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giovedì 18 aprile 2019

Check up Roma - Gruppo Sanem 4 laboratori per la Prevenzione


Check up Roma  - Gruppo Sanem 4 laboratori per la Prevenzione.
Il Check up permette di avere un'idea chiara sul proprio stato di salute, individuare i fattori di rischio e prevenire futuri problemi.
Check up Roma  presso i centri del Gruppo Sanem
Il programma Check-Up e Prevenzione consiste in esami di laboratorio, strumentali e visite specialistiche mirate.
Il Check up Roma  è rivolto a tutti quei pazienti che non effettuano visite o esami di prevenzione regolarmente e che voglio avere una valutazione più completa ed integrata dello stato di salute.

Il percorso prevede una serie di esami e di visite specialistiche studiati per una valutazione approfondita dello stato di salute e utile per cercare di identificare in maniera precoce eventuali problemi, patologie latenti o necessità di approfondimenti.
I quattro laboratori del Gruppo Sanem  offrono diversi pacchetti prevenzione dedicati a tuta la famiglia ed anche più specifici.
Check up Base -
Progetto Base :
Analisi cliniche: Azotemia - Creatinina - Bilirubina - Glicemia - Colesterolo - Colesterolo HDL - Colesterolo LDL - Trigliceridi - Elettroforesi proteica - Emocromo - Esame urine - Fosfatasi Alcalina - GGT - Got -  Gpt - Uricemia - VES - Sangue occulto nelle feci
RX Torace
Visita Cardiologica
Elettrocardiogramma


Progetto Top:
Progetto base con aggiunta di Marcatori Tumorali di screening: CEA - Ferritina - Alfafetoproteina
Check up Fumatori
Progetto base:
Visita Pneumologica
RX Torace
Progetto Top:   
Progetto base +
ECG Analisi: CEA - AFP - CA 15.3 - CA125 - CA 19.9
Check up della pelle
Visita dermatologica con epiluminescenza con videoregistrazione                                                        
Visita dermatologica e controllo nei in dermatoscopia
Check up Diabete
Analisi cliniche: Glicemia - Hb Glicosilata - Emocromo - Azotemia - Creatinina  - Got - Gpt - Bilirubina - GGT - Esame urine
Visita diabetologica
Ecocolordoppler arti inferiori
Esame del fondo dell'occhio

Check up tiroideo
Progetto base:
FT3 - FT4 - TSH
Visita Endocrinologica
Ecografia tiroidea
Progetto top:   
Pacchetto base con aggiunta di Tireoglobulina - Anticorpi Anti TPO - Anticorpi Antitireoglobulina

Check up renale
Visita Nefrologica
Analisi cliniche: Creatinina - Azotemia - Acido urico - Sodio -  Potassio - Calcio - Fosforo  -Emocromo - Esame urine

Check up Roma presso i laboratori del Gruppo Sanem è possibile effetuare: Allergie e intolleranze alimentari
Per un importante inquadramento del paziente finalizzato alla scelta dell’iter diagnostico personalizzato e ad un eventuale programma terapeutico mirato (farmaci specifici, diete di eliminazione, vaccini iposensibilizzanti, ecc) è fondamentale una VISITA ALLERGOLOGICA.
Visita Allergologica
Analisi Cliniche :
Prist e Rast
H2 Breath Test (Test intolleranza al lattosio)
Test intolleranze alimentari
Prick Test - Patch Tests
Le intolleranze alimentari sono più comuni delle allergie ma coinvolgono il sistema immunitario e dipendono generalmente dalla difficoltà di metabolizzare fisicamente un determinato alimento.
I sintomi si manifestano dopo qualche ora dall’assunzione di un determinato alimento, ma molto spesso anche dopo qualche giorno, dunque è difficile poter identificare la sostanza che causa malessere.
I sintomi più comuni sono:
Mal di testa, Crampi, Vomito, Diarrea, Orticaria, Astenia, Difficoltà nel dimagrimento.
FOOD  INTOLERANCE TEST
è una prova allergometrica che si esegue con un semplice prelievo del sangue e consente di conoscere quali sono gli alimenti che l'organismo non accetta e da cui è disturbato.

