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venerdì 18 luglio 2025

Come procedere alla manutenzione delle tapparelle di casa

 


Le tapparelle sono una presenza silenziosa ma fondamentale in ogni casa: ci proteggono dal sole, dal freddo, dai rumori esterni e da sguardi indiscreti. Nonostante il loro ruolo così importante, spesso tendiamo a trascurarle, dimenticando che – come ogni altro elemento della casa – anche loro hanno bisogno di cure regolari per funzionare al meglio e durare a lungo.

Pulizia: il primo passo per avere tapparelle sane

La manutenzione comincia con una buona pulizia, che dovrebbe diventare un’abitudine, soprattutto se vivi in una zona soggetta a smog, polvere o vento. Le lamelle si sporcano facilmente, e lo sporco può accumularsi anche tra le guide laterali o all’interno del cassonetto. Basta un panno morbido o una spugna inumidita con acqua tiepida e un po’ di detergente neutro per eliminare polvere e residui. Se le tapparelle sono in PVC o alluminio, puoi usare tranquillamente acqua e sapone di Marsiglia, mentre per quelle in legno è meglio evitare troppa umidità e preferire prodotti delicati.

Un trucco utile? Pulisci le tapparelle mentre sono completamente abbassate, lavorando dall’alto verso il basso, e poi passa al lato interno sollevandole poco per volta. Alla fine, asciuga bene per evitare la formazione di aloni o muffe.

Non solo pulizia: anche i meccanismi hanno bisogno di attenzione

Le tapparelle funzionano grazie a un sistema meccanico fatto di rulli, cinghie, guide e – se sono elettriche – motori. Tutte queste parti, col tempo, possono usurarsi o indurirsi a causa dello sporco. Per questo, almeno due volte l’anno, conviene lubrificare le guide laterali e i punti di scorrimento con un prodotto specifico, meglio se al silicone: è più pulito e non attira polvere come gli oli tradizionali. Se senti scricchiolii o la tapparella si muove a scatti, probabilmente è ora di fare una lubrificazione.

Anche le corde o i cintini vanno controllati: se vedi che sono sfilacciati o consumati, è meglio sostituirli prima che si rompano completamente. E se la tua tapparella è motorizzata, controlla che i comandi funzionino correttamente e che non ci siano segnali di fatica nel motore, come lentezza o rumori insoliti.

Quando è il momento giusto per fare manutenzione alle tapparelle?

Idealmente, dovresti dedicare qualche minuto alla pulizia leggera delle tapparelle almeno una volta al mese, mentre una manutenzione più completa – con lubrificazione e controlli – può essere fatta due volte all’anno, ad esempio in primavera e in autunno. Così eviti di ritrovarti con una tapparella bloccata proprio quando ne hai più bisogno.

Meglio prevenire che riparare (quando serve, chiama un esperto)

Ci sono poi situazioni in cui l’intervento fai-da-te non basta. Se una tapparella si blocca completamente, se il cintino si spezza o se il motore elettrico smette di funzionare, è il caso di rivolgersi a un tecnico specializzato. Cercare di forzare o smontare senza le giuste competenze può peggiorare la situazione o causare danni più seri.

Anche se apparentemente tutto funziona bene, far controllare le tapparelle da un professionista ogni due o tre anni è una buona abitudine, soprattutto per le versioni motorizzate. Un check-up completo può aiutare a individuare problemi nascosti e prolungare la vita utile dell’intero impianto.

In conclusione, prendersi cura delle tapparelle di casa non è complicato, basta un po’ di attenzione e qualche accorgimento periodico. Pulizia, lubrificazione e controlli regolari ti permetteranno di mantenerle sempre efficienti, silenziose e sicure. Soprattutto, non dimenticatevi che potete sempre rivolgervi a un serramentista esperto per la manutenzione delle tapparelle di casa. Una piccola fatica oggi può risparmiarti un bel po’ di grattacapi (e spese) domani. E in più, potrai goderti ogni giorno un ambiente più confortevole e protetto.

mercoledì 8 novembre 2023

Come scegliere i vetri adatti per le finestre di casa

 


Scegliere i vetri per i serramenti di casa è molto importante, anche se si tratta di un argomento che viene poco spesso affrontato; un peccato, visto che la questione vetri può fare la differenza nella qualità di porte o finestre.

Le caratteristiche dei vetri per serramenti

Come anticipato, i vetri per finestre giusti, potranno migliorare il comfort della tua abitazione. Questo perchè si tratta di vetri particolari, progettati appositamente per massimizzare il valore delle finestre.

Innanzitutto sono caratterizzati da vetrocamere: un sistema costituito da due o più lastre distanziate da canaline. Questo modello di struttura serve a migliorare l'efficacia dei vetri delle nostre finestre, le intercapedini sono infatti riempite con gas speciali, come argon o kripton, in grado di garantire un migliore isolamento termico e acustico. Maggiore sarà la distanza tra le lastre, maggiore sarà la quantità di gas presente e l'effetto.

