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Visualizzazione post con etichetta Francesco Starace. Mostra tutti i post
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venerdì 24 marzo 2023

Francesco Starace a “Zapping”: il futuro dell’energia nei progetti di Enel, l’intervista su Rai Radio 1

Il mondo dell’energia oggi, le sfide e le opportunità del mercato: dalla sicurezza energetica agli obiettivi di sostenibilità, l’AD Francesco Starace porta a “Zapping” la vision di Enel.

Francesco Starace

“Zapping”: su Rai Radio 1 l’intervista all’AD di Enel Francesco Starace

Dalla 3Sun Gigafactory di Catania al potenziamento e alla digitalizzazione delle reti: l’AD di Enel Francesco Starace, intervistato lo scorso 17 febbraio da Giancarlo Loquenzi per “Zapping”, il programma d’approfondimento di Rai Radio 1, ha parlato delle iniziative in cui Enel è fortemente impegnata per dare energia al Paese. Impossibile non partire dalla 3Sun Gigafactory, progetto strategico per la sicurezza e l’indipendenza energetica dell’Italia ma anche per l’Europa e in particolare per rafforzare la filiera europea delle rinnovabili accelerando la transizione energetica. Destinata a diventare entro il 2024 la più grande fabbrica di pannelli solari in Europa, con una capacità produttiva di 3GW all’anno, utilizzerà una tecnologia innovativa unica al mondo. Non a caso nell’intervista Francesco Starace ha parlato di “primato europeo ed eccellenza mondiale per il fotovoltaico” in merito al progetto denominato “TANGO”, iTaliAN Giga factOry: la Commissione UE, riconoscendone il valore, lo ha incluso tra le sette iniziative selezionate nell’ambito del primo bando dell’Innovation Fund.

Francesco Starace: l'Italia può giocare da protagonista puntando su rinnovabili, potenziamento reti e innovazione tecnologica

Per Francesco Starace la 3Sun Gigafactory di Enel Green Power si configura quindi come “una delle massime espressioni del nostro impegno per la crescita e l'indipendenza energetica dell’Italia”. Nell’intervista l’AD di Enel ha parlato anche di alcuni dei temi più dibattuti oggi legati al mondo dell’energia: l’auto elettrica, le sfide e le opportunità per il mercato, la sicurezza energetica. Nei prossimi anni le nuove tecnologie, la visione strategica, le competenze saranno sempre più importanti per supportare efficacemente la transizione energetica: in questo l’Italia potrà ricoprire un ruolo da protagonista solo riuscendo a creare e rafforzare una catena del valore nazionale in grado di competere nello scenario internazionale. Puntare oggi su rinnovabili, potenziamento delle reti e innovazione tecnologica significa andare nella giusta direzione, come ha approfonditamente spiegato anche a “Zapping” l’AD Francesco Starace.

martedì 14 marzo 2023

Francesco Starace: la transizione energetica un’opportunità unica, la vision di Enel

L’intervento di Francesco Starace, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Enel, all’evento “Il Piano 2030 del settore elettrico: le opportunità per la filiera italiana”.

Francesco Starace

Lo studio “La filiera italiana delle tecnologie per le energie rinnovabili e smart verso il 2030”: Francesco Starace analizza i risultati

Francesco Starace lo ha spiegato chiaramente nel corso dell’evento organizzato lo scorso 8 febbraio per presentare i risultati finali dello studio di Enel Foundation “La filiera italiana delle tecnologie per le energie rinnovabili e smart verso il 2030”, realizzato con Althesys ed Elettricità Futura: “Nei prossimi anni ci sarà sempre più bisogno di tecnologie, competenze e visione strategica a supporto della transizione energetica”. E in questo, ha aggiunto l’AD di Enel, l’Italia potrà avere “un ruolo da protagonista solo creando e rafforzando una catena del valore nazionale in grado di competere nello scenario internazionale”. Il report evidenzia infatti come la crescita della capacità di generazione di energia rinnovabile, unito ad una spinta allo sviluppo della filiera italiana del settore, possa portare notevoli benefici economici, sociali e di indipendenza energetica. Rispetto alle stime preliminari e cautelative illustrate all’Assemblea pubblica di Elettricità Futura il 21 giugno 2022, lo studio definitivo, appena completato, presenta dati migliorativi in termini di benefici del Piano 2030 del settore elettrico per l’economia e l’occupazione. Nel corso dell’evento, oltre a Francesco Starace, sono intervenuti anche il Ministro dell’Ambiente e Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin, il Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, l’Amministratore Delegato di Althesys Alessandro Marangoni e Agostino Re Rebaudengo, Presidente di Elettricità Futura.

Transizione energetica, Francesco Starace: benefici per la filiera delle tecnologie elettriche rinnovabili e smart nazionale

Il Piano 2030 del settore elettrico elaborato da Elettricità Futura, come sottolineato anche da Francesco Starace, ha un target di crescita delle rinnovabili assolutamente alla portata del nostro Paese e prevede benefici in linea anche con le stime dell’International Energy Agency (IEA) sulla crescita dei posti di lavoro nella transizione energetica: prevede oltre 360 miliardi di euro di benefici economici, in termini di valore aggiunto per filiera e indotto, con 540.000 nuovi posti di lavoro nel settore elettrico e nella sua filiera industriale nel 2030, che si aggiungeranno ai circa 120.000 di oggi. “Bisogna investire lavorando su tutta la filiera, dalla lavorazione di materie prime allo sviluppo delle tecnologie, dalla generazione alla distribuzione, fino al consumo di energia, secondo un modello di sviluppo sostenibile attento all’ambiente, alle persone e alla crescita economica”, ha ribadito in merito l’AD di Enel Francesco Starace. L’indicazione che emerge dallo studio è chiara: “Siamo di fronte a una opportunità unica, e se vogliamo coglierla pienamente il momento di agire è ora”.

martedì 14 febbraio 2023

L’editoriale di Francesco Starace: tre anni decisivi per Enel e per la transizione energetica

“L’elettrificazione sostenibile al centro del nostro Piano Strategico 2023-25”: l’AD Francesco Starace ne sottolinea il ruolo fondamentale per combattere il cambiamento climatico e promuovere un futuro migliore.

Francesco Starace

Francesco Starace: l’elettrificazione sostenibile la via migliore per superare la volatilità

La transizione energetica è al centro della nostra strategia: lo ribadisce l’AD Francesco Starace in un editoriale pubblicato sul sito di Enel in cui parla del Piano strategico 2023-2025 sottolineandone il valore. Tre anni decisivi non solo per il Gruppo ma anche per la transizione energetica, alla luce delle sfide e delle opportunità “del tutto nuove” sorte in un momento come questo “che ha pochi precedenti”. Per chi opera in un settore complesso, globalizzato e strategico come quello dell’energia non esistono momenti semplici ma i “fenomeni imprevisti” che hanno interessato l’economia mondiale a partire dal 2020 stanno avendo “particolari ripercussioni anche sul nostro settore”. La pandemia prima che “ha rallentato la crescita mondiale, il mercato azionario e gli investimenti” provocando un sensibile calo della domanda di energia. E la guerra che ha messo in dubbio la sicurezza energetica dell’Europa e di intere aree del mondo proprio quando le economie mostravano segni di ripresa. Senza dimenticare le problematiche legate all’inflazione e agli eventi meteorologici estremi “che ci hanno ricordato l’urgenza di affrontare il riscaldamento globale”. In questo scenario Enel ha pianificato il prossimo triennio “tenendo conto di ciò che è avvenuto e potrebbe avvenire durante questo complesso periodo storico”: una delle variabili più importanti è la volatilità che “ha influenzato i prezzi delle materie prime, i tassi di cambio e di interesse e gli indici di borsa negli ultimi mesi”. Il compito di Enel è quindi “di proteggere dalla volatilità i nostri clienti, i nostri azionisti e tutti gli stakeholder”, scrive Francesco Starace: per farlo “consideriamo l’elettrificazione sostenibile come la via migliore per superare la volatilità e garantire una fornitura di energia stabile e prevedibile, a prezzi accessibili” con l’obiettivo “di preservare la salute del Pianeta e gli standard di vita delle prossime generazioni, riducendo allo stesso tempo le tensioni geopolitiche”. Tutto questo, aggiunge l’AD, significa “estendere l’utilizzo di energia prodotta da fonti rinnovabili anche a settori che finora dipendevano quasi interamente dai combustibili fossili, come i trasporti e il riscaldamento domestico”: la convinzione è “che il risultato di questa crisi sarà l’accelerazione di questo virtuoso processo” di transizione energetica.

