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Visualizzazione post con etichetta Alessandro Bernini. Mostra tutti i post
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venerdì 24 aprile 2026

Alessandro Bernini: il ruolo di Nexchem nella strategia del Gruppo MAIRE

Intervenuto al Capital Markets Day 2026 lo scorso 4 marzo, l’AD di MAIRE Alessandro Bernini si è soffermato sulle capacità del Gruppo di coniugare sostenibilità economica e attenzione agli aspetti ESG nelle soluzioni offerte, potendo contare sull’ampio portafogli della controllata Nextchem che consente di soddisfare tutti i mercati.

 Alessandro Bernini

Alessandro Bernini: coniugare sostenibilità economica e ESG nelle soluzioni proposte dal Gruppo MAIRE

“Il cliente, il mercato, chiede sempre più soluzioni tecnologiche innovative, che esasperino l’efficienza, che riducono i consumi e che diminuiscano possibilmente anche le emissioni”, ha affermato l’AD e azionista del Gruppo MAIRE Alessandro Bernini nel suo intervento al Capital Markets Day - Reshaping Energies 2026, tenutosi lo scorso 4 marzo a Milano. La decarbonizzazione rimane l’obiettivo principale di tutte le imprese: MAIRE, oltre a realizzare infrastrutture, è in grado infatti di fornire al cliente soluzioni che siano sostenibili sia dal punto di vista economico che da quello ESG. “La forza del Gruppo sta proprio in questa proposizione — ha evidenziato Alessandro Bernini — Nextchem fornisce tutte le soluzioni che soddisfano questi due postulati, quindi sostenibilità ESG ed economica. Poi arriva Tecnimont o KT, che sono le due organizzazioni che trasformano l’idea in una realtà esecutiva”.

Alessandro Bernini: il vantaggio competitivo di Nextchem

In questa occasione, sono stati presentati anche i risultati finanziari del Gruppo relativi al 2025 e gli aggiornamenti del Piano Strategico al 2035. “Le linee sulle quali abbiamo deciso di intraprendere primariamente il programma di investimenti si declina non su una filiera unica di prodotto — ha specificato Alessandro Bernini — Un portafoglio ampio che dà flessibilità e che consente quindi di approcciare i mercati nelle loro diverse fasi”. Il vantaggio competitivo che ha Nextchem, a differenza dei propri competitors, è non concentrarsi su un prodotto specifico, ma differenziare, passando dal riciclo meccanico a quello chimico o sofisticato; dai fertilizzanti comprensivi di ammoniaca alla filiera del metanolo o del jet fuel sostenibile. Alessandro Bernini ha infine parlato dell’ultimo investimento di NEXTCHEM che proietta la controllata del Gruppo nell’ambito inorganico, “in particolare i fertilizzanti fosfatici, che nascono quindi dalla lavorazione”.

mercoledì 23 luglio 2025

MAIRE, Alessandro Bernini: ricavi in crescita del 35% nel primo trimestre dell’anno

Il CEO di MAIRE Alessandro Bernini ha commentato i risultati conseguiti dal Gruppo nei primi tre mesi dell’anno: “Siamo orgogliosi di consuntivare i risultati finanziari del primo trimestre 2025 con una crescita a doppia cifra dei ricavi e dei margini, una conferma dell'efficacia della nostra strategia e dell'impegno delle nostre persone”.

Alessandro Bernini e Fabrizio Di Amato

MAIRE, Alessandro Bernini: fiducia nel futuro grazie alla solidità del portafoglio

“Il nostro solido portafoglio ordini, che superava 15 miliardi di euro alla fine di marzo, si è rafforzato grazie agli ulteriori 900 milioni di euro assegnati ad aprile, mentre continuiamo a diversificare ulteriormente la nostra presenza geografica e aumentare la visibilità sui nostri ricavi nel medio termine”. È così che il CEO Alessandro Bernini ha commentato i risultati del primo trimestre 2025 di MAIRE. Con “una crescita a doppia cifra dei ricavi e dei margini”, il Gruppo ingegneristico ha avuto “una conferma dell’efficacia” della propria strategia e dell’impegno delle sue persone. Rispetto al primo trimestre del 2024, i ricavi sono aumentati del 35% a 1,7 miliardi di euro, l’EBITDA del 38,2% a 113,5 milioni di euro e il risultato netto del 37,3% a 64 milioni di euro. In linea con le attese, la crescita della controllata NEXTCHEM. Significativi anche i risultati della business unit Integrated E&C Solutions. “Il ruolo emergente dei Paesi del Global South e la resilienza del ciclo di investimenti energetici nel segmento downstream ci danno fiducia per affrontare la complessità dell’attuale contesto macroeconomico”, ha concluso il CEO.

