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mercoledì 13 maggio 2015

IL BOOM: neonata band di 4 elementi che punta a coniugare il jazz alla musica d’autore, esordisce con l’album “COSI’ COME CI VIENE”





Dieci brani originali, scritti interamente da Eugenio Ciuccetti per i testi e da Raffaele Rinciari per le musiche, in cui si mescolano ritmo e poesia, ironia e provocazione.



Il jazz incontra la musica d’autore. Questo è Il Boom, progetto discografico nato nel 2015 dalla collaborazione tra il musicista Raffaele Rinciari - accompagnato dal proprio storico trio composto da Michele Lazzarini (Sax e Flauti), Alessandro Cassani (Contrabbasso) e Donato Tarallo (Batteria) - e l’autore e produttore Eugenio Ciuccetti (etichetta Bazee).

Rinciari e Ciuccetti non si accontentano “solo” di fare un disco tra milioni di altri. Sentono piuttosto di avere qualcosa di concreto da dire e su cui far riflettere, sia con le note che con le parole. In poche, entusiasmanti, settimane scrivono tutti i brani del loro primo album insieme, muovendosi con audacia tra Fred Buscaglione e Giorgio Gaber, Paolo Conte e Rino Gaetano. Il risultato è un mix effervescente in cui si mescolano atmosfere jazz un po’ retrò a ritratti più tipicamente cantautorali.


BIO
RAFFAELE RINCIARI
Compositore e arrangiatore - diplomato presso il Conservatorio di Perugia e poi formatosi presso la Civica scuola di Jazz, il CPM e il Centro Europeo di Tuscolano di Mogol - Raffaele Rinciari ha dedicato tutta la sua vita alla musica, scrivendo brani per cantanti emergenti, suonando presso i migliori locali jazz della scena milanese, incidendo dischi per Fonit Cetra, Wea e Poligram, realizzando colonne sonore e musiche per documentari televisivi, cartoni animati e produzioni cinematografiche.
Suoi, tra gli altri, un brano del film Cado dalle Nubi di Checco Zalone, la musica dello Spot Mediaset premium (2010) con Claudio Amendola e Vanessa Incontrada. E ancora quelle per i programmi tv Overland (Raiuno) e Magnifica Italia (Canale 5).Sempre in tv ha avuto modo, nel corso degli anni, di accompagnare in qualità di pianista artisti come Mango, Ron, Morandi, Vanoni, Lavezzi e partecipare a trasmissioni di successo come Scherzi a Parte, Kalispera e Medicine a confronto.
Nel 2015 poi l’incontro con Eugenio Ciuccetti ed i suoi testi. Da qui una nuova scommessa, quella di presentarsi al pubblico in prima persona anche come interprete dei propri brani. Una scelta non scontata né banale che, non a caso, arriva solo al culmine del proprio percorso artistico e della propria maturità professionale.
Rinciari e Ciuccetti non si accontentano “solo” di fare un disco tra milioni di altri. Sentono piuttosto di avere qualcosa di concreto da dire e su cui far riflettere, sia con le note che con le parole. In poche, entusiasmanti, settimane scrivono tutti i brani del loro primo album insieme, muovendosi con audacia tra Fred Buscaglione e Giorgio Gaber, Paolo Conte e Rino Gaetano. Il risultato è un mix effervescente in cui si mescolano atmosfere jazz un po’ retrò a ritratti più tipicamente cantautorali.
Nasce così il primo disco de Il Boom che viene pubblicato ad aprile 2015 con il titolo di: Così come ci viene. Contemporaneamente, con il regista Fabio Tartaglia, viene realizzato anche il videoclip del primo singolo dal titolo Jazz Club.