Francesco Starace: Enel accelera sulle rinnovabili, nel 2022 stabilito nuovo record di capacità green

Parlando delle soluzioni individuate da Enel, l’AD Francesco Starace si sofferma sulla crescita nelle rinnovabili. Non a caso pochi giorni dopo è arrivata la notizia del nuovo record stabilito da Enel Green Power nel 2022 con 5.2 GW di nuova capacità rinnovabile installata. Per sostenere questo trend è necessario accelerare la digitalizzazione del sistema elettrico: “Nei prossimi tre anni puntiamo a digitalizzare circa l’80% dei nostri clienti, e investiremo circa 15 miliardi di euro nelle reti di nuova generazione”. La transizione energetica si riconferma quindi al centro dei progetti di Enel: “Siamo convinti che questa strategia possa offrire stabilità, certezza e valore – nel senso più ampio del termine – a molti livelli. Per i nostri clienti, che vedranno la spesa energetica domestica ridursi progressivamente fino al 20% entro i prossimi tre anni. Per i nostri azionisti, ai quali prospettiamo un dividendo pari a 0,43 euro nel periodo 2023-2025 in aumento rispetto a 0,40 euro nel 2022. E per la società intera, perché calcoliamo che i nostri investimenti contribuiranno, nei Paesi dove operiamo, a un aumento complessivo del Prodotto Interno Lordo di circa 70 miliardi di euro entro il 2025”. Francesco Starace si rivolge infine allo “straordinario gruppo di professionisti” su cui Enel ha la fortuna di poter contare: “Dal 2020 in poi ha superato situazioni imprevedibili e difficili. È soprattutto grazie a loro che possiamo guardare con fiducia al futuro. Non possiamo escludere nuove turbolenze, ma sappiamo di avere con noi persone in grado di affrontarle. Di tutti gli asset di una grande azienda, questo è il più importante”.

mercoledì 18 gennaio 2023

Francesco Starace: il sessantennale di Enel, intervista all’AD e DG

Francesco Starace: “60 anni sono tanti ed è importante celebrarli bene, ringraziando di essere in buona salute e con tutta la voglia del mondo di viverne altrettanti”.

Francesco Starace

I 60 anni di Enel nelle parole dell’AD Francesco Starace

Festeggiare 60 anni significa guardare alla nostra storia ma anche al nostro futuro”: l’AD e DG Francesco Starace lo ha sottolineato lo scorso 6 dicembre intervenendo all’evento organizzato presso l’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone di Roma per omaggiare i 60 anni di attività del Gruppo. L’anniversario è stato celebrato con un Concerto di Natale eseguito dalla JuniOrchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, diretta eccezionalmente dal Maestro Sir Antonio Pappano. “Da 60 anni diamo energia all'Italia, siamo nati per farlo e la nostra missione nel tempo non è cambiata”: rimarcando l’impegno sessantennale di Enel nel promuovere lo sviluppo industriale ed economico del Paese, l’AD Francesco Starace ha parlato delle sfide che oggi è chiamata ad affrontare e in particolare della scelta di improntare la propria Strategy sulla sostenibilità nell’ottica di guidare la transizione energetica puntando su rinnovabili, digitalizzazione ed elettrificazione.

Francesco Starace: Enel, i traguardi e le nuove sfide

Portare energia nelle case e nelle imprese per Enel significa da sempre “molto più che accendere una lampadina”: come ha spiegato Francesco Starace, se negli anni ‘60 voleva dire “portare progresso, favorire sviluppo e cambiamento anche sociale”, oggi “le innovazioni tecnologiche ci permettono di farlo in maniera sostenibile e di abilitare nuovo sviluppo per le comunità, creando nuove opportunità e contribuire all’indipendenza energetica dell’Italia grazie all’energia prodotta dalle rinnovabili”. Lo sguardo dell’AD Francesco Starace è già proiettato sul futuro: “Il bilancio ci racconta che abbiamo superato l’anno 2022 tutto sommato bene, proponendo un piano industriale ambizioso, sfidante e innovativo per i prossimi tre anni. La sfida per il 2023 è affrontare la crisi del gas assieme agli italiani, facendo sì di intraprendere il prima possibile un diverso percorso energetico, che ci tolga da questo tipo di schiavitù legata alle fonti fossili”.

mercoledì 14 dicembre 2022

Francesco Starace: Strategy 2023-2025, Enel punta a migliorare qualità e resilienza delle reti

“Il digitale sarà asset delle nostre reti”: nel triennio 2023-2025 Enel punta a migliorare l’efficienza delle reti e a ridurre le interruzioni, come ha spiegato l’AD Francesco Starace.

Francesco Starace

Enel: la Strategy per il triennio 2023-2025 nella presentazione dell’AD Francesco Starace

Nel corso del Capital Markets Day 2022, lo scorso 22 novembre l’AD e DG Francesco Starace ha delineato il futuro di Enel: come riporta il nuovo Piano Strategico 2023-2025 presentato nel corso dell’evento l’obiettivo è “aggiungere valore nonostante le complessità dell’attuale scenario attraverso una struttura più snella e indicatori finanziari più solidi”. Da qui le quattro azioni strategiche su cui si è soffermato l’AD Francesco Starace: un bilanciamento della domanda dei clienti e dell’offerta per ottimizzare il profilo di rischio/rendimento, la decarbonizzazione per assicurare competitività, sostenibilità e sicurezza, il rafforzamento, lo sviluppo e la digitalizzazione delle reti per abilitare la transizione e infine la razionalizzazione del portafoglio di business e delle aree geografiche. “Ciò aumenterà la nostra resilienza di fronte a potenziali future persistenti turbolenze, oltre a posizionare la nostra creazione di valore in un percorso di ulteriore crescita, a vantaggio di tutti gli stakeholder e accelerando l'indipendenza energetica nei Paesi ‘core’”, ha spiegato l’AD di Enel.

