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mercoledì 18 febbraio 2015

I TEMPI DURI tornano dopo 30 anni di silenzio con un nuovo album dal titolo CANZONI SEGRETE




La band di Verona, originariamente prodotta da Fabrizio De André per l'etichetta discografica FADO, torna a pubblicare il 27 gennaio oltre a un disco di inediti anche la ristampa dello storico album CHIAMALI TEMPI DURI (remastered) e un cofanetto (digitale) dedicato agli affezionati che permette di scaricare entrambi gli album ad un prezzo speciale


Il cofanetto digitale conterrà 21 brani (i 12 del nuovo album CANZONI SEGRETE ed i 9 del vecchio CHIAMALI TEMPI DURI REMASTERED) ed inoltre conterrà un digital booklet di 25 pagine che riassume la storia della band e comprenderà per intero i libretti digitali dei 2 album.
I 2 cd saranno comunque ordinabili nei negozi tradizionali a partire da metà febbraio.


«Abbiamo vissuto per anni rintanati in trincea, in pochi, lontani dal modo di vivere che avevamo inconsapevolmente adottato prima. Abbiamo atteso che passasse la tormenta, protetti da un muro di silenzi e filo spinato. Come soldati giapponesi nella seconda guerra mondiale, dopo il giorno numero 1119 non abbiamo più ricevuto notizie. Abbiamo riorganizzato le nostre vite, ci siamo dati da fare per nutrirci, coprirci, pensare, imparare qualcosa. A un certo punto abbiamo sentito dire che era morto il grande capo. Quando egli viene a mancare il colpo vale per tutti, non solo per la tua piccola, ma anche per altre grandi tribù. Vieni a sapere che alcuni l’hanno sotterrato ed altri l’hanno fatto santo. Da quel momento capisci di non avere più nessuno alle spalle, sai di essere solo, vai avanti. I rinforzi non arriveranno più. Non c’è la corrente, non riesci nemmeno a sapere dove si trova tuo fratello. Attendi, attendi, attendi finché a un certo punto ti rassegni e ti decidi a continuare da solo la tua ricerca.
Un giorno trovi nel bosco dei cuccioli e ti fanno pena. Questo cambia le tue prospettive. Da loro fortunatamente scopri che il giro appena concluso ricomincia e si ripropone di continuo.
Finalmente ti dedichi esclusivamente a vivere, annotando distrattamente su un libretto piccoli appunti. A volte provi a mettere la testa fuori, perché ne avresti voglia e perché avendo i cuccioli devi nutrirli. Ma anche gli altri esseri umani che incontri sono storditi da una tormenta forte e sempre più insensata.
Meglio continuare a pensare e rimanere nascosti, meglio aspettare di aver raggiunto la quota di mille appunti, pensando a chi verrà dopo di te.
Il sole dura poco ed il tempo scorre lento nell’inverno sotto le montagne. Puoi sentire crepitare il fuoco, a volte è possibile sentire il ticchettio di un vecchio orologio. Dell’assoluto silenzio si riesce a percepire lo spessore. Allora capisci che il tuo posto è un posto dove vale la pena di vivere.»


Esistono molti tipi di amore e i Tempi Duri in questo disco ne hanno presi in esame 11: a ciascuno di essi è infatti dedicata una traccia di del loro nuovo lavoro.






BIO
I Tempi Duri, band originariamente prodotta da Fabrizio De André e Dori Ghezzi per la Fado, nasce nella prima metà degli anni ottanta tra le città di Verona (città di 3 dei 4 musicisti della band) e Genova, città natale di Cristiano De André.