Alessandro Bernini: rinnovato come AD e DG per il triennio 2025-2027

L’Assemblea ordinaria degli Azionisti ha di recente rinnovato il Consiglio di Amministrazione di MAIRE per il triennio 2025-2027, confermando ad Alessandro Bernini l’incarico di Amministratore Delegato e Direttore Generale del Gruppo. In qualità di Chief Executive Officer, continuerà ad occuparsi dell’istituzione e del mantenimento del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, con deleghe esclusive per la direzione e il coordinamento delle attività di MAIRE. Entrato nel Gruppo nel 2013 nel ruolo di Chief Financial Officer, Alessandro Bernini ha avviato la propria carriera come Revisore contabile, unendosi alla Ernst & Young di Milano nel 1980 dove ha curato la revisione di importanti gruppi nazionali e internazionali. Nel 1994, è diventato Partner con il ruolo di Responsabile degli uffici di Brescia. Due anni più tardi, è entrato in Saipem (Eni) in qualità di Chief Financial Officer. Nel 2008, è passato al Gruppo Eni, ricoprendo lo stesso incarico, oltre a quelli di Presidente di Eni Insurance e membro del Board della OIL. Dieci anni dopo il passaggio a MAIRE, nel maggio 2022 è stato nominato CEO del Gruppo.

giovedì 15 maggio 2025

Alessandro Bernini ha annunciato la nuova struttura per il riciclo e la produzione di idrogeno

La conferma dell’impegno del Gruppo MAIRE verso la sostenibilità ambientale e la transizione energetica è rappresentata dalla costruzione del nuovo impianto della bioraffineria di Johor, in Malesia. Lo ha annunciato Alessandro Bernini, AD del Gruppo, sottolineando come la struttura per la produzione di carburanti sostenibili sarà importante in un’ottica di economia circolare.

Alessandro Bernini

Alessandro Bernini: una nuova bioraffineria in Malesia per la produzione di idrogeno e il riciclo di materie prime

Sotto la guida di Alessandro Bernini, AD del Gruppo MAIRE, è stato siglato un contratto dalla controllata KT-Kinetics Technology per la costruzione di uno stabilimento innovativo per la produzione di idrogeno nella bioraffineria di Pengerang in Malesia. Per un ammontare di 125 milioni di dollari, la fine dei lavori è prevista per il 2028 e doterà la struttura di una capacità produttiva pari a 38.000 metri cubi di idrogeno all’ora. Un’importante opera a favore della sostenibilità e della transizione energetica che si pone lo scopo di riciclare materie prime quali oli vegetali esausti, grassi animali e scarti della lavorazione degli oli vegetali per realizzare carburanti sostenibili per l’aviazione (SAF), oli vegetali idrogenati (HVO) e bio-nafta. Alessandro Bernini ha aggiunto: “Questo importante riconoscimento conferma il ruolo centrale di MAIRE quale abilitatore della transizione energetica”.

Alessandro Bernini: Gruppo MAIRE in prima linea per la transizione energetica grazie alle sue tecnologie

La nuova struttura sarà costruita a Johor, come annunciato da Alessandro Bernini, e sarà dotata del licensing NX Reform™, tecnologia proprietaria di NEXTCHEM, oltre a offrire servizi di ingegneria, procurement, costruzione e commissioning (EPCC) per un’unità di produzione di idrogeno. Attraverso la nuova bioraffineria, MAIRE persegue il suo obiettivo per un’economia circolare che possa traghettare verso la transizione energetica e la riduzione dell’impatto ambientale: saranno infatti 650.000 le tonnellate annuali di materiale prodotto dallo stabilimento. Con il sostegno di NEXTCHEM, controllata del Gruppo MAIRE, il recupero delle risorse verrà ottimizzato e le emissioni ridotte. Il Gruppo unisce un know-how di competenze per cui è possibile “fornire soluzioni avanzate e integrate che consentono ai propri clienti di essere all’avanguardia nella produzione di carburanti rinnovabili, contribuendo ad un futuro più sostenibile”, ha ribadito Alessandro Bernini.

