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giovedì 20 febbraio 2020

Roberto Casula, un manager dal profilo internazionale

Dai primi incarichi in Agip S.p.A. ai ruoli di crescente importanza in Eni: le tappe fondamentali della carriera di Roberto Casula.

Responsabile in Italia della nuova Direzione Tecnica e di ogni sua attività tecnico-operativa, di progetto e di Ricerca e Sviluppo, Roberto Casula è un manager di rilievo in Eni S.p.A.: ha fatto il suo ingresso nella società nei primi anni 2000 per intraprendere la sua carriera di manager nel Gruppo.
Roberto Casula

Roberto Casula: l'inizio della carriera in Agip ed Eni

Classe 1962, Roberto Casula avvia la sua carriera dopo aver conseguito la laurea in Ingegneria Mineraria presso l'Università degli Studi di Cagliari. Divenuto Ingegnere, infatti, fa il suo ingresso in Agip S.p.A. in qualità di Reservoir Engineer. Viene in seguito coinvolto anche nelle attività di reservoir modelling (supervisione della modellizzazione numerica del comportamento dinamico dei giacimenti di idrocarburi), che svolge in Beicip - Franlab trasferendosi in Francia. In Luanda lavora presso la consociata Agip Angola Ltd dal 1992, diventando Chief Development Engineer due anni più tardi. Una volta rientrato in Italia, Roberto Casula ricopre l'incarico di Development and Production Coordinator in Eni S.p.A. presso la sede di San Donato Miilanese: è l'inizio di una lunga carriera all'interno del Gruppo energetico. Nel 2000 riceve la nomina a Department Manager (Responsabile dei Servizi Tecnici di Progetto) per le operazioni localizzate in Iran.

Dopo il 2000: gli incarichi di Roberto Casula in Eni

Nel 2001 Roberto Casula viene nominato Dirigente e Project Director del progetto in corso a Teheran (Iran) denominato Giant South Pars Gas fasi 4-5. In seguito diventa Managing Director della società Eni Mediterranea Idrocarburi S.p.A.: per la consociata di Gela si occupa di condurre le attività di produzione ed esplorazione in territorio siciliano. Lo stesso ruolo gli viene affidato per Eni Nord Africa BV, con sede a Tripoli, in Libia. Torna in Italia nel 2007 per ricoprire l'incarico di Senior Vice President per l'area della Regione Sub-Sahariana. Trasferitosi ad Abuja, in Nigeria, diventa Chairman delle tre consociate di Eni nel Paese. Nel 2011 ottiene ottimi risultati in Medio Oriente e Africa in qualità di Vice President. Roberto Casula ricopre successivamente la carica di Chief Development, Operations & Technology Officer di Eni S.p.A. nel 2014, ruolo per il quale riporta direttamente all'Amministratore Delegato: si occupa di quanto concerne le attività della nuova Direzione Tecnica.

Nuova stazione elettrica a Celano: il progetto di Terna, guidata da Luigi Ferraris

Una rete più efficiente e più sicura, ma non solo: il progetto di Terna, guidata da Luigi Ferraris, per Celano comprende anche interventi di natura urbanistica.

Il cantiere per la costruzione della nuova stazione elettrica di Terna a Celano sarà pronto entro fine febbraio: la società guidata da Luigi Ferraris possiede e gestisce la rete elettrica nazionale. Il progetto per il Comune di Celano porterà diversi benefici in merito a sostenibilità, sicurezza e urbanistica.
Luigi Ferraris, AD Terna