PROGETTO CUORE è un altro servizio offerto dai Centri del Gruppo Sanem:
Le malattie cardiovascolari quali l’infarto o l’ictus cerebrale rappresentano la prima causa di morte in Italia.
Oggi la diagnostica cardiologia e le terapie di cui disponiamo mettono il cardiologo nella condizione di poter ridurre sempre più il numero di decessi per patologie cardiovascolari.
È importante quindi a tutte le età effettuare prevenzione.
Per scoprire gli altri pacchetti prevenzione e gli altri servizi www.grupposanem.eu

mercoledì 17 aprile 2019

Quattro nuovi centri di ricerca in Italia: Claudio Descalzi firma con il CNR

Continua il percorso verso la sostenibilità intrapreso da Eni. L’Amministratore Delegato Claudio Descalzi e il Presidente di CNR (Centro Nazionale delle Ricerche) hanno stabilito una partnership volta alla costituzione di quattro centri di ricerca nel Mezzogiorno.

L'Amministratore Delegato di Eni Claudio Descalzi e il Presidente di CNR (Centro Nazionale delle Ricerche) Massimo Inguscio si sono incontrati per sottoscrivere un Joint Research Agreement finalizzato alla costituzione di quattro centri di ricerca nel Mezzogiorno.
Claudio Descalzi

Claudio Descalzi: Eni e CNR insieme per la ricerca

Eni continua a impegnarsi per la crescita sostenibile del Paese e l'ultima partnership stabilita ne è la prova. Claudio Descalzi, Amministratore Delegato del Gruppo, ha incontrato il Presidente di CNR (Centro Nazionale delle Ricerche) per firmare un accordo che comporta l'istituzione di quattro centri di ricerca congiunti, localizzati nel Mezzogiorno. Eni e CNR uniranno così le proprie forze nel nome dello sviluppo sostenibile. In particolare, i ricercatori si focalizzeranno su quattro aree: la decarbonizzazione del settore energetico e una crescita sostenibile, la promozione dell'economia circolare e della bioeconomia e per lo sviluppo di sistemi idrici e tecniche di agricoltura innovativi e sostenibili. Le due società stabiliranno insieme ogni obiettivo, attività e risorse concernenti i progetti da avviare, ma si prevede di costituire quattro laboratori presso centri operativi o di ricerca. Le zone interessate, nello specifico, saranno Lecce, per lo Studio sui cambiamenti climatici; Gela, per lavorare su energia pulita; la Basilicata si concentrerà sulla gestione del ciclo dell'acqua e a Portici si metterà a punto un piano per un'agricoltura a basse emissioni di CO2.

Claudio Descalzi: "Orgogliosi dell'accordo strategico"

Claudio Descalzi ha commentato l'alleanza appena siglata, ritendendola perfettamente in linea con il sistema di partnership stabilite con il mondo accademico e con il percorso verso la sostenibilità intrapreso dal Gruppo: "La collaborazione con CNR si inquadra nella strategia Eni di forte cooperazione con l'eccellente sistema della ricerca italiano". Non a caso, Eni aveva già firmato alleanze con prestigiose Università italiane e non per unire i bisogni espressi dall'industria e le opportunità offerte dal comparto accademico, finalizzate alla valorizzazione della ricerca scientifica come servizio al Paese e al suo sviluppo industriale. A tal proposito, Claudio Descalzi ha manifestato la propria soddisfazione in merito all'ulteriore patto sottoscritto: "Siamo orgogliosi di avere all'attivo 9 accordi strategici con le principali Università ed enti di ricerca del Paese, per un investimento di più di 67 milioni di euro, evidenziando il nostro impegno nel campo della Ricerca e Sviluppo".

Maria Elisabetta Alberti Casellati alla Scugnizzeria di Melito (Napoli)

L’invito del Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati ai ragazzi della Scugnizzeria di Melito (NA), la libreria creativa nell'estrema periferia Nord di Napoli, dove “si recuperano i giovani con la cultura”.

L'importanza di coinvolgere i giovani in progetti culturali: il Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati incontra a Napoli i ragazzi della "Scugnizzeria" e li invita in Senato.
Maria Elisabetta Alberti Casellati

La Scugnizzeria, una scommessa sociale vinta: la visita di Maria Elisabetta Alberti Casellati

In visita a Napoli, il Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati lo scorso 29 marzo ha incontrato i ragazzi della "Scugnizzeria", la libreria creativa che ha aperto due anni fa lo scrittore ed editore Rosario Esposito nella zona tra Melito e Scampia. Una scommessa sociale importante, che oggi può dirsi vinta, come ha ricordato il Presidente sottolineandone il valore: "Un luogo dove si recuperano i giovani con la cultura. Qui si sviluppa la loro creatività: il contrasto alla criminalità organizzata non può che passare dall'istruzione". E i ragazzi, impegnati in attività di teatro ma anche di radio, artigianato e altre legate ai libri, sono stati invitati da Maria Elisabetta Alberti Casellati a Roma il prossimo settembre per visitare Palazzo Madama e Palazzo Giustiniani, dove fu sigillata la Costituzione.

