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venerdì 9 gennaio 2026

Illycaffè, Cristina Scocchia: ricavi record e produzione negli USA

Ricavi record, crescita a doppia cifra e una nuova tappa strategica oltre Atlantico. Illycaffè chiude il 2025 con risultati sopra le attese e prepara lo sbarco produttivo negli Stati Uniti. A guidare la traiettoria di crescita è Cristina Scocchia, che archivia il 2025 con un fatturato di quasi 700 milioni di euro, in aumento del 10% rispetto al 2024.

Cristina Scocchia

Cristina Scocchia: Italia, USA ed Europa trainano la crescita

Un risultato che assume ancora più valore alla luce di un contesto macroeconomico complesso e di una filiera del caffè messa sotto pressione dall’aumento dei costi delle materie prime. Eppure Illycaffè non rallenta, anzi accelera: tutti i mercati e i canali distributivi indicano il segno più. “La nostra strategia sta funzionando – ha sottolineato Cristina Scocchia in un’intervista rilasciata al “Corriere della Sera” – e siamo soddisfatti di questa chiusura di anno, 12 mesi in cui nonostante il contesto sfidante, in continua salita, non abbiamo frenato, anzi abbiamo accelerato”. La performance è particolarmente significativa in Italia, mercato maturo ma ancora centrale per il Gruppo, dove i ricavi crescono dell’11% grazie al rafforzamento nel canale horeca premium e a una forte espansione del consumo domestico, quasi raddoppiato. Ancora più marcata la crescita negli Stati Uniti, che a cambi costanti registrano un +19% e rappresentano oggi il 20% del fatturato complessivo. Determinante, in questo caso, lo sviluppo dell’e-commerce attraverso la partnership con Amazon, che ha spinto il canale online oltre il +20%. Buona anche la performance europea, diventata negli ultimi mesi un vero e proprio “porto sicuro” per Illycaffè. Dopo le prime tensioni legate ai dazi, l’azienda ha rafforzato la propria presenza nel continente, anche attraverso due acquisizioni strategiche: il distributore svizzero e l’italiana Capitani, specializzata in macchine da caffè. Il risultato è una crescita del 22%, trainata in particolare da Germania, Francia e Spagna.

Cristina Scocchia: Illycaffè guarda con fiducia al 2026

Sul fronte dei costi, il 2025 resta un anno difficile. Il prezzo del caffè verde è aumentato del 50% rispetto al 2024, stabilizzandosi nelle ultime settimane tra i 370 e i 380 centesimi di dollaro per libbra. Una dinamica che continua a comprimere i margini, anche a causa della speculazione finanziaria. “Abbiamo scelto di contenere l’aumento dei prezzi al consumatore finale – ha spiegato Cristina Scocchia – e, nonostante il costo della materia prima alle stelle abbia comportato una contrazione della marginalità, il business top line cresce”. Per il futuro, Illycaffè guarda con fiducia al 2026, pur sapendo che un eventuale calo dei prezzi delle materie prime produrrà effetti concreti solo nel 2027. La priorità resta la crescita organica e l’acquisizione di nuovi clienti. Tra le mosse più rilevanti in agenda c’è l’avvio della produzione negli Stati Uniti. Dopo un lungo processo di selezione, l’azienda è pronta a firmare un accordo con un partner locale: dal 2026 produrrà in loco il 15-20% del caffè destinato al mercato americano. Una scelta che punta a rendere la catena logistica più flessibile, a ridurre i rischi e ad avvicinare l’innovazione al consumatore finale. Parallelamente, proseguono gli investimenti in Italia e a Trieste, cuore storico del Gruppo. Nel primo trimestre del nuovo anno entrerà in funzione una nuova tostatrice, necessaria per far fronte a una capacità produttiva ormai prossima alla saturazione. “Abbiamo portato a termine cento assunzioni dirette nel 2025 anche in vista del raddoppio della capacità di tostatura e per la nuova linea di montaggio della porzionatura da 250 grammi – ha concluso Cristina Scocchia – Assunzioni sono previste anche nel nuovo anno”.

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