martedì 6 maggio 2025

MAIRE e i dazi USA: nessuna modifica alla strategia, lo conferma Alessandro Bernini

In occasione del Capital Market Day 2025, Alessandro Bernini, CEO di MAIRE, ha rassicurato gli investitori e la business community nazionale e internazionale sul fatto che i dazi imposti dagli Stati Uniti non influenzeranno la strategia aziendale del Gruppo.

Alessandro Bernini su Riparte L'Italia

Alessandro Bernini: “L’impatto dei dazi USA sul nostro business è zero”

“La politica trumpiana sui dazi non ci ha indotto a modificare la nostra strategia. Allo stato attuale, stante la geografia dei dazi, l’impatto sul nostro business è zero”, ha commentato Alessandro Bernini rispondendo alle domande dei giornalisti in occasione dell’evento. MAIRE, leader nel settore dell’ingegneria e delle tecnologie per la transizione energetica, ha presentato i risultati del 2024 e delineato le prospettive per il futuro. Il Gruppo si avvale di una supply chain domestica per le operazioni in Italia e in Europa, riducendo così l’esposizione a eventuali impatti derivanti dalle politiche commerciali internazionali. “Per quello che ci serve in Italia e in Europa – ha aggiunto Alessandro Bernini – abbiamo una supply chain domestica, con la nostra vendor list italiana che valorizza l’economia del nostro Paese, per quanto ci è possibile”.

Da revisore contabile a CEO: la carriera di Alessandro Bernini

Il percorso professionale di Alessandro Bernini ha inizio nel 1979 come Revisore contabile. L’anno successivo fa il suo ingresso nella sede milanese di Ernst & Young dove, per importanti gruppi nazionali e internazionali (Saipem, Pirelli), si occupa degli aspetti tecnici legati alla revisione della contabilità. In quegli stessi anni, contribuisce attivamente alla redazione della prima formulazione dei Principi Contabili Nazionali, supportando nella stesura il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e dei Ragionieri. Nel 1994, diventa Partner di Big Four e Responsabile degli uffici di Brescia, continuando tuttavia a svolgere alcuni importanti lavori forensic anche per la sede centrale. È il 1996 quando passa al Gruppo Saipem (Eni), che lo nomina Chief Financial Officer. Dal 2002, ricopre anche l’incarico di Responsabile della Segreteria Societaria e Corporate Governance. Nel corso del mandato, contribuisce a diverse operazioni di rilievo, tra le quali si ricordano la cessione della partecipazione nel Gruppo Snam a Cassa Depositi e Prestiti e le acquisizioni di società internazionali appartenenti al settore Oil & Gas. Come rappresentante di Eni siede inoltre nel CdA di Snam, è Presidente di Eni Insurance e membro del Board di OIL. È il 2013 quando Alessandro Bernini entra in MAIRE (in quel periodo Maire Tecnimont). Fino alla nomina come Amministratore Delegato, avvenuta nel maggio 2022, ricopre il ruolo di Group Chief Financial Officer, oltre ad assumere la carica di Consigliere in diverse società del Gruppo.

giovedì 27 marzo 2025

MAIRE, Alessandro Bernini: i dazi americani non influenzano il nostro business

Il CEO di MARE Alessandro Bernini ha risposto alle domande dei giornalisti sugli effetti dei dazi durante il Capital Market Day 2025: “L’impatto sul nostro business è zero, abbiamo una supply chain domestica”. La strategia del Gruppo resta invariata.

