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martedì 25 giugno 2024

Le principali figure per la prevenzione del rischio nei cantieri

 


Per il buon funzionamento di un cantiere, quello della sicurezza è un requisito imprescindibile, per questo la normativa ha stabilito tutta una serie di misure di controllo e di responsabili per prevenire i rischi in agguato in questo tipo di attività.

I principali rischi per la sicurezza nei cantieri

Nei cantieri possono essere individuati due principali fattori di rischio: i rischi per la sicurezza e i rischi per la salute.

I rischi per la sicurezza sono tutti quei pericoli originati dai macchinari o dai materiali presenti nel cantiere. Stiamo parlando di pericoli come quello costituito dal ribaltamento di una macchina, oppure dalla possibilità di seppellimento in quei siti nei quali siano presenti scavi più profondi di un metro. Anche quello di folgorazione fa parte dei rischi per la sicurezza e il pericolo di lesioni, causate sia da sostanze tossiche, sia da cadute dall'alto.

I rischi per la salute, invece, sono costituiti da tutti quei fattori che possono mettere in pericolo il lavoratore causandogli malattie professionali. A questa categoria appartengono il rischio da rumore, che può provocare sia traumi all'udito che altri problemi a livello fisiologico e psicologico, e il rischio da movimentazione manuale dei carichi. Questi rischi possono verificarsi durante le attività di trasporto o sollevamento di un carico da parte del lavoratore, lo sforzo, oltre a determinare un aumento dei ritmi cardiaci e respiratori, incide negativamente su articolazioni e colonna vertebrale.

Le norme di legge che regolano la sicurezza in cantiere

L'ambiente del cantiere, per tutti i pericoli insiti, non può certamente essere trascurato nella normativa di riferimento in materia di salute e sicurezza sul lavoro: il Testo Unico.

Il dlgs 81/08, nel capo I del titolo IV e in particolare nell’allegato XIII, stabilisce le misure che devono essere messe in atto per la prevenzione dei rischi nei cantieri, nel settore delle costruzioni e nei lavori in quota.

La normativa prevede la redazione dei documenti di sicurezza e la messa in atto di prescrizioni di sicurezza (come l'adozione di dispositivi di protezione individuale - DPI) per scongiurare potenziali rischi. Oltre a questi sistemi di prevenzione, sono indicate precise figure che devono vigilare sulla loro attuazione e assistere i lavoratori.

Le figure chiave della sicurezza in cantiere

Queste figure chiave che hanno il compito di organizzare, gestire e monitorare la sicurezza nel cantiere sono:

Committente e/o responsabile dei lavori

Colui che commissiona il lavoro sull'immobile, ad esempio il proprietario. Egli dovrà verificare l'idoneità tecnico-professionale delle imprese coinvolte e richiedere la dichiarazione dell’organico medio annuo e il contratto collettivo applicato.

Sempre al committente sta la responsabilità di trasmettere all'amministrazione concedente, prima dell'inizio dei lavori, copia della notifica preliminare, il DURC (Documento Unico di Regolarità Contributiva), la dichiarazione della verifica dell'idoneità tecnico-professionale e quella dell'organico medio annuo.

Il committente potrà nominare un Responsabile dei lavori, affidandogli i suoi compiti.

Coordinatori per la sicurezza CSP e CSE

Nel caso in cui, nel cantiere siano presenti più imprese, il responsabile dell'impresa designa dei coordinatori alla scurezza per gestire il lavoro.

Il coordinatore alla sicurezza in fase di progettazione (CSP) si occupa di redigere il piano di sicurezza e coordinamento che riporta le informazioni essenziali per utili alla prevenzione dei rischi per i lavoratori del cantiere.

Il coordinatore della sicurezza in fase di esecuzione (CSE) verifica l'attuazione dei piani di sicurezza e vigila sullo stato del cantiere. In caso di bisogno può intervenire per riprogettare la sicurezza a fronte di modifiche al progetto.

