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martedì 10 novembre 2020

Cone Beam tomografia computerizzata dentale

 

Cone Beam

Cone Beam e Ortopanoramiche

La tomografia computerizzata Dentale Cone Beam (CBCT), o più esattamente definita di recente CB3D ha rivoluzionato la diagnostica radiologica odontoiatrica e maxillo-facciale rendendo disponibili ricostruzioni 3D delle strutture anatomiche esaminate.

 

La Cone Beam 3D è una tecnica radiologica di scansione tomografica utilizzata per acquisire dati e immagini di uno specifico volume del massiccio facciale o del cranio. Grazie a specifici e potenti software di elaborazione, questa tecnica offre immagini diagnostiche sui tre piani dello spazio e Volume Rendering (cioè immagini volumetriche), esponendo il paziente a dosi radianti bassissime.

Cone Beam

Rappresenta l’ultima generazione delle macchine per imaging radiologico in campo odontoiatrico e riunisce, oltre ai suoi specifici pregi, quelli di altre metodiche ormai consolidate come l’OPT (ortopantomografia o panoramica) e le radiografie del cranio in latero-laterale e postero-anteriore, a uso cefalometrico, rappresentazioni che sono direttamente realizzabili con i software applicativi. Si è dimostrata insostituibile nella programmazione d’interventi di avulsione di elementi dentari inclusi sia nell’adulto che in età pediatrica. In implantologia, permette di valutare qualità e quantità di osso disponibile e prevedere possibili cause di insuccesso. In ortodonzia, consente una migliore programmazione clinica e in campo oncologico permette di definire l’estensione di processi espansivi e compromissioni di anatomiche vitale.

 

Il Tomografo Digitale Cone Beam è un’apparecchiatura dedicata esclusivamente allo studio multidimensionale delle strutture del distretto odonto-maxillo-facciale. Il Cone Beam acquisisce i dati di tutto il volume di interesse con un’unica rotazione del sistema tubo radiogeno-detettore e con il paziente fermo (di qui il termine tomografia volumetrica), mentre nelle apparecchiature convenzionali l’acquisizione avviene con rotazioni multiple successive e con il contemporaneo spostamento longitudinale del paziente.

 

Nel complesso questa apparecchiatura dedicata consente, con una dose di radiazioni bassa e, pertanto, accettabile anche per le indagini su pazienti in giovane età, uno studio ottimale, con una documentazione iconografica di agile consultazione e comprensione:

 

dello scenario implantare

delle turbe della dentizione (ove ve ne sia la necessità clinica) e degli ottavi malposti e/o ritenuti

delle flogosi preiodontali circoscritte o diffuse

delle lesioni cistiche e similcistiche

delle displasie osteo-fibro-cementizie e delle formazioni addensanti in genere delle ATM

dei seni paranasali, anche in previsione di interventi di rialzo del pavimento del seno mascellare

La bassa dose di radiazioni contribuisce a giustificare l’esecuzione di questa indagine, unitamente al rilevante patrimonio di informazioni acquisite, utile per il conseguimento di una miglior programmazione e, quindi, precisione degli atti chirurgici, anche ai fini medico legali. Per gli stessi motivi, cui va aggiunta la complessità dell’esecuzione e della pianificazione dell’indagine, è necessario eseguire l’esame presso una struttura specialistica di radiologia odontoiatrica digitale che, con il referto finale, ne completi il valore diagnostico.

Richiedi informazioni per la prestazione www.poliambulatorilazio.it

lunedì 9 novembre 2020

Quadri astratti moderni


Quadri astratti moderni | Irene Durbano nata a Savigliano nel 1982 risiede attualmente a Cuneo. Ha frequentato la scuola d'arte Bertoni di Saluzzo dove sviluppa le sue doti artistiche, mentre negli anni successivi si è avvicinata anche al restauro ligneo , statuario e dorature lavorando presso la Bottega Audisio a Cuneo; sempre alla ricerca della sua formazione artistica ha lavorato nel laboratorio “Le meduse” a Saluzzo, dove si creano sculture luminose in vetro riciclato.

venerdì 6 novembre 2020

Nicola Volpi a “Forbes”: la mia passione per l’arte contemporanea

"Forbes" intervista Nicola Volpi: l'esperto di Private Equity parla di una delle sue passioni per l'arte contemporanea.

