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Visualizzazione post con etichetta LUISS. Mostra tutti i post
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lunedì 23 gennaio 2023

Inaugurazione anno accademico della Luiss, l’intervento del Rettore Andrea Prencipe

“La partnership transatlantica è fondamentale e diventerà sempre più importante”: lo ha evidenziato il Rettore Andrea Prencipe riferendosi ai progetti della Luiss sempre più incentrati sull’internazionalizzazione.

Andrea Prencipe

Inaugurazione anno accademico 2022/2023 della Luiss: il messaggio del Rettore Andrea Prencipe

Saper intercettare e gestire l’innovazione è cruciale in un mondo che muta ed evolve costantemente. Per farlo è necessario favorire quegli “ancoraggi intellettuali flessibili” di cui ha parlato Andrea Prencipe, Rettore dell’Università Luiss Guido Carli, durante la cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico 2022/2023. L’evento si è tenuto il 12 gennaio a Roma presso l’Aula Magna Mario Arcelli del Campus e ha visto la partecipazione, quale ospite d’onore, di Ornella Barra, Chief Operating Officer - International di Walgreens Boots Alliance. La cerimonia ha fornito l’occasione per illustrare i programmi e i progetti dell’Ateneo, attività che puntano con decisione verso tre grandi direzioni: innovazione, internazionalizzazione, interdisciplinarità. “Le aziende e la pubblica amministrazione hanno una caratteristica comune: fanno richieste sempre più mutevoli”, ha spiegato il Rettore Andrea Prencipe: “Tre anni fa, prima del covid, volevano dei ‘leader digitali’, invece oggi il panorama è cambiato radicalmente. La sfida per noi non è quella di creare profili professionali precostituiti, ma ancoraggi intellettuali flessibili”. Ciò si inserisce in un contesto formativo in cui l’Università Luiss fornisce strumenti e approcci che stimolano gli studenti a porsi domande, mettendo in discussione quanto già appreso e cercando risposte: in altri termini, il modello “enquiry based” adottato in Ateneo. Insieme a questo, un set di competenze in stile “cassetta degli attrezzi” per innovare il mondo del lavoro.

Andrea Prencipe sull’identità della Luiss: partnership estere, networking e human skills

Affianco all’innovazione, è nei fattori dell’internazionalizzazione e dell’interdisciplinarità che l’Università Luiss Guido Carli intende ricercare le direttrici adatte a preparare i professionisti del domani. Come ricordato dal Rettore Andrea Prencipe, un tassello di tale approccio è riscontrabile, ad esempio, nella nascita della Luiss US Foundation e nell’istituzione del Master “Trans-Atlantic Business Executive” (TABE): opportunità in più per formare professionisti capaci di cogliere le possibilità che scaturiscono da una proficua collaborazione tra le due sponde dell’Atlantico. Al tempo stesso, una rete di rapporti con le università statunitensi in cui svolgere l’Exchange, quali George Washington University e la Fordham di New York. La partnership transatlantica è “fondamentale”, ha osservato il Rettore, e “diventerà sempre più importante anche alla luce delle dinamiche geopolitiche che stanno caratterizzando le relazioni internazionali in questo momento”. Per Andrea Prencipe, inoltre, “non si può fare a meno del networking, un’attività che deve cominciare già durante il percorso formativo”, ha dichiarato, evidenziando in conclusione la rilevanza delle “soft skills, che noi oggi chiamiamo human skills”.

mercoledì 14 aprile 2021

L’Università Luiss punta al next normal, Giovanni Lo Storto: “Nuovo modello di formazione per il futuro”

Promosso dalla Commissione Europea, l’Enquiry Based Learning è un approccio pedagogico basato sull’investigazione. Giovanni Lo Storto spiega in che modo verrà applicato e che benefici porterà agli studenti.

Giovanni Lo Storto

Giovanni Lo Storto: formazione tra Enquiry Based e Large Learning

L’esperienza drammatica della pandemia da Covid-19 che stiamo vivendo e che ha portato sofferenza e dolore ci lascia tuttavia nuove consapevolezze e la esigenza di applicare un nuovo modello formativo che ci permetta di affrontare tutte le accelerazioni finora vissute”: a sostenerlo è Giovanni Lo Storto, Direttore Generale dell’Università Luiss Guido Carli, in un’intervista recentemente pubblicata su “Il Messaggero”. Un futuro che non sarà il new normal tanto citato negli ultimi mesi, bensì il next normal. Per imparare a gestire i cambiamenti che avverranno una volta terminata la pandemia, bisogna cambiare modelli educativi. Il nuovo programma nasce con questo intento: “L’Enquiry Based metterà al centro lo studente: i professori non saranno più droni di contenuti ma dei designer di ispirazione. Lezioni non più contraddistinte dalla relazione frontale, ma da una nuova modalità di apprendimento che spinge le ragazze e i ragazzi a porsi delle domande. Il digitale sarà allora utilizzato come un acceleratore finalizzato a liberare la parte della docenza più creativa e innovativa”, ha spiegato Giovanni Lo Storto. Il nuovo approccio pedagogico va di pari passo con l’elemento del Life Largelearning, uno degli obiettivi principali portato avanti dalla Luiss: “Una ricchissima quantità di iniziative proposte, che vanno dalla incentivazione alla creazione di start up, al volontariato, alla partecipazione nelle attività delle Forze Armate”.