EUGENIO CIUCCETTI
Poeta ed autore, Eugenio Ciuccetti affronta la prima significativa esperienza in ambito discografico nel 1997, partecipando con il compositore Gianluca Borgogno alle selezioni per Sanremo con il brano Se questo non è amore (prodotto dal M° Lucio Fabbri per Sony).
Vive e lavora per alcuni anni negli Stati Uniti come Associate Producer, Writer e Senior Editor per il network americano CNN.
Insieme al musicista Davide Perra ha dato vita all’etichetta indipendente Bazee, curando in particolare i progetti discografici dell’artista Alessia Luche (sia come autore che come produttore).
A settembre 2013 ha ricevuto il premio speciale della giuria (sezione poesia inedita) nell’ambito del Concorso Letterario Internazionale Giovane Holden. A novembre dello stesso anno gli è stato invece assegnato il primo premio ex aequo del Concorso Mario Pannunzio (sempre per la sezione poesia).
Nel 2014 un suo testo è stato finalista del 
premio Fabrizio De André e alcuni suoi versi sono stati inclusi nell’Enciclopedia della poesia contemporanea edita dalla Fondazione Mario Luzi. Lo stesso anno è stata inoltre pubblicata la sua terza raccolta di liriche e aforismi dal titolo In parole povere (Aletti Editore).
Nel 2015, come autore e produttore, ha lanciato con Raffaele Rinciari il progetto Il Boom, firmando tutti i testi del primo disco della band dal titolo: Così come ci viene.

Etichetta Bazee















Francesca Zizzari 

francesca@laltoparlante.it - tel. 328 4161425

“C’É ANCORA TEMPO” è il primo singolo estratto dall’omonimo ep di VITTORIO MERLO, il cantautore-bibliotecario milanese residente da 20 anni in Lussemburgo




Il brano come il disco, invita a riprendersi il proprio tempo, a ridiventarne padroni. Una visione ottimista in un mondo che va ormai troppo di fretta.


In un periodo di crisi, per molti apparentemente senza prospettive, in cui spesso si va troppo di fretta, questo nuovo lavoro di Vittorio Merlo vuole essere un richiamo a fare due passi indietro per dedicarsi a se stessi e trovare la forza per ripartire. C'è ancora tempo per una chiacchierata ma anche per una dormita, per una passeggiata o per leggere un libro, e se guardandosi allo specchio, si scopre che non siamo quello che vorremmo, c’è ancora tempo per andare a cercare una meta perduta, per staccare una foto, per una ritirata o addirittura per rifarsi la vita. C’è ancora tempo per ogni cosa… dipende solo da noi, dal saperlo ritrovare: il tempo.

Anche nel secondo brano “Petra e il tempo”, dedicato alla figlia Petra che tra l’altro suona l’oboe nel pezzo, si parla del proprio rapporto con il tempo. Petra sin da bambina ha scelto di avere il suo di tempo e non quello imposto dagli altri. La sua calma e la sua tranquillità ci hanno insegnato a viaggiare nel tempo senza diventarne schiavi.
In questo viaggio che facciamo, possiamo anche dedicare il nostro tempo al mare, grande nostalgia di Vittorio in Lussemburgo, e farci un giro nel Mediterraneo con “Buongiorno Buonasera” il brano che Merlo ha proposto in versione solo digitale due anni fa riscuotendo molto successo in rete e nel circuito indipendente.
Sospesa nel tempo, calma e lenta, “Girasoli” chiude l’EP ancora con ottimismo, anche quando si devono affrontare momenti di sofferenza personale, alla fine: “il sole asciugherà il dolore, cresceranno nuovi girasoli”.




Questo nuovo lavoro di Vittorio Merlo è distribuito a partire dal 7 marzo su tutte le principali piattaforme musicali digitali ed è stato realizzato con la collaborazione musicale e gli arrangiamenti di Riccardo Zappa, la partecipazione di Patrick Bessire all’accordéon e di Petra Merlo all’oboe. Ogni canzone è accompagnata da un videoclip, realizzato dallo stesso Vittorio e disponibile in streaming su YouTube.

La SACEM lussemburghese (equivalente della SIAE italiana) ha riconosciuto il valore culturale del progetto con un sostegno economico e il progetto è stato anche in parte finanziato dalla raccolta fondi (crowdfunding) lanciata con successo da Vittorio Merlo su Eppela.com a fine 2014 che ha trovato diversi sostenitori in tutta Europa.