Luigi Ferraris: il progetto di Terna per Celano

A due mesi dalla presentazione del progetto per la realizzazione di una nuova stazione elettrica a Celano, Terna, guidata da Luigi Ferraris, ha dato inizio ai lavori per la costruzione della stazione: entro febbraio il cantiere sarà del tutto operativo. La nuova stazione a 150 kV presenta diversi benefici: renderà più sicura ed efficiente la rete elettrica locale, permetterà la razionalizzazione dell'area, il trasporto in sicurezza dell'energia rinnovabile ed eviterà così perdite di rete. Il progetto prevede i relativi raccordi Collarmele - Acea Smist. Est-Tagliacozzo, Avezzano-Rocca di Cambio-Collarmele. La società guidata da Luigi Ferraris possiede e gestisce la rete elettrica nazionale: con questo progetto, Terna si impegna a portare anche importanti benefici in termini di sostenibilità, sicurezza e riqualificazione dell'area, che beneficerà di importanti piantumazioni di specie arboree locali. Sono previsti anche altri rilevanti interventi urbanistici nel Comune di Celano, come la riqualificazione dell'area nei pressi di un plesso scolastico e la realizzazione di un parco urbano a tema ecologico. La nuova stazione sarà operativa nel giro di 2 anni.

Luigi Ferraris: il percorso professionale dell'AD e DG di Terna

Da maggio 2017 Luigi Ferraris è Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna. Negli anni precedenti, il manager è stato Chief Financial Officer del Gruppo Poste Italiane, guidandone il processo di privatizzazione e quotazione in borsa. Tra il 1999 e il 2015 ha fatto parte del Gruppo Enel, ricoprendo diverse posizioni di primo piano: è stato Chief Financial Officer del Gruppo, finalizzando importanti operazioni di Capital Market a livello mondiale. È stato inoltre Presidente di Enel Green Power e Consigliere di Amministrazione della controllata cilena Enersis. Dal 2015 al 2017 Luigi Ferraris ha ricoperto l'incarico di Consigliere indipendente della società energetica ERG S.p.A., quotata alla Borsa italiana, nonché di Consigliere del Gruppo PSC S.p.A. L'Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna ha iniziato la sua carriera nel settore auditing di PriceWaterhouse, ricoprendo in seguito diverse posizioni manageriali in importanti aziende italiane e internazionali.

mercoledì 19 febbraio 2020

Claudio Descalzi a “Morning Future”: la vera innovazione sta nell’idea

“L'innovazione è un atto di fede che diventa un atto d'amore”: in un’intervista l’AD di Eni Claudio Descalzi sottolinea come innovare non significhi inseguire gli altri, ma anticipare il futuro.

La tecnologia è sempre e solo uno strumento: per fare innovazione fondamentale è avere buone idee. L'opinione dell'AD di Eni Claudio Descalzi in un'intervista a "Morning Future".
Claudio Descalzi, AD Eni

Trasformazione digitale in Eni: intervista all'AD Claudio Descalzi

Spesso quando si parla di innovazione, la mente corre a nuove tecnologie, futuristiche. Ma quelli sono solo strumenti. La vera innovazione si fa con le idee. È il pensiero dell'Amministratore Delegato di Eni Claudio Descalzi, espresso in un'intervista rilasciata a "Morning Future". Parlando di trasformazione digitale, l'AD si sofferma sul concetto di intelligenza artificiale e rileva come rischi "di diventare una moda e rientrare in una certa ideologia che sui temi dell'innovazione purtroppo domina". Per Claudio Descalzi il più grosso problema del dibattitto pubblico sull'innovazione è proprio questo: "Passiamo la nostra vita per costruirci una comfort zone. L'uomo ha bisogno di sicurezza. La comfort zone è una necessità. Però è quella che ci porta a inseguire le cose invece che a prevederle". Eni ha deciso di andare in una direzione diversa rispetto agli altri e di "anticipare le innovazioni", perché "se avessimo fatto quello che hanno fatto le altre società competitor saremmo arrivati ultimi nella competizione". Qualche esempio: "Veniamo da sei anni terribili dell'olio e gas integrato. Ci sono alcune cose che ci hanno salvato. Eni anche se più piccola di altri competitor ha fatto scelte diverse. Alcune sulla parte delle competenze, della ricerca e dell'esplorazione. Questo ci ha fatto ridurre i costi perché non dobbiamo comprare più risorse. Oggi l'esplorazione è un nostro vantaggio competitivo. È stata una scelta controcorrente e rischiosa. La nostra idea è stata fare l'esplorazione, trovare degli asset e poi venderne una parte".