Il nome della band, in cui oltre a Cristiano militavano Carlo Facchini (voce ed autore di quasi tutti i brani), Loby C. Pimazzoni e Marco Bisotto è un omaggio ai Dire Straits. Sia nel loro primo singolo che nel successivo album Chiamali Tempi Duri, registrarono la canzone omonima Tempi Duri, un brano originale in italiano che, dal punto di vista musicale, ricordava Sultans of Swing. I Tempi Duri parteciparono, come gruppo di supporto, a tre tour di De André del 1982: tour invernale, tour europeo e tour estivo de L'Indiano.
Carlo Facchini conobbe Fabrizio De André durante l'incisione in studio del brano Una storia sbagliata. Colse quell'occasione per cantare dinanzi a Fabrizio le canzoni Tempi Duri, Regina di Dolore, Elena e Trenta Nodi (mai incisa). Lo fece nonostante il braccio sinistro infortunato e fasciato, accompagnato alla chitarra da Massimo Bubola. L'esibizione spinse De Andrè ad invitare Facchini in Sardegna con lui ed il figlio Cristiano. Fu in quell'occasione che germogliò il rapporto con Cristiano, sfociato poi nella nascita dei Tempi Duri e con l'entrata nel progetto dell'eclettico e talentuoso chitarrista Loby C. Pimazzoni e del batterista Marco Bisotto.
Inizialmente fu anche ipotizzato un duo Facchini - Cristiano De Andrè, ma quest'ipotesi tramontò quando Fabrizio De André e Dori Ghezzi decisero di produrre i Tempi Duri con la Fado, la loro etichetta discografica.
Il primo album inciso dal gruppo, intitolato Chiamali Tempi Duri (1982), fu anche l'unico disco di una band prodotta da Fabrizio De Andrè. A causa delle difficoltà nel reperire un bassista, fu Carlo Facchini a suonare un quattro corde fretless che si trovava in studio al momento delle incisioni. L'album vendette 40mila copie, un ottimo risultato per l'epoca. Il gruppo andò in tour con Fabrizio De André per tre volte. Facchini partecipò anche ad un quarto giro di concerti insieme a Massimo Bubola. Tutti e quattro i tour furono dedicati al disco L'indiano e si tennero dal 18 agosto al 13 settembre 1981, dal 24 gennaio al 21 febbraio, dal 2 marzo al 24 aprile (unico tour europeo di Fabrizio) e dal 4 agosto al 7 settembre 1982.
De André stesso li aveva proposti a Ravera per partecipare a Sanremo con il brano Tempi Duri. Dopo essere già stati ammessi, i Tempi Duri furono esclusi all'ultimo momento dalla competizione a causa di un particolare burocratico segnalato da un'etichetta discografica concorrente; la mancata incisione di un disco precedente a quello in concorso entro il termine del 31 marzo precedente la manifestazione.
Prima dell'album fu inciso un 45 giri contenente i brani Tempi Duri e In una notte così. Nell'anno successivo, il 1983, i quattro lavorarono con Mauro Pagani su un altro 45 giri contenente Jekyll e Gabbia.
I Tempi Duri, oltre a suonare in oltre 100 concerti, si esibirono anche in due edizioni del Festivalbar e presentarono i loro brani in alcune trasmissioni televisive, tra cui Mr. Fantasy condotto da Carlo Massarini, Azzurro 83 di Vittorio Salvetti, Tutti insieme con Gianni Morandi, Superclassifica Show condotto da Maurizio Seymandi, Discoring con Jocelyn, Domenica musica e due puntate di Blitz.
Nonostante il materiale per il secondo album fosse già stato composto, Carlo Facchini fu costretto a partire per la leva. Questo fatto fu anche preludio per lo scioglimento del progetto, avvenuto a luglio del 1985.
Dopo oltre 30 anni di blackout quasi totale (eccetto una brevissima reunion di due giorni allo Studio Metropolis per la registrazione del brano di Carlo Facchini “Con le nostre mani”), i Tempi Duri riprendono sorprendentemente la piena attività nel 2014, effettuando 3 uscite contemporanee in un solo giorno: quella del nuovo album Canzoni Segrete, la ristampa dello storico album Chiamali Tempi Duri (1982) remastered e la pubblicazione sul canale digitale del cofanetto CANZONI SEGRETE Deluxe Edition che racchiude entrambi gli album luogo il 27 gennaio 2015.