Il progetto viene presentato in anteprima europea in Lussemburgo il 7 marzo da “Culturando”, un luogo aperto di recente nel quale la cultura e il vino italiani si incontrano per soddisfare le esigenze dei tanti amanti delle nostre atmosfere nel Granducato, al centro dell’Europa, dove Vittorio vive con la sua famiglia da più di 20 anni.

Il CD sarà presentato in Italia a Milano da Eataly il 27 marzo, sul palco di quello che una volta era il Teatro Smeraldo, a due passi dal quartiere di Brera-Garibaldi, dove Vittorio è nato e cresciuto.

L’intero ep “C’è ancora tempo” è ascoltabile su soundcloud al seguente link:

BIO
Vittorio Merlo coniuga la sua attività di bibliotecario presso la Corte di giustizia dell’Unione europea con la passione per la canzone d'autore, che lo porta a esibirsi in concerti e rassegne musicali in Italia e in Europa. Nei primi anni '80 ha tenuto alcuni concerti a Milano e dintorni per poi trasferirsi per ragioni professionali in Lussemburgo con la sua famiglia (è sposato e ha 5 figli). Dal 1999 al 2003 Vittorio Merlo ha ottenuto un clamoroso successo su MP3.Com: le sue sono state le canzoni italiane più ascoltate del sito pioniere della musica online con oltre 250.000 ascolti. Grazie a questo successo in rete Vittorio ha pubblicato due CD che hanno avuto un buon riscontro di pubblico e critica: “Ho sognato Bruno Vespa” nel 2005 con la produzione di Vince Tempera e “Aicha.it” nel 2007 con Marco Guerzoni.
Sia la stampa nazionale che quella internazionale si è interessata del "Caso Merlo". Nel 2012 la casa editrice austriaca Veritas ha chiesto al cantautore milanese l’autorizzazione per pubblicare la sua canzone “Ferrari”, dedicata alla Rossa di Maranello e pubblicata nel suo primo CD, in un libro di testo di italiano per le scuole superiori austriache con un CD audio allegato. Il libro è stato pubblicato in alcune migliaia di copie e ristampato più volte e il Corriere della Sera ne ha scritto in un articolo intitolato “Vittorio Merlo, cantautore da studiare”.
Nel 2013 ha pubblicato il singolo digitale "Buongiorno Buonasera" accompagnato da un secondo brano intitolato "Girasoli" entrambi realizzati in collaborazione con il chitarrista Riccardo Zappa, la canzone è stata presente per alcuni mesi nella classifica delle produzioni italiane Indie e Vittorio l'ha presentata su RaiUno a UnoMattina e in molte altre radio e televisioni nazionali ed europee.
A fine 2013, stimolato dal successo e dall'emozione suscitata nei concerti dalla sua canzone dedicata al padre e pubblicata all'interno del suo primo CD, Vittorio ha realizzato nel 2013 un videoclip di "Avrei bisogno di parlarti" e rilanciato la stessa canzone in rete con un grande consenso da parte degli internauti. Il video ha ricevuto nel 2014 diverse menzioni e riconoscimenti tra i quali la Menzione speciale al Festival del cinema di Napoli CortiSonanti consegnata personalmente a Vittorio dal sindaco della città partenopea Luigi De Magistris.

Il progetto con Riccardo Zappa continua ora nel 2015 con la realizzazione di altri due brani inediti che fanno parte, insieme alle due canzoni precedenti, del nuovo CD in uscita nel marzo 2015 intitolato “C’è ancora tempo”.

















Francesca Zizzari 

francesca@laltoparlante.it - tel. 328 4161425

venerdì 8 maggio 2015

“Io e Te”: i Buio Pesto, la famosa band dialettale genovese, all’assalto del mercato musicale nazionale



Esce in download digitale il singolo già un successo nell’estate 2014 in Liguria. Una stramba dichiarazione d’amore nello stile inconfondibile del gruppo!