Alessandro Bernini

Alessandro Bernini: l’impatto dei dazi sul nostro business è zero

Mentre Trump continua a parlare di dazi che, secondo alcune voci, andrebbero a colpire il settore agroalimentare con forti ripercussioni sull’export italiano, il Gruppo ingegneristico MAIRE va avanti per la sua strada, forte di una strategia che sembrerebbe essere immune a quello che arriva da oltreoceano. La politica trumpiana sui dazi “non ci ha indotto a modificare la nostra strategia. Allo stato attuale, stante la geografia dei dazi, l’impatto sul nostro business è zero”. Queste le parole di Alessandro Bernini, CEO di MAIRE, ai microfoni dei giornalisti nel corso del Capital Market Day 2025, l’evento durante il quale il Gruppo ha presentato i risultati del 2024 e gli obiettivi per il prossimo futuro alla business community nazionale ed internazionale, tra le mura dell’headquarter milanese della società. “Per quello che si serve in Italia e in Europa – ha proseguito il manager – abbiamo una supply chain domestica, con la nostra vendor list italiana che valorizza l’economia del nostro Paese, per quanto ci è possibile”.

Alessandro Bernini: i risultati finanziari del 2024

Al Capital Market Day 2025, sono stati illustrati anche “gli eccezionali risultati finanziari dell’esercizio 2024” di MAIRE, come definiti dal CEO Alessandro Bernini. Una conferma, secondo il manager, del costante impegno nell’eccellenza esecutiva e nella leadership tecnologica, nonché dell’efficacia della strategia portata avanti dal Gruppo. “I ricavi hanno registrato una elevata crescita a doppia cifra, sfiorando i sei miliardi di euro, mentre il risultato netto consolidato ha raggiunto un nuovo record”, ha commentato Alessandro Bernini. “Con il nuovo piano strategico decennale – ha aggiunto – siamo pronti a generare un impatto ancora maggiore. Il nostro modello di business focalizzato sulle tecnologie a basse emissioni e circolari tramite NextChem, insieme con la leadership esecutiva di Tecnimont nel downstream, ci posiziona come protagonisti della transizione energetica, in grado di offrire soluzioni sostenibili ai nostri clienti. Continueremo a investire in tecnologia e innovazione per mantenere la nostra posizione di avanguardia”.

lunedì 24 febbraio 2025

Alessandro Bernini: NEXTCHEM ottiene il licensing per un impianto SAF in Indonesia

MAIRE, attraverso la sua controllata NEXTCHEM, ha ottenuto il licensing e il Process Design Package per un innovativo impianto di Sustainable Aviation Fuel (SAF) a Sei Mangkei, in Indonesia. Questo progetto rappresenta un passo avanti significativo nella decarbonizzazione del settore dell’aviazione, sfruttando risorse locali per la produzione di carburante sostenibile. Il commento dell’Amministratore Delegato Alessandro Bernini.

Alessandro Bernini

Alessandro Bernini: “La decarbonizzazione richiede competenze tecniche e il coraggio di percorrere nuove strade”

L’impianto sarà il primo della regione a trasformare residui della lavorazione dell’olio di palma (POME) e olio da cucina esausto in SAF ad alta efficienza, confermando la sostenibilità economica di impianti su scala ridotta. Con una capacità produttiva di 60.000 tonnellate annue, il nuovo sito potrebbe coprire fino al 5% della domanda di carburante dell’aeroporto internazionale Soekarno-Hatta di Giacarta. NEXTCHEM fornirà una soluzione tecnologica completa che include la tecnologia NX PTU per la purificazione dei feedstock e il processo NX SAF BIO per l’idrogenazione degli esteri e degli acidi grassi (HEFA). Questo permetterà di ottenere un carburante a bassissimo contenuto di carbonio, con una riduzione delle emissioni fino al 95% rispetto ai combustibili fossili. “La decarbonizzazione di settori ad alto impatto come l’aviazione richiede non solo competenze tecniche, ma anche il coraggio di percorrere nuove strade – ha rimarcato Alessandro Bernini – Questo accordo dimostra che MAIRE ha le competenze e la determinazione per mettere in campo soluzioni tecnologiche innovative e integrate che possono essere adattate a diversi contesti ed esigenze”.