Francesco Starace: rafforzamento, sviluppo e digitalizzazione delle reti, cosa prevede il Piano 2023-2025

Intervenire sulle reti, come indicato anche da Francesco Starace, è fondamentale per abilitare la transizione. Da qui la necessità di ulteriori investimenti per quanto riguarda il rafforzamento, lo sviluppo e la digitalizzazione: in questo ambito dunque Enel si focalizzerà nel prossimo triennio su cinque dei sei Paesi “core” (Italia, Spagna, Brasile, Cile e Colombia), anche in virtù del conseguimento di una posizione integrata e della forte esperienza nell’evoluzione digitale che può essere utilizzata al meglio, soprattutto nelle grandi aree metropolitane. Enel prevede quindi che l’intensità degli investimenti del Gruppo per cliente nel settore delle reti aumenti di circa il 30% in media nel periodo 2023-2025 rispetto alla stima per il periodo 2020-2022. “La necessità di migliorare qualità e resilienza per gestire al meglio l’incremento di carico, affrontando al contempo le sfide poste dagli eventi legati al cambiamento climatico” è la direzione in cui il Gruppo guarda: inoltre, come spiegato da Francesco Starace, proseguirà la digitalizzazione degli asset già in corso nell’ottica di migliorare l’efficienza e ridurre le interruzioni di rete per arrivare a raggiungere un System Average Interruption Duration Index (Saidi) di circa 150 minuti nel 2025 (-35% rispetto alle stime per il 2022). Nel Piano 2023-2025 anche l’incremento dei clienti di rete digitalizzati che si stima raggiungano l’80% circa nel 2025 (+20 punti percentuali rispetto alle stime per il 2022) e l’aumento delle connessioni, necessario per affrontare il futuro incremento delle risorse energetiche distribuite e l’espansione delle reti urbane.

lunedì 14 novembre 2022

Francesco Starace: diversity e inclusion, nuovamente premiato l’impegno di Enel

Refinitiv Diversity and Inclusion Index 2022, Enel al vertice del raggruppamento industriale "Electric Utilities & IPPs": la soddisfazione dell’AD e DG Francesco Starace

Francesco Starace, biografia AD Enel executive manager

Francesco Starace: Refinitiv Diversity and Inclusion Index, Enel guida il raggruppamento "Electric Utilities & IPPs"

La diversità, come ha sottolineato in diverse occasioni anche l’AD Francesco Starace, rappresenta un fattore di crescita per l’azienda poiché genera inevitabilmente idee e approcci innovativi. Non a caso a guidare il raggruppamento industriale "Electric Utilities & IPPs" del Refinitiv Diversity and Inclusion Index è Enel, che si attesta al 30esimo posto nella Top 100 dell'indice elaborato da Refinitiv, società fornitrice di dati finanziari a livello globale. L'indice valuta oltre 11.000 società per le loro performance in tema di diversità e inclusione sulla base di informazioni pubbliche che Refinitiv raccoglie dai report istituzionali delle società e dalle notizie apparse sui media che le riguardano. Nell'indice, a riprova dell’attenzione che il Gruppo guidato da Francesco Starace riserva a queste tematiche su scala globale, sono infatti presenti anche Enel Distribución Perú, Enel Generación Perú ed Enel Generación Costanera.

Francesco Starace: questo riconoscimento sottolinea il nostro continuo impegno sui principi di pari opportunità e integrità

"L’uguaglianza di genere è alla base del nostro modello di business sostenibile”, ha commentato in merito l’Amministratore Delegato e Direttore Generale Francesco Starace sottolineando come Enel lavori “costantemente per garantire la diversità e l'inclusione all'interno dell'azienda”. La riconferma nel Refinitiv Diversity and Inclusion Index dunque evidenzia ulteriormente “il nostro continuo impegno sui principi di pari opportunità e integrità, ed è il risultato della nostra costante attenzione alla diversità di genere, alle politiche di inclusione sul posto di lavoro e allo sviluppo del capitale umano”. Principi di sostenibilità “che sono integrati nelle nostre attività operative e nei servizi che forniamo ai nostri clienti”, come ha ricordato l’Amministratore Delegato e Direttore Generale Francesco Starace: il posizionamento di Enel nella speciale classifica è frutto delle iniziative tese a incentivare la presenza delle donne nel Consiglio di Amministrazione e nelle posizioni direttive, nonché a promuovere l'integrazione delle persone con disabilità, migliorare le competenze del personale, oltre a creare benefici sociali e soluzioni che garantiscano l'equilibrio tra vita professionale e vita privata dei dipendenti.

martedì 13 settembre 2022

Francesco Starace: Enel presenta la semestrale 2022, focus sui risultati

Enel nel primo semestre 2022: "Abbiamo incrementato gli investimenti in fonti rinnovabili e reti di distribuzione" spiega l'AD Francesco Starace sottolineando l'impegno del Gruppo nell'accelerare la transizione energetica.

Francesco Starace

Francesco Starace: nessuna conseguenza sull'esecuzione del nostro Piano Strategico presentato a novembre 2021

Investimenti a +22,4% rispetto al primo semestre 2021 per Enel. L'obiettivo è quello indicato dall'AD e DG Francesco Starace in più occasioni nel corso degli scorsi mesi: accelerare la transizione energetica, nonostante "un contesto geopolitico, energetico ed economico avverso il quadro" non ha comunque avuto conseguenze "sull'esecuzione del nostro Piano Strategico presentato a novembre 2021". L'AD Francesco Starace lo ha spiegato commentando i numeri della semestrale: al 30 giugno 2022 Enel ha registrato ricavi per 67,258 miliardi di euro (+85,3% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno) con una variazione positiva riconducibile a tutti i settori di business, principalmente per le maggiori quantità di energia elettrica e gas vendute a prezzi medi crescenti e per le maggiori quantità di energia elettrica prodotte, oltre ai proventi realizzati dalla cessione parziale della partecipazione in Ufinet. L'EBITDA ordinario si attesta a 8,298 miliardi (-1,6%): EBIT a 8,205 miliardi, +5,3% sul primo semestre 2021, e risultato netto di Gruppo a 1,693 miliardi (-4,8%).

Francesco Starace: la posizione finanziaria del Gruppo rimane solida

"Nel periodo abbiamo incrementato gli investimenti in fonti rinnovabili e reti di distribuzione", evidenzia l'AD Francesco Starace: 5.889 milioni di euro destinati in particolare a Enel Green Power e al miglioramento della qualità di infrastrutture e reti nei diversi Paesi in cui Enel è presente. E allo stesso tempo le politiche commerciali adottate hanno "da un lato protetto i nostri clienti dalla volatilità del momento e dall'altro rafforzato i nostri obiettivi di medio e lungo periodo". I risultati del semestre permettono quindi di confermare la solidità della posizione finanziaria del Gruppo, come osserva l'AD Francesco Starace: "Anche in previsione del perdurare di un quadro generale complesso, grazie alla visibilità di cui godiamo sull'evoluzione del business per la seconda metà dell'anno, confermiamo la guidance per il 2022 e la nostra politica dei dividendi".

mercoledì 15 giugno 2022

Francesco Starace: sostenibilità, Enel riconfermata tra i leader mondiali

Enel riafferma la sua posizione negli indici FTSE4Good Index Series e Euronext Vigeo-Eiris a livello globale, europeo e dell'Eurozona: il valore del riconoscimento nelle parole dell'AD Francesco Starace.

Francesco Starace

Enel: la soddisfazione dell'AD Francesco Starace per la riconferma negli indici FTSE4Good Index Series e Euronext Vigeo-Eiris

Per l'AD Francesco Starace si tratta di un "ulteriore riconoscimento dell'equazione di successo del Gruppo che lega la sostenibilità alla creazione di valore": Enel si riconferma leader globale, europeo e dell'Eurozona per la sostenibilità negli indici FTSE4Good Index Series e Euronext Vigeo-Eiris, come riportato nella revisione di metà anno 2022, che classifica le prime aziende globali in termini di pratiche ambientali, sociali e di governance (ESG) e trasparenza. "Due straordinarie serie di indici", come sottolinea l'AD Francesco Starace, che riconoscono e attestano l'impegno di Enel nell'integrazione delle pratiche ESG all'interno della strategia aziendale lungo l'intera catena del valore. In particolare FTSE4Good ha riconosciuto il valore delle pratiche di Enel nonché la trasparenza in un'ampia gamma di ambiti, tra cui biodiversità, salute e sicurezza, diritti umani, corporate governance, gestione dei rischi e trasparenza fiscale. Euronext Vigeo-Eiris ha invece evidenziato le prestazioni eccellenti nello sviluppo della propria strategia ambientale, nella gestione del capitale umano e nella promozione di solide pratiche di governance.