Etichetta SAIFAM



SQUARNA: RICOMINCERÒ è il primo singolo del rapper dall’omonimo album in uscita nella primavera 2015






Lo spunto per il brano nasce dalla fine di una storia d’amore e rappresenta una piccola rivincita. È un pezzo molto introspettivo con influenze pop e R&B, oltre ovviamente al rap delle strofe.


Il messaggio che il brano vuole trasmettere è che in solitudine si può ricominciare: dopo che qualcosa finisce, possiamo ripartire “semplicemente” da noi stessi. Questo è fondamentale per capire quali sono le cose veramente importanti per ognuno di noi.



Ricomincerò è un album che nasce dal bisogno di ritrovare se stessi, per ripartire più forti di prima ma soprattutto per ripartire davvero, attraverso una ricerca interiore della felicità. E’un progetto molto introspettivo e ricco di contenuti, con sonorità rap/hip-Hop tendenti all’ RnB. Conterrà quindi, sia tracce sentimentali che pezzi ironici e aggressivi, toccando tutte le vicende ed i pensieri che più hanno caratterizzato questi anni. Il disco è ancora in lavorazione e conterrà 16 canzoni  interamente scritte da Squarna e registrate nel suo studio. Uscirà nella primavera del 2015 e rappresenta una rivincita personale oltre che una vera svolta dal punto di vista artistico.  


BIO
Michele Coniglio in arte Squarna, nasce il 6 Febbraio 1991 ad Abbadia San Salvatore in provincia di Siena. Si avvicina al mondo dell’Hip Hop fin da adolescente scrivendo le prime rime ed ascoltando dischi di Eminem, Tupac, Notorious B.I.G… 
Nel 2005 inizia ad incidere i primi brani e quindi "Ragazzo Di Provincia" (2008), primo vero EP in collaborazione con Reizon e Whitewolf (Detox Crew). Nel 2009 è la volta de "Lo Specchio Rotto", primo disco solista più intimo e carico di sentimenti. 
Il 2011 è invece l'anno del primo video e del singolo "Speciale"; il quale disco omonimo è in fase di rielaborazione. 
Il 15 Luglio 2014, dopo alcuni anni di apparente inattività torna con "Clessidra", singolo disponibile sul canale Soundcloud e sempre nell'estate del 2014 vince la prima edizione di "Ferra Il Contest” salendo così sul palco di "Ferra Il Bosko” (festa di punta della zona la sera del 14 Agosto).
I suoi testi contengono argomenti introspettivi, ma anche temi leggeri e tipici della cultura Hip Hop. La sua musica è genericamente classificata come Rap ma presenta anche forti influenze RnB. Attualmente Squarna sta lavorando al nuovo disco: "Ricomincerò", che rappresenterà un vero e proprio ritorno in scena. Il singolo di lancio e dall’omonimo titolo dell’album, è fuori dal 16 Dicembre 2014 sul canale ufficiale youtube.  


MusicHits.it, il nuovo portale di musica sbarcato on line il 22 gennaio 2015





È un sito realizzato da specialisti e appassionati di musica in ogni sua forma, rivolto a tutti coloro che condividono questo fantastico interesse.



