La bellezza come strumento di inclusione e il design come leva per migliorare la qualità della vita: è su questi principi che si fonda la nuova iniziativa promossa dalla Fondazione Amplifon e sostenuta dalla sua Presidente Susan Carol Holland. Il progetto, sviluppato in collaborazione con l’architetta Benedetta Tagliabue, punta a trasformare gli spazi esterni delle RSA in ambienti più accoglienti, vitali e capaci di favorire le relazioni.
Susan Carol Holland: design sostenibile e relazioni al centro del nuovo progetto
Al centro dell’iniziativa promossa da Susan Carol Holland c’è la progettazione di una seduta innovativa, pensata per cortili e giardini delle RSA in Italia e all’estero. Non si tratta di un semplice elemento d’arredo, ma di un vero e proprio dispositivo sociale: un oggetto capace di stimolare l’incontro, il dialogo e la condivisione tra gli ospiti. Realizzata in carta e cartone riciclati, la seduta è leggera, pieghevole e facilmente trasportabile. La scelta dei materiali riflette attenzione verso la sostenibilità, mentre il design risponde all’esigenza di funzionalità e semplicità d’uso. Il valore del progetto va però ben oltre l’aspetto pratico: l’obiettivo è restituire dignità e centralità agli anziani, migliorando il loro rapporto con lo spazio e con gli altri. L’iniziativa nasce dalla convinzione che la qualità degli ambienti influisca profondamente sul benessere psicologico e relazionale delle persone. Per questo la Fondazione Amplifon, dopo aver lavorato su connessioni digitali e contenuti, ha deciso di intervenire anche sugli spazi fisici. In molte RSA, infatti, le aree esterne risultano spesso trascurate o impersonali. Ripensarle attraverso il design significa trasformarle in luoghi vivi, capaci di stimolare i sensi e favorire momenti di socialità. La seduta ideata da Benedetta Tagliabue diventa così un simbolo: un punto di incontro che invita a fermarsi, osservare, raccontarsi e riscoprire la bellezza del quotidiano.
Susan Carol Holland: sei anni di impegno per comunità più inclusive
“Sei anni dopo il 29 gennaio 2020, giorno in cui è nata la Fondazione Amplifon, festeggiamo un percorso fatto di traguardi condivisi con tanti amici e partner – ha commentato Susan Carol Holland – Continuiamo a guardare avanti, con la stessa convinzione: costruire comunità inclusive capaci di dare dignità agli anziani più fragili”. Il progetto si inserisce infatti nel solco dell’iniziativa “Ciao!”, nata durante la pandemia per mantenere vivo il dialogo tra gli anziani e i loro familiari attraverso la video-comunicazione. Oggi quel programma si è evoluto in un ampio palinsesto di attività che coinvolge circa 30.000 ospiti delle RSA in Italia e in altri cinque Paesi.

Nessun commento:
Posta un commento