Claudio Descalzi: il valore delle idee dietro l'innovazione

"L'innovazione sta nell'idea. Immaginare qualcosa che non vedi, pensare qualcosa che non hai" aggiunge Claudio Descalzi ribadendo come l'innovazione sia "un atto di fede che diventa un atto d'amore". E continua: "Quando hai un'idea difficilmente vengono bottom up. Sono sempre top down. Il concepimento è quando l'idea viene presentata e inserita nell'organismo della società. Significa prendere rischi, lavorare di più, e sviluppare tecnologie ad hoc. Il lavoro è tutto nel minimizzare l'incertezza. Per farlo devi massimizzare le competenze. Solo poi viene il fatto produttivo e commerciale". L'AD lascia parlare i numeri: "Nel periodo peggiore per l'industria in 4 anni e mezzo abbiamo messo 1 miliardo nella ricerca, 4 miliardi in 4 anni da allora e abbiamo aumentato i ricercatori del 30%. Abbiamo iniziato ricerche scientifiche nel 2014 ad oggi le abbiamo implementate e in tre anni sono diventati fatti industriali concreti. Abbiamo rivoluzionato ma serve investire moltissimo. Abbiamo contatti con 70 tra università e centri di ricerca, che sono quadruplicati". Per Claudio Descalzi quindi fondamentale è l'idea e la tecnologia viene dopo: "Tutto quello che abbiamo fatto sull'economia circolare, la capacità di prendere rifiuti organici cittadini e trasformarli in energia, senza competenze chimiche e fisiche avanzate non si può fare. Solo quando si arriva qui che entra in gioco la tecnologia che attraverso idee e visioni mette in campo strumenti per raggiungere gli obiettivi. La tecnologia è sempre e solo uno strumento". La sfida oggi per una grossa società quindi non è l'intelligenza artificiale ma riuscire a far penetrare il cambiamento in ognuno dei 35mila dipendenti: "Abbiamo incontrato tutti loro per raccontargli quello che stiamo facendo. È il social interno non al di fuori. Non ha senso avere una visione che non sia condivisa con gli altri. Anche perché la realizzazione dipende da loro".

Roberto Casula, manager con un’esperienza consolidata nel settore energetico

Manager ai vertici di Eni, Roberto Casula è un affermato ingegnere con oltre 30 anni di esperienza nel comparto dell’energia.

Entrato a far parte di Eni sul finire degli anni '90, Roberto Casula è oggi ai vertici della multinazionale energetica. È laureato in Ingegneria Mineraria presso l'Università degli Studi di Cagliari e abilitato alla professione di ingegnere.
Roberto Casula

I primi passi professionali di Roberto Casula nel settore dell'energia

Roberto Casula intraprende il proprio percorso professionale nel comparto degli idrocarburi presso Agip S.p.A., società per cui lavora ricoprendo la posizione di Reservoir Engineer fino al 1991. Nel corso di tale esperienza lavorativa, è impegnato in attività di prove di produzione e di acquisizione dati sui pozzi. In seguito, si dedica al reservoir modelling, ovvero supervisione della modellizzazione numerica del comportamento dinamico dei giacimenti di idrocarburi, attività che svolge presso Beicip - Franlab, in Francia. Nel 1992 ricopre un altro incarico all'estero, nello specifico nella capitale dell'Angola, in Africa centrale, presso la società controllata del Gruppo Agip Angola Ltd, dove è nominato prima Reservoir Engineer e Petroleum Engineer, e poi, dopo due anni, Chief Development Engineer. Nel 1997 rientra in Italia per ricoprire l'incarico di Development and Production Coordinator presso la sede di San Donato Milanese di Eni S.p.A. In tale ruolo, è responsabile del coordinamento delle attività di business nei territori dell'Africa occidentale e dell'Asia centrale in cui Eni è operativa.