Oltre all'intercapedine, anche lo spessore dei vetri influenza il risultato: maggiore lo spessore, migliore l'isolamento dal caldo o dal freddo dell'esterno. Si possono arrivare ad avere soluzioni con triplo o quadruplo vetro per condizioni climatiche particolarmente estreme.

Finestre e risparmio energetico

La capacità isolante del vetro è detta trasmittanza termica ed è la prima caratteristica a cui si pensa quando valutiamo l'investimento per le nostre finestre.

La trasmittanza è quella grandezza fisica che individua la quantità di calore medio che viene scambiata tra due ambienti con temperature differenti, è indicata dal simbolo Ug, un'unità di misura che troverete spesso nei preventivi, dove U indica la trasmittanza e "g" la vetratura.

Si misura in watt metro quadrato kelvin (W/m²•K) e, più basso sarà il valore, più il vetro risulterà isolante. In pratica, con un buon valore di trasmittanza, il calore della nostra casa non verrà disperso all'esterno attraverso i serramenti. Per influenzare questa caratteristica, oltre alle vetrocamere, contribuisce anche l'impiego di vetri speciali, come i basso emissivi o i selettivi.

Proprio per questo, la scelta del giusto vetro, è una caratteristica importante per far fruttare il nostro investimento nell'installazione di nuovi serramenti.

Il fattore solare del vetro

Il fattore solare, identificato con le diciture FS o G, misura la quantità di energia solare che passa per il vetro.

Ad esempio: senza vetro passa il 100% di calore solare da una finestra, con un vetro basso emissivo calore è ridotto al 60%, ciò significa che il fattore solare o G equivale a 60. Se il valore di trasmittanza misura l'isolamento dal freddo, il fattore solare riguarda il fenomeno del surriscaldamento.

Per il corretto comfort di casa, è importante che la quantità di calore che irradia la nostra abitazione sia bilanciata; questo permettere la creazione di un microclima ottimale sia in inverno che in estate.

La trasmissione della luce solare

Oltre allo scambio termico, anche il passaggio di luce è essenziale quando parliamo di finestre. Nonostante la sua importanza, la trasmissione luminosa (detto anche TL) è un valore meno conosciuto, indica la percentuale di luce solare che passa attraverso il vetro.

Ad esempio, un buon vetro può lasciar passare il 75% di luce dall'esterno, a questo punto possiamo identificare una trasmittanza luminosa di 75. Ovviamente, un alto valore ci permetterà di avere una abitazione meglio luminosa.

Vetri per finestre e isolamenti acustico

Soprattutto per chi abita in città, avere vetri in grado di isolarci dai rumori fastidiosi dell'esterno è un grosso vantaggio. Il livello di isolamento acustico dei serramenti si misura in decibel (DB), un valore più alto indica una abitazione con porte e finestre meglio fono-isolanti.

La normativa italiana stabilisce che le abitazioni devono avere un potere fonoassorbente di 40 almeno decibel.

Vetri delle finestre e sicurezza

Oltre a tutte le caratteristiche precedenti, un vetro per finestra può anche essere progettato per fornire un maggiore livello di sicurezza. Ad esempio, esistono in commercio vetri antieffrazione in grado di resistere ai tentativi di scasso.

Per essere definito tale, un vetro di questo tipo, deve superare tutta una serie di prove di forza di differente livello; vanno dal minimo della P1 alla P8B che rappresenta il massimo livello. Un vetro in grado di fornire un adeguato livello di sicurezza per l'abitazione è di livello P4A o P5A.

Sempre a proposito di sicurezza, possiamo anche parlare dei prodotti antinfortunistici come i vetri laminati o temprati.

Con tutti questi fattori da considerare nella scelta dei vetri per le finestre di casa, è sempre meglio rivolgersi ad un installatore di serramenti qualificato per trovare la soluzione più adatta.

mercoledì 20 aprile 2022

Guida del serramentista: com'è fatta una finestra di casa?

 


La finestra è un elemento architettonico che permetta la visibilità, il passaggio di luce e calore e la ventilazione degli ambienti interni. È importante per il comfort della nostra abitazione, quindi, nel momento in cui si vanno a sostituire i vecchi serramenti è bene sapere cosa stiamo acquistando.

Un installatore di serramenti professionista vi fornirà una piccola guida su tutti gli elementi fondamentali che compongono le finestre di casa. Andiamo a scoprirli:

Il Telaio o Cornice

Il telaio è la parte più esterna della nostra finestra ed è la sua cornice, viene inserito nei varchi presenti nelle facciate. È formato da un Telaio Fisso che serve a sostenere la struttura della finestra e un Telaio Mobile che serve invece a sostenere le ante.

Il telaio mobile si congiunge al telaio fisso attraverso i cardini e contiene all'interno gli alloggiamenti per i sistemi di chiusura e gli alloggiamenti per la vetrata.

I due elementi sono realizzati nello stesso materiale, non solo per una funzione estetica ma anche per garantire l'isolamento termico e acustico. Il telaio viene quindi posato in opera ancorandolo a una struttura detta controtelaio.