Francesco Starace: in futuro continueremo a concentrarci sul potenziamento del progresso sostenibile

Enel prosegue "a pieno ritmo" il suo percorso sostenibile: i principi ESG, come ha ribadito l'AD Francesco Starace, rimarranno "una priorità in tutte le nostre linee di business, poiché saremo concentrati su soluzioni e tecnologie che generano valore condiviso a vantaggio delle comunità locali e dell'ambiente in generale". Enel, non a caso, è stata confermata anche nella revisione semestrale dell'indice Euronext Vigeo-Eiris (V.E) World 120 che due volte all'anno stila la classifica delle 120 società più sostenibili fra le 1.500 principali società in termini di capitale flottante in Nord America, Asia Pacifico ed Europa. Il Gruppo inoltre ha ottenuto una riconferma anche negli indici regionali Euronext V.E Eurozone 120 ed Europe 120, che comprendono le 120 imprese più sostenibili fra le 500 aziende con il maggiore capitale flottante in Europa e nell'Eurozona. "Guardando al futuro, continueremo a concentrarci sul potenziamento del progresso sostenibile attraverso la decarbonizzazione e l'elettrificazione dei consumi, facendo leva sulla maggiore digitalizzazione della nostra azienda", ha commentato infine l'AD Francesco Starace.

venerdì 27 maggio 2022

Francesco Starace: Net Zero Grid Day, la vision di Enel

Occorre "un approccio aperto, collaborativo con tutte le reti del mondo per poter tutti lavorare insieme sullo stesso fronte, per poter arrivare a Net Zero": l'impegno di Enel nelle parole dell'Amministratore Delegato e Direttore Generale Francesco Starace.

Francesco Starace

Il Net Zero Grid Day di Enel: il video-intervento dell'AD e DG Francesco Starace

"Le reti sono le principali attuatrici della transizione energetica, che semplicemente non avverrà se le reti non cambieranno in un modo profondo": lo ha spiegato l'AD e DG Francesco Starace intervenendo lo scorso 16 maggio al Net Zero Grid Day, evento organizzato da Enel per illustrare agli stakeholder dell'ecosistema della distribuzione di elettricità "gli ultimi sviluppi della road map industriale per arrivare alla rete del futuro". Le reti, nella vision di Enel e dell'AD Francesco Starace, dovranno "garantire il massimo della qualità dei servizi alla fornitura elettrica, gestire in modo adeguato la crescente produzione da rinnovabili e devono anche avere un ruolo attivo nella decarbonizzazione": essere pronte a guidare la transizione energetica è la sfida che attende oggi le aziende. Per vincerla è quindi fondamentale riuscire ad "eliminare le emissioni dirette e indirette che provengono dalle reti di distribuzione elettrica".

Enel, il Piano Strategico 2021-2023 e la "vision" al 2030: il valore nelle parole dell'AD e DG Francesco Starace

"Il Net zero diventa quindi il cuore della strategia Enel", ha evidenziato l'AD e DG Francesco Starace: "Abbiamo anticipato la data alla quale vorremmo arrivare a zero emissioni di carbonio dal 2050 al 2040, tenendo conto sia delle emissioni dirette che delle emissioni indirette". Ridurre le emissioni di CO2 dalle attività, contenere le perdite di rete e adottare materiali e componenti circolari e a basse emissioni sono i punti cardine della strategia di Enel che, come rimarcato dall'AD, si impegna a "raggiungere lo zero senza misure di compensazione delle emissioni". In quest'ottica "siamo disponibili a condividere le nostre esperienze con tutti gli attori interessati perché riteniamo che condividere rappresenterà la chiave per trovare insieme la soluzione migliore". Importante è essere tutti alleati "per procedere in maniera più accelerata lungo questo percorso": non a caso nel corso del Net Zero Grid Day Enel ha annunciato la nascita di "Open Power Grids", associazione attraverso cui si propone di condividere con gli stakeholder in un ambiente open source i propri standard per i componenti delle reti di distribuzione accelerando quindi l'adozione di nuove soluzioni tecniche sicure, sostenibili ed efficienti. "Noi stiamo perseguendo un approccio di open innovation", ha ricordato Francesco Starace: "Vogliamo condividere la nostra esperienza e le nostre soluzioni e forse a nostra volta trovare altrove risposte a problemi per i quali ancora non abbiamo una soluzione totale". Un approccio "aperto, collaborativo con tutte le reti del mondo per poter tutti lavorare insieme sullo stesso fronte, per poter arrivare a Net Zero".

mercoledì 30 marzo 2022

Francesco Starace: l’Europa e l’energia, intervista all’AD e DG di Enel

Il mondo non è mai pronto per il cambiamento eppure continua a cambiare: il futuro dell'energia nell'intervista all'AD e DG di Enel Francesco Starace per "Specchio".

Francesco Starace

Francesco Starace: nella rivoluzione elettrica l'Europa è molto avanti perché ha investito nella digitalizzazione

Il mondo non è mai pronto per il cambiamento, eppure continua a cambiare, spesso senza che noi ce ne accorgiamo. Intervistato per "Specchio", settimanale de "La Stampa", l'AD e DG di Enel Francesco Starace affronta diversi argomenti di stretta attualità focalizzandosi in particolare sui cambiamenti che interessano il mercato energetico. "Man mano che l'elettricità diventa decarbonizzata si fa anche più economica e meno volatile, e quindi ci si chiede se utilizzarla in modi fino ad allora inconcepibili. Oggi parliamo di trasporti, auto e camion, ma vedrete presto anche il riscaldamento e il raffreddamento, le pompe di calore elettriche sono molto meglio delle caldaie a gas", spiega l'AD di Enel. "I processi industriali diventeranno sempre più elettrificati. Cosa vuol dire avere milioni di auto con le batterie da ricaricare? E milioni di pompe di calore? Come adattare la rete? Come fare in modo che questi cambiamenti siano sicuri e affidabili?": come ricorda Francesco Starace, rispondere a queste domande è il lavoro di quanti oggi operano nel mercato dell'energia. Nel quadro della rivoluzione elettrica "l'Europa è molto avanti perché abbiamo investito nella combinazione di digitale ed elettrico molto prima": il sistema europeo è "il più solido, performante e attrezzato per il futuro".