Le iniziative di Roberto Casula in Eni e l'arrivo ai vertici del Gruppo

Roberto Casula prosegue la propria carriera nel comparto dell'energia e nel 2000 assume l'incarico di Department Manager (Responsabile dei Servizi Tecnici di Progetto) con area di competenza in Iran. Nel 2001 è Dirigente e, sempre nello stesso anno, diventa Project Director e segue i lavori del progetto Giant South Pars Gas fasi 4-5 a Teheran. Manager di grande esperienza internazionale, la sua carriera prosegue nuovamente in Italia, a Gela, dove viene nominato nel 2004 Managing Director di Eni Mediterranea Idrocarburi S.p.A., consociata del Gruppo Eni per cui si occupa di produzione ed esplorazione nel territorio siciliano. Svolge il medesimo incarico anche per Eni Nord Africa BV, in Libia, fino alla fine del 2007, anno in cui viene nominato Senior Vice President per l'area sub-sahariana e, in seguito, Presidente di tre consociate Eni presenti in Nigeria. Nel 2011 assume il coordinamento su tutti i Paesi dell'Africa e del Medio Oriente grazie al ruolo di Executive Vice President. Nel 2014 diviene Chief Development Operations & Technology Officer, ruolo che prevede la responsabilità della Direzione Tecnica e delle attività tecnico-operative, di progetto e di Ricerca e Sviluppo relative all'Italia.

martedì 18 febbraio 2020

Lisbona“Ikea” in radio dal 18 febbraio il nuovo brano del cantautore torinese

Dopo aver aperto a novembre il “Revelation Tour” di Mika nella sua tappa piemontese, l’artista polistrumentista presenta il singolo che, attraverso sonorità anni’80 attualizzate, racconta le dinamiche proprie della fine di una relazione d’amore fra due ragazzi di oggi.  



“Ikea” è un brano nato una sera tardi per colpa di un buon profumo:

«Era una sera in cui avevo bisogno di esser dondolato da bassi analogici su un ritmo lento e rigorosamente in levare. Il brano racconta della fine di un rapporto, di come si diventa d’improvviso meno importanti di un burro cacao smarrito o di un tubetto di mascara volto drammaticamente alla fine dei suoi giorni da “imbellettatore di occhi». Lisbona

Su queste immagini narrative, Lisbona ha poi iniziato a costruire il brano vero e proprio tenendo a mente di voler utilizzare pochi suoni ma essenziali.
Ormai affezionato ai sintetizzatori anni ‘80, ha scelto ancora moog e prophet come compagni di viaggio, ovvero gli stessi strumenti scelti come protagonisti delle produzioni dei quattro singoli pubblicati in precedenza (con supervisione e partecipazione artistica dei Subsonica e distribuzione Artist First).

Radio date: 18 febbraio
Autoproduzione

BIO

Luca Fratto, in arte Lisbona, nasce e cresce in provincia di Torino. Il padre, Antonio Fratto, suona la chitarra ed è stato solista dei Ragazzi del Sole e dei Flora, Fauna e Cemento, storici gruppi rock anni 70' sotto contratto con la "Numero uno" (etichetta di Mogol/Battisti). La madre Carla Panzera invece è cantante lirica professionista. 
Lisbona è polistrumentista, suona pianoforte, batteria e chitarra, strumento che lo definisce per lo stile assolutamente personale con cui la suona. Ma va oltre il suono degli strumenti tradizionali e si rivela esperto nell’uso dell’elettronica, vero e proprio ingegnere di suoni ed effetti.
Ha all'attivo diverse pubblicazioni, alcune con Vicio, bassista dei Subsonica con cui collabora da tempo. È stato inoltre finalista al Premio Lunezia 2017 e nello stesso anno è stato selezionato per le audizioni di Sanremo Giovani 2018 davanti alla commissione presieduta da Claudio Baglioni.
A Luglio 2018 Lisbona è il vincitore assoluto del Premio Bindi con il brano “La serie da solo” pubblicato il 23 ottobre da A1. A Dicembre 2018 compone e firma le musiche di “Attraverso un Girone” film di Riccardo Bianco prodotto da GroundVistaPictures. Il film ha vinto la candidatura finale al DIG awards. Lisbona pubblica poi, sempre con Artist First, quattro brani con la supervisione e partecipazione artistica dei Subsonica.
Il 24 Novembre 2019, al Pala Alpitour di Torino, apre il “Revelation Tour” di Mika.