Nicola Volpi

Il valore dell'arte per Nicola Volpi: l'intervista di "Forbes"

"La passione per l'arte è sicuramente una occasione per approfondire, per scoprire, per circondarsi di cose belle con cui vivere, per viaggiare con amici che condividono la stessa passione": Nicola Volpi è conosciuto a livello internazionale per i traguardi raggiunti in oltre trent'anni di carriera nel settore del Private Equity. Ma a "Forbes", in un'intervista pubblicata lo scorso 6 novembre, l'Amministratore Delegato di Movidea si racconta in uno dei suoi lati meno conosciuti: "Non mi definisco un collezionista o un esperto d'arte ma tutt'al più un appassionato di arte contemporanea". Un interesse che, come spiega, è cresciuto grazie all'amicizia con Giuseppe Iannaccone, grande collezionista ed esperto d'arte. Quando acquista un'opera: "Devono verificarsi due condizioni. La prima essenziale è che l'opera piaccia a me e a mia moglie. Non conservo opere in un caveau di una banca come alcuni grandi collezionisti, quindi dobbiamo avere il piacere di fruirne quotidianamente. Se l'opera ci piace allora mi confronto con Giuseppe Iannaccone sulla scelta anche in termini di valore dell'opera e dell'artista. Questa è la seconda condizione da verificare per battezzare l'acquisto". Non solo acquirente: Nicola Volpi non si lascia sfuggire "l'opportunità di commissionare un'opera direttamente all'artista che la realizza specificatamente per me". Un'emozione diversa, come la definisce nell'intervista, "questo ti riporta ad un concetto quasi rinascimentale di concepire l'arte che è molto coinvolgente. Poter conoscere l'artista, discutere con lui il progetto che ha in mente e quindi comprenderne intimamente il significato, capire la tecnica con cui dipinge o modella, fino a vedere la nascita dell'opera stessa". Ha commissionato 3 opere a TV Boy, il cosiddetto Banksy italiano: "Un artista che vuole parlare solo con le sue opere e che tende a celarsi da una immagine pubblica".

Nicola Volpi: l'arte tra passione, collezionismo e investimenti

Nell'intervista a "Forbes" Nicola Volpi, da esperto di finanza, analizza anche il doppio volto dell'arte: da un lato passione, dall'altro investimento: "In assoluto investire in arte, così come in selezionati beni da collezionismo come ad esempio auto storiche, è una scelta che combina una passione con l'opportunità di preservare e accrescere il valore dell'investimento". Nella finanza come nel mondo dell'arte l'importante è avere metodo: "Fa meglio chi approfondisce, chi studia di più, chi non si fa guidare dalla pura emozione o dalle mode del momento. Chiave è capire quali artisti lasceranno una traccia nella storia dell'arte, quelli che entreranno o sono già nei migliori musei del mondo, rispetto ad artisti che saranno delle meteore semplicemente perché supportati da mercanti d'arte senza scrupoli". È opportuno poi considerare un altro aspetto tipicamente finanziario: "Una differenza denaro-lettera, ovvero fra i prezzi a cui un privato compra e quello a cui può vendere la stessa opera, che è incredibilmente alto rispetto alle consuetudini dei mercati finanziari". Come osserva Nicola Volpi, i diritti d'asta per acquistare un'opera possono arrivare anche oltre il 20% del prezzo di aggiudicazione e questo "è purtroppo una inefficienza, un limite, per poter considerare a pieno titolo questo mercato al pari di mercati finanziari più tradizionali". Ripercorrendo opere a cui è legato, ricorda in particolare Kate Moss di Marc Quinn, "scultura che ho cercato per diverso tempo anche perché volevo una delle primissime edizioni", e cita fra gli artisti su cui puntare Kiki Smith e Hernan Bas: "Artisti molto diversi, ma accomunati da una sensibilità unica e che illustrano entrambi una diversa inquietudine dettata dal proprio trascorso personale".

Boavista “Lì dove ci sono le stelle” è il terzo singolo della rock band bolognese estratto dall’omonimo album pubblicato il 30 ottobre 2020

 L’evasione da una realtà omologata e apatica è al centro del brano scritto con la collaborazione degli autori Emiliano Cecere e Oscar Angiuli.