Francesco Starace: rinnovabili e idrogeno green, la vision di Enel

Oggi le rinnovabili sono competitive, è necessario promuoverle per ridurre la dipendenza dal gas. Lo sottolinea l'AD Francesco Starace nell'intervista su "Specchio" pubblicata lo scorso 13 marzo: "Sono meno care e più prevedibili. Il costo di produzione è più o meno fisso, un cambiamento enorme dopo che, dagli anni '60 in poi vivevamo in una grande volatilità dei prezzi del petrolio. Ed è terribile dover pianificare l'economia su qualcosa fuori dal nostro controllo e totalmente imprevedibile". Enel lo ha intuito da tempo, lo dicono i numeri: "In termini di capacità rinnovabile, 5-6 anni fa abbiamo scoperto di essere la più grande azienda privata al mondo, e lo siamo anche oggi, oltre a essere quelli che crescono di più. Nel 2021 abbiamo installato più capacità rinnovabile di chiunque altro, così come avvenuto negli ultimi quattro anni". E quest'anno "produrremo quasi il 55% di energia da fonti rinnovabili. Ci aspettiamo un incremento annuo del 5%". Francesco Starace parla anche del valore dell'idrogeno green come fonte principale di energia pulita ricordando come quello "verde", prodotto dall'elettrolisi, sia oggi più costoso rispetto a quello "grigio", derivato dal gas o dal carbone: "Quello verde però non produce CO2, non ha un impatto sul clima. Potrebbe diventare competitivo? Ci sono due fattori. Il primo è che l'energia rinnovabile usata per produrlo deve costare sotto i 40 euro per megawattora, e ci siamo arrivati, e il secondo è che il costo dell'elettrolisi deve ridursi di un fattore di sei, il che è molto cospicuo, ma parecchi altri settori, incluso quello delle batterie, sono già riusciti a realizzare simili riduzioni nei loro costi".

giovedì 20 gennaio 2022

Il Premio Tiepolo 2021 assegnato all’AD e DG di Enel Francesco Starace

Assegnato a due personalità, una italiana e una spagnola, il Premio Tiepolo evidenzia il lavoro compiuto annualmente nello sviluppare le relazioni economiche e commerciali tra Italia e Spagna. L'edizione 2021 ha riconosciuto tale impegno a Francesco Starace, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Enel, e José Manuel Entrecanales, Presidente e Amministratore Delegato di Acciona.

Francesco Starace

Premio Tiepolo, Francesco Starace: Italia e Spagna "due Paesi partner strategici"

"Un onore" ricevere il Premio Tiepolo 2021, un riconoscimento che "mette in evidenza l'integrazione e lo sviluppo delle relazioni economiche e commerciali tra Italia e Spagna": ha espresso così Francesco Starace, AD e DG di Enel, la propria soddisfazione per il conferimento del premio, iniziativa istituita congiuntamente dalla Camera di Commercio e Industria Italiana in Spagna (CCIS) e la Confederación Española de Organizaciones Empresariales (CEOE). Assegnato il 13 dicembre a Madrid, presso il Palazzo de Amboage, sede della rappresentanza diplomatica della Repubblica Italiana, il premio avvalora il percorso di successo compiuto da imprenditori italiani e spagnoli, marcandone il contributo nelle relazioni economiche e commerciali tra i due Paesi. In tal senso, insieme all'AD e DG di Enel, l'edizione 2021 ha riconosciuto anche il lavoro di José Manuel Entrecanales, Presidente e AD di Acciona. La cerimonia si è svolta alla presenza di numerose personalità, tra cui l'Ambasciatore d'Italia in Spagna Riccardo Guariglia, la Terza Vicepresidente del Governo Spagnolo e Ministra per la Transizione Ecologica e la Sfida Demografica Teresa Ribera, il Sindaco di Madrid José Luis Martínez-Almeida, e i Presidenti di CCIS Marco Pizzi e di CEOE Antonio Garamendi. L'AD e DG di Enel Francesco Starace è stato rappresentato da José Bogas, AD di Endesa.

Enel, progetti congiunti in Italia e Spagna: le parole dell'AD e DG Francesco Starace

Nel commentare il premio ricevuto, Francesco Starace ha evidenziato come Italia e Spagna siano "due Paesi partner strategici in diversi ambiti, uno dei quali è la transizione ecologica". Il Gruppo Enel, ha aggiunto, è da diverso tempo fortemente impegnato in entrambi i Paesi, con attività sviluppate "in modo integrato e con obiettivi e progetti comuni, promuovendo la decarbonizzazione attraverso le energie rinnovabili, l'uso efficiente dell'energia attraverso l'elettrificazione e reti elettriche moderne e resilienti". Proprio in tal senso, le attività del Gruppo in Italia e Spagna prevedono un volume di investimenti che, nei prossimi anni, "rappresenta circa la metà del piano di investimenti del Gruppo Enel, e comprendono importanti progetti nell'ambito del Piano di Ripresa Europea". Come segnalato anche dal conferimento del Premio Tiepolo, tali progetti "consentiranno ad entrambi i Paesi di dare impulso a un'economia più moderna, competitiva e sostenibile, aiutando al contempo la crescita industriale e l'occupazione", ha sottolineato in conclusione Francesco Starace.

lunedì 22 novembre 2021

Enel cresce su investimenti e ricavi, Francesco Starace: migliorata performance globale

Il CdA di Enel ha approvato i conti dei primi nove mesi. Per l'AD e DG Francesco Starace i risultati ottenuti rappresentano un'occasione per rafforzare il ruolo del Gruppo per la ripartenza del Paese.

Francesco Starace

Francesco Starace: "Miglioramento della performance operativa in tutte le nostre linee di business"

Enel chiude i primi 9 mesi dell'anno con ricavi e investimenti in decisa crescita. Al 30 settembre i due indici hanno toccato rispettivamente quota 57.914 milioni e 7.901 milioni, registrando un aumento del 17% e del 20,4%. Segnali estremamente positivi anche sul lato rinnovabili, con una produzione cresciuta del 35%. Risultati, spiega Francesco Starace, trainati dagli sforzi congiunti di tutte le business unit: "Nei primi nove mesi del 2021 abbiamo continuato il nostro percorso di crescita industriale - ha dichiarato l'AD e DG commentando i dati approvati dal CdA lo scorso 30 settembre - registrando un miglioramento della performance operativa in tutte le nostre linee di business".

Francesco Starace: accelerazione sugli investimenti per sostenere crescita e ripresa

Tra le linee di business più performanti, negli ultimi mesi spiccano in particolare Generazione Termoelettrica e Trading, Enel Green Power e Mercati finali, Infrastrutture e Reti ed Enel X. Le unit di Enel sono state protagoniste anche della crescita a doppia cifra che ha riguardato gli investimenti: "Abbiamo incrementato gli investimenti di oltre il 20% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente - ha detto Francesco Starace - investimenti che ci permetteranno di supportare la crescita e cogliere le opportunità della ripresa in corso". Enel conferma dunque gli obiettivi finanziari per il 2021 su ebitda ordinario e utile netto ordinario presentati nell'ultimo Piano Strategico. Il Gruppo guidato da Francesco Starace ha infine annunciato che distribuirà agli azionisti un acconto di 0,19 euro per azione sulla cedola 2021: il dividendo complessivo sarà di 0,38 euro per azione.

mercoledì 27 ottobre 2021

B20, Francesco Starace (Enel): “Transizione energetica strumento per ridurre disuguaglianze”

"Inevitabile" ma allo stesso tempo "benefica", la transizione in atto mette economia e ambiente sugli stessi binari. Lo ha dichiarato l'AD di Enel Francesco Starace in occasione dell'evento finale del B20 Italia 2021.

Francesco Starace

Francesco Starace, processo verso transizione avvenga nel rispetto delle persone

La dicotomia tra economia e tutela dell'ambiente è un concetto superato. Oggi la strada tracciata è unica e si chiama transizione energetica. Un processo "inevitabile" che è ormai "sotto gli occhi di tutti". Ma soprattutto un cambio di paradigma in grado di portare benefici a livello globale. Francesco Starace non ha dubbi: la transizione è un'occasione irripetibile sia per la salute del pianeta che per dare un freno alle disuguaglianze che lo affliggono. Parole pronunciate dall'Amministratore Delegato di Enel durante l'evento conclusivo del G20 Business Summit Italia 2021 organizzato da Confindustria nella Capitale. "Non è più un trade-off tra ambiente ed economia - ha detto il manager, che in questi mesi ha presieduto la task force 'Energy & Resource Efficiency' - ma sono ormai due realtà che avanzano insieme, entrambe con esito positivo: l'una sul benessere di tutti l'altra sull'intero pianeta. Questo è stata la chiave del mio intervento qui a Roma". Per Francesco Starace è necessario che i Governi del G20 si attrezzino per far sì che "questa evoluzione tecnologica e industriale avvenga nel rispetto delle persone riducendo le disuguaglianze che oggi esistono".