L’idea di creare un sito web è di Giovanni Dellepiane, specialista nell’ambito musicale con alle spalle più di cinque anni di esperienza come speaker, autore/conduttore e responsabile playlist presso diverse radio web e altre con trasmissione FM.  
L’esperienza di Giovanni Dellepiane con il mondo della musica viene così messa a disposizione degli utenti di MusicHits.it, che potreanno trovare all’interno del portale contenuti di qualità assoluta. L’alto livello di informazione e la tempestività nelle notizie che si trovano sul sito è dovuto, tra l’altro, all’esperienza di Dellepiane come articolista web ed inviato, con tanto di presenza al Festival di Sanremo 2013 durante la collaborazione con Radio Color.
Ma MusicHits.it non si ferma certo al suo editore, che sfruttando la sua innata passione per la musica unita all’esperienza pluriennale nel settore, ha scelto con la massima accuratezza un team allo stesso tempo giovane e che da anni vive all’interno del mondo musicale. Tutti questi ingredienti, vanno così a creare un mix perfetto che consente a MusicHits, dal 22 gennaio 2015, di descrivere sin nei minimi dettagli tutto ciò che avviene ogni giorno e minuto per minuto nel mondo della musica, seguendo le linee dell’editoria moderna e rimanendo nell’argomento principale, senza divagare troppo con altri temi.
L’obiettivo di MusicHits.it è infatti quello di riunire la musica in tutte le sue forme in un unico portale, dove verranno riportate news, indiscrezioni su singoli e album in uscita, informazioni a trecentosessanta gradi su concerti ed eventi a sfondo musicale e recensioni critiche ben dettagliate su brani e album. Il tutto, riunito in un sito web scorrevole grazie alla suddivisione in categorie, ferme restando le ultime notizie in primo piano, ideali per catturare subito l’attenzione dei lettori.





Quello di MusicHits.it è un progetto ambizioso e innovativo, che prenderà forma il 22 gennaio 2015 con l’approdo online. Da quel momento in poi, tutti gli appassionati di musica possono avere a disposizione un punto di riferimento senza simili sul web, con notizie in tempo reale sufficientemente approfondite ma senza andare troppo a fondo con dettagli inutili, che rischierebbero soltanto di annoiare il lettore.
Ma MusicHits.it non è affatto un portale che si limita a dare notizie sulla musica, perché all’interno del sito ci saranno classifiche settimanali (singoli) e mensili (album) certificate dalla collaborazione con un colosso leader a livello internazionale come iTunes.
Passiamo poi agli approfondimenti e ai contenuti esclusivi, come quelli relativi agli artisti emergenti che MusicHits.it farà conoscere in anteprima assoluta tramite la presentazione dei progetti, interviste e pubblicazione dei brani, con eventuale possibilità di effettuare il download su questo sito in anteprima nazionale.
Non mancheranno gli scoop raccolti direttamente dai protagonisti del mondo della musica, a mezzo di interviste che vedranno coinvolti i maggiori volti del settore a livello nazionale e internazionale. Ed è proprio con una decina di domande, che proveremo a far uscire dagli artisti dichiarazioni di assoluto interesse per i loro fans.
E se quanto citato finora non dovesse bastare, si invitano gli utenti ad interagire con la redazione consigliando nella sezione contatti cosa si vorrebbe trovare in futuro su MusicHits.it. inoltre come proposito, c’è quello più avanti di creare l’apertura di una bacheca annunci per la compravendita di oggetti legati al mondo della musica. Verrà altresì lanciato uno store musicale in collaborazione con Amazon e un song store in collaborazione con iTunes. E ancora nuove rubriche, blog di artisti interni al sito e concorsi a premi sono altri progetti che verranno realizzati a breve.





Twitter @MusicHitsit




MARIAN TRAPASSI esce col singolo L’ARANCIA primo estratto dal suo quarto album BELLAVITA




Ispirato ad un passaggio del saggio “Frammenti di un discorso amoroso” di Roland Barthes, l'arancia è la gelosia, sentimento umano che accompagna la vita di ognuno di noi. 

Il nuovo lavoro, che vanta la produzione artistica di Paolo Iafelice per Adesivadiscografica, arriva dopo un lungo periodo di silenzio da parte della cantautrice siciliana e nasce durante un lungo viaggio in Spagna dell'artista già vincitrice del Premio Ciampi.

