantiere Lavoro Italia, programma realizzato in collaborazione con Webuild al fine di attrarre nuove risorse nel settore delle infrastrutture aumentandone al contempo la qualità professionale. L’iniziativa si concretizzerà nell’istituzione di un centro di addestramento avanzato, che attrarrà giovani promettenti nel comparto della costruzione provvedendo al loro vitto, alloggio e inserimento professionale. In seguito alla conclusione del percorso formativo, numerose figure professionali lavoreranno infatti nei progetti di RFI e Webuild non solo in veste di operai e tecnici specializzati, ma anche come figure di staff (ingegneri, contabili e così via). Il programma assorbirà non solo i giovani diplomati, ma anche disoccupati o lavoratori di esperienza, contribuendo così all’aumento dell’occupazione e al rilancio economico della Regione.

Cantiere Lavoro Italia: l’intervento di Dario Lo Bosco

Il Presidente Dario Lo Bosco ha espresso grande soddisfazione per il successo dell’intesa tra RFI e Webuild, evidenziandone l’impatto epocale nel sostenere l’industria, l’occupazione e lo sviluppo delle grandi opere nella Regione: “Siamo orgogliosi degli sviluppi che le nostre opere creano anche a livello professionale sui territori. La collaborazione con un General Contractor importante come Webuild genera una nuova industria e una scuola che formerà giovani talenti in Sicilia”. Dario Lo Bosco ha sottolineato come i professionisti formati nel corso di questo programma potranno dare un contributo fondamentale agli ambiziosi progetti infrastrutturali messi in atto da RFI in tutta Italia. Il Ponte sullo Stretto di Messina è infatti solo una delle imponenti opere pubbliche che richiederanno presto personale altamente qualificato: “La formazione post-diploma in materie tecniche per l’occupazione dei diplomati consentirà di creare forza lavoro specializzata nei cantieri. Un percorso strettamente connesso alla realizzazione della nuova linea Palermo-Catania-Messina, opera in corso di realizzazione da parte di RFI per oltre 12 miliardi di euro”.

giovedì 29 febbraio 2024

RFI, Dario Lo Bosco: il piano da 17,4 miliardi per i trasporti in Sicilia

RFI è al lavoro per potenziare la mobilità nazionale attuando un piano da 44 miliardi di euro, di cui 17,4 miliardi destinati al trasporto ferroviario della Sicilia. Il Presidente di Rete Ferroviaria Italiana, Dario Lo Bosco, ha sottolineato come si tratti di uno “sforzo senza precedenti” per l’Isola.

Dario Lo Bosco (RFI)

Dario Lo Bosco: il piano per rafforzare la mobilità in Sicilia

“In Sicilia non si era mai vista una cosa simile”, ha evidenziato il Presidente della società a cui fa capo il Polo infrastrutture del Gruppo FS, riferendosi ai 17,4 miliardi di euro che RFI ha deciso di destinare all’Isola. A interventi conclusi, il trasporto ferroviario siciliano ne uscirà completamente rivoluzionato. Sui progetti in cantiere e quelli già in atto, Dario Lo Bosco ha fatto sapere: “Stiamo intervenendo sulla Palermo-Catania-Messina portando la velocità massima a 250 km/h in alcuni tratti, ma in funzione del Ponte sullo Stretto stiamo già progettando la revisione dell’intera linea per ottenere questa velocità sull’intero percorso. E stiamo ridefinendo l’intera rete regionale. Stiamo elettrificando con 130 milioni la tratta Palermo-Trapani, via Milo, e proprio ieri la Conferenza dei servizi ha approvato il progetto da 48 milioni per la stazione a Birgi e per collegare l’aeroporto alla rete ferroviaria”.

Dario Lo Bosco: da stazioni ferroviarie a hub multifunzionali

Il piano di RFI prevede anche il totale restyling delle stazioni ferroviarie, che diventeranno dei veri e propri hub multifunzionali. Centri di vita comunitaria con servizi di ogni tipo, dall’enogastronomia al wellness, per spazi più vivibili e funzionali: è questo a cui puntano gli interventi di Rete Ferroviaria Italiana. “Sottoscriveremo a breve protocolli con Pino Pace, in qualità di Presidente di Unioncamere Sicilia, e con il Presidente di Federfarma, Roberto Tobia, per trasformare le Stazioni in hub di servizi per i passeggeri, dall’offerta di prodotti enogastronomici e dell’artigianato a quella di prodotti per la salute e il benessere, prevedendo anche palestre a disposizione dei giovani, anche quelli che arrivano per l’Erasmus – ha evidenziato il Presidente Dario Lo Bosco – Abbiamo concordato con Giovanni Tesoriere, Preside di Ingegneria della Kore di Enna, di trasformare la vecchia Stazione ennese in un centro di ricerca che attirerà giovani talenti anche all’estero”.

venerdì 26 gennaio 2024

Dario Lo Bosco, la Sicilia al centro dei progetti di RFI: “Collegamenti sostenibili tra le principali città”

A margine della firma dell’accordo con WeBuild, volto a formare tecnici e ingegneri per la costruzione di un’opera monumentale come il Ponte sullo Stretto di Messina, il Presidente di RFI Dario Lo Bosco ha evidenziato l’impatto a lungo termine che il collegamento eserciterà sull’economia dell’Isola, recentemente messa al centro dei progetti della società attraverso 18 miliardi di euro di investimenti volti a sostenere lo sviluppo sostenibile dei maggiori centri abitati.