Francesco Starace: "Nella transizione green Enel in vantaggio rispetto a molti competitors"

La transizione ecologica è stata dunque il tema centrale delle proposte elaborate dalle 9 Task Force che Confindustria ha istituito a inizio anno in vista del G20. "L'efficienza energetica e l'uso delle risorse è stato il tema di questo gruppo di lavoro - ha continuato Francesco Starace - non è solo limitata ai sistemi energetici, si tratta di una transizione profonda che ha un impatto sulla vita delle persone". Tra le grandi realtà del panorama energetico, Enel è stata una delle prime a credere in una rivoluzione green sostenibile anche sotto il profilo finanziario: "Da sempre Enel ha scommesso sul binomio ambiente ed economia e siamo orgogliosi che oggi il nostro punto di vista sia quello condiviso ormai da quasi tutti". Un punto di vista che ha permesso al Gruppo di avvantaggiarsi rispetto ai competitors e che oggi consente di accelerare: "Ci troviamo bene in questa transizione green e siamo più avanti di molti altri - ha concluso Francesco Starace - stiamo andando velocemente verso la decarbonizzazione completa della nostra base produttiva e soprattutto stiamo preparando le nostre reti e tutte le piattaforme di gestione dei clienti ad un mondo digitale sia negli asset sia nell'interfaccia con le persone".

mercoledì 13 ottobre 2021

Francesco Starace: l’AD di Enel tra i protagonisti dell’Italian Energy Summit

Più che per l'ammontare delle risorse, il Pnrr sarà fondamentale per le riforme strutturali, ha detto Francesco Starace durante l'Italian Energy Summit de "Il Sole 24 Ore".

Francesco Starace

Francesco Starace (Enel): Pnrr, presentate iniziative per 26 miliardi

L'attenzione di Enel sul Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza si concentra soprattutto sulle riforme previste per affrontare le debolezze del Paese in ottica strutturale. Riforme che risultano propedeutiche alla messa in atto degli interventi previsti. PA, sistema giudiziario, semplificazione normativa: una strategia necessaria sia per un rilancio economico duraturo che per portare avanti la transizione green. Lo ha dichiarato l'AD e DG del Gruppo, Francesco Starace, durante la prima giornata dell'Italian Energy Summit. Giunto alla ventesima edizione, l'evento organizzato da "Il Sole 24 Ore" si sofferma sui trend e le prospettive future del settore dell'energia. Al momento, nel quadro del Pnrr, Enel ha presentato progetti per 26 miliardi. "Di fatto, il PNRR ha due binari che viaggiano insieme: da un lato la disponibilità di fondi, dall'altra le riforme strutturali necessarie per far sì che a valle di questa erogazione ci sia un'ulteriore leva da parte dei privati. Per la parte che ci riguarda - ha ricordato Francesco Starace - solo 6 miliardi sono i fondi che andiamo a richiedere. I restanti 20 non hanno bisogno di risorse europee, ma che il percorso delle riforme strutturali si compia".

Francesco Starace (Enel): per transizione circa 100mila nuovi addetti da formare

Compiere in maniera "veloce ed efficace" le riforme che accompagnano il Piano italiano significa eliminare gli ostacoli verso la transizione energetica in corso. Nonostante l'accelerazione del Paese negli ultimi mesi, persistono infatti alcune problematiche che ne impediscono la piena attuazione. Per Francesco Starace una su tutte riguarda la lentezza della burocrazia: "La transizione ormai è conveniente anche dal punto di vista economico. Ciò di cui l'Italia ha bisogno è una velocizzazione delle autorizzazioni". Per affrontare le sfide contenute nel Pnrr, inoltre, sarà necessaria anche una riforma importante della formazione e dell'avviamento al lavoro delle persone: "A fronte di questi investimenti c'è una necessità di circa 100mila posti di lavoro per scaricare a terra tutta questa progettualità. La riconversione professionale è un tema importante. Per noi - conclude Francesco Starace - il completamento delle riforme è la garanzia della reale capacità di continuare a crescere dopo che saranno arrivati i fondi".

lunedì 20 settembre 2021

Francesco Starace: a Cernobbio il rapporto Enel-Ambrosetti, sette le proposte sulla transizione

L'Europa rischia di ritardare gli obiettivi sempre più ambiziosi sulla decarbonizzazione. Francesco Starace: "Al passo attuale target sulle rinnovabili raggiunto soltanto nel 2043".

Francesco Starace

Rapporto Enel-Ambrosetti su transizione: le dichiarazioni di Francesco Starace

Lo scorso luglio la Commissione Europea ha adottato il cosiddetto "Fit for 55": si tratta di un nuovo pacchetto di proposte legislative per anticipare al 2030 gli obiettivi del Green Deal europeo, con un focus sulla riduzione del 55% delle emissioni. Un piano ambizioso ma che necessita di un deciso cambio di marcia. Lo ha dichiarato l'AD e DG di Enel Francesco Starace presentando al Forum Ambrosetti i risultati del rapporto "La governance europea della transizione energetica". Realizzato da Fondazione Enel in collaborazione con The European House Ambrosetti, lo studio dimostra come, al ritmo attuale, l'Europa rischi di accumulare un gap significativo a livello di investimenti. Ridurre i gas serra del 55% entro il 2030 è possibile, ma servirebbero circa 11mila miliardi. I numeri del rapporto parlano di un divario di 3.564 miliardi solo nel prossimo decennio. In Italia il gap dovrebbe invece raggiungere i 186 miliardi. Per Francesco Starace bisogna dunque accelerare sugli investimenti e allo stesso tempo definire una governance adeguata: "Al passo attuale l'Europa centrerebbe il nuovo obiettivo al 2030 sulle rinnovabili soltanto nel 2043. Sarebbe troppo tardi e sarebbe un peccato perdere anche l'occasione di una creazione di valore economico così grande".

Francesco Starace: le proposte di Enel e Ambrosetti per accelerare sulla transizione

"Colmare il gap di investimento − ha continuato Francesco Staracecon i circa 3.600 miliardi di euro necessari per raggiungere l'obiettivo del 2030 avrebbe un impatto cumulativo sul PIL di oltre 8.000 miliardi di euro, di cui oltre 400 solo nel nostro Paese". Il rapporto realizzato da Enel e Ambrosetti non si limita tuttavia ad evidenziare le difficoltà dello scenario attuale. Sette sono infatti le proposte formulate per consentire il cambio di rotta necessario a raggiungere gli obiettivi della transizione energetica. Il documento chiede in primis di potenziare la cooperazione nella governance a livello europeo, incoraggiandone l'approccio regionale e la capacità di far rispettare gli accordi di Parigi. A livello nazionale, il contributo presentato a Cernobbio da Francesco Starace si concentra in particolare sulla semplificazione dei processi decisionali e autorizzativi, da sempre fonte di rallentamento per i nuovi impianti a fonte rinnovabile.

mercoledì 15 settembre 2021

CEO del futuro, Francesco Starace (Enel): capire gli altri mantenendo la propria identità

Ascoltare gli altri con umiltà e curiosità, senza tuttavia perdere il contatto con la propria identità: Francesco Starace, Amministratore Delegato di Enel, riflette sul significato del ruolo di CEO.