Dopo 20 anni di onorata carriera musicale made in Zena i Buio Pesto puntano al mercato musicale nazionale lanciando un singolo estratto dal loro ultimo album, “Buio Pesto”, uscito nel 2014. Cantata in italiano, “Io e Te” è un’incalzante dichiarazione d’amore in chiave pop-dance che elenca tutte le coppie di persone o di oggetti che nell’immaginario collettivo sono inscindibili: pari e dispari, cane e gatto, inferno e paradiso, nord e sud, ma anche Ric e Gian, Ale e Franz, Batman e Robin, Tom e Gerry, Renzo e Lucia, Mork e Mindy, il gatto e la volpe, Sandra e Raimondo… e via elencando, per concludere con “io e te”: nulla di più significativo da dichiarare al proprio partner!

Il videoclip del brano, che ha già raggiunto le 20.000 visualizzazioni su Youtube, mostra un divertente balletto, che accompagna tutte le “coppie” citate. Qui il video: http://goo.gl/uy7dVZ .

La pubblicazione di questo singolo è il preludio di un’iperbolica impresa di portata internazionale che i Buio Pesto tenteranno nei prossimi mesi. Se riusciranno nel loro intento il loro nome e le loro canzoni avranno in breve tempo una grande risonanza mondiale.

“Io e te” è pubblicato dalla casa discografica indipendente Rusty Records (etichetta gestita da Rugginenti Editore) già vincitrice del Festival di Sanremo 2013, nella sezione giovani, con Antonio Maggio. In quell’occasione l’orchestra fu diretta dal leader dei Buio Pesto, Massimo Morini, (che ha partecipato a 25 edizioni consecutive del Festival di Sanremo, vincendone ben 7), il quale cantò anche una parte di ritornello con uno speciale archetto mentre dirigeva l’orchestra.
Il singolo, distribuito da Believe Digital, è disponibile sui principali digital store: iTunes, Amazon, Spotify ed altri.


BIO
I Buio Pesto sono la più grande e divertente band dialettale ligure degli ultimi 20 anni. Dal 1995 ad oggi hanno venduto 86.000 dischi (Disco d’Oro alla carriera), hanno eseguito 800 concerti in 20 tour estivi, per un pubblico di oltre 1.250.000 persone e raccogliendo oltre 200.000 euro per beneficenza. Nel 2003 e nel 2007 si sono addirittura tenuti due loro concerti allo stadio Luigi Ferraris di Marassi, a Genova.

I dieci album pubblicati: Belinlandia, Cosmolandia, Colombo,Paganini, Basilico, Palanche, Liguria, Pesto, Zeneize e Buio Pesto, si sono piazzati nei primi dieci posti della classifica di vendite in Liguria degli ultimi 20 anni e quarti assoluti nella storia della musica genovese. Il gruppo è formato da Massimo Morini (voce e tastiere), Gianni Casella (voce), Federica Saba (voce), Giorgia Vassallo (voce), Nino Cancilla (basso), Davide Ageno (chitarra), Danilo Straulino (batteria), Maurizio Borzone (violino e tastiere), Massimo Bosso (cori), il quale è anche produttore e co-autore dei testi.
Il primo CD “Belinlandia” (1995), in seguito al grande successo regionale, fu ripubblicato e distribuito da Sony Music nel 1996.

Sono stati protagonisti o co-protagonisti di 6 film di caratura nazionale (di cui 5 diretti da Morini), di cui uno co-prodotto da Rai Cinema e due teletrasmessi da Rai Due nel 2013 e una serie TV prodotta da Sky nel 2007. Vincitori di numerosi premi e riconoscimenti, nel 2014 sono stati insigniti della Medaglia del Presidente della Repubblica per l’impegno sociale.