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sabato 15 febbraio 2020

Alberto Nemo “No” è il nuovo singolo del musicista e cantante italiano

Il brano è estratto dall’album “IO DIO NO” fuori dal 15 febbraio 2020




Dietro la vita apparentemente regolare di molte persone si nascondono storie e rapporti vissuti al buio e fatti di esperienze estreme, diametralmente opposte al loro vissuto pubblico.

Il pezzo di Alberto Nemo racconta con pochi elementi lucidamente scelti e focalizzati l’atmosfera cupa e bruciante di un momento finale, forse fatale, di un gioco pericoloso e violento fatto all’interno di un ambiente abbandonato da cui provengono i cigolii di una vecchia porta, unico rumore che alla fine chiude il brano.

Il 15 Febbraio 2020 esce “Io Dio No”, il quattordicesimo disco di Alberto Nemo che segue l’album “Giostre” realizzato in collaborazione con l’artista Mauro Mazziero che, anche in questo caso, illustra la copertina.

Autoproduzione
Pubblicazione album: 15 febbraio 2020

BIO – ALBERTO NEMO

Alberto Nemo (Rovigo, 15 febbraio 1988) è un musicista e cantante italiano. Dal 2011 al 2015 attraversa Europa, suonando nelle chiese e svolgendo contemporaneamente attività di musicoterapia
L’11 settembre 2017 esce 6x0 Live (Vol.I), il suo primo disco ufficiale, registrato in presa diretta durante un concerto nel salotto letterario della comune artistica Dimora di Rovigo. Nell’occasione Alberto è accompagnato alla viola da Guido Frezzato e la registrazione finale, il master, non subisce alcun tipo di post produzione. 
Il 23 Marzo 2018 esce il suo secondo disco, 6x0realizzato completamente con la tecnica del tape reverse. Lo stesso anno diventa uno dei vincitori di Musicultura con il brano Ancora (registrato in collaborazione con la musicista inglese Sephine Llo) condividendo il palco con Antonella Ruggiero, Procol Harum e Sergio Cammariere. Il concerto finale allo Sferisterio di Macerata è stato trasmesso da Rai 3. 
Il 2 Novembre 2018 pubblica il suo terzo album “Futuro Semplice”, lavoro che include il singolo “Ancora”. Il 9 Novembre 2018 rilascia in formato di audiolibro “Dante vs Nemo” il suo quarto disco. L’opera concettuale ispirata dalla Divina Commedia di Dante Alighieri è introdotta dalle letture dell’attore rodigino Marino Bellini nel ruolo di Dante. 
Nel 2018 svolge un tour europeo (Esoteric Tour 2018) che lo vede protagonista nelle città di Praga, Bratislava, Budapest, Varsavia e Tallinn. I concerti allestiti con il procedimento dell’invito riservato, sfruttavano una dimensione individuale agevolando l’ascolto in cuffia per tutti gli astanti (silent-party). 
Il 13 Febbraio 2019 esce per l’etichetta di culto Siberiana Ksenza Records “Tidur”, il 5 album. 
Il 15 Marzo 2019 pubblica con New Model Label “Fat(u)o” il suo sesto album composto da 8 brani solo voce e chitarra.  Nell’aprile dello stesso anno partecipa alla sesta edizione di The Voice of Italy trasmessa da Rai 2, venendo tuttavia eliminato alle Blind Audition. Riscuote comunque grandissima curiosità per via del suo stile particolare cantando un brano di Fabrizio De André utilizzando un solo accordo. 
Il 21 Giugno 2019 ad anticipare l’uscita del nuovo disco esce per Italfono Cadal. Il brano è stato registrato live con la collaborazione di Maurizio Camardi e Sergio Cossu (Matia Bazar). 
A settembre 2019 escono in breve sequenza 3 dischi: il 13 settembre “Vapaus” per Italfono, il 17 settembre “Smania” per Factory Music, ed il 23 settembre “Olim" per Back Creation. 
Nel dicembre 2019 esce una trilogia (“Purple Vol.1”, “Yellow Vol.1” e “Orange Vol.1”) composta da riletture di famosissimi brani italiani, completamente destrutturati e rigenerati sotto una nuova prospettiva "spiriturale" e minimalista. La critica definisce “post-pop” il genere di questo lavori. Allo scoccare della mezzanotte di mercoledì 1 gennaio 2020 esce “Giostre”, primo disco dell’anno e del nuovo decennio; realizzato in collaborazione con l’artista Mauro Mazziero e prodotto da MayDay, nasce e si sviluppa attorno a 11 acquerelli su carta cinese raffiguranti la giostra e realizzati dall’artista di Potenza Picena. I brani prendono vita partendo da alcune registrazioni casalinghe dello stesso Mazziero successivamente elaborate da Nemo per comporre la colonna sonora. [
Dal 28 gennaio 2010 prende il via “Nemesi Tour”, un tour nelle principali piazze di quattro città italiane: il 28 a Torino in Piazza Castello, il 29 a Milano in piazza Duomo, il 30 a Bologna in piazza Maggiore e il 31 a Venezia in piazza San Marco. Una performance poetica di teatro di strada, accompagnato dalla danzatrice Ambra Occhipinti. 
Il 4 febbraio 2020 pubblica “Tracce da Sanremo 2020”. Utilizzando alcuni testi pubblicati delle canzoni di Sanremo 2020 ha realizzato una sua “interpretazione preventiva” musicando e cantando le parole prima ancora che la versione ufficiale sia pubblicata. L’EP è composto da 3 brani: “Il Sole Ad Est” cantato da Alberto Urso e scritto da Paolo Romitelli, “Rosso di rabbia” di Anastasio e “Tikibombom” di Levante. 
Il 15 febbraio 2020 esce l’album “Io Dio No”, il suo quattordicesimo disco. Per le sue composizioni utilizza l’accordatura aurea.