Giovanni Lo Storto: il ruolo del digital nel next normal

Il Direttore Generale della Luiss ha poi spostato il focus sul boom del settore digital provocato dall’emergenza sanitaria: “Siamo quanto mai consapevoli della necessità del superamento del digital divide – ha dichiarato Giovanni Lo Stortoi professionisti del futuro dovranno essere in grado di estrarre conoscenza e produrre valore dai dati digitali”. Su questa consapevolezza la scorsa estate è nata “42 Roma Luiss”, una scuola di coding rivolta a ragazze e ragazzi appassionati di informatica. Recentemente è stato introdotto anche un nuovo corso in Management e Computer Science. L’obiettivo è preparare le nuove generazioni per un mercato del lavoro che richiede sempre più skills digitali: “Per sviluppare queste competenze è necessaria una solida preparazione su algoritmi e un perfezionamento continuo sulle logiche di apprendimento automatico. Intelligenza artificiale e gestione di database applicate in diversi ambiti, dalla sicurezza informatica alla imprenditorialità, combinate con le scienze sociali sono la nuova frontiera del mondo del lavoro”, ha concluso Giovanni Lo Storto.

martedì 17 novembre 2020

Paola Severino: la Luiss al fianco dei giovani per costruire un nuovo futuro

L'Università Luiss Guido Carli è diventata un caso di studio per Cisco grazie agli ottimi numeri raggiunti nei mesi della pandemia: oltre 19mila lezioni online sono state svolte con successo, accorciando le distanze e promuovendo l'inclusività. Il commento della Vice Presidente Paola Severino.

Paola Severino

Paola Severino e gli altri vertici LUISS all'inaugurazione dell'anno accademico

All'inaugurazione del nuovo anno accademico 2020-2021 hanno preso parte la Vice Presidente Paola Severino, jl Presidente Vincenzo Boccia, il Rettore Andrea Prencipe e il Direttore Generale Giovanni Lo Storto, affiancati da altre figure istituzionali: il Premier Giuseppe Conte e il Presidente di Confindustria Carlo Bonomi. Nonostante la difficoltà delle sfide affrontate, la resilienza dell'Università Guido Carli è diventata un case history mondiale secondo Cisco: la transizione digitale avviata a marzo ha infatti raggiunto quota 19mila lezioni online, 2.700 esami a distanza e oltre un milione e ottocento connessioni totali. Per recuperare un anno "sospeso" e colmare le distanze fisiche si è puntato a un obiettivo comune: costruire per i giovani un percorso di formazione e di crescita ancor più solido. Le parole chiave sono innovare, reagire, sperimentare, con lo sguardo sempre ben puntato sull'internazionalizzazione, come ha ricordato anche Paola Severino sulle pagine online de "Il Messaggero".

Paola Severino: sfruttare le difficoltà per progredire

"La presenza di Funmi Olonisakin, Vice Presidente del King's College di Londra, ne è la prova. L'ho incontrata anni fa quando fu avviato il percorso di internazionalizzazione che ha portato a numerosi ed importanti accordi di collaborazione e scambio con quella prestigiosa Università", spiega Paola Severino. "Oggi la LUISS conta 129 docenti di 13 diverse nazionalità, 46 visiting professor, 20 professori italiani “richiamati” da prestigiose università internazionali, circa 3.000 ammissioni di studenti internazionali". Un risultato che si estende a un altro dato: la presenza del 5% di studenti provenienti dall'estero per iscriversi ai corsi interdisciplinari, che uniscono cybersecurity, etica, innovazione e regolamentazione, analisi dei dati e modelli economici. "Dalla tragedia del Covid-19 stanno germogliando nuove idee", ha commentato Paola Severino. Nel futuro sarà fondamentale il legame tra università, innovazione e impresa: in questo contesto la didattica a distanza ha permesso di sperimentare e ampliare la platea dei percorsi educativi, aumentando le interazioni con i docenti e colmando le distanze sociali.

giovedì 24 ottobre 2019

Sostenibilità ambientale, economica e sociale: Giovanni Lo Storto racconta “Percorsi Assisi”

Giovanni Lo Storto racconta gli obiettivi di “Percorsi Assisi”, prima Scuola di Economia interuniversitaria che si basa sulla filosofia francescana per creare un futuro più sostenibile.