Maria Elisabetta Alberti Casellati invita in Senato i giovani della Scugnizzeria

"Quando vengono le scuole a fare questo tipo di tour i ragazzi poi tornano sempre contenti della visita e di aver appreso molte cose sulla Costituzione" ha spiegato Maria Elisabetta Alberti Casellati. Durante l'incontro dello scorso 29 marzo, il Presidente ha donato ai ragazzi di Melito la campanella del Senato: "Questo è il simbolo del Senato: la campanella che uso per richiamare in aula i senatori, ma è anche il simbolo degli angeli. Significa che dà una protezione particolare". Un dono, come ha sottolineato Maria Elisabetta Alberti Casellati, che "vuole essere un augurio perché possiate sempre portare avanti tutto quello che desiderate". Durante l'incontro, il Presidente ha fatto colazione con i ragazzi, che le hanno offerto una sfogliatella.

Mammografia con tomosintesi Roma a Nuova Villa Claudia


Mammografia con tomosintesi Roma a Nuova Villa Claudia rappresenta un vero passo in avanti nella diagnostica della mammella, soprattutto se comparata alla Mammografia Digitale 2D.
Mammografia con tomosintesi Roma  - Nell’acquisizione con Tomosintesi, a livelli di dosi comparabili a quelli di
una mammografia digitale, si ottengono immagini della mammella a diverse angolazioni. Poi, un software di elaborazione la ricostruisce sezionandola in
fette dello spessore di 1 mm, permettendo così una diagnosi precisa anche in casi di sovrapposizione di immagini e seni difficili.

Mammografia con tomosintesi Roma - Per sconfiggere il cancro al seno, la prevenzione resta l’arma fondamentale.
La mammografia è un esame fondamentale per la prevenzione del tumore della mammella.
Si tratta di una tecnica diagnostica morfologica (che studia quindi forma e struttura della mammella) e consente di rilevare lesioni mammarie in fase precoce, che si presentano sotto forma di opacità nodulari a margini irregolari, microcalcificazioni polimorfe, oppure aree di distorsione strutturale.
La mammografia è un esame che utilizza radiazioni ionizzanti, ma le tecniche recenti permettono di utilizzare una dose di radiazioni ionizzanti estremamente bassa.
Un interessante sviluppo tecnologico recente è rappresentato dall'applicazione della tecnica digitale.
Rispetto alla tecnica tradizionale (mammografia analogica), la mammografia digitale permette infatti di ridurre ulteriormente la dose di radiazione, a fronte di un'ottima qualità dell'immagine.
Il limite maggiore della mammografia però è rappresentato dalla "mammella densa", in cui strutturalmente prevale la quota di tessuto ghiandolare rispetto a quello adiposo, condizione presente soprattutto nelle donne giovani, in età fertile, ma comunque numericamente significativa anche nella donne ultracinquantenni.
In queste condizioni, la radiopacità omogenea indotta dal tessuto ghiandolare fa sì che ci sia una possibilità che la lesione non sia individuata.
La ricerca tecnologica ha perciò cercato di sopperire a tali limiti della mammografia sviluppando la tomosintesi mammaria.
La Mammografia con tomosintesi Roma in pratica è  una mammografia tridimensionale ad alta definizione.
La Mammografia con tomosintesi è uno strumento diagnostico che permette di studiare la mammella ‘a strati’, dove appunto la mammella viene scomposta in tante immagini che poi, sovrapposte, ricostruiscono la figura della mammella nella sua completezza.
Tutto questo si traduce in un grande vantaggio per i seni difficili da leggere – ad esempio nei seni densi – che possono così essere analizzati più specificamente e in dettaglio, svelando lesioni che nell’immagine d’insieme sarebbero altrimenti mascherate.
Il risultato è che aumenta l’accuratezza diagnostica, in quanto possono essere individuate lesioni che risulterebbero ‘invisibili’ con l’esame tradizionale”.
Da un punto di vista metodologico questa macchina di ultima generazione offre una prestazione simile ad una mammografia digitale, ma è meno dolorosa perché la compressione necessaria è inferiore.
Il costo dell’esame è praticamente uguale; rimane invariato il tempo di esposizione e inoltre l’aumento di radiazioni assorbite è assolutamente trascurabile.
Rispetto alla metodologia standard dell’esame 2D, però, lo studio 3D eseguito con tomosintesi permette un’analisi molto più accurata “strato per strato” della mammella.
Non tutte le unità Tomosintesi in commercio sono realizzate seguendo gli stessi criteri e ciò naturalmente porta a performance cliniche diverse da sistema a sistema.
L’unità Giotto Tomo di Nuova Villa Claudia, sviluppata dalla IMS,  utilizza soluzioni innovative, con angoli, dosi e metodo di ricostruzione ottimizzati.
www.nuovavillaclaudia.it

lunedì 15 aprile 2019

Cardiologia Siracusa Clinica Villa Rizzo - cardiologia ischemica - insufficienza cardiaca


Cardiologia Siracusa - Presso la Casa di Cura Villa Rizzo, specialisti di provata esperienza eseguono consulenze su tutte le branche della Cardiologia quali:
- cardiologia ischemica
- insufficienza cardiaca
- valvulopatia
- cardiopatia delle donne
- ipertensione arteriosa
- valutazione pre-operatoria
Cardiologia Siracusa  - Per soddisfare questa importante e vitale esigenza di prevenzione cardiologica Villa Rizzo viene incontro alle esigenze dei pazienti che intendono prevenire le patologie cardiache attraverso dei progetti di prevenzione.
Qualora il nostro specialista cardiologo durante il progetto di prevenzione ritenga necessaria l’esecuzione di ulteriore esami di approfondimento,  verranno applicate a tariffe agevolate.
Cardiologia Siracusa -  Villa Rizzo
Le malattie cardiovascolari quali l'infarto o l'ictus cerebrale rappresentano una delle prime cause di morte in Italia.
E' importante quindi a tutte le età effettuare prevenzione attraverso un'approfondita visita cardiologica e gli esami specialistici diagnostici.
Ecocardiogramma
Fornisce immagini dalle quali si possono trarre utilissime indicazioni sull'anatomia, sul funzionamento e sullo stato di salute del cuore.
Consente di esaminare la morfologia delle strutture cardiache (pareti, valvole, cavità) e di studiare il funzionamento del cuore in movimento (contrattilità, flussi, portata).

Le indicazioni si stanno estendendo notevolmente poiché fornisce informazioni preziose sia sulle strutture che sulla funzioni del cuore.
Gran parte delle patologie cardiache trovano indicazione all'ecocardiografia, in particolar modo le malattie valvolari e parietali del cuore, la cardiopatia ischemica.
Elettrocardiogramma (ECG)
Identifica la presenza di disturbi del ritmo cardiaco o della propagazione dell'impulso elettrico (alterazioni della conduzione) e di alterazioni miocardiche conseguenti a sofferenza ischemica (coronaropatie).
Holter Pressorio
Il monitoraggio pressorio delle 24 ore è un test non invasivo che consente di registrare la pressione arteriosa per 24 ore, mediante un piccolo apparecchio (grande come un “Walkman”) fissato in vita con una cintura.
E' in grado di rilevare con molta accuratezza le variazioni della PA, determinando un profilo pressorio che rispecchia maggiormente quello reale.
Il monitoraggio pressorio è molto utile in diverse situazioni:
pazienti con ipertensione arteriosa instabile (i valori della pressione arteriosa variano molto da un momento all’altro)
pazienti facilmente emozionabili, che di fronte al “camice bianco” del medico hanno sbalzi pressori, ma che a casa hanno una pressione normale
pazienti ipertesi in terapia farmacologica, per controllare che il farmaco agisca in ogni momento della giornata, e non solo per alcune ore (la pressione alta infatti, danneggia le arterie anche se rimane alta solo per alcune ore della giornata)
pazienti che, pur avendo la pressione arteriosa normale, durante il giorno accusano sintomi che possono far pensare ad improvvisi aumenti o diminuzioni della pressione (vertigini, sbandamenti, vampate, sudore freddo, senso di svenimento, “testa vuota”, sanguinamento dal naso ecc.)
Holter Cardiaco
Esame eseguito per analizzare l'attività elettrica del cuore nelle 24 ore e valutare la risposta cardiaca del paziente durante una sua "giornata tipo". Mediante un piccolo apparecchio, che il paziente indossa per tutta la giornata, si fa una registrazione continua del suo elettrocardiogramma che permette così di studiare un'eventuale aritmia o la presenza di segni di cardiopatia ischemica riferibili a sintomi accusati dal paziente.
Durante la giornata di esecuzione dell'esame è possibile lavorare; anzi, è necessario svolgere tutte le funzioni abituali della giornata.
www.villarizzo.it

Avvocato diritto societario Roma – costituzione, trasformazione, conferimento, scissione e liquidazione società


Avvocato diritto societario Roma – costituzione, trasformazione, conferimento, scissione e liquidazione società.
Lo Studio associato Biagi fornisce consulenza ed assistenza in materia di diritto societario Roma.
Avvocato diritto societario Roma
- Diritto societario, Costituzione, Trasformazione, conferimento, scissione e liquidazione delle Società
- Contrattualistica
- Procedure Concorsuali
Avvocato diritto societario Roma: La liquidazione di una società costituisce la fase finale della stessa ed è la conseguenza del verificarsi di alcune cause di scioglimento.
Si distingue dalla liquidazione cosiddetta “forzata” o “giudiziaria” o “concorsuale”, disposta dall’autorità giudiziaria, è “la liquidazione volontaria”, definita anche “ordinaria”, disciplinata dal codice civile che consta di tre fasi: scioglimento, liquidazione, estinzione.
Durante la fase di liquidazione, la normale attività della società entra in una fase di “sospensione”, e si commutano in denaro gli elementi patrimoniali che risultano attivi. Esaminando i bilanci, verranno azzerate le passività, e in seguito si dividerà quello che resta dalla procedura di liquidazione, ai soci.
Avvocato diritto societario Roma: All’atto della messa in liquidazione viene anche individuato il Liquidatore, il “dominus” della liquidazione stessa, colui che gestisce l’intera fase di liquidazione.
Avvocato diritto societario Roma: Aziende al Bivio Chi le Aiuta? (Ferruccio De Bortoli - Economia & Politica Corriere della Sera)
La tentazione di tirare i remi in barca anziché investire è tornata forte fra le piccole e medie Imprese. Crescere o Vendere? In questo tormentato periodo dell’ Economia Italiana, è tornata di stringente attualità. Sembra rivivere gli anni settanta, allora per il timore del Comunismo e lo strapotere sindacale oggi l’avventurismo anti sistema di governo! 

In Italia operano oltre 6.000.000 di imprese. Siamo il Paese con il maggior numero di anche se di dimensioni decisamente piccole. Aziende che per sopravvivere e competere hanno necessità di realizzare nuovi business.
Ogni anno nascono oltre 400.000 nuove imprese. E, per ognuna che nasce, si stima che almeno 5-10 aspiranti imprenditori si attivino, ma senza alcun esito, per crearne una propria.
Gli spazi per realizzare nuove iniziative imprenditoriali non mancano affatto anche se il mercato è sempre più competitivo ed è sempre più difficile per un’impresa nuova affermarsi e per quelle esistenti sopravvivere e svilupparsi. Oggi molte imprese sono in sofferenza e ogni anno circa 300.000 cessano di operare.
Questi dati confermano che gli aspiranti imprenditori e gli imprenditori hanno un grande bisogno di consulenza e di servizi per progettare, gestire e sviluppare con successo nuovi business. Sovente però non ne sono consapevoli.
Lo Studio associato Biagi con la propria esperienza e professionalità, può assistere e collaborare nell’ambito dei servizi ad aspiranti imprenditori, imprenditori e a tutti i soggetti interessati a promuovere le nuove iniziative imprenditoriali e di sviluppo economico.
www.studioassociatobiagi.it


Resezione del colon per via laparoscopica – Dott. Carlo Farina


Resezione del colon per via laparoscopica – Tumori colon Roma - Dott. Carlo Farina:
Consiste nell'eseguire l'intervento di resezione del colon attraverso delle mini incisioni da 5 a 12 mm come punto di ingresso di un'ottica e degli strumenti.
L'addome viene disteso con del gas (anidrite carbonica).
Tumori colon Roma - Resezione del colon per via laparoscopica:
Spesso è necessaria la cosiddetta "incisione di servizio", una piccola apertura dell'addome generalmente sopra il pube, per far uscire all'esterno il pezzo di colon asportato.
La tecnica non varia rispetto all'analoga "open" cioè a quella laparotomica, ma è sicuramente più precisa in quanto viene eseguita con strumenti piccoli e delicati, con un ingrandimento di tutti i tessuti e con la necessità di limitare le perdite di sangue, pena la ridotta visione del campo operatorio.
E' riconosciuto che coloro che sono sottoposti ad interventi laparoscopici hanno meno necessità di trasfusioni di sangue.
Tumori colon Roma - Resezione del colon per via laparoscopica:
La resezione del colon laparoscopica garantisce una resezione oncologicamente corretta, cioè sia il tratto di colon asportato che i linfonodi sono assolutamente adeguati e sovrapponibili all'intervento tradizionale senza però averne i vantaggi che sono:
1. Ridotto dolore post-operatorio
2. Minori complicanze respiratorie post-operatorie
3. Più rapida ripresa dei movimenti intestinali e quindi della canalizzazione
4. Rapida mobilizzazione degli operati
5. Degenza più breve
6. Più rapida ripresa dell'attività lavorativa
Tumori colon Roma - Resezione del colon per via laparoscopica - Informazioni generali dopo l’operazione di resezione del colon per via laparoscopica del Dott. Carlo Farina:  
L’intervento è stato eseguito circa 3-7 giorni fa, i tubi di drenaggio sono stati estratti ed ormai possiamo considerare che le maggiori preoccupazioni e pericoli per l’intervento sono stati superati.
I dolori post-operatori che inizialmente sono stati trattati con la pompa-siringa e poi con iniezioni di antidolorifici al bisogno, attualmente sono lievi e controllabili grazie ad una leggera terapia antidolorifica che permetterà una vita regolare.
Anche la defecazione non è un evento preoccupante, se non avviene spontaneamente, le verrà somministrato un blando lassativo.
In generale le sue abitudini intestinali, non variano sostanzialmente dopo l’intervento: le persone tendenzialmente stitiche potrebbero, specialmente nei primi mesi, ottenere un temporaneo beneficio ma col tempo si i riacquisteranno le stesse abitudini del preoperatorio.
Non dovrà seguire diete specifiche per il futuro, consideri solamente che il passaggio dai cibi semiliquidi che ha ricevuto durante il ricovero ai pasti normali , deve avvenire in circa dieci giorni.
Quindi inizialmente assuma passati di verdure, pastina, formaggi molli e frutta cotta, per poi passare alla pasta, carne bianca e pesce e frutta fresca e quindi a tutto il resto.
Eviti cibi pesanti per la digestione tipo i fritti, gli oli cotti, i pasti eccessivamente abbondanti e gli alcolici per 3 settimane, mentre è bene bere almeno due litri di liquidi al dì.
La ferita è chiusa e ben consolidata.
Può fare la doccia senza preoccupazione.
Solo la ferita del tubo di drenaggio dovrà essere disinfettata, dopo la doccia, e coperta con un cerottino ancora per qualche giorno.
Le è stato prescritta un'iniezione sottocutanea giornaliera di un farmaco che previene le tromboflebiti.
Le iniezioni sono molto semplici da eseguire e possono essere fatte direttamente dall'operato.
Il lavoro può essere ripreso tra circa 2 settimane.
In questo periodo di convalescenza, dovrà riprendere gradatamente un’alimentazione regolare ed un’attività fisica che le consentirà una completa autonomia.

Dopo l’intervento il paziente potrà osservare una delle seguenti situazioni:
• Dolore di intensità variabile a livello della spalla destra.
E’ un riflesso da distensione del diaframma, tipico degli interventi in laparoscopia. Andrà diminuendo fino a scomparire in 5 -7 giorni. Compare in circa il 20 % dei casi e risponde agli antidolorifici
• Dolori a livello delle micro ferite addominali. Generalmente sono accentuati dagli sforzi e dai colpi di tosse e scompaiono in circa 2 settimane.
• Senso di gonfiore addominale. E’ causato dalla distensione gassosa dell’addome durante tutti gli interventi in laparoscopia e dal rilassamento dei muscoli in seguito all’intervento. Scompare spontaneamente con la ripresa di una normale attività fisica.
• Stanchezza e senso di spossatezza:scompare in 2-3 settimane. Tali situazioni sono normali e previste e non devono destare alcuna preoccupazione altrimenti il paziente dovrà avvisare l’equipe chirurgica che rimane a disposizione ai numeri sovraesposti.
Facciamo un passo indietro spiegando COS'E' IL COLON:
Il Colon è quel tratto di intestino che si estende dall'ileo all'ano.
Si divide in Colon destro e Colon sinistro.
Il Colon destro a sua volta è diviso in ceco, che riceve il materiale digerito dall'ileo, e che rappresenta il punto in cui è presente l'appendice, Colon ascendente, Flessura Epatica e parte destra del colon trasverso.
Il Colon sinistro comprende invece la parte sinistra del Colon trasverso, la flessura splenica, il colon discendente, il Colon sigmoideo o Sigma ed il Retto che ne rappresenta la parte finale.
Il materiale alimentare digerito viene riversato in forma liquida dall'ileo nel Ceco e con le contrazioni peristaltiche prosegue fino al retto.
In questo percorso viene via via disidratato per essere poi escreto in forma di feci dall'ano.
Una funzione importante del Colon è quella di assorbire acqua.
Cosa sono i polipi del Colon?
I Polipi del colon sono delle masse più o meno grandi di tessuto che si proiettano all'interno della sua cavità cioè nel lume.
A parte alcuni polipi infiammatori chiamati anche pseudopolipi gli altri sono neoplastici.
La loro evoluzione è peggiorativa nel senso che compaiono generalmente come polipi benigni ( Adenoma) ma col tempo possono evolvere in Carcinoma che rappresenta il principale tumore del colon.
La maggior parte dei polipi del colon sono asintomatici, a volte si evidenziano con perdite di sangue con le feci o con la ricerca del SANGUE OCCULTO nelle feci.
Sono prevalentemente scoperti solo con la COLONSCOPIA che può anche essere curativa.
Molti polipi specialmente quelli piccoli, possono infatti essere asportati dall'endoscopista.


Per prevenire il cancro del colon dobbiamo fare tutti, uomini e donne, una colonscopia sopra i 50 anni di età!
Nel caso ci siano casi in famiglia (genitori, fratelli, nonni) che hanno avuto polipi o tumori del colon, allora la colonscopia è indicata a 40 anni.
Procedimento per la diagnosi:
Il modo migliore per esaminare il Colon è con l'Endoscopia.
A seconda se si esamina parte o tutto il colon si distingue una anorettoscopia, una rettosigmoidoscopia o una colonscopia completa detta pancolonscopia.
In molti centri questo esame viene eseguito in sedazione, senza avvisare il minimo dolore.
Da alcuni anni esiste la possibilità di eseguire una Colonscopia Virtuale con l'ausilio di apparecchi TAC di ultima generazione.
Le indicazioni a questo esame sono però limitate.

Chiedete sempre prima al medico se è indicato fare una colonscopia virtuale perché potreste rischiare di dover comunque fare anche una colonscopia endoscopica!
Sintomi del carcinoma del colon:
Il carcinoma del Colon può evidenziarsi con questi sintomi:

• Colon Destro: Debolezza, Astenia o Anemia, Sangue occulto nelle feci, Malessere nella digestione, Dolenzia addominale a destra.
• Colon Sinistro e Retto: Alterazione delle abitudini intestinali, nel senso della comparsa di stitichezza o di diarrea che prima non c'era, sangue evidente anche rosso vivo nelle feci, sintomi da occlusione intestinale con dolore e gonfiore, sensazione di incompleta evacuazione con necessità di evacuare spesso.
Come dato di laboratorio, il 70% dei pazienti con tumore del colon ha un aumento nel sangue del valore del CEA.
Prima di essere sottoposti ad un intervento di resezione del colon è necessario completare le indagini con un esame TAC.
Tecnica Chirurgica:
Il trattamento consiste in una resezione di un tratto più o meno ampio di colon eventualmente con i linfonodi regionali avendo cura di non disperdere cellule tumorali in addome.
Dopo la resezione si esegue una sutura dei due tratti di intestino, la cosiddetta anastomosi, che può essere eseguita manualmente o con l'ausilio di apparecchi sofisticati che tagliano e cuciono direttamente i tessuti.
Attualmente la resezione del colon è possibile nella maggior parte dei casi eseguirla per via Laparoscopica.
www.carlofarina.it