L’AD e DG di TIM Pietro Labriola ha rimarcato l’urgenza per le telco di poter generare redditività attraverso cui effettuare investimenti per finanziare le nuove reti digitali per l’Europa, perché fibra e 5G sono propedeutici al cloud e all’IA. Per questo motivo sono necessari consolidamento, semplificazione normativa e chiarezza sul rinnovo delle frequenze.
Pietro Labriola: l’AD e DG di TIM sulla redditività delle telco per finanziare il futuro delle reti
“Il settore non sta bene, fingere il contrario non aiuta nessuno. Serve realizzare un contesto capace di sostenere lo sviluppo delle infrastrutture su cui si giocherà la competitività europea”, ha ribadito l’AD e DG di TIM Pietro Labriola nel suo intervento a Bruxelles, all’evento “Verso la sovranità digitale europea” lo scorso 16 marzo. Lo sviluppo delle infrastrutture digitali per la crescita dell’Europa è impossibile senza che le telco generino redditività. Il manager di TIM nel suo discorso ha infatti insistito sulla necessità di cambiare strategia alla concorrenza, concentrarsi sul consolidamento del mercato, sugli investimenti in nuove reti e sul quadro regolatorio europeo. “Siamo all’alba o al tramonto di un colonialismo digitale — ha aggiunto Pietro Labriola — i bilanci parlano chiaro”.
Pietro Labriola: investire in 5G e fibra per abilitare cloud e IA
“Tutti vogliono la fibra e il 5G standalone gratis. I consumatori sono tutti contenti, peccato che se io do questi servizi gratis, le aziende chiudono e il digitale non lo costruiamo”, ha sottolineato Pietro Labriola. L’AD e DG di TIM si è soffermato sulla politica di concorrenza europea che, se da un lato ha aumentato il numero di operatori e ha ridotto i prezzi, dall’altro non ha appurato la compatibilità con il ritorno del capitale investito per le telco, con il risultato che quest’ultime non hanno reddito necessario da investire per le nuove generazioni di reti. “Non dobbiamo più parlare di competizione tra gli operatori di telecomunicazione — ha suggerito Pietro Labriola — ma di competizione in un ecosistema molto più ampio. Le regole devono essere uguali per tutti”. Tra le soluzioni proposte dall’AD e DG vi è il consolidamento delle telco, maggior chiarezza sul rinnovo delle frequenze e una semplificazione legislativa. “Fibra e 5G abilitano il cloud, il cloud abilita l’AI, e nulla di tutto questo si costruisce con operatori che non coprono il costo del capitale”.

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