Nasce da un'idea del Sacro Convento di Assisi, poi appoggiata dalla Luiss Guido Carli, dal Politecnico di Milano, dall'Alma Mater di Bologna e dalla Federico II di Napoli: "Percorsi Assisi" è una Scuola di Economia interuniversitaria basata sull'ottica francescana. L'ha presentata e sostenuta Giovanni Lo Storto, Direttore Generale Luiss.
Giovanni Lo Storto, Direttore Generale Luiss

Giovanni Lo Storto: gli obiettivi di "Percorsi Assisi"

Un'economia che metta al centro l'uomo e i suoi bisogni, sostenibile e attenta al benessere della nostra società: è a questo che dobbiamo puntare ed è in quest'ottica che si è svolto il corso interuniversitario "Percorsi Assisi". Da martedì 3 settembre a domenica 8 settembre i partecipanti, laureandi e neolaureati, hanno avuto l'opportunità di studiare economia ma secondo una visione diversa: la filosofia francescana. A sostenere il progetto c'era anche Giovanni Lo Storto, Direttore Generale dell'Università Luiss Guido Carli. "L'obiettivo di "Percorsi Assisi" è quello di mettere l'accento sulla formazione relativamente ai temi dello sviluppo economico in modo diverso e nuovo, attraverso un paio di innovazioni fondamentali: la prima è più università insieme, la Luiss, il Politecnico di Milano, l'Alma Mater di Bologna e la Federico II di Napoli, più l'Istituto teologico e la Basilica di Assisi". "Il secondo motivo", ha spiegato Giovanni Lo Storto, "è quello di mettere l'accento sulla possibilità di uno sviluppo economico che guardi alla sostenibilità come a una fonte di valore possibile. Sostenibilità ambientale certamente ma anche e soprattutto economica e sociale". "Percorsi Assisi" è la prima Scuola di Economia interuniversitaria: l'uomo deve, necessariamente, rimanere al centro delle politiche economiche del nostro futuro, che devono restare ben concentrate sul benessere del nostro Pianeta e delle persone che vi abitano, come insegna la filosofia francescana.

La figura professionale di Giovanni Lo Storto

Giovanni Lo Storto, Direttore Generale dell'Università Luiss Guido Carli, si è laureato in Economia presso lo stesso Ateneo. Dopo aver conseguito la laurea, lavora presso l'Unione Italiana di Rassicurazione, in Bartolini in qualità di Direttore Operativo di filiale e in Swiss Re, in staff al CEO Italia. Al contempo si avvicina al mondo accademico prima come assistente, poi come professore a contratto di Economia e Gestione delle Imprese di Assicurazione presso Luiss. Inizia così un percorso professionale che lo porta ai vertici dell'Ateneo nel 2013, dopo aver ricoperto l'incarico di Vice Direttore. Giovanni Lo Storto fa parte del Consiglio di Amministrazione della rivista Internazionale, della rivista Formiche e delle Fondazioni Gerardo Capriglione e Bruno Visentini. Co-Founder dell'acceleratore d'impresa LuissEnLabs, è inoltre attivo nel mondo dell'editoria: ha curato l'edizione italiana di "Jugaad Innovation", oltre ad essere lui stesso autore del libro "Erostudente. Il desiderio di prendere il largo", pubblicato nel 2017 da Rubbettino. Attualmente è Consigliere di Amministrazione indipendente di Pirelli & C. S.p.A. e membro del Comitato Controllo, Rischi, Sostenibilità e Corporate Governance, nonché membro del Comitato Remunerazione.

venerdì 6 settembre 2019

“L’evoluzione delle professioni e l’impatto sul welfare”: la partecipazione di Giovanni Lo Storto

Giovanni Lo Storto, Direttore Generale dell'Università Luiss Guido Carli, ha partecipato al convegno "L'evoluzione delle professioni e l'impatto sul welfare", organizzato da Valore, la società di consulenza che riunisce investitori istituzionali, casse di previdenza, professionisti e i rappresentanti del mondo manageriale.
Giovanni Lo Storto

Giovanni Lo Storto al convegno "L'evoluzione delle professioni e l'impatto sul welfare"

In qualità di Direttore Generale dell'Università Luiss Guido Carli, Giovanni Lo Storto è sempre stato attento a problematiche attinenti al mondo del lavoro, fortemente dinamico e soggetto a mutamenti con ripercussioni significative sulla società e sulla vita quotidiana dei cittadini. A tal proposito, ha partecipato al convegno "L'evoluzione delle professioni e l'impatto sul welfare", organizzato da Valore, società di consulenza che riunisce investitori istituzionali, casse di previdenza, professionisti e i rappresentanti del mondo manageriale. Alla base, un documento inviato ai ministri Salvini e Di Maio in cui nove esperti illustreranno le dimensioni future del lavoro e come questo verrà influenzato dalle tecnologie digitali. Accanto a Giovanni Lo Storto, hanno presenziato Cristina Pozzi, Davide Casaleggio, Mario Mantovani (presidente Cida), Sergio Corbello (presidente Assoprevidenza) e Francesco Verbaro.