In radio dal 6 novembre


Boavista Cover


“Lì dove ci sono le stelle” parla di un viaggio, della voglia di evadere dalla routine di una vita artefatta che appiattisce l’immaginazione e omologa i sentimenti. Scritta con Emiliano Cecere e Oscar Angiuli.


Il singolo è il terzo estratto da “Lì dove ci sono le stelle”, il primo disco dei Boavista. Un album composto da otto brani che spaziano tra il pop-rock anglosassone e la canzone d’autore italiana, influenzata tanto da elementi della musica elettronica quanto dalla tradizione pop.

Si tratta di canzoni d’atmosfera con sferzate rock (“Penelope” e “Ruggine”) arricchite da chitarre distorte e synth utilizzati al momento giusto, senza mai eccedere. 


«Cantiamo “Lì dove ci sono le stelle” quasi a voler indicare dove dirigere lo sguardo in un momento dove la tensione sale e gli occhi hanno bisogno di spazio e immaginazione. È un disco che recupera le nostre esperienze riportandoci sotto lo stesso cielo». Boavista


Etichetta: NUtone Lab

Radio date: 6 novembre 2020

Pubblicazione album: 30 ottobre 2020 


BIO

I Boavista sono una band pop-rock di Bologna, formata nel 2019 da un’idea di Simone Tancredi e Luigi Bellanova. Seppure di recente formazione, i Boavista vantano numerosi palchi e ore di studio provenienti dal background di ogni singolo componente del gruppo, esperienza che si traduce in sonorità con influenze che oscillano dal rock americano al pop inglese con forti richiami al cantautorato italiano. 

I Boavista portano nelle piazze "Caduta Libera", album di esordio di Simone, incontrando subito il favore del pubblico, grazie ad un sound maturo e curato in ogni dettaglio. La band approda alle finali regionali di Sanremo Rock catturando l'attenzione della critica e i complimenti della giuria. 

Il risultato di questo incontro porta ad un singolo d’esordio “Ruggine”, realizzato sotto la direzione artistica di Filippo Manni (Nutone Lab). Il 19 maggio 2020 arriva il secondo singolo, “Il Mondo che Vorrei”, che li porta a giugno ad esser protagonisti dell’evento bolognese “La musica nel mezzo”. Entrambi i singoli scalano la Top 100 della classifica Indie Music Like. Il 30 ottobre 2020 la band pubblica il primo album “Lì dove ci sono le stelle”. A novembre 2020 arriva in radio e sui digital store il terzo singolo “Lì dove ci sono le stelle”. 


I Boavista sono: Simone Tancredi, voce; Luigi Bellanova, chitarre; Gianluca Frascà, tastiere; Alberto Zapparoli, batteria; Alessandro Marani, basso.



Contatti e social


FACEBOOK 

www.facebook.com/BoavistaRock

INSTAGRAM

www.instagram.com/boavista_rock_official/

SPOTIFY

https://open.spotify.com/artist/2qo4lGpnCWt7AtbcMkxY9N?3=

SITO

https://bit.ly/2TeJw9x

ETICHETTA E MUSIC PRODUCTION: NUTONE LAB

https://nutone.it/


mercoledì 4 novembre 2020

Idrochinesiterapia Piscina riabilitativa | Sanem Somalia

 

Idrochinesiterapia

Idrochinesiterapia   Piscina riabilitativa | Poliambulatorio Sanem Somalia

Il Poliambulatorio Sanem Somalia è dotato di una nuovissima piscina per la riabilitazione.

L’Idrochinesiterapia, o fisioterapia in acqua, è la riabilitazione basata sul movimento (kinesi) in acqua (idro) sfruttando l’effetto antidolorifico e decontratturante dell’acqua calda, unita alla semplicità del movimento dovuto alla diminuzione del peso corporeo del 90% del peso sulle articolazioni e sulla colonna vertebrale.

La temperatura dell’acqua e l’azione combinata del calore forniscono il rilassamento muscolare innalzando la soglia del dolore e migliorando l’irrorazione sanguigna con benefici per il sistema vascolare.

Presso i Poliambulatori di Korian è possibile effettuare le prestazioni di Fisioterapia in Convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale. Prima di iniziare un percorso riabilitativo è possibile effettuare una visita gratuita con un medico del reparto per valutare le esigenze e il percorso del paziente.

