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Visualizzazione post con etichetta Marco Durante. Mostra tutti i post
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martedì 13 aprile 2021

Marco Durante: il ritratto biografico del fondatore e Presidente di LaPresse S.p.A.

Marco Durante, il pionierismo di LaPresse S.p.A.: la prima agenzia di stampa multimedia italiana a guida imprenditoriale ha introdotto in Italia il formato delle videonews imprimendo una significativa svolta all'intero settore.

Marco Durante

Marco Durante: il valore della formazione nel percorso professionale del fondatore e Presidente di LaPresse S.p.A.

Fondatore e Presidente di LaPresse S.p.A., Marco Durante nasce a Torino nel 1962. Prima di diventare una delle voci più autorevoli in materia di editoria e comunicazione, si è distinto in ambito sportivo conseguendo risultati di rilievo: dopo aver ottenuto il diploma di maturità presso il liceo scientifico alla Sacra Famiglia, si è iscritto all'ISEF dove si è laureato con una valutazione di 98/100. In questi anni, oltre a lavorare come docente, si fa conoscere come allenatore della Libertas SAFA, la squadra di nuoto torinese: insieme a Corrado Rosso riesce a farle conquistare quattro scudetti consecutivi e, in qualità di Campione d'Italia, la porta a partecipare a competizioni internazionali tra cui Europei, Mondiali e ben tre Olimpiadi. Il valore di un imprenditore si esprime anche nel suo percorso formativo: Marco Durante, nonostante i traguardi raggiunti in ambito professionale, ci ha sempre investito decidendo di perfezionarsi su più fronti. Oltre a prendere parte a un corso in Business Administration alla Rotman School of Management di Toronto e ad approfondire gli studi economici a New York, ha conseguito una laurea in discipline sportive all'Unité de Formation et de Recherche en Sciences et Techniques des Acitivités Physiques et Sportives dell'Université Claude Bernard di Lione, a cui ha potuto accedere grazie al voto di laurea. Neanche la crescita internazionale di LaPresse S.p.A. ne ha spento la passione: cinque anni fa si è laureato in Giurisprudenza presso l'Università di Napoli/Pegaso. La tesi in Diritto Tributario con diritto di pubblicazione gli è valsa la lode e la menzione. Lo stesso anno l'Università di Napoli gli ha assegnato la cattedra come docente di Strategie di Comunicazione d'Impresa presso la Facoltà di Economia Aziendale, incarico che ricopre tuttora.

Editoria e comunicazione: l'apporto al settore di LaPresse S.p.A. e del suo Presidente Marco Durante

Figlio di Silvio Durante, tra i fondatori di Publifoto, Marco Durante inizia a lavorare nella storica agenzia fotografica torinese nel 1992 e due anni dopo, intuendo le potenzialità di crescita del settore, insieme al fratello Massimo dà vita a LaPresse S.p.A. L'efficacia di una strategia costruita sullo sviluppo e sulla diversificazione delle attività ha portato oggi l'agenzia a diventare una delle media company tra le più dinamiche e innovative del panorama attuale italiano dell'informazione e della comunicazione. Basterebbe ricordare come, tra le innovazioni introdotte in Italia da LaPresse S.p.A., si annoverino le videonews: affiancando tale formato alle attività di foto reporting, LaPresse S.p.A. è la prima a sviluppare un modello integrato di professionalità e competenze unico nel suo genere. Un modello che è garanzia di forza e affidabilità: non a caso nel 2008, con l'acquisizione dei diritti di distribuzione per l'Italia di tutta la produzione di Associated Press, prende il via un percorso di crescita internazionale che ne costituisce oggi una delle principali peculiarità. Due anni dopo, anche in virtù dell'accordo sottoscritto con l'agenzia americana, diventa Agenzia di Stampa ed estende ulteriormente il proprio bouquet di servizi di informazione con notiziari e reportage dall'Italia e dall'estero. Oggi La Presse S.p.A., il più internazionale dei multimedia content provider italiani, si configura come la prima agenzia di stampa multimedia italiana a guida imprenditoriale con otto sedi in Italia (Milano, Roma, Torino, Firenze, Napoli, Oristano, Messina e Lamezia Terme), 14 nel mondo (Bruxelles, Parigi, Berlino, Madrid, Vienna, Praga, Varsavia, Ginevra, New York, Washington, Miami, Tokyo, Hong Kong e Rabat) e oltre 150 dipendenti. Nel tempo ha acquisito diverse società del settore come AGR, Agenzia Giornalistica Radiotelevisiva; A.G.A., Agenzia Giornali Associati; Olycom, con Olympia Fotocronache, Franca Speranza e il marchio Publifoto). Nel 2018 il Presidente Marco Durante ha istituito una divisione dedicata alle produzioni televisive che viene affidata a Elisa Ambanelli (tra i suoi incarichi Direttore Intrattenimento e Palinsesto per La7, Direttore del canale All Music e Responsabile dei programmi dell'intrattenimento di Endemol Italia). E, nell'ottica di ampliare ulteriormente e perfezionare l'offerta, LaPresse ha dato vita a un'area di celebrity management che annovera tra i propri artisti Barbara d'Urso, Gaia Bermani Amaral, Laura Barth, Barbara Pedrotti, Melissa Satta, Ilenia Arnolfo, Monica Bertini, Giovanni Ciacci, Rita Dalla Chiesa, Adriana Volpe, Manuela Arcuri e Andrea Iannone.

