Il Presidente di Utilitalia Luca Dal Fabbro è intervenuto all’evento “Finanziare il futuro delle utilities”, dove ha sottolineato la necessità di nuovi investimenti per la resilienza di reti idriche e elettriche, oltre che per impianti per la chiusura del ciclo dei rifiuti, in particolare nel Mezzogiorno. La soluzione: un basket bond per facilitare l’accesso al mercato dei capitali.
Luca Dal Fabbro: l’importanza degli investimenti nel Mezzogiorno
“Gli eventi meteorologici estremi ci impongono di investire nella resilienza delle reti elettriche e idriche — ha evidenziato Luca dal Fabbro all’evento “Finanziare il futuro delle utilities” dello scorso 8 luglio a Milano — mentre la crescente digitalizzazione delle infrastrutture rende i sistemi più esposti ai rischi di attacchi informatici”. A seguito dei finanziamenti del PNRR, le utilities devono fronteggiare nuove sfide per rafforzare le proprie infrastrutture, per cui sono necessari nuovi investimenti. A questo si aggiunge il divario del Sud Italia per quanto riguarda il sistema impiantistico per i rifiuti. Nonostante “l'Italia rappresenti un'eccellenza nel recupero e nel riciclo — ha sottolineato Il Presidente di Utilitalia Luca Dal Fabbro — nel Mezzogiorno mancano ancora impianti di termovalorizzazione”. Una soluzione proposta dal Presidente coinvolge direttamente il contributo della finanza.
Luca Dal Fabbro: il basket bond per facilitare l’accesso ai capitali delle utility
“Per affrontare queste sfide sono necessari investimenti per circa 20 miliardi di euro e la finanza può svolgere un ruolo determinante — ha ribadito Luca Dal Fabbro — Come Utilitalia stiamo lavorando a un basket bond, cioè a un modello che consenta a più imprese di aggregarsi, realizzare un'emissione obbligazionaria congiunta e inserirla in un basket di bond”. Tramite questo strumento sarebbe possibile diminuire i costi di finanziamento e semplificare l’ingresso al mercato dei capitali di quelle realtà più piccole, potendo contare sul supporto di garanzie da parte di istituzioni quali SACE, Gruppo assicurativo-finanziario italiano controllato dal MEF, della Banca Europea per gli Investimenti e di Cassa Depositi e Prestiti. Luca Dal Fabbro: “Abbiamo già presentato il progetto nel corso della nostra Assemblea e stiamo lavorando al lancio di un caso pilota”.

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