Registrati subito gratis:

Potrai inserire nella directory tutti i siti che vorrai! L'inserimento è: gratuito, semplice ed immediato
:
:

Garanzia di qualità: non riceverai mai SPAM e potrai cancellarti in qualsiasi momento con 1 semplice click!

venerdì 8 gennaio 2021

Gianfranco Battisti: l’eccellenza del Gruppo FS Italiane nel mondo

 Il modello di Alta Velocità di FS Italiane alla conquista del mercato internazionale dei trasporti: "Siamo orgogliosi di esportare l'eccellenza italiana all'estero", ha commentato l'AD e DG Gianfranco Battisti.

Gianfranco Battisti, AD FS Italiane

Gianfranco Battisti: l'impegno di FS Italiane per esportare il Made in Italy nel mondo

Un grande patrimonio di competenze tecnologiche, ingegneristiche e progettuali è tra gli elementi che maggiormente caratterizzano la crescita di FS Italiane nel settore mondiale dei trasporti: uno sviluppo che consente al Gruppo guidato da Gianfranco Battisti di essere riconosciuto come punto di riferimento internazionale nel business dell'infrastruttura e dei servizi di ingegneria. "In FS Italiane, con 350 milioni di passeggeri trasportati in Italia in 10 anni sulla rete di Alta Velocità, abbiamo sviluppato competenze uniche in Europa, apprezzate nei mercati del Vecchio continente e non solo": così l'AD e DG ha commentato i risultati di un'espansione che, già da una decina d'anni, ha condotto FS Italiane alla conquista di segmenti di mercato via via più ampi, consentendo inoltre al Gruppo di fornire un prezioso contributo anche nello sviluppo di una rete europea più sostenibile e interoperabile, un ambito in cui la società guidata da Gianfranco Battisti è fortemente impegnata.

Gianfranco Battisti: l'eccellenza di FS Italiane e la crescita nel mondo

"Siamo orgogliosi di mettere a disposizione il nostro know how fuori dai confini nazionali", ha proseguito Gianfranco Battisti, "e di esportare l'eccellenza italiana non solo per il settore ferroviario ma anche per le tecnologie innovative che utilizziamo". E sono proprio le capacità ingegneristiche e progettuali di FS Italiane a rappresentare quell'eccellenza tutta italiana tanto apprezzata all'estero, una serie di competenze che da sempre caratterizzano il viaggio intrapreso dal Gruppo oltre i confini nazionali. È questo il caso del suo ingresso nel mercato passeggeri in Germania, un'espansione avvenuta nel 2011 con Netinera, il secondo operatore nel trasporto regionale tedesco. Nel 2016 la crescita è proseguita in Francia con l'acquisto di Thello, l'operatore che gestisce i servizi passeggeri con l'Italia. L'anno seguente segna l'ulteriore espansione nel mercato greco, olandese e infine britannico dove, in consorzio con FirstGroup, FS Italiane si è aggiudicata il franchising ferroviario sulla costa occidentale dell'isola. Ma, come sottolineato dall'AD e DG Gianfranco Battisti, la qualità e l'avanguardia dell'AV italiana sono elementi molto apprezzati anche fuori dall'Europa: non a caso, il Gruppo è impegnato in grandi progetti industriali anche in altri continenti come America, Asia, Africa e nel Medio Oriente.

Ysè “Re e Regine (des erreurs)” è il nuovo singolo dell’artista emiliana che anticipa il suo Ep di prossima uscita “Pieces”

  Un brano rappresentativo del groove contaminato dell’artista che usa tre lingue, inglese, francese ed italiano, fondendole in un linguaggio unico.

In radio dall’8 gennaio

 

 “Re e Regine (des erreurs)”, ovvero “Re e Regine degli errori” attraverso l’uso di tre lingue diverse, parla di una battaglia che oggi accomuna e unisce tutti noi, Re e Regine degli errori, ossia quella contro il virus e la pandemia che tanto ci sta provando.

La melodia trasporta sin dalle prime note in un’atmosfera cupa, dove l’unica fonte di luce è “la lumière dans la rue” che illumina gli orrori causati dalla guerra, definita nel testo come invisibile, “invisible third war”, nonché lo stato di emergenza in cui il mondo sta vivendo da ormai molti mesi. I Re e le Regine sono vittime e ugualmente carnefici, stanchi e circondati da una polvere che faticano a spazzare via, e che loro stessi potrebbero aver creato. Tuttavia, consapevoli non solo degli errori, ma anche della loro forza, avanzano e lottano per mano, uniti, “pour une autre chance”. 