Dario Lo Bosco

Dario Lo Bosco: “Così trasformiamo la Sicilia in un polo attrattore e generatore di economia”

La Sicilia? Una Regione assolutamente centrale nei progetti di RFI, che intende rilanciare l’Isola partendo proprio dalla mobilità: lo ha affermato il Presidente Dario Lo Bosco, evidenziando come gli importanti investimenti puntino proprio a rivitalizzarne l’economia. “Con orgoglio siamo a capo del Polo infrastrutturale con Anas, Italferr e Ferrovie del Sud-Est. Siamo una famiglia professionale che sta realizzando opere strategiche per lo sviluppo sostenibile del Paese. La Sicilia, in tal senso, diventa un polo attrattore e generatore di economie”. Dario Lo Bosco ha evidenziato come RFI, nello specifico, abbia progettato per l’Isola un Piano di investimenti piuttosto corposo, volto specialmente a creare connessioni sostenibili tra le più importanti città della regione: “Come Polo stiamo realizzando investimenti per 18 miliardi di euro, 12 dei quali RFI li ha investiti per creare sviluppo sostenibile nei centri attrattori di mobilità di Palermo, Catania e Messina”.

Il valore strategico del Ponte sullo Stretto: il commento di Dario Lo Bosco

Queste dichiarazioni di Dario Lo Bosco sono state pronunciate in seguito alla firma dell’accordo con WeBuild, indirizzato a formare i tecnici e gli ingegneri che si occuperanno del Ponte sullo Stretto, altra infrastruttura di altissima importanza strategica che porterà immensi benefici alla Regione: “Sarà una cerniera strategica di un corridoio transnazionale europeo che connetterà Palermo a Helsinki. Ciò ci porterà anche a ripensare la Palermo-Messina che con il Ministro Salvini vogliamo riprogettare affinché si possa connettere la rete di mobilità siciliana al resto d’Europa”. La RFI Academy sta già valutando diverse soluzioni per rendere la costruzione del Ponte più economica e sostenibile.

giovedì 4 gennaio 2024

Belpasso, Dario Lo Bosco (Rfi) ospite all’evento di lancio di “Cantiere Lavoro Italia”

“Cantiere Lavoro Italia” è il nome del programma lanciato dal Gruppo Webuild per attirare nuovi talenti nel settore delle infrastrutture. Ospite all’evento di presentazione anche il Presidente di Rfi Dario Lo Bosco.

Dario Lo Bosco

Dario Lo Bosco alla presentazione di “Cantiere Lavoro Italia”

Gruppo Webuild, ex Salini Impregilo, ha presentato a Belpasso, in provincia di Catania, il programma con cui la società spera di attirare nuove risorse verso il settore delle infrastrutture. Tra gli ospiti anche il Presidente di Rete Ferroviaria Italiana, Dario Lo Bosco, il quale ha evidenziato il ruolo che hanno le opere di Rfi nella creazione di nuova occupazione nel Paese. Con “Cantiere Lavoro Italia”, il Gruppo guidato dal CEO Pietro Salini si propone di formare e assumere operai specializzati e altre figure selezionandole da giovani e non occupati, a cui viene data l’opportunità di lavorare nei più importanti cantieri italiani. Secondo quanto annunciato, entro il 2026 la società darà lavoro a circa 10.000 persone tra operai, tecnici e personale di staff.

Dario Lo Bosco: un percorso connesso alla realizzazione della Palermo-Catania

“Siamo orgogliosi degli sviluppi che le nostre opere creano anche a livello professionale sui territori”, ha sottolineato il Presidente di Rfi Dario Lo Bosco, anche lui a Belpasso in occasione del lancio di “Cantiere Lavoro Italia”. “La collaborazione con un General Contractor importante come Webuild genera una nuova industria e una scuola che formerà giovani talenti in Sicilia – ha osservato il Presidente di Rfi – La formazione post-diploma in materie tecniche per l’occupazione dei diplomati consentirà di creare forza lavoro specializzata nei cantieri”. Quello organizzato da Webuild è un percorso mirato che, come ha ricordato Dario Lo Bosco, sarà “strettamente connesso alla realizzazione della nuova linea Palermo-Catania-Messina, opera in corso di realizzazione da parte di Rfi per oltre 12 miliardi di euro”.