Francesco Starace

Francesco Starace: CEO, cosa vuol dire essere a capo di un'azienda

Oggi guidare un'azienda è un'attività che richiede qualità e competenze sempre più diversificate: lo sa bene Francesco Starace, che dal 2014 è a capo di Enel. L'Amministratore Delegato e Direttore Generale ne ha parlato recentemente a "CEO Confidential". Curato da "Il Sole 24 Ore", si tratta di una serie di videointerviste con focus sulla leadership del futuro tra sostenibilità e nuove sfide. "Innanzitutto non bisogna dimenticare che essere CEO vuol dire essere responsabili - sottolinea il manager - avere un grado di coscienza del fatto che si ha la possibilità di fare cose che creano valore, lavoro e quindi benessere nella società". Una responsabilità che spesso si traduce in solitudine: "Quando devi prendere una decisione, anche dopo aver ascoltato tutti, c'è un momento di solitudine. Ma non è una cosa pesante, anzi, è quasi benefico stare a sentire se stessi e farsi guidare da ciò che pensi sia giusto". È indispensabile inoltre essere capaci di capire a fondo le esigenze degli stakeholder: "Molto spesso la comprensione avviene in maniera superficiale. Ci vogliono umiltà, curiosità e capacità di entrare nei problemi degli altri, cercando di capire le motivazioni. Se per una persona tutto ciò rappresenta una 'fatica' - avverte Francesco Starace - allora è meglio cambiare mestiere".

Francesco Starace: l'importanza della vision aziendale

Per l'AD di Enel il leader del futuro deve essere quindi in grado di immedesimarsi negli altri. Tuttavia, avverte Francesco Starace, deve riuscirci "senza nascondersi a se stesso", mantenendo la sua identità. Solo partendo da queste qualità di base un CEO ha le carte in regola per avviare un percorso di successo. Il focus dell'intervento si sposta poi sull'importanza, per le aziende, di avere una vision chiara e ben definita: "Tutte le aziende hanno un motivo di essere. Se si interrogano sul motivo vero, sono quelle che trovano al loro interno la cosiddetta 'visione'. Che non è altro che una proiezione nel futuro del proprio modo di essere in forma potente". Il manager porta l'esempio di Enel, nata nel dopoguerra con l'obiettivo di portare elettricità, fondamentale per lo sviluppo del Paese: "Qual è la visione che vogliamo avere nel futuro? Permettere alla società di prosperare, vivere bene, senza impattare l'ambiente e senza ipotecare il futuro dei nostri figli. Farlo quindi in maniera sempre più sostenibile". L'economa circolare, aggiunge Francesco Starace, sarà uno dei pilastri delle strategie future. Ma in un senso più ampio rispetto al pensiero comune di semplice riciclo: "Anche se non è possibile una circolarità assoluta, c'è la possibilità dal punto di vista economico di fare grandi passi avanti sull'utilizzo efficiente delle risorse. Sia quelle ambientali che umane. Ci sono tanti esempi di economia circolare che riguardano persone che non valorizziamo, nelle quali possiamo investire e rendere più felici".

mercoledì 14 luglio 2021

“Festival Rai per il Sociale”, la partecipazione dell’AD e DG di Enel Francesco Starace

La sostenibilità come "nuovo modo di pensare", utile per ambiente, società e aziende: a fare il punto su transizione ecologica e investimenti sostenibili, l'AD e DG di Enel Francesco Starace, ospite del "Festival Rai per il Sociale".

Francesco Starace

Il ruolo della finanza nella rivoluzione sostenibile: il messaggio di Francesco Starace

"Anche la finanza, diciamo tra virgolette questo 'mondo cattivo' che è stato spesso dipinto come il male assoluto, ha capito che è bene girare pagina": il tema è quello della transizione ecologica e come questa possa essere agevolata anche dal mondo finanziario. A sottolinearlo, l'Amministratore Delegato e Direttore Generale di Enel Francesco Starace, intervenuto il 3 luglio nel corso del "Festival Rai per il Sociale". "La sostenibilità fa bene alle aziende", ha dichiarato l'AD e DG, rimarcando come questa rappresenti "un nuovo modo di pensare, un modo di pensare diverso". Una rivoluzione che, investendo tutti gli ambiti della vita sul pianeta, non ha lasciato indenne il settore degli investimenti e in particolare l'ambito della finanza: come evidenziato da Francesco Starace, infatti, anche il mondo finanziario ha compreso la necessità di "girare pagina", puntando sempre più su investimenti di tipo sostenibile che supportino la sfida della transizione ecologica.

Francesco Starace: Enel precursore nel collegare obbligazioni e obiettivi di sostenibilità

"Il fatto che noi abbiamo emesso obbligazioni sul mercato legate al raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità delle Nazioni Unite, per primi al mondo, due anni fa, e adesso è diventata una moda importante che stanno seguendo tante aziende", ha segnalato Francesco Starace nell'intervento, "questo dimostra quale incredibile fame di investimenti sostenibili esiste". Come ricordato in passato dall'AD e DG di Enel, l'impegno del Gruppo per la decarbonizzazione ha permesso una visione di tipo avanguardistico in materia di connessione tra emissioni obbligazionarie e raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità ONU. Ciò ha permesso a Enel di realizzare il primo "green bond" legato agli obiettivi al mondo. "La finanza ha capito che è meglio mettere soldi in questo tipo di logica, perché meno rischiosa ed alla fine più remunerativa", ha dichiarato Francesco Starace in conclusione, "piuttosto che continuare a fare quello che stava facendo prima, che è chiaramente un errore".

venerdì 9 luglio 2021

Enel: l’AD e DG Francesco Starace interviene al “Live In Firenze” di Sky TG24

Decarbonizzazione dell'economia, servono accordi sul prezzo del carbonio, governance e strumenti finanziari legati agli obiettivi: la riflessione di Francesco Starace, AD e DG di Enel, ospite dell'evento online "Live In Firenze".

Francesco Starace

Francesco Starace: transizione sostenibile, l'importanza di scelte condivise e regole per la governance

Fare fronte comune e acquisire consapevolezza del ruolo cruciale delle aziende per la rivoluzione sostenibile. È l'Amministratore Delegato e Direttore Generale di Enel Francesco Starace a evidenziarlo con chiarezza nel suo intervento al "Live In Firenze", evento online di Sky TG24. Occasione in cui ha posto in luce la necessità di accordi condivisi, regole sulla governance e strumenti finanziari connessi alla decarbonizzazione. "Manca un accordo globale sul prezzo del carbonio, per stabilire per aziende e governi quale sia il costo di immettere CO2 in atmosfera", questo il monito dell'AD e DG, che ha aggiunto: "Se non si trova un accordo, si cominciano a vedere divergenze tra aree economiche, dazi e si rompe il fronte della lotta al cambiamento climatico". Un punto, quello legato al clima, per cui Francesco Starace ha sottolineato come le aziende abbiano "una responsabilità importante": "Capire che quello che dicono viene preso con un peso di verità quasi assoluto. Devono dire che cosa possono fare oggi e 20-30 anni in avanti". La medesima responsabilità, prosegue, anche nel chiarire cosa la tecnologia può offrire oggi e cosa invece nel futuro. Ma non solo: "Poi c'è un ruolo fattivo, decidere da che parte stare e non tornare indietro. Decarbonizziamo prima noi, per dare l'esempio".