Ysé lancia nel brano un messaggio ben preciso a chi ascolta: “Every cloud has a silver lining”, non tutto il male viene per nuocere.   



Etichetta: San Luca Sound

Radio date: 8 gennaio 2021



BIO

 

Francesca Madeo, in arte Ysé, nasce il 20 settembre 1997 a Sassuolo. La musica è da sempre una passione di famiglia: il padre, di origini calabresi, ha lavorato da giovanissimo come radiofonico nel territorio ionico e modenese, ed il fratello maggiore è un dj molto conosciuto nei locali della zona. Fino all’età di 14 anni Francesca ha studiato danza classica e moderna, lasciando sempre uno spazio di piacere per il canto. Lasciata la danza, ha preso lezioni di chitarra e canto, coltivando insieme alla passione per la musica il suo grande amore per le lingue e i viaggi. Infatti, seppur giovanissima, lo studio e il lavoro nel mondo delle lingue straniere l’hanno portata a intraprendere diversi soggiorni in Francia e Regno Unito. Da queste esperienze deriva il groove estremamente contaminato e internazionale che contraddistingue la musica e l’anima dell’artista, e proprio da esso trova radici anche il nome Ysé, dal francese, lingua particolarmente amata dalla cantautrice e che ritroviamo ricorrente nei suoi brani, insieme all’inglese. 

Francesca si è laureata in lingue e letterature straniere nell’estate 2019 all’università di Parma, e prosegue attualmente il suo ultimo anno di studi per il conseguimento della laurea magistrale in Language Society and Communication presso l’università di Bologna. 

Inizia a scrivere e registrare musica in veste ufficiale nel 2019, immersa nell’atmosfera intima e poetica dei colli bolognesi di San Luca, affiancando così al percorso di Francesca, il percorso di Ysé. “Re e Regine (des erreurs)” è il suo terzo singolo estratto dall’ep di prossima uscita, “Pieces”.



 

Contatti e social

 

Sito webhttps://ysemusic.com 

Instagram: yse_frencimadeo

https://www.instagram.com/yse_frencimadeo/

Facebook: Ysé music

https://www.facebook.com/Ysemusicofficial 

YouTube: Ysé music 

https://www.youtube.com/channel/UCrE6BH3OlpfHr_mfd9Y4u6w 

Marco Calabrese “Un passo dietro te” il ritorno in musica del cantautore di origini calabresi

 Lo speciale rapporto tra padre e figlia raccontato in chiave pop fra quotidianità e sogni sul futuro.


In radio dall’8 gennaio

 

«È un brano nato tutto d’un fiato in una notte buia di novembre, mentre guardavo dormire la mia piccola Michelle. Ho provato a mettere ordine ad un insieme di pensieri sulla vita, tra i ricordi del passato ed uno sguardo al futuro che l’aspetta. Cerco di spiegarle che la vita è sua, lei dovrà scoprire la sua strada e trovare la sua felicità, rispettando sempre gli altri, ma soprattutto se stessa. Ma semmai, un giorno, dovesse aver bisogno di qualcosa, di qualunque cosa, io sarò lì con discrezione, esattamente Un passo dietro lei». Così il cantautore Marco Calabrese racconta la genesi di questo brano, sonorità pop che celebrano lo speciale rapporto padre-figlia. 

 

Il brano, coprodotto con lo Studio Produzioni Flessibili di Lucio Piccirilli, è presente sulle principali piattaforme streaming.


 

Etichetta: Autoproduzione

Radio date: 8 gennaio 2021



BIO

Marco Calabrese, cantautore di origine calabrese e abruzzese d’adozione, si avvicina alla musica all’età di 10 anni quando riceve in regalo da suo padre la prima tastiera con cui inizia a studiare ed a comporre i primi brani.

Dopo un lungo periodo di fermo, torna alla musica grazie a sua figlia, in cui Marco scorge la sua stessa passione. Così ricomincia a suonare, a studiare canto, a scrivere canzoni e ad esibirsi. Esce quindi “Un passo dietro te”, il primo singolo dedicato alla sua piccola, pubblicato ufficialmente sulle piattaforme di streaming e sui digital store a maggio 2020. A luglio e ottobre 2020 vengono pubblicati il secondo e terzo singolo: “Sei la mia bimba” e “Vorrei scrivere di te”. Contestualmente il cantautore lavora a nuove composizioni, in un turbinio di emozioni e ispirazione ritrovata.