La carriera di Alessandro Bernini, AD del Gruppo MAIRE

Alessandro Bernini esordisce professionalmente come revisore contabile nel 1979 e l’anno successivo approda in Ernst & Young. Si occupa di revisione per gruppi nazionali (Saipem, Pirelli) e internazionali, oltre agli aspetti tecnici legati alla revisione della contabilità. Parallelamente, supporta il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e dei Ragionieri nella redazione della prima formulazione dei Principi Contabili Nazionali. Nel 1994, viene nominato Partner e assume la responsabilità dell’ufficio di Brescia, mantenendo ruoli di responsabilità anche nell’ufficio centrale di Milano. Due anni più tardi, entra nel Gruppo Saipem (Gruppo Eni) come Chief Financial Officer. Nel 2000, partecipa all’acquisizione del gruppo quotato presso la borsa di Parigi e New York Bouygues Offshore, nonché del Gruppo Snamprogetti nel 2006. Nel 2008, viene nominato Chief Financial Officer di Eni, ruolo che mantiene fino al 2012. Nel corso del mandato, coordina le attività legate alla cessione della partecipazione nel Gruppo Snam a Cassa Depositi e Prestiti, oltre alle acquisizioni di società internazionali appartenenti al settore Oil & Gas. È il 2013 quando Alessandro Bernini entra in MAIRE (all’epoca Maire Tecnimont) in qualità di Group Chief Financial Officer. Da maggio 2022, è Amministratore Delegato.

venerdì 31 gennaio 2025

Alessandro Bernini guida NEXTCHEM verso il futuro

Alessandro Bernini è tra i manager più impegnati a favorire la crescita di realtà industriali orientate alla transizione energetica. Il suo percorso professionale, costellato di tappe strategiche, contribuisce a ridisegnare l’offerta tecnologica di settore, con progetti sostenibili e ambiziosi.

Alessandro Bernini

Leadership strategica in MAIRE: i risultati conseguiti da Alessandro Bernini

MAIRE, società di ingegneria quotata su Euronext Milan e specializzata in soluzioni innovative per la transizione energetica, ha registrato un incremento rilevante delle proprie attività nei primi nove mesi del 2024. A presentare una panoramica dei risultati, e a delineare la direzione intrapresa dal Gruppo, è stato il CEO Alessandro Bernini, che intende consolidarne le capacità tecniche attraverso l’integrazione di nuove competenze e il rafforzamento dell’organico. Ha affermato il manager: “Siamo lieti di presentare i risultati dei primi nove mesi del 2024, che riflettono una crescita costante a doppia cifra delle metriche principali e un aumento della redditività. Presentiamo oggi la nuova organizzazione della business unit Sustainable Technology Solutions che fa capo a NEXTCHEM, all’avanguardia nell’offrire soluzioni innovative e scalabili per soddisfare la crescente domanda globale di energia e di processi industriali sostenibili”, sottolineando come l’obiettivo principale sia soddisfare le crescenti richieste globali di sviluppo sostenibile. L’espansione del portafoglio ordini, accanto all’acquisizione di APS Group, testimonia la volontà di abbracciare nuovi mercati, puntando su soluzioni efficaci che spaziano dal segmento energetico fino all’ambito dei processi industriali. Il CEO ha posto l’accento anche sul ruolo di NEXTCHEM, business unit che lavorerà a stretto contatto con partner internazionali per realizzare progetti di ampio respiro, in linea con l’impegno verso la costante innovazione.

Alessandro Bernini: le nuove sfide sostenibili di NEXTCHEM

Il secondo capitolo della strategia prevede una riorganizzazione interna, centrata sulla suddivisione di NEXTCHEM in tre settori: Sustainable Fertilizers, Low Carbon Energy Vectors e Circular Solutions. Questo assetto mira a rendere l’offerta ancora più articolata, dai fertilizzanti ecologici alle soluzioni di energia a ridotto impatto ambientale, passando per modelli circolari volti al recupero e al riutilizzo delle risorse. Alessandro Bernini ha ribadito che l’equilibrio tra innovazione e attenzione alla sostenibilità garantisce un vantaggio competitivo, capace di rispondere a investimenti crescenti nei comparti energetici e industriali. Ha evidenziato inoltre: “Proseguiamo nel nostro impegno per fornire soluzioni efficaci ed economicamente sostenibili per i clienti e le comunità che serviamo. Al contempo, la business unit Integrated E&C Solutions continua a crescere espandendo le proprie capacità di ingegneria, favorita dal ciclo di investimenti crescenti nel settore energetico”. L’annuncio della nomina di Fabio Fritelli, Group Chief Financial Officer di MAIRE, quale Amministratore Delegato della nuova struttura, conferma la volontà di rafforzare le competenze specialistiche e di tracciare una rotta ben definita verso opportunità emergenti. L’enfasi sull’“elevata visibilità sulla crescita dei prossimi anni” e il richiamo alle “iniziative strategiche” confermano un posizionamento di rilievo sul mercato internazionale, con prospettive di ulteriore sviluppo nel medio-lungo termine.