Idrochinesiterapia

I percorsi riabilitativi possono avvalersi delle seguenti tecniche riabilitative e apparecchiature elettromedicali specialistiche:

Biofeedback

Bioptron

Dynatorch spalla

Elettrostimolazioni

Elettroterapia antalgica (Tens, Diadinamic, Ultrasuoni, Elettrostimolazioni, Ionoforesi, Radar, Infrarossi)

Energia vibratoria

Ginnastica medica correttiva e ginnastica dolce

Ginnastica posturale individuale

Ginnastica respiratoria

Idrochinesiterapia

Isocinetica

Laserterapia

Linfodrenaggio

Magnetoterapia

Massoterapia

Meccanoterapia

Mobilizzazioni vertebrali

Onde d'urto

Osteopatia

Pedana stabilometrica e propiocettiva

Piano perineale

Rieducazione motoria

Rieducazione del pavimento pelvico

Scoliografo

Taping

Terapie fisiche

Tecarterapia

Trattamenti osteopatici

Trazioni vertebrali

Visita fisiatrica

In aggiunta, presso il Poliambulatorio Sanem Somalia è disponibile il sistema robotico Hunova per la riabilitazione. Questo innovativo sistema robotico assiste il medico, il fisioterapista e il paziente nel trattamento riabilitativo ed è composto da una piattaforma per l’esecuzione di esercizi su cui è posizionata una seduta mobile (entrambe programmabili), con corrimano e, di fronte, un touch screen. Inoltre, permette di svolgere circa 150 esercizi, sia di tipo passivo (mobilizzazione) che attivo (a carico), e di tarare gli esercizi sulla base delle misure eseguite dai sensori.

 

IONOFORESI

Per ionoforesi (iòno-phòresis = trasporto di ioni) si intende l'introduzione di un farmaco nell'organismo attraverso l'epidermide (somministrazione per via transcutanea), utilizzando una corrente continua (corrente galvanica), prodotta da un apposito generatore. I vantaggi della somministrazione di farmaci con questa modalità sono essenzialmente:

 

Evitare la somministrazione per via sistemica (orale, intramuscolare, endovenosa

Applicare il farmaco direttamente nella sede corporea interessata dalla patologia

Permettere l'introduzione del solo principio attivo, senza veicolanti (eccipienti)

Permettere agli ioni di legarsi a determinate proteine protoplasmatiche

Iperpolarizzare le terminazioni nervose

 

GINNASTICA POSTURALE

È composta da una serie di esercizi che ristabiliscono l'equilibrio muscolare. È alla base della rieducazione posturale che si occupa di come imparare nuovamente i gesti e le posizioni che assumiamo quotidianamente. Lo scopo della ginnastica posturale è quello di riportare la muscolatura in equilibrio, libera da tensioni muscolari. La ginnastica posturale, attuata seguendo diverse metodiche interviene negli squilibri di postura e nelle alterazioni morfologiche. Tale ginnastica è suggerita per le persone con le seguenti problematiche:

 

Iperlordosi

Ipercifosi

Scoliosi o atteggiamenti scoliotici

Antidolorifici

Ernia del disco

Lombalgia

Cervicalgia

Cervicobrachialgie

Dorsalgia

Presso i Poliambulatori Lazio Korian si effettuano anche:

Ginnastica dolce

Elettrostimolazione

Diadinamic – correnti diadinamiche

Agopuntura

 

Per maggiori informazioni sull' Idrochinesiterapia www.poliambulatorilazio.it   

lunedì 2 novembre 2020

Realizzazione Siti Web Pordenone

Realizzazione Siti Web Pordenone | Sitiwebtriveneto web agency per la realizzazione siti web professionali, blog, campagne social e consulenza SEO presente nel triveneto : Portogruaro, Pordenone, Treviso, Udine, Venezia.

Bellotto trasporti e traslochi


Bellotto trasporti e traslochi | L’azienda Bellotto trasporti s.r.l. esegue da 40 anni, traslochi e trasporti rapidi nazionali e internazionali sia a carico completo che con trasporto merci groupage nelle zone di Portogruaro, Latisana, Udine, Pordenone, Provincia di Venezia e provincia di Treviso.