"Bellavita" è il quarto album in studio di Marian Trapassi. "Bellavita" è la vita che fanno gli artisti, i poeti i musicisti, gli attori: così si crede o si vuole credere. Il nuovo lavoro della cantautrice siciliana nasce con la scommessa di restituire una identità internazionale ad un disco fondamentalmente italiano, nelle melodie e nella maggior parte dei testi. Il sound acustico delle chitarre porta alla memoria il folk, il country, Dylan e Cohen, mentre i temi orchestrali ricreano suggestioni teatrali e cinematografiche tra Kurt Weil, Brassens e Paolo Conte, ed il battere pulsante di una stomp box colora il disco di blues. I brani di "Bellavita" nascono dopo un lungo periodo di silenzio, che ha lasciato spazio a nuovi suoni da scovare, e sono per la maggior parte ispirati da un viaggio a Siviglia durato un anno. La voce di Marian, trasformata, cambiata, si è fatta confidenziale, se si vuole narrante. "Bellavita" è un disco essenziale, arricchito di volta in volta da strumenti che mirano ad accentuare le peculiarità delle singole storie raccontate. Un disco nel quale ci si muove comodamente. "Bellavita" ha un sottotitolo - “l'arancia ed altri viaggi” - che evoca l'idea stessa dell'album, fatto di singoli viaggi, reali o dentro di se, e di singole storie. Ecco il video teaser dell’album https://www.youtube.com/watch?v=_PNt7fUfTL0 .

BIO
Marian Trapassi, siciliana d'origine e cittadina del mondo per scelta, si è ritagliata negli anni uno spazio importante nel panorama della musica italiana. Il suo album di esordio "Sogno Verde" esce nel 2002 e viene accolto con interesse ed entusiasmo dalla critica. Con il secondo album “Marian Trapassi” nel 2004 vince il Premio Ciampi come miglior artista emergente. Il suo terzo album “Vi chiamerò per nome” (2008) porta Luca de Gennaro a sostenere che Marian è “la migliore cantautrice italiana che non avete mai sentito nominare....qui ci troviamo di fronte a una cantautrice vera" (Rolling Stone). L'esperienza di Marian passa anche dalla contaminazione di territori non solo musicali: ne sono una testimonianza gli spettacoli “Vago e Torno" (2006) e “Vi Chiamerò per nome”, già concept del suo terzo album, con il quale partecipa al FEST - Festival di arte Scenica di Siviglia (2009). In più occasioni partecipa al Mantova Music Festival (2007 – 2008) e al Salone del Libro di Torino (2009); collabora alla realizzazione dello spettacolo/tributo a Nick Drake “Le cose dietro il sole” (2006) e presta la sua voce per il progetto di Ashley Hutchings – Fairport Convention, “My land is your land” (2008). Alcuni anni di silenzio, nei quali scelte di vita e di percorso portano Marian anche lontano dall'Italia ma non dalla musica, sono stati utili, se non necessari, alla realizzazione del nuovo album: “Bellavita, l'arancia e altri viaggi”, viene pubblicato ad ottobre 2014 per AdesivaDiscografica con la produzione artistica di di Paolo Iafelice in collaborazione con Simone Chivilò ed è il risultato di un lavoro lungo un anno che ha visto Marian “attraversare” il proprio tempo, anche con il sorriso.

Twitter: @MarianTrapassi


Etichetta: AdesivaDiscografica/Self

domenica 15 febbraio 2015

Svelato il modo migliore per inventarsi un lavoro

In questo articolo scoprirai che cos'è il Network Marketing, chiamato anche Multi Level Marketing, come funziona e perchè consente alle persone di inventarsi un lavoro e crearsi delle vere e proprie rendite finanziarie.

Il Network Marketing è una forma di marketing diretto generato dalla vendita di prodotti e dalla creazione di una Team formato da persone che desiderano migliorare la propria vita. Le aziende che operano con questo sistema danno la possibilità alle persone di guadagnare con la vendita dei loro prodotti e con la costruzione una struttura di persone che insegnano ad altre persone un sistema duplicabile che consenta di guadagnare anche a loro.

Col Network Marketing si ha la possibilità sia di inventarsi un lavoro che crearsi una vera e propria rendita costante di denaro.