Contatti e social

Sito: https://marcocalabrese.bandcamp.com/

Youtube: https://www.youtube.com/channel/UCoNGUMcEam93MqbbwVqh9_Q 

Facebook: https://www.facebook.com/marcocalabreseofficial

Instagram: https://www.instagram.com/marco.cala.brese/ 

Twitter: https://twitter.com/marcocala_brese?s=09

 

Coco Lazzaro “T.S.O” è il singolo estratto dal libro autobiografico “Non volevo una vita spericolata” dell’artista piemontese

  Una storia vera raccontata a tempo di musica: attraverso un sound allegro viene affrontata la delicata tematica del trattamento sanitario obbligatorio. 

In radio dall’8 gennaio

 

Il testo è ispirato dalla  voglia di sognare, senza limiti o costrizioni. Il singolo è un dance rock ballabile in versione edit radio, con un sound che dà sprint e allegria, nonostante si affronti un tema delicato. 

T.S.O., infatti, è l'ironica risposta in musica ad una delle più temute imposizioni sanitarie, il trattamento sanitario obbligatorio appunto, che Coco non riesce a non vedere che come un abuso. Il messaggio che l’autore lancia con T.S.O. propone di riportare al centro il consenso dell’individuo. 

Lazzaro Cocomazzi è l’autore, arrangiatore e produttore del singolo realizzato da la Coco production, con Riccardo Rinaldi  al mix e mastering.

Gaia Losano, giovanissima artista di appena 16 anni, ha collaborato ai cori.

 

“Non voglio una vita spericolata” il libro da cui nasce questo singolo, attraversa diversi periodi musicali a partire dal 1975 sino ai giorni nostri: è una storia impossibile dove il protagonista scommette su se stesso, facendo un atto di fede, sfidando tutto e tutti, anche la fortuna. La musica è la vera protagonista del libro. Le note si inseguono, il silenzio parla, ci sono parole non dette che risuonano come un grido dell’anima. 

Nel libro scopriamo che la vita di Coco s’intreccia con molti personaggi noti nel mondo dello spettacolo come: Pupo, Fiorello, Cecchetto, Jovanotti, Franco, Mara Maionchi, Pippo Baudo, Mike Bongiorno, Maria de Filippi, Tullio de Piscopo, Pino d’Angiò, J-AX e altri assumendo le tinte più svariate.

Il singolo è dell'indipendente Koala Record che produrrà anche tutte le canzoni ispirate dai capitoli del libro.



Etichetta: Koala Record

Radio date: 8 gennaio 2021



BIO

 

Coco Lazzaro è il nome d’arte di Cocomazzi Lazzaro, nasce a Pinerolo (To) il 14/01/1962.

 

A soli 14 anni incide il 45 giri “Che farai” con la direzione di Paolo Ormi famoso arrangiatore di Raffaella Carrà

È proprietario di una stazione radiofonica (Radio Koala) dal 1975 al 1982. 

Negli anni ‘80 crea “Studio Elle” il primo centro di produzione programmi per radio private, produce tra gli altri il programma “Gli strani vari” con Piero Chiambretti.

Negli stessi anni è conduttore di Radio Capodistria e molte radio locali.

Nel 1991 incide la Major Ariston il singolo “Il cellulare ce l’hai?”

Negli anni ‘90 è speaker in aziende come Mediaset e dj in Network come Subasio e Italia vera. 

Nel ‘96 è il paroliere di Tullio de Piscopo in “Pasion mediterranea”.

Nel 1999 fonda Spot On Line il primo centro spot pubblicitari e jingles in rete. 

Pubblica con Azzurra Music due singoli: “Voglio stare con te” e “Ti stavo pensando” con cui partecipa nel 2003 al Festival Show di Radio Bella e Monella.

Dopo un viaggio in Messico decide di abbandonare il suo lavoro di speaker, produttore e copywriter pubblicitario per dedicarsi alla sua vera passione, la musica. 

Nel 2018 incontra il produttore discografico Riccardo Rinaldi che lo esorta a scrivere un libro sulla sua vita, così nasce “Non volevo una vita spericolata” da cui viene estratto il primo singolo musicale “T.S.O.”. E con il libro partecipa  al concorso “Una storia per il cinema 2021”.