Giovanni Lo Storto: il profilo professionale

Direttore Generale dell'Università Luiss Guido Carli, Giovanni Lo Storto è nato in provincia di Foggia nel 1970. Durante la propria carriera ha ricevuto diversi riconoscimenti: è Cavaliere dell'Ordine al Merito e Ufficiale dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana ed è stato insignito del Premio Guido Carli sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica. Dopo aver conseguito la laurea in Economia presso la Luiss, matura le prime esperienze lavorative in Bartolini come Direttore operativo di filiale e poi presso l'Unione Italiana di Riassicurazione e in Swiss Re. La sua carriera professionale inizia nel mondo accademico, prima in qualità di assistente, poi di professore a contratto presso la LUISS Guido Carli. Già Vice Direttore dell'Ateneo, diventa Direttore Generale nel 2013. Attualmente, Giovanni Lo Storto è anche Vice Presidente Esecutivo e membro del Consiglio di Amministrazione di LA4G e fa parte di quello delle riviste Internazionale e Formiche. È Consigliere di Amministrazione Indipendente di Pirelli & C. S.p.A. da maggio 2018, Co-founder di LuissEnlabs e autore del libro "Erostudente. Il desiderio di prendere il largo", pubblicato da Rubbettino nel maggio del 2017.

mercoledì 22 febbraio 2017

Top Manager: Giuseppe Recchi, Presidente Esecutivo di Telecom Italia, interviene alla LUISS Business School

Il Presidente Esecutivo di Telecom Italia Giuseppe Recchi ha parlato agli studenti dei Master specialistici della LUISS Business School, portando l'esperienza acquisita alla guida di alcune delle più importanti aziende affermate a livello internazionale.
Giuseppe Recchi, Presidente Esecutivo di Telecom Italia


Giuseppe Recchi: l'intervento del Presidente Esecutivo di Telecom Italia alla LUISS Business School

La crescita dell'azienda è legata alla crescita delle persone. Lo ha detto il Presidente Esecutivo di Telecom Italia Giuseppe Recchi agli studenti dei Master specialistici della LUISS Business School nel corso di un incontro del ciclo L4T (Leader for Talent), che l'ente organizza ospitando personalità di spicco del mondo aziendale. Durante l'evento, svoltosi il 29 novembre, il Top Manager ha ripercorso la sua carriera, raccontando ai ragazzi l'esperienza acquisita alla guida di diverse realtà consolidate a livello internazionale. Costruire relazioni con le persone in azienda per conoscerne la storia e lavorare sulla sua identità è un aspetto che ogni dirigente deve avere ben in mente secondo il Presidente Giuseppe Recchi, che ha inoltre sottolineato l'importanza della buona formazione: leggere i cambiamenti della società serve infatti a capire dove è meglio investire per diventare i protagonisti di una trasformazione epocale. La leadership infatti non deriva da arrivismo e utilitarismo: il leader deve farsi portavoce di una storia aziendale che è frutto di quelle individuali delle persone che ne fanno parte, portate avanti nel pieno rispetto dell'etica e delle regole vigenti.

Telecom Italia: il percorso professionale del Presidente Esecutivo Giuseppe Recchi

Presidente Esecutivo di Telecom Italia da aprile 2014, Giuseppe Recchi cresce professionalmente all'interno di Recchi Costruzioni Generali, azienda specializzata nella costruzione di grandi infrastrutture pubbliche in diversi Paesi. Nel 1999 entra in General Electric, dove lavora per dodici anni ricoprendo numerosi incarichi negli Stati Uniti e in Europa. Successivamente è Amministratore Delegato di GE South Europe. Dal 2011 al 2014 è Presidente di Eni, il più giovane nella storia del gruppo dopo il fondatore Enrico Mattei. È inoltre Consigliere di UnipolSai Assicurazioni S.p.A. e dell'Istituto Europeo di Oncologia. Giuseppe Recchi è laureato in Ingegneria al Politecnico di Torino e nel corso della sua carriera ha insegnato Corporate Finance presso l'Università del capoluogo piemontese.