Questa forma di marketing si differenzia dai sistemi piramidali e dalle catene di s. Antonio per il fatto che l'azienda di Network produce un prodotto reale e si guadagna dalla sue vendite. Mentre negli altri due modi il guadagno avviene solo dal reclutamento di altre persone. I pilastri su cui cui si basa questo tipo di sistema sono i seguenti:

1) Prodotti di alta qualità
2) Azienda in un settore in crescita
3) Duplicazione

Ecco quali sono i compiti di coloro che vogliono fare un business di questo tipo:

Le persone che decidono di aderire ad un'opportunità di Network Marketing, chiamati Networker, per prima cosa iniziano a testare i prodotti che questa commercializza e ne valutano la qualità, successivamente si impegnano a sviluppare la propria attività con altre persone a cui dovranno insegnare tecniche e strategie che lui stesso utilizza.

Un networker si assume il compito di organizzare la propria rete e di aiutare i suoi membri a fare la stessa cosa. Quindi in realtà il suo compito è semplice, certo è che egli per primo deve sapere che cosa fare e come insegnare alle persone del suo Team le informazioni che ha appreso.



Due grandi benefici del Network Marketing è che l'entrata nel business, a differenza per esempio dal Franchising, a cui assomiglia, è irrisorio e che potenzialmente tutte le persone possono avere successo. Dico potenzialmente dal momento che molto dipende dalla persona stessa, dall'impegno che mette, dalle capacità che ha e dalle competenze possedute nel settore.

Un altro beneficio che ha questo sistema è anche quello che può essere diffuso in tutto il mondo grazie a internet, dal momento che si possono raggiungere raggiungere milioni di persone con la promozione in rete della propria attività.

Il mercato del Network Marketing in America è attivo e affermato già da molti anni e tante persone sono diventate ricche grazie a questo sistema, ma molti lo utilizzano anche per arrotondare lo stipendio svolgendo l'attività part-time. Praticamente queste persone l'hanno considerato un vero e proprio modo per inventarsi un lavoro.

Immagina per un momento come potrebbe migliorare la vita delle persone se trovassero opportunità per poter guadagnare di più. Si dice che i soldi non facciano la felicità, ma sicuramente consentono di vivere con più serenità.

Cristina Regestro

venerdì 13 febbraio 2015

“UNA COME TE”


Il giovane rapper D. MILEZ esce con il secondo singolo estratto dal suo primo ep (M).D.M.A. in occasione di San Valentino
«Una come te segna uno dei miei momenti più importanti di sempre.
E' quel "classico" brano che si è scritto da solo.
Non ho fatto altro che dare carta e penna al mio cuore… ha pensato a tutto lui. 
Racconta l'immensità della sua forza di volontà e della passione che è capace di donare a chi veramente la merita.
Racconta che non ha occhi, ne orecchie, ama incondizionatamente. 
Purtroppo però ogni bellezza così pura, che si espone disarmata, è facilmente vulnerabile, e la sua incolumità a volte può trovarsi nelle mani sbagliate. »
Da giovedì 12 febbraio il singolo è ascoltabile e scaricabile gratuitamente sulla piattaforma Soundcloud: https://soundcloud.com/rustyrecords-1/una-come-te, in contemporanea con l’uscita del video su YouTube:




BIO
Daniele Delmiglio, in arte D.Milez, nasce nell’Ottobre del 1991. Si avvicina alla musica hip hop in età adolescenziale. La disciplina che lo vede interessato fin da subito è quella del freestyle, in cui inizia a cimentarsi nel cortile del suo liceo con qualche compagno di classe.
Ben presto si accorge che quella era la strada che voleva percorrere, inizia quindi a partecipare alle prime “jam session” come freestyler, ottenendo importanti soddisfazioni.
All’inizio del 2012 decide di dare una svolta al proprio modo di essere “rapper” e inizia a cimentarsi nella scrittura di testi, registrando le prime canzoni. Nell’estate del 2012 conosce Matteo Merigo, che inizierà a guidarlo nelle scelte della sua carriera artistica in qualità di manager.
Nell’Ottobre 2012 esce il suo primo EP, tale “Ringo EP”, sotto la “Gold hip hop” in collaborazione con l’amico e compagno di palco “Amill”.
Nel Maggio 2013 esce il singolo “Un posto da favola” (https://www.youtube.com/watch?v=8wkw_dE5Le0), che otterrà una discreta considerazione nell’ambiente hip hop.
Un evento importante della sua carriera artistica è segnato senza dubbio dal suo primo featuring internazionale con un’artista parigino di nome “Maestro Moke”; il pezzo dal titolo “Armi pari” è stato prodotto da Slowbeatz e registrato presso Rec one Studio.
La carriera artistica di D.Milez prosegue attraverso le vittorie di svariati contest organizzati in tutta la Lombardia.
È nel Gennaio 2014 che arriva il momento della svolta, viene contattato dall’etichetta musicale Rusty Records, sempre attenta nella ricerca dei nuovi talenti emergenti, sotto cui uscirà il primo EP ufficiale di D.Milez dal titolo “(M).D.M.A”, interamente prodotto da Massimo Fregnani e registrato presso Rec One studio da Dj Bre.
Nell’aprile 2014 si aggiudica la vittoria del concorso “Riprenditi la città” (http://www.riprenditilacitta.it/en/) organizzato da AIDI con il video https://www.youtube.com/watch?v=YUz-jcvX-8s.
Da ottobre 2014 il management di D.Milez si riorganizza, con Barbara Berrino Manager dell’artista e Matteo Merigo responsabile del booking e dei progetti Live.


SoundCloud: https://soundcloud.com/dmilezofficial Twitter: @DMilezReal Instagram: d_milez

Distribuzione – Booking – Management: Rusty Records – 02.36693992 – barbara@rustyrecords.net - info@dmilez.com

mercoledì 11 febbraio 2015

Inventarsi un lavoro con le applicazioni


Dopo aver letto questo articolo scoprirai come sia possibile inventarsi un lavoro attraverso un modo innovativo non ancora conosciuto da tutti.

Devi sapere che un mercato in fortissima crescita è quello delle applicazioni. Si sta verificando una corsa alla creazione di applicazioni che semplifichino enormemente la vita di aziende e privati, consentendo loro di trovare un maggior numero di clienti velocemente e proporre loro i propri servizi e prodotti.



Come puoi immaginare, hanno anche creato un business intorno alle applicazioni che consente sia di inventarsi un lavoro che di crearsi una vera e propria rendita.

Nel caso tu abbia iniziato a sentir parlare da poco di come guadagnare soldi con questo metodo, questo articolo è proprio per te, perchè vuole renderti consapevole del fatto che la costruzione di applicazioni per il marketing mobile è, come ti dicevo in precedenza, uno settori più in crescita nel settore della pubblicità.

Proprio per questo motivo oggi essere partecipi e attivi in questo settore, potendoci pure guadagnare, è un fattore determinante se vuoi arrotondare lo stipendio o farne un vero e proprio business.

Uno dei modi per guadagnare con le applicazioni per cellulari è costruire la propria, in particolare se hai un'azienda o un semplice blog che vuoi monetizzare, questo è un ottimo modo per fare soldi, oppure farla per terzi. L'applicazione per cellulari infatti ti semplifica la vita dal momento che, se crei la tua applicazione, puoi farla scaricare a tutti gli utenti. Una volta scaricata essi riceveranno direttamente sul display del loro cellulare tutti gli aggiornamenti, sconti, coupon che farai. Per esempio questo può succedere anche quando una persona sta dormendo.

Creare un'applicazione è il modo più diretto per collegarti con la tua utenza che è di milioni di persone. Ne immagini i benefici?

Riassumendo, ecco come puoi guadagnare soldi con le applicazioni:

  1. Creando la tua
  2. Creandola per gli altri

Cristina Regestro