lunedì 13 gennaio 2025

Alessandro Bernini: da revisore contabile a CEO di MAIRE

CEO di MAIRE, Alessandro Bernini avvia il suo percorso professionale come Revisore contabile, arrivando a diventare dapprima partner di E&Y e poi ad assumere ruoli di leadership in importanti realtà quali Saipem, Eni e MAIRE.

Alessandro Bernini

Alessandro Bernini: da revisore contabile a Chief Financial Officer

La carriera di Alessandro Bernini inizia nel 1979 nel ruolo di Revisore contabile, arrivando ad occuparsi, già un anno dopo, della revisione di importanti gruppi nazionali e internazionali come Saipem e Pirelli, per conto di Ernst & Young. Operando nella sede di Milano, supporta il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e dei Ragionieri partecipando alla prima formulazione dei Principi Contabili Nazionali. A inizio anni ’90, diventa partner di E&Y con il ruolo di Responsabile degli uffici di Brescia, anche se continua a svolgere alcuni lavori di rilevanza per la sede milanese. È il 1996 quando assume l’incarico di Chief Financial Officer del Gruppo Saipem (Eni), al quale si aggiunge quello di Responsabile della Segreteria Societaria e Corporate Governance.

Alessandro Bernini: l’esperienza in Eni e la nomina alla guida di MAIRE

Alessandro Bernini resta in Saipem fino al 2008, anno in cui passa al Gruppo Eni in qualità di Chief Financial Officer, contribuendo a portare a termine diverse importanti operazioni. Nel 2013, entra in MAIRE in qualità di Chief Financial Officer, assumendo il ruolo di Consigliere per alcune controllate del Gruppo. Viene nominato CEO della società ingegneristica nel maggio 2022. Ad arricchire il curriculum di Alessandro Bernini ci sono infine le esperienze come Visiting Professor al Master in Contabilità presso l’Università di Pavia dal 1998 al 2000 e nel 2008.

giovedì 5 dicembre 2024

Alessandro Bernini: la carriera professionale del CEO di MAIRE

Il CEO di MAIRE Alessandro Bernini esordisce professionalmente come revisore contabile in Ernst & Young, dove rimane per oltre 15 anni. Prima del suo ingresso nel Gruppo attivo nel settore ingegneristico, tecnologico ed energetico ha ricoperto ruoli di rilievo in Saipem ed Eni.

Alessandro Bernini

Alessandro Bernini: l’esordio in Ernst & Young come revisore contabile

Alessandro Bernini avvia la sua carriera come revisore contabile nel 1979. Un anno dopo è nella sede milanese di Ernst & Young ad occuparsi della revisione di importanti gruppi nazionali e internazionali come Saipem e Pirelli. In quel periodo prende parte alla redazione della prima formulazione dei Principi Contabili Nazionali, fornendo il suo supporto nella stesura al Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e dei Ragionieri. Nel 1994, diventa partner di E&Y, assumendo il ruolo di Responsabile degli uffici di Brescia, anche se continua a svolgere alcuni lavori di grande rilevanza per la sede di Milano. Alessandro Bernini conclude il suo percorso in Ernst & Young dopo più di 15 anni per entrare a far parte di Eni.

Alessandro Bernini: dall’ingresso nel Gruppo Eni alla nomina a CEO di MAIRE

È il 1996 quando Alessandro Bernini viene nominato Chief Financial Officer del Gruppo Saipem (Eni), nel quale assume successivamente anche l’incarico di Responsabile della Segreteria Societaria e Corporate Governance, rimanendovi fino al 2008. Torna poi a ricoprire il ruolo di Chief Financial Officer, questa volta nel Gruppo Eni. Nel 2013, Alessandro Bernini passa ufficialmente a MAIRE, dapprima come Chief Financial Officer e poi anche come Consigliere per diverse controllate del gruppo. A maggio 2022 viene nominato CEO.

martedì 22 ottobre 2024

“Out of the Unbox”, l’AD di MAIRE Alessandro Bernini sul futuro del Gruppo

MAIRE, Gruppo di ingegneria e tecnologia, guarda al futuro con grande ottimismo, puntando a mantenere progetti redditizi, volumi in crescita e capacità di attrarre investimenti: l’intervento del CEO Alessandro Bernini durante l’evento “Out of the Unbox”.