Il datore di lavoro, il dirigente e il preposto dell’impresa affidataria

Il datore di lavoro è il responsabile dell'impresa a cui sono affidati i lavori. Agisce di persona o tramite i dirigenti o i preposti responsabili al fine di garantire l'integrità e la corretta informazione dei lavoratori oltre alla nomina delle figure chiave per la sicurezza.

Il RSPP

Il responsabile del servizio di prevenzione e protezione (RSPP) ha il compito di mettere in atto tutte le procedure di sicurezza previste per la tutela del lavoratore e la prevenzione dei rischi. Si confronta direttamente con datore di lavoro, medico competente e RLS per delineare la migliore strategia. I corsi di formazione per RSPP si dividono in due moduli per la formazione specifica e richiedono corsi di aggiornamento ogni cinque anni.

Medico competente

La figura in possesso dei titoli professionali e dei requisiti previsti dal Testo Unico che collabora con il datore di lavoro per disporre il protocollo di sorveglianza sanitaria, per la tutela della salute dei lavoratori.

Il lavoratore

Svolge materialmente il lavoro nei cantieri e ha il compito di osservare le disposizioni di sicurezza per prevenire danni a lui e ai suoi colleghi, oltre che segnalare eventuali malfunzionamenti.

Il RLS

Il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (RLS) rappresenta i lavoratori in merito alle questioni che riguardano salute e sicurezza sul lavoro. Da voce alle esigenze degli altri dipendenti e può proporre soluzioni a eventuali pericoli individuati (ma non si occupa della messa in atto delle misure di sicurezza).

Addetti alle emergenze

Lavoratori che vengono incaricati di mettere in atto tutte le misure di sicurezza previste. Vengono designati dal datore di lavoro e si dividono in addetti antincendio ed evacuazione e addetti al primo soccorso.

Quali documenti è necessario compilare?

Oltre alle figure che vigilano sulla sicurezza, il dlgs 81/08 stabilisce anche una serie di documenti da compilare:

  • Pimus: piano di montaggio uso e smontaggio dei ponteggi, obbligatorio quando vengono impiegati i ponteggi nel cantiere. Deve essere redatto dal datore di lavoro;
  • PSC: piano di sicurezza e coordinamento; viene compilato prima che inizino le attività lavorative quando, nel cantiere, saranno impiegate più imprese esecutrici. Serve a stabilire i potenziali rischi alla sicurezza. Il documento dovrà anche riportare l'identificazione e la descrizione dell'opera e una descrizione delle caratteristiche idrogeologiche del terreno;
  • POS: piano operativo di sicurezza, elenca invece tutte le misure di sicurezza da adottare all’interno del cantiere.

Preparare PSC e POS necessita di attenzione, anche per non incappare nelle sanzioni previste per eventuali irregolarità o inadempienze. Per questo motivo potete affidarvi a imprese esperte per la redazione dei documenti PSC e POS e per la consulenza in sicurezza sul lavoro, che si avvalgono di professionisti adeguatamente formati in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

venerdì 9 dicembre 2022

Noleggio Bagno Chimico in Veneto

                                         

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lunedì 17 ottobre 2022

I fattori da considerare per aumentare la sicurezza quando si lavora ad alta quota


La consapevolezza dei rischi del lavoro in alta quota e la conoscenza dei sistemi anticaduta possono aiutare a prevenire gli incidenti in cantiere.

Le persone che devono lavorare utilizzando dispositivi di protezione individuale (DPI) che vanno connessi ad un sistema di protezione anticaduta (ad esempio una linea vita tetto) dovranno ricevere una formazione approfondita sull'uso e la corretta manutenzione di questo tipo di attrezzatura. 

Una formazione impropria comporta certamente un rischio per la sicurezza, in quanto tali dispositivi potrebbero essere utilizzati in maniera erronea con tutti i pericoli che ne conseguono.