Cos'è il Controtelaio

È conosciuto anche con i termini di falso telaio, opera morta, casa matta o, impropriamente, scrigno. Si tratta di un elemento tipico nei serramenti italiani ma è quasi del tutto sconosciuto all'estero. È la connessione tra la muratura e l'infisso, ed è costituito da una intelaiatura murata direttamente all’interno del vano finestra. Una volta installato l'infisso, questa opera non sarà più visibile. Il controtelaio svolge le seguenti funzioni:

  • Definisce la misura del serramento ed elimina le irregolarità della muratura;
  • Impedisce infiltrazioni di acqua e aria;
  • Evita le dispersioni di calore favorendo l’isolamento termico;
  • Migliora la precisione della posa in opera e della sua durevolezza.

Il controtelaio è composto da profili in legno o metallo (solitamente in acciaio o alluminio). Molto importante è sfruttare tutti i lati del vano per l'installazione. Come abbiamo detto, di solito il telaio viene fissato al controtelaio, ma, nel caso della sostituzione di serramenti, si procede al montaggio sopra quello preesistente.

Tra telaio e controtelaio viene lasciato uno spazio, chiamato gioco, necessario per assorbire le tolleranze di fabbricazione e per eseguire i piccoli aggiustamenti necessari per assicurare la verticalità del serramento (la cosiddetta messa a piombo).

Le Ante della Finestra

Le ante (definite anche battenti) sono gli elementi apribili del serramento. Hanno la duplice funzione di chiudere l’apertura ancora presente all’interno del telaio e di consentire il passaggio della luce solare e il ricambio controllato dell'aria all'interno della stanza.

Le ante sono collegate all'infisso tramite le cerniere che ne permettono il movimento e scaricano il peso di ante e vetro sulla struttura. Lungo il perimetro esterno delle ante della finestra sono presenti le guarnizioni che ne consentono la chiusura ermetica. L'elasticità e l'integrità delle guarnizioni permette al serramento di isolare i nostri ambienti con maggiore efficienza.

La tipologia di ante può variare in maniera significativa a seconda del tipo di apertura del serramento (a battente, a libro, a ribalta, ecc...).

Le Guarnizioni

Come anticipato, le guarnizioni sono un elemento fondamentale della nostra finestra. Troppe volte sottovalutate, hanno il compito di assicurare la chiusura ermetica del serramento. Lo rendono impermeabile all'acqua. impediscono l'ingrasso di spifferi, di rumori e la dispersione termica.

Le guarnizioni sono inserite tra la parte fissa e quella mobile dell'infisso. Attualmente vengono realizzate in PVC o in TPE (elastomeri termoplastici), la scelta di questi materiali garantisce alte prestazioni isolanti, durevolezza e sono riciclabili.

La Ferramenta

Con questo termine si intendono comunemente tutte quelle componenti metalliche che permettono il montaggio, il movimento e la manovra della finestra (come i punti di chiusura, le cerniere o le maniglie). La ferramenta solitamente è posizionata nella parte laterale delle ante.

In commercio sono disponibili differenti tipologie di ferramenta, occorre sempre assicurarsi di scegliere prodotti di marca e di qualità certificata che offrono pezzi di ricambio e robustezza. Si tratta di una parte essenziale dei nostri serramenti, per questa ragione è bene affidarsi al consiglio di esperti quando si procede all'acquisto.

La ferramenta è soggetta a continui miglioramenti che ne aumentano le prestazioni sia in termini di usabilità che di sicurezza. In particolare oggi si lavora molto per potenziare i sistemi antieffrazione.

I Vetri della Finestra

Anche i vetri giocano un ruolo importante nell'installazione dei serramenti di casa: sono l'elemento più sensibile del serramento, il primo ad accusare gli sbalzi di temperatura tra interno ed esterno. La loro principale funzione è di lasciare passare la luce naturale e permettere la visibilità dall'interno.

I vetri vengono collocati all'interno delle ante e sono bloccati tramite un profilo detto fermavetro. I vetri dei moderni serramenti svolgono un ruolo importante nell'isolamento termico e acustico. Oggi, per legge, vengono installati i modelli dotati di vetrocamera, realizzati con due lastre di vetro intervallate da una camera d’aria sigillata (solitamente di 12mm di spessore).

Anche di questi esistono differenti tipologie in commercio, doppi o tripli, vetri assorbenti, vetri selettivi, vetri basso emissivi, vetri riflettenti, vetri fonoassorbenti e vetri blindati, ognuno adatto a una particolare esigenza abitativa.

I Sistemi Oscuranti

Definiti anche schermi, questi elementi completano la funzionalità delle finestre. I sistemi oscuranti, come tapparelle o persiane, possono essere di differenti forme in base alla loro funzione o posizione. Svolgono la funzione di migliorare l'isolamento dei serramenti e proteggono la nostra finestra dagli agenti atmosferici.

I componenti di un serramento sono una miriade e ognuno di essi concorre a renderlo uno strumento essenziale per la sicurezza, il comfort e l’efficienza della nostra abitazione. Rivolgiamoci quindi a un installatore di serramenti professionista per ottimizzare il nostro investimento.