Alessandro Bernini

L’AD Alessandro Bernini: nel 2024 MAIRE crescerà del 40%

Ne è convinto Alessandro Bernini, che nel corso dell’evento “Out of the Unbox” ha ripercorso, insieme alla business community nazionale e internazionale, i principali risultati conseguiti da MAIRE nel 2023. “Guardiamo al futuro con grande serenità e soddisfazione. Tra i target che ci prefiggiamo per il 2024 c’è una crescita molto importante, nell’ordine del +40% rispetto a quanto già consegnato al mercato nel 2023. Abbiamo una pipeline commerciale estremamente in salute e questo ci dà la possibilità di poter traguardare un’ulteriore fase di crescita anche per gli anni successivi. Vogliamo mantenere un portafoglio di progetti in grado di esprimere redditività, anche superiore rispetto agli anni precedenti, volumi in crescita e la capacità di attrarre persone, elemento chiave per poter supportare la crescita”.

Alessandro Bernini: nel piano 2024-2033, MAIRE diventa abilitatore per la transizione energetica

Oltre a riportare i risultati dell’ultimo anno, nel corso dell’evento MAIRE ha anche presentato la propria visione industriale come abilitatore tecnologico per la transizione energetica, illustrando il piano strategico 2024-2033. L’AD Alessandro Bernini ha spiegato che “uno dei grandi pilastri è il Super Cycle di investimenti, in particolare nel cosiddetto Downstream, quella porzione dell’Energy Value Chain che riguarda gli investimenti nella trasformazione, quindi non più l’utilizzo di risorse naturali per finalità energetiche ma la trasformazione di queste risorse in qualcos’altro: dai prodotti per la petrolchimica, ai fertilizzanti, all’ammoniaca". Nell’attuale contesto è ormai imperativo “essere più efficienti da un punto di vista energetico” e combinare soluzioni tradizionali con altre più innovative. “Con la nostra NextChem, la divisione Sts, deteniamo già le soluzioni tecnologiche”, ha concluso il CEO.

lunedì 11 luglio 2022

Alessandro Bernini: a Maire Tecnimont nuovi contratti per 96 milioni di dollari, il focus

Maire Tecnimont: le considerazioni dell'AD Alessandro Bernini in relazione ai nuovi contratti che le controllate Tecnimont e Stamicarbon si sono aggiudicate per progetti in Nigeria, in Europa, Medio Oriente ed Estremo Oriente.

Alessandro Bernini

Alessandro Bernini: Maire Tecnimont, nuovi contratti per un valore di circa 96 milioni di dollari

L'Amministratore Delegato Alessandro Bernini ne ha così sottolineato il valore: "Questi nuovi contratti confermano la solida diversificazione geografica del nostro backlog e l'affidabilità della nostra proposta di valore technology-driven". Maire Tecnimont ha annunciato che le sue controllate Tecnimont e Stamicarbon si sono aggiudicate nuovi ordini e integrazioni per licensing, servizi di ingegneria ed attività di engineering, procurement e construction (EPC) per un valore complessivo di circa 96 milioni di dollari. I contratti sono stati aggiudicati da clienti internazionali in Nigeria, in Europa, Medio Oriente ed Estremo Oriente, a riprova di quanto sottolineato in merito dall'AD Alessandro Bernini.