Francesco Starace: l'esempio di Enel sul fronte della finanza sostenibile

Ulteriore questione dibattuta nel "Live In Firenze", la necessità di metriche e trasparenza nella governance per la transizione. "Sulla governance si mette meno attenzione", ha dichiarato l'AD e DG Francesco Starace, "ma è il fattore più importante. Servono regole, servono metriche e trasparenza". Il messaggio è dunque affinché l'operato delle aziende possa diventare qualcosa di dimostrabile e soprattutto misurabile: "Senza impegni misurabili, è difficile che qualcuno accetti la tua leadership. Non è semplice per molte aziende. Per noi è stato un passaggio doloroso, ma una volta fatto si è capito che è stata la scelta giusta". Fortemente impegnata in tale ambito, Enel prosegue oggi con forza lungo il percorso della sostenibilità, intrapreso da quando erano ancora in pochi a crederci. Un cammino che ha coinvolto pienamente anche il settore degli strumenti finanziari. "Se io decarbonizzo l'attività, il mio profilo di rischio deve diminuire", ha spiegato l'AD nell'intervento, ricordando come il Gruppo anni fa, sondando il mercato negli Stati Uniti, abbia proposto le seguenti considerazioni: "Siete d'accordo sul fatto che se entro il 2021 raggiungiamo una certa capacità rinnovabile, il nostro profilo di rischio si abbassa? La risposta è stata sì. E non è logico dunque pagare un tasso di interesse inferiore? La risposta è stata sì. E se non ci riuscissimo entro il 2021, il tasso salirà". In tal modo, ha dichiarato Francesco Starace in conclusione, "è nato il primo green bond legato agli obiettivi al mondo. Poi è stato replicato anche in Europa. Così abbiamo legato diversi strumenti finanziari al raggiungimento degli obiettivi".

lunedì 31 maggio 2021

Francesco Starace al webinar del Gruppo Caltagirone: “Per Enel PNRR grosso impegno prospettico”

Per Francesco Starace il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza rappresenta la strada per ripartire: l'AD di Enel ne ha parlato durante l'ultima tavola rotonda promossa dal Gruppo Caltagirone.

Francesco Starace

Francesco Starace: "Enel parte molto importante della transizione"

La direzione delineata dal Recovery Plan è quella giusta: transizione green e digitalizzazione le priorità, ma spazio anche per salute, ricerca, istruzione e inclusione. Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza proposto dal Governo Draghi è la giusta risposta alle indicazioni ricevute dall'Unione Europea. Francesco Starace ha parlato di una "grandissima opportunità" per il Paese. L'AD di Enel ha partecipato al webinar "Il Piano - L'economia della prossima generazione" promosso dalle testate del Gruppo Caltagirone per l'iniziativa "Obbligati a crescere". Il dibattito è stato incentrato sugli obiettivi del PNRR e sulla strategia da realizzare per un modello di sviluppo in linea con le esigenze di sostenibilità. Per il manager della multinazionale dell'energia, oltre ad avere una dotazione corposa, il Recovery verrà accompagnato da un pacchetto di riforme essenziali al fine di dispiegarne tutte le potenzialità. "L'ambizione è grande, la direzione è giusta: noi come Enel - ha dichiarato Francesco Starace - siamo una parte molto importante della futura transizione energetica ed economica del Paese".

Francesco Starace: le missioni di Enel

Delle sei "missioni" contenute nel PNRR, al momento Enel è impegnata su energie rinnovabili, reti e sviluppo dell'idrogeno. Per l'azienda si tratta di "un grosso impegno prospettico": "Abbiamo portato iniziative - ha dichiarato Francesco Starace durante il webinar - che cubano circa 26 miliardi, all'interno della progettualità che abbiamo presentato: questi potrebbero generare, se portati a terra, un impatto addizionale sul PIL di circa 86 miliardi e 100mila posti di lavoro". Interventi che avranno due obiettivi principali. Il primo quello di parificare i servizi offerti su tutto il territorio nazionale, azzerando i divari da Nord a Sud. Il secondo, un forte impulso all'elettrificazione, dalla mobilità pubblica alla riconversione degli edifici. Nel dettaglio, Enel prevede di investire 3 miliardi sull'idrogeno, 4 sulle reti e 6 sulle rinnovabili. Investimenti sui quali Enel attende la risposta dell'Europa. Si tratta di risorse che, ha ricordato Francesco Starace, dovranno essere sfruttate in modo da rispettare i tempi imposti dall'Unione per il PNRR, ossia entro il 2026.

mercoledì 12 maggio 2021

Francesco Starace (Enel): “Energia elettrica sempre più ‘cheap’ apre strada a nuovi utilizzi”

Il passaggio all'elettrificazione e la crescita delle rinnovabili, secondo l'AD di Enel Francesco Starace, rappresentano la via più veloce per il processo di transizione energetica, trend considerato ormai inarrestabile.

Francesco Starace

Francesco Starace: la strategia di Enel verso la decarbonizzazione

In passato era possibile capire in anticipo le variazioni di PIL pro capite guardando i consumi di energia elettrica. I due indicatori risultavano infatti direttamente collegati. Oggi non è più così. Per Francesco Starace la causa va cercata nel brusco cambio di direzione avvenuto negli ultimi anni con l'inizio della transizione energetica. In primis, si registra una maggiore efficienza nell'utilizzo dell'energia elettrica, sia da parte dei consumatori che dei produttori. Secondo l'Amministratore Delegato di Enel c'è poi da considerare la progressiva decarbonizzazione dell'electricity generation mix. Un terzo fattore fondamentale sono le potenzialità offerte dalle nuove tecnologie. Ed è per questo che il Gruppo sta perseguendo due obiettivi principali. Da un lato il potenziamento delle rinnovabili, che secondo Francesco Starace in pochi anni metteranno definitivamente la parola fine all'era del petrolio e soprattutto alla sua dimensione speculativa. Ma per sfruttare al meglio le fonti green è indispensabile digitalizzare tutte le reti di distribuzione. Un'operazione già avvenuta in Italia, primo Paese al mondo ad avere una rete completamente digitalizzata, e che Enel intende replicare a breve in Spagna e in futuro nel continente Americano.

Francesco Starace: l'evoluzione dell'elettrificazione

Il percorso intrapreso da Enel è volto a intercettare i cambiamenti sempre più repentini del settore energetico. Uno degli effetti dell'impatto delle rinnovabili e delle nuove tecnologie è infatti la progressiva diminuzione del prezzo dell'energia, in particolare di quella elettrica. Francesco Starace prevede infatti che nel futuro l'energia sarà sempre più economica e diversificata. Ciò comporterà un'accelerazione del passaggio all'elettrificazione. Costi sempre più bassi e alternative sempre più green consentiranno infatti di estendere l'uso dell'elettricità a settori e ambiti mai considerati prima. Un esempio potrebbe essere la completa elettrificazione del trasporto pubblico. Tuttavia, ha spiegato il manager, ancora oggi permangono alcune resistenze al trend ormai inarrestabile verso la transizione energetica. Una fra tutte la percezione che la sostenibilità abbia comunque un prezzo elevato da pagare. L'esempio più comune è la chiusura degli impianti cosiddetti tradizionali. È il motivo per cui, sostiene Francesco Starace, è importante il sostegno di tutti gli attori coinvolti. Con i giusti progetti di riqualificazione e il supporto delle istituzioni, è possibile infatti riconvertire gli impianti e affrontare al meglio le sfide che ci attendono nel futuro.