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ALBERTO NEMO


“PIZZA & PASTA TOUR” DAGLI APPENNINI ALLE ANDE: PARTE DALL’ITALIA E CULMINERA’ A SANTIAGO DEL CILE IL TOUR PIU’ GOLOSO DI TUTTI I TEMPI.


Pizza & Pasta Tour sarà il Tour più goloso del mondo con tanti primi piatti e pizze a volontà; dalle Marche a Santiago del Cile passando per la Russia.

Dal Mese di Marzo fino alla fine dell’anno si svolgerà il “Pizza & Pasta” Tour; una tournèe con Maestri Pizzaioli e Chef di qualità che farà tappa nelle migliori pizzeria d’Italia per proseguire poi per l’Europa, l’Asia e culminare nell’America Latina.
Un’iniziativa della Nicola Convertino Management che ha ideato e registrato il format e che ha coinvolto i migliori cuochi e pizzaioli italiani della penisola.
Il format si basa sulla formula del “All you can eat”, ossia si mangia fino a scoppiare, naturalmente tutto assolutamente “Made in Italy” sia per le pizze che per la pasta.
Tanti tipi di pasta e varietà di pizze sia in stile napoletano che romano; dalla puccia pugliese, alla classica pizza napoletana con il cornicione, alla pinsa romana.
Per la pasta si coloreranno le tavole dei commensali con colori e sapori tipicamente italiani; dall’amatriciana, alla carbonara, ai vincisgrassi marchigiani per arrivare poi ai piatti più creativi e gourmet: Quindi Spiedini di Ravioli, Spirali di Crespelle Gratinate, Spaghetti alle Vinacce, Spaghetti ai broccoletti e lupini e tante altri piatti creativi secondo la migliore arte culinaria italiana.
Ogni tappa sarà registrata e poi mandata in onda su un canale televisivo a livello mondiale e in differita su tantissimi canali privati regionali, sia in Italia che all’estero. Quindi sarà anche un format televisivo che seguirà il tour dall’inizio alla fine, con un capodanno esplosivo a sorpresa.