Alessandro Bernini, AD di Maire Tecnimont: onorati di supportare la Nigeria

Maire Tecnimont, guidata dall'AD Alessandro Bernini, si è aggiudicata in particolare un contratto FEED da African Refineries Port Harcourt Limited per la realizzazione di un impianto di raffinazione della capacità di 100.000 barili al giorno, che sarà operativo nel 2025. L'impianto sarà realizzato all'interno del complesso di raffinazione di Port Harcourt, dove Tecnimont sta già eseguendo un contratto EPC per i lavori di ammodernamento del complesso. Il contratto comprende inoltre uno studio di fattibilità per un'unità indipendente dell'impianto, destinata alla produzione di biocarburante sostenibile per l'aviazione ("SAF" - Sustainable Aviation Fuel, o BioJet), che sarà basato sul portafoglio di iniziative verdi di NextChem, e userà i rifiuti organici come feedstock. "Siamo onorati di supportare la Nigeria sia nello sprigionare maggior valore aggiunto dalla trasformazione delle risorse naturali, sia nello sviluppo concreto dell'economia circolare per la prima volta nel Paese, considerato che il BioJet è una delle soluzioni più efficaci per ridurre l'impronta carbonica del settore dell'aviazione a livello globale", ha evidenziato l'AD Alessandro Bernini.

venerdì 24 giugno 2022

Maire Tecnimont, crescono i rating green. Alessandro Bernini: “Criteri ESG pienamente integrati”

Il Gruppo guidato da Alessandro Bernini rafforza la sua posizione nell'ambito ESG grazie alle valutazioni delle principali agenzie di rating. Pubblicato anche il Bilancio Sostenibilità 2021.

Alessandro Bernini

Alessandro Bernini: Maire Tecnimont, le performance ESG del 2021

Novità per Maire Tecnimont. La multinazionale, attiva nella trasformazione delle risorse naturali e quotata su Euronext, ha reso noto di aver ricevuto il rating "AA" da Morgan Stanley Capital International (MSCI) Research e il rating "Gold" da Ecovadis. Le due agenzie, che figurano tra le principali realtà nel rating ESG, hanno valutato positivamente le performance ambientali, sociali e di governance del Gruppo guidato da Alessandro Bernini. Performance testimoniate anche dal Bilancio di Sostenibilità 2021, pubblicato proprio nei giorni dell'annuncio. Diverse le iniziative portate avanti. Un esempio, sul fronte dell'impegno nel sociale, le 1,6 milioni di ore di formazione per i dipendenti e collaboratori, alle quali si aggiungono 600 ore di workshop sulla normativa Ue in materia di clima. Si registra inoltre il 21% di presenza femminile (in linea con il settore) e 95% di media dei rapporti salariali donna/uomo (+2% rispetto al 2020). In India la multinazionale ha inoltre dato vita ad un Centro di ricerca sul riciclo dei rifiuti e sull'economia circolare in collaborazione con il National Institute of Technology Karnataka. Lato governance, il Gruppo ha lanciato di recente la "Fondazione Maire Tecnimont Evolve", ha adottato la Business Integrity Policy e ha creato una rete di oltre 1.300 fornitori classificati secondo criteri ESG. Ma è soprattutto sulla sostenibilità, ha commentato il CEO Alessandro Bernini, che Maire Tecnimont ha concentrato le sue azioni.

Alessandro Bernini: Maire Tecnimont abilitatore della transizione, l'innovazione il pilastro del nostro modello

Nel Bilancio spiccano infatti le iniziative in campo ambientale. L'obiettivo della società è quello di essere "abilitatori della transizione energetica globale", spiega Alessandro Bernini. Numerose le campagne lanciate con l'obiettivo di ridurre le emissioni di CO2 negli uffici, nella mobilità, negli imballaggi. Il Gruppo ha anche deciso di implementare il progetto "Green Village - MET Sustainable Sites", dedicato all'efficienza energetica e alla riduzione delle emissioni generate dai cantieri. Successo per l'impianto di riciclo di materie plastiche gestito da MyReplast Industries (controllata da NextChem, Gruppo Maire Tecnimont), che ha contribuito ad abbattere 40mila tonnellate di anidride carbonica. Infine, sono oltre 1.800 i brevetti totali e 81 i progetti di innovazione. La società ha anche costituito la MeT Zero Task Force, dedicata al percorso verso la carbon neutrality: "Abbiamo pienamente integrato i criteri Esg nella nostra strategia industriale. La nostra Task Force dedicata alla riduzione delle emissioni di CO2 - conclude Alessandro Bernini - è un esempio di innovazione guidata dalle nostre persone, il pilastro principale del nostro modello di business".