I Buio Pesto hanno duettato, nei loro CD, con i seguenti artisti nazionali: Marco Masini, Povia, Mietta, Simone Cristicchi, Enrico Ruggeri, Antonio Maggio ed Elio e le Storie Tese (tranne l’ultimo, tutti vincitori del Festival di Sanremo). Ed hanno duettato dal vivo, oltre ai suddetti, con Giusy Ferreri e Francesco Baccini. Nei loro film hanno recitato, oltre a quasi tutti i sopraddetti, tra gli altri, anche: Max Gazzè, Ale & Franz, Massimo Ranieri, Giorgio Faletti, Dario Vergassola, Paolo Villaggio, il Gabibbo, il Mago Forest, i Matia Bazar.



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Francesca Zizzari 

francesca@laltoparlante.it - tel. 328 4161425

mercoledì 6 maggio 2015

Grembiule Rosso - La cucina con gli Ingredienti maiuscoli

L'obiettivo di questo blog, di GREMBIULE ROSSO, è di  " vivere la ricetta a 360°": dove reperire l'ingrediente migliore? cosa da in più alla ricetta? che differenza fra l'origano qualunque e quello selvatico calabrese? Può un ingrediente di qualità superiore contribuire in maniera significativa a rendere unico il piatto?
Ogni post comprenderà  una ricetta,  corredata da un approfondimento circa l'ingrediente ed eventuali consigli per reperirlo. Altre volte sarà proposto al posto della ricetta, un articolo di approfondimento su un ingrediente specifico.

I post sono divisi in sette categorie:
Veloce, Sfiziosa, Leggera, Completa, Farina, Golosa, Ingredienti

http://www.grembiulerosso.it

martedì 5 maggio 2015

STEREO GAZETTE: “Il Lato Sbagliato feat. T-Flow” è il loro primo singolo tratto dal loro Ep dal titolo IL LATO SBAGLIATO




Si tratta di una collaborazione con un "rapper" di Piacenza (Matteo Zerbi AKA T-Flow) amico degli Stereo Gazette e membro principale della band Jack Folla. È una canzone rock con elementi pop, soprattutto nel ritornello.

Il testo del brano tratta della tematica delle scelte fatte quasi come "imposizione", seguite per avere una vita giusta, dove però la vita "giustamente imposta" non è ciò che ci rappresenta ed è solo all'apparenza il "lato giusto".
Inizialmente nata senza "rapper", alla band risultava carente di un elemento. Hanno quindi voluto creare questo meltin pot di generi, non solo musicali ma anche a livello espressivo avvalendosi appunto di un elemento esterno, quasi a voler sottolineare la dualità e le scelte che la vita ogni giorno propone. 
Per questa canzone è stato girato un videoclip con la preziosa collaborazione del regista Piacentino Diego Monfredini, famoso per aver vinto diversi concorsi per cortometraggi e ottimo fotografo.

L'EP si compone di 4 tracce ed è stato registrato e mixato nel corso del 2014 da Cristiano Sanzeri presso lo studio Giardini Sonori di Piacenza.
Oltre al singolo, le restanti tracce sono abbastanza eterogenee fra loro pur mantenendo una chiara identità e personalità. Il gruppo non ama rinchiudersi in un genere, ma non cerca neppure una esasperata sperimentazione: «Crediamo che questo lavoro sia comunque rappresentativo di un nostro percorso di crescita (ci sono voluti quasi due anni per completare queste canzoni) e della nostra voglia di mettere un punto di inizio a ciò che più amiamo fare. »
Le influenze di questo Ep spaziano, a livello musicale, dal pop italiano al rock di chiara matrice anglosassone (esclusivamente moderno), al funk e all'elettronica, cercando di mantenere un ascolto sempre vivo e semplice.