martedì 14 luglio 2020

Riparte il calcio: il commento del Presidente di LaPresse S.p.A. Marco Durante

La pandemia non è finita ed è giusto dare limitazioni ma serve attenzione anche per chi da anni lavora nel garantire un’adeguata copertura mediatica: il pensiero di Marco Durante, Presidente di LaPresse S.p.A., sulla ripartenza del calcio.

L'appuntamento settimanale con il Presidente di LaPresse S.p.A.: Marco Durante parla dei temi più dibattuti negli ultimi sette giorni, tra cui la ripartenza del calcio, gli Stati generali dell'Economia e l'attivazione in tutta Italia dell'app Immuni.
Marco Durante

Marco Durante: la ripartenza del calcio, occorre rivedere le misure di restrizione ai fotografi in campo

Il mondo del calcio riparte. Intervistato nel corso dell'appuntamento in cui commenta i fatti della settimana, il fondatore e Presidente di LaPresse S.p.A. Marco Durante ha sottolineato come la pandemia non sia finita "ed è giusto dare limitazioni". Nel farlo però occorre fare attenzione e salvaguardare chi da anni lavora per garantire un'adeguata copertura fotografica e visiva dell'evento non solo in Italia ma anche nel mondo. Il riferimento è al tema delle restrizioni imposte dalla Lega Serie A per gli accrediti ai fotografi autorizzati ad operare in campo. LaPresse S.p.A. ha esplicitato le sue preoccupazioni in un ricorso presentato all'Agcom, all'Antitrust, al Ministero dello Sport, alla Lega Calcio e alla FIGC: "Le linee guida non chiariscono come sarà effettivamente assicurato l'esercizio del diritto di cronaca da parte delle testate (Non riconducibili alla stessa Lega e/o ai fotografi ufficiali delle squadre)" si legge nel ricorso: nel caso in cui non venisse garantita una effettiva 'par condicio', secondo l'agenzia si configurerebbe "una illecita violazione delle regole della concorrenza" e quindi del diritto di cronaca. L'Agcom ha preso in carica la richiesta di LaPresse S.p.A. circa il chiarimento "urgente" a tutela del pluralismo dell'informazione e sta andando avanti con gli opportuni accertamenti. "A noi interessa non tanto il perché, quanto garantire la copertura mediatica" ha sottolineato nell'intervista il Presidente Marco Durante.

Marco Durante: senza accordo politico non si arriva da nessuna parte, al Paese non servono i litigi

Tra i temi della settimana su cui si è espresso Marco Durante anche gli Stati generali dell'Economia, inaugurati dal premier Giuseppe Conte il 13 giugno. "Senza accordo politico non si arriva da nessuna parte: il problema è proprio questo" ha commentato il fondatore e Presidente di LaPresse S.p.A. in merito alla mancata partecipazione delle forze di centro-destra: "Siamo frastagliati e non abbiamo un futuro. Si litiga all'interno del governo, si litiga fuori: in un momento come questo di grande instabilità economica, finanziaria e lavorativa non fa di certo del bene al Paese". Parlando dell'app Immuni, Marco Durante si è detto scettico: "Non penso questo sia la soluzione. Se ci fosse un lockdown e tutti per legge devono farla allora avrebbe un senso". Secondo il Presidente è comunque importante che "tutti sappiano chi hanno a fianco": anche per questo in LaPresse S.p.A. sono stati fatti test sierologici a tutti i dipendenti tra Torino, Milano e Roma.