Ecco allora di seguito alcuni tra i più importanti fattori da considerare per mantenere sempre alto il livello di sicurezza quando si svolgono lavori ad una quota superiore ai due metri.

 

Bordi non protetti

 Le persone che devono lavorare in quota sono costantemente soggette a rischio, per questo i datori di lavoro hanno il dovere di educare i dipendenti e fornire misure adeguate per proteggerli dai pericoli che le loro mansioni comportano. 

Nelle situazioni in cui non è possibile provvedere ad altri sistemi di protezione, le barriere anticaduta forniscono una protezione collettiva contro le cadute dall’alto che sono abbastanza efficace.

 

Addestramento

 Il responsabile di sicurezza svolge un ruolo di leadership nella prevenzione delle cadute, ma ha bisogno di organizzazione attorno a sé. I manager devono per questo dare il giusto esempio e mettere la sicurezza in cima alla propria agenda.

L'attenzione sulla sicurezza ha un effetto positivo sui profitti di un'azienda. I lavoratori hanno infatti meno probabilità di andare incontro ad incidenti, il che significa premi assicurativi più bassi. 

Ma condizioni di lavoro sicure contribuiscono anche ad una maggiore efficienza e redditività. 

Per non parlare del fatto che quando i lavoratori si sentono ascoltati e presi in considerazione, si sentono più coinvolti nel loro lavoro. 

Non c'è letteralmente alcun aspetto negativo nell’adottare una cultura della sicurezza in azienda, ma non aspettarti che ciò accada dall'oggi al domani.

 

Manutenzione e ispezione

 I dispositivi di protezione anticaduta sottoposti a manutenzione e ispezione non approfondita rappresentano un pericolo per tutti coloro che lavorano in quota. 

I DPI anticaduta, ad esempio, devono essere ispezionati visivamente da chi li indossa prima di ogni utilizzo e annualmente da una persona competente per assicurarsi che siano ancora sicuri da indossare. 

Anche i sistemi anticaduta devono essere ispezionati prima dell'utilizzo, ad esempio prima di fissarli ad un punto di ancoraggio. Anche l'ancoraggio deve essere ispezionato visivamente.

Se l'attrezzatura anticaduta è stata coinvolta in un incidente o se vengono rilevati segni di danneggiamento, è consigliabile il rimuovere immediatamente i pezzi in questione e sostituirli con altri.

Condizioni climatiche avverse

 Anche le condizioni meteorologiche influenzano il lavoro che viene svolto all'esterno ad alta quota. La pioggia battente o il gelo possono rendere scivolosa ogni superficie, dunque più insidiosa. 

Condizioni estremamente soleggiate influenzano invece il corpo di una persona e possono originare un colpo di calore. 

I lavori in quota devono inoltre interrompersi in presenza di vento forte. 

Dunque le condizioni meteo hanno un effetto sulle persone, sui materiali del tetto e sul sistema di protezione anticaduta. Pertanto, sii consapevole delle condizioni meteorologiche durante un briefing pre-lavoro e adotta le tue decisione tenendone conto.

giovedì 24 febbraio 2022

Noleggio Attrezzature

                                                            

Noleggio Attrezzature | Per il Noleggio delle Attrezzature Edili rivolgiti a noi: Ecos srl ti mette a disposizione un parco macchine estremamente fornito, che può venirti incontro per moltissime esigenze diverse. Il nostro portale Noleggio Attrezzature è in grado di mettere in contatto le aziende edili con le aziende di noleggio attrezzature in tutto il territorio nazionale.

mercoledì 20 luglio 2016

Cantieri: come assicurare la sicurezza sul posto di lavoro



In Italia il fenomeno degli infortuni sul lavoro e quello ancora più funesto delle “morti bianche” è un decrescita, secondo gli studi dell’Inail, (Istituto nazionale assicurazione infortuni sul lavoro), le cifre mostrano una decrescita negli ultimi anni.
Tuttavia non si può e non si deve sottovalutare la questione.