 

 

Contatti e social

 

Facebook: @Cocoufficialblog  Coco_Lazzaro

Instagram: coco_lazzaro

YouTubehttps://youtube.com/c/LazzaroCocomazzi

TIK TOK: tiktok.com/@cocolazzaro

Fabe “Guerra d’orgoglio” un brano autobiografico che definisce il carattere deciso dell'omonimo Ep del cantautore torinese

 Influenze indie/rock con uno special rappato che batte sul quarto tutta la rabbia, il rammarico e la disperazione, caratterizza la richiesta d’amore di un figlio


In radio dall’8 gennaio


Guerra d'orgoglio" è la richiesta di ascolto di un figlio che cerca un rapporto non conflittuale con i propri genitori. Il brano, il primo estratto dall’Ep di prossima uscita dell’artista torinese, descrive quelle situazioni in cui l'orgoglio prende il sopravvento ed edifica muri invisibili, apparentemente invalicabili, formati dal logorio e dal deterioramento dei rapporti affettivi. 

«È una poesia, scritta alle 5 del mattino dopo l'ennesima incomprensione, dopo la solita notte brava, da un figlio disorientato che cerca una carezza, ma non sa come dirlo, che urla senza essere ascoltato nell’incapacità generale che qualcuno compia il primo passo ammettendo un “ti voglio bene!” o "scusa"» Fabe

"Guerra d'orgoglio" è anche una raccolta di cinque brani autobiografici. Il tema di fondo dell' Ep, in uscita il 15 gennaio, è un richiamo al cantautorato moderno con influenze indie/rock e rap dal carattere poliedrico. 

 


Etichetta: Autoproduzione

Radio date: 8 gennaio 2021

Release ep: 15 gennaio 2021 




BIO

Fabe” pseudonimo di Fabio Rapisarda è un cantautore e rapper torinese classe 1989. Nel 2014 fonda il duo acustico "FM" con il quale inizia a suonare nei club torinesi con più di cento serate all'attivo, presentando un repertorio di inediti scritti dallo stesso cantautore.

Nel 2015 a fronte dello scioglimento del duo, partecipa ai casting di "Amici" ed è lì che nasce il suo nome d'arte Fabe, in onore a Faber (De Andrè) e Fab (Fabrizio Moro), i suoi brani sono autoprodotti, piacciono, ma non riesce ad entrare nel programma.

Vincitore di "Musica è" 2016 con il brano "Guerra d'orgoglio" con cui trionfa anche a "San jorio" premiato dalla critica composta da Bungaro e Massimo Cotto, come miglior testo e canzone in gara. Sempre nel 2016 partecipa ad Area Sanremo.

Il 30 Giugno 2020 pubblica il suo primo singolo su Spotify "CDV" (Cuore di veleno) che fa da apripista al suo secondo singolo “Gabbiani”

I suoi brani in rete vengono condivisi in maniera costante e crescente, il tutto fa hype al suo terzo singolo "Linea50” pubblicato il 12 Ottobre 2020 e a “Molesta” pubblicato il 7 Dicembre 2020.



Contatti e social

 

Spotify https://open.spotify.com/artist/6S5vEcDe9RCS55PlTy2NAK?si=LtljKua_TOuMjVCuCi77JQ 

Instangram https://www.instagram.com/p/CIgbzxWDadL/?igshid=ywgaw5yk8i9r

Facebook https://www.facebook.com/FABE-100903308641334/

YouTube https://www.youtube.com/channel/UC21K8XHGpR5NQV0khwQl8OQ

giovedì 7 gennaio 2021

Web Leaders Srl Unipersonale

[Padova] - Agenzia di Digital Marketing specializzata nell'ottenere elevata visibilità e traffico dai motori di ricerca e dai social network al fine di creare un'audience di clienti qualificati per qualsiasi tipologia di azienda e di tutti i settori, in Italia e nel Mondo. https://www.webleaders.it/

Cefalea come curarla | Poliambulatori Lazio Korian

 

Cefalea come curarla

Cefalea come curarla | Poliambulatori Lazio Korian

Centro Cefalee | Poliambulatorio Sanem Somalia
Il Centro Cefalee e terapia del dolore fornisce diagnosi specialistiche, guide e trattamenti per vari tipi di cefalea e sindromi dolorose croniche:

Cefalea - Emicrania, cefalea di tipo tensivo, cefalea a grappolo, cefalea associata a disfunzione dell’articolazione temporo-mandibolare, altri tipi di cefalea
● Nevralgie facciali - Nevralgia trigeminale, nevralgia del nervo occipitale (Arnold);
● Lombalgia e lombosciatalgia
● Cervicalgia e cervicobrachialgia
● Neuropatia periferica
● Fibromialgia
● Dolore muscolare cronico
● Nevralgia post-herpetica
● Dolore neuropatico
● Sindrome da dolore centrale (mal di testa e dolore da ictus, sclerosi multipla, tumore al cervello, malattie infettive e infiammatorie del sistema nervoso centrale).
La ‘cefalea’, più comunemente definita ‘mal di testa’, è un disturbo caratterizzato da un dolore ricorrente, localizzato da una parte o da entrambe le parti della testa. È stato stimato che, a livello mondiale, circa il 90% degli individui abbia sofferto almeno una volta nella vita di un attacco di cefalea. La cefalea non è un semplice dolore alla testa, è un problema ben più complesso con coinvolgimento di diverse strutture cerebrali.

Come si fa la diagnosi della Cefalea?
Lo specialista in cefalee utilizza la classificazione internazionale delle cefalee, la International Classification of HeadacheDisorders (ICHD-III), che descrive e definisce più di 200 tipi di cefalee e basandosi su età del soggetto, modalità di insorgenza, precise caratteristiche cliniche del tipo di dolore (ad esempio: sede, durata, intensità, frequenza, tipo di ricorrenza), sintomi associati, risposta ai farmaci, riuscirà a formulare una diagnosi.
In base alla storia clinica, all’andamento temporale della cefalea e all’eventuale presenza di campanelli di allarme, lo specialista in cefalee valuterà la necessità di richiedere eventuali accertamenti diagnostici (esami del sangue, risonanza encefalo, angio-risonanza dei vasi intracranici, ecocolor-doppler vasi intracranici o doppler transcranico, elettroencefalogramma etc..).


Quali sono le cefalee più frequenti? 
Le cefalee si dividono in due grossi capitoli: le cefalee primarie, che sono quelle ‘benigne’ con prognosi in genere più favorevole e le cefalee secondarie ad altre patologie (patologie vascolari cerebrali, traumi, infezioni, tumori, disfunzioni dell’articolazione temporo-mandibolare etc..).
Malgrado le cefalee più comuni siano per lo più benigne, nei casi con attacchi dolorosi plurimensili o di forte intensità, il dolore determina un’importante disabilità, che compromette la vita lavorativa e sociale dei soggetti che ne soffrono, con conseguente perdita di giorni di lavoro, ridotta produttività, restrizione delle attività sociali e di svago. Le più comuni forme rientrano nel primo gruppo e sono per ordine di prevalenza la cefalea di tipo tensivo, l’emicrania senza aura, l’emicrania con aura e la cefalea a grappolo.


È possibile curare la Cefalea?
Tutte le cefalee primarie principali possono essere trattate farmacologicamente. Si usano farmaci per l’attacco che hanno lo scopo di stroncare una crisi di cefalea in corso e farmaci di profilassi per ridurre i giorni di cefalea mensili e/o l’intensità dell’attacco mediante il ripristino di un corretto bilanciamento del network algogeno. È estremamente importante non abusare di farmaci per l’attacco che possono determinare la comparsa di importanti effetti collaterali (es. gastropatia o nefropatia nel caso dei FANS) e di una forma cronica di mal di testa correlata all’abuso di analgesici.

Cefalea
Ma la Cefalea si cura solo con i farmaci?
Assolutamente no. Nonostante le terapie farmacologiche siano quelle con una maggiore evidenza scientifica di efficacia è ormai accettato dalla comunità scientifica che possano essere valutate forme alternative di trattamento. È spesso molto utile un approccio multidisciplinare, con l’ausilio di un’equipe di professionisti esperti in cefalea, per l’utilizzo di tecniche combinate quali: l’agopuntura, la fisioterapia, la valutazione di tipo posturale atte a ricercare e curare eventuali problematiche dell’apparato muscolo-scheletrico e dell’ATM che possano interferire, se non corrette, con l’andamento clinico della cefalea. Si può prendere inoltre in considerazione l’utilizzo di nutraceutici, di diete specifiche e di tecniche di neurostimolazione dei nervi pericranici. Nelle forme croniche, gravate da una maggiore disabilità e riduzione della qualità di vita, è spesso molto utile valutare l’eventuale integrazione con una terapia psicologica mirata.

Per maggiori informazioni visita il nostro sito www.poliambulatorilazio.it