BIO 
Gli Stereo Gazette nascono nel 2013 a Piacenza con l’intento di proseguire la vena creativa e compositiva degli Skyways. Un insieme di canzoni ci portano nel Giugno 2014 ad andare in studio e registrare il nostro primo EP dal titolo “Il Lato Sbagliato” in uscita ad Aprile 2015. L’EP è anticipato dal singolo “Il Lato Sbagliato” che vede la collaborazione di T-Flow dei Jack Folla e da un videoclip diretto dal regista piacentino Diego Monfredini. I testi (rigorosamente in italiano) sono una libera espressione di tutto ciò che sentiamo, pensiamo e viviamo quotidianamente sul lavoro, nello studio e nel rapporto con gli altri, il tutto trasformato nel linguaggio che più amiamo, la musica.  Musica intesa quindi come valvola di sfogo e veicolo comunicativo. Idee ed emozioni che vogliamo diffondere tramite un linguaggio sonoro forte e chiaro, come a redigere un immaginario gazzettino, ovviamente stereo. Abbiamo un grande rispetto per la lezione della scuola cantautorale e, più in generale, di tutta la buona musica attingendo principalmente da ciò che viene da oltremanica e oltreoceano. Dal Gennaio 2015 siamo entrati a far parte della famiglia Orzorock Music, etichetta discografica che racchiude sotto il suo nome vari artisti locali. Gli Stereo Gazette sono: Alessandro Gazzola (voce), Raffaele Boledi (basso), Riccardo Dallagiovanna (batteria) e Alessandro Bernieri (chitarra).

Etichetta: Orzorock Music



GANTCHO: le mode musicali del momento si uniscono per dare vita a quello che si preannuncia come il brano più geniale dell'anno, la liric-rap-dance hit I WANNA FALL IN LOVE AGAIN.



L'estroso cantante pop-lirico stravolge la forma canzone, insieme al giovanissimo rapper Face Pimp e a Dj Twenty. Un singolo che scatena la voglia di ballare come in un travolgente “road party”, quello che lo accompagna nel videoclip per la regia di Maurizio Ghiotti.

Il video del nuovo singolo nel quale duettano il cantante lirico Gantcho ed il rapper Milanese Face Pimp "I wanna fall in Love Again" è diretto dal regista torinese Maurizio Ghiotti ed è ideato come un Road Party. L'idea di volersi innamorare di nuovo, di ricominciare a vivere e di ripartire viene espressa come un Joy Ride, organizzato da Gantcho, Face Pimp e DJ Twenty (autore dell’arrangiamento) su un enorme TIR con piattaforma aperta con a bordo la strumentazione musicale sul quale vengono invitati tutti gli amici per fare festa. Face Pimp e Gantcho guidano la festa (oltre che il camion!) cercando di coinvolgere tutto il mondo nel loro delirio musicale. 


Che cosa succede quando si incontrano un cantante lirico con preparazione classica ed un DJ di musica progressive House, HipHop e Rap? Il risultato è "FREEDOM" il nuovo album del cantante Pop Opera Gantcho, prodotto insieme al DJ Italiano Twenty aka TwoZero e contenente 7 brani inediti più due bonus track esclusive (in totale 9). "FREEDOM" nasce dall’idea del melting pot di stili apparentemente diversi. La chiave di lettura è nella totale libertà di espressione musicale, che porta alla libertà di creare delle sonorità nuove, originali e sorprendenti! La libertà di essere se stessi per poter valorizzare l'individualità e lo stile del singolo artista. Nel mixare l'impossibile si riesce a rompere gli schemi e ad aprire la strada ad un entusiasmo coinvolgente che sbandiera l'idea del Tutto è Possibile. Di conseguenza l'album contiene due duetti esclusivi : "I Wanna Fall In Love Again" con il rapper milanese Face Pimp e la ballata R&B style "Meet Me Across the River" insieme alla cantante danese Sanne Gottlieb. Oltre al singolo pilota "Get Out of My Head", che nel 2014 era già entrato nella Top 30 dei singoli in Italia. Inoltre, l'omonimo brano  "Freedom" è l'epica dichiarazione di partecipazione di DJ Twenty e Gantcho all'Eurovision Festival in Svezia 2015. E se non dovesse bastare, sono stati inserite due bonus track esclusive, una delle quali è il remix di DJ Twenty del brano "Divine" con cui Gantcho  ha partecipato alle selezioni per l'Eurovision Festival in Svizzera lo scorso anno.      


BIO
Gantcho Boyadjiev nasce a Sofia , Bulgaria nel 1971 e sin dall´infanzia sviluppa la sua passione per la musica, che in seguito si evolverà in occupazione professionale. A nove anni inizia a prendere parte a diversi corsi e lezioni di musica, solfeggio e pianoforte ed a partecipare in esibizioni pubbliche di diversi cori. A 18 anni, Gantcho studia già canto lirico con vari maestri dell’ Opera di Sofia.
Le sue prime esperienze internazionali avvengono a Parigi e ad Aix-en-Provence (Francia), dove vive nel periodo 1990-1991. Lo studio all’ Istituto per studenti stranieri (Aix-en-Provence) e l´occasione di frequentare il festival musicale di Aix-en-Provence, contribuiscono moltissimo alla sua formazione culturale ed artistica. Tra il 1991 ed il 2009, Gantcho Boyadjiev visita diversi paesi ed entra in contatto con culture e generi musicali molto diversi tra loro: Inghilterra, Francia, Spagna, Canada, USA, Svizzera, Polonia, Repubblica Ceca, Olanda, Russia, Corea del Sud, Austria, Germania, Finlandia, Svezia, Israele, Tailandia, ecc. Soggiornare per lunghi periodi di tempo in città come Londra, New York, Los Angeles, Philadelphia, Washington DC, Parigi, Barcellona, Madrid, Zurigo, Mosca, Amsterdam, ecc., lo porta ad avere nuove esperienze artistiche, che generano diversi cambiamenti nella sua visione artistica.
Dal 1992-1994 Gantcho collabora con il 1° Canale della TV Nazionale a Sofia dove sviluppa la sua abilità come autore di musica e testi di canzoni di genere Pop.
Oltre all´educazione musicale Gantcho si laurea in Ingegneria Chimica all’ Università Tecnologica di Sofia e parla correntemente Inglese, Francese, Italiano e Russo.
Nel 1995 Gantcho Boyadjiev si stabilisce in Italia e da allora risiede permanentemente a Milano. Studia canto lirico, tecnica vocale e repertorio operistico per cinque anni in diverse scuole private a Milano e con diversi maestri , tra i quali Giuliette Bisazza. Preziosissimi anche i contatti con il M° Carlo Bergonzi . Perfeziona la sua tecnica vocale da tenore drammatico con la Sig.ra Ghena Dimitrova con la quale rimane a studiare per quattro anni tra Monte Carlo, Verona, Genova e Milano. Nel 1999 Gantcho debutta al festival estivo di Roma nella produzione per giovani cantanti dell`opera “Don Giovanni” di Mozart. Nella stagione teatrale 2002-2003 partecipa nella produzione congiunta del Teatro “Dante Alighieri” di Ravenna e del Teatro “Del Giglio” di Lucca dell’ opera di Benjamin Britten “Il Piccolo Spazzacamino”. Nell’ arco degli ultimi anni Gantcho partecipa a numerosi eventi musicali, concerti ed esibizioni pubbliche, e a diversi concorsi, tra i quali il concorso della RAI “Maria Callas”, “Giuseppe Verdi” di Bussetto, “Iris Adami Corradetti” di Padova, “R. Zandonai” di Riva del Garda etc.   
Dopo una breve pausa dall’attività concertistica, Gantcho Boyadjiev ora si dedica alla composizione di musica d’autore cercando di fondere la voce d’opera con un sound puramente elettronico, più innovativo e contemporaneo. Collabora con diversi musicisti e DJ di Milano, Los Angeles, Londra, Mosca e Sofia, da cui trae ispirazione nel cercare di abbinare un sound di voce con impostazione classica, con una base musicale moderna che varia dalla House alla Techno, dal Trance al R&B.
Dalla collaborazione con il compositore Boris Chakarov nasce il progetto dell’album “Music is the Answer” (2011), registrato tra Milano e Sofia ed integralmente prodotto da Gantcho.


Etichetta GanRecords


Sito web www.gantcho.net
Sito